Domande inutili.

Siccome non credo che Napolitano perderà mai tempo dietro a cialtroni come Grillo e compagnia cantante, alle 5 domande che il comico rivolge al Presidente della Repubblica dalle colonne del suo blog rispondo io.

PRIMA DOMANDA:
Perché ha firmato il Lodo Alfano che consente l’impunità a Silvio Berlusconi nel processo Mills?

PRIMA RISPOSTA:
intanto il lodo Alfano non consente alcuna impunità, ma rinvia soltanto il processo al termine del mandato istituzionale del soggetto imputato; e comunque evidentemente il presidente Napolitano non ha trovato validi motivi per opporsi alla firma di quella legge.
SECONDA DOMANDA:
Perché non si è auto escluso dal Lodo Alfano dato che non risultano reati a Lei imputati?

SECONDA RISPOSTA:
perchè al lodo Alfano si può rinunciare, ma solo in presenza di un procedimento a proprio carico.
E comunque non era possibile escludere LA più alta carica dello Stato da quelle coperte da questo tipo di immunità. Non lo dico io, ma la corte costituzionale che aveva bocciato il lodo Schifani anche perchè non era sufficientemente ampio come avrebbe dovuto per rispettare la ratio di garanzia che si prefiggeva.

TERZA DOMANDA:
Perché ha firmato il Lodo Alfano in un solo giorno quando invece poteva rimandarlo alle Camere?

TERZA RISPOSTA:
e perchè avrebbe dovuto rimandarlo alle Camere? Evidentemente non ha trovato validi motivi per farlo.

QUARTA DOMANDA:
Perché ha firmato il Lodo Alfano senza consultare la Corte Costituzionale per un parere preventivo?

QUARTA RISPOSTA:
perchè un parere preventivo della Corte lo aveva già: la sentenza di incostituzionalità del lodo Schifani.
In quell’occasione la Corte Costituzionale aveva indicato i punti da modificare della legge per poterla considerare compatibile con la Carta.

QUINTA DOMANDA:
Perché ha firmato il Lodo Alfano sapendo che in precedenza era stato bocciato dalla Corte Costituzionale il Lodo Schifani che del Lodo Alfano è una fotocopia?

QUINTA RISPOSTA:
perchè il lodo Alfano non è la fotocopia del lodo Schifani, ma al contrario è un testo di legge che accoglie i rilievi fatti dalla Corte Costituzionale.

SEGNALAZIONI:

Il ritorno del lodo Schifani: come superare le questioni di costituzionalità.

Comments
51 Responses to “Domande inutili.”
  1. per i blerluscones che capiscon poco voglio sottolienare che le frittate le rivolta Caruso non io. Io sono un suo amico solo per pietà umana, il poverino non sa di cosa ciancia oppure lo sa ma è andato a scuola da ghedini il frignone mavalà mavalà mavalà….

  2. Alieno ha detto:

    Marco credimi io non ti capisco
    tu dici che silvio è (in parte) un cialtrone,non metteresti la mano sul fuoco sulla sua diciamo onestà,ma allora perchè lo voti e attacchi a spada tratta chi lo critica? Hai spiegato che lo voti perchè parte del suo programma ti convince (secondo me le più deleterie)Nucleare,inceneritori e altro ma hai visto risultati fino ad ora?Io al posto tuo non voterei anzi io non voto perchè non mi sento rappresentato da nessuno simpatizzo per Di Pietro perchè fa un minimo di opposizione decente e la sua crescita lo sta premiando ma è lontano da i miei ideali di comunista quale io sono.
    Un ultima cosa mi spiace che persone oneste come Grillo,Travaglio e altri che cercano di far capire cose che in un qualunque paese normale sono lapalissiane subiscano insulti e attacchi mentre si lodano personaggi come Previti,Berlusconi (di cui tu stesso nutri dubbi sulla sua onesta).

    @
    22 Maggio 2009 a 07:27

    Anonimo
    Grillo fa il comico satirico riempie i palazzetti di gente,è un cittadino indignato da anni parla di cose ignorate dai mainstream mediatici come i modi per tutelare l’ambiente,come costruire case ecologiche ha parlato contro le big pharma (sai qualcosa tu dei 50 milioni di dosi di vaccino tamiflu completamente inutile perchè non cura l’aviaria emanco l’influenza semplice?) O il caso parmalat? eccecc.
    Inoltre Grillo guadagna se la gente va suoi spettacoli o compra i suoi dvd mentre i nostri politici e i giornalisti che lo attaccano guadagnano anche se non fanno nulla ti faccio un esempio Feltri che fa il randellatore del boss prende milioni di contributi pubblici perchè è organo di un partito farlocco(monarchico)fatto apposta per papparsi i contributi.

  3. pippo io ha detto:

    NO MA COSA DICI AMICO di caruso rivolta frittate!
    ma figurati, ma dai, è tutto inventato, è tutto falso, non è vero. E’ Repubblica……tritacarne………nemico……comunista…..assolto……processo……ghedini……..

    scusatemi stavo facendo gorgheggi, voglio diventare anch’io un berluscones perfetto, dev’essere divertente!

  4. 1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
    La Corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il REATO È COPERTO DALL’AMNISTIA DEL 1989.

    2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
    I grado: CONDANNA A 2 ANNI E 9 MESI per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche).
    Appello: PRESCRIZIONE PER TRE TANGENTI (grazie alle attenuanti generiche), ASSOLUZIONE CON FORMULA DUBITATIVA (comma II art.530 c.p.p) PER LA QUARTA.

    3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
    I grado: CONDANNA A 2 ANNI E 4 MESI per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi.
    Appello: IL REATO CADE IN PRESCRIZIONE, ma c’è: “per nessuno degli imputati emerge dagli atti l’evidenza dell’innocenza”.
    Cassazione: PRESCRIZIONE CONFERMATA, con condanna al pagamento delle spese processuali.

    4) All Iberian 2 (falso in bilancio)
    Processo sospeso in attesa che sulla legittimità delle nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si pronuncino l’Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. SE LE ECCEZIONI SOLLEVATE DA VARI TRIBUNALI VERRANNO RESPINTE, IL REATO SARÀ DICHIARATO PRESCRITTO.

    5) Medusa Cinema (falso in bilancio)
    I grado: CONDANNA A 1 ANNO E 4 MESI (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di SilvioBerlusconi).
    Appello: ASSOLUZIONE CON FORMULA DUBITATIVA (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero.

    6) Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
    I grado: ASSOLUZIONE DALL’APPROPRIAZIONE INDEBITA E DALLA FRODE FISCALE (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all’ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio, dove vivono la moglie Veronica e i tre figli di secondo letto), PRESCRIZIONE PER I FALSI IN BILANCIO DI DUE SOCIETÀ ai quali “indubbiamente ha concorso Berlusconi”.
    Appello: CONFERMATA L’ASSOLUZIONE DALLE PRIME DUE ACCUSE. ASSOLUZIONE ANCHE DAL PRIMO DEI DUE FALSI IN BILANCIO, MENTRE IL SECONDO RIMANE MA È COPERTO DA AMNISTIA.
    Cassazione: in corso.

    7) Caso Lentini (falso in bilancio)
    I grado: IL REATO (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell’acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato DICHIARATO PRESCRITTO GRAZIE ALLA NUOVA LEGGE SUL FALSO IN BILANCIO.
    Appello: in corso.

    8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
    Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul falso in bilancio, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).

    9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
    Grazie alla concessione delle attenuanti generiche IL REATO – che in primo grado ha portato alla CONDANNA DI CESARE PREVITI – È STATO DICHIARATO PRESCRITTO dalla Corte d’Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione. Nelle motivazioni della Cassazione, tra l’altro, si legge: “il rilievo dato [per concedere le attenuanti generiche] alle attualicondizioni di vita sociale ed individuale del soggetto [Berlusconi è diventato presidente del Consiglio], valutato dalla Corte come decisivo, non appare per nulla incongruo.” OCCHIO CESARE PREVITI È STATO CONDANNATO DALLA SEZIONE PENALE DELLA CASSAZIONE (QUINDI TUTTI E TRE I GRADI DI GIUDIZIO) INSIEME A, GIOVANNI ACAMPORA, ATTILIO PACIFICIO E VITTORIO METTA PER LA VICENDA LODO MONDADORI

    10) Sme-Ariosto (corruzione giudiziaria)
    A causa dei continui “impedimenti istituzionali” sollevati da Berlusconi e dei conseguenti rinvii delle udienze, LA POSIZIONE DEL PREMIER È STATA STRALCIATA DAL PROCESSO PRINCIPALE. Ed è stato creato un processo parallelo, che però Berlusconi ha sospeso fino al termine del suo incarico (o sine die, in caso di rielezione o di nomina ad altra carica istituzionale) facendo approvare a tempo di record il Lodo Maccanico, proprio alla vigilia della requisitoria, delle arringhe e della sentenza, e a 40 mesi dall’inizio del dibattimento.

    11) Sme-Ariosto (falso in bilancio)
    In seguito all’entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, questo capo d’imputazione contestato a Berlusconi per il denaro versato – secondo l’accusa- ad alcuni giudici, è stato stralciato. IL PROCESSO È FERMO IN ATTESA CHE L’ALTA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA SI PRONUNCI SULLA CONFORMITÀ TRA LE NUOVE REGOLE E LE NORMATIVE COMUNITARIE. MA, ANCHE IN CASO DI RISPOSTA POSITIVA PER I GIUDICI, RESTERÀ BLOCCATO PER IL LODO MACCANICO. COME TUTTI GLI ALTRI PROCEDIMENTI ANCORA IN CORSO A CARICO DI SILVIO BERLUSCONI.

    12) Diritti televisivi (falso in bilancio -?- e frode fiscale)
    Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano (pm Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale), a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale – secondo l’ipotesi accusatoria – avrebbe continuato anche dopo l’ingresso in politica nel ‘94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell’azienda.
    Oggetto dell’indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da majors americane, con vorticosi passaggi fra una società estera e l’altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi per detassare gli utili reinvestiti dalle imprese. Un PRESUNTO FALSO IN BILANCIO che i magistrati valutano in circa 180 milioni di euro nel 1994

    13) Telecinco (violazione delle leggi antitrust e frode fiscale in Spagna)
    IL GIUDICE ANTICORRUZIONE DI MADRID BALTASÀR GARZÒN REAL, DOPO AVER CHIESTO NEL 2001 AL GOVERNO ITALIANO DI PROCESSARE BERLUSCONI O, IN ALTERNATIVA, DI PRIVARLO DELL’IMMUNITÀ IN MODO DI POTERLO GIUDICARE IN SPAGNA, NON HA ANCORA RICEVUTO RISPOSTA. Per questo il procuratore anticorruzione Carlo Castresana, nel maggio 2002, ha pregato Garzòn di rivolgersi di nuovo alle autorità italiane. Berlusconi in Spagna è accusato – insieme a Marcello Dell’Utri e ad altri dirigenti del gruppo Fininvest – di aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco eccedenti rispetto ai limiti dell’antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie.

    14) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
    INDAGINI ARCHIVIATE A PALERMO SU RICHIESTA DELLA PROCURA PER SCADENZA DEI TERMINI MASSIMI CONCESSI PER INDAGARE.

    15) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
    Le inchieste delle Procure di Firenze e Caltanissetta sui presunti “mandanti a volto coperto” delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze e Roma) sono state ARCHIVIATE PER SCADENZA DEI TERMINI D’INDAGINE. A Firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell’Utri abbiano “intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato”. Cioè con il clan corleonese che da vent’anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Aggiunge il giudice fiorentino che esiste “una obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione [Forza Italia]: articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale asseritamente trascurato dalla legislazione dei primi anni 90″. Poi aggiunge che, nel corso delle indagini, addirittura “l’ipotesi iniziale [di un coinvolgimento di Berlusconi e dell’Utri nelle stragi] ha mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità”. Ma purtroppo è scaduto “il termine massimo delle indagini preliminari” prima di poter raccogliere ulteriori elementi. Il gip di Caltanissetta Giovanni Battista Tona ha scritto: “Gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di varie possibilità di contatto tra uomini appartenenti a Cosa Nostra ed esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni indagati [Berlusconi e Dell’Utri]. Ciò di per sé legittima l’ipotesi che, in considerazione del prestigio di Berlusconi e Dell’Utri, essi possano essere stati individuati dagli uomini dell’organizzazione quali eventuali nuovi interlocutori”. Ma “la friabilità del quadro indiziario impone l’archiviazione”.
    C’è, infine, la sentenza della Corte di Assise di Appello di Caltanissetta, che il 23 giugno 2001 ha condannato 37 boss mafiosi per la strage di Capaci: nel 14 capitolo intitolato esplicitamente “I contatti tra Salvatore Riina e gli on. Dell’Utri e Berlusconi”, si legge che è provato che la mafia intrecciò con i due “un rapporto fruttuoso quanto meno sotto il profilo economico”. Talmente fruttuoso che poi, nel 1992, “il progetto politico di Cosa Nostra sul versante istituzionale mirava a realizzare nuovi equilibri e nuove alleanze con nuovi referenti della politica e dell’economia”.
    Cioè a “indurre nella trattativa lo Stato ovvero a consentire un ricambio politico che, attraverso nuovi rapporti, assicurasse come nel passato le complicità di cui Cosa Nostra aveva beneficiato”.

    Ricapitolando mi sembra un solo processo con assoluzione mentre gli alti un po prescritti e un po archiviati grazie anche alle famose leggi fatte alla PERSONAM (SILVIO) dallo stato italiano.

  5. pippo io ha detto:

    ehi frittatari di professione!!!
    a furia di girarvela, menarvela, contarvela i buoi sono scappati dal recinto e il pedocorruttore ha dei problemi a riportare tutti al loro posto!
    Sveglia pastori della libertà!

    e pensare che tutto questo è cominciato con l’intervista di una probabile nobel ex minorenne! Il berluscone avrebbe dovuto zittirla con i suoi potenti mezzi invece di comprarle le ginocchiere per evitarle i lividi….

  6. Marco Caruso ha detto:

    @ Alieno: son domande talmente facili…potresti rispondere anche tu…

    e comunque, il fatto che anche Silvio sia un cialtrone (e in parte lo penso anch’io) non mi preclude dal poterlo dire anche di Grillo (che cialtrone è veramente e totalmente!!!)…

  7. Marco Caruso ha detto:

    @ Commentatore anomino delle 8.47: curioso come nel ricordare le vicende giudiziarie di Berlusconi si mettano ancora in mezzo le inchieste per mafia nonchè i processi conclusisi con assoluzione o archiviazione…

    questo non fa che ridurre al minimo la credibilità dell’accusa, mio caro, perchè fa solo trasparire l’incapacità di razionalizzare che lascia il campo al sentimento forcaiolo che ti anima.

    difficile discutere con gente come te…

    saluti

  8. Marco Caruso ha detto:

    @ Claudio: non pretendo che tutti accolgano la mia visione delle cose, ma vorrei che almeno ci si ragionasse sopra senza pregiudizi e soprattutto senza offese.

    dirò anche a te una cosa che ho ripetuto molto spesso nel corso di questi anni da blogger: non metto la mano sul fuoco giurando sull’innocenza di Berlusconi!

    e infatti di Berlusconi mi interessa solo al momento e in via strumentale.
    che piaccia o no porta avanti idee che in parte condivido e che non vedo abbracciate da nessun’altra forza politica. E questo mi crea un problema: perchè dovrei non votare o votare altri che non mi rappresentano?

    aggiungici poi che molte delle critiche fatte a Berlusconi sono forzate e spesso travalicano la realtà per sconfinare nella mistificazione più palese…e non mi va che i contenuti politici vengano accantonati a favore del gossip scandalistico o giudiziario…

    non sono sempre d’accordo con le politiche di questo governo, ma non ci sono alternative.
    discutiamo pure di tutto, ma facciamolo senza “pisciare fuori dal vaso”.
    insomma: se vogliamo parlare del lodo Alfano, facciamolo pure e critichiamolo, ma non si può sempre partire da una posizione pregiudizievole, altrimenti il confronto si spegne da subito…

    e questo vale per tutto il resto.

    parliamo di informazione? ok: ma se poi mi si viene a dire come prima cazzata che siamo in un regime allora tutto si complica…

    e questi sono solo esempi…

  9. Marco Caruso ha detto:

    @ FranzK: non sto a polemizzare su giudici e processi, ma mi soffermo sulla tua ultima affermazione e ti invito a confrontare il nostro PIL e il nostro debito pubblico con quelli degli altri paesi del mondo. Scoprirai che i primi sono tutti in frenata (e c’è chi sta peggio di noi…) e i secondi tutti in salita.

    le parole CRISI ed ECONOMICA e MONDIALE ti dicono niente?

    e ti dicono qualcosa le parole di elogio fatte a livello europeo in merito ai provvedimenti del governo per arginare la crisi?

    forse forse, parlare oggi di economia puntando il dito sulla crescita rallentata è un terreno un po’ troppo sdrucciolevole…

    credo la gente lo abbia capito. Non tutti a quanto pare, ma basta che l’abbiano fatto la maggioranza delle persone che tra pochi giorni andrà alle urne…

  10. Marco Caruso ha detto:

    @ Alessandro: in realtà Travaglio ha detto di non essere un pregiudicato ed è vero dal momento che non ha subito condanne definitive.

    il fatto però è che Travaglio è furbo: non molto tempo fa diede di pregiudicato a sindaco di Verona, Tosi, se non ricordo male (o a Castelli) pur non essendo vero!

    oltretutto, non accade di rado che Travaglio linci le persone per una minima iscrizione nel registro degli indagati…

    è un fetecchione…ma questo si sa da un po’ ormai…

  11. 1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza)
    La Corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il REATO È COPERTO DALL’AMNISTIA DEL 1989.

    2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione)
    I grado: CONDANNA A 2 ANNI E 9 MESI per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche).
    Appello: PRESCRIZIONE PER TRE TANGENTI (grazie alle attenuanti generiche), ASSOLUZIONE CON FORMULA DUBITATIVA (comma II art.530 c.p.p) PER LA QUARTA.

    3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
    I grado: CONDANNA A 2 ANNI E 4 MESI per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi.
    Appello: IL REATO CADE IN PRESCRIZIONE, ma c’è: “per nessuno degli imputati emerge dagli atti l’evidenza dell’innocenza”.
    Cassazione: PRESCRIZIONE CONFERMATA, con condanna al pagamento delle spese processuali.

    4) All Iberian 2 (falso in bilancio)
    Processo sospeso in attesa che sulla legittimità delle nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si pronuncino l’Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. SE LE ECCEZIONI SOLLEVATE DA VARI TRIBUNALI VERRANNO RESPINTE, IL REATO SARÀ DICHIARATO PRESCRITTO.

    5) Medusa Cinema (falso in bilancio)
    I grado: CONDANNA A 1 ANNO E 4 MESI (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di SilvioBerlusconi).
    Appello: ASSOLUZIONE CON FORMULA DUBITATIVA (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero.

    6) Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
    I grado: ASSOLUZIONE DALL’APPROPRIAZIONE INDEBITA E DALLA FRODE FISCALE (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all’ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio, dove vivono la moglie Veronica e i tre figli di secondo letto), PRESCRIZIONE PER I FALSI IN BILANCIO DI DUE SOCIETÀ ai quali “indubbiamente ha concorso Berlusconi”.
    Appello: CONFERMATA L’ASSOLUZIONE DALLE PRIME DUE ACCUSE. ASSOLUZIONE ANCHE DAL PRIMO DEI DUE FALSI IN BILANCIO, MENTRE IL SECONDO RIMANE MA È COPERTO DA AMNISTIA.
    Cassazione: in corso.

    7) Caso Lentini (falso in bilancio)
    I grado: IL REATO (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell’acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato DICHIARATO PRESCRITTO GRAZIE ALLA NUOVA LEGGE SUL FALSO IN BILANCIO.
    Appello: in corso.

    8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
    Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul falso in bilancio, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).

    9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
    Grazie alla concessione delle attenuanti generiche IL REATO – che in primo grado ha portato alla CONDANNA DI CESARE PREVITI – È STATO DICHIARATO PRESCRITTO dalla Corte d’Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione. Nelle motivazioni della Cassazione, tra l’altro, si legge: “il rilievo dato [per concedere le attenuanti generiche] alle attualicondizioni di vita sociale ed individuale del soggetto [Berlusconi è diventato presidente del Consiglio], valutato dalla Corte come decisivo, non appare per nulla incongruo.” OCCHIO CESARE PREVITI È STATO CONDANNATO DALLA SEZIONE PENALE DELLA CASSAZIONE (QUINDI TUTTI E TRE I GRADI DI GIUDIZIO) INSIEME A, GIOVANNI ACAMPORA, ATTILIO PACIFICIO E VITTORIO METTA PER LA VICENDA LODO MONDADORI

    10) Sme-Ariosto (corruzione giudiziaria)
    A causa dei continui “impedimenti istituzionali” sollevati da Berlusconi e dei conseguenti rinvii delle udienze, LA POSIZIONE DEL PREMIER È STATA STRALCIATA DAL PROCESSO PRINCIPALE. Ed è stato creato un processo parallelo, che però Berlusconi ha sospeso fino al termine del suo incarico (o sine die, in caso di rielezione o di nomina ad altra carica istituzionale) facendo approvare a tempo di record il Lodo Maccanico, proprio alla vigilia della requisitoria, delle arringhe e della sentenza, e a 40 mesi dall’inizio del dibattimento.

    11) Sme-Ariosto (falso in bilancio)
    In seguito all’entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, questo capo d’imputazione contestato a Berlusconi per il denaro versato – secondo l’accusa- ad alcuni giudici, è stato stralciato. IL PROCESSO È FERMO IN ATTESA CHE L’ALTA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA SI PRONUNCI SULLA CONFORMITÀ TRA LE NUOVE REGOLE E LE NORMATIVE COMUNITARIE. MA, ANCHE IN CASO DI RISPOSTA POSITIVA PER I GIUDICI, RESTERÀ BLOCCATO PER IL LODO MACCANICO. COME TUTTI GLI ALTRI PROCEDIMENTI ANCORA IN CORSO A CARICO DI SILVIO BERLUSCONI.

    12) Diritti televisivi (falso in bilancio -?- e frode fiscale)
    Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano (pm Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale), a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale – secondo l’ipotesi accusatoria – avrebbe continuato anche dopo l’ingresso in politica nel ‘94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell’azienda.
    Oggetto dell’indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da majors americane, con vorticosi passaggi fra una società estera e l’altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi per detassare gli utili reinvestiti dalle imprese. Un PRESUNTO FALSO IN BILANCIO che i magistrati valutano in circa 180 milioni di euro nel 1994

    13) Telecinco (violazione delle leggi antitrust e frode fiscale in Spagna)
    IL GIUDICE ANTICORRUZIONE DI MADRID BALTASÀR GARZÒN REAL, DOPO AVER CHIESTO NEL 2001 AL GOVERNO ITALIANO DI PROCESSARE BERLUSCONI O, IN ALTERNATIVA, DI PRIVARLO DELL’IMMUNITÀ IN MODO DI POTERLO GIUDICARE IN SPAGNA, NON HA ANCORA RICEVUTO RISPOSTA. Per questo il procuratore anticorruzione Carlo Castresana, nel maggio 2002, ha pregato Garzòn di rivolgersi di nuovo alle autorità italiane. Berlusconi in Spagna è accusato – insieme a Marcello Dell’Utri e ad altri dirigenti del gruppo Fininvest – di aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco eccedenti rispetto ai limiti dell’antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie.

    14) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
    INDAGINI ARCHIVIATE A PALERMO SU RICHIESTA DELLA PROCURA PER SCADENZA DEI TERMINI MASSIMI CONCESSI PER INDAGARE.

    15) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage)
    Le inchieste delle Procure di Firenze e Caltanissetta sui presunti “mandanti a volto coperto” delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze e Roma) sono state ARCHIVIATE PER SCADENZA DEI TERMINI D’INDAGINE. A Firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell’Utri abbiano “intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato”. Cioè con il clan corleonese che da vent’anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Aggiunge il giudice fiorentino che esiste “una obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione [Forza Italia]: articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale asseritamente trascurato dalla legislazione dei primi anni 90″. Poi aggiunge che, nel corso delle indagini, addirittura “l’ipotesi iniziale [di un coinvolgimento di Berlusconi e dell’Utri nelle stragi] ha mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità”. Ma purtroppo è scaduto “il termine massimo delle indagini preliminari” prima di poter raccogliere ulteriori elementi. Il gip di Caltanissetta Giovanni Battista Tona ha scritto: “Gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di varie possibilità di contatto tra uomini appartenenti a Cosa Nostra ed esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni indagati [Berlusconi e Dell’Utri]. Ciò di per sé legittima l’ipotesi che, in considerazione del prestigio di Berlusconi e Dell’Utri, essi possano essere stati individuati dagli uomini dell’organizzazione quali eventuali nuovi interlocutori”. Ma “la friabilità del quadro indiziario impone l’archiviazione”.
    C’è, infine, la sentenza della Corte di Assise di Appello di Caltanissetta, che il 23 giugno 2001 ha condannato 37 boss mafiosi per la strage di Capaci: nel 14 capitolo intitolato esplicitamente “I contatti tra Salvatore Riina e gli on. Dell’Utri e Berlusconi”, si legge che è provato che la mafia intrecciò con i due “un rapporto fruttuoso quanto meno sotto il profilo economico”. Talmente fruttuoso che poi, nel 1992, “il progetto politico di Cosa Nostra sul versante istituzionale mirava a realizzare nuovi equilibri e nuove alleanze con nuovi referenti della politica e dell’economia”.
    Cioè a “indurre nella trattativa lo Stato ovvero a consentire un ricambio politico che, attraverso nuovi rapporti, assicurasse come nel passato le complicità di cui Cosa Nostra aveva beneficiato”.

    Ricapitolando mi sembra un solo processo con assoluzione mentre gli alti un po prescritti e un po archiviati grazie anche alle famose leggi fatte alla PERSONAM (SILVIO) dallo stato italiano.

  12. Anonimo ha detto:

    Divertentissima come non mai la puntata di annozero di ieri sera ahhahh..

    Franceschini che ,preoccupatissimo, dice agli italiani di votare per lui altrimenti finiremo in dittatura

    la faccia da tonto di Travaglio quando Santoro gli rimprovera di non parlare sugli altri..ahah..non ho mai riso tanto in vita mia,che commedia!

    E poi se gli italiani votano Berlusconi e’ perche’ sono stati rincretiniti dai suoi giornali e dalle sue tv ?

    Sono finiti nella palude e piu’ annaspano per restare a galla e piu’ vanno giu’!!

  13. Anonimo ha detto:

    Ma questa di fare le domande adesso e’ diventata una moda?

    La voglio fare pure io una domanda a Grillo:
    Oltre quello di attaccare i politici nascosto dietro il paravento della satira,qual’e’ il tuo lavoro ?

  14. Anonimo ha detto:

    A alieno, grillo è proprio un C.I.A.L.T.R.O.N.E. compris

  15. Alieno ha detto:

    Marco non prima rispondi al posto di berlusconi ora al posto di Napolitano ahahah non ti sarai montato la testa? Scherzi a parte mi spiace per te ma preferisco ascoltare le risposte dei diretti interessati sono leggermente più importanti.
    P.s ci andrei piano con il definire cialtrone Grillo qui ci sono altri tipi di cialtroni e altro in primis il tuo amato silvio.

  16. FrankZ ha detto:

    Leggetevi questo: http://italiadallestero.info/archives/5015
    Ma soprattutto questo: http://italiadallestero.info/archives/663

    A parlare sono quei “comunisti” dell’Economist.

    Per chi non sapesse cos’è “The economist”, copio e incollo da wikipedia: The Economist è un settimanale con articoli di informazione da tutto il mondo edito a Londra da The Economist Newspaper Limited. La prima pubblicazione risale al 1843, e fu fondato allo scopo di sostenere la causa del liberismo.
    “Liberalismo” eh? Vebbè, sono i comunisti che mettono ste robe su wikipedia per confonderci.

    Tanto per fare ho provato a mettere “best political magazine” in google.co.uk. In cima alla lista è uscito per caso questo link: http://politicalwire.com/archives/2004/06/18/the_best_political_magazines.html. Link americanissimo dell’ autorevole, sembra, CQ Politcs (http://en.wikipedia.org/wiki/CQ_Politics. Traduco: CQ è letto dal 95% dei membri del Congresso) e, guarda un po’, The Economist è il primo della lista … Sti comunisti sono proprio ovunque eh? Perfino nel congresso americano!! Ma dove andremo a finire! Meno male ce c’è LUI, che ci difende dall’invasione rossa! Ah, la caduta del muro è tutta una farsa per ingannarci e danneggiare Berlusconi. In realtà sono ovunque!

  17. FrankZ ha detto:

    Caro Alessandro, sai distinguere tra una condanna per diffamazione di un giornalista d’inchiesta che va a fare le pulci a gente molto potente e un primo ministro che che corrompe un testimone per un affare economico assolutamente estraneo agli incarichi politici? Tra uno che è stato querelato 3 volte da Mr. Previti (condannato in terzo grado) e uno che se la fa gente poco raccomandabile tipo Mangano? Ma la vedi la differenza???

  18. claudio ha detto:

    io vorrei mettermi nei panni del pensatore.
    ammettiamo che tu abbia ragione: magistrati rossi, sentenza politica, accanimento e tutto il resto. che fare?
    a prescindere da berlusconi, cosa vogliamo fare?
    Magari presentare uno straccio di prova in grado di incastrare la Gandus e tutti quei magistrati rossi che barano sarebbe un ottimo inizio. Con De Magistris è stato fatto, con la Forleo pure e con Apicella anche. Non dev’essere così difficile trovare qualcosa, o forzare la mano, di fronte a un complotto che si descrive talmente tanto forte e invasivo che erode il consenso: siamo solo al 75%, volendoci credere.
    Insomma, questi giudici son talmente influenti che non riescono mai a condannare nessuno e anche quando lo fanno, di fronte all’opinione pubblica, i loro assalti vanno a vuoto. Mah.

    Ma ripeto, ammettiamo che la tua visione del nostro paese sia quella più credibile: vogliamo far passare il principio che la figura del premier e degli altri commensali sia al di sopra della legge, in grado di giudicarsi da sola? Vogliamo creare un gruppo di potere a cui dare carta bianca, più di quanto non la abbia già? Rischiamo di creare un mostro.
    Il voto popolare non può rilasciare quel mandato, il popolo non è giudice di un bel niente, nella storia i popoli occidentali sono sempre andati dietro i più feroci dittatori e hanno avvallato i delitti più atroci, son stati gabbati e ingannati tante prima di accorgersene e rivendicare il potere reale.

  19. FrankZ ha detto:

    Allibito! Sono allibito! Il presidente del consiglio è coinvolto in processo di corruzione e voi state li a scannarvi su tecnicismi se il lodo alfano è costituzionale o non è costituzionale. Ridicolo!
    Forse sono un po’ scemo ma vorrei avere un primo ministro senza processi pendenti da cui mettersi al riparo, senza varie prescrizioni, senza amici condannati in terzo grado, senza amici notoriamente mafiosi (Mangano, Dell’Utri), senza il controllo 3 televisioni nazionali e moltissima stampa. Un primo ministro che non debba essere difeso da cose del genere!!! Lo so, sono scemo. Sono strani all’estero!
    Ovviamente voi potete mettervi li a smontare ognuno dei punti che ho citato sopra. Armati di tanta fede si possono fare miracoli.
    I giudici che hanno processato Berlusconi sono comunisti. Tutti quanti! Ormai berlusconi ha una quindicina di processi alle spalle. E li becca lui tutti sti comunisti? E com’è possibile? Ma se davvero ci fossero così tanti comunisti in magistratura perchè non si sono attaccati agli esponenti di destra in passato, prima di Berlusconi? Quando c’era un partito comunista al 30%? Quando l’Italia era piena di comunisti. Comunisti forti visto che c’era la Russia di mezzo. E adesso che i comunisti sono quattro fessi ormai spazzati via e senza potere (e meno male!) sono tutti riusciti a piazzarsi in magistratura? Ma veramente ci credete a ste baggianate? A sta caccia alle strege versione 2000?
    Gli amici di berlusconi sono anche loro vittime di magistrati comunisti. Chiaro, i famosi magistrati comunisti, dopo anni a grattarsi, quando berlusconi arriva sulla scena, non gli basta attaccare lui, che già è un lavoraccio, ma ci si mettono con i suoi amici pure. Ma guarda un po’. Se ci credete voi…
    Mangano non era mafioso e berlusconi non l’ha neanche conosciuto. Ok, esibite le prove, vi ascolto.
    Avere il controllo di 3 tv nazionali e praticamente della tv pubblica non è un problema per la democrazia. E poi le sue tv sono completamente indipendenti. Certo, a Fede Berlusconi sta sulle palle, lo sanno tutti! Mentana! Lui era indipendente! Come no! Una spina nel fianco! Io lavoro per una ditta privata come è privata Mediaset. Se lavori per una ditta privata, sei dalla parte della ditta! Punto! Certo, non ti obbligano a leccare il culo pubblicamente. Puoi avere le tue opinioni, anche critiche, ma te le devi tenere per te!!! Altrimenti, a casa!!! Questo lo capiscono tutti. Non ho mai visto un impiegato di una ditta andare a una manifestazione contro la sua ditta. Mai visto nessuno mettersi contro il proprio datore di lavoro pubblicamente. Quindi, sull’indipendenza delle tv di Berlusconi, per favore, non ci prendiamo in giro. Tra l’altro, anche i bambini di 12 anni che vivono in democrazie più serie sanno che il controllo dell’informazione e il potere politico non possono coesistere nella stessa persona.
    Intanto negli stati uniti Obama ha perso uno dei suoi collaboratori perchè non aveva dichiarato appropriatamente le tasse della sua donna di casa. La terza carica del parlamento inglese si è dimessa perchè coinvolta, solo coinvolta!, in una questione di tasse non pagate. In Israele primi ministri che si dimettono appena raggiunti da investigazioni.
    Difendetelo, difendetelo che lui pensa al vostro futuro! Per la cronaca, il PIL sta andando a rotoli e il debito pubblico sta raggiungendo nuove vette!

  20. giancarlo ha detto:

    @alessandro

    IGNORANTE sai cosa vuol dire incensurato?

  21. lm ha detto:

    caro pensatore,

    mi sono letto tutta la sentenza. non c’è uno straccio di prova che sti 600.000 dollari siano stati dati dal Berlusca.

    il Mills mischiava tutto, i soldi suoi e quelli di clienti e nessun perito è riuscito a trovare il riferimento al Berlusca o al gruppo fininvest. Forse con il casino che ha fatto Mills nel girare e rigirare sti soldi, non lo sa più ricostruire nemmeno lui.

    ha ragione Ghedini, non c’è niente da fare.

    è una vergognosa sentenza politica. che pena.

  22. Alessandro ha detto:

    Stavo guardando Annozero…Ma la legge per Travaglio non vale? due condanne in primo grado e lui dice di essere incensurato..ma se riguardava qualcun altro?

  23. Marco Caruso ha detto:

    dunque: effettivamente un primo rinvio ci fu, ma cambia poco. Le modifiche che vi furono apportate erano tali da non richiedere un ulteriore rinvio alle camere…

    c’è poco da fare: Napolitano non aveva più motivi per rispedirlo al mittente.
    ovvero, quel che ho detto nel post…

    saluti…

  24. Marco Caruso ha detto:

    vabbè, dai…te lo spiego subito…lo leggerai poi, quando ti sarai un attimo calmato.

    punto numero uno:
    il lodo Alfano non prevede l’impunità, ma è un tipo di immunità riservata alle 4 più alte cariche dello Stato che prevede la sospensione dei termini di prescrizione e il rinvio del processo al momento della cessazione del mandato istituzionale.
    il fatto che nel processo Mills tutto andrà alla malora perchè interverrà la prescrizione non è addebitabile al lodo Alfano, perchè anche il procedimento contro l’avvocato inglese farà la stessa fine pur non beneficiando del lodo.
    se invece Mills dovesse subire giudizi di colpevolezza in tutti e tre i gradi di giudizio entro il 2010 allora significa che le probabilità che anche Berlusconi abbia lo stesso trattamento sono alte, visto che la prescrizione non interverrebbe nel 2010, ma (ipoteticamente) 5 anni più tardi (quelli dell’incarico politico, per intenderci, in cui il conto alla rovescia si è fermato).

    punto numero due:
    ti invito a leggere le motivazioni di quella sentenza della Corte.

    punto numero tre:
    non è questione di prassi, ma di legge: il capo dello stato è obbligato a firmare al secondo passaggio…ma onestamente non ricordo che il lodo Alfano sia stato respinto anche solo una volta…

    punto numero quattro:
    credo tu abbia un po’ di confusione in testa Paolo.
    una legge SIMILE ad un’altra è una legge del tutto diversa dall’altra.
    oltretutto la corte costituzionale non boccia dando pareri ma soltanto prendendo in esame una legge già licenziata dalle camere…

    in pratica: hai detto una serie di castronerie imbarazzanti…
    si vede che il livello di bile è un po’ troppo alto…
    tranquillizzati…

  25. Marco Caruso ha detto:

    scusate…mi sono accorto ora che qualcosa nel post non va…è incompleto…e non capisco perchè…

  26. Marco Caruso ha detto:

    @ Paolo: è ovvio che sei in preda ad un delirio rabbioso perciò ti lascio sfogare e quando ti sarai un minimo ripreso ti spiegherò le megacazzate che hai scritto…

    ora però pensa alla salute…

  27. Paolo Marani ha detto:

    (1) … Il lodo alfano non consente alcuna impunità

    AHAHAHAHAHAHAH

    E’ falso, perché nei fatti occorrerà nominare un altro giudice che ripartendo da zero non potrà che attivare i tempi di prescrizione. Lo sanno anche i bambini come funziona.

    (2) … la corte costituzionale che aveva bocciato il lodo Schifani anche perchè non era sufficientemente ampio

    AHAHAHAHAHAHAH

    E’ falso, è stato bocciato perchè è stata sollevata una eccezione di costituzionalità, non certo perchè non era abbastanza ampio.

    (3) … non ha trovato motivi per

    AHAHAHAHAHAHAH

    Non l’ha rinviato perché è consuetudine, qualora respinto una volta dal capo dello stato e ripresentato alle camere, non respingere una seconda volta, se i rilievi mossi dal capo dello stato sono stati rimossi, ma ciò non è successo. Napolitano avrebbe dovuto respingerlo na seconda volta per palese incostituzionalità, non ha avuto il coraggio di farlo per non infrangere la prassi.

    (4) … perchè un parere lo aveva già

    AHAHAHAHAHAHAHA

    Anche questo è falso, formalmente il disegno NON era il lodo schifani (anche se ci assomiglia in maniera imbarazzante), pertanto bene avrebbe fatto il capo dello stato a sottoporlo nuovamente alla corte costituzionale, ma se lo avesse fatto sarebbe stato bocciato una seconda volta, contravvenendo alla prassi di cui sopra.

  28. Marco Caruso ha detto:

    ahahah…si si…a volte un rutto è meglio di tante parole…

  29. Polìscor ha detto:

    Attento Marco, la seconda domanda è tendenziosa: sottintende che il Lodo Alfano sia concepito per contrastare la giustizia. A quella domanda non va data proprio risposta, ma solo il canonico rutto. 😉

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