Il vero partito di plastica.

Alla luce degli ultimi eventi, mi verrebbe da pensare che il PD pecchi di un eccesso di democrazia interna. O almeno, questo è ciò che danno a vedere all’esterno. Fanno le primarie e si scelgono il candidato premier, il sindaco, il deputato e il senatore;  fanno le primarie anche per decidere chi sostenere come presidente … Continua a leggere

Le fantastiche cippe.

Cosa abbiano di “fantastico” quei 5 è tutto da scoprire. Di sicuro, non l’hanno dimostrato durante “il Confronto” tv di ieri sera. Novità non ce ne sono state: i candidati (Vendola ha parlato di “competitors” e di “concorrenti”), sono stati prevedibili, tanto che al gong finale ci si poteva tranquillamente chiedere a cosa sia mai … Continua a leggere

Ecco chi è pronto a “fottervi”.

Prodi, Bolkestein, Bersani, Di Pietro. Cos’hanno in comune l’ex Presidente del Consiglio italiano ed ex Presidente della Commissione Europea, l’ex commissario europeo per il mercato interno, il leader dell’Italia dei Valori e il segretario del Partito Democratico? Sono coloro i quali, in Europa e in Italia si sono fatti promotori delle cosiddette liberalizzazioni dei servizi … Continua a leggere

Spaesati.

Alla luce dei risultati referendari i commenti si sprecano. Da par mio ho poche parole per spiegare l’umore e la sfiducia che provo: mi sento spaesato. E come me credo buona parte dell’elettorato moderato, non necessariamente “di destra”. Il punto è che ci è diventato impossibile continuare a fidarci di una classe politica incapace di … Continua a leggere

Nel frattempo, sul pianeta Terra…

Già che si trovano in zona, verrebbe da chiedere ai segugi di largo Fochetti, da D’avanzo a Bonini, di fare due chiacchiere coi procuratori di Bari anche su altri fatti che sebbene lontani dal letto di Berlusconi potrebbero interessare di più i cittadini pugliesi e avrebbero sicuramente potuto interessare i cittadini baresi al momento del … Continua a leggere

Vice-disastro forever!

Com’è che a Repubblica si occupano solo delle incoerenze dei vari Minzolini, Berlusconi e avversari politici e per i loro beniamini non hanno mai da tirar fuori neanche un link per chiedergli come mai fino al giorno prima dicevano una cosa e oggi ne fanno un’altra?! Prima acclamarono Veltroni come il salvatore della Patria, nonostante … Continua a leggere

Non illudetevi.

Debora Serracchiani e Matteo Renzi sono due nomi che negli ultimi tempi vanno molto di moda. Giovani, determinati, alla ribalta delle cronache per i loro exploit all’interno del Partito Democratico. Di loro si parla come delle facce nuove che potrebbero far cambiare il passo alla sinistra riformista italiana. Lui, ha vinto le primarie che lo … Continua a leggere

Con che faccia?

Il risultato delle europee è stato sotto certi aspetti sorprendente. Sorprendente che Berlusconi e il PdL non abbiano stravinto, ma addirittura abbiano lasciato sul campo un paio di punti rispetto allo scorso anno. Sorprendente che Berlusconi e il PdL dopo un anno di governo tra crisi, terremoti e scandali giudiziari e gossippari abbia perso solo … Continua a leggere

Matteo Renzi: se l’uomo nuovo del PD è “di destra”.

Istruttiva puntata di AnnoZero, quella di ieri sera. Ospite attesissimo (parlo a titolo personale) il candidato a sindaco di Firenze in quota PD, Matteo Renzi, già presidente della Provincia del capoluogo toscano; personaggio balzato agli onori delle cronache per aver sbaragliato i pronostici ed aver vinto le primarie fiorentine; giovanissimo (34 anni), ma anche giovanile, … Continua a leggere

Un motivo c’è!

Dunque, mentre Franceschini è impegnatissimo a riconquistare i voti dei nostalgici del comunismo e dello stato assistenzialista proponendo assegni ai disoccupati (alias, incentivi al licenziamento chè tanto poi ci pensa Pantalone) e aumenti di tasse ai “ricchi” che hanno un reddito superiore ai 120mila euro (ovvero stroncando le reni a qualunque forma di ripresa in … Continua a leggere

Franceschin dimonio con occhi di bragia.

L’hanno nominato traghettatore del PD negli inferi del dopo-elezioni (scegliete voi quale, tanto le hanno perse tutte!) e lui, Franceschini, non ha perso tempo e ha deciso la sua linea per i prossimi mesi, fino ad ottobre, quando verrà probabilmente scaricato dagli stessi che oggi lo hanno acclamato nuovo leader del partito: per salvare la … Continua a leggere

Ciao Walter, non ti rimpiangeremo. Ma Berlusconi…

Veltroni conferma le dimissioni. Berlusconi sta con una sentenza di condanna sulla testa. Rinnovamento! E’ la prima parola che mi viene in mente alla luce delle cronache politiche delle ultime ore. Un’occasione unica per centrodestra e centrosinistra. Il PD traballa, ma dovrebbe saper cogliere l’occasione che s’è d’un tratto fatta d’oro: l’ex sindaco di Roma … Continua a leggere

Costolette della Sinistra.

“La Carta non si cambia“. Parola di Umberto Bossi. Si, avete capito bene: Umberto Bossi…leader della Lega Nord Padania, da ieri di nuovo costola della sinistra (così la definì Massimo d’Alema il 12 febbraio nel lontano 1995). Cosa non si farebbe per portare a casa la modifica costituzionale tanto desiderata, eh Senatur?! Chissà comunque che … Continua a leggere

Berlusconi: golpe e lione. Sul caso Villari pare di leggere il Principe di Machiavelli. E Veltroni ci fa la figura del fesso.

PREMESSA: non c’è apologia in questo post, ma solo un’analisi un po’ diversa dal solito e quindi spero almeno un po’ originale… Ad ognuno, ovviamente, la possibilità di commentarla come meglio crede… Non so se si possa dire o meno che Berlusconi sia un grande statista (o uno statista e basta), ma di sicuro è … Continua a leggere

Il Soru che avanza.

La “grande” stampa nazionale lo ha incoronato come l’unica possibile alternativa non solo a Veltroni, ma addirittura a Berlusconi. E’ Renato Soru, presidente (dimessosi) della regione Sardegna, padrone di Tiscali ed editore (sebbene da poco per mezzo di un blind trust per evitare di rimanere impantanato in un conflitto d’interessi di cui tutti si sono … Continua a leggere

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