Astensione attiva.

Credo sia il caso di chiarire una questione sulla quale regna una confusione pazzesca.
Pur essendo quasi impossibile mettere un punto definitivo all’argomento, mi assumo comunque la responsabilità di dare una mia personale interpretazione e come tale contestabile. Purchè lo si faccia in modo civile e ragionato.

Il tema è quello dell’astensione, cosiddetta “attiva”, ad un referendum.

A quanto pare, i partiti, i comitati referendari e perfino gli opinion leaders ne fanno un uso che potremmo definire a corrente alternata.
Basti pensare alla campagna “NON” con cui i DS nel 2003 invitavano “lavoratori e non” ad astenersi sulla richiesta di abrogazione della legge che determinava limiti all’applicazione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori.
Curiosamente, oggi, l’ex segretario del partito arrivato ai nostri giorni col nome di PD, D’Alema e il suo attuale segretario Bersani, sostengono che l’indicazione al non-voto fatta dai loro avversari politici sia assolutamente irricevibile.

Ma allora, astenersi è corretto o no?
Inutile sindacare sul fatto se sia giusto o meno: la risposta sta nelle sensibilità dei singoli elettori.
La domanda però è un’altra.
Come sostenuto da alcuni commentatori, il cittadino sarebbe vincolato alla partecipazione al voto secondo l’articolo 48 della Costituzione, che indica nel voto un “dovere civico”.
Basta questo per “criminalizzare” chi invece sceglie la via del boicottaggio al referendum?

Dovremmo allora andare per piccoli passi, cominciando col vedere cosa dice la normativa relativa a questo tipo di consultazione popolare.
Senza dilungarsi troppo nei tecnicismi, sono due le norme da richiamare: l’articolo 75 della Costituzione e la legge 352 del 1970.
Da esse si traggono due conclusioni:

1) un referendum è valido solo al raggiungimento del quorum, ovvero nel momento in cui il 50% +1 dell’elettorato avente diritto ha effettivamente partecipato al voto.
2) la vittoria ad un referendum è determinata dal numero dei SI e dal numero dei NO siglati nelle singole schede.

Ragionando su queste indicazioni se ne deduce, a rigor di logica, che qualunque tipo di risultato è subordinato al raggiungimento del quorum.
Seguendo questo filo, se ne dovrebbe trarre come conclusione che il Costituente abbia previsto non solo una forma di astensionismo per così dire “fisiologica”, ma anche “attiva”.
Anche perchè, il mancato raggiungimento del quorum e la maggioranza dei voti NO comportano lo stesso effetto, ovvero il mantenimento della normativa vigente.

L’astensione quindi diventa un vero e proprio strumento a disposizione dell’elettore per esprimere la propria adesione o meno al voto che gli è richiesto.
Ripensando all’articolo 48 della Costituzione, citato in cima, c’è da dire che lo stesso legislatore Costituente parla di “dovere civico” e non di dovere “giuridico”.
Se ne dovrebbe dedurre perciò che, non essendoci alcuna forma di sanzione a tutela, non si faccia riferimento ad un vero e proprio obbligo per il cittadino/elettore, bensì di uno sprone morale a favore di una maggiore partecipazione alla vita politica del Paese.

Può bastare questo a criminalizzare una scelta che la stessa politica strumentalizza e piega ai propri fini a seconda delle stagioni?
Direi di no…

Altra considerazione interessante da fare riguarda gli effetti del referendum.
A quanto si legge, la dottrina sembra divisa.
Parrebbe comunque che questi si esauriscano passati 5 anni dalla abrogazione della norma conseguita per via referendaria.
Altri sostengono poi che sarebbe possibile riproporre una legge simile a quella bocciata purchè sia intervenuto il voto popolare col quale sia stato rinnovato il Parlamento. In pratica, la formazione di un nuovo governo sarebbe da interpretarsi come il frutto di un nuovo clima politico nel Paese e come tale terreno fertile per una nuova interpretazione politica della stessa norma.

Detto questo, al contrario, c’è chi sostiene la possibilità, per il Presidente della Repubblica, di sciogliere le Camere qualora la maggioranza al governo riproponga la stessa legge bocciata da un referendum.

A me tutto questo balletto fa venire in mente solo una cosa: che la disciplina sui referenda debba essere innovata. In primis alzando il numero delle firme necessarie per l’accoglimento dei quesiti; infine e di conseguenza la cancellazione del limite del quorum.
Solo così la partecipazione dell’elettorato sarà garantita.

Ma fin tanto che le regole restano queste, mi sentirò in diritto di andarmene al mare, consapevole che un’eventuale vittoria dei SI travolgerebbe anche me.
E’ un mio diritto però…e me lo tengo ben stretto!

Comments
157 Responses to “Astensione attiva.”
  1. Nick ha detto:

    cesare , secondo te non l’ho letto? Ma se proprio io te l’ho linkato.
    hxxp://www.leggioggi.it/2011/06/01/il-referendum-sul-nucleare-si-fara/

    Berlusconi dice che serve un piano energetico che rispecchi la volontà degli elettori e chepunti alle rinnovabili. Cosa non ti è chiaro di questo discorso?

    Santoro,

    Leggi bene quello che si dicono Briatore e la Santanchè .
    http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/06/11/news/le_telefonate_briatore-santanch_silvio_continua_a_far_festini-17532423/
    Briatore dice di aver parlato più volte con Mora. Non sono “impressioni”, ma dice di rivelare cose che gli sono state riferite.
    Mora è, a suo dire , addirittura “ricattato da Berlusconi , che lo obbliga a organizzargli i festini perchè non può farne a meno.

    Inoltre l’anomalia è questa qui: Berlusconi non è tanto malato di sesso, ma di potere : gode nel vedere che quelle ragazze che si dicono “stanche” dopo due “botte” dipendino da lui e gli chiedano sempre di più .
    Questo emerge da quello che racconta Briatore , ottimo amico di Berlusconi.
    Vero? Non vero ? Esagerato? Sta di fatto che la Santanchè è preoccupata.
    E i festini continuano.

    Quanto a Fede poi non si capisce se per lui si debba parlare anche di circonvenzione di incapace.

    C’è quantomeno un pizzico di verità in quello che ha detto Veronica,
    Almeno lo possiamo dire che le sue preoccupazioni , giuste o sbagliate che siano . avevano un fondamento?
    E come si fa alla luce di quello che racconta la Santanchè a affidare un paese nelle mani di questa persona ?
    Non dico che Berlusconi debba essere detronizzato da sinistra , ma a destra non è possibile che si scelgano un’altro leader ?
    Come faceva la Santanchè a andare in varie trasmissioni televisive sostenenendo di sapere che Berlusconi aveva una fidanzata di cui non poteva rivelare il nome?

    “E se Berlusca fa il passo indietro (problema leadership, premiership), come la mettono i partiti dell’opposizione? rispondi a questo”

    Io penso che il risultato negativo di questo governo non riguardi solo Berlusconi , ma anche chi gli è andato dietro .
    Se fosse vero che Berlusconi è veramente malato, chi sapendolo lo ha difeso in ogni modo non ha forse responsabilità ben più gravi?
    A parte questo non vedo al momento nessuna alternativa possibile a Berlusconi.
    Fino all’altro giorno i “servi liberi” dicevano che Berlusconi deve fare Berlusconi .
    Il Berlusconi di un tempo.
    Ci si dimentica però che il Berlusconi di un tempo non era meglio di quello di oggi , a parte il fatto che era più convincente non ha fatto nulla per il paese come non lo ha fatto quello di oggi.
    Io metto sotto accusa invece la politica (tutta ) che non ha saputo proporre una alternativa e che ha giustificato le leggi ad personam di Berlusconi.
    Se il nuovo leader è Alfano , che è semplicemente un interprete delle leggi che servono a Silvio non vedo nessun problema per il centrosinistra.
    Se è una persona più posata come ad esempio Pisanu o un vero liberale come Antonio Martino , invece sì .
    Ma, ahimè , non c’è nulla di questo all’orizzonte.

  2. Nick ha detto:

    cesare , secondo te non l’ho letto? Ma se proprio io te l’ho linkato.
    http://www.leggioggi.it/2011/06/01/il-referendum-sul-nucleare-si-fara/

    Berlusconi dice che serve un piano energetico che rispecchi la volontà degli elettori e chepunti alle rinnovabili. Cosa non ti è chiaro di questo discorso?

    Santoro,

    Leggi bene quello che si dicono Briatore e la Santanchè .
    http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/06/11/news/le_telefonate_briatore-santanch_silvio_continua_a_far_festini-17532423/
    Briatore dice di aver parlato più volte con Mora. Non sono “impressioni”, ma dice di rivelare cose che gli sono state riferite.
    Mora è, a suo dire , addirittura “ricattato da Berlusconi , che lo obbliga a organizzargli i festini perchè non può farne a meno.

    Inoltre l’anomalia è questa qui: Berlusconi non è tanto malato di sesso, ma di potere : gode nel vedere che quelle ragazze che si dicono “stanche” dopo due “botte” dipendino da lui e gli chiedano sempre di più .
    Questo emerge da quello che racconta Briatore , ottimo amico di Berlusconi.
    Vero? Non vero ? Esagerato? Sta di fatto che la Santanchè è preoccupata.
    E i festini continuano.

    Quanto a Fede poi non si capisce se per lui si debba parlare anche di circonvenzione di incapace.

    C’è quantomeno un pizzico di verità in quello che ha detto Veronica,
    Almeno lo possiamo dire che le sue preoccupazioni , giuste o sbagliate che siano . avevano un fondamento?
    E come si fa alla luce di quello che racconta la Santanchè a affidare un paese nelle mani di questa persona ?
    Non dico che Berlusconi debba essere detronizzato da sinistra , ma a destra non è possibile che si scelgano un’altro leader ?
    Come faceva la Santanchè a andare in varie trasmissioni televisive sostenenendo di sapere che Berlusconi aveva una fidanzata di cui non poteva rivelare il nome?

    “E se Berlusca fa il passo indietro (problema leadership, premiership), come la mettono i partiti dell’opposizione? rispondi a questo”

    Io penso che il risultato negativo di questo governo non riguardi solo Berlusconi , ma anche chi gli è andato dietro .
    Se fosse vero che Berlusconi è veramente malato, chi sapendolo lo ha difeso in ogni modo non ha forse responsabilità ben più gravi?
    A parte questo non vedo al momento nessuna alternativa possibile a Berlusconi.
    Fino all’altro giorno i “servi liberi” dicevano che Berlusconi deve fare Berlusconi .
    Il Berlusconi di un tempo.
    Ci si dimentica però che il Berlusconi di un tempo non era meglio di quello di oggi , a parte il fatto che era più convincente non ha fatto nulla per il paese come non lo ha fatto quello di oggi.
    Io metto sotto accusa invece la politica (tutta ) che non ha saputo proporre una alternativa e che ha giustificato le leggi ad personam di Berlusconi.
    Se il nuovo leader è Alfano , che è semplicemente un interprete delle leggi che servono a Silvio non vedo nessun problema per il centrosinistra.
    Se è una persona più posata come ad esempio Pisanu o un vero liberale come Antonio Martino , invece sì .
    Ma, ahimè , non c’è nulla di questo all’orizzonte.

  3. Sagra ha detto:

    per Santoro

    “…E se Berlusca fa il passo indietro (problema leadership, premiership), come la mettono i partiti dell’opposizione? rispondi a questo…”

    Esattamente come la dovranno mettere i pretendenti al “Trono del Berlusca”.

    Di Berlusconi fortunatamente ce n’è uno solo. E ce ne sarà uno solo per almeno tre generazioni.
    Sparito lui si ricomincia da zero. In sua presenza, ingombrante finché non finisce definitamente fuori gioco (fuga, galera, convento, ospedale psichiatrico, manicomio giudiziale…) nessuno osa muoversi.

    Il più infido di tutti è Casini, pericolosissimo avvoltoio pronto divorare le spoglie del Caimano defunto.
    Poi c’è Fini, assetato di giustificata vendetta.
    La Lega li teme, li odia e li detesta, ma sarà obbligata a trattare con loro.
    Tutto questo in presenza di quella Sodoma e Gomorra che è il PdL.

    In questo clima di incertezza a Destra, nessuno prende decisamente posizione a Sinistra, dove le posizioni dipenderanno dagli umori e dai progetti del Centro.
    E fanno benissimo, perché nel poker chi gioca sottomano ha un vantaggio cui non può rinunciare.

    Non provare a fare il furbetto, perché hai finito tutti i bluff, e sei in braghe di tela.

  4. Marco Caruso ha detto:

    @ Stefano:

    capisco perfettamente il motivo per cui sei stato bannato da Diego.
    Non porti niente di utile al confronto.
    Io mi tengo il “berluscones”, ma non so quanto tu debba andar fiero di essere un troll.

  5. cesare ha detto:

    “Nick, è un argomento fake, il giudice ha la libertà – e fino a un certo punto – nell’ambito della legge.”
    Ho capito quel che vuoi spiegare a Nick e hai ragione: il suo argomento e’ una cazzata (strano!). Pero’ approfitto dello spunto per ricordare che il giudice ne ha troppa di liberta’ “nell’ambito della legge”…specialmente in Italia.

  6. cesare ha detto:

    “Chi te lo dice Santoro che si è votato sull’onda di Fukushima ?
    Io, ad esempio, sono sempre stato contrario al nucleare soprattutto per ragioni economiche.”
    Nick quanti in Italia si informano come te?
    E soprattutto quanti, informandosi, vogliono poi capire il contrario della realta’? 🙂

  7. Santoro ha detto:

    Nick,

    ” Dev’essere libero. Del pari, quel giudice perché dovrebbe riconoscere una prescrizione accorciata per un imputato incensurato? Ne andrebbe della sua libertà”

    Nick, è un argomento fake, il giudice ha la libertà – e fino a un certo punto – nell’ambito della legge.

    Possibile che un assassino con la buona condotta può vedersi la galera ridotta della metà (perché la legge lo consente al giudice), e un incensurato non può beneficiare di una piccola riduzione della prescrizione?

    Cazzo c’entra la posizione di Berlusca con una riforma del codice che vale per tutti? Il principio del favor rei non vale solo per Berlusca ma per tutti.

  8. cesare ha detto:

    “E se Berlusca fa il passo indietro (problema leadership, premiership), come la mettono i partiti dell’opposizione? ”
    Si sparano 🙂

  9. cesare ha detto:

    “cesare, Berlusconi per una volta , forse consigliato da qualcuno che gli ha detto come comportarsi in caso di sconfitta, o forse non ascoltando nessuno e facendo di testa sua, ha fatto un discorso serio dicendo che serve al più presto un piano energetico che punti sulle rinnovabili e non contempli il nucleare.”
    Nick l’hai letto il comma 8 che e’ stato abrogato?
    Che fai ti fidi di quello che dice Silvio?
    Il nucleare non si fara’ per un po’, ma sul PV ad esempio abbiamo gia’ buttato via troppi soldi. E Silvio lo sa.

  10. Santoro ha detto:

    Nick,

    sei come il Bersani delle lenzuolate, per rispondere a te tocca perdere un sacco di tempo.

    Briatore, chi ti dice che non siano chiacchiere da salotto? gossip da bunga bunga?
    Calderoli, non è giusta la reazione delle “sberle” ai due risultati, uno delle amministrative e l’altro del referendum?
    Zaia, che nesso c’è tra “scudo fiscale” e lotta all’evasione?
    vuoi negare che il referendum è stato influenzato da Fukuscima?
    vuoi negare che ci sia stata disinformazione sul referendum per il legittimo impedimento? tu che vuoi sempre dire la tua in materia di leggi e giurisdizione?
    è polemica la domanda su chi paga l’intervento dei privati nella gestione dell’acqua perché la norma è stata fatta per far scucire i soldi ai privati.

    Per una risposta “politica” su Berlusca, occorre aspettare le Camere per il 22 prossimo corrente, manca poco.

    E se Berlusca fa il passo indietro (problema leadership, premiership), come la mettono i partiti dell’opposizione? rispondi a questo 🙂

  11. Nick ha detto:

    Anonimo, secondo me la prescrizione breve non la faranno. E’ bene stare all’erta comunque.

    “..C’è chi, nel Pdl, consiglia al Cavaliere di non gettarsi per nulla in questa partita. Perché a sfilarsi per primi saranno quelli della Lega, timorosi di perdere altri consensi. E poi i Responsabili, che alzeranno a dismisura il prezzo del loro appoggio. L’autorevole fonte del centrodestra dà la partita a rischio sconfitta. E cita in proposito un segnale negativo che, a suo dire, sarebbe arrivato dalla Corte costituzionale. Una sentenza recentissima, la 183, fresca di una settimana. L’ha scritta Giorgio Lattanzi. L’ultimo giudice arrivato alla Consulta dalla Cassazione. Un giurista rinomato. Essa boccia un altro pezzetto della Cirielli che per Berlusconi, nel 2005, accorciò già la prescrizione. Stabilisce che nel dare le attenuanti generiche a un recidivo reiterato il giudice non può essere sottoposto a limiti. Dev’essere libero. Del pari, quel giudice perché dovrebbe riconoscere una prescrizione accorciata per un imputato incensurato? Ne andrebbe della sua libertà. Quindi la prescrizione breve sarebbe incostituzionale. Dice la fonte Pdl: “Pare scritta apposta per fornire a Napolitano una buona motivazione per bocciare la nostra prescrizione breve”. Un segnale quanto meno funesto”.

    http://www.repubblica.it/politica/2011/06/14/news/prescrizione_breve-17663443/

  12. Nick ha detto:

    Santoro , ma per vedere se Berlusconi è politicamente finito basta leggersi le intercettazioni della Santanchè e di Briatore o sentire le ultime dichiarazioni di Calderoli.
    Alla fine Lega e Pdl si metteranno d’accordo come sempre (il simbolo della Lega appartiene a Berlusconi) , ma la frattura, insanabile è tra Bossi e la base della lega.
    Zaia per recuperare consensi è costretto a dire
    a) che vota si al legittimo impedimento
    b) che adesso “l’obiettivo deve essere quello per cui a nessuno convenga più evadere le tasse”
    Ma non hanno fatto lo scudo fiscale ?

    Ti dice nulla questo?
    Ti dice nulla che per la Santanchè e Briatore Veronica Lario aveva ragione ?

    Il referendum, lo ripeto non è politico e cioè esplicitamente contro Berlusconi.
    Il voto contro il legittimo impedimento ad esempio è anche contro Casini , o contro il vecchio Casini che l’ha proposto.
    No a leggi ad personam gli italiani hanno detto. E l’hanno detto non solo a Berlusconi , ma anche a Casini e alla sinistra.
    .
    Per quanto riguarda il nucleare e l’acqua il voto non ha alcun connotato politico: l’alta affluenza indica però una volontà di decidere dal basso del proprio futuro.

    Chi te lo dice Santoro che si è votato sull’onda di Fukushima ?
    Io, ad esempio, sono sempre stato contrario al nucleare soprattutto per ragioni economiche.
    Le firme sono state raccolte ben prima di Fukushima
    Per quanto riguarda i rischi nessun governatore voleva nella sua regione una centrale nucleare. Prima di Fukushima . Ti dice nulla?
    E anche se fosse così (si è votato sull’onda dell’emotività ) Santoro, un governo che si rispetti se riteneva la scelta nucleare una scelta giusta non avrebbe forse dovuto difenderla ? E allora è stato il governo a essere emotivo.

    Quanto all’acqua i privati in base alla legge attuale gareggiano alla pari col pubblico.
    Non si capisce perchè ci debba essere l’obbligo del 40 % ai privati.
    E poi privati con quali soldi ? Con soldi pubblici ?
    E il rischio d’impresa perchè non deve valere più ?
    No, grazie.

  13. stefano ferrari ha detto:

    sono commenti su facebook
    http://www.facebook.com/#!/dawblog?sk=wall
    il blog è minaccia di fonti fraudolente per il mio pc

  14. Santoro ha detto:

    Su questo blog l’errore non sarebbe possibile perché abbiamo un fisico, un matematico e qualcuno che di numeri ci capisce (modestamente) 🙂

    Su quale post di DAW c’ errore?

  15. stefano ferrari ha detto:

    ah scusa dimenticavo penstore. Continua a stare al mare, come vedi non sei indispensabile alla vita politica italiana, anzi, la tua X vale meno di un cazzo oggi che hai dimostrato di essere un semplice berluscones pecorone astensionista tutto chiacchere e distintivo, invertebrato e molle come una medusa spiaggiata in versilia la domenica dei referendum. Se vuoi guardarti allo specchio e sputarci sopra fallo pure! COGLIONAZZO!

  16. stefano ferrari ha detto:

    caro pensatore, prima di andare su DAW e copincollare l’ultima arrampicatura sugli specchi di quel disperato pezzente, guarda un attimino questi conti, poi fammi la cortesia, tu che non sei bannato da quel blog, di farglielo presente, perchè le sue figure di merda interanutiche ammorbano l’etere. Fino a poco tempo fa c’era la fila di persone che gli ridevano dietro, ora semplicemente l’ignoranza.

    Totale aventi diritto: 50.418.850— quorum= 25.209.425
    Affluenza alle urne: 54.8 %–27.629.529.
    Quesito sul nucleare: no= 5,9 %— 1.630.142—– affluenza – “no” = 25.999.387
    Quesito legittimo impedimento: no= 5.4%–1.491.994– affluenza – “no” = 26.137.535.
    Se i “NO” fossero andati al mare, il quorum sarebbe stato raggiunto lo stesso.
    Su DAW sostengono il contrario perché tolgono al 54,8 % il 5,9% ed il 5,4%.
    Bravi berluscones, evviva la matematica e le percentuali.

  17. Santoro ha detto:

    … se va bene o non va bene il governo di CDx …

  18. Santoro ha detto:

    Nick,

    e allora l’azione politica di Bersani è una perfetta pantomima, e le analisi che si fanno sull’insoddisfazione del voto referendario non hanno niente di perfetto. E sopratutto l’insoddisfazione non trova un partito che la possa portare a qualche conclusione.

    La gente che ha votato non sa se bene o non va bene il governo di CDx, ha soltanto avuto paura di Fukuscima e si è fatta imbrogliare sull’acqua.

  19. Anonimo ha detto:

    Ora la priorita’ per “innovare” il paese sara’ la prescrizione breve.

    E’ rimasto lui, i suoi servi , le sue troie e quattro cazzoni senza dignita’ che riuscirebbero a dire anche che il sole gira intorno alla terra pur di negare l’evidenza.

  20. Sagra ha detto:

    Per Gigionzo, bigotto stronzo.

    Chissà se il tuo computer per educande riesce a censurare :
    1) Minetti, Ruby, Emilio Fede, Lele Mora
    2) Le barzellette del Berlusca.
    3) Le telefonate del Berlusca quando parla con i suoi lacché di Stato delle trasmissioni televisive che gli vanno per traverso.

    Ridicolo stronzo imbiancato, giusto per nascondere il colore marrone.

  21. Nick ha detto:

    Santoro, questo non è il momento di chiedere le dimissioni di SB con una mozione di sfiducia.
    Farlo sarebbe da masochisti.

  22. Nick ha detto:

    “Infatti il governo approfittera’ del comma 8 bocciato dal referendum per non fare un cazzo per il piano energetico nei prossimi due anni di legislatura…”

    cesare, Berlusconi per una volta , forse consigliato da qualcuno che gli ha detto come comportarsi in caso di sconfitta, o forse non ascoltando nessuno e facendo di testa sua, ha fatto un discorso serio dicendo che serve al più presto un piano energetico che punti sulle rinnovabili e non contempli il nucleare.
    Non si è attaccato a nessuna leggina o interpretazione alla Ghedini.
    Berlusconi insomma ha deciso di non fare il masochista

    Secondo me il nucleare te lo scordi.

    Consolati con questo opuscoletto

    http://www.qualenergia.it/sites/default/files/articolo-doc/13-domande-sul-nucleare.pdf

    @Alessio

    Perfetto. Analisi inappuntabile.

  23. Luigi ha detto:

    Scusate se non rispondo ma mi esce sempre ACCESS HAS BEEN DENIED

    -, access to the page:

    https://ilpensatore.wordpress.com/2011/06/11/astensione-attiva/comment-page-4/

    … has been denied for the following reason:

    Il limite di frasi pesate di 250 : 275 ((pedofil, sito)+(pedofil, contro)+(anonymous, internet)+ cagar+ cagar + cazzon+ culo+ culo + masturba+ merda+ sensibil+-conclusion+-cultura+-democrat+-donate+-main+-transparent)

  24. cesare1 ha detto:

    “Riproporlo oggi in Italia è insensato perchè riinizieremmo da capo”
    Prima o poi bisogna ricominciare, piu’ tardi lo si fara’ piu’ svantaggi avremo.
    Ripeto, contenti voi.

  25. Alessio in Asia ha detto:

    A voler riassumere, i cittadini hanno vinto per due motivi.

    Primo punto: la gente ha capito che ha tutto il diritto di pretendere energie pulite e infinite, ha tutto il diritto di pretendere che l’acqua rimanga pubblica e dunque che i servizi pubblici essenziali non siano affidati a imprese private e posti sotto la spade di Damocle del dio profitto e, infine, ha tutto il diritto di pretendere una Giustizia uguale per tutti. Affermando questi suoi diritti a stragrande maggioranza, la gente ha dimostrato di essere ben più ‘radicale’ dei partiti che vorrebbero rappresentarla. In definitiva: sembra che il paese si stia democratizzando.

    Second punto. Sempre meno gente crede alle televisioni – che in pratica hanno quasi boicottato il referendum – e a Berlusconi. La Rete ha portato una ventata di informazione e ha risvegliato il civismo di tanti, e questo ha corrisposto con quello che sembra il declino del potere di manipolazione delle masse di Berlusconi e del suo esercito di avvocati, parlamentari e giornalisti.

    L’imprenditore milanese e’ un bravissimo venditore ma un pessimo primo ministro. Si presenta come un “uomo del fare” ma poi non fa nulla, fa poco o fa male. Ragion per cui, da 17 anni, egli prima riesce a convincere la maggioranza relativa degli elettori, che finiscono col votarlo, ma poi, una volta diventato primo ministro, egli non riesce a mantenere praticamente nessuna delle promesse elettorali. E’ cosi che ad ogni sua vittoria segue un crollo di fiducia e di popolarita e quindi una sconfitta (vittoria 94, sconfitta 96, vittoria 2001, sconfitta 2006, vittoria 2008, …). Ed ecco perché, ieri e oggi, la maggioranza degli italiani è andata alle urne disubbidendo a Berlusconi (e Bossi) che suggeriva(no) l’astensione.

    Cosi, mentre l’anziano Paperone di Arcore se la spassava in una delle sue ville sarde, decine di milioni di telespettatori si sono trasformati in cittadini. E hanno vinto il loro futuro.

  26. Anonimo ha detto:

    @cesare1 che scrive:
    “In questo modo guadagnera’ consensi sfruttando il fatto che la maggioranza degli italiani non capisce un cazzo e non vuole l’unica energia che puo’ garantirci il futuro”.

    Mi sento tirato in causa dato che faccio parte di quella maggioranza ma ironicamente ne fa parte anche lei dato che appoggia un governo che ha attualmente la maggioranza,ciò potrebbe configurare un paradosso: chi è in grado di capire qualcosa in questo paese?.
    Detto fra me e lei avreste dovuto(o voi fisici deux et machina dell’argomento)stimolare un referendum a partire dal 1994 esponendo gli stessi argomenti di cui oggi con enorme ritardo vi riempite la bocca.

    Allora votai “NO” al referendum contro il nucleare, perchè trovavo un assurdo logico chiudere centrali già funzionanti supportate da una tecnologia italiana che allora era all’avanguardia,soldi buttati in onore del populismo(parlando di questo mi viene in mente anche il referendum sulla contingenza,troppa brace sotto le costarelle).

    Riproporlo oggi in Italia è insensato perchè riinizieremmo da capo(costi per le nuove centrali,tempi di messa in opera esagerati) avendo perso 24 anni di sfruttamento della risorsa a costo zero,le centrali le avevamo,il costo manutentivo sarebbe equivalso ad una frazione del decomissioning; non stiamo giocando a monopoli dove beccando la giusta carta sul mazzo delle probabilità ci riporta alla casella del via,pura follia.

    saluti

  27. cesare1 ha detto:

    “Anche lo stronzo ha avuto la sua Water_loo…”
    Questa e’ carina, Sagra 🙂
    Nick
    non ho detto subito, infatti il governo approfittera’ del comma 8 bocciato dal referendum per non fare un cazzo per il piano energetico nei prossimi due anni di legislatura, cosicche’ Tremonti avra’ molti piu’ soldi e potra’ far bella figura. In questo modo guadagnera’ consensi sfruttando il fatto che la maggioranza degli italiani non capisce un cazzo e non vuole l’unica energia che puo’ garantirci il futuro.
    Contenti voi!

  28. Santoro ha detto:

    Sagronzo,

    Ehhh quanto ti sgoli a cantare vittoria. Il culo sembra avercelo tappato pure Bersani che non ha il coraggio di proporre la mozione di sfiducia.

    Godi, vuagliò, ; stato soave, stagion lieta è cotesta. Altro dirti non vo’; ma la tua festa ch’anco tardi a venir non ti sia grave.

    Indovina chi lo diceva 🙂

  29. Nick ha detto:

    cesare, credici . Ma non dicevi che il governo va appresso ai consensi ?
    E adesso come può Berlusconi non ascoltare quello che gli italiani hanno detto in maniera chiara ?
    Se ne riparlerà tra 5 anni forse , quando non c’è più Berlusconi.

    Comunque sia voglio sfatare un mito, e precisamente quello secondo cui è sempre colpa di Berlusconi .
    Casini , nuclearista convinto , e promotore del legittimo impedimento
    http://www.pierferdinandocasini.it/2009/11/22/casini-il-pdl-accetti-la-via-del-legittimo-impedimento/
    dice che il referendum è passato perchè Berlusconi ha invitato gli italiani a andare al mare.
    Schiaffo a Berlusconi , dunque. No, schiaffo anche a Casini. Non è lui che l’aveva proposto?

    La Lega dice che Berlusconi non si è saputo spiegare e che il referendum è passato per causa sua.
    Insomma colpa solo di Berlusconi , come per le amministrative.
    Comodo scaricare sempre la colpa su Berlusconi .
    Ma non governano pure loro ? Non li potevano convincere loro gli elettori ?
    In Veneto l’affluenza ha sfiorato il 59 % .
    Di chi è la colpa qui, non è di Zaia (sempre bravissimo , come Casini , a saltare sul carro del vincitore)?
    Quindi se vogliamo fare considerazioni politiche la sberla non l’ha subita anche la lega che si è divisa?
    Non era Bossi a dire anche lui di andare al mare? E perchè ce ne dimentichiamo?
    Per quanto riguarda la questione delle tasse poi , si sono svegliati adesso ? Cosa ha proposto la lega finoa?

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