Processo Mills: una condanna immotivata.

Come saprete, l’avvocato inglese David Mills è stato condannato a 4 anni e sei mesi di carcere per esser stato ritenuto responsabile del reato di corruzione in atti giudiziari, ovvero di aver reso una serie di false testimonianze, nel 1997 e nel 1998 (comunque mai contestategli) con cui avrebbe protetto Silvio Berlusconi (il presunto corruttore) da altri guai giudiziari e da cui avrebbe ricevuto in cambio una somma di 600mila dollari a titolo di corrispettivo per il “servizio perstato”.
Ciò risultava anche dalla prima confessione del leguleio d’Oltremanica, sebbene quel che scrisse al suo commercialista venne poi ritrattato più volte davanti ai magistrati durante l’inchiesta e poi in dibattimento.

Niente da fare, però, i pubblici ministeri e i giudici che hanno preso parte al procedimento penale nei suoi confronti non gli hanno creduto e hanno portato avanti l’accusa fino alle sentenze di primo grado e di appello.

Se sulla prima decisione del tribunale di Milano, però, pesavano forti dubbi sull’imparzialità dei giudici che l’avevano emessa, su quella di secondo grado sembrava esserci poco da polemizzare, in quanto addirittura tra i tre togati ve n’era uno che in un altro processo aveva smontato le tesi della procura assolvendo con formula piena il Premier (anche se a questo giro Berlusconi non era direttamente imputato).

A questo punto, si aspettavano solo le motivazioni per capire come mai la sicumera dei difensori, convinti dell’innocenza del loro assistito, fosse stata sbaragliata da un’Accusa capace di convincere i giudici della bontà delle loro teorie.
Ebbene, quelle motivazioni sono state depositate e…COLPO DI SCENA! Scopriamo che…la sentenza puzza di assurdità!
A tal punto che non mi meraviglierei se si rinfocolassero le polemiche relative ad un probabile uso politico della giustizia per colpire il Cavaliere.

In sostanza, se ho ben compreso, i giudici d’Appello smontano in parte il teorema accusatorio con cui la procura di Milano aveva ottenuto una sentenza di condanna in primo grado, ed emettono un’altra sentenza di condanna sostenendo che: “Mills è stato corrotto DOPO aver testimoniato il falso nei procedimenti All Iberian e Arces“. Ovvero, nel 1997 e 98 Mills produce false testimonianze, poi si presenta Carlo Bernasconi a fine 1999 e gli promette una somma di 600mila dollari che verrà pagata il 29 febbraio 2000…

Ora, se la logica ha ancora un senso in questo pazzo, pazzo Mondo, qualcuno sa spiegarmi come si può addebitare a Mills il reato di corruzione in merito a fatti che ha commesso senza essere stato corrotto?
O meglio: com’è possibile esser ritenuti corrotti per aver fatto qualcosa, dopo che però quel qualcosa è già stato fatto senza sapere che si stava facendo qualcosa per cui si sarebbe stati corrotti per farlo?

Un vero arzigogolo giurisprudenziale insomma!

Della serie: tu rendi una falsa testimonianza senza che nessuno ti chieda o prometta niente in cambio. Quel tale ne beneficia e decide poi di ricompensarti per aver fatto una cosa che tu però hai fatto senza aver prima pattuito alcunchè.
Ecco: questo è il quadro.
Ma secondo i giudici della corte d’Appello di Milano, Mills sarebbe da definirsi comunque un corrotto perchè mentendo negli altri processi avrebbe favorito Berlusconi, da cui poi avrebbe ricevuto in cambio 600mila dollari.
Eppure la corruzione consta di un patto tra il corrotto e il corruttore/beneficiario.
Come fa allora ad esserci corruzione se quel patto non c’è stato o addirittura si ritiene sia stato postumo?
Si doveva dimostrare che Mills aveva reso false testimonianze avendo in mano almeno una promessa, ma secondo i giudici, che così sconfessano i pm, quella promessa gli sarebbe giunta solo nel 1999, ovvero DOPO aver detto fandonie nel procedimento All Iberian.

Insomma: qualcuno può aiutarmi a capire?
O forse, tutto sommato, il sospetto che si sia trattato di una sentenza politica e del tutto assurda non è poi così infondato?

Comments
76 Responses to “Processo Mills: una condanna immotivata.”
  1. tequilero scrive:

    Esatto Singrald.
    Va anche detto che si discute sia in dottrina che in giurisprudenza della possbilità che l’art. 319 ter preveda anche la corruzione susseguente.
    Ci sono stati casi di sentenze contrastanti.
    Come ad esempio una decisione della Cassazione che ha ritenuto configurarsi il reato di cui all’articolo in questione nel caso di un giudice delegato al fallimento che aveva ricevuto regalie successive a dei provvedimenti emessi,in assenza di un precedente patto.
    Sono convinto che nel testo della sentenza via sia la speigazione del perchè hanno ritenuto applicabile la corruzione susseguente.
    Serve solo aspettare per avere qualche elemento in più per giudicare.

  2. Singrald scrive:

    Correggimi se sbaglio, ma credo che quella ricostruita dalla corte si chiami “corruzione propria susseguente”, dov’è l’assurdità?

  3. Luigi scrive:

    Vi lascio con questo.
    L’avevate gia’ letto? Se si’ mi scuso:

    http://centrodestra.blogspot.com/2009/11/mills-corruzione-postdatata-il-giallo.html

    veramente buon w.e. ora.

  4. Marco Caruso scrive:

    @ matteo: la Corte mi sembra abbastanza chiara. Il 29 febbraio 2000 è il giorno in cui secondo i giudici si consuma il reato, ma non perchè il processo in cui Mills era testimone chiude i battenti, bensì perchè Mills ritira parte di quei 600mila dollari per restaurarci casa o roba simile…

    quindi, mi pare che Repubblica confonda un po’ le acque, anche perchè sempre la stessa Corte dice che la promessa del denaro fatta da Bernasconi arriva DOPO le testimonianze false o reticenti che Mills ha fatto nel 97 e 98.
    sono quelle le testimonianze cui si riferiscono i giudici e per le quali Mills sarebbe stato “risarcito”, non altre…

    fortunatamente non sono l’unico ad avere di questi dubbi, ma la cosa più sorprendente è che chi ha sempre dato credito illimitato alle tesi dell’accusa, oggi tace perchè manco lui sa spiegarsi questo colpo di teatro giudiziario!

  5. Matteo Maratea scrive:

    Ho bisogno di capire.
    Tra l’articolo di Repubblica e il tuo post ho perso l’orizzonte.

    Il tuo post dice:
    David Mills è stato condannato a 4 anni e sei mesi di carcere per esser stato ritenuto responsabile del reato di corruzione in atti giudiziari, ovvero di aver reso una serie di false testimonianze, nel 1997 e nel 1998 (comunque mai contestategli) con cui avrebbe protetto Silvio Berlusconi (il presunto corruttore) da altri guai giudiziari e da cui avrebbe ricevuto in cambio una somma di 600mila dollari a titolo di corrispettivo per il “servizio perstato”.

    1997/98 – MILLS DICHIARA IL FALSO (cosa ha detto?) (l’ha detto per tutelare se stesso?)

    Dal Link che hai postato si legge:
    Nella sentenza si parla di una “promessa di Carlo Bernasconi (amico di Mills e figura manageriale del gruppo Fininvest, ndr) che sicuramente è avvenuta nell’autunno 1999 e di un compenso che è disponibile successivamente a tale data”.

    1999 – BERNASCONI PROMETTE SOLDI (per quello che ha inizialmente detto nel 1997/98? o per cosa?)

    Ancora repubblica:
    la data del 29 febbraio 2000 è immediatamente successiva al momento in cui si è celebrata la fase di appello del processo, in cui Mills è stato assunto come teste, e proprio successivamente a tale celebrazione, quando la Corte ha deciso di non rinnovare il dibattimento, si ha la certezza che lo stesso non dovrà essere più sentito come teste, e quindi la vicenda si può considerare conclusa”.

    29 Febbraio 2000 – I SOLDI COMPAIONO (perche?)

    Sempre repubblica:
    Il momento in cui si consuma il reato è il 29 febbraio 2000, “data in cui Mills si fa intestare le quote del Torrey Global Fund”.

    29 Febbraio 2009 – REATO DI CORRUZIONE

    Caruso dice:
    “Mills è stato corrotto DOPO aver testimoniato il falso nei procedimenti All Iberian e Arces“. Ovvero, nel 1997 e 98 Mills produce false testimonianze, poi si presenta Carlo Bernasconi a fine 1999 e gli promette una somma di 600mila dollari che verrà pagata il 29 febbraio 2000…

    Mills dice da Repubblica:
    “Non credo che
    occorrano molte parole – disse Mills nel 2004 ai magistrati – io sono stato sentito più volte in indagini e processi che riguardavano Silvio Berlusconi e il Gruppo Fininvest e pur non avendo mai detto il falso, ho tentato di proteggerlo nella massima misura possibile e di mantenere laddove possibile una certa riservatezza sulle operazioni che ho compiuto per lui. In questo quadro che nell’autunno del 1999, Carlo Bernasconi mi disse che Berlusconi a titolo di riconoscenza per il modo in cui io ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi, aveva deciso di destinare a mio favore una somma di denaro”.

    Quindi ricapitolando:

    Mills nel 1997 mente, il motivo lo sa solo lui; nel 1999 Bernasconi gli promette che se continua così un regalino sotto al cuscino è proplabile, evidentemente è un suo fans; nel febbraio del 2000 viene celebrata la fase di appello del processo, in cui Mills è stato assunto come teste, e proprio successivamente a tale celebrazione, quando la Corte ha deciso di non rinnovare il dibattimento, si ha la certezza che lo stesso non dovrà essere più sentito come teste, e quindi la vicenda si può considerare conclusa, per la serie ho detto tutto. Infine il 29 febbraio 2009 Bernasconi o chi per lui mantiene la promessa e Mills si fa intestare le quote del Torrey Global Fund”. I soldi arrivano.
    Il resto è storia recente.
    Le cose sono andate cosi?
    Dov’è l’anomalia?

    P.S. :
    Tu chiedi aiuto ma sei già arrivato a delle conclusioni personali:
    “come si può addebitare a Mills il reato di corruzione in merito a fatti che ha commesso senza essere stato corrotto?
    O meglio: com’è possibile esser ritenuti corrotti per aver fatto qualcosa, dopo che però quel qualcosa è già stato fatto senza sapere che si stava facendo qualcosa per cui si sarebbe stati corrotti per farlo?
    Un vero arzigogolo giurisprudenziale insomma!

  6. Marco Caruso scrive:

    buona notte anche a te, Claudio…

  7. spoarviero scrive:

    dovendo uscire voglio lasciarvi due AFORISMI che potrebbero se capiti fare del bene a molti partecipanti al blog.
    se tutti credono di aver ragione non avendo torto,LA VERITA NON SARA LONTANA
    “””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””””
    QUELLI CHE NON SANNO NULLA,NE SANNO SEMPRE QUANTO QUELLI CHE NON NE SANNO PIU DI LORO .
    buona notte

  8. Marco Caruso scrive:

    @ magetrony: la tua ignoranza e la tua cecità mi fanno ribrezzo!

    tocca ripetere anche a te un concetto espresso altre volte ad altri commentatori un po’ ottusi (proprio come te): il processo penale vuole che si portino prove a sostegno di tesi che non possono esser viste a libera interpretazione come se la sostanza non cambiasse mai, qualunque sia il punto di vista o di partenza o di arrivo.

    se Mills ha detto il falso (cosa tutta da dimostrare comunque!) in costanza di un patto con Berlusconi, allora si tratta di corruzione.
    se invece Mills ha detto il falso senza che nessuno gli avesse promesso niente, si potrà dire che Mills ha detto il falso (ma tu hai prove documentali che abbia detto il falso nei processi indicati?) ma non che sia stato corrotto per farlo.

    e come vedi, cambia e di molto la sostanza che tu invece ritieni invariabile…

    ma che te lo dico a fare?

    su una sola cosa comunque hai ragione: quanto a intelligenza non siamo tutti uguali. Mi spiace per te…fattene una ragione. Non è che non ti impegni…proprio non ci arrivi.

  9. magetrony scrive:

    “il fatto è che cambia tutto a seconda se il patto c’è stato prima o c’è stato dopo le false testimonianze, perchè è il patto o almeno la promessa di una ricompensa che fa da presupposto al dolo delle false testimonianze.”

    Non cambia nulla. C’è una testimonianza falsa (quindi un ennesimo reato accreditabile a mister B che però l’ha fatta impunemente franca) e c’è un pagamento da parte dei soggetti beneficiari di tale falso.

    Questionare sui tempi serve a poco, la SOSTANZA non cambia..
    vado a riunione va’, volevo solo controllare che dicessi sempre le solite cazz…. ciò in un certo senso rattrista, ma vista in una certa prospettiva l’aspetto ludico ne giova… grazie per fornirmi continuamente la prova che quanto facoltà intellettive non siamo tutti uguali..

  10. spoarviero scrive:

    correzione
    HAMMAMET pippo non picchiarmi ho l’eta del berlusca

  11. Marco Caruso scrive:

    @ magetrony: guarda un po’ chi si rivede…come sempre senza idee, eh?! E’ proprio vero, il tempo non è poi così galantuomo come ci si ostina a credere… Tu sei lo stesso di qualche mese fa….pietoso eri e pietoso sei rimasto!

  12. Marco Caruso scrive:

    @ spoarviero: son d’accordo con te…

  13. magetrony scrive:

    ancora che scrivi ste fregnacce?
    eddaiiiii stai pe scadè c ome lo yoghurt che ho buttato oggi dal frigo

  14. spoarviero scrive:

    MARCO
    la situazione credo che sia da psicanalisi da un lato ai dei ministri che bene o male cercano di tirare fuori questa italietta dalla merda.
    da l’altro ai un uomo anche se capo del governo al limite della mania di persecuzione, anche se non mi vergogno a dire che nel 94 lo avevo salutato come una cosa nuova e forse benefica per l’italia oggi visto l’eta farebbe bene a prendersi una bella e meritata vacanza ad AMAMET

  15. Marco Caruso scrive:

    @ giovanni: non vedo la relazione tra il ddl presentato oggi al senato ed una sentenza quantomeno ambigua.

    dai…datti una calmata, per piacere…sei già abbastanza ridicolo: finirai con lo spezzarti gli artigli a furia di grattare il fondo del barile a cui sei arrivato!

  16. pippo io scrive:

    ORA è PIù CHIARO il concetto, passato l’anticarusismo di partenza.
    c’è un reato che tecnicamente non è corruzione e che è stato commesso da mister B.
    dai ho perso (volutamente, ti ho fatto un po’ di caciara gratis)

    tenendo aperto eventualmente questo post, vero che stai studiando il ddl del processo breve? ammettiamo che sia concettualmente giusto, e va bene snellire in questa maniera la macchina giudiziaria pur essendoci altri problemi ma non divaghiamo, ammettiamo che vada bene, MA PERCHE’ NON LO SI FA PARTIRE DA OGGI?? dev’essere per forza retroattivo?
    cominciamo a renderlo operativo da oggi, se poi non si snellisce la macchina giudiziaria magari fra 2 o 3 anni lo si renderà retroattivo per quello che sarà retroattivabile fra 2 o 3 anni.
    non sarebbe più corretto così????
    sono un filino provocatorio.

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