Il Soru che avanza.

La “grande” stampa nazionale lo ha incoronato come l’unica possibile alternativa non solo a Veltroni, ma addirittura a Berlusconi.
E’ Renato Soru, presidente (dimessosi) della regione Sardegna, padrone di Tiscali ed editore (sebbene da poco per mezzo di un blind trust per evitare di rimanere impantanato in un conflitto d’interessi di cui tutti si sono da sempre disinteressati) dell’Unità.
Un ricchissimo imprenditore entrato in politica e proprietario di un quotidiano nazionale.
Ricorda qualcuno? Ma no, vi sbagliate.
Le analogie ci sono, con Berlusconi, ma, come ci insegnano i giornalisti del giornale di cui fu direttore perfino Veltroni, c’è una profonda differenza tra i due.
Oltretutto, è bene sottolinearlo, il personaggio stesso sembra inaccostabile al Cavaliere per spessore morale e istituzionale.
Insomma: uguali, quasi identici, eppure descritti come uno agli antipodi dell’altro.

E’ perfetto.
E’ un padrone, ma non cattivo come un padre, bensì pacioso come un nonno.
E’ ricchissimo, ma almeno non ostenta.
E ha perfino un senso di responsabilità che farebbe impallidire l’intera classe politica del Belpaese.

Ecco perchè fa paura un tipo così.
Perchè quando si vede bocciare il piano urbanistico in consiglio regionale, lui non rimane avvinghiato alla poltrona, ma si fa da parte.
In più, last but not least: è giudiziariamente immacolato.

O no?

NO!

Per l’esattezza è coinvolto, anzi, indagato (in attesa di rinvio a giudizio) assieme ad altri in un inchiesta per “turbativa d’asta, falso e abuso d’ufficio“.
Ops.
Ovviamente non ne parla nessuno, men che meno il quotidiano di cui è editore. Che al contrario non ravvisa alcunchè di inopportuno nella sua scelta di ricandidarsi alla guida della regione.
E se si fosse dimesso per questo motivo?
Se si fosse cioè dimesso perchè indagato?

C’è un particolare che potrebbe avvalorare questa teoria:  a breve verrà approvato dal PD un bel “codice etico” che impedirebbe agli indagati in proncito di esser rinviati a giudizio di (ri)proporsi all’elettorato.
Una bella grana per Soru, visto che il suo mandato naturale scadrebbe a giugno 2009 e quindi dopo (ahilui) che una norma interna al partito gli impedirebbe di farlo.

Così, lui coglie la palla al balzo e non si lascia scappare il pretesto per aggirare il divieto prima ancora che questo entri in vigore.

E nonostante tutto (al di là dei tempi) nessuno si sente di muovergli una critica che sia una. Nessuno che parli di inopportunità.

Al contrario: è stato preso a bandiera per un “nuovo” centrosinistra che possa distinguersi da quel centrodestra che ha a capo un pluri inquisito e tra i suoi membri una lunga serie di indagati.
Perchè è bene ricordarlo: a sinistra son comunque “diversi”.

Uguali. Ma pur sempre diversi.

PS: stesso ragionamento anche sulla sua proprietà de L’Unità. Fulgido esempio di come il conflitto d’interessi sia una balla pazzesca, per i termini in cui è considerato.
Di fatto: Renato Soru è editore di un giornale. Ma è anche un politico. Allarme conflitto d’interessi… E lui cede il quotidiano ad un blind trust.
Tutti più tranquilli? Forse alcuni, ma tutti tutti proprio no.
Perchè a ben vedere, sebbene lui non sia più il diretto proprietario, lo rimane almeno in forma indiretta e tra i giornalisti non può non farsi strada l’idea che, volendo, una volta tornato alla guida della società potrebbero scattare “punizioni” verso i dipendenti più recalcitranti.
Non voglio crederci…ma è una possibilità.
Che, come volevasi dimostrare, rende la questione “conflitto d’interessi” una cazzata bella e buona.

Annunci
Comments
9 Responses to “Il Soru che avanza.”
  1. david ha detto:

    non c’è molto da rivoltare, caruso.
    è il bue che dà del cornuto all’asino

    e che i giustizialisti del csx oggi siano diventati tutti garantisti credo sia una tua personale convinzione, visti i risultati del pd e l’aumento degli astenuti a sinistra.

    è nel pd che si sta finalmente discutendo sulla questione morale, nel pdl non se ne sente manco la necessità, è questo il dramma.

    se tu preferisci un plurimputato come berlusconi contento tu, hai un bel pò di pelo sullo stomaco, ma fare la morale ad altri mi sembra un tantino fuoriluogo.

  2. Marco Caruso ha detto:

    @ David: ribalti la frittata. Ma non vai da nessuna parte.

    qui è palese l’incoerenza di PD e alleati.

    personalmente, non faccio granchè distinzione tra frubacchioni. Sempre tali rimangono.

    con una piccola differenza: io non mi strappo i capelli se un indagato vuol farsi eleggere dal popolo, mentre altri si…salvo poi non farlo quando se lo trovano davanti. Anzi, lo elogiano pure.
    io sono garantista e quindi non mi faccio troppe seghe mentali.
    chiediti come mai i giustizialisti del csx oggi son diventati improvvisamente tutti garantisti!?

    per inciso: io farei anche a meno di Berlusconi. Purtroppo per tutti non c’è alternativa. Nemmeno a dire “scelgo il meno peggio”, perchè il “meno peggio” fa talmente schifo umanamente e politicamente che comunque gli preferisco un plurimputato come Berlusconi…

    pensa un po’…

  3. david ha detto:

    quindi a te, caruso, non importa se qualcuno sia in conflitto di interessi o rinviato a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione.

    votando berlusconi….

    dovrebbe piacerti soru, eppure ne fai un ritratto di un furbacchione.

    mah, mi aspettavo un : finalmente la persona giusta per il pd! ed invece…

    l’unica cosa chiara non è l’incoerenza di chi vota pd e spera in soru, ma che a te piacciono i furbacchioni solo del centrodestra.
    bravo
    bravo
    bravo

  4. Marco Caruso ha detto:

    quindi non ti importa se sia in conflitto di interessi o se sia indagato e (molto probabilmente) rinviato a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione (sarda, nello specifico)!?
    per te ha fatto bene?! Giusto!?

    sai…non ti capisco…
    non senti puzza di incoerenza in questo tuo commento?

  5. Paolo Marani ha detto:

    Essere beccati a taroccare i concorsi pubblici negli appalti di beni e servizi per la pubblica amministrazione, oggi, è quasi una nota di merito che di demerito, varrebbe da sola una candidatura nelle liste del PDL !! …
    Quello che ha fatto per il piano urbanistico di tutela e salvataggio della fascia costiera è encomiabile, vergogna al PD che si è reso reo di fuoco amico per tutelare i soliti palazzinari, e bene ha fatto Soru a difendersi. Io confido in una sua ricandidatura e rielezione, perchè si è comportato bene!

  6. Marco Caruso ha detto:

    @ Frank77: hai ragione. La cazzata sta più che altro nelle soluzioni adottate.

  7. Marco Caruso ha detto:

    @ Alvin, grazie per la segnalazione…

  8. Frank77 ha detto:

    Quoto Alvin.
    Ad essere una cazzata non è il conflitto d’interessi,ma la soluzione che ne danno i nostri politici che non risolve un bel niente.

  9. Alvin ha detto:

    Tanto per essere precisi: non si tratta ovviamente di Blind Trust (v. link), che vorrei proprio vederlo l’imprenditore italiano che mette la propria impresa in un blind trust… Aggiungo che per essere un idolo della sinistra mi lascia un po’ perplesso: non sono uno di quelli che fa la retorica sui poveri risparmiatori, ma cacchio uno che ha raccolto soldoni presso il parco buoi sulla base di previsioni di utili campate in aria che idolo puo’ essere per la sinistra? Poi per carita’, ha fatto tutto assolutamente in base alla legge e nessuno imponeva ai risparmiatori di comprarsi le Tiscali a 300€, pero’ il suo ritratto dopo quello di Berlinguer mi fa un po’ strano…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: