Due cose sul processo Mills.

Quando mi iscrissi a giurisprudenza erano in molti a dirmi: eh, ci vuole memoria per ricordarsi tutte quelle leggi.
La cosa non mi spaventava, anche perchè avevo il sospetto che se davvero i miei studi fossero serviti soltanto a quello, allora i codici erano del tutto inutili.
Certo, in ogni articolo di legge si sostanzia una volontà del legislatore, ma non ha alcun senso ricordarsi i numeri e non capire poi cosa dietro essi si celi.
E così, ho scoperto anche che ripetere a pappagallo gli articoli della Costituzione non è mai stato un esercizio fruttuoso. Bisogna studiarli, saperli interpretare e collegare agli altri, ma soprattutto comprenderne la ratio.
Fermarsi alla lettera è superficiale e decisamente sbagliato.

Prendiamo ad esempio il tanto citato articolo 3:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

ebbene, dovessimo fermarci a questa lettura verrebbe facile dire che non ci devono essere diversità di trattamento. Ma è davvero così?
Basta guardarsi attorno per capire che non è.
E non è, perchè non è “siamo tutti uguali quindi dobbiamo esser trattati tutti ugualmente”; ma…”situazioni uguali vanno trattate allo stesso modo; situazioni diverse vanno trattate diversamente”.
Limitarsi a dire: “siamo tutti uguali di fronte alla legge” è scorretto, perchè si omette dolosamente l’altra faccia della medaglia dello stesso principio.

A volerla dire in un altro modo, se ne sovverte il senso.

Ma di casi come questo ce ne sono tanti nella nostra Carta fondamentale.
Che oggi è usata impropriamente da molti che si rifugiano nelle singole parole perchè rendono di gran lunga più facili e pubblicizzabili le loro battaglie.
Altre volte invece, la si dimentica, perchè non fa più comodo.

Il caso eclatante è questo del processo Mills.
Ci sono politici, giornalisti e parti della cosiddetta società civile che non vedevano l’ora di girotondeggiare nelle piazze italiane sventolando singoli articoli della Costituzione. Ovviamente facendo finta che tutti gli altri non contino.
Così, tutti giù per terra con in bocca le parole dell’articolo 3 (il principio d’uguaglianza) perchè il lodo Alfano (che incombe sul processo a carico di Berlusconi e dell’avvocato inglese) renderebbe il Cavaliere “più uguale degli altri”; al diavolo ogni considerazione sul fatto che la posizione istituzionale assunta da Berlusconi non lo rende diverso “da tutti gli altri” in virtù di una “posizione sociale” che lo eleva rispetto al cittadino comune, ma lo distingue dagli altri proprio per i compiti che quegli deve svolgere e per i quali quindi deve essere tutelato per garantire quelli. No, quando si tratta di lui, del Cavaliere, si diventa ciechi e cala la notte in cui tutte le vacche sono nere.

Vada, comunque, per queste battaglie politiche che sfruttano i dettami costituzionali.
La cosa che fa più rabbia e che rendono bene lo spregio demagogico che viene fatto della Carta, però si nota bene quando quella stessa Carta viene dimenticata volutamente.

Per esempio: provate a dire a un Travaglio o a un Di Pietro che nella stessa Costituzione del 48, oltre all’articolo 3 c’è anche l’articolo 27…e provate magari anche a ricordagli cosa dice…

La responsabilità penale è personale.

L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

Capito?!
Nel nostro Paese vige la presunzione di non colpevolezza (se non vogliamo dire “di innocenza”).
Cosa vuol dire?
Vuol dire che è l’accusa che deve dimostrare le colpe dell’indagato/imputato e non l’indagato/imputato a dover dimostrare la propria innocenza, perchè quella è già presunta…

Eppure…
Prendi un processo come quello Mills.
L’accusa ha in mano solo una lettera-confessione e nient’altro. Per giunta si è rifiutata di ottemperare alle richieste della difesa nella ricerca delle prove a favore dell’indagato/imputato evitando rogatorie e controlli su conti che hanno invece dovuto impegnare la difesa.
Succede perciò che nel nostro Paese, dove tutti si dicono innamorati della Costituzione, alcuni, pur senza prove e senza ritegno, patteggino da subito per l’accusa, condannando l’indagato/imputato.
Succede perciò che nel nostro Paese, sia l’indagato/imputato a dover dimostrare la propria innocenza ricostruendo i passaggi di denaro che non li ha nemmeno coinvolti, ma che la magistratura inquirente si è disinteressata dal controllare.

Questo a nessuno sembra un po’ anomalo?
Questo non scandalizza nessuno?

Ah, già…si tratta di Berlusconi. Lui non è uguale a tutti gli altri.

PS: nel delirio dipietresco, il patteggiamento (che non ci sarà) di Mills (di cui si dice certo solo lui e chi per lui) avrebbe come effetto quello ri rendere impunito anche Silvio Berlusconi.
Ora, sorprende che un personaggio come lui, che ha masticato diritto per lunghi anni, arrivi a dire tali castronerie.
Intanto: col lodo Alfano in via di approvazione, la posizione di Berlusconi viene stralciata e quindi disgiunta dalle vicende di Mills; perciò sospesa fino al termine del suo incarico da premier per poi riprendere da lì dov’era stata lasciata.
Quindi, sempre secondo il principio personalistà della colpevolezza (articolo 27 comma 1) non si capisce come mai il dichiararsi colpevole di un imputato potrebbe farla fare franca all’altro imputato.
Di più: se Mills è il corrotto e Berlusconi il corruttore e l’avvocato inglese ammettesse di aver preso quei soldi per compiacere il Cavaliere, beh, mi spiegate perchè Berlusoni dovrebbe evitare di essere condannato, essendo lui l’altra parte necessaria del reato di corruzione?

Si consiglia a Di Pietro (ex pubblico ministero, laureato in giurisprudenza) un bel ripasso di diritto penale.
Si consiglia sempre a Di Pietro (novello Robespierre dell’informazione) di avvalersi di giornalisti un po’ più competenti di tale Daniele Martinelli, che quando scrive di cronaca giudiziaria tira degli sfondoni di pari gravità (ma almeno da lui uno se li può aspettare).

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Comments
22 Responses to “Due cose sul processo Mills.”
  1. lagia ha detto:

    Non ho nessuno studio di legge alle spalle.
    Tuttavia cerco di capire il tuo pensiero che mi pare cosi riassumbile:
    “la posizione istituzionale assunta da Berlusconi lo rende diverso non per una posizione sociale ma per i compiti che deve svolgere”.
    Capisco bene?
    Voglio partire dall’ipotesi che questo assunto sia giusto e fare 2 ragionamenti terra-terra:

    1 perche questo non dovrebbe essere vero per altri ruoli? Credo che nella societa esistano infiniti ruoli che rendono chi li ricopre “diverso dagli altri”: tutte le cariche dello stato, ma anche giudici, scienziati famosi, intellettuali, capitani di industria senza i quali milioni di peronse perderebbero lavoro. Anche i padri di famiglia con una famiglia senza altri redditi.
    E comuqnue credo che una volta deciso che sia giusto il concetto dell”immunizzabilita” bisognerebbe discutere di una lista di ruoli e posizioni che rientrano nei criteri. Almeno in una societa civile. O no?

    2 perche non estendiamo questo concetto ad altri reati? facciamo un’ipotesi: berlusconi durante la sua leglislatura impazzisce, esce di casa e spara per la strada a qualcuno. E’ un’ipotesi, bada bene (non vorrei ti arrabbiassi). Secondo il tuo ragionamento non dovrebbe essere processato.
    Ti pare giusto? Che dire. A me (come a moltissimi altri) no. Io voglio vivere in una societa in cui le alte cariche dello stato non sono investite da potere divino ma devono dimostrare di rispettare le regole della societa civile. anche affrontando imputazioni e processi. Il Re Sole lo lascio alla storia.

    Per quanto riguarda gli altri punti (cioe la ricostruzione dei passaggi di soldi) confesso di non saperne molto. Ma prometto che provo a informarmi.

  2. $$$ ha detto:

    per ommagoid

    qualche tempo fa sul settimanale newsweek era uscita una dichiarazione di olmert che da dimissionario plaudiva al sistema giudiziario e ammetteva di essere orgoglioso di appartenere ad una nazione che processa il suo primo ministro…

    altro che banana republic

  3. ommaigod ha detto:

    … hai studiato la costituzione e pensi questo della situazione giudiziaria di Silvio? io che pure l’ho studiata penso che proprio l’art. 3 non abbia assolutamente bisogno della tua “interpretazione restrittiva”, fasulla come un servizio di Emilio Fede. Io non sono comunista, sono un liberale, premetto questo a scanso di equivoci (oramai tutti quelli che non professano le stimmate Berlusconiane siamo tutti comunisti), e posso dirti che il principio dell’art. 3 va applicato nel senso letterale, cioè che non debba esistere una dispariotà di trattamento tra cittadini e la vera “ratio” è che l’ordinamento giuridico debba muovere nella direzione che vengano rimossi tutti gli ostacoli affinchè questo si verifichi. Il nodo della questione sta nella differenza tra Costituzione formale (cio che è scritto) e la costituzione sostanziale (cio che famo), che pure cosituzione è. In altri contesti è buona norma dimettersi, lo si fa per l’opinione pubblica, ma è evidente che lui l’opinione pubblica la controlla (compresa la tua) e non sente tale obbligo, nemmeno sulle imputazioni più gravi a lui mosse. Siamo a Banana republic (non dimenticarlo).

  4. Maury ha detto:

    Caspita che signore SUPERCAZZOLA ANTANI!Prima parla di liberta’.ma poi se non la pensi come lui,sei un MERDUOMO!
    Come a dire:”SUPERCAZZOLA CON DOPPIO SCAPELLAMENTO A SINISTRA,COME FOSSE ANTANI (appunto….)
    Complimenti Pensatore!Nel tuo blog girano dei personaggi da far paura ai Puffi!
    Maury

  5. Ale ha detto:

    Così, tutti giù per terra con in bocca le parole dell’articolo 3 (il principio d’uguaglianza) perchè il lodo Alfano (che incombe sul processo a carico di Berlusconi e dell’avvocato inglese) renderebbe il Cavaliere “più uguale degli altri”; al diavolo ogni considerazione sul fatto che la posizione istituzionale assunta da Berlusconi non lo rende diverso “da tutti gli altri” in virtù di una “posizione sociale” che lo eleva rispetto al cittadino comune, ma lo distingue dagli altri proprio per i compiti che quegli deve svolgere e per i quali quindi deve essere tutelato per garantire quelli.
    ****************************************

    Hahahahahaha…. ma per favore. La questione ti è già stata spiegata. E non provare a ripeterla a pappagallo, eh. 🙂

  6. LA VERITA' VI RENDERA' LIBERI ha detto:

    FA TANTO SCHIFO!!

    sono solo paroloni buttati li…ma alla fine che dici!?
    togliti i paraocchi….

    ma ti rendi conto che stai commentando il più grande teatrino del mondo!? LA POLITICA

    la politica come la conosciamo oggi serve solo a focalizzare la gente su queste tematiche che alla fine non c’entrano un cazzo con la nostra vita.DESTRA,CENTRO,SINISTRA… sono tutte la stessa cosa, cioe’ merda…

    io quando accndo la tv,quelle poche volte, quando leggo i giornali, quando sento gente parlare, non sento altro che parlare di maggioranza e l’opposizione che non si trovano d’accordo su questo e su quelloe quel altro..e intanto!? noi continuiamo a romperci il culo 8 ore al giorno e chi di più a lavorare, per poter mandare avanti in qualche modo la propria vita, intanto con i nostri stipendi paghiamo pure quelli stronzi che non fanno niente per migliorare il tenore di vita medi del cittadino.
    ECCO QUESTO LO TROVO ABBASTANZA RIDICOLO, COME UN TEATRINO DEI BURATTINI…
    pero’ la maggior parte della gente non se ne rende conto e per di più si sente coinvolta come se la propria opinione possa cambiare qualcosa…

    LA POLITICA SERVE SOLO A DIVIDERE
    COSì COME OGNI COSA CHE FA GIRARE QUESTO SISTEMA BASATO SUL CONTROLLO, LA PAURA, LA REPRESSIONE

    NON ESISTE UOMO PIU’ SCHIAVO DI UNO CHE SI RITIENE LIBERO SENZA ESSERLO

  7. Antani ha detto:

    cosa devo affrontare ? cialtrone !

    lo scrivi tu stesso :

    —-Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.—-

    Punto !

    poi se vuoi parliare dell’unghia del dito perchè sei evidentemente in torto fai pure … io però mi limito a notare che dici cazzate che non centrano nulla per difendere l’indifendibile

    io preferisco notare che da oggi l’articolo 3 non vale più , va modificato, altrimenti è una presa per il culo.

    vedi affronto le cose ma tu non sai cosa dire e quindi ci girerai intorno parlando di altro

    ora ti chiedo

    Quanto schifo puoi fare ?

  8. ilpensatore ha detto:

    esatto, faccio contro-controinformazione…è troppo per te?

    comunque Antani, dì pure quello che ti pare ma in quattro commenti che hai lasciato non hai affrontato una cosa che fosse una nel merito…

    complimenti…

  9. Antani ha detto:

    Certo come no … basta guardare il tuo blog

    parli solo di dipietro, travaglio, grillo e di chi attacca berlusconi

    Articoli di contro-contro-informazione , il massimo !

    vivi di riflesso di gente che lotta per la libertà, cercando di difendere chi vuole togliercela , e io dovrei rispettarti ?

    La realtà è che sei il tipico personaggio servo , viscido che cerac di darsi un tono sfruttando l’ignoranza altrui arzigogolando ragionamenti assurdi carichi di retorica delle peggiori

    qualcuno ti parla della luna e tu replichi descrivendo le caratteristiche dell’unghia del dito che la indica … e se qualcuno te lo fa notare cambi discorso e apri altri dieci post sempre più assurdi

    Grazie a infidi personaggi come te i potenti possono continuare a fare quello che vogliono a danno della gente

    Grazie

  10. ilpensatore ha detto:

    Antani…di cognome fai per caso Sblinda?

    dici che quelli come me durano il tempo dei padroni? beh, è già qualcosa in più di quanto possono mai durare quelli come te, giusto un sorriso, di compassione, e poi via…si guarda e si passa…

  11. Antani ha detto:

    Marco Caruso una domanda:

    Lo sai vero che in un paese normale tu saresti considerato un merduomo e invece oggi trovi qualcuno che riesce anche a darti retta solo perchè siamo ad una deriva culturale mai vista ?

    giusto per capire e insultare un pò chi si finge verginella e in malafede vuole fare il cicerone de noantri con una retorica vomitevole e da due soldi

    così come sfogo …

    tanto quelli come te durano il tempo dei loro padroni poi spariscono e devono nascondersi

    intanto oggi in senato Berlusconi 1 Italia 0

    Avanti così

  12. Compio ha detto:

    ciao, ho letto la vostra discussione e ritengo che sia stata detta un’inesattezza.
    Contro Berlusconi non c’è solamente una lettera-confessione, ma bensì documenti bancari dove soldi vanno e vengono da un conto all’altro in maniera un po “anomala” e, ultimamente, sono emerse intercettazioni telefoniche dove il signor B e un’altra persona non ancora resa pubblica, parlano di soldi, di Mills e di un processo…
    Io sono d’accordo nell’accertare la colpevolezza di una persona, però in questi casi si sa come va a finire, indultino o prescrizioncina e via…
    E poi secondo me chi governa in una democrazia dovrebbe pensare alla questione morale.
    Esempio
    Schifani, presidente del senato, ha aperto una socetà con due personaggi che sono nel mondo della mafia. Non si sa bene se abbiano commesso reati, ma ammettiamo anche solo che siano soci, a me da un po fastidio che se un giornalista sventola questa cosa in piazza tu (Schifani) invece che spiegare il perchè e il percome hai avuto rapporti con queste persone, quereli il giornalista che ha detto la verità.
    tantè che Schifani ha già perso la causa di querela perchè, almeno secondo il giudice (sicuramente comunista) “IL FATTO è AVVENUTO VERAMENTE”
    In Svezia il primo ministro si è dimesso (non l’hanno cacciato) perchè gli avevano trovato delle colf in nero in casa, chiedendo scusa al popolo e al partito per la figuraccia che aveva fatto fare a tutti, ma la causa non era ancora finita…
    I politici, moralisti, mi fanno schifo. Almeno quando fate le cose siate coerenti con quello che dite (questo è un’appello ai politici)
    Visitate il mio sito nella sezione on demond ci sono un po di video interessanti.
    Ciao

  13. ilpensatore ha detto:

    Non sapevo che tu partecipassi al processo… ma non si svolge a porte chiuse?

    no. essendo un processo penale le porte sono aperte al pubblico.
    cosa diversa è l’ingresso di strumenti di registrazione audio/video…

  14. Marco Breveglieri ha detto:

    **********
    rimane il fatto che Berlusconi è accusato di un reato che l’accusa non riesce a ricostruire per addebitarglielo oltre ogni ragionevole dubbio.
    **********
    Non sapevo che tu partecipassi al processo… ma non si svolge a porte chiuse? 😉

    Comunque sia, se è come dici tu, cioè se non ci sono prove oltre ogni ragionevole dubbio, verrà dichiarato innocente, giusto?

    Penso però che ciò non accadrà, se non con escamotage, fughe all’ultimo minuto e così via.

    Visto che il processo era agli sgoccioli, per me sarebbe stato meglio che Berlusconi si fosse semplicemente sottoposto a giudizio e che la vicenda si fosse conclusa in ogni caso.

    Il problema, però, ripeto, non è nel giudizio che verrà, quanto nella discutibilità della posizione di una persona che, a causa di questa posizione, non avrebbe dovuto essere votata, per non coinvolgere poi il Parlamento nella scontata conclusione di dover discutere urgentemente di come costui potesse fermare i suoi processi.

    Tu dici che così salvaguardia la possibilità di governare? A che serve se per un mese intero si discute di come bloccare il processo? Il parlare d’altro rispetto ai problemi del paese – per dirla in “politichese” – non equivale a non fare comunque nulla per esso? Inoltre, bisogna anche considerare che c’è qualche milione di persone che non ha votato Berlusconi, e che non accetta di buon grado che si parli d’altro, come preventivato… certo, siamo in democrazia, ma ho sempre avuto la curiosità di appurare se in assenza di televisioni e giornali, con un bel dossier sul passato accertato del cavaliere, con o senza condanne, l’esito sarebbe stato lo stesso. E’ comodo giocare ad armi dispari…

    Ciao,
    Marco.

  15. Marco Breveglieri ha detto:

    **********
    Ora, sorprende che un personaggio come lui, che ha masticato diritto per lunghi anni, arrivi a dire tali castronerie.
    **********

    Vacci piano. Ovviamente, non posso esprimere un giudizio visto che non ti conosco personalmente, anche se mi sembra che tu sia sempre alquanto frettoloso nel tacciare di incompetenza gente che ha qualche annetto di più, solo perché stai studiando qualcosa che riguarda il loro campo e quindi ti curi di andare a vedere tutte le “pagliuzze” che puoi, giusto per dimostrare la malafede che questi personaggi hanno nel criminalizzare spesso l’uomo più amnistiato d’Italia attaccandoti a qualche dettaglio qua e là, giusto per evitare le questioni più grandi e più spinose, come se l’errore umano possa essere un valido appiglio per poter far cadere un cumulo di tante altre considerazioni che, se venissero prese, renderebbero ben poco difendibile Silvio Berlusconi, e anche tantissimi altri… perché no.

    Insomma, un po’ di umiltà secondo me ci starebbe bene, ma questo è solo un giudizio che esprimo nei termini di come mi comporterei io nell’ambito di una discussione che riguarda la mia sfera professionale, nulla di più.
    Poi, chiaramente si tratta del tuo spazio, quindi… 🙂

    **********
    non si capisce come mai il dichiararsi colpevole di un imputato potrebbe farla fare franca all’altro imputato.
    **********

    Quando ci si dichiara “colpevoli”, non c’è bisogno di fornire motivazioni, né di proseguire nelle indagini. Pertanto, nessuno sentirà o avrà il bisogno di chiedere a Mills la dinamica degli eventi, che si tradurrà semplicemente nel silenzio in merito alle modalità di svolgimento dei fatti, che apparentemente coinvolgerebbero Silvio Berlusconi.

    Ipoteticamente, non si approfondisce, quindi, il ruolo di Berlusconi.

    **********
    Si consiglia sempre a Di Pietro (novello Robespierre dell’informazione) di avvalersi di giornalisti un po’ più competenti di tale Daniele Martinelli, che quando scrive di cronaca giudiziaria tira degli sfondoni di pari gravità (ma almeno da lui uno se li può aspettare).
    **********

    Se hai conseguenze contrarie a quelle tratte da Martinelli, ciò non significa che lo stesso Martinelli – e Di Pietro che se ne avvale – sia necessariamente un incompetente.

    Le tue opinioni sono importanti, ma da qui a dire che siano la verità assoluta e che, pertanto, ciò che dice Di Pietro o Martinelli debba essere gettato nella sua interezza ce ne passa.

    In ogni caso, è giusto che Martinelli aggiunga la propria opinione al servizio, così come dovrebbe fare ogni giornalista, assumendosi la propria responsabilità in merito a possibili calunnie, è chiaro, ma senza che la propria libertà di parola venga messa a repentaglio in base alla posizione assunta. Se fosse vero che Martinelli dice stronzate, in questo caso, sarebbe la pluralità a “stangarlo” sonoramente, mentre al giorno d’oggi ci sono solamente dei personaggi di facciata come Riotta, Fede e affini che, pur comportandosi in questo modo (basta vedere il servizio su Piazza Navona per rendersene conto), hanno un ruolo (e una inquadratura) di primo piano in TV, mentre tanti altri (come lo stesso Travaglio di cui ti occupi ogni giorno e su cui scagli tutta la tua “ira blogghiana”) ne hanno senz’altro meno, pur essendosi ritagliati recentemente una nicchia, senz’altro grazie agli sforzi fatti – nel bene e nel male – e non per favori nel campo delle fiction e per rimborso di soldi spesi nel gioco d’azzardo (che io sappia).

    Ciao,
    Marco.

  16. ilpensatore ha detto:

    @ Marco Breveglieri: rimane il fatto che Berlusconi è accusato di un reato che l’accusa non riesce a ricostruire per addebitarglielo oltre ogni ragionevole dubbio.
    Berlusconi è un libero cittadino, non dimenticarlo…
    a meno che tu non accetti l’idea che sia “diverso” da me o da te…al che, beh, fermati un attimo, prendi fiato e cerca di capire cosa c’è che non va nel tuo ragionamento, visto che due righe più su esaltavi il principio di uguaglianza…

  17. ilpensatore ha detto:

    @ Marco: giro intorno a cosa, esattamente?
    emergere? e a che pro? io su questo blog scrivo ciò che penso senza alcun secondo fine…non ho manco le pubblicità…lo faccio solo perchè si possa discutere e per offrire un punto di vista ulteriormente alternativo.
    onestamente, io non mi sento privato dei miei diritti fondamentali…e se ci fai caso, nemmeno tu lo sei stato.
    solo che non lo accetti: più comodo attaccarsi a questa bugia per attaccare l’avversario piuttosto che guardare in faccia la realtà ed accorgersi che le cose non stanno come te le mettono Travaglio e company…

    e sai cosa me lo dimostra?
    che non hai risposto minimamente a nessuna delle obiezioni da me sollevate…hai fatto esattamente ciò che hai rimproverato a me: c’hai girato intorno…

  18. Marco Breveglieri ha detto:

    **********
    Limitarsi a dire: “siamo tutti uguali di fronte alla legge” è scorretto […]
    A volerla dire in un altro modo, se ne sovverte il senso.
    **********

    Infatti, non c’è bisogno di dirla in un altro modo: è perfetta così com’è.
    Certo, ci sono persone a cui dà molto fastidio… 😉

    **********
    Altre volte invece, la si dimentica, perchè non fa più comodo.
    Il caso eclatante è questo del processo Mills.
    **********
    Per una volta sono d’accordo con te: Berlusconi si è proprio dimenticato di questo articolo quando ha deciso di candidarsi come presidente pur sapendo che magari non avrebbe potuto esercitare la propria carica a causa di un processo che, da normale cittadino, avrebbe dovuto affrontare per dimostrare la propria innocenza.

    **********
    Ci sono politici, giornalisti e parti della cosiddetta società civile che non vedevano l’ora di girotondeggiare nelle piazze italiane sventolando singoli articoli della Costituzione.
    **********
    E’ falso. Lo dimostra il fatto che ogni volta che non c’è stato alcun motivo di “girotondeggiare”, nessuno ci si è messo.

    **********
    che la posizione istituzionale assunta da Berlusconi non lo rende diverso “da tutti gli altri” in virtù di una “posizione sociale” che lo eleva rispetto al cittadino comune, ma lo distingue dagli altri proprio per i compiti che quegli deve svolgere e per i quali quindi deve essere tutelato per garantire quelli
    **********
    Che qualcuno coinvolto in un processo si faccia eleggere e sfrutti il proprio potere per arrestare un procedimento contro se stesso, per quanto mi riguarda, è quantomeno discutibile, in assoluto, che si tratti dell’elezione di un consiglio scolastico, di un circolo di bridge o qualsiasi altra cosa, a maggior ragione quando si parla di una delle cariche più alte dello stato.

    Voglio dire, supponiamo che esista una fantomatica persona che abbia un discreto peso grazie al possesso di mezzi di informazione e riesca a farsi eleggere per eludere i procedimenti contro se stesso… quale sarebbe la differenza tra questa e Silvio Berlusconi?

    **********
    Questo a nessuno sembra un po’ anomalo?
    Questo non scandalizza nessuno?
    Ah, già…si tratta di Berlusconi. Lui non è uguale a tutti gli altri.
    **********

    Sì, è Berlusconi, lui non è uguali a tutti gli altri, e sì, mi scandalizza, per tanti buoni motivi: la totale mancanza di serietà dimostrata in più occasioni all’estero (vedi ad esempio l’inaugurazione del famoso semestre europeo), le opinioni espresse con più azioni e più parole sulle donne in generale (il recente gesto del mitra da vero idiota, il comportamento da vero “magnaccia”… un termine veramente azzeccato), il continuo smentire ciò che dice giorno dopo giorno, il continuo piegare le istituzioni a proprio uso e consumo (vedi Salva-Rete4), i rapporti malavitosi suoi e dei collaboratori (vedi caso Dell’Utri), la continua esclusione dei “nemici” a suon di cause (vedi Luttazzi, con il metodo “colpirne uno per educarne 100”), riassumendo davvero in poche parole la *continua prevaricazione di qualsiasi regola*, in qualsiasi ambito, che senz’altro non si addice a qualcuno che si ritiene “il più liberale”.

    Si tratta di elementi sotto gli occhi di tutti… il problema è che gli occhi sono cambiati, si sono stancati, o molto spesso semplicemente hanno altri problemi e “crisi” da affrontare.

  19. Marco ha detto:

    Come al solito ci giri sempre intorno. Altro che girotondini! Tutte lezioncine che tieni per gli amichetti al fine di dimostrare cosa? Dillo chiaramente che di Grillo, Travaglio, Di Pietro,…. non te ne può fregar di meno e che sono solamente funzionali alla tua volontà di emergere e di esprimerti in un sistema che ormai ci ha privato dei nostri diritti fondamentali tra i quali quello di essere tutti “eguali davanti alla legge”.

  20. ilpensatore ha detto:

    no Kant, non dico questo…

    però suona strano che strenui difensori della Costituzione e della legalità poi si perdano in un bicchier d’acqua ideologico…

  21. Kant ha detto:

    cavolo pensatore mi stai quasi convincendo con tutti questi post . la rovina dell’italia sono grillo e travaglio

    senza di loro il bel paese tornerebbe ad essere un luogo migliore e tutti i problemi scomparirebbero

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