Anche Di Pietro vittima del giustizialismo che ha fomentato.

A legger le prime pagine dei giornali che sbattono nel tritatutto mediatico-giudiziario Di Pietro, il figlio e un suo ex collaboratore viene istintivo sorridere sarcasticamente…
Non voglio però entrare nel merito della vicenda…almeno per ora, almeno finchè i contorni della vicenda non saranno un minimo più chiari e definiti.
Non voglio nemmeno buttarmi sulla notizia anche se vedo che in molti lo hanno fatto…
Non lo faccio perchè è prematuro e perchè non sarebbe corretto.
Stavolta mi limiterò a declamare un vecchio mottetto popolare che calza proprio a pennello…

CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA…!

[A questo punto, infine sarebbe logico aspettarsi che Travaglio gli dedichi la stessa parte d’infamia con cui ha ricoperto quelli che prima di Di Pietro son stati sputtanati per molto meno o per poco di più… Ci auguriamo che da quel tempio di indipendenza che tutti additano come un cane sciolto del giornalismo italiano tra i tanti zerbini asserviti al politico di turno, arrivino puntuali inchieste e sfottò degne della miglior satira greco/romana cui il Nostro Imputato Condannato-in-primo-grado-per-diffamazione ci ha da tempo ormai abituati…]

Annunci
Comments
36 Responses to “Anche Di Pietro vittima del giustizialismo che ha fomentato.”
  1. Solomon ha detto:

    La questione riguarda anche Antonio Di Pietro che era a conoscenza di una indagine SECRETATA e l’ha OSTACOLATA

  2. madai ha detto:

    Scusa ma berlusconi centra perchè ha rilasciato dichiarazioni a riguardo …

    Comunque mi interessava far notare che più che Dipietro la questione riguarda il figlio

  3. Marco Caruso ha detto:

    @ Madai: ancora a sottolineare le differenze……ma chi le sta cercando?

    Berlusconi non c’entra niente in questa storia….

    molto più semplicemente, Tonino è pulito fino a prova contraria e le prove contrarie non ci sono, eppure viene trattato come un delinquente qualsiasi, strumentalizzato e sbattuto in prima pagina per esser giudicato dall’opinione pubblica.
    il problema per Di Pietro, adesso, è che quella è l’opinione pubblica che lui (assieme ai suoi amichetti come Travaglio) ha istruito a condannare anche quando non c’è nemmeno un processo in atto.

    ecco dove è finito Di Pietro: nel piatto in cui ha mangiato e sputato…

  4. madai ha detto:

    Ti faccio un piccolo esempio Caruso che forse ti farà capire meglio.

    Qualche post fa parlavi di un appello del tipo ” Carcere sicuro per chi uccide ubriaco al volante” e mi pare di capire che anche tuo fratello fosse impegnato in questa “battaglia” (passami il termine)

    ora se domani (facendoci le corna ovviamente…) tuo fratello si ubriaca e uccide qualcuno guidando, non vedo perchè io dovrei venire da te e sire che hai perso credibilità nella tua battaglia !

    Non credo proprio che sarebbe giusto.

    Così come, sarebbe molto scorretto, se io fossi contrario alla tua “battaglia”e venissi da te il giorno dopo l’incidente a dirti visto che sbagliavi (quello che sta facendo oggi berlusconi)

  5. madai ha detto:

    Scusa Caruso, una domanda. (sempre fingendo che tu sia in buonafede)

    Quale sarebbe il vento seminato da Dipietro ?

    Sinceramente non capisco la situazione attuale.

    Il figlio di Dipietro ha 35 anni, credo, sia responsabile delle proprie azioni.
    Non vedo cosa si può chiedere a Dipietro più di quello che ha fatto: invitare la magistratura ad indagare a fondo, senza problemi.

    Ti ripeto un concetto che ti avevo spiegato qualche post fa, il problema non è non avere nessuno che si comporta male in un partito (impossinbile per la legee dei grandi numeri) quanto piuttosto come si reagisce e come ci si comporta con quelle persone che si comportano male.

    Soprattutto mi lascia perplesso questa sottile felicità che provate voi in questi casi.

    Veramente è come sostenere che se tutti sono peggio allora è meglio …

    Da una parte c’è chi sta lottando per rendere più “corretta” la nostra situazione politica (più di così, invita anche ad indagare sul proprio figlio…)
    dall’altra c’è chi vede la giustizia come fumo negli occhi (non solo berlusconi si intende, anche il PD non è da meno)

    Come si può non notare la differenza.

  6. Lou Mogghe ha detto:

    “Bene fa la magistratura ad indagare per accertare come stanno effettivamente le cose. I magistrati facciano il loro lavoro. Oggi, domani e sempre. Non c’è figlio che tenga e che possa condizionare l’azione della giustizia”…Antonio Di Pietro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: