L’amico Barack.

Obama stregato da Berlusconi

Obama stregato da Berlusconi

Oltre al fatto che a me il premier Berlusconi piace personalmente anche i nostri popoli si amano e hanno profondi legami e profonda comunità di valori“.

Parola di Barack Obama.

Ora però smettetela di tentare in tutti i modi di infangare il nome dell’Italia sperando che a rimetterci sia Sansone-Berlusconi assieme a tutti i filistei-italiani.

Non funziona! Grazie a Dio.

Berlusconi torna da Washington rafforzato.
Obama lo considera un “amico” e un alleato strategicamente fondamentale.
L’Italia ancora una volta si dimostra anello fondamentale del patto atlantico e Paese affidabile a cui rivolgersi con incondizionata amicizia.

Il Cav sembra proprio non risentire nelle relazioni internazionali del fango che quotidianamente gli viene gettato addosso: le sue vicende personali non inficiano i rapporti con gli altri grandi della Terra (sarebbe anche un po’ stupido pensare che possano…), e chi si aspettava maggiore freddezza da parte del presidente americano dev’esser rimasto parecchio deluso.

Giusto ieri c’era chi sperava che Obama potesse far fare una figuraccia a Berlusconi e chi (alcuni giornali americani e non) si rivolgeva al premier italiano deridendolo aspettandosi chissà quali gaffes. Dimostrando per l’ennesima volta di non aver capito nulla di nulla nè di Berlusconi nè degli italiani!

Chissà che adesso non si possa tornare a parlare di politica e di riforme…

Comments
27 Responses to “L’amico Barack.”
  1. donfrengo scrive:

    All’incontro tra Obama e Berlusconi a Washington il 15 giugno, Berlusconi, tra un abbraccio e l’altro ,ha recitato un elenco di soluzioni da offrire alla crisi finanziaria.

    Era il TG1 o il TG2 e ascoltavo distrattamente facendo altro. Il fatto è che ho rizzato le orecchie appena ho sentito “chiusura dei paradisi fiscali” e altre amenità. L’elenco è andato rapido, e avrei voluto riascoltarlo. Mi sono detto che avrebbero ripassato la notizia. E invece non c’è stato più verso di ritrovarla.

    Al posto abbiamo avuto diritto, in lungo e in largo, a commenti su: gli epiteti affettuosi scambiati tra i due uomini; le polemiche per tre uomini accettati nelle nostre prigioni da Guantamano; un leggero accenno all’aumento di uomini in Afghanistan.

    E una post farlocco del pensatore farlocco.

  2. 1984 scrive:

    mauro però in quanto a gradimento è davanti a fidel castro e al dittatore iraniano..
    🙂

  3. Mauro scrive:

    “Ora però smettetela di tentare in tutti i modi di infangare il nome dell’Italia sperando che a rimetterci sia Sansone-Berlusconi assieme a tutti i filistei-italiani.”

    Infangare il nome dell’italia sperando che a rimetterci sia Sansone Berlusconi?
    guardate un pò questa ricerca
    http://www.harrisinteractive.com/news/ftharrispoll/hi_france24_iht_harrispoll_leadersbarometer_april2009.pdf

    e questi sono un paio di articoli esteri
    http://italiadallestero.info/archives/3559
    http://italiadallestero.info/archives/5835

    bhe mi sembra sia abbastanza ovvio che “qualcuno” abbia già pensato a tirare m…a all’italia…”quel qualcuno” non ci rimetterà sicuramente in Italia, ma ringraziando il cielo all’estero si…se il caro Silvio è cosi amico di Obama…come mai quando Obama è venuto in Europa un pò di mesi fà, è stato uno dei pochi che non ha incontrato? mmm è da rifletterci su…

    ps non sono comunista..tanto per precisare….

  4. Paolo Marani scrive:

    Cosa pensavi mai che dicesse Obama, in una occasione ufficiale ?
    Darebbe dell’amico a chiunque, anche un dittatore sanguinario, se può tornare utile politicamente. Così come il pedonano ha salutato e ringraziato calorosamente Gheddafi (che sicuramente può essere considerato a capo di una dittatura ultradecennale).

    Povero Caruso, costretto a leccare il culo al più odiato, chissà perchè, non certo per amore di verità.

  5. alessandro scrive:

    gli scricchioli ..si ma c’è li avete in testa… altro che colpo di caldo..

  6. il gabbiano scrive:

    OBAMA dona tre OSCAR a berlusconi
    scusate mia moglie mi dice che sono tre terroristi

    MARONI alla notizia dichiara che se le porti a villa CERTOSA perche non c’é posto nelle prigioni italiane.

    DALEMA mago preveggente che siano gli scricchiolii previsti?????

  7. benedetto scrive:

    SI MA LA RIVOLUZIONE E’ VICINA, SCENDETE IN PIAZZA, MANGIATE SANO

  8. claudio scrive:

    ragazzi, berlusconi o meno siamo il cortiletto degli stati uniti. chi va alla casa bianca, berlusconi o prodi che sia, si toglie il cappello e scodinzola allo stesso modo.

  9. alessandro scrive:

    Ieri su sky i giornalisti confronatavano la visita di Berlusconi ai tempi di Bush con tanto di salve di cannone, a quella attuale, dicendo che Obama avesse voluto fare l’incontro alle 16 le 22 ore italiane per non dar palcoscenico in Italia al premier, che sicuramente non ci sarebbe stata conferenza stampa a due, e che secondo amici giornalisti americani Barck saerebbe stato molto freddo nei confronti di Silvio. Questo detto con compiaciuti sorrisi prima dell incontro.. Chissà se il sorrisino gli è rimasto anche dopo…
    Forse qualcuno sperava che la prima Scossa a Berlusconi la desse proprio Obama… avete notizie di baffino???
    Alex

  10. david scrive:

    abbbello!

  11. lm scrive:

    c…iiiiccio

  12. david scrive:

    ah, quindi ha mentito anche ad obama…

  13. aramis scrive:

    Silvio la sua figura l’ha fatta, quando sarà il momento magari non potrà tenere fede all’impegno (come spero) a causa della Lega e i 2 terroristi il buon Barack se li sistemerà alla casa bianca. Del resto non è lui in campagna elettorale che si era impegnato a chiudere Quantanamo per fare il figurone?

  14. Sharino scrive:

    Davvero credevate che il Presidente degli Stati Uniti avrebbe mancato di diplomazia durante l’incontro con un altro presidente?

    Stiamo parlando di Barack Obama, non di vittorio sgarbi.

    Anche se (e dico SE) gli sta sulle scatole lo tollererà nei limiti del possibile, non capirete certo la sua considerazione PERSONALE dalle dichiarazioni ai giornalisti o dalle foto insieme.

    Inoltre le frasi di Barack mi sembrava che fossero riferite all’Italia e all’importanza della collaborazione internazionale, non certo all’intimità e alla profonda amicizia personale con il suo presidente del consiglio.

    Allo stesso modo, la “sgridata” della Regina D’Inghilterra era assolutamente contestuale, eppure non è mancato il sinistro tentativo di trasformare una brutta figura istituzionale in un radicato odio personale.

    Chissà quando la smetteremo di usare i fatti come mero bancale d’appoggio per le opinioni….
    Sharino.

  15. david scrive:

    comunque vorrei capire ancora qual’è il bilancio della sortita, non si dovrebbe scodinzolare in questo modo per nulla, è imbarazzante

  16. david scrive:

    ah, allora è una gara a chi scodinzola di più davanti ad obama.

    allora passo

  17. Marco Caruso scrive:

    @ poinciana: intanto si devono accontentare di averne intitolata una ad un giovane criminale…

  18. poinciana scrive:

    Quanto gli rode ai sinistri non poter scodinzolare loro davanti a Barack; per quanto riguarda i terroristi, al prossimo change di governo gli si potrebbe sempre intitolare qualche ala di Montecitorio.

  19. Marco Caruso scrive:

    …non ero di diverso avviso: consideravo anche quello un gesto politico.
    sbagliato, ma pur sempre politico; frutto di una visione del conflitto in Libano che non condividevo affatto e foriera di possibili contraccolpi diplomatici.

  20. david scrive:

    oh, una buona politica prevedrebbe qualcosa in cambio da ‘sto sbattimento di tacchi.

    che so, magari di ridarci i due consiglieri NATO regalati alla turchia, mica dobbiamo sempre spalmarci per terra ad ogni richiesta oltreoceano.

    almeno nel nome di questa amicizia!!!

  21. david scrive:

    pure la passeggiata di d’alema col ministro hezbollah prima dell’intervento italiano.
    ma non eri di questa opinione però.

  22. Marco Caruso scrive:

    @ david, 1984: è la politica, bellezze…

  23. david scrive:

    manco sulle ronde.

    quindi il bilancio di questa sortita è: più uomini e mezzi in afganistan e tre detenuti di guantanamo da gestire.

    beh, obama poteva pure fargli piantare la tenda nel giardino della casa bianca

  24. 1984 scrive:

    sul referendum non mi pare abbia deciso silvio

  25. david scrive:

    e darà altre cose in cambio alla lega, al solito.

    i detenuti di guantanamo sono un, perdonerai il francesismo, dito al culo giudiziario per obama.
    lo saranno anche per noi avendo un sistema giudiziario ipergarantista.

    ma berlusconi non resiste e sbatte i tacchi in cambio di due moine dell’uomo più potente del mondo.

  26. Marco Caruso scrive:

    @ david: beh, da un amico non ti devi aspettare sempre SI incondizionati…

    comunque sia, credo che per quanto Maroni voglia opporsi, alla fine a decidere sarà sempre Berlusconi…

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