Monti che sale, Grasso che scende.

  Forse, adesso qualcuno capirà. Forse, adesso qualcuno capirà che grave errore sia stato nominare Mario Monti come Presidente del Consiglio dei Ministri. E qualcun altro, magari, capirà che esiste davvero un problema se giudici e pubblici ministeri, dopo anni di battaglie nelle aule di tribunale, hanno tanta voglia di entrare in politica. Col Professore, lo … Continua a leggere

Para anche questa, Buffon!

Se ci sono arrivati anche i calciatori, allora deve essere vero: in Italia abbiamo un problema. Anzi, due. Il primo si chiama Giustizia, o meglio: Magistratura. L’altro è l’informazione. Mischiateli insieme ed otterrete un concentrato di potere che non è più tollerabile. Nel tempo ci siamo abituati ad ascoltare le parole di un anziano signore … Continua a leggere

Napolitano striglia i magistrati. A buon intenditor poche parole!

Sinceramente, non me l’aspettavo, ma evidentemente anche il Presidente della Repubblica dev’essersi accorto che la tensione istituzionale era salita a livelli insopportabili e ha deciso di richiamare le parti litiganti: politica e magistratura. Ai primi, perciò, ha ricordato i tanti problemi che affannano il Paese e che vanno quindi affrontati col dovuto impegno, senza perdersi … Continua a leggere

Attenti a quei due: Ingroia e Scarpinato, servitori dello stato o rivoluzionari?

Vorrei proporvi un articolo molto interessante, a firma di Federico Punzi, che riprende alcuni spunti del pezzo che oggi Maurizio Crippa ha firmato per Il Foglio di Giuliano Ferrara. Il tema è di quelli già trattati qualche giorno fa, ma stavolta l’approccio è decisamente più diretto e l’interrogativo contenuto sia nel titolo che a conclusione … Continua a leggere

Quando la magistratura fa politica perde credibilità.

Qualcuno, dopo il siparietto del procuratore antimafia Antonio Ingroia ad un convegno organizzato dall’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, giustamente si è chiesto come mai il CSM stavolta non abbia niente da dire a tutela della credibilità della Magistratura. Credibilità che di fatto va a ramengo non soltanto quando un magistrato viene delegittimato dalle … Continua a leggere

Paradossi giudiziari. Così la magistratura può arrivare dove politica e movimenti non sono riusciti.

E fu così che la magistratura potè (o potrà) dove gli altri fallirono. Come un fulmine a ciel sereno, il tribunale civile di Milano ha presentato al gruppo Fininvest un conto salatissimo a risarcimento della vicenda del Lodo Mondadori: 750 milioni di euro che dalla cassaforte di Berlusconi dovranno passare a rimpinguare quella del suo … Continua a leggere

Nei pensieri di Tonino c’è solo Silvio.

Altro mirabile esempio di coerenza da parte di colui che lancia in resta ha voglia di Giustizia, quella con la “G” maiuscola, quella uguale per tutti e uguale perchè imparziale, perchè non fa a chi figlio e chi figliastro… Mister Di. Di Pietro ovviamente. Non lo sapevo, ma è stato lui a sollecitare le procure … Continua a leggere

Quegli intrecci scadenti, ma sempre pericolosi tra magistratura, politica e giornalismo.

Non si può non prendere sul serio Luciano Violante quando denuncia gli “intrecci” tra Di Pietro, Beppe Grillo, Marco Travaglio e “alcuni Pm” al centro di “un sistema di relazioni che sostiene una concezione vendicativa della giustizia e inquisitoria della politica”, che è “al limite dell’eversione” e con “l’obiettivo di scatenare un populismo giustizialista”. Sarà … Continua a leggere

Ce n’è voluta, ma finalmente sta per crollare il mito della superiorità morale della sinistra.

Napoli, Firenze, l’Abruzzo, la Campania, la Calabria, passando per la guerra tra procure che coinvolgerebbe Mastella e nientepopòdimenoche Romano Prodi. Le inchieste su Fassino, D’Alema, Latorre, le banche, le Coop… E chissà cos’altro si potrebbe aggiungere. Una cosa è certa però: il mito della superiorità morale a cui da sempre si è attaccata la sinistra … Continua a leggere

Il metodo Travaglio applicato al rapporto ONU del 2002 sull’indipendenza della magistratura italiana.

Quando Travaglio, cercando come al solito di ridicolizzare due suoi collegni (Feltri jr e Battista), parla della richiesta di “soccorso” dell’ANM all’ONU, dice, come al solito mezze verità, dalle quali tralascia, omettendole, questioni non di poco conto. Anzi. Il riferimento che Travaglio fa ai giornalisti de La Stampa e del Corriere è relativo a due … Continua a leggere

Se anche i giudici si confessano di parte. Qualcosa non va.

Milano, quinta sezione della Corte d’Appello. Nelle motivazioni con cui i magistrati hanno respinto l’istanza di ricusazione del giudice Gandus, si legge: Non si vuol davvero credere che a tutt’oggi un giudice, ufficialmente e pubblicamente collocabile in una certa area ideologico-politica, non possa serenamente e correttamente affrontare un processo in cui sia imputato un esponente … Continua a leggere

Manipolare l’informazione.

Sulla home page di Repubblica.it (alle 15,13) appare un box con due notizie che la dice lunga sulle teniche di manipolazione dell’informazione. Eccovi l’immagine tratta dal sito: Ora, a meno di non essere tra quelli a cui suona un po’ strana una notizia del genere, parrebbe quasi che “gli annullamenti per i boss della mafia” … Continua a leggere

Lasciamo perdere il reato di clandestinità: i magistrati lo hanno già fatto fallire.

No, non sono impazzito. Certo, se avete letto queste pagine nei giorni scorsi, adesso vi stupirete nel vedere un titolo che cozza così vistosamente con i post scritti precedentemente sull’argomento. Ma, tant’è… Il tutto è nato pensando alla (inflazionatissima) formula “in nome del popolo italiano”. Ma chi è che agisce nel nome del popolo italiano? … Continua a leggere

Se l’ANM chiama…

…qualcuno risponde; qualcun’altro no. Brevemente, ecco qual è uno dei principali problemi della giustizia italiana: che è politicizzata e, quindi, crea incertezza. Esemplificando. L’Associazione Nazionale dei Magistrati (il sindacato della magistratura) ha aperto lo “scontro”/”confronto” col governo sul tema dell’immigrazione clandestina. Ha avuto di che ridire sia sul reato in quanto tale (non efficace e … Continua a leggere

Ma perchè Travaglio non fa il magistrato?

Me lo sono chiesto spesso. Con tutto quel che dice o pensa di saperne di diritto (l’ipotetica è d’obbligo visto che non si capisce ancora bene di quale diritto si stia parlando) la laurea in giurisprudenza dovrebbe essere solo una formalità. Una barzelletta. Da lì alla magistratura è giusto il tempo di pubblicare un altro … Continua a leggere

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