Processo Mills: chiesti 4 anni e 8 mesi all’avvocato inglese.

Fonte: AdnKronos

Milano, 17 dic. (Adnkronos) – ”La principale fonte di prova di questo processo è proprio David Mills: senza i documenti che ha scritto, quelli che ha distrutto, la sua confessione, la massa di dati messi insieme sarebbe incoerente. Ci ritroveremmo in una situazione al limite dell’enigmistica, in una vicenda lunare”. Nell’aula del processo a carico del legale inglese accusato di corruzione in atti giudiziari, unico imputato dopo lo stralcio relativo alla posizione di Silvio Berlusconi, il pm Fabio De Pasquale ha iniziato poco dopo le 11,30 la sua requisitoria finale. Il magistrato ha poi sottolineato come ”la chiave di questo processo è la paura del colpevole”, cioè quella paura che, secondo l’accusa, ha portato David Mills ad una serie di ‘passi falsi’. E’ il caso soprattutto della lettera inviata il 2 febbraio 2004 dal legale inglese al suo commercialista nella quale Mills ammette di avere ricevuto 6mila dollari, come donazione, dopo le sue testimonianze nei processi milanesi a carico di Silvio Berlusconi. In quel momento ”David Mills – dice il pm – ha paura: ha ricevuto una richiesta di informazione dall’ufficio imposte inglesi e comincia a difendersi da avvocato avvezzo alle vicende italiane”.

Davanti al suo commercialista Mills parla di ”regalo e non corruzione” e mai avrebbe pensato che il suo interlocutore avrebbe violato la confidenzialità delle comunicazioni che gli stava fornendo. Il commercialista di Mills, è cronaca, inviò la lettera in seguito all’ufficio legale inglese e la missiva da qui venne trasmessa in Italia. Interrogato dai magistrati milanesi nel 2004 Mills parla di quella lettera e ”si lascia sfuggire che è stato Silvio Berlusconi, a titolo di ricompensa per come era riuscito a protteggerlo a inviargli quel denaro”. Ma poi l’imputato, sostiene sempre l’accusa, inizia un’attività per alzare una cortina fumogena attorno a quanto successo nel tentativo di costruire una tesi alternativa accettabile parlando di quei soldi non come di una ‘donazione di Silvio Berlusconi’ ma come somma custodita per conto un altro cliente, Diego Attanasio”. Un’attività che Mills compie, sostiene l’accusa, ”esercitando un puro esemplare inquinamento probatorio”. Attività che alla fine lo porterà a ritrattare anche davanti agli inquirenti di Milano le precedenti dichiarazioni sui 6mila dollari. Dopo una breve pausa la requisitoria del pm riprenderà nel pomeriggio e si concluderà con la richiesta di condanna.

Questa, in breve, la requisitoria dell’accusa.
Chi volesse farsi un’opinione più completa della vicenda, in attesa della sentenza del giudice, può leggere anche qui:

Il processo Berlusconi, il caso Mills

Il processo Mills-Berlusconi #2

Verso l’assoluzione nel processo Mills.

Due cose sul processo Mills.

Annunci
Comments
33 Responses to “Processo Mills: chiesti 4 anni e 8 mesi all’avvocato inglese.”
  1. Marco Caruso ha detto:

    no…….Mills vuol far pagare ad altri le cazzate che ha fatto lui…….

    ah, ma che te lo dico a fare…….tu stai dietro solo a chi accusa………della difesa te ne fotti…….ma tu sei legalista, giusto, dimenticavo…..si, giustiziailsta….ecco…

  2. Paolo Marani ha detto:

    Povero Mills, paga le colpe che dovrebbero essere di Berlusconi…

  3. pippo io ha detto:

    alvin,
    non saprei, so solo che sul piano della dialettica in cui è indubbiamente prepararto a pensato’ trova con questi amicici nuovi altro pane per i suoi denti. Un mio docente all’università, in un mini corso di scienze delle costruzioni che trattava le grandi opere, al capitolo aspetti legislativi esordì con il suo motto anglosassone che recitava “Kill all lawyers”, per sottolineare come in italia si arrivasse al punto in cui a controbilanciare la pressione neutra dei terreni sottofalda nei grandi agglomerati urbani non fosse più l’rck del calcestruzzo ma gli uffici legali delle grandi imprese. con ovvie conseguenze.
    per ora mi interessa il resto cioè che, secondo me, l’unica via d’uscita è riporre le varie bandiere e liberarsi di questa muffa sociale; il mezzo democratico ho provato a spiegarlo nel mio scorso intervento.
    Quello non democratico è visibile in bozza in questo momento ad Atene ed in Grecia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: