Di Pietro, l’unico che crede nell’Europa (?).

Votare alle europee? Chi?
Ma soprattutto: perchè?

Delle prossime elezioni del 6 e 7 giugno so appunto soltanto la data. Dopodichè niente di più!
Devo ammetterlo, sono sempre stato un euroscettico: troppe volte mi son domandato che senso avesse per me l’Europa e altrettante volte mi son risposto che non ne aveva nessuno.
Studiandone poi i meccanismi avevo messo una pietra tombale su quel dinosauro burocratico di un’apparente inutilità irritante.

Mi sbagliavo.
D’altronde, pensare soltanto in chiave nazionale (diciamo quasi autarchica) non può che trasformarsi in un errore grossolano per un giovane che cerca di leggere la realtà che gli scorre addosso.
Comprendere l’importanza di questa proiezione sovranazionale è sinceramente fondamentale per sentirsi sempre più oltre che cittadini italiani anche cittadini europei, con tanto di diritti e doveri.

Il grande problema però è che nessuno ce ne parla di questa benedetta Europa, finendo per farcene avere l’immagine distorta di un carrozzone dove i soldi si buttano via insieme al tempo di chi vi lavora.

Eppure ormai tutto (o quasi) passa da lì e sicuramente molte delle decisioni che incidono e incideranno sulla nostra vita saranno prese non a Roma, ma a Strasburgo e Bruxelles.

Ma allora perchè in Italia le elezioni europee vengono ancora considerate come un return-match delle precedenti tornate politiche nazionali? Una sorta di riprova, un esame d’appello per confrontare i dati usciti dalle urne e potersi poi vantare di una vittoria o affossare l’avversario sconfitto.

I partiti nostrani non stanno praticamente facendo campagna elettorale.
E vorrei vedere: su che basi? Con quali motivazioni vanno a chiedere il voto alla gente? Su quali programmi?

A onor del vero qualcuno che si sta spendendo in questa direzione ci sarebbe, anzi: c’è.
Tonino Di Pietro.

Se andate sul suo blog o sul sito dell’IdV troverete tutti i candidati e soprattutto i 12 punti per i quali chiedono la fiducia agli elettori.

Se invece provate a sfogliare le pagine degli altri partiti non troverete niente di simile. Beh, diciamo che non troverete proprio niente.

E questo è un segnale: vuol dire che la classe dirigente politica del nostro Paese è convinta che al popolo italiano non serva saper distinguere tra Italia ed Europa. Tant’è che i temi che risuonano nei comizi o che campeggiano sui cartelloni sono pacificamente gli stessi che potevamo leggere un anno fa prima delle elezioni che hanno (ri)portato Berlusconi al governo.

Insomma: come ha detto Barbara Spinelli, non veniteci a dire che l’Europa è lontana quando poi nessuno fa nulla per avvicinarla.

Salvo Di Pietro, s’intende.
Onore al merito.

PS: qualcuno per caso sa alla fine il PD in che diamine di gruppo finirà all’europarlamento?

Comments
37 Responses to “Di Pietro, l’unico che crede nell’Europa (?).”
  1. prcarmerina scrive:

    Gli indagati dell’Idv/ 1^ parte……. e Travaglio non ha nulla da dire?Condividi
    Oggi alle 1.03
    I compagni di partito dell’on. Antonio Di Pietro.

    ——————————————————————————–

    Paride Martella,ex presidente della Provincia di Latina arrestato nell’ambito dell’Inchiesta su appalti truccati della Acqua latina: un giro da 15 milioni di euro, anch’esso esponente di Italia dei Valori ed indagato per concussione e associazione mafiosa. Franco La Rupa, nel 2005 è stato indagato dalla Procura di Paola per presunti brogli elettorali e illeciti nell’utilizzo di fondi della legge 488, mentre l’estate scorsa lo ritroviamo coinvolto nell’operazione «Omnia», indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Il Pm s’è battuto per l’arresto, il gip si è opposto. La Rupa viene nuovamente in seguito nominato nell’inchiesta «Nepetia» per collusioni con la ’ndrangheta perché avrebbe favorito la cosca Gentile.

    In Liguria due consiglieri su tre hanno avuto problemi giudiziari. Gustavo Garifo,capogruppo provinciale dell’IDV di Genova, lo hanno ammanettato a ottobre per aver lucrato sugli incassi delle multe. Andrea Proto, consigliere comunale, reo confesso, ha incassato una condanna a un anno e nove mesi per aver raccolto la firma di un morto. Quanto a Giuliana Carlino, consigliere comunale Idv, indagata per averne falsificato migliaia di firme, Di Pietro si è scagliato contro l’ipocrisia della legge e nonostante fosse «iscritta» l’ha candidata alle comunali.

    Per corruzione aggravata è entrato in carcere il segretario Idv di Santa Maria Capua Vetere, Gaetano Vatiero, che secondo i magistrati favoriva alcune Spa in cambio di quote societarie. E che dire di Mario Buscaino, già sindaco di Trapani, nel luglio del 1998 accusato di concorso in associazione mafiosa per voto di scambio. Il filone è quello dello smaltimento dei rifiuti che secondo gli inquirenti era totalmente controllato dai boss Virga e Santapaola. Tre anni dopo beccò 10 mesi di reclusione per infrazioni di carattere amministrativo sul funzionamento di due discariche. Sette anni dopo, fuori dall’Idv, Buscaino corse con la Margherita ma inciampò in un’altra storia di mafia a appalti.

    Così Fabio Giambrone, coordinatore siciliano del partito dell’Idv, pretese il ritiro della candidatura dell’ex collega di partito: ma di fronte alla conferma della fiducia a Buscaino da parte dell’Ulivo, l’Idv non protestò più di tanto. Tra i dipietristi c’è anche chi è accusato di aver preteso dai propri collaboratori una percentuale delle loro retribuzioni.

    È il caso di Maurizio Feraudo, consigliere regionale calabrese, indagato per concussione (per anni avrebbe preteso la corresponsione di un tot sullo stipendio da un suo autista) e truffa, causa domande di rimborso su missioni mai compiute. Feraudo è stato contestato perché, come componente della commissione regionale antimafia, ha espresso solidarietà a Pietro Giamborino, inquisito nell’operazione antimafia «Rima». A Foggia, invece, l’ex assessore ai Lavori pubblici e coordinatore provinciale del partito, Orazio Schiavone, è stato condannato a un mese e dieci giorni per esercizio abusivo della professione…….

  2. prcarmerina scrive:

    l’idv otto volte su dieci vota con Forza Italia, sulla Bolkestein, sul trattato di Lisbona, sulla detenzione nei cie.
    In Italia vota con le destre federalismo della Lega, F35, Afganistan etc.

    http://www.unaltraeuropa.eu

  3. Anonimo scrive:

    E’ meglio che mi tenga il mio allora……

  4. cougar84 scrive:

    Chiedilo a “pippo io” … è lo stesso …😀

  5. Anonimo scrive:

    @cougar
    dammi l’indirizzo del tuo….

  6. cougar84 scrive:

    Anonimo, cambia spacciatore …😀

  7. Anonimo scrive:

    @pippo io
    perche’tu non sei celato dietro, non a uno ma, a mille anonimati?
    Quando avrai il coraggio di ammettere che sei sempre tu,ti spieghero’ come ho fatto a smascherarti!
    Ahahahahhaahaha!!!!!!

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