Spatuzza & friends.

Forse è passata inosservata ai più (o forse mi sono solo auto-suggestionato), altri invece ci hanno fatto caso e ci si stanno già arrovellando sopra, ma stamattina La Repubblica ha pubblicato una notizia decisamente interessante.
Nello stesso articolo in cui ricostruisce, secondo le testimonianze di Spatuzza, i presunti rapporti tra il Presidente del Senato, Schifani, e i boss Graviano, accenna ad un fatto che potrebbe dare la misura all’intero fenomeno del pentitismo: la strage di via D’Amelio, infatti, sarebbe stata decisa addirittura PRIMA di quella di Capaci.
Questa lettura dei fatti farebbe saltare il tavolo, smontando ogni possibilità che il giudice Borsellino sia stato ucciso perchè a conoscenza di una trattativa iniziata subito dopo l’omicidio dell’amico Falcone.
In un colpo solo, cioè, le dichiarazioni di Spatuzza scuotono sia il fronte d’inchiesta sulla presunta trattativa tra mafia e Stato, sia quello sui mandanti della morte di Borsellino.

A questo punto una riflessione è d’obbligo.
C’è troppa confusione tra i pentiti; ognuno dice la sua, la ritratta e a distanza di anni la nega per poi ritirarla fuori diversa.
Nel mezzo, nomi altisonanti di politici e uomini di Stato di primissimo livello e processi in corso in cui si sostiene un’accusa, il concorso esterno in associazione mafiosa, di derivazione giurisprudenziale e mai codificata.
Anche la stampa e i media in generale ci mettono del loro, facendo di tutta questa faccenda un surreale calderone in cui ognuno può cadere e rimanere scottato.

Il tutto, aspettando il colpo di grazia: l’incriminazione del capo del governo, Silvio Berlusconi, da più pentiti individuato come (udite udite) il mandante delle stragi del 1993 a Roma, Milano e Firenze…

[PS: siccome l’argomento è parecchio complicato, sono aperto ad ogni eventuale correzione, perciò…aggiungete le vostre riflessioni!]

Comments
15 Responses to “Spatuzza & friends.”
  1. pippo io scrive:

    certamente daisy, questi rapporti tra mafia e politica esistono da tanti anni; certamente in queste ultime legislature sono stato favoriti dal governo in carica, che ha dato ascolto alle parole dell’immenso Lunardi quando nel 2001, da poco onsediato, dichiarava candido che bisogna convivere con la mafia.
    La mafia va combattuta, non condivisa per evitare mali minori, sennò ti ricatta come sta facendo adesso.
    Purtroppo questo governo ha dimostrato di conviverci con la stessa, per evitare guai, perchè pensava di limitarla o più praticamente per trarne profitto; ma quando sei ricattabile prima o poi vieni ricattato..

  2. daisy scrive:

    @Paolo Marani, si, ne sono convinta anche io di ciò che dici e sicuramente era antecendente alle due morti, senza dubbio!
    Purtroppo la mafia è un cancro inarrestabile non solo in Sicilia, ovviamente, ma in tutta Italia….non esisterebbe o certamente non sarebbe così potente se non ci fosse “qualcuno che conta” nelle alte sfere che la alimenta e la appoggia, è come un cane che si morde la coda….inutile tenere la testa sotto la sabbia!!!

  3. Paolo Marani scrive:

    Esiste un altra alternativa da valutare, e cioè che la trattativa fra stato e mafia sia ANTECEDENTE a entrambi, sia alla strage di Falcone che a quella di Borsellino. Questo rimetterebbe logicamente in riga molte cose.

  4. lm scrive:

    Marco, ma ti è scappata l’ultima frase dell’articolo di Respubblica:

    “E’ Giovanni Ciaramitaro: “Come politico dietro agli attentati del ’93 mi indicavano sempre Berlusconi. Il politico era colui che aveva indicato anche i monumenti da colpire perché i fratelli Graviano, essendo palermitani, non li potevano conoscere”.

    Berlusca che indica i monumenti perchè i Graviano non li potevano conoscere!

    chissà che ne pensa Ingroia di questo cazzaro di Ciaramitano.

  5. daisy scrive:

    No, non è passata inosservata la notizia….Quanta valenza hanno le pesanti accuse al Cavaliere?! Come andrà a finire questo teatrino più drammatico che melò? Le considerazioni in merito sono alquanto diverse, come in questo articolo….http://www.loccidentale.it/articolo/tutto+%C3%A8+pronto+per+l%27offensiva+al+cav.+ma+sul+pentitismo+sta+per+calare+il+sipario.0082338

  6. Orlando scrive:

    @gianfry: e in che modo riusciresti ad impedire alla più forte organizzazione criminale del mondo, che ha una forza economica e “armata” quasi al pari di una nazione, di ricomprarsi i beni tramite prestanome, società di comodo et similia?

    @caruso: beh, la tesi complottistica è sempre quella da quel che so… che sia ordita dalla sinistra, dalla destra, dalla mafia… a me fa rabbrividire anche il solo pensiero di avere la maggior parte degli alti vertici dello stato che possano essere collusi con i vertici dell’antistato.
    Per questo ci devono essere indagini scrupolose e i vertici non devono sottrarsi assolutamente a queste verifiche. Altro che immunità… è come farsi operare dai macellai della S. Rita… tu ti fideresti anche se non sono stati ancora condannati?

  7. Marco Caruso scrive:

    @ orlando: sinceramente non penso c’entrino destra e sinistra…

  8. gianfry scrive:

    Orlando, non ci sarà la possibilità che i mafiosi possano ricomprare i beni confiscati, controlla

  9. Orlando scrive:

    @Caruso: ho letto l’articolo e la tua rilettura non è necessariamente corretta. Sebbene la motivazione originale possa essere differente, non è detto che poi si sia accelerato tutto perché venuto a conoscenza anche di cose più scottanti. Le dichiarazioni infatti dicono che probabilmente era tutto già programmato ma non confutano comunque il resto delle supposizioni.

    Ci saranno comunque indagini a confermare/confutare questo.

    Concordo comunque che prima di trarre TUTTE le conclusioni ci vuole la conclusione definitiva delle indagini di accertamento su questa tonnellata di nuove scottanti rivelazioni.

    Spero per tutti noi che siano una montatura… in caso contrario c’è veramente da tremare… altro che complotto.

  10. Orlando scrive:

    @Caruso: ora non ricordo bene tutta la vicenda ma le trattative tra Stato e Mafia erano iniziate prima della morte di Falcone…

    Che, sinceramente, forse i pentiti saranno tutti confusi e inattendibili, però non ti fa specie che siano così numerosi i “nomi altisonanti” di politici legati a vertici camorristici/mafiosi/ecc. ecc.? E’ più rassicurante pensare che sia sempre tutto un enormissimo complotto di sinistra, che avere il sospetto che la propria parte politica sia pappa-e-ciccia con le peggiori organizzazioni criminali.

    Se poi aggiungi che i beni confiscati alla mafia andranno all’asta con possibilità che i mafiosi stessi se li ricomprino… beh…

  11. david scrive:

    quello che porta i tacchi, secondo me😉

  12. Marco Caruso scrive:

    @ poliscor: questo è sicuro. Resta da capire chi è che ha le gambine corte tra i tanti corridori…

  13. Polìscor scrive:

    L’unica considerazione da fare è che le bugie hanno le gambe corte: per mentire bisogna essere molto bravi, altrimenti vai in contraddizione e ti sputtani.

  14. Marco Caruso scrive:

    @ david: occorre sempre un po’ di realismo, sebbene non si possa nascondere la fortissima delusione…

  15. david scrive:

    io avrei fatto un post sulla favola dei tagli fiscali invece che sul gossip

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