L’uguaglianza a tutti i costi. Svarioni “democratici” sulle classi di inserimento!

Quando ho sentito parlare dell’arrivo delle classi d’inserimento per i bambini stranieri che non sanno spiccicare manco una parola d’italiano, ho fatto un balzo sulla sedia.
Mi son detto: mi hanno letto nel pensiero!
Era già da parecchio che covavo questa idea delle classi ponte per gli stranieri: più o meno da quando a scuola ed in classe di mia mamma sono cominciati ad arrivare in numerosissimi cinesi ed arabi che passavano la mattinata guardandosi attorno sperduti ed affranti perchè non riuscivano a capire cosa stessero dicendo i loro compagni.
Allora pensavo: perchè questa tortura? Per i piccoli stranieri, per i bimbi italiani che in nessun modo potevano interagire coi nuovi compagni, ma anche per gli insegnanti, stressati dall’impossibilità nonostante gli sforzi di rompere questo muro invisibile che bloccava la comunicazione tra mondi e culture diverse. Perchè?
Perchè non creare delle classi in cui gli stranieri del tutto analfabeti della nostra lingua nazionale, quella con cui dovranno confrontarsi ogni giorno e con chiunque, potessero prima imparare l’italiano e poi venire integrati veramente col resto del gruppo?
Ora ho capito perchè niente di tutto ciò è mai stato fatto!
A sentire le dichiarazioni di Veltroni e Bonanni m’è venuta la pelle d’oca.
“Dio ci scampi”, ha detto il primo; “noi vogliamo una scuola dell’uguaglianza, perchè arriveranno allora alle scuole per maschi e femmine, per i biondi e per i mori, per il sud e per il nord. È davvero ridicolo”, ha detto il secondo.
E mi son cascate le braccia.
Il leader della CISL deve aver confuso il significato di uguaglianza con quello di comunismo, ovvero la parificazione delle diversità, laddove le diversità vengono del tutto ignorate per perseguire un egualitarismo che non può sussistere.
In poche parole, a Bonanni sta bene così: sta bene che, pur di farli assomigliare uguali a tutti gli altri, i bimbi stranieri fissino nel vuoto i muri della classe o i loro quaderni bianchi; pensa che l’uguaglianza di questi piccoli extracomunitari (e non) con gli italici virgulti ci sia anche se i primi inizieranno ad imparare qualcosa soltanto dopo l’intero primo anno, quando non (più realisticamente) dopo il secondo.
Uguali (forzatamente) a scuola, ma lasciati indietro nella vita lontana dalle maestre.
Qualcuno propone di inserirli gradualmente, togliendogli l’affanno della frustrazione del vedere gli altri andare avanti mentre loro rimangono al palo e non capiscono, e Veltroni non ha di meglio da dire se non: “Dio ce ne scampi”.
Non c’è niente da fare, è più forte di loro: chi nasce comunista (egualitarista ad ogni costo) poi non riesce veramente a cambiare: può appiccicarsi un’altra faccia addosso, ma rimarrà lo stesso non appena lo si guarderà in controluce.

Annunci
Comments
16 Responses to “L’uguaglianza a tutti i costi. Svarioni “democratici” sulle classi di inserimento!”
  1. lisa ha detto:

    Sì, caro pensatore, però se è un progetto per la scuola di ogni ordine e grado è chiaro che per questi soloni un bambino di 6 anni dovrebbe sorbirsi queste tematiche….poi ridicoli rispetto delle tradizioni regionali!!!! Ma quali sono le tradizioni regionali? E come si sostiene la democrazia?
    Ti saluto
    Lisa

  2. ilpensatore ha detto:

    Lisa, tu hai in mente solo i piccolissimi che arrivano ed entrano in prima elementare, ma in realtà è un provvedimento esteso a tutti e non tutti arrivano in Italia a 6 anni!

  3. lisa ha detto:

    Collegandosi a questo sito http://emanuelefiano.it/home/index.php?option=com_content&task=view&id=334&Itemid=1si scopre tra l’altro che nelle classi ponte bisognerebbe anche occuparsi di:
    a) comprensione dei diritti e doveri (rispetto per gli altri, tolleranza, lealtà, rispetto della legge del paese accogliente);
    b) sostegno alla vita democratica;
    c) interdipendenza mondiale;
    d) rispetto di tradizioni territoriali e regionali del Paese accogliente, senza etnocentrismi;
    e) rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del Paese accogliente.
    Lo vedo proprio un bambino di 6 anni ad essere impegnato sul sostegno alla vita democratica!
    La Lega ce l’ha duro sì, il cervello!
    Ciao
    Lisa

  4. ilpensatore ha detto:

    Cougar, credo che per ora siamo a livello di mera mozione, niente di più… Non so di decreti legge in merito.

  5. cougar84 ha detto:

    Pensatore, dove si può trovare qualche informazione specifica su questo decreto legge?

  6. Sharino ha detto:

    Che poi io so già di una vecchia condanna, sempre per diffamazione e sempre ai danni di previti, quindi con questa si arriverebbe a 2? o è la stessa? non capisco…

    Questo è proprio uno strano paese… e comincio ad andare davvero in crisi su che cosa sia veramente giusto e cosa sia invece sbagliato.

    Devo anche dare una regolata alla mia percezione delle cose, ad esempio assicurandomi che quel mucchio di peli che ogni tanto fa un verso tipo “miao” sia effettivamente il mio gatto (non vorrei che mi querelasse..) e che truffare la gente sia una cosa sbagliata (perché se non lo è allora devo farlo anch’io).

  7. ilpensatore ha detto:

    @ Luca: e perchè mai dovrei stappare lo spumante? Non è con le condanne che si dimostra di aver avuto ragione…
    Oltretutto: Previti non è più in Parlamento da un po’…

  8. Sharino ha detto:

    Scusa Luca ma come??

    A detta di qualcuno, Marco Travaglio mente tutti i giorni a tutte le ore su tutti.. e poi cosa vedo? che lo condannano per aver dato del mafioso a Cesare Previti??

    Dai è troppo divertente, non ci credo!

  9. Luca ha detto:

    Dai PensatTore hanno condannato Travaglio, cosa aspetti a stappare lo champagne?
    Previti in Parlamento e Travaglio condannato, c’è da dire che questo è un mondo meraviglioso.

    P.s.
    Sul fatto che Travaglio stia facendo articoli pseudosatirici in cui denunzia i difetti fisici e i vizi delle persone sono il primo a non esserne contento. Ma questo è un discorso diverso.

    Ti auguro apoliticamente una buona serata.

  10. Baluba ha detto:

    Inoltre questa posizione del Pd sulle classi per bambini che non sanno l’italiano dimostra quanto fosse pretestuosa la polemica contro il maestro unico “perchè da solo come fa con tutti quei bambini stranieri” (io ancora non capisco come fanno in Francia, con un tasso di immgrazione molto superiore al nostro, ad avere un tasso di alunni per insegnante maggiore del nostro: fanno ricorso alla magia oppure è semplicemente una cosa possibile, a condizione ad es. di creare classi di inserimento?)

  11. Baluba ha detto:

    La decisione di istituire classi per bambini che non sanno l’italiano, su Repubblica viene presentata come “classi per bambini immigrati”, mentre potrebbero essere anche classi che ospitano i figli di De Mita… ;-P
    Inoltre nel titolo si cita il commento del PD: “Discriminazione abietta”. Con questo commento, il Pd ragggiunge un vertice di ipocrisia e demagogia che neanche in campagna elettorale. Se penso al grande successo che stanno riscontrando i corsi di italiano per stranieri, praticamente in qualsiasi città italiana (e in nessuna vengono definiti “corsi discriminatori o abietti”), mi sorge il sospetto che i signori del Pd siano lievemente fuori dal mondo…

  12. ilpensatore ha detto:

    cosa c’è di xenofobo scusa? Non si parla di scuole separate, ma di corsi di inserimento, di durata limitata, quel tanto che basta per dare le basi ad ognuno di quelli che vi partecipano della nostra lingua…

  13. Paolo Marani ha detto:

    Non ho bene inteso con quali modalità istituire queste “classi di inserimento”, hanno una durata temporalmente limitata ? Hanno docenti appositi ? Finanziata come ? Se ci mettiamo un cinese, uno slavo, un turco, un albanese, un libico, un sudanese… poi alla fine a che serve ? non si rischia di non capirci più un cazzo come prima ?

    Come principio mi può stare anche bene, però non posso nascondere che apre la possibilità ad incredibili abusi, chi controlla e verifica la discrezionalità di chi decide che un ragazzino non è “adatto” a partecipare alla stessa classe dei suoi coetanei ? Centra solo il livello di conoscenza della lingua ?

    Credo che meglio sarebbe stato creare dei corsi appositi di lingua per stranieri, ci sono già in molte città italiane, pagando agli studenti la possibilità di frequentarli come doposcuola, ma continuando ad integrarli con gli italiani, altrimenti non si integreranno mai.

    E’ la solita legge che sulla carta sembra ispirata invece all’atto pratico è lo specchio della mentalità un po sempliciotta e xenofoba di chi la propone.

  14. Ottimo post, Pensatore. D’accordo in tutto e per tutto. In pratica ho scritto le stesse cose sul mio blog. 😀

    Sharino, se mi posso permettere di darti una risposta in attesa di quella di Pensatore, la scuola non si autodistruggerà per questa pensata.
    Mi spiego: ci sono decine di docenti (parlo della scuola secondaria di I grado) che hanno una caterva di ore di “debito” verso la scuola e che di solito vengono impiegate nei laboratori facoltativi pomeridiani o negli studi assistiti pomeridiani. Semplicemente si faranno un po’ di laboratori in meno e non è che la cosa sia così negativa visto che spesso sono ore dedicate a cose realmente inutili nell’ambito della scuola (lab. di uncinetto, di cartapesta, balletto, o cose assurde del genere ci sono, ne son testimone).

  15. caposkaw ha detto:

    clamoroso o.t.
    travaglio condannato!

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298310
    http://www.parmaok.it/parmaok/italia/diffamazione_ai_danni_di_previti_travaglio_condannato_a_8_mesi_815100829.html

    ovviamente , non aspettate di leggerlo su repubica o sull’umidità…

  16. Sharino ha detto:

    Io sarei anche d’accordo, se questo non stridesse con i tagli.
    Marco hai qualche informazione in merito a come intendono finanziare questa decisione?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: