5 mesi dopo…

Stanotte la terra ha tremato sotto i miei piedi.
Ho sentito il letto scuotersi in modo improvviso e un rumore sordo che inizialmente mi aveva fatto pensare ad un tuono e all’arrivo di un forte acquazzone.
Ma come poteva un temporale far oscillare i muri della mia stanza?!
E’ stato un attimo e son schizzato al riparo sotto lo stipite della porta di camera mia.
E’ stato un attimo, un paio di secondi e poi tutto è finito. Ma che paura.
Mi son reso conto di aver ricominciato a respirare nell’istante in cui è squillato il telefono di casa: “hai sentito? cazzo che roba…!” “Sarà il caso di scender per strada? Ma no…è passato ormai” “Ah, e il cane? che ha fatto il cane?” “Ha solo drizzato le orecchie, stava dormendo nella sua cuccia” “Beh, allora dai, torniamo a letto tranquilli”.
Mica facile addormentarsi…
Un pensiero, inevitabile, è corso alla notte del 6 aprile e a quello che hanno potuto provare gli aquilani.

Porca vacca: dev’esser stato tremendo! E dalla sera alla mattina si son ritrovati senza più niente…

Chi l’avrebbe mai detto che in così poco tempo le cose potevano migliorare davvero per quelle persone? Eppure è così!

Perciò mi son detto…

…per una volta, solo una volta, deponiamo le armi e guardiamo ai fatti.

Il 31 luglio 2009, un comunicato del governo Berlusconi indicava tra il 10 e il 15 di settembre (a 5 mesi di distanza dal terremoto che ha raso al suolo l’intera provincia di L’Aquila) la consegna delle prime abitazioni agli sfollati del sisma.
In 3000, così veniva detto, potranno entrare in una nuova casa, sebbene temporanea, in attesa di poter ricostruire la propria.

Oggi, 15 settembre, possiamo dire “promessa mantenuta”.

Eppure, alla faccia del regime mediatico del Cavaliere, di tutto si parla meno che di questo evento.
O meglio: se ne parla, ma di riflesso, perchè il vero oggetto della discussione è altro!
Bruno Vespa si, Giovanni Floris no.

E il caso politico è servito sul piatto d’argento dei sedicenti mezzi d’informazione italiani. Che ancora stamattina propongono titoli esclusivamente sulla querelle televisiva e nulla o quasi più.

In questi mesi ci si è interrogati un giorno si e l’altro pure su quali fossero gli effetti della puttanocrazia imposta dal Cavaliere a tutto il Paese, arrivando a paventare che la sregolata vita privata di Berlusconi gli impedisse di esercitare al meglio il suo ruolo di Presidente del Consiglio.

Ebbene, la risposta a questo punto non potrebbe essere più semplice: per quanto imbarazzante, per quanto megalomane ed egocentrico, per quanto talvolta insopportabile nei toni e nei modi, Silvio Berlusconi ha lanciato il messaggio che gli italiani meglio recepiscono: a differenza dei suoi predecessori è un uomo del fare.
E a fronte di risultati come quello che oggi possiamo toccare con mano, gli elettori sono disposti a perdonare tutto!

Non tutti però avranno l’obiettività di riconoscere questa vittoria del Paese.
Sentiremo chi chiederà conto a Berlusconi del perchè non abbia poi effettivamente aperto le porte di casa sua per ospitare gli sfollati; o come mai non è stato a L’Aquila dal giorno X al giorno Y come aveva promesso.
Molto probabilmente sentiremo anche qualcuno lamentarsi del fatto che nelle case c’è un po’ di polvere o che per strada ci sono i bulldozer a lavoro.
Vedrete…qualcosa da rimproverare a Berlusconi la troveranno.
Dimenticandosi di ricordare alla gente il mezzo miracolo che è stato fatto: 5 mesi per rimettere un tetto sopra centinaia di famiglie.
Senza star qui a citare tutti gli altri interventi a soccorso dei terremotati…

Insomma, forse è chiedere troppo nell’Italia divisa di oggi, ma tentar non nuoce: deponiamo le armi e godiamoci questa soddisfazione.
Che non è solo di Berlusconi, ma di tutti.
Che non è solo merito di Berlusconi, ma di tutti.

Facciamo di questo momento un punto d’incontro da cui ripartire e non, ancora una volta, un punto di scontro in cui schiantare anche quel poco di buono che ancora la politica riesce a fare!

Comments
38 Responses to “5 mesi dopo…”
  1. fabio scrive:

    Caro pensatore, in questo disgraziato paese c’è già tanta gente che pensa come….ridurci sul lastrico e far arricchire i mafiosi ed evasori fiscali(Guarda il capolavoro del “Condono Fiscale,o Scudo come preferisce Tremonti), perciò vuoi un consiglio? Smetti di pensare e trovati un lavoro più consono alle tue capacità!!!

  2. Anonimo scrive:

    Che spettacolo pietoso ieri sera.

    Una mummia imbalsamata si autocelebrava, se le suonava e cantava senza contraddittorio per cose che si dovevano semplicemente fare.

    Per giunta davanti ad un maggiordomo chi gli domandava quello che voleva e avendo gia’ spostato i programmi di altre reti come un Ceaucescu (tutto questo vi sembra normale ?????????????).

    Poi giu’ solite balle a raffica, minacce e insulti (lui li puo’ fare vero “pensatore” ?).

    Hanno ragione gli spagnoli , siamo al ridicolo.

  3. Matteo Maratea scrive:

    A proposito di ostaggi mediatici:

    …Sento degli applausi, voglio vedere chi applaude, se è Aquilano. Cerco mani che battono e non le trovo. Ma gli applausi ci sono, escono da un altoparlante. Come in una sit com. …

    http://miskappa.blogspot.com/2009/09/berlusconi-ad-onna.html

  4. Nick scrive:

    Concordo in tutto con Orlando.

    E aggiungo una cosa:
    Cosa c’entrano le ultime vicende che hanno riguardato Berlusconi con il suo impegno (mediatico e non) per i terremotati?

  5. Orlando scrive:

    @Caruso: assolutamente le cose non sono raccontate a metà ma le leggi a metà. Facciamo un paragone tra L’Aquila e il terremoto in Friuli? Lì non hanno case provvisorie “definitive”.

    “vogliamo fare un paragone tra l’Irpinia e l’Abruzzo?
    dove sono i terremotati campani? ancora nei container.
    dove sono le case di quegli sfollati? non ci sono…

    e quelle degli aquilani? sono in costruzione.”

    Come tu stesso sottolinei: “under construction” il che è ben diverso e ben lungi dall’essere una ricostruzione finita. Aspettiamo la fine, magari gli eventi daranno ragione a te. Intanto sul “breve periodo” Berlusconi non è vero che ha fatto meglio di tutti…

    “poche storie, poche balle: te ne fai un baffo che ai tempi dell’Irpinia le prime casette di legno furono consegnate 10 giorni prima di quelle agli abruzzesi…”
    Innanzitutto erano 150 in 10 giorni in meno, seconda cosa non sono certo io che sono andato in TV a vantarmi di essere un recordman. Soprattutto non ho organizzato il G8 in mezzo alle macerie a pianger miseria per poi regalare un libro da circa 400.000 euro per ogni rappresentante. Non ho nemmeno promesso di ospitare gente a casa mia e non l’ho fatto.
    Non ho nemmeno utilizzato una trasmissione per fare i miei attacchi politici.

    Quindi, come dici tu, poche storie e poche balle: siamo agli inizi della ricostruzione, il Governo ha fatto qualcosa, Berlusconi è andato a vantare un successo straordinario che tanto straordinario non è. Vediamo alla fine, io mi auguro prima per gli abruzzesi e poi per Berlusconi che abbiano un successo senza pari e che ricostruiscano meglio di prima.

    Non ho nessuna soddisfazione nel vedere il Governo fallire in questo caso, perché c’è di mezzo la vita di migliaia di persone…

  6. donfrengo scrive:

    Dovevano costruire 79 km di tratta ad alta velocità fra Bologna e Firenze, di cui 73 in galleria e finire i lavori entro il 2003 al costo di 5810 miliardi di lire.
    Oggi, a marzo 2009 a quasi 13 anni dall’inizio dei cantieri, l’opera, altamente pericolosa in quanto costituita da 73 km di gallerie monotubo prive della tunnel parallelo di soccorso, è già costata 4,8 miliardi di euro e non è ancora stata terminata.
    (…)
    Nei prossimi anni invece toccherà a Firenze, il cui sottoattraversamento comporterà lo scavo di 2 tunnel della lunghezza di 8 km ciascuno, perpendicolari alla linea di flusso della falda freatica e la costruzione di una stazione sotterranea ubicata sotto il letto del torrente Mugnone. Scavi che metteranno a rischio di cedimento almeno 170 edifici, fra cui perfino la Fortezza da Basso.

    http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/03/processo-tav-lo-scherzo-continua.html

  7. donfrengo scrive:

    a proposito del terremoto a Barberino del Mugello…..
    che ne dici di parlare un po’ degli scavi della TAV che stanno facendo (hanno fatto) in zone ad alto rischio sismico?

    O a noi italiani ci piace proprio piangere sulla merda versata?

  8. Nick scrive:

    Visto che penso quasi sicuramente avrai visto Vespa (io non l’ho visto: ho impiegato questo tempo nelle rilettura di un buon romanzo di Umberto Eco) , nella puntata si è parlato di dove si sono presi i soldi per la realizzazione del progetto?

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