Se questi sono i nuovi eroi…

De Magistris, il magistrato delle inchieste Why Not, Poseidone e Toghe Lucane, ha deciso di scendere in campo e candidarsi alle Europee. Con Di Pietro. Nelle liste dell’Italia dei Valori.

Lo hanno emarginato, escluso, allontanato, ha detto, e lui allora cambia strada.
Eppure eravamo abituati al ricordo di altri Eroi: Falcone e Borsellino, per esempio, furono altrettanto abbandonati, traditi, colpiti alle spalle, ma rimasero dov’erano e accettarono perfino di saltare in aria, ma le loro battaglie le vollero portare avanti comunque seppur rischiando la solitudine e addirittura la vita.

De Magistris ce l’hanno presentato come nuovo eroe contemporaneo, ma non sembra aver molto a che vedere coi veri Eroi che abbiamo conosciuto.
Ha preferito la via della celebrità e ora vuole sfruttarla per passare dall’altra parte della barricata: prima contro la Casta, dopo a fianco a quella, anzi…dentro quella.

C’è poi un’altra faccenda ancora.
Ai tempi dell’inchiesta Why Not, De Magistris non ha mai scomodato il leader IdV nonostante i suoi rapporti col Saladino, che pure ci furono (così come vi furono tra l’imprenditore calabrese e Mastella…e sappiamo invece che polverone hanno sollevato).
Oggi Di Pietro, guarda un po’, apre le porte di casa sua al magistrato, dopo avergli tirato una volata di mesi e mesi dalle pagine del suo blog e dalle poltrone di svariate trasmissioni televisive.

A nessuno suona strano? Neanche un pochino?

Comments
34 Responses to “Se questi sono i nuovi eroi…”
  1. Marco scrive:

    La scelta di candidare De Magistris nell’IDV è un’ulteriore conferma che non sbaglierò nel spostare il mio voto.

    Intanto Caruso pensa a cose più locali. Pensa al nuovo che avanza nella tua amata città. L’ho sentito dalla Bignardi. Tanti auguri ai fiorentini che non lo voteranno. Per gli altri, come sempre, nella male augurata possibilità di una vittoria del portiere “politico”, avranno ciò che si meritano.

    Ciao Marco

  2. darkamex scrive:

    La politica si riforma solo con la buona politica, quella che si fa tutti i giorni….

  3. darkamex scrive:

    > ma rimasero dov’erano e accettarono perfino di saltare in aria, ma le loro battaglie le
    > vollero portare avanti comunque seppur rischiando la solitudine e addirittura la vita.
    Interessante come teoria, l’immolazione del giusto e il perpetuarsi del malvagio… è bello avere dei simboli ma è ancora più bello sapere che ci siano delle persone che siano disposte a lottare, ogni giorno, per i propri diritti… credo che oggi, dopo che a De Magistris sono state tolte le inchieste “Why Not” e “Poseidon” (che andavano a tocare i poteri forti) e dopo che è stato rimosso dalle sue funzioni e calunniato in tutti i modi, sia arrivato il momento di scendere in campo, contro un sistema politico (e sociale) corrotto ed autoreferenziale.

  4. FrankZ scrive:

    Marco soffri come molti della sindrome, di origine cristiana, del salvatore immacolato. In sostanza, per poter accusare il potente corrotto bisogna essere puri e disposti al martirio. Basta trovare un piccolo neo all’accusatore che già la sua accusa decade. Non c’è neanche bisogno che il neo ce l’abbia davvereo, basta il sospetto.
    Spiego come funziona la sindrome con un esempio che porta la situazione all’estremo: se l’aspirante buono trova il noto cattivo con un pugnale insanginato in mano vicino ad un cadavere e gli dice “ti denuncio alla giustizia”, il cattivo replica “si ma tu l’altro giorno non ha pagato il pullman” e subito la situazione diventa di patta.

    Visto che De Magistris pretende difendere la legge allora deve essere puro e immacolato, non solo dal punto di vista legale, ma anche dal punto di vista morale, altrimenti la sue accuse decadono. Ed anche, deve rimanere lì buono a porgere l’altra guancia altrimenti la sua malafede è subito evidente e l’entità delle sue accuse diventa irrilevante. La sua entrata in politica, nel circolo dei potenti fa venire meno entrambi i presupposti del salvartore: non è più martire e, come si sa, i politici non possono essere puri.

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