Mettiamoci d’accordo: l’Italia di Berlusconi è davvero un Paese razzista? Ma allora perchè a vincere il reality più seguito della televisione (il Grande Fratello) è stato un ragazzo di origini rom e dalla storia commovente?
Questo fatto è stato salutato da alcuni come lo smacco a quella parte intollerante della popolazione cresciuta all’ombra di Lega e PdL.
Eppure, a ben pensarci, ci hanno sempre detto che l’elettorato di centrodestra oltre ad essere fascista “inside” è anche lobotomizzato, col cervello intorpidito dai programmi made in Mediaset (GF in primis), la tivù di quello che viene definito il loro “padrone”. Le cose allora son due: o non è vero che i teledipendenti di destra che si rincoglioniscono davanti al Grande Fratello sono tutti xenofobi; oppure non è vero che i dementi del piccolo schermo sono tutti di destra, ma anche di sinistra.
Se assumiamo per vera la prima ipotesi abbiamo smentito la tesi con cui si vorrebbero gli elettori di centrodestra tutti leghisti imbecilli.
Se assumiamo per vera la seconda ipotesi abbiamo smentito la tesi con cui si vorrebbe giustificare lo strapotere di Berlusconi attribuendo (de)meriti al suo dominio (a)culturale televisivo sulle menti del popolo bue, visto che gran parte di quel popolino poi vota convintamente a sinistra.
In entrambi i casi, comunque, a perdere è sempre il pensiero di chi immagina un’Italia che non c’è ed una realtà difficile da dimostrare.
Curioso poi notare come d’un tratto il Grande Fratello si sia magicamente trasformato dalla cartina di tornasole dell’Italia berlusconiana e quindi ignorante e razzista alla cartina di tornasole dell’Italia che invece reagisce all’intolleranza berlusconiana e leghista.
Un po’ di coeranza sarebbe gradita. Molto.




















































34 comments
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22 aprile 2009 a 13:55
Anonimo
i casi sono tre, dopo i primi due da te elencati aggiungi: o io, Marco Caruso, sono un “ingenuo”. SempliceMente un ingenuo.
Voto il terzo!
22 aprile 2009 a 13:57
Marco Caruso
eh si Anonimo…ma il vero problema è che tu lo ser ancor più di me…
22 aprile 2009 a 14:03
MATUSALEMME
marco
scusa ma rischi ancora di farti fucilare ai scelto un argomento facile da smontare perche dovresti sapere che il vincitore é stato provato e riprovato non é il publico ma que lla schiera di persone che studia quale personaggio puo portare piu vantaggi alla scena.
perfino striscia ha portato prove di personaggi eliminati perche la settimana dopo avevano contratti da rispettare ( chi ha votato a speso dei soldi chi li rinborsa?)
per favore leggi qualche giornale vi troverai degli argomenti che possano portare piu lustro al tuo blog
a meno che???
22 aprile 2009 a 14:04
Polìscor
L’Italia non è solo un paese razzista (che rivede sé stesso nei disperati che lo invadono, e ne ha paura), è anche e soprattutto un paese infettato da uno dei peggiori buonismi politicamente corretti (ci batte, e di molto, solo l’Inghilterra), che non lascerebbe mai che un rom (se era senegalese sarebbe stato uguale) venisse escluso da qualsivoglia situazione.
Nella cosiddetta “era di Obama”, siamo tutti negri. Anzi, DOBBIAMO ESSERLO, altrimenti siamo razzisti. Viva la libertà.
22 aprile 2009 a 14:06
Marco Caruso
ahah…Matusalemme…
argomenti ce ne sarebbero tanti, ma sono tutti opinabili, tutti osservabili e descrivibili secondo diversi punti di vista…e questo significa che ognuno potrà sempre dare una propria interpretazione dei fatti e tutti i post che potrei scrivere sarebbero “smontabili” facilmente.
per ora questo era quello che mi interessava scrivere…lo trovavo curioso e al tempo istesso divertente!
22 aprile 2009 a 14:07
Marco Caruso
@ Poliscor: hai perfettamente ragione. Il razzismo più becero è quello di chi si comporta da buonista politicamente corretto. Più che altro, un pusillanime!
22 aprile 2009 a 14:24
Alieno
Prendere un reality farlocco come metro di giudizio se l’Italia è razzista o meno mi sembra quanto meno ingenuo da parte tua.
Ieri pomeriggio in un quartiere periferico di Roma un gruppo di giovani armati di spranghe ha inseguito e raggiunto due albanesi, ha chiesto loro «che siete? Siete rom? Siete romeni?», quindi senza aspettare risposta li ha aggrediti. Una notizia marginale. Nei grandi quotidiani una breve di cronaca. Nessun morto, succede tutti i giorni. Gli stranieri sono una piaga, si sa: meglio tenerli fuori dai confini, rubano sporcano violentano le ragazze uccidono i ricchi in villa e anche i meno ricchi, se capita. La clandestinità è reato, i medici sono chiamati e denunciare i pazienti, le donne muoiono per la paura di farsi curare, i bambini sono indirizzati in classi di inserimento, una volta si sarebbero chiamate differenziali, i genitori dei bambini «normali» – i bambini italiani – tolgono i loro figli dalla sezione o dalla scuola se i rom (i romeni, gli stranieri) sono «troppi». E d’altra parte chi non vorrebbe proteggere suo figlio dall’eccesso di contaminazione, dal rischio che rimanga indietro nella formazione se in certi quartieri, in certe zone d’Italia, gli immigrati sono diventati la maggioranza? Non bisogna sottovalutare la paura, certo che no. Bisogna guardare in faccia la realtà. Dunque sotto con le ronde, anche quelle di chi porta aquile e croci runiche nelle insegne sono benvenute – non esageriamo: diciamo legittime – in un paese che ogni giorno ci dice con le sue leggi con i suoi sgomberi dei campi con le sue politiche che ci si deve proteggere dallo sbarco, dalla contaminazione, dal pericolo. Una nave carica di uomini e donne, racconta anche
oggi Federica Fantozzi da Lampedusa, ha vagato al largo delle nostre coste fino a che il pericolo di vederli morire tutti pur di non farli attraccare si è trasformato in un incubo.
Dunque in un paese come questo è per così dire almeno curioso che in uno dei programmi tv più popolari, il Grande Fratello, vinca a furor di popolo e di televoto un rom sbarcato in Italia su un gommone (non la Pinar, un gommone: non è tanto diverso) e costretto dal padre a delinquere, a mendicare. Certo: Ferdi Berisa è un rom molto grazioso, porta giacca e cravatta. È un rom da reality, non fa paura. Quindi forse aiuta la causa, osserva Luxuria, transessuale vincitrice della passata edizione dell’Isola dei famosi. Aiuta a capire, a conoscere. Libera. Poi dice anche, però, Luxuria: mentre Ferdi vince negli stadi crescono i cori razzisti, era la nostra copertina di ieri. Dijana Pavlovic, attrice e scrittrice rom, trascrive per noi il suo diario e ci aiuta a capire cosa stia succedendo in tv. Non è cosa da poco: la tv crea e certifica la realtà. Cercavano un rom per il Grande fratello, dice, nel casting hanno chiamato anche me. «Potevo vincere», sorride. Rom e anche donna: certo, poteva. Carlo Freccero spiega perché: i “marginali” fanno salire gli ascolti. «Però – dice Pavlovic – la realtà sono i campi, non la Casa». Ecco, la realtà sono i campi. Televotare un rom aiuta a sentirsi antirazzisti col telecomando in mano, costa poco. E così la casa è proprio come il castello medioevale: nel salone la festa del Principe, in cortile i transessuali le prostitute i mendicanti. Gli stranieri che bussano e ogni tanto se ne può anche far entrare uno, certo purché sia decente. Le ronde – il casting – fuori a controllare gli accessi.
Concita De Gregorio l’Unità
Non condivido molto di quello che scrive lei ma stavolta sono daccordo con lei.
22 aprile 2009 a 14:26
pippo io
MAMMA MIA!
c’è ancora qualche bamba che crede al televoto (e ci metterei anche l’auditel).
hanno fatto vincere quello con la storia più commovente, che bravi gli italiani, non solo nella tragedia tutti stretti attorno ai terremotati ma nonostante ciò attenti al sociale!
sai sotto elezioni un conformismo del genere funziona parecchio, soprattutto se la Lega non s’è alleato con te!
22 aprile 2009 a 14:32
MATUSALEMME
POLISCOR
io credo che la parola razzismo oggi é molto usata anche per nascondere cose.
vedi vengo appena di scrivere ad un amico perche ODIO gli inglesi allora si diceva cosi oggi é meglio dire razzismo fa piu snob.
ma nella vita di ognuno in particolare di un ragazzo ci sono effetti marcanti anche se arrivati all’eta della ragione si cerca di ammortizzare.
puo succedere che per effetto di una provocazione o di un raptus scrivo peste contro gli inglesi questo vuol dire che sono razzista???
senza sapere cosa ho subito,?? non sono abbastanza cattolico per porgere l’altra guancia
22 aprile 2009 a 14:32
Marco Caruso
@ Alieno: preciso…io non ho mai usato il GF come metro di giudizio culturale o sociale del nostro Paese. E non l’ho fatto manco ora. Ma vedendo e leggendo i commenti entusiasti alla notizia della vittoria (sincera o farlocca) del ragazzo rom mi son chiesto come mai ci fosse tutto questo giubilo e se non fosse in palese contraddizione coi (pre)giudizi espressi in passato.
così ho scritto il post dopo aver considerato tutte le “lezioni” di sociologia e di politica fatte fino a ieri con cui si biasimava sia il programma che chi lo guardava.
non a caso l’inizio del post è una richiesta ben precisa: mettiamoci d’accordo!
22 aprile 2009 a 14:35
Marco Caruso
@ Pippo: per te vale in parte la risposta che ho dato ad Alieno…
non prendere in giro me, che manco ci credo al televoto (e infatti nè guardo certi programmi nè spenderei mai un soldo per esprimene un apprezzamento od un coinvolgimento inesistenti), ma preoccupati di domandarti come mai chi ieri criticava oggi è diventato quasi uno sponsor di quel reality per mere questioni d’opportunismo politico!!!!!
22 aprile 2009 a 14:42
Alieno
Ma vorrei sapere chi sono questi che prima criticavano il G.F. e adesso è uno sponsor.
22 aprile 2009 a 14:45
Marco Caruso
girando in rete o leggendo qualche giornale o guardando un po’ la tivù si trova tutto quello che si cerca…
un elenco sarebbe troppo…
22 aprile 2009 a 15:44
mazapegul
un po’ di coerenza… di sicuro il coro del carusocorista non manca di coerenza.
22 aprile 2009 a 15:48
Caposkaw
un aspetto che non è mai considerato è che è estremamente facile “amare” (ovviamente solo a parole) quello che è lontano, che è diverso…
è più difficile “amare” chi ti è vicino, che parla la stessa lingua ma che la pensa diversamente…
ed è questo il caso dei sinistri…
“amare” gli extracomunitari, gli immigrati ect. è tanto facile quanto soddisfacente (c’è anche il discorso “guarda quanto sono bravo io! sto cogli immigrati! tu sei razzista!” ) fin quando i problemi causati da loro non ti riguardano direttamente….
un esempio addirittura lampante è questo:
http://ermahico.splinder.com/post/20254364/leghisti+quaquaraqua
e se lo dicono da comunisti a comunisti…
22 aprile 2009 a 15:57
dersuchende
mio dio caruso, che omuncolo. come al solito non capisci un cazzo
22 aprile 2009 a 16:01
Marco Caruso
meno male che ci sei tu, caro dersuchende…
22 aprile 2009 a 16:02
Caposkaw
che un cazzo lo capisci e lo prendi pure?
marco, non è da te…
22 aprile 2009 a 16:09
Alieno
Caposkaw ma sei monotematico,ma che ti hanno fatto gli extracomunitari?Ti hanno derubato?Picchiato da piccolo?
Sai chi mi ricordi? Derek Vinyard il protagonista di American History X un film che ti consiglio di vedere potrebbe aprirti gli occhi e la mente.
22 aprile 2009 a 16:12
tequilero
… E se non vinci puoi sempr aspirare ad un posto nel parlamento europeo.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/politica/2009/22-aprile-2009/dal-grande-fratello-strasburgo-pdl-offre-posto-angela-sozio–1501212307079.shtml
Mi sembra che abbia degli ottimi argomenti:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/gallery/Campania/vuoto.shtml?2009/04_Aprile/sozio/1&1
22 aprile 2009 a 16:18
pippo io
Caposkaw adesso è a disagio perchè anche lui, come la maggioranza degli italiani, NON ha visto il GF e sa che ha vinto questo ferdi perchè l’ha scritto anche l’Ansa, ma delle implicazioni socioeconomiche cha ha indicato il Pansatore probabilmente non sa neanche lui cosa farsene, dal momento che forse è giustamente indifferente a tutto ciò che è fintamente falso e conformista.
22 aprile 2009 a 16:21
Caposkaw
ma questa mania degli extracomunitari non è mica mia, è vostra!
io mica guardo al colore della pelle, ma alle azioni della persona!
22 aprile 2009 a 16:37
Alieno
Guarderai alle azioni della persona ma sempre di loro parli.Penso che ci siano problemi ben più grossi causati da quegli extracomunitari di americani di cui occuparsi.
Le note simpatie che tu dici che hanno quelli di sinistra per le popolazioni del terzo mondo hanno un fondamento nel fatto che la loro povertà,le loro guerre e tribolazioni dalla quale molti di loro cercano di sfuggire siano causate dalla ricca e potente civilta(?) occidentale,che per secoli ha sfruttato e massacrato quelle popolazioni.
22 aprile 2009 a 17:45
MATUSALEMME
caposkaw
giusto quello che dici ma scrivere é facile con due parole si diviene eroi difensori delle debolezze altrui .
peccato pero siamo uomini co un cervello ma dalle emozioni difettose.
io ho un amico arabo che al bar giochiamo a carte discutiamo in perfetta armonia, poco tempo fa l’ho invitato a pranzo mi ha detto no perche le mie vettovaglie sono contaminate dall’alcol gli ho detto che mia moglie le lava ,
lui mi a detto che la contanimazione resta.
é ancora amico ma………..
22 aprile 2009 a 17:53
Caposkaw
eccola la coerenza: il popolino si rincoglionisce davanti alla televisione, si commuove per un ragazzo che ha trovato l’amore dentro la casa e che parla pesarese al pari di Valentino Rossi.
Caruso, che cazzo di post scrivi? Al GF ci fu anche un ragazzo di colore, eliminato alla seconda settimana. Un non vedente che non è arrivato in finale. Una ragazza che prima era uomo e che non è arrivata in finale. In questi casi qualcuno ha dato dei razzisti ai telestorditi? Vorresti forse usare il Grande Fratello come metafora per identificare il popolo italiano?
Se è vero questo gli italiani sono anlfabeti, esibizionisti in cerca di una vita sotto i riflettori. Si sta celebrando in questi giorni il processo per l’omicidio di Abba il ragazzo di colore trucidato per aver rubato un pacco di biscotti in un bar. Decidiamo grazie al televoto se questo è un caso do razzismo o no.
22 aprile 2009 a 17:54
1984
a tequliero
inutile tanto non ti risponde
22 aprile 2009 a 17:56
Marco Caruso
@ finto Caposkaw: aridaje… No, non sto facendo nessuna metafora. Sto solo prendendo per il culo quelli che invece lo hanno fatto in passato e che oggi ne approfittano per tirare un po’ di merda addosso ai soliti noti…con somma ipocrisia!
22 aprile 2009 a 17:58
Marco Caruso
@ 1984: a quale domanda!?
22 aprile 2009 a 18:35
1984
il tuo parere riguardo alle nuove possibili candidature alle europee di belle gnocche..
io sono favorevole comunque a scanso di equivoci
22 aprile 2009 a 18:43
Marco Caruso
le persone si dovrebbero giudicare dopo che hanno fatto vedere cosa sono in grado di fare.
ricordo sempre che Regan era un attore prima di diventare uno dei più grandi presidenti americani…
mentre tanti politicanti hanno solo fatto il peggio per il loro paese…
22 aprile 2009 a 18:53
1984
guarda che io sono favorevole e poi la notizia dice che oltre ad una concorrente del GF dovrebbe esserci anche qualcuno dell’isola dei famosi. speriamo che silvio metta anche qualcuno di amici così saremmo al gran completo
22 aprile 2009 a 18:55
1984
riguardo a reagan ti consiglio di leggerti “la coscienza di un liberal” di krugman
22 aprile 2009 a 21:04
tequilero
Va bene 1984 la mia era solo una provocazione, mica mi doveva rispondere per forza.
E poi è giusto, le persone si giudicano dopo che hanno fatto vedere cosa sano fare in politica.
Solo i candidati di Di Pietro possono essere massacrati prima.
E poi non è che debbono saper fare molto di più che alzare la mano….
Ma a me dell’articolo sulle candidate, oltre alla loro notevole preparazione in campo politico ha colpito questo passaggio:
A tutte Berlusconi, irrompendo nella riunione, ha detto: «Ebbene, molte di voi non lo sanno ancora, ma saranno candidate alle Europee».
Meraviglioso. Manco lo sapevano, gli è stato annunciato dal Signore in persona.
Stavolta non ha utilizzato un suo messaggero per l’annunciazione come in passato.
Quale onore…
28 aprile 2009 a 19:34
numero 34
Scusate, è questo il post che vince il premio “Ingenuità 2009″..??
Si sa che l’Italico Popolo non ha aspettato che questa notizia per andare a festeggiare con i Rom; o era che non aspettava che qualcuno creasse il caos mediatico per dare sfogo agli istinti più beceri di una “certa” politica e cavalcarla a scopi elettorali nel linciaggio di alcune minoranze..??
Ah, non ricordo mai!!