Di nuovo il Ponte sullo Stretto!

Ecco una notizia che mi ero quasi lasciato sfuggire e che invece mi interessa parecchio: il rilancio del progetto di costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
A quanto pare il governo ha stanziato i soldi necessari per far ripartire i cantieri che Prodi aveva frenato.
Attenzione: non fermato, bensì frenato.
Eh già, perchè sebbene la sua armata multicolore brancaleonesca si era opposta con tutte le sue forze all’avvio dei lavori della faraonica opera voluta dal duo Berlusconi-Lunardi, un certo Di Pietro aveva mantenuto viva l’operazione. In che modo? Non stracciando i contratti con l’impresa che all’epoca aveva vinto gli appalti di costruzione, la Impregilo: la stessa che oggi, dalle pagine del suo blog, Tonino accusa il governo di voler favorire.

Polemiche a parte, spero vivamente che i cantieri prendano il via definitivamente e portino a termine un’opera inserita tra i 18 progetti prioritari a livello europeo da rendere operativi entro il 2020.
Per chi nutrisse dubbi, questa decisione non fu del governo italiano, bensì del Gruppo di Alto Livello per la rete di trasporto transeuropea (TEN-T) presieduto da Karel Van Miert, incaricato dalla Commissione di identificare i progetti prioritari e i principali Corridoi sui quali far concentrare gli sforzi e gli investimenti dei Paesi membri.

Con qualche anno di ritardo rieccoci ai nastri di partenza…
Speriamo sia la volta buona!

Comments
50 Responses to “Di nuovo il Ponte sullo Stretto!”
  1. matteo scrive:

    ah dimenticavo una cosa!
    per la manutenzione regolare del ponte (parliamo di acque salmastre?) avete idea di quanti nuovi impieghi avremo!? O forse si potrebbe dirottare una parte degli eccellenti servizi privati di manutenzione stradale ed edile in surplus che si sono già nei centri urbani del centro-sud. roba di cui andiamo fieri in Europa, giovani!

  2. matteo scrive:

    certo che come infrastruttura ce ne sarebbe decisamente la necessità. in effetti, ad essere franco, io sarei pure più convinto che sarebbe necessario un ponte per la sardegna, che porterebbe pure più prestigio. e inoltre i sardi sarebbero felicissimi di poter smettere di prendere l’aereo. nel frattempo gli altri settori trasporto italiano riprenderanno vita, sono sicuro! la recessione non ha attecchito in italia, parola del capo: vedi alitalia, vedi settori navigazione e portuense che fioriscono di una nuova primavera economica, foraggati dagli abbondanti iniezioni governative. Adesso che faranno il ponte sono sicuro che tutti gli austriaci non si fermeranno più a rimini, ma, incentivati dall’idea di impiegare 24 e non più 28 ore di viaggio, si riverseranno sulle coste siciliane a iosa. Siciliani, imparate il tedesco!! Vi servirà! Anche le imprese europee, grazie al ponte, potranno finalmente arrivare in Sicilia e fare un sacco di cose, ma tante tante tante. Poi ci penso e ve le dico. Gli azionisti investiranno milioni e le quotazioni delle numerosissime aziende siciliane saliranno vertiginosamente.
    e poi mi rendo orgoglioso che facciano il ponte. sono sicuro che gli interessi non sono solo italiani, o europei ma mondiali. il più grande crash test mai realizzato. sai quanti soldi ci si guadagna con le assicurazioni? sempre che si trovi una compagnia che lo assicuri… ma di questo non ci si deve preoccupare troppo. il berlusca troverà certo una compagnia da far fallire per aumentare le rendite monopolistiche. e poi sono sicuro che non basterà certo un terremoto a demolire questo colosso! basta che i disfattisti non portino sfiga! d’altronde, nonostante tutti i terremoti che ci sono stati e ci sono regolarmente in italia non è venuto giù nemmeno un grattacielo. Neppure uno! Non è mica un miracolo!

  3. Sharino scrive:

    —————-
    probabilmente tu stavi guardando una puntata di passaparola su internet quando lo stesso Report raccontava le storie dei transfrontalieri svedesi-danesi che grazie al ponte sull’Oresund avevano letteralmente cambiato le loro abitudini…
    ———–[MC]

    Infatti quella puntata me la sono persa, ma sbaglio o è una cosa diversa?
    Se non sbaglio quello è un ponte che collega la CAPITALE di un paese con l’altro.
    Inoltre girando sul web ho letto che il pedaggio è di circa 30 euro, e questo mi fa pensare a benetton e agli azionisti che costruiranno(??) il ponte coi soldi tolti alle nostre università per poi privatizzarlo come hanno fatto con la “società autostrade”…

    Grande pensatore che pensi sempre a tutto ma non ti accorgi mai di niente😉

  4. donfrengo scrive:

    Caruso
    “il fatto è che il vostro ragionamento andrebbe applicato a tutte le altre opere, comprese quelle che pensate andrebbero fatte prima del ponte: perchè le autostrade o le nuove reti ferroviarie non dovrebbero essere prese di mira dalla criminalità organizzata?
    è solo un esempio, ma è così”

    e si…è sempre cosi’.
    Non ti senti un po’ ridicolo?
    rallegrarti per un ponte che (SE lo fanno, mentre i soldi continuiamo a cagarli)
    collegherà due regioni con LE PEGGIORI STRADE E FERROVIE DEL PAESE.
    Molto saggio andare a 200 all’ora per un paio di kilometri….e poi fare una fila di 6 ore per arrivare da Catanzaro a Reggio Calabria.
    GENIALE.
    Ci devi aver pensato su TUTTO UN POMERIGGIO !

  5. pippo io scrive:

    10 Marzo 2009 a 12:25

    Marco Caruso

    tutti ingegneri, vedo…

    evidentemente sì, esistono ancora quelli che parlano con cognizione di causa.

  6. Marco Caruso scrive:

    probabilmente tu stavi guardando una puntata di passaparola su internet quando lo stesso Report raccontava le storie dei transfrontalieri svedesi-danesi che grazie al ponte sull’Oresund avevano letteralmente cambiato le loro abitudini…

  7. Sharino scrive:

    scusa per l’italiano sconnesso, è che a volte apporto dei cambiamenti dimenticando di ri-verificare la correttezza della frase… sorry

  8. Sharino scrive:

    Ripeto:
    Il messaggio governativo è partito.

    Resistere è inutile, i soldi per il ponte “devono” essere stanziati.

    Dovranno screditare la gabanelli, dire che è una grillina, e dare la colpa della crisi economica all’ostruzionismo della sinistra.
    Diranno che il ponte è occupazione e ricchezza, che senza ponte è normale che non ci sia lavoro in Italia…
    Poi Fede ci delizierà con tutti i benefìci che avremo dal ponte, dirà anche che è un’opera tuttosommato economica, poi l’inno “meno male che silvio c’è”.

    Comunque Marco ti consiglio di andarti a guardare Report di qualche anno fa, parlò dei rifiuti e della impregilo, fu una puntata emblematica che fece drizzare i peli delle braccia a molte persone.

    Evidentemente tu eri sintonizzato su Porta a Porta che parlava di cogne…

  9. Antonio scrive:

    @ Marco Caruso

    non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. A parte che non hai elencato un solo beneficio, ti metto i miei “contro” lo stesso:
    1) Puoi ridurre i tempi di percorrenza con una spesa minore migliorando strutture portuali e traghetti (oltretutto sarebbero posti di lavoro più duraturi…)
    2) Se sulla Sa-RC perdi ore, il beneficio del risparmio per il passaggio sul ponte è nullo. Per te forse è un risparmio a prescindere sul “ritardo” e ti do ragione. Ma non credo sia prioritario investire tutti quei soldi per 15-20 minuti in meno su diverse ore di ritardi
    3) Essendo un’opera unica nel suo genere, il progetto dovrebbe essere più che controllato e riverificato, perchè se fai un “errorino”, come spesso capita, i costi per correggerlo potrebbero moltiplicare il costo totale. Quello attuale è di massima quindi significa che ancora il progetto non è definitivo.
    L’opera non è fatta gratis, a la paghiamo noi. Ah, i soldi europei fanno sempre parte dei nostri, perchè noi paghiamo l’europa che ce ne restituisce una parte. Gli schifosi giapponesi lo facevano gratis ( o quasi) a modo loro (non a campata unica) in cambio di 99 anni di pedaggi, ma per l’italica gloria vade retro straniero satanico.
    4) L’impregilo è una ditta infiltrata dalla mafia che ha già dimostrato di essere corrotta e inutile. Diamo i soldi direttamente a Provenzano che facciamo prima e senza mostri incompiuti.
    5) le ricadute lavorative sono solo a breve termine, visto che i manovali verrebbero usati solo durante la costruzione. Poi c’è da dire che non è detto che assumano italiani e oltretutto, significa dire che in sicilia ci possono essere solo muratori ed affini. Facciamo chiudere le univesità locali così almeno risparmiamo e finanziamo il mostro.
    6) non ci sono soldi per ricerca, università, scuola e sicurezza (polizia/carabinieri), ma ci sono per finanziare un mostro? mah?

    Ne avrei altre, ma devo andare a pranzo.
    ciao

    Antonio

  10. cougar84 scrive:

    “è solo un esempio, ma è così: per voi il sud sarebbe da rendere intoccabile.”
    Assolutamente no, ma non puoi nemmeno continuare a fare le stesse cose che si fanno da 20 anni, perché abbiamo visto che non funzionano.

    E come Homer Simpson che cerca di prendere la ciambella ma prende la scossa e non riesce a capire che prima deve schiacciare il bottone …

  11. cougar84 scrive:

    “Cougar: non ci fosse stato lo stop di Prodi non credo che staremmo ancora qui a parlare di progetti, ma avremmo già visto qualche pietra posata in più!”

    Qui casca l’asino … lo stop di Prodi arrivò a causa dei primi esperimenti sulle saldature falliti al primo soffio di vento ( e non è un modo di dire ) …
    E dopo aver esaminato il progetto ( ricordiamolo un progetto di MASSIMA, ovvero non c’è un vero e proprio progetto come dio comanda ), hanno capito che era un impresa troppo grande per qualsiasi paese mondiale, ergo l’hanno accantonata.

    Ah, la puntata di Report che mostrava tutte queste cose è di qualche anno fa … la tecnologia sicuramente progredisce, ma non così velocemente …

  12. Marco Caruso scrive:

    Antonio: non capisco quali potrebbero mai essere i presupposti migliori e diversi di cui parli…

    per me i benefici sono in termini di tempo di percorrenza, di costi dei trasporti, dell’indotto e della forza lavoro che in un momento come questo è più che mai necessario mettere a far qualcosa.

    non sono un tecnico, posso fidarmi degli studi fatti sull’opera e dirti la mia: di più non so!

    il fatto è che il vostro ragionamento andrebbe applicato a tutte le altre opere, comprese quelle che pensate andrebbero fatte prima del ponte: perchè le autostrade o le nuove reti ferroviarie non dovrebbero essere prese di mira dalla criminalità organizzata?
    è solo un esempio, ma è così: per voi il sud sarebbe da rendere intoccabile.

    per me invece vanno nel verso giusto tutte quelle iniziative che possono produrre un effetto volano!
    il che non vuol dire rinunciare ai controlli.
    ma soprattutto non vuol dire rinunciare a tutto il resto (compresa la benzina nelle macchine della polizia…anche se non credo proprio sia quello il problema).

  13. Marco Caruso scrive:

    Cougar: non ci fosse stato lo stop di Prodi non credo che staremmo ancora qui a parlare di progetti, ma avremmo già visto qualche pietra posata in più!

  14. Antonio scrive:

    @ Sharino

    scusa… torno subito a guardare la tv… mi ero solo alzato perchè la natura “chaiam” ogni tanto.

    @ Marco Caruso

    Ma perchè non li elenchi questi benefici? Noi ti abbiamo elencato parte dei dubbi sull’opera, fai lo stesso. Così ci si può rendere conto sul perchè sei favorevole.
    Per fare qualcosa “di buono” al sud come minimo bsogna partire col “piede giusto” e permettere ad una ditta che ha diversi punti di contatto con la criminalità organizzata di fare questo tipo di opera al sud, non mi sembra un buon inizio.
    Mi ricorda tanto la famosa Gioia Tauro, dove distrussero una zona bellissima per fare acciaio, in un momento in cui la produzione siderurgica iniziava il trend di discesa…. Adesso infatti nella zona c’è un indotto “incredibile”.
    Ti ripeto, si vuole fare il ponte? A me va bene, ma non con questi presupposti.
    ciao

    Antonio

  15. cougar84 scrive:

    Non è la questione di essere ingegneri, ma il progetto è in stato preliminare dal 1993 … e la società Stretto di Messina S.p.a., che vive dal 1981, non è ancora venuta a capo della cosa ci sarà un motivo …

    E ti illudi se pensi che adesso il Berlusca metta dentro 16 o 18 milioni di euro e magicamente il ponte viene costruito … perché lo disse anche la scorsa legislatura, ed i soldi sono usciti da li … ma lo stato dei lavori è sempre quello.

    Ergo …

  16. Sharino scrive:

    Al sud basterebbe già mettere un po’ di benzina nelle auto della polizia, acciuffare un po’ di criminali e avere un posto dove sbatterli dentro vita natural durante.

    Questo SI che darebbe possibilità alle aziende serie di diventare competitive senza essere strangolate dalla camorra, dalla mafia ecc…

    Ma tu pensi all’indotto del ponte ignorando tutto il resto.

    il mio 2+2 è collegare il progetto al periodo storico in cui viene rispolverato, da chi viene promosso e qual’è l’azienda preposta alla sua realizazione.
    Le mie basi di calcolo sono una (ahimé) forte conoscenza dei tessuti camorristici, esperienza diretta dei sistemi clientelari, presa visione delle puntate di Report che hanno parlato degli sprechi pubblici, ed esperienza diretta sia passiva che attiva nel circuito di disinformazione.

    il mio 4 (e non solo mio) è il cemento mafioso a riscatto del voto.

    il tuo non è un 4, pazienza.
    Forse non hai le stesse basi.

  17. Marco Caruso scrive:

    tutti ingegneri, vedo…

  18. cougar84 scrive:

    “ma se il pensiero dev’essere solo a quello allora davvero al sud è impossibile far qualcosa di buono!”

    Se si fa come si è fatto fino ad ora ovviamente non ci si combina niente.

    Ma guardando i progetti sembra che si stia andando proprio nella direzione di buttare dei soldi per un opera che non solo è inutile, ma che non starà nemmeno su …

  19. Marco Caruso scrive:

    perchè, Sharino, tu staresti facendo 2 + 2?

    non ti avevo mai letto così superbo e pieno di te…

    qui nessuno sta avallando scelte governative in maniera irrazionale, ma al contrario: personalmente ci vedo più benefici che guai.
    il che non significa che non pretenda controlli affinchè non vi siano infiltrazioni.

    ma se il pensiero dev’essere solo a quello allora davvero al sud è impossibile far qualcosa di buono!

  20. Sharino scrive:

    Poi guardiamo Report e ci indignamo, ci prudono le mani e ci viene voglia di sputare in faccia a quelle MERDE che vengono intervistate a guaio fatto. (emblematica la puntata sui rifiuti…)

    Solo che quelle MERDE hanno un origine, e l’origine sono proprio i coristi polagiati che invece di indignarsi e chiedere onestà e sforzi verso investimenti l’anti-clientelismo, avallano a testa bassa le motivazioni governative superficiali e cercano ANCHE di zittire quei pochi che ancora ragionano e riescono ancora a fare 2+2…

    Dai marco, finiscila.

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