Ecco perchè la sinistra continuerà a perdere.

Purtroppo, quando non si hanno contenuti da proporre si deve sempre necessariamente ripiegare a parlar d’altro, meglio ancora a parlar male del proprio avversario.
Il dramma diventa insopportabile quando questo atteggiamento lo assume una forza politica che dovrebbe invece esprimere idee in grado di convincere i cittadini che la scelta migliore per loro non è quel governo, ma il loro.
E allora l’elettore viene costantemente preso per i fondelli e istigato all’odio viscerale contro quello che nel frattempo è stato indicato come “il nemico”.
In che modo? Niente di più semplice: disinformando.
Si, si…ho detto proprio così: disinformando!
Prendete pure in giro, ma intanto…la politica fatta di critiche e sofisticazioni di ogni frase, verbo, parola dell’antagonista non ha prodotto granchè, anzi…ha condotto la sinistra allo sfascio totale.
Prediamo ad esempio l’ultima polemica, quella ripresa (ma diciamo pure copiata) addirittura dal Clarin di Buenos Aires.
Berlusconi avrebbe scherzato sulla fine di molti Desaparecidos argentini.
Su l’Unità riportano ovviamente solo il passaggio che più fa comodo del più ampio discorso del Cavaliere e…tac, in un attimo eccoti costruita l’ennesima figuraccia internazionale del Presidente del Consiglio.
Ma davvero Berlusconi ha sfottuto quei morti e ironizzato sulla loro fine?
Macchè…
Giusto qualche peones sinistroide poteva crederci.
Il problema è che quei signori e quelle signore si prendono pure il lusso di alzare il ditino, di storcere il naso e sputare sentenze che li ricoprono solo di ridicolo.
Basta un video per smontare il “caso”.
Forse.
Dico forse perchè in Italia e con Berlusconi funziona così: lui sbaglia sempre. E quando non sbaglia basta un bel ritaglino di ciò che fa o dice e si rimedia in fretta.
Ecco la politica del centrosinistra e degli illustri intellettuali che gli vanno dietro e ne sostengono la strategia della menzogna su stronzate colossali.
Ed ecco perchè il PD è alla deriva e gli elettori preferiscono addirittura lo Psiconano ai nani e alle ballerine idiote che vivono solo per infamarlo e infangarne l’immagine.
Chissà se mai riusciranno a capirlo, lor signori.
Dubito.
Volete un altro esempio?
Maroni dice: “bisogna essere più cattivi con gli immigrati”.
Scandalo. Razzista.
Dice un vecchio adagio napoletano: “mazze e panelle fanno i figli bell; panelle senza mazze fanno i figli pazz”.
Il buonismo non serve a niente e anzi, peggiora le cose.
Ma non c’era niente di più succoso se non farsi la scarpetta su una dichiarazione chiara anche agli imbecilli, ma facilmente strumentalizzabile da altri dementi per irretire le menti dei depensanti che gli sbavano appresso.
E fu così che un giudice troppo “Gentile” finì per definire non pericoloso quello che oggi è stato individuato come lo stupratore di diverse donne nel giro di pochi mesi. Lui, poverino, aveva solo diversi arresti, due condanne per rapine, furti eccetera…non era da cacciare dall’Italia. Piccinino, ‘moroso della mammmmma sua. Probabilmente era colpa della nostra società consumista se si comportava in quella maniera. Teniamocelo noi.
Insomma, avete capito.
Poi cadono dalle nuvole se la gente premia chi dice che si dovrebbe essere meno indulgenti con gli irregolari e puniscono i falsi moralisti che producono simili mostruosità.

Per concludere, prendendo sempre spunto dal caso di cui sopra, nessuno si pone una domanda fondamentale: ma che cazzo di giudici abbiamo in Italia? Non tutti sanno giudicare eppure rimangono al loro posto nonostante risultino evidenti le loro incapacità.
Ma questo è un discorso da fascisti, vero?
Meglio difendere i magistrati sempre e comunque ad occhi chiusi, non si sa mai che ci si passa sotto…
Epperò…ragazzi, se quelli che dovrebbero giudicare non sanno farlo allora è normale che la gente ne pensi male o comunque non si fidi troppo di certi personaggi…

Ma alla sinistra che interessa guardare alla realtà?
Loro hanno un bell’esercito di “coglioni” autoprocamati ed orgogliosi di esserlo…e tanto basta.
Insomma: meglio esser comandanti di un piccolo esercito piuttosto che dei signor Nessuno tra milioni di persone…

Meglio gridare al regime e sentirsi applaudire da pochi…meglio ancora è gridare alla dittatura mediatica pur andando in tivù a dire queste minchiate…sai che soddisfazione però quando la gente comunque ti compra i libri e ti aggiudica un voto…

Comments
19 Responses to “Ecco perchè la sinistra continuerà a perdere.”
  1. Sharino scrive:

    Ale semplicemente ci sta a cuore il nostro paese.
    A qualcuno la strada sembra quella della bolivia, anche se siamo ai primissimi “step”.
    Poi quando sarà il momento dei torti faremo pubblica ammenda, oppure soddisfatti di aver indovinato ci metteremo sul primo peschereccio.

    Tu nel frattempo, perdonaci.
    e se proprio non ci sopporti, ignoraci.

    Sharino

  2. Ale scrive:

    Siamo un popolo talmente poco libero e poco democratico,con una dittatura i atto ,che tutti gli stranieri evitano di venire in Italia.Perche’ ogni tanto non fate come me(Viagra,Sharino e co.):venite in qualche missione in Bolivia,o Monzambico a fare,finalmente qualcosa di buono,non solo seghe dietro ad in computer……

  3. loller scrive:

    Negli anni ‘ 70 il Corriere della Sera era nelle mani della P2. Angelo Rizzoli, il proprietario, aveva la tessera 532, Tassan Din, il direttore generale, la tessera 534 e Franco Di Bella, direttore del giornale, la tessera 655. Oggi, anno 2009, chi controlla il Corriere della Sera? Chi suggerisce gli editoriali di Panebianco e di Battista? Chi ha ordinato a Mieli di togliere le inchieste giornalistiche di Why Not a Carlo Vulpio senza alcuna ragione apparente? Chi è la P3 che governa il Corriere della Sera? Dov’è la nuova lista di Castiglion Fibocchi?
    Ieri, tutti i giornali del mondo hanno riportato la notizia della condanna di Mills. L’avvocato corrotto da mister B. Hanno spiegato che lo psiconano non è stato giudicato per il lodo Alfano. Una legge che si è fatto su misura e che lo rende intoccabile. Hanno argomentato che nessun premier sospettato di corruzione per evitare la condanna in due processi sarebbe ancora al suo posto in un Paese normale, democratico, occidentale. Se non si fosse dimesso lo avrebbero cacciato. Leggetevi El Pais, The Guardian, Le Figaro, The Herald Tribune. La reputazione di un Paese è importante come e più della sua economia e noi l’abbiamo persa. Se gli Stati Uniti hanno avuto il Watergate, l’Italia ha il suo Millsgate. Se Nixon sospettato di corruzione avesse imposto al Congresso una legge per la sua impunità e il corrotto fosse stato condannato, Nixon sarebbe stato cacciato in due minuti.
    Li immaginate in quel caso titoli del Wall Street Journal o del New York Times?
    Il Corriere della Sera è invece diversamente giornale.
    Il Corriere della Sera ha toccato il fondo con la prima pagina di ieri. Meglio della Pravda.
    Il titolo principale è: “Veltroni si dimette, il Pd è nel caos”. L’editoriale di Panebianco Cuor di Leone è dedicato a: “Il Peso delle Oligarchie”. A centro pagina campeggia: “Intercettazioni, Mancino attacca”.Seguono in ordine di dimensione: “Maltrattati gli animali delle fiction Rai “(il solo titolo 15 x 2,5 cm), “Benigni, show politico su Berlusconacci e i gay” (9×7,3 cm), “Mori prepara le ronde anti-ronde” (13×3,6 cm), la vignetta di Giannelli (9×6 cm), “Roma: sparano alle gambe a Calvagna, regista del ‘Lupo’” (5,7×5,5 cm) e “Il fondatore della tv islamica: ‘Ho decapitato mia moglie'” (5,7×5,5 cm).
    La notizia su Berlusconi presidente del Consiglio imputato a Milano al processo Mills per il quale il corrotto è stato condannato a 4 anni e mesi ha un riquadro di 3,5×9 cm. Nel titolo non è neppure menzionato Berlusconi: “Mills corrotto. Condannato a 4 anni e mezzo”. Persino il colore di richiamo di un pezzo dale dimensioni di un francobollo è studiato per non attirare l’attenzione del lettore: un azzurrino chiaro al posto del blu e del rosso usati per gli altri. Infine, l’articolo è a pagina 21, dopo i gossip e le notizie di cronaca.
    Licio Gelli disse: “Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media”. Chi controlla il Corriere della Sera e con quali obiettivi? L’elenco della P3 è in via Solferino 28 a Milano o a un altro indirizzo?

  4. filippo scrive:

    ma allora il berlusca ha deciso se farsi processare o la destra resta comandata da un corrutore di primo grado?

  5. Sharino scrive:

    ————-
    il contesto da prendere in considerazione sarebbe ancora più ampio perchè quella era solo una frase di un discorso ben più lungo
    ——-[MC]

    Quando dici una cosa giusta mi trovi sempre d’accordo.

    Quello che purtroppo cerco di farti notare è che la tua stessa dichiarazione non trova riscontro nei tuoi comportamenti precedenti (e probabilmente futuri).

    Basta una veloce ricerca o un pizzico di memoria per trovare contrasto: più volte hai usato un ritaglio e glissato abbondantemente sul resto.. e allora viene da chiedersi: è giusto o no?

    Gandus decide in una sentenza: per farlo dev’essere integerrima.

    Berlusconi può decidere per una legge che ci riguarda tutti: per farlo NON HA BISOGNO di essere integerrimo.

    e allora: chi si trova su un delicato tavolo decisionale deve avere la mente sgombra da interessi personali o no?

    Ci riesci a dare UNA risposta e a RISPETTARLA?

  6. sagra scrive:

    “Maroni dice: “bisogna essere più cattivi con gli immigrati”.
    Scandalo. Razzista.
    Dice un vecchio adagio napoletano: “mazze e panelle fanno i figli bell; panelle senza mazze fanno i figli pazz”.
    Il buonismo non serve a niente e anzi, peggiora le cose.”

    Insomma, per farla breve: Adesso che ho l’immunità, vi tratterò da carogne, e vi obbligherò pure a ridere di voi stessi.

    Mi ricorda quella simpatica scritta sul campo di sterminio di Auschwitz “ARBEIT MACHT FREI” “Il lavoro rende liberi”.
    Ammazzati e presi per il culo.

    Simpatico no! direbbe Berlusconi.

    Sagra

  7. Caposkaw scrive:

    niente da fare.
    con simili anficionados, la sinistra sta crepando.
    meglio così.
    di bestie simili il mondo non ha bisogno.

  8. tequilero scrive:

    Ma le risate dei presenti alla “storiella” di Silvio come le giudichi, Pensatore?
    Un riflesso involontario?
    Il commento finale poi è l’apoteosi.
    Fa ridere, ma è drammatico.
    No, non fa ridere, perchè le cose non sono mai andate come sono state descritte e se qualcuno ride è perchè qualcun’altro ha raccontato una pessima “storiella” che poteva tranquillamente risparmiarsi e risparmiarci.

  9. pippo io scrive:

    “Nessuno è in grado di dire se il Partito Democratico esisterà ancora una volta superata la boa delle prossime elezioni europee. Dopo aver letto le parole usate mercoledì da Walter Veltroni nel suo discorso di commiato, un fatto è comunque chiaro. L’ex segretario non ha capito perché milioni di cittadini hanno smesso di votare per il suo partito. Non ha capito o, forse, come fanno altri dirigenti del Pd, ha fatto finta di non capire.

    Il tarlo che sta erodendo quella formazione politica ha infatti un nome preciso: credibilità. Il Pd perde perché non è credibile. E non è un problema di idee o di progetti. È invece una questione di uomini e di comportamenti.

    Il continuo susseguirsi di scandali, le mancate dimissioni di chi ha fallito come amministratore pubblico (vedi Campania), la decisione di non sottrarsi alla logica delle nomine partitocratiche nella Rai, nelle authority e in ogni altro ente, hanno finito per togliere agli elettori di centro-sinistra anche le ultime illusioni. A poco a poco il mito della differenza, della diversità dal centro-destra, è venuto a cadere.

    Per questo è il caso di ricordare che, paradossalmente, il Pd era entrato in crisi già due anni prima di nascere. Aveva cominciato a morire alla vigilia delle elezioni del 2006 quando fu pubblicata (da “Il Giornale”) una celebre telefonata tra Piero Fassino e il big boss di Unipol, Giovanni Consorte, in cui l’allora segretario dei Ds diceva «Siamo padroni di una banca». È stato da quel momento in poi che Silvio Berlusconi ha potuto cominciare a ripetere «anche loro sono uguali» venendo sempre più creduto. Giorno dopo giorno, infatti, ci pensavano le pagine di cronaca (spesso nera) dei giornali a dargli ragione.

    A un situazione del genere il centro-sinistra prima, e il Pd poi, avrebbe potuto (e dovuto) reagire con dei gesti forti e simbolici. Invece non è accaduto nulla. Il gruppo dirigente è rimasto immobile. Veltroni ha taciuto. O ha parlato troppo poco. E dal Pd se ne sono così andati i migliori. Gli elettori. ”

    peter gomez

  10. $$$ scrive:

    ma alla fine il gran casino è venuto fuori perchè gli argentini hanno fatto casino oppure no? cazzo si sono permessi di sentirsi pure offesi
    noi oramai alle troiate di silvio ci abbiamo fatto l’abitudine (a me personalmente non fanno alcun effetto) ma forse quei comunisti del sud america no.
    la sinistra continuerà a perdere perchè non esiste.
    berlusconi dopo questi cinque anni ne governerà altri cinque e quindi negli ultimi 17 anni ne risulteranno 15 governati dal tuo Dio. un buon margine di tempo per risollevare l’italia no?

  11. Sharino scrive:

    a dire il vero chi da del coglione a tutti quelli che non la pensano come lui è un altro…

  12. Marco Caruso scrive:

    insomma, son tutti coglioni tranne voi…

    meglio così…per voi ovviamente…

  13. Sharino scrive:

    Berlusconi :obama abbronzato

    Il problema non era di natura razzista, il problema è che si è messo come al solito a fare battutine, e quelle sono alte istituzioni internazionali -> FdM

    Berlusconi :dittatore argentino

    Essendo a un comizio suo, gli è concesso tranquillamente di fare battutine,
    Purtroppo però il problema stavolta non è se ha fatto una battuta o diceva seriamente: Il problema è che a prescindere ciò che ha detto era altamente offensivo nei confronti di chi ha vissuto quel dramma.

    Non serve essere aristocratici, basta avere un minimo di decenza e di rispetto per le prsone che hai intorno e per il ruolo che ti è stato assegnato dal (seppur plagiato) popolo.

  14. pippo io scrive:

    brucia che travaglio venda eh? e che le tue donazioni non arrivino copiose eh?

  15. pippo io scrive:

    eccola qua, l’evoluzione da berluscones a berl-sucones!
    attendo il prossimo post per dilettarmi nel vedere come partendo dai torti arbitrali della fiorentina arriverai a delegittimare i giudici di catanzaro passando magari attraverso l’integrazione forzata dei terroni nel nord italia e la differenza tra pizzerie e kebabbari.
    anche tu per cortesia vedi di arrivare a recepire le frasi nella loro intierezza: se ti si dice “FATTI FURBO” non fermarti al “fatti” ma vai oltre.
    E poi sai che discorso: uno stralcio di campagna elettorale di berlusconi in Sardegna! da recepire secondo il contesto e nella sua completezza! AHAHAH
    Anche Bush si sta rivoltando nella tomba!
    Ah è vivo?

  16. Marco Caruso scrive:

    PS: nel video, come hai notato, c’è quel pezzettino in più del discorso che rende intuitivo che non si trattava di una battuta…….e il contesto da prendere in considerazione sarebbe ancora più ampio perchè quella era solo una frase di un discorso ben più lungo!

    d’altra parte…i giornalisti dell’Unità pagano il regime di Berlusconi….eh….

  17. Marco Caruso scrive:

    figura di merda vivente per te, ma per chi magari è meno aristocratico forse no.

  18. Sharino scrive:

    T’oh!
    Ho letto la frase incriminata e mi aspettavo di non trovarla nel video…

    Peccato che apro il video ed ecco la frase esattamente come virgolettata

    Ok, hanno tagliato una parte importante “che fa ridere ma è drammatico” ma il discorso non era poi tanto vasto.

    Continua: “senza ironia… senza capacità di saper trarre il bene da ogni male..”
    Potremmo ironizzare su tutto, anche sugli stupri…

    “Volevamo solo rapinarli, ma visto che lei era gnocca e non c’era il suo militare personale, e poi san valentino è la festa dell’amore.. più amore di così…”
    Anche questo è alrettanto divertente ma drammatico, e credimi, se fossi in vesti istituzionali mi guarderei dal pronunciarlo, sai perché?

    1) sarebbe una figura di merda
    2) potrebbe scatenare l’ira delle vittime
    3) non è il caso, non è il luogo e non è il momento

    inoltre:
    stai parlando di Soru, a cui hai dato del fallito e di cui hai detto di tutto, e con questo esempiuccio vuoi dire che quei cattivoni della sinistra non hanno ironia?
    Bravo, questo esempio puoi farlo ai pecorones, ma poi non lamentarti se qualche essere ancora moderatamente pensante ti fa le pulci e ti ricorda che sei una figura di merda vivente.

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