UE e ONU arrivano sempre troppo tardi.

Le notizie sui lanci di razzi verso la regione più a nord di Israele che ci arrivano dal Libano sono l’ennesima conferma dell’impotenza, colposa o dolosa, dell’ONU nella gestione del dopo-crisi di qualunque conflitto (ma qui ci interessa fermarci a delle brevi considerazioni su quello arabo-israeliano, senza aprire altri “fronti”, anche se sarebbe necessario e … Continua a leggere

Eccesso di prudenza dal Vaticano. Depenalizzare l’omosessualità non significa elevarla a valore socio-culturale.

Probabilmente c’è stato un cortocircuito intellettuale e la reazione è scaturita veloce come quando non si collegano bene le parole che si vogliono dire con le idee che si stanno elaborando col pensiero. Un attacco di panico, forse. Un eccesso di protagonismo, perchè no. Non mi spiego altrimenti la condanna dell’osservatore permanente della Santa Sede … Continua a leggere

Silvio alle stelle, Europa alle stalle.

La comunità internazionale da qualche tempo sta accerchiando l’Italia con commenti autorevoli e piccati su questioni di grande risalto nel nostro Paese: immigrazione ed emergenza rifiuti. In entrambi i casi si sono levati i soliti odiosi ditini presuntuosi per dirci che, no, così non si fa; o abbiamo visto storcere nasini raffinati che hanno avvertito … Continua a leggere

Il multilateralismo consegna il Libano all’Iran.

Che dietro Hezbollah ci sia Teheran è cosa nota. Ora resta da chiedersi chi ci sia dietro l’Onu e la Nato o, se vogliamo, generalizzando, dietro il multilateralismo. Ovunque sia stato applicato i risultati sono stati l’esatto ribaltamento delle cose in cui si poteva sperare. Basti guardare le situazioni in Darfur e, appunto, in Libano. … Continua a leggere

L’Onu dopo Srebrenica. Prima il ricordo, poi la riflessione.

Era l’11 Luglio del 1995 quando, di fronte a 450 peacekeepers dell’ONU, fu perpetrato il genocidio dei musulmani di Srebrenica ad opera dei paramilitari di Radovan Karadzic e Ratko Mladic. Volevano “ripulire” la città. Lo hanno fatto ad un ritmo di 30 esecuzioni l’ora per dieci giorni consecutivi. Ottomila persone massacrate dai serbo bosniaci sotto … Continua a leggere

Unifil under attack. In Libano il segno del fallimento dell’UE in generale e di Prodi in particolare.

UPDATE: gustatevi il solito Cossiga al vetriolo!!! “Sono infondate le preoccupazioni della Commissione Esteri del Senato sull’incolumità delle unità italiane dell’Unifil. Il Governo italiano è amico e non da oggi della Siria, dell’Iran, degli Hezbollah e di Hamas, e anche se non apertamente, parteggia nella quasi guerra civile del Libano per i palestinesi di Fatah … Continua a leggere

Una terza via contro il jihad.

Andrò subito al dunque, perchè tanto, filosofeggiare su queste cose lascia il tempo che trova: in Libano possiamo vedere dimostrato quanto un’azione tiepida, multilaterale o bilatelare essa sia, serva a poco contro le minacce del Jihad islamista. E ancor di più, quanto l’Europa e l’ONU non siano all’altezza degli obiettivi che si pongono (ovvero di … Continua a leggere

Nessuno lo dice, ma siamo in pericolo.

Come vi sentite? Come vi sentite, sapendo che un regime dai propositi bellicosi potrebbe da un momento all’altro sganciarvi sulla testa una bomba atomica? Come vi sentite, sapendo che un altro regime, quello iraniano, è animato dalle stesse ambizioni? Come vi sentite, sapendo che dalla parte di questi regimi vi sono altri regimi, come quello cinese … Continua a leggere

L’ONU ha fallito ancora.

Non solo in potenza, come in molti potevano pensare o, meglio, temere. Ma proprio in atto. La missione Unifil2 in Libano è fallita prima ancora di cominciare. Le dichiarazioni di Nasrallah sono chiare e lasciano poco spazio a trattative e fantasie vane: il Partito di Dio si vanagloria di una vittoria militare su Israele e … Continua a leggere

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