Parola di Roberto Saviano

Sono mesi che non scrivo.
Ammetto di aver perso (quasi del tutto) ogni interesse verso le questioni politiche e giudiziarie che per anni hanno tenuto vivo e insieme affossato il nostro Paese.
Ma ci sono ancora avvenimenti in grado di solleticare il mio spirito critico (nonchè polemico) e a rispolverare i mai sopiti convincimenti che davvero il lupo si traveste da agnello. E non si vergogna a puntare il dito contro gli altri animali.

Succede così che, sul caso Ruby, si possono leggere dichiarazioni di questo tenore:

Le sentenze vanno accettate ma allo stesso tempo non si può cedere alla logica poco democratica, secondo la quale non potrebbero essere commentate. Come ogni azione umana, come ogni azione pubblica che produce effetti sulla vita di ciascuno, anche le sentenze possono essere commentate. (cit)

Fabrizio Cicchitto? Sandro Bondi? Renato Brunetta? Nicolò Ghedini?
No….
Parola di Roberto Saviano!
Amen.

Proprio non gli è andata giù che la procura abbia perso 7 a 0. Peggio del Brasile nella semifinale mondiale, che almeno un gollettino l’aveva segnato.
Stavolta non c’è niente a cui appellarsi. Nemmeno una piccola prescrizione, una legge per aggiustare i processi, un acquisto di giudici…nulla.

Ma allora perchè questo ribaltamento totale di ciò che ci era stato detto fino a pochi mesi fa?
Un cappottamento ideologico, che probabilmente necessiterà dell’intervento di qualche esperto neuropsichiatra/chirurgo.

Domande a cui nemmeno il miglior Giacobbo saprebbe dare risposta.

Fatto sta che il Vate ha parlato!
Mi chiedo, dunque, se ora che finalmente è stato sdoganato questo concetto, si possa fare un salto indietro alle precedenti sentenze di condanna?

Tenendo sempre conto di quanto sia tristissimo non accettare le assoluzioni.
E’ il segno distintivo di un giustizialismo che oltraggia il diritto e non punta ad una Giustizia che sia Giusta, bensì ad una giustizia contra personam (e non importa chi sia la “personam”)…

Ma ormai abbiam capito: il lupo ha imparato a fare “beeeeee”!

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Comments
2.683 Responses to “Parola di Roberto Saviano”
  1. ............. ha detto:

    Ma quanto sei scemo, si può essere così scemo? La fase fa parte dell’onda e l’onda ha a che fare con lo spazio, la fase senza l’onda non può esserci e l’onda senza spazio non può esserci? Ci può essere qualcosa al di fuori dello spazio? Rispondi cretoide!

  2. cesare ha detto:

    “Nessuna velocità rispetto allo spazio può essere più veloce di c”
    A parte che questa affermazione e’ priva di senso.
    Ma cercando di capire cosa intende quell’ignorante patentato di Sympatros, neanche la velocita’ di fase?
    Rispondi, idiota

  3. cesare ha detto:

    ” le galassie non sono più veloci di c.”
    alcune si’ 🙂

  4. cesare ha detto:


    Questo lo ha scritto un fisico vero su Quora.”
    E infatti tu non c’hai capito na sega
    ahahahahah

  5. Anonimo ha detto:

    per il professor Cesaronzo, emerito stronzo:

    “…La velocità della luce è stata superata dal neutrino?
    Nicola Dibiase
    Nicola Dibiase, ha studiato presso Università degli Studi di Milano
    Ha risposto 16h fa

    I neutrini sono in generale più veloci dei fotoni questo è stato ampiamente dimostrato nell’osservazione di supernovae.

    Quando una supernova esplode nello spazio come la famosa SN1984a nella Grande Nube di Magellano, una mini galassia a 160mila anni luce di distanza, sulla Terra vengono rilevati i suoi effetti (ovviamente con il ritardo dovuto alla grande lontananza dell’oggetto in questione).

    I suoi effetti sono principalmente un flusso di fotoni molto elevato, un picco nel flusso di neutrini e un segnale gravitazionale.

    Per quanto riguarda la rilevazione dei fotoni è cosa semplicissima, addirittura per supernovae non troppo distanti dalla Terra il segnale appare nella notte come una nuova stella molto luminosa dove prima non si vedeva nulla. Questo segnale va poi a scomparire nuovamente nel giro di poco tempo.

    Per quanto riguarda la rilevazione dei neutrini sono necessari strumenti più sofisticati e soprattutto una schermatura adeguata dal rumore di fondo, quindi il laboratorio che misura il segnale deve trovarsi sotto una montagna (tunnel del Gran Sasso) o nel sottosuolo a notevole profondità (super-Kamiokande in Giappone) per cancellare tutte le particelle cosmiche che ci piovono addosso costantemente.

    La perturbazione gravitazionale è ancora più difficile da misurare e solo recentemente grazie al grande progetto LIGO è stato possibile seguire, rilevare e misurare questo tipo di segnali.

    Nel 1987, in occasione dell’esplosione della celebre supernova SN1987a (celebre perché è l’unico evento così vicino alla Terra negli ultimi 300 anni, peccato per la scarsa fantasia di noi fisici nell’assegnare i nomi) LIGO non c’era ancora ed esisteva solo un laboratorio a Frascati in provincia di Roma che tentava misurazioni di perturbazioni gravitazionali provenienti dallo spazio, in maniera molto rudimentale e poco affidabile.

    Quello che successe in quell’anno fu davvero sorprendente:

    il laboratorio di Frascati rivelò qualcosa di strano
    qualche secondo più tardi il laboratorio di Kamiokande in Giappone rivelò un flusso enorme di neutrini
    parecchi secondi dopo tutta la porzione di mondo che si trovava nel lato non illuminato dal sole assistette all’incredibile e irripetibile spettacolo della morte di una stella nel cielo che si manifesta come un punto luminosissimo che rivaleggia e surclassa le stelle più luminose del firmamento. I fotoni liberati in quell’immane esplosione erano finalmente giunti sulla Terra dopo un viaggio di 160mila anni.

    Cosa se ne conclude da tutto ciò?

    Fermo restando che il limite c della teoria della relatività non è stato superato, dopo una maratona di 160mila anni, i gravitoni hanno tagliato il traguardo per primi, seguiti a brevissima distanza dai neutrini e con qualche secondo in più di ritardo dai fotoni, ottimi ultimi.

    Questo ci dice che i gravitoni (particelle ipotetiche non ancora scoperte ma ipotizziamo che lo strano segnale rilevato al laboratorio di Frascati sia stato originato da esse) hanno subito meno interazioni che ne abbiano rallentato la corsa rispetto ai neutrini, i quali a loro volta hanno interagito meno dei fotoni e quindi sono arrivati leggermente in anticipo rispetto ad essi, nel loro lunghissimo viaggio durato 160mila anni.

    Lasciando perdere i gravitoni di cui non si hanno ancora prove sperimentali, i neutrini hanno effettivamente dimostrato si essere più veloci (di un’inezia infinitesimale) dei fotoni, grazie appunto alla minore capacità di interagire, con le altre forme di energia presenti nel cosmo, rispetto ai fotoni.

    Questo comunque non significa che hanno violato la teoria della relatività, in quanto la loro velocità è rimasta, seppur di pochissimo, al di sotto del valore di c.

    Questo ci fa capire che chiamare “velocità della luce” la costante c della relatività è inappropriato e bisognerebbe allungare la definizione come “velocità della luce nel vuoto assoluto”.

    Chiaramente il vuoto assoluto non esiste nel nostro universo e in questo caso è un’astrazione per significare assenza di ogni tipo di interazione…”

    Questo lo ha scritto un fisico vero su Quora.

  6. Sagra ha detto:

    @ Santapurga

    “…Io comunque voglio ripetere: l’espansione dell’universo ad una velocità superiore alla velocità della luce è un fenomeno, un concetto acquisito, della fisica che non consente di dire che niente supera c. Occorre invece dire che niente che trasporti informazione o materia può muoversi a velocità superiore alla luce…”

    Non ti rendi neanche conto di quello che scrivi !!
    Per definizione la velocità è una grandezza derivata dello Spazio rispetto al Tempo. Per fare un discorso semplice semplice, alla portata di un mongoloide pieno di buonavontà come te, quando sali sulla tua macchinina e premi l’acceleratore, la lancetta si muove e ti indica una velocità in Km/ora. Se il limite di velocità in quel luogo è 80 km/ora, tu regoli il pedale, leggi il tachimetro ed eviti di beccarti una multa.
    Ora però il vigile (figlio di gran puttana) altera il tempo e lo spazio del suo Autovelox e tu ti ritrovi con una bella fotografia che prova una velocità di 100 km/ora.
    Ovviamente tu t’incazzi come un turco, perché il tuo tachimetro segnava 80. Ma siccome il vigile porta la divisa e sa che può fare lo stronzo come il nostro professor Cesaronzo, taglia corto e ti risponde che lui rappresenta l’Autorità e tu non conti un cazzo.
    Se tu alteri Spazio e Tempo ai confini dell’Universo, puoi cantartela come vuoi, ma non riuscirai mai a superare “c” per il semplicissimo motivo che per Einstein Spazio e Tempo sono i “costituenti” di “c” e pertanto non possono superare se stessi.

    Lo so, è un concetto difficile per te e semplicemente inarrivabile per quel ritardato mentale di Cesaronzo.
    Ma io Sympa abbiamo una missione caritatevole da compiere e ci sacrifichiamo per portarla a termine.
    PS: Sono passati oltre 100 anni da quando Einstein pubblicò la TRR e voi due non ci avete ancora capito una mazza. Come vedi è molto, molto, molto più tempo dal mio esame di Fisica 1…

  7. ........... ha detto:

    Cazzoro, non è che sei duro di comprendonio no? Io sto discutendo in questo in modo serio solo da quando cesaruncolo ha detto che le galassie sono più veloci di c…… le galassie non sono più veloci di c.

    L’espansione dell’”universo” come tu ti esprimi, espressione utilizzata per comodità e sintesi espressiva, non è e non può essere più veloce di c…. prima di tutto perché non è una velocità, e questo l’ha capita persino cesaruncolo e secondo perché anche se fosse una velocità, non può mai superare in velocità gli oggetti che ha al suo interno, perché la sua presunta “velocità” è già in possesso degli oggetti che sono al suo interno.

    Lasciamo perdere, ci vorrebbe un’acuta fronte per capire… lasciamo perdere.

    Però non lascio perdere e aspetto ancora le risposte alle domande che ti ho fatto e a cui potresti rispondere

    1 Ci sono cose al di fuori dello spazio?

    2 Un treno può superare in velocità i passeggeri che ha al suo interno

    Attendo con fiducia le tue risposte

  8. Sntoro ha detto:

    Sympa, ma di fatto tu neghi tutto quello che la Fisica è oggi, sul solo presupposto che se non tocchi non ammetti cosa succede al di là del confine dell’universo conosciuto.

    Il presupposto risponderà pure alla tua logica, ma che c’entra con il progresso delle ricerche e le acquisizioni della fisica. Sei rimasto al tempo di checco e nina e non fai un minimo di sforzo per approfondire. Eppoi venite a citare Zappala, ma non ci avete capito una mazza, tu e quella promessa … mancata della fisica che risponde al nome di Salvatore Granata, detto Sagrotonto. Pensa le pernacchie che beccheresti oggi dai tuoi studenti, più curiosi di te in fatto di conquiste scientifiche

    Io comunque voglio ripetere: l’espansione dell’universo ad una velocità superiore alla velocità della luce è un fenomeno, un concetto acquisito, della fisica che non consente di dire che niente supera c. Occorre invece dire che niente che trasporti informazione o materia può muoversi a velocità superiore alla luce.

    Tutta la discussione sullo stretching dell’universo è nato proprio dalla vostra dabbenaggine a non ammettere la predetta semplice affermazione di Einstein e di tutti i migliori fisici di sto mondo.

  9. ........... ha detto:

    Nessuna velocità rispetto allo spazio può essere più veloce di c

    L’espansione dello spazio non può avere nessun riferimento al di fuori di sé, metterla in riferimento con le velocità degli oggetti che ha in sé è da stupidi, da veri stupidi…. perché non potrà mai superarli perché quegli oggetti hanno già in dotazione la “velocità” dell’espansione che li trascina…. Elementare Watson, ma non per cazzoro… cesaruncolo ormai è fuori gioco obnubilato dal puntiglio e offeso nell’onore di professore di fisica.

    Può il treno andare più veloce dei passeggeri che ha al suo interno? Rispondi Cazzoro, qui si parrà la tua nobilitate!

  10. ........... ha detto:

    Ma cazzoro io sapevo che per antonomasia è il ciucciu nella musica ad essere confuso…. una volta che ti si riconosce un pregio, vorresti pure rinunciarvi?

    La velocità

    Allora la velocità, cos’è la velocità? Per esserci velocità, non fra virgolette, ci dovrebbe essere uno spostamento nello SPAZIO il quale deve rapportarsi col tempo impiegato….. insomma velocità senza spazio e tempo non puo’ esserci….. Perché l’espansione dello spaziotempo non è una velocità o è soltanto una “velocità” fra virgolette? Per il semplice motivo che lo spaziotempo non si trova in uno spazio altro da sé che possa rapportarsi con un tempo differente dal suo….. Gli oggetti all’interno della espansione dello spazio tempo, che li trascina e li fa recedere tutti alla sua “velocità”, hanno altresì uno spostamento autonomo nello spazio, allo stesso modo che due passeggeri all’interno del treno(espansione) possono alzarsi e muoversi con velocità differenti, pur essendo trascinati allo stesso modo dalla “velocità” del treno-espansione.

    ps Cazzoro nonostante il tuo stato confusionale potresti cmq precedere cesaruncolo e dire se vi sono cose al di fuori dello spazio….. secondo me non vi sono cose al di fuori dello spazio, sono tutte nello spazio e lo attraversano, oltre ad essere dall’espansione dello stesso spazio trascinate. CMQ se vi fossero cose all’esterno dello spazio, tu in quanto gentile persona me lo farai sapere… visto che cesaruncolo lo sa e non me lo vuole dire.

  11. Santoro ha detto:

    “Rilassati caro Santoronzo … Perché tutti si possono inventare l’orizzonte, per poi affermare che oltre può succedere di tutto. Grazie al cazzo !!!”

    Guarda che da quando hai preso 26 in Fisica 1 sono successe tante cose, ad esempio Hubble, il modello cosmologico, il revirement di Einstein sull’universo in espansione, e tante altre, tra cui il pensiero di Hawking che seguito a consigliarti di leggere al posto di Bertrand Russell.

    Poi c’è il buontempone di Sympa che ancora fa confusione tra velocità “propria” delle galassie e distanza propria, rifacendosi ai cerchi concentrici dei cieli.

  12. Sagra ha detto:

    “…«La seguente idea caratterizza l’indipendenza relativa di oggetti molto lontani nello spazio (A e B): un’influenza esterna su A non ha un’influenza diretta su B; ciò è noto come il Principio di Azione Locale, che è usato regolarmente solo nella teoria di campo…”

    Cesaronzo, non barare!
    Enstein utilizzò il concetto di Azione Locale per contrastare con le loro stesse armi quei fisici che cercavano in tutti i modi di trovare qualcosa che fosse più veloce di “c”, con la storiella dell’entanglement, cui Einstein non ha mai creduto e che finora è estremamente limitata.
    Che fosse una storiella lo si è dimostrato con le distanze ridicole entro cui finora funziona.
    Fosti proprio tu a pubblicare uno degli articoli più avanzati sill’entanglement, senza neanche leggerlo tutto, dove dichiaravano candidamente che riusciva a superare di poco i 100 km. Altro che i miliardi di miliardi di km che interessano gli argomenti che tratta la TRR e la TRG.
    Sei un candido coglione, incapace di capire cosè la teoria di Einstein dopo decenni che ne discutiamo.
    Emilio Del Giudice era un grande ed io mi guadagnai con lui un sudatissimo 26 a Fisica 1 che ricordo ancora con piacere.

  13. ........... ha detto:

    Quando i nervi non reggono più, quando non ce la fa più interviene se no scoppia….. ma ch glielo fa fare ad un professore di fisica a perdere il tempo con due profani in fisica? Questo è un mistero glorioso…. secondo me cesarucolo soffre e soffre molto. Ma torniamo alle cose serie.

    Niente= nessuna cosa che si trovi nello spazio

    supera

    c= velocità della luce nello spazio vuoto

    Premesso questo ne consegue

    le galassie sono nello spazio

    le galassie non possono superare c

    Ps Non so se vi siano cose al di fuori dello spazio e dello spazio-vuoto, se c’è qualcosa al di fuori dello spazio, cesaruncolo dovrebbe avere la cortesia di dire nome e cognome di queste cose extra-spaziali. Naturalmente non dovrebbero essere angeli divinità e… takioni!

  14. cesare ha detto:

    Sagra nella sua ignoranza scrive:
    Allora qualche fisico svelto e un po’ furbastro s’è inventato il concetto di “locale”
    Tipo Einstein:
    «La seguente idea caratterizza l’indipendenza relativa di oggetti molto lontani nello spazio (A e B): un’influenza esterna su A non ha un’influenza diretta su B; ciò è noto come il Principio di Azione Locale, che è usato regolarmente solo nella teoria di campo. Se questo assioma venisse ad essere completamente abolito, l’idea dell’esistenza di sistemi quasi-chiusi, e perciò la postulazione delle leggi che possono essere verificate empiricamente nel senso accettato, diverrebbe impossibile.»
    Capra sei e capra resti. Non ne azzecchi una e menomale che hai avuto un buon professore di fisica, si vede proprio che non ci hai capito un cazzo perche’ sei un cretino.

  15. cesare ha detto:

    “Sono d’accordo anch’io con cazzoro, quindi secondo questo ragionamento, le galassie non possono andare più veloci della luce, perché tutte e due sono trascinate allo stesso modo dall’espansione. ”
    Ma che dici???
    Certo che possono superare c, solo che tu non hai capito che cosa e’ c.
    Perche’ sei cretino

  16. ........... ha detto:

    La velocità

    Allora la velocità, cos’è la velocità? Per esserci velocità, non fra virgolette, ci dovrebbe essere uno spostamento nello SPAZIO il quale deve rapportarsi col tempo impiegato….. insomma velocità senza spazio e tempo non può esserci….. Perché l’espansione dello spaziotempo non è una velocità o è soltanto una “velocità” fra virgolette? Per il semplice motivo che lo spaziotempo non si trova in uno spazio altro da sé che possa rapportarsi con un tempo differente dal suo….. Gli oggetti all’interno della espansione dello spazio tempo, che li trascina e li fa recedere tutti alla sua “velocità”, hanno altresì uno spostamento autonomo nello spazio, allo stesso modo che due passeggeri all’interno del treno(espansione) possono alzarsi e muoversi con velocità differenti, pur essendo trascinati allo stesso modo dalla “velocità” del treno-espansione.

  17. ........... ha detto:

    Caro Cazzoro ti scrivo questo post perché solo adesso a malapena sono riuscito a smettere di ridere.

    Quindi i corpi celesti non hanno velocità propria, siamo tornati alla cosmologia antica… gli antichi dicevano che gli astri i corpi celesti era fissi, stelle fisse, fissate ai cerchi concentrici dei cieli… erano i cieli che giravano non gli astri… quindi tutti gli astri andavano alla velocità dei cerchi celesti, in quanto da loro trascinati. Per Cazzoro avviene la stessa cosa, gli oggetti recedono tutti alla velocità dell’espansione, quindi son tutti uguali, nessuno può raggiungere l’altro, tutti vanno alla stessa velocità…. cioè alla velocità dell’espansione. Sono d’accordo anch’io con cazzoro, quindi secondo questo ragionamento, le galassie non possono andare più veloci della luce, perché tutte e due sono trascinate allo stesso modo dall’espansione.

    Cazzoro ha eliminato le velocità, ce n’è una sola quella dell’espansione…. ha risolto il problema!

  18. Sgra ha detto:

    Il nostro Santoronzo s’era ammutolito.
    Poi è partito per la tangente, riportando frasi di cui non capisce una beata mazza.

    Tanto per cominciare il concetto galiliano di velocità dipende dal Tempo e dallo Spazio.
    Enstein ha dimostrato oltre 100 anni fa che sia lo Spazio che il Tempo valgono solo per le dimensioni miserelle del nostro piccolo mondo antico.
    Allora qualche fisico svelto e un po’ furbastro s’è inventato il concetto di “locale” o di “comovente”, giusto per trovare lo spunto di prendere per il culo chi gli fa notare che Galileo e Newton sono solo ed esclusivamente un caso particolare della TRR in cui le velocità sono infinitamente più lente di “c”.

    Santoronzo s’è accodato, più o meno come fanno i somari che seguono la fila:
    “….Per una galassia o oggetto celeste vicino o oltre l’orizzonte, la velocità, definita come distanza comovente dall’osservatore diviso il tempo cosmologico presente, può essere maggiore di quella della luce …”
    Visto che sei tanto bravo, ci sai spiegare con parole tue, non come fa Cesaronzo inetto ed incapace, che cosa è per te “l’orizzonte” e sopratutto come si fa a “vedere” qualcosa oltre l’orizzonte. Perché tutti si possono inventare l’orizzonte, per poi affermare che oltre può succedere di tutto. Grazie al cazzo !!!
    Sono 10 anni che stiamo discutendo di quello che “è”, non di quello che “potrebbe” essere.
    Lo Spazio che si allunga corrisponde secondo la TRR al Tempo che si accorcia, col risultato che “c” non cambia e resta quello che alla fine definisce sia lo Spazio che il Tempo.

    Rilassati caro Santoronzo, che come la giri e come la volti, riesci solo a raccontare cazzate mediocri, superate alla grande dall’inarrivabile Cesaronzo.
    Per quanto apprezziamo i tuoi sforzi, non riuscirai mai a diventare stronzo quanto lui…

  19. Santoro ha detto:

    Pure Sympatros si pavoneggia, citando la “velocità relativa propria” dei corpi celesti. Ma allora non ha capito che di “proprio” c’è solo la distanza comovente.

    I corpi celesti non hanno velocità propria. Recedono l’uno dall’altro o dall’osservatore per via dell’espansione dell’universo e non perché hanno un proprio moto (il concetto di moto implicherebbe l’assunzione di un concetto di velocità).

  20. Santoro ha detto:

    Eppoi nel testo che vi ha tanto solleticato qualcuno usa erroneamente il termime di “velocità propria”.

    In fisica cosmologica si parla di “distanza propria” e non di velocità propria.

    ….Per una galassia o oggetto celeste vicino o oltre l’orizzonte, la velocità, definita come distanza comovente dall’osservatore diviso il tempo cosmologico presente, può essere maggiore di quella della luce …La distanza comovente è definita come la distanza propria divisa per un fattore di scala dipendente dal tempo che rappresenta l’espansione dell’universo.

    Lo avevamo già detto in qualche post fa.

  21. Santoro ha detto:

    … PS. Sagrozzo, Sagrone, Sagrotonto, Sagrofante, Sagronapoli, Sa-lvatore Gra-nata, etc. … “sagnozzo” non significa un cazzo….è venuto per colpa della tastiera!

  22. Santoro ha detto:

    No, non sono io l’anonimo, ma se avete letto bene l’universo si espande a velocità maggiore di c.

    Ergo, se si vuole parlare in termini di fisica di Einstein, non si può dire che niente supera c, ma si deve dire: niente che trasporti informazione o materia può muoversi a velocità superiore a c.

    Ho detto bene? Vi è entrato in zucca?

    ————————-
    PS. Sagnozzo, leggi Hawking lascia stare Bertrand Russel

  23. ........... ha detto:

    Sagra, sappiamo bene che la zucca vuota di cesaruncolo ha un puntiglio da difendere e poi a dire la verità la sua zucca non è vuota di natura, è stata svuotata dalla sua malafede e dal predetto puntiglio che gli impedisce di arrendersi all’evidenza per vergogna e per non soccombere ai ragionamenti stringenti di gente profana. Santoronzo invece di aiutarlo e volergli bene lo affossa con i suoi link…. l’anonimo che ha riportato il link dovrebbe essere lui.. dovrebbe.

  24. Sagra ha detto:

    @Sympa
    “…L’inflazione del “palloncino” immette sempre nuovo spazio fra i due oggetti e fa sì che i due oggetti recedono l’uno rispetto all’altro…”

    Ennesima prova, fornita da una anonimo terzo, che riporta la spiegazione semplice di un concetto che non riesce assolutamente ad entrare nella zucca vuota di Cesare.
    Inoltre il concetto stesso di spazio-tempo che viene creato dalla luce che lo percorre dovrebbe far comprendere al sempre più contraddittorio professore dei miei stivali che è praticamente impossibile sincronizzare alcun orologio su sistemi inerziali diversi, perché per ognuno di loro il tempo e lo spazio hanno misure diverse in funzione proporzionale a quanto differiscano percentualmente da “c”.
    Che poi si possa arrotondare per umana comodità è cosa che dipende dalla nostra dimensione infinitesima rispetto alla grandiosità dell’Universo.
    Ma questo non giustifica certo la rozza ignoranza del nostro professore da strapazzo.
    Un grazie all’anonimo estensore del link.

  25. ............ ha detto:

    Sono molto contento e ringrazio l’anonimo(?) per il link….. io in questa vicenda ho sempre fatto un discorso di tipo logico, non di fisica che tra l’altro non è materia mia. Sono contento per essere arrivato a dire e dedurre cose che gente esperta vedo che condivide

    ……..Un’ultima precisazione. Nel cosmo esistono corpi celesti che si allontanano uno dall’altro a velocità superiori a quella della luce. Questo non implica tuttavia che quei corpi viaggino rispetto allo spazio a velocità maggiori di c. Come si spiega la cosa? Se non entriamo nei particolari la risposta è semplice: il fatto è che tra quei corpi, in seguito all’inflazione del Big Bang, viene continuamente ‘prodotto’ dello spazio. Quei corpi astrali sono come punti segnati con il pennarello sulla superificie di un palloncino di gomma che si gonfia. I punti dell’esempio sono dunque fermi, ma il palloncino su cui si trovano si dilata. Lo stesso avviene per lo spazio cosmico: si gonfia per continua produzione. Così, tutti i corpi celesti si allontano reciprocamente per via di una velocità relativa propria alla quale si deve però sommare il tasso di produzione nel tempo del tessuto spaziale tra essi interposto. In ogni caso, rispetto allo spazio, quei corpi non possono viaggiare a velocità superiori a c; lo possono fare solo uno rispetto all’altro. ……

    L’inflazione del “palloncino” immette sempre nuovo spazio fra i due oggetti e fa sì che i due oggetti recedono l’uno rispetto all’altro…..

  26. Sagra ha detto:

    Il “professorino di merda” sta ancora con il culo a mollo per lenire il culo che gli brucia…

  27. Sagra ha detto:

    “…Si, per generale accettazione, dato che il movimento centripeto della Terra intorno al Sole ha accelerazione molto bassa per cui il moto della Terra si considera solidale con il Sole…”

    Gli arrotondamenti li fanno tutti per poter utilizzare le comode e semplici leggi di Newton e Galileo.
    Persino il lancio dei satelliti viene fatto considerando le leggi di Newton senza le correzioni di Einstein.
    Ma quando si tratta di velocità prossimali a “c”, non è più possibile arrotondare ed il nostro fisico da operetta non può pretendere di sincronizzare due orologi su due sistemi inerziali diversi distanti 16 minuti, perché in questo caso l’accumulo delle asincronie sarebbe semplicemente deleterio.
    Einsten riuscì a spiegare questo fenomeno dello slittamento dei tempo con il paradosso dei gemelli, che perfino uno studentello di terza media conosce.
    Solo il nostro professorino dei miei stivali pretende di inventarsi le regole della Relatività a modo suo.

  28. Santoro ha detto:

    Si, per generale accettazione, dato che il movimento centripeto della Terra intorno al Sole ha accelerazione molto bassa per cui il moto della Terra si considera solidale con il Sole.

    Leggi Hawking e non Bertrand Russel.

    Sentiamo cosa dice cesare.

    (mi dispiace di non aver tempo per argomentare meglio)

  29. Anonimo ha detto:

    Cesaronzo di merda, guarda bene che ti ho chiesto se il Sole e la Terra siano o meno nello stesso sistema inerziale.
    E finora non hai risposto, perché sei una gran cacata di fisico.
    Rispondi, vecchia merda !!!

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