Alla faccia della crisi. Alla fine ha vinto l’ottimismo di Berlusconi.

Forse non ve ne sarete accorti, ma:

  1. a Natale non c’è stato alcun calo dei consumi.
  2. i saldi sono partiti alla grande.
  3. il crollo del prezzo del petriolo farà risparmiare parecchi soldini agli italiani che dovranno pagare le bollette di luce e gas, senza contare ovviamente il fatto che la benzina stessa costi molto meno di qualche mese fa.
  4. i mutui sono diventati più sostenibili.
  5. i prezzi delle case pare si stiano abbassando.

Insomma…stringi stringi ha convinto più l’ottimismo di Berlusconi che il pessimismo di mezza sinistra e dei vari Grillo e catastrofisti vari.

Adesso speriamo in una ripresa dei consumi e soprattutto in una ripresa dell’occupazione che restituisca serenità anche a chi nelle settimane passate ha perso il posto di lavoro o si è visto mettere in cassa integrazione.

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Comments
27 Responses to “Alla faccia della crisi. Alla fine ha vinto l’ottimismo di Berlusconi.”
  1. incompiutezza ha detto:

    Io spero che ciascuno di voi abbia un lavoro sicuro, a contratto indeterminato.
    La gente che vive di lavori a tempo determinato, non ha l’ottimismo che leggo in taluni di voi.
    Con 1200€ di stipendio, il mutuo, cibo e bollette, non vedo come si riesca a scialacquare alla grande.
    Ma se per voi è diverso. Buon per voi. Siete fortunati.
    Generalmente ragionare a pancia piena, non dà molta obiettività.
    Io mi baso su quello che vedo tra amici e conoscenti. Forse ci vedo male.
    Speriamo!
    L’augurio a guardarci un po’ intorno a ciascuno, compreso me.
    ciao

  2. pippo io ha detto:

    …e che ci pensi la Provvidenza, sì sì ribadisco, ma questo nè Libero né il Giornale lo dicono.

  3. MAURY ha detto:

    Parlo sempre per esperienza personale,naturalmente,posso anche sbagliare
    Ribadisco: spero che continui cosi!

  4. MAURY ha detto:

    Ah dimenticavo: i mutui sono in calo,forse Pippo non lo sa,e gli affitti,gia’ alti da molto, sono bloccati.Ma questo” L’unita” non lo dice….

  5. MAURY ha detto:

    I saldi, sono anni oramai,che cominciano il primo di dicembre,il costo delle case finalmente in calo,e’ fisiologico.Il prezzo del petrolio e’ normale che salga e scenda,non capisco cosa c’entri il terzo metanodotto di Tarvisio.Fra un mese chissa’ cosa accadra’,pero’ Repubblica non lo dice……

  6. pippo io ha detto:

    si si speriamo, ci penserà la Provvidenza…
    I saldi si stanno facendo da un mese in pratica, i negozi che ho girato io hanno abbassato i prezzi dai primi di dicembre per alzare il fatturato 2008 e farlo salira sopra la soglia psicologica di meno 30%. ottima ripresa. ma il tg 5 non lo dice.
    Il petrolio si sta abbassando….come ieri, salito di nuovo a 50$…qua abbiamo un pensatorino versione scajola, che è chiaramente tentato dall’attribuirsi i meriti del calo delle tariffe energetiche. Speriamo che la storia del gas russo che non c’è non sia l’ennesima balla inventata per tenere le tariffe alte. Sappi che a Tarvisio stanno costruendo il terzo (TERZO) metanodotto d’importazione dalla Russia, e strapotenziando tutta la rete italiana, quando dicono che non c’è gas dalla Russia è una palla colossale.
    AH AH AH i mutui più sostenibili, hai ragione sono sostenibili il doppio di quanto lo erano un mese fa, cioè zero per due= zero. I mutui non sono sostenibili, sono impraticabili.
    I prezzi delle case si abbassano, non venderebbero altrimenti, l’importante che si abbassino i prezzi degli affitti per venire incontro a chi o non si può permettere o ha finalmente capito che i mutui sono un furto e allora affitta in attesa che il mercato si regoli naturalmente da solo.

    QWuello che hai descritto si chiama recessione fase in cui i prezzi calano per tutto, anche per i capi di abbigliamento, e i confezionisti ricavano di meno e tagliano sul personale………..per esempio.

  7. Asdrubale88 ha detto:

    Diciamo che se continua ad andare così, ci va anche bene!
    Preferisco prepararmi al peggio comunque….

  8. Maury ha detto:

    A Rimini forse e’ difficile vendere,a Lignano Sabbiadoro cosi’ male non sembra.Un mio vicino di casa a venduto,ma al 40% in piu’Vi parlo di circa due mesi fa.In piu’ ho fatto,sempre due mesi fa ,20 ettolitri di gasolio da riscaldamento ed ho speso circa 2.700,00 piu o meno’ euro,ora avrei pagato almeno 350,00 euro in meno,se questo e’ un bene…..o un male ,dipende dai punti di vista.Ripeto:speriamo che continui cosi’

  9. Marco Caruso ha detto:

    ah, beh…quello è sicuro…….

  10. Asdrubale88 ha detto:

    Ah dimenticavo scusa.
    I titoli di stato Italiani hanno un rendimento non poco più elevato di quelli tedeschi, inglesi e francesi.
    Quel tasso più alto copre il rischio di default che hai tu, investendo in titoli di stato italiani.

    Se i tassi sui prossimi titoli emessi dal tesoro non si abbassano, sarà difficile continuare a ripagare gli interessi sul debito…

    Quindi NON comprate titoli di stato italiani. Rendono di più = Rischio più altro.
    E sinceramente non è trascurabile, soprattutto in questo periodo di agitazione dei mercati.

    Ovvio che Tremonti dicesse “comprate i titoli di stato”, perchè altrimenti come si finanzia il tesoro per i disavanzi?

  11. Asdrubale88 ha detto:

    Sono daccordo con quello che dici, questo è il momento giusto per investire!
    Il problema è che Investire per la famiglia media italiana è comprare una casa e affittarla, oppure aumentare gli Investimenti in titoli di stato, pronti contro termine.

    Se il premier dice di spendere senò l’economia va giù, fa lo stesso errore che fece Bush.
    Credimi, è un grosso errore.

  12. Marco Caruso ha detto:

    in parte è così Asdrubale, ma è difficile negare che la produzione di beni durevoli come gli immobili è solo una parte della torta dell’industria che vive più che altro dei piccoli consumi.

    detto questo: pensiamo al futuro. I mutui scedono, il petrolio idem, i costi di produzione dei materiali idem con patate, dunque anche le case diventano più convenienti. Ora è il momento migliore per investire, meno, probabilmente, per vendere…ma forse è ancora presto per verificare lo scenario nel suo complesso.

    che poi, mentre Berlusconi diceva di non diminuire i consumi, Tremonti invitava ad acquistare titoli di stato…quindi a risparmiare.

  13. Asdrubale88 ha detto:

    Vorrei inoltre sottolineare che Bush consigliò agli americani di mantenere i consumi per supportare il precedente periodo di crisi, scelta che si è dimostrata sconveniente.

    Il messaggio che dovrebbe lanciare il premier sarebbe di risparmiare!
    Aumentare i risparmi! Aumentare gli investimenti.
    I consumi sono solo una piccola parte dell’economia, e calano più lentamente nel tempo anche per un effetto mentale “non voglio rinunciare al mio stile di vita”, mentre gli investimenti sono più volatili e oculati.

    Vedi caso, investimenti in case sono crollati, investimenti in genere in beni durevoli sono crollati, pochi fanno acquisti ora, sapendo che con la deflazione si troverebbero ad aver acquistato qualcosa oggi che costa di meno.

    Sostenere i consumi è una scelta sia discutibile, sia non conveniente con le situazioni attuali.

    Queste sono le ragioni prettamente economiche.

  14. Marco Caruso ha detto:

    scusa tanto Paolo, ma cos’avrei detto di fanfarata?

    gli italiani a Natale e in questo tempo di feste hanno speso…..non si son tenuti i soldi in tasca come alcuni gli avevano suggerito di fare.
    stringi stringi hanno preferito l’ottimismo……altrimenti non si spiegherebbe la tenuta dei consumi.

    e paradossalmente la crisi ha rianimato il potere d’acquisto di molte famiglie.
    non l’ho detto io…….io queste info le ho solo riprese da alcuni studi fatti da confindustria, confcommercio e analizzati da Luca Ricolfi.

    ora, puoi sfottere me, ma forse dovresti comunque sforzarti di confrontarti con argomentazioni un pochino più forti perchè in realtà stai sfiorando il ridicolo. E ti ripeto: perchè non ho inventato niente.

    a meno che tu non voglia dire che anche Luca Ricolfi e altri economisti son tutti dei fanfaroni…

    poi, se a te piace di più guardare le cose solo con gli occhiali neri addosso…fai tu…

    a me piace sperare che questa crisi possa far meno danni di quanti ne fossero stati prospettati.
    e per ora i dati danno ragione a chi voleva esser fiducioso nonostante tutto…

  15. Paolo Marani ha detto:

    Dai, smettete di commentare, è ciò che vuole Caruso.
    Lo sanno tutti che dice fanfarate, è che gode a vedere tanti accessi al suo sito, non credo gli importi più di questo, di sicuro non l’onestà intellettuale e la verità dei fatti.

  16. Carlo il Calvo ha detto:

    Tacchini a quanto vendi l’appartamento?Descrivimelo per favore.

  17. filippo tacchini ha detto:

    -In un periodo di crisi le persone proprio per la loro natura debole e insicura tendono a rifugiarsi sotto gli effetti “momentaneamenti positivi del natale” ovviamente la crisi c’è da 4-5 mesi breve lasso di tempo per trovarsi senza soldi quindi natale ci salviamo ma 2009/10 come la mettiamo?
    -Per i saldi vedi sopra
    -Il petrolo si abbassa per la deflazione se vuoi ti spiego anche il motivo e questo non è un bene per il mercato.
    -I mutui son diventati più sostenibili , si ma sai quanti comprano casa? 4 mesi che cerco di vendere un appartamento a Rimini e “causa crisi” son arrivato ad abbassare di un buon -40% di prezzo e qui spiegato l’abbassamento della crisi.

    – poi mettici vendite del settore terziario medie -30%/40% fonte confindustria (hanno fatto un meeting poco tempo fà dove parlavano solo di questo)
    -aste governative vuote e 6 blocco di titoli con scadenza 2014 non ancora coperto.

    ALLA FACCIA DEL OTTIMISMO

  18. mazapegul ha detto:

    ma ancora qualcuno che prende sul serio ilpensatore aka ilcorista? LOL!

  19. Marco Caruso ha detto:

    ciao IceMat89…

    paradossalmente, sono molti gli effetti positivi di questa crisi.

  20. IceMat89 ha detto:

    costando meno le cose, la gente che può compera…il problema è che per noi cittadini la crisi non è ancora percepita “completamente”..bisognerà attendere ancora qualche mese per vedere e valutare la situazione.
    Per adesso concordo con l’articolo, la maggior parte della gente, almeno per Natale, non si è preoccupata molto e ha speso

  21. Marco Caruso ha detto:

    speriamo…Maury…….

  22. Maury ha detto:

    Spero solo che continui cosi’,caro Marco…

  23. TheB ha detto:

    Io dico solo questo:
    Pieno di gasolio dell’auto a luglio (45 litri): 62 euro
    Pieno di gasolio dell’auto fatto ieri (42 litri): 43 euro

    A me pare attorno al 25% in meno.

    Certo, per natale mi son preso solo 3 dvd e un access point nuovo in offerta (il Belkin con chiave usb wifi compresa a 39.90) per un totale di ben 83 euro per me… Ma mi sono accontentato.

    E mentre giravo per cercare il titoli dei dvd che mi interessavano, ho visto battere alle casse e pagati con c/c (no finanziamenti) 3 televisori lcd 37″ con associati lettori bluray…

  24. Marco Caruso ha detto:

    ehi, non vi scaldate tanto…..

    non ho detto che la crisi non c’è o che va tutto a gonfie vele, ma solo che gli italiani hanno speso eccome in questo periodo di feste.
    e lo dimostrano i dati sui consumi.

    della serie: prima lo hanno preso per il culo, ma poi tutti hanno fatto un po’ quello che sperava Berlusconi…hanno speso.
    il tutto, ovviamente favorito da una riduzione del costo della vita.
    beh?! che facciamo, ci sputiamo sopra?

    io in queste settimane ho visto i negozi e i supermercati sempre pieni e parecchia gente portarsi a casa il pc nuovo o il televisore lcd…
    certo, magari non si son comprati la macchina, ma almeno per Natale non si son fatti mancare nulla, nè per loro nè per quelli a cui hanno fatto un bel regalino.

    perciò le cose son due: o sbagliano tutti o avete ragione solo voi…

  25. Asdrubale88 ha detto:

    Veramente i consumi di beni durevoli stanno precipitando…

  26. Paolo Marani ha detto:

    MA COSA STAI FARNETICANDO!
    In condizioni di recessione è ovvio che c’è una deflazione, è sempre stato così. Se hai già il lavoro e i soldi, c’è da avvantaggiarsene, ma l’economia non è fatta solo di consumi, in giro c’è molto meno denaro di prima, i prezzi si abbassano certo, ma nel complesso il PIL si riduce, in quanto misura nel netto il corrispettivo monetario di tutti i beni e servizi scambiati.
    Che il PIL si riduca, non è certo un gran dramma, si vive bene lo stesso anche con meno cose, ma negare l’evidenza questa poi!
    Vediamo nel prossimo trimestre come andrà il tasso di occupazione, poi ne riparliamo, saputello! Il prossimo anno gli immobili si svaluteranno un bel po a causa della bolla speculativa, vedremo cosa ne sarà dell’ottimismo e dei consumi. In periodo di recessione, occorre sobrietà, occorre limitare i consumi e risparmiare, quando le condizioni saranno pronte per fare investimenti avremo le risorse economiche per farlo, ora non le abbiamo, oppure le hai solo tu che non metti il becco fuori dalla finestra e pensi che siamo tutti tanto ricchi perchè abbiamo tanti telefonini.
    Vallo a dire a un cassaintegrato, và

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