Di Pietro candidato alle Europee.

Vi prego, dai…ditemi che è uno scherzo…
Eppure è tutto scritto anche sul sito dell’Italia dei Valori: Tonino Di Pietro si candiderà alle elezioni europee. In tutte le circoscrizioni.

Ma non era un inganno per l’elettore?! Una truffa!

Ah…dimenticavo che questo era quando lo diceva Berlusconi…

PS: magicamente è sparito dal blog di Di Pietro il post in cui l’onorevole ex magistrato si rivolgeva al Cavaliere additandolo come un turlupinatore proprio per aver proposto la sua candidatura alle prossime elezioni europee…e in cui appunto sosteneva che era cosa che lui mai avrebbe fatto!

Viva Di Pietro!

Comments
39 Responses to “Di Pietro candidato alle Europee.”
  1. Riccardo scrive:

    Complimenti ProfessorLuchetti. Mi permetto di darti del Tu.
    Sai, io non voterò Idv. Solo che la speranza prima o poi che qualcuno “PULISCA” è forte. E’ forte nel pensare che qualcosa cambi. Che la corruzione di Silvio Berlusconi (sentenze parlanti) lo portino ad andare in galera. che il falso in bilancio (REATO in qualsiasi altro stato democratico, America compresa) torni come punibile.
    Che la evasione fiscale sparisca.
    Sai Prof… E’ scontato che tu mi dica UTOPIA… Infondo siamo un paese di stolti. Stolti a credere alle parole sia di un partito sia dell’altro. SOLO CHIACCHIERE. Francamente tocco con mano qualche novità a livello locale da me (Treviso) con la lista civica certificata Grillo (non sto a lodare nessuno!!!). Qui il suo Consigliere sta TAPPANDO LA BOCCA A TUTTI! Pd e Pdl compresi. Qui sta facendo il bene del territorio… Forse è proprio quello di cui abbiamo bisogno per liberarci della cacca… Qualcosa che parta dal basso. Dobbiamo darci da fare, cari signori e care signore. Dobbiamo anche avere il coraggio di smetterla di votare x quel simbolo… Se quel simbolo non è in grado di cambiare le cose. Quando prendi 20mila euro al mese, chi te lo fa fare di rompere le palle? Ti adegui al sistema…

    Sogno un’Italia in cui esiste una pressione fiscale proporzionale ai guadagni delle persone. Ho 26 anni. Una voglia di costruire una casa e di farmi una famiglia. E di vivere onestamente. Ma che esempio ho davanti? Un branco di pecoroni che non fa altro che guardare ai propri interessi… E Silvio è in grado di farsi pure le leggi… non ce ne libereremo MAI +…
    Ambiente sfruttato. Rifiuti ovunque. I miei figli pagheranno tutte queste cose… E mi auguro che il nucleare non parta. Che si faccia una spinta verso le rinnovabili. CREANDO LI POSTI DI LAVORO! Ma Silvio deve pur fare gli interessi dei petrolieri… Altrimenti chi lo vota +? Io so che sono libero. Libero da tutti e non schiavo.

    Sogno una Italia dove la RAI fa la RAI e non dipende da nessun governo ne di dx che di sx (ma possiamo ancora chiamarle cosi’??? ). E altri 9 canali. Facenti capo ad altrettante aziende.

    Italiani, SVEGLIA…

    E Berlusconi… SEI CONDANNATO? VAI IN GALERA COME TOCCHEREBBE A NOI!!!!! MAFIOSO!

    VOGLIO LA CERTEZZA DELLA PENA!

    Ma so che infondo… Un giorno un giudizio giusto metterà al giusto posto le cose.

  2. ProfLuchetti scrive:

    Buongiorno a tutti,
    io continuo a pensare che l’ex magistrato sta continuando a fare quello che cui è stato eletto, cioè l’opposizione.
    Si è presentato come il nuovo, l’antipolitico, il personaggio fuori dalle logiche di palazzo e pertanto sa bene che se riesce a raccapezzare qualche voto è e sara’ grazie al fatto che può rappresentare uno dei tantimodi di essere antiberlusconiani.
    Occorre chiedersi e mi chiedo spesso, cosa sarrebbe stato Tonino da Montenero di Bisaccia se non fosse esistito Silvio da Arcore. Lui, come diversi altri personaggi tipo travaglio, hanno avuto ragione di esistere ( nella notorietà ) in maggior parte perchè hanno rappresentato una sorta di antiberlusconismo.
    Quindi il canto “meno male che Silvio c’è” forse l’hanno scritto proprio gente come questa qua.

    Tonino, da persona scaltra e furba qual’è, ha saputo raccogliere quei voti che difficlmente sarebbero andati a sinistra per ripudio soggettivo dell’ideologia sinistroide, ma che al tempo stesso per antipatia verso il Berluska, avevano bisogno di un approdo elettorale e l’ex-poliziotto ha offerto proprio questo.
    A questo punto, non avendo un vero e proprio programma politico, avrebbe rischiato di sparire nell’arco di una legislatura. Cosa occorreva fare per poter continuare ad esistere senza rischiare di cadere nell’anonimato e di conseguenza nell’oblio dell’universo politico? Ovvio, cercare di far sentire la propria voce, senza necessariamente aver da dire qualcosa di importante o di serio. Fondamentale era esistere e far si che i giornali ed i media si occupassero della sua persona e del suo partito.

    Ho rispetto degli elettori che lo hanno votato, quindi non voglio esternare totalmente ilmio pensiero su questo personaggio e su molti suoi simili. Ogni cittadino ha diritto di simpatizzare e dare il proprio voto alla persona o al partito che gli ispira più fiducia. Ma al tempo stesso non riesco che ha trarre la conclusione che DiPietro è stato ed è un ottimo commerciante, offrendo quindi il prodotto che l’acquirente-elettore chiede. La logica della domanda-offerta.

    La critica che sovente rivolgo agli amici dell’IDV è che il loro leader si atteggia come l’incorruttibile, l’onesto, l’unica persona degna di fiducia e che è sceso nel campo della politica per fare un pò di pulizia. Ma si è accorto che il “tintinnare delle manette” e le minacce che usava quando era nel pool di mani pulite, non era più applicabile. Ha avuto il favore della gente quando la gente stessa provava un giusto odio verso la classe politica, tutta la classe politica ( o quasi. Ma questo è un capitolo a parte che se volete posso esprimervi il mio pensiero ) e veniva tollerato qualsiasi atteggiamento da parte della magistratura inquirente, anche quei metodi che con gli occhi di oggi giustamente visti come uno schiaffo allo stato di diritto. Insomma il Tonino nazionale si era montato un pò la testa. Un pò come i partigiani nell’immediato dopoguerra che avendo contribuito a dare manforte agli alleati per la liberazione del paese, credevano di poter agire sopra la giustizia senza essere giudicati. Ed infatti oggi finalmente sappiamo delle atrocità che hanno commesso su cittadini inermi accusati di essere conniventi con il fascismo ( molti non lo erano affatto). Accade cos’ quando ci si sente forti, giusti e dalla parte giusta.
    Hai il favore del popolo in un determinato momento della storia e commetti anche delle atrocità ( Tonino ne ha commesse molte di giuridiche nella veste di magistrato insieme ai suoi colleghi ) ma poi quando l’entusiasmo della gente si trasforma in razionalità, inizia a perdere quel consenso che avevi prima e sei costretto, tuo malgrado a confrontarti con la legalità.

    Ecco chi è DiPietro. Ci ha fatto sognare quando arrestava i politici e li minacciava di buttare le chiavi se non avessero confessato. Quando arrogantemente puntava il dito verso quei politici che avevav portato alla sbarra diciamolo francamente, rappresentava tutti noi ( o quasi) che ci sentivamo oppressi da una classe politica esosa, feroce, sprecona ed insensibile ai bisogni della gente. Ci sentivamo sbeffeggiati da quella classe politica e vederli ala sbarra erauna liberazione. Uno sfogo dei nostri istinti che gridavano vendetta. Il popolo, quando gli offri un agnello sacrificale che rappresenta chi li ha calpestati fico a quel momento, diventa “popolino” cioè poco razionale e molto becero.

    Ricordo un tale politico Enzo Carra, che fu trascinato in manette nelle aule del tribunale che doveva giudicarlo, con grande mortificazione ed umiliazione, manco fosse un no-global violento o un terrorista feroce. Mi sembra che fu poi assolto o comunque non ritenuto di colpe così gravi da giustificare le manette pubbliche. C’era la paura che potesse aggredire forse le forze dell’ordine? Mica è un pacifinto-noglobal-anarcoide-estremista di sinistra sfascia vetrine. Era semplicemente un politico accusato dal pool di reati che poi non hanno trovato fondamento o ne hanno trovato solo in parte.
    Ebbene quel tizio, Enzo Carra è stato riabilitato, è ancora in politica ed è stato alleato di quel DiPietro che lo aveva messo alla pubblica gogna.
    Allora se a Tonino si possono muovere delle critiche doverose per il suo credersi quasi Dio, altrettante critiche vanno mosse agli alleati che tollerano e giustificano per i prospi secondi fini, e peggio che mai, si alleano con DiPietro.

    Ce ne sarebbero di cose da scrivere sull’ex-magistrato ed ex-poliziotto. Come su tanti politici. Forse come su tutti noi. Nessuno è indenne da errori e colpe. Magari qualcuno più di altri. Ma mi viene l’orticaria quando sento sputare sentenze atteggiandosi all’unico onesto della politica.

    Con affetto, un saluto a tutti voi.
    ProfessorLuchetti@libero.it

  3. Antos scrive:

    Visto che la discussione ormai è “deragliata”, approfitto per far notare che qualificare uno die 50 uomini più ricchi del pianeta, “italiano medio” è ben più ottimistico del delirio di Tremonti….

    saluti

  4. Matteo Maratea scrive:

    @ Alessandro (o chi per lui)

    Ti consiglio di fare meno lo spiritoso e di informarti meglio, altrimenti fai la figura del tipico berluscones.

    La notizia che hai postato riguardante la candidatura del Sig. Schiavone a sindaco di Foggia nelle liste di Idv è una notizia vecchia che risale al 17 aprile, totalmente smentita il 19 aprile alla presenza dello stesso di pietro che ha ufficializzato la candidatura del PRESIDE g. trecca

    http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=43695

  5. Alieno scrive:

    Se Berlusconi è il rappresentante dell’italiano medio allora si questo paese fa schifo e non saremo mai all’altezza degli altri paesi.Ma fortunatamente ci sono persone che mi fanno sperare in in un Italia migliore che si ribellano a questa italietta da reality.Nel mondo come dici tu ci sono gli stessi format che ci sono in Italia,è vero ma esiste anche una stampa ed un informazione che fa il proprio dovere e che per davvero è il cane da guardia del potere.Ci sono giornalisti che fanno le pulci ai politici e se questi mentono vengono distrutti politicamente,cosa che qui non accade.

  6. Marco Caruso scrive:

    @ Alieno: dubito che bim bum bam o il grande fratello siano terreno fertile per creare immagini di leaders di qualsivoglia colore. Ed è anche facilmente dimostrabile: in tutto il mondo esistono (da ben prima) format come quelli che abbiamo da qualche anno importato in Italia eppure nel resto del mondo, come da noi, i governi si alternano e i colori sono dei più variopinti.

    ormai vi siete talmente fissati con questa storiella che avete finito per crederci senza ragionarci più!

    PS: Berlusconi è invidiato e odiato perchè ha qualcosa in più degli altri e in parte proprio perchè rappresenta l’italiano medio che in troppi nel tempo hanno dimostrato di disprezzare considerandolo inferiore.
    beh…si sbagliavano.

    non dico che devi amare Berlusconi se ami anche il tuo paese…bensì che puoi arrivare ad odiarlo se odi il tuo Paese…o la sua gente. Ecco tutto…non stirare troppo le parole che uno dice, altrimenti le stravolgi e gli fai predere tutto il loro senso!

  7. Alieno scrive:

    “Berlusconi è appoggiato in patria da un consenso senza pari non tanto per gli effetti delle sue televisioni, bensì perchè egli stesso rappresenta l’italiano medio, quello impulsivo e determinato e forse pure un po’ stereotipato.
    berlusconi vince perchè è fin troppo italiano…

    chi lo critica è perchè o ne invidia il carisma o perchè detesta il suo Paese…”

    Marco spero tu stia scherzando.Identificare l’amore per il proprio paese con Berlusconi è delirio assoluto.Le televisioni hanno giocato un ruolo determinante nella creazione del consenso,formando per tanti anni soprattutto i giovani cresciuti a pane e bim bum bam creando stereotipi e stili di vita da reality,terreno fertile per creare l’immagine di leader che ha il cav.

  8. Antos scrive:

    O santo cielo!!

    Sarà pure che criticare il piazzista di Arcore è odiare l’italia, e sarà pure che tutto il mondo ci ride dietro per colpa di una globale rete di “infingardi”, “comunisti” e “sprgiudicati travisatori di fatti” che si limitano a fare copia ed incolla dal blog di marco trvaglio come faccio io…

    cmq questo lo trovo preoccupante:

    [Dagens Nyheter]

    Dopo 15 anni di politica, Silvio Berlusconi è più forte che mai. E senza neanche aver dovuto vendere un solo settimanale del suo grande impero mediatico. Invece di risolvere un palese conflitto d’interessi, il primo ministro ha ottenuto una totale immunità parlamentare.

    Con un’accusa di corruzione nuova di zecca in valigia, Berlusconi ora è pronto a crescere e ad estendere la sua influenza nell’UE e nel nuovo parlamento europeo.
    Il 22 marzo si sono fusi i due più grandi partiti di governo, Forza Italia di Berlusconi ed il partito di destra Alleanza Nazionale, AN. In questo modo il potere di Berlusconi cresce significativamente, essendo adesso l’unico leader del nuovo partito Popolo della Libertà, PDL.

    [Le Monde]

    Da un mese, Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio, rettifica tutte le informazioni presenti nei giornali stranieri ritenute offensive per l’Italia e gli Italiani. Il Times, che aveva ironizzato sulla proposta di Silvio Berlusconi il quale consigliava agli sfollati del terremoto di L’Aquila (Abruzzo) di “passare il week-end di Pasqua al mare” si è visto immediatamente richiamato da un comunicato ufficiale, mercoledì 8 aprile. “Se l’inviato speciale britannico fosse stato sul posto, avrebbe potuto verificare la reazione positiva degli sfollati alle parole di conforto (..), dette in tono amabile , per convincere le famiglie a lasciare le tende per recarsi in uno degli hotel della costa che sono messi a loro disposizione”.

    Un altro quotidiano britannico, The Guardian, ha avuto a sua volta diritto a delle rimostranze ufficiali per aver scritto che la fusione di Alleanza Nazionale e Forza Italia significava dare vita ad una formazione “postfascista”. Il quotidiano spagnolo El Pais e il settimanle tedesco Der Spiegel, hanno ricevuto una lettera di biasimo dagli ambasciatori italiani in Spagna e Germania. Il primo, per aver scritto che Berlusconi era uno dei leader “più sinistri”, il secondo per aver pubblicato in prima pagina un titolo ritenuto sprezzante nei confronti dell’Italia: “Lo stivale che puzza”.

    [O Globo]

    ROMA – Il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, ha negato, giovedì, che il suo paese abbia rifiutato gli aiuti internazionali per soccorrere le vittime e riparare i danni causati dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo, nell’Italia centrale, la settimana scorsa.

    Il ministro ha ricordato che poco dopo il disastro, avvenuto il 6 aprile, il governo italiano già aveva attivato il meccanismo per ottenere i finanziamenti dall’Unione Europea, grazie ai quali il paese potrà ottenere “tra i 300 e i 400 milioni di euro, vista l’entità immane di questo disastro”, ha riferito.

    [BBC]

    Prima ha fatto i complimenti all’”abbronzatura” di Obama, poi ha giocato a nascondino con la premier tedesca. Ha persino irritato la Regina per l’elevato tono di voce.

    Antos

    Ps
    Sai nulla dell’atterraggio sula luna🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: