Cambiare la Costituzione si può, anzi: si deve!

Questo è il testo con cui ho fondato il gruppo “Cambiare la Costituzione si può, anzi, si deve” su Facebook…

Quella che propongo con questo gruppo non è solo una provocazione in risposta a quelli che hanno finito col mitizzare una Legge, che seppur considerata fondamentale per il nostro stato è pur sempre umana e non divina e come tale da intendersi come intangibile e in alcun modo modificabile.
Vorrei piuttosto che questo spazio diventasse una palestra di idee a sostegno di un disegno sicuramente ambizioso, ma che non deve spaventare: serve coraggio per cambiare l’Italia e farla entrare, finalmente, nel terzo millennio.
Federalismo istituzionale e fiscale; separazione delle funzioni parlamentari tra Camera e Senato; riduzione dei parlamentari; taglio delle province. Riforma della giustizia: separazione delle carriere tra pm e giudice; riforma del CSM, modifica del principio dell’obbligatorietà dell’azione penale.
La nostra Costituzione ha appena compiuto 60 anni, ma l’Italia non è più quella del 1948: ha bisogno di essere ammodernata per poter vivere veramente nel presente con uno sguardo al futuro.
Arroccarsi ottusamente per difendere un Totem in maniera a-critica è solo un danno per il Paese.
Chi si sente riformista per davvero non potrà che appoggiare questo appello: mandiamo un messaggio sia ai nostri governanti, per dar loro il coraggio necessario a fare scelte di vitale importanza; sia a coloro che si professano progressisti ma che di progresso proprio non voglion sentir parlare.

Ovviamente mi piacerebbe che questa bacheca si riempisse di proposte e riflessioni che arricchiscano il confronto e siano le fondamenta di una scelta consapevole di cui potremo non pentirci, ma al contrario sentirci orgogliosi.

Saluti…

Marco Caruso.

Iscrivetevi, mi raccomando!!!!
O almeno segnalate l’iniziativa…c’è chi potrebbe essere interessato…
Per tutti gli altri, beh…ogni discussione sarà ben accetta…

gruppomiocost1

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Comments
26 Responses to “Cambiare la Costituzione si può, anzi: si deve!”
  1. Marco Caruso ha detto:

    ciao Marina….

    credo tu stia facendo un po’ di confusione…

    vediamo se riesco a chiarirti le idee così da tranquillizzarti.

    dunque: la separazione delle carriere consiste semplicemente nel dividere i percorsi formativi e professionali dei magistrati. Da una parte chi indaga (i PM, gli inquirenti), dall’altra chi giudica (i giudici, appunto). Nient’altro…
    Perchè fare una riforma del genere? Beh, perchè per esempio, oggi può succedere che un giudice ad un certo punto della sua carriera passi a fare il pm e viceversa. Dirai, embè?
    Beh…prova ad immaginare come potrebbe agire un PM che diventa giudice quando si ritroverà davanti suoi ex colleghi e soprattutto visto l’imprinting accusatorio che ha maturato negli anni da magistrato inquirente.
    Oppure, immagina cosa potrebbe succedere se un giudice avesse a che fare con un PM che sa che tra un mese diventerà suo superiore COME giudice, con un bel salto mortale di carriera…
    Insomma….per garantire una reale garanzia di imparzialità tra le parti così come pure una reale efficenza dell’accusa, si rende necessario separare i giudici dai pm; anche in modo da non far sì che si scambino opinioni PRIMA dei dibattimenti, escludendo così le ragioni della difesa ma formandosi un’opinione pre-giudizievole.

    spero d’esser stato chiaro…

    andiamo avanti…

    sul punto 2: capirai che là dove non c’è maggioranza qualificata si può procedere a maggioranza semplice…come è stato fatto nel 2000 dal centrosinistra e nel 2006 dal centrodestra. Tant’è che vi sono stati due referendum per confermare le rispettive riforme.
    cosa curiosa: il primo, ha promosso le modifiche; il secondo è stato bocciato al grido “la Costituzione non si tocca”…ohibò!

    3. Il terzo argomento l’ho già letto da qualche parte. Ah, si…da Travaglio, nel suo ultimo passaparola…
    beh, che dire…..mi sembra un po’ un ragionamento pretestuoso visto che comunque Berlusconi ha già una volta sperimentato la volontà popolare e poi….l’articolo 138 non è mai stato modificato dai tempi in cui fu scritto…..e qualcosa vorrà pur dire se i Padri Costituenti previdero la possibilità di NON consultare il popolo? Credi che immaginassero riforme sbagliate e riforme giuste? No…….semplicemente si resero conto che quella del referendum non poteva essere la strada unica per rinnovare lo Stato.
    d’altra parte, chi sta in Parlamento già dovrebbe rappresentarci….

    saluti…

  2. Marina ha detto:

    Per Marco Caruso:
    1.sai cosa significa separare le carriere?…che carabinieri, finanzieri, vigili..etc.. daranno avvio a qualsiasi tipo di indagini mentre il giudice starà lì ad attendere l’avvio delle suddette senza poter muovere dito. Questo implica che numerose indagini non verranno neanche avviate visto che la polizia giudiziaria non è indipendente come i giudici ma dipende dal GOVERNO (carabinieri dal ministero della difesa, polizia dal ministro dell’interno, la guardia di finanza dal ministero delle finanze)…pensa al g8 ti pare che i carabinieri avrebbero avviato le indagini contro i loro colleghi? ma questo è solo un esempio pensa a quanti altri casi si potrebbero verificare…
    2.tu hai detto: “l’art 138 prevede la possibilità e i modi per modificare la Carta.
    tra questi, la possibilità di votare la riforma, in mancanza della maggioranza qualificata per le prime votazioni, a maggioranza semplice.
    poi, referendum.

    non esiste una riforma costituzionale approvata a colpi di maggioranza.”
    E grazie per avercelo ricordato…ma forse è il caso che lo ricordi al tuo amico Berlusconi visto che LUI ha detto che vuole cambiarla a colpi di maggioranza…non gli veniva il termine”maggioranza qualificata”(ma che ne può sapere di termini giuridici è solo il capo del governo!)
    3.Ma magari riformasse la costituzione a “colpi di maggioranza”, peccato che non lo farà mai….significherebbe interpellare il popolo che sicuramente gli sbatterebbe un bel no in faccia! (a parte qualche eccezione come te).
    Vuoi sapere come la penso?? Semplice, con i suoi soliti mezzucci riuscirà a portare dalla sua parte i 2/3 del parlamento (e non sarà difficile vista la resistenza che incontrerà nel Pd e ancor di piu nell’Udc) e addio referendum, addio democrazia, addio Italia…

  3. Marco Caruso ha detto:

    può darsi Cougar, però ho avviato contatti anche con alcuni esponenti del PdL e del governo in carica….spero di poter trovare anche altri che mi diano ascolto come hanno fatto loro apprezzando la mia iniziativa…

  4. Cougar ha detto:

    “mandiamo un messaggio sia ai nostri governanti, per dar loro il coraggio necessario a fare scelte di vitale importanza; sia a coloro che si professano progressisti ma che di progresso proprio non vogliono sentir parlare.”

    Purtroppo è proprio qui l’errore …
    Non gliene frega niente di noi e delle nostre idee.
    Faranno sempre di testa loro, e tu avrai sprecato tempo e fiato.

    Ma lodabile l’iniziativa …

  5. mazapegul ha detto:

    Marco, i problemi sono 2: chi fa la riforma e in cosa consite. come sara’ la riforma non e’ un segreto: subordinare il potere giudiziario al potere politico.
    e poi tu, come padre di questa geniale iniziativa “cambiamo la costituzione su facebook” dovresti almeno rispondere alla domanda che ti ho posto prima, invece di girare il discorso, ovvero: faresti riformare la giustizia da un governo presieduto da uno che ha corrotto un giudice tramite il suo avvocato di fiducia, per ottenere illegalmente la Mondadori?

  6. Marco Caruso ha detto:

    ohibò…l’avevo capito.

    comunque, mazapegul………il problema non è chi fa la riforma, ma in cosa consiste la riforma.
    giudicala nel merito e non per altro.
    poi: questo governo durerà altro 4 anni, poi ciao Berlusconi……..ma l’Italia resta per sempre e non puoi pensare di non fare una cosa per far dispetto a chi dovrebbe farla…

  7. mazapegul ha detto:

    ps: pguiducci e mazapegul sono la stessa persona.

  8. pguiducci ha detto:

    fammi capire, tu faresti riformare la giustizia da un governo presieduto da uno che ha corrotto un giudice tramite il suo avvocato di fiducia, per ottenere illegalmente la Mondadori? e vorresti addirittura subordinare il potere giudiziario al potere politico, a questo potere politico? sei un po’ perverso, te l’ha mai detto nessuno?

  9. Marco Caruso ha detto:

    consideri mai il fatto che Berlusconi non è eterno e che più di altri 4 anni non farà come capo del governo?
    se anche volesse, queste riforme, prima di venire attuate chiederebbero almeno almeno un altro anno/anno e mezzo.
    Alla fin fine non avrà tutti questi vantaggi dal mettere i magistrati sotto un minimo di controllo da parte del ministro competente.

    e poi, scusa: sei così contrario al fatto che un giudice e un pm non facciano la stessa carriera (ovvero che quando vuole un giudice diventa pm e un pm giudice)?
    e sei così contrario al fatto che i magistrati NON vengano più giudicati da altri magistrati, ma da un organo ulteriormente indipendente?
    e sei così contrario al fatto che lo Stato, che decide cosa è penalmente rilevante e cosa non lo è, decida anche quali reati perseguire più rapidamente rispetto ad altri? O ti sta bene che ci si trinceri dietro un principio, quello dell’obbligatorietà dell’azione penale, che è costantemente disatteso lasciando al magistrato inquirente una discrezionalità che la Costituzione stessa non gli attribuisce nella scelta della priorità della sua azione investigativa?

    o almeno dimmi perchè sei contrario a tutte queste modifiche…

  10. mazapegul ha detto:

    sara’, ma mi fido piu’ di un cobra nelle mutande che di un berlusconi che mette le mani nella costituzione sulla giustizia…

  11. dragoberto ha detto:

    Ma vi rendete conto che la nostra Costituzione contiene norme “TRANSITORIE”, cioè da perfezionare o Annullare?

  12. mazapegul ha detto:

    per forza, era voluta esclusivamente della lega, un 6% scarso dell’elettorato.

  13. Marco Caruso ha detto:

    eppure, nel 2006 il voto popolare cancellò la riforma calderoli….

  14. mazapegul ha detto:

    caro caruso, non credo nel voto popolare se non esistono regole condivise e condizioni “propagandistiche” uguali per tutti.

  15. Marco Caruso ha detto:

    mazapegul, dovresti sapere, se hai mai letto la Costituzione, che l’art 138 prevede la possibilità e i modi per modificare la Carta.
    tra questi, la possibilità di votare la riforma, in mancanza della maggioranza qualificata per le prime votazioni, a maggioranza semplice.
    poi, referendum.

    non esiste una riforma costituzionale approvata a colpi di maggioranza.

    ma sarebbe comunque curioso sapere cosa ne pensi di quella licenziata dal parlamento nel 2000, a maggioranza semplice (quindi senza accordo con l’opposizione) e alla fine della legislatura 96-2001…

  16. mazapegul ha detto:

    “cambiare la costituzione su facebook”, LOL!
    ma rileggi quello che scrivi? almeno la tua guida spirituale la vuole cambiarla a colpi di maggioranza, un po’ piu’ realista almeno…

  17. Marco Caruso ha detto:

    eh…non so da dove scrivi…

    comunque, è scontato che sull’argomento vi siano posizioni differenti….

  18. mazapegul ha detto:

    9:17am prego. comunque non mi aspettavo che la testa di un corista potesse capire il concetto. 😉

  19. evil witch ha detto:

    ma per carità, se riuscissero a combinare qualcosa di buono sarei la prima ad esserne contenta, e chissenefrega da dove (o da chi) quel qualcosa viene.
    E’ che in generale mi spaventa un pò la possibilità che certi soggetti possano mettere mano alla costituzione, forse perchè sono pessimista di natura…

  20. Marco Caruso ha detto:

    eccola là…..la cazzata delle 18 e 17…..l’aspettavo a gloria….grazie pguiducci…ora sono più tranquillo!

  21. pguiducci ha detto:

    @Caruso: io ti ho linkato l’ultima parte del video, per capirne il senso occorre guardare tutte e cinque le parti. in ogni caso, far fare riforme costituzionali a questo esecutivo e’ come chiedere una riforma carceraria a Toto Riina.

  22. Marco Caruso ha detto:

    @ Mazapegul: visto…però a me sembra un po’ banale dire “la costituzione è giovanissima e attualissima”, proprio quando è evidente che il Paese è diverso.
    tra l’altro non si tratta di cambiare i principi fondamentali dello Stato, ma quelle norme cornice che riguardano l’organizzazione dello stato.

    e ti anticipo: l’indipendenza della giustizia non è solo il frutto della separazione dei poteri. La dimostrazione? gli ordinamenti giudiziari degli altri paesi, in cui la magistratura è indipendente sebbene sottoposta al potere politico…

    ma anche in Italia potrebbe essere così…se solo si uscisse dalla logica della magistratura come potere e si recuperasse la lettera costituzionale che la inquadra come “ordine”…

  23. Marco Caruso ha detto:

    scusa Anna, ma non credo che basti un giudizio sugli uomini per inficiare un giudizio di merito su una riforma…

    comunque……..stiamo a vedere….

  24. evil witch ha detto:

    In teoria hai ragione, si dovrebbe…. Ma dati i soggetti, e soprattutto la mia opinione su di loro (e cioè che altro non possono fare se non danno), temo di non poter, in coscienza, appoggiare la tua iniziativa… Però starò a vedere come va!
    Saluti!

  25. mazapegul ha detto:

    prima vedere questo, tutte e 5 le parti se possibile: http://it.youtube.com/watch?v=LaG5Ftq0luc

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