Si è svegliato il Vesuvio?

Che a Napoli la “cosa pubblica” fosse gestita in modo malsano era chiaro a tutti. Che i conti non tornassero, anche. Quello che non si riusciva ancora a capire era perchè nonostante i mille (più che) sospetti la magistratura non avesse mosso un dito.
Tutti ci aspettavamo un’eruzione, prima o poi…e finalmente il tappo è saltato.
La giunta partenopea è sotto assedio insieme a quella regionale.
Da Bassolino ai fedelissimi della Iervolino è tutto un turbinio di avvisi di garanzia e mandati d’arresto.
Oggi quelli recapitati a due assessori del comune di Napoli, assieme ad altre 13 persone tra imprenditori e politici.
Sotto indagine ci sarebbero anche due parlamentari: Italo Bocchino del PdL e Renzo Lusetti del PD, sebbene le loro posizioni non siano ancora sufficientemente chiare (i giornali non dicono molto di più).

Il dado, comunque, è stato finalmente tratto…

Si è svegliato il Vesuvio?

Speriamo…

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Comments
38 Responses to “Si è svegliato il Vesuvio?”
  1. Marco Caruso ha detto:

    PS:

    hai detto:

    Un politico non può pretendere di cambiare le regole della giustizia quando è implicato in problemi giudiziari, mi pare abbastanza evidente

    sono convinto che si debba guardare ai contenuti e non al proponente.
    se la legge è buona non vedo perchè discriminarla per il sol fatto che a proporla sia Berlusconi o altri…

    ricordo che Berlusconi camperà politicamente ancora poco, quindi è sciocco impantanarsi su questioni come questa per motivi come questo…

  2. Marco Caruso ha detto:

    @ Madai: ecco, hai colto la questione del bilanciamento dei poteri.

    si, per indagare con determinati strumenti d’inchiesta un parlamentare, data la sua carica e la sua funzione, è giusto chiedere l’autorizzazione alla camera d’appartenenza……il che non significa che il magistrato debba poi rimanere con le mani in mano….

    sinceramente no, non mi fa scandalo. Anche perchè esaurito il mandato quel parlamentare può esser processato senza necessità di richieste d’autorizzazione, mentre il magistrato che la passa liscia non verrà più ripreso per quel fatto…

  3. madai ha detto:

    Caruso, fammi capire

    secondo te non è giusto che un magistrato venga giudicato da un magistrato, ma non c’è problema se per indagare un politico bisogna chiedere l’autorizzazione ai suoi colleghi ????

    @MAURY
    Enzo tortora è un caso, per carità nessuno sostiene che i magistrati siano infallibili , e nel caso sbaglino devono pagare
    già oggi è così

    @dragorberto
    Un politico non può pretendere di cambiare le regole della giustizia quando è implicato in problemi giudiziari, mi pare abbastanza evidente

  4. dragoberto ha detto:

    Già chi controlla il contollore? Un suo pari? Oppure un’agenzia di rating?

  5. Marco Caruso ha detto:

    @ Pippo: partiamo da una reale separazione delle carriere; dopo di che, si può istituire una corte apposita, composta da operatori di diritto che niente abbiano a che fare coi magistrati che andranno a giudicare.
    oppure, rendiamo il CSM vero organo giudicante per i magistrati, ma sempre col limite che chi deve giudicare non può trovarsi in soggezione perchè un domani potrà essere lui sotto giudizio di colui che sta giudicando.
    serve un meccanismo per cui il magistrato che commette illeciti non sia giudicato dai compagni di classe…

    nessuno dice che a giudicare dovrebbe essere un organo politico.
    ma non si può nemmeno accettare che la casta togata si autogiudichi, perchè è una presa per il naso bella e buona…e i fatti lo dimostrano.

    prendi il caso De Magistris e i sequestri e i controsequestri delle procure di Salerno e Catanzaro……….

  6. pippo io ha detto:

    alla fine di ciò non capisco chi dovrebbe giudicare un magistrato se non un suo pari…chi? il presidente del consiglio?

  7. MAURY ha detto:

    “in un paese civile la gente DEVE credere nella magistratura altrimenti salta tutto (solo dei politici criminali possono andare nella direzione contraria)”
    Vedi se e’ d’accordo anche Enzo Tortora!

  8. dragoberto ha detto:

    madai,
    chiedo scusa, non mi sono espresso bene. faccio un esempio: In pieno di mani pulite, Biondi propose una legge che garantiva una soluzione “politica”. le Procure e gli elettori non vollero, e non se ne fece nulla. Ora succede l’esatto opposto, le procure non vogliono una riforma deklla giustizia, il popolo si. Chi è il sovrano?

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