Viva travagliero.

Eccovi un altro assaggio delle mirabolanti arti illusorie del prestigiatore più famoso d’Italia: no, non sto parlando di Silvan, il re dei maghi, ma dell’inesauribile Travaglio.
Un personaggio, come più volte dimostrato, da prendere con le pinze, da non promuovere senza averlo prima ben esaminato.
Si dirà: perchè tanto accanimento nei suoi confronti? Anche altri giornalisti bluffano, sbagliano, sono imprecisi, dicono fandonie…ma, c’è un MA e consiste nel fatto che a differenza di tutti gli altri, Travaglio si è conquistato un posto di primo piano nei cuori di una numerosa cricca di giovani e meno giovani, tutti dediti al culto della sentenza e dell’intercettazione trascritta dal bel Marco, tutti appessi alle sue labbra da profeta delle verità inconfutabili (purchè siano scagliate contro Silvio Berlusconi).
Dalla sua viva voce e dalla sua vibrante penna abbiamo letto e sentito dire a Borsellino parole mai dette, abbiamo letto e sentito di un Berlusconi che finanzia la mafia, mentre in realtà era vittima di un’estorsione, come tutti quelli che cadono nella trappola del pizzo siciliano, abbiamo letto e sentito imprecisioni incredibili su leggi e decreti targati Silvio IV; ma NON abbiamo, infine, nè letto nè sentito della “scomparsa dei fatti” relativi alle Mercedes o alle svariate centinaia di milioni che sono rimbalzati dal suo ormai intimo amico e sodale Di Pietro e alcuni indagati di Tangentopoli.

Un personaggio che ha fatto fortuna giocando sul dilagante antiberlusconismo e che ha guadagnato migliaia di euro raccontando balle che da sole sarebbero bastate per declassarlo a “giornalista qualunque”.
Lui però è rimasto lassù nell’Olimpo dei martiri della libertà d’informazione, anche se spesso si è dedicato più che altro alla disinformazione, se non alla disinformatja.

L’unico motivo per cui, quindi, si racconta di lui su queste pagine e non di altri è che degli altri non ci frega un cavolo, perchè gli altri non si auto-celebrano come onnipotenti santoni dell’indipendenza giornalistica e soprattutto perchè gli altri non hanno usato il loro ruolo per costruirsi le loro fortune economiche giocando sui sentimenti politici di chi odia il proprio avversario e tutto si beve purchè parli male di quello.

Ecco perchè vi propongo un altro, l’ennesimo, caso di “balla spaziale” in cui si sostanzia al meglio l’ormai appurato “metodo Travaglio”.

dal blog di Andrea G. (lo trovate anche su quello di Gabriele Mastellarini)

In una lettera aperta pubblicata sull’Unità (e ripresa nel blog “Voglio Scendere”) per discolpar sé stesso, Beppe Grillo e Sabina Guzzanti dalle accuse di aver «insultato” e addirittura “vilipeso” il capo dello Stato italiano», il popolare giornalista Marco Travaglio scrive:

«In Francia, la tv pubblica ha trasmesso un programma satirico in cui un attore, parodiando il film “Pulp Fiction” in “Peuple fiction”, irrompe nello studio del presidente Chirac, lo processa sommariamente per le sue innumerevoli menzogne, e poi lo fredda col mitra».

Travaglio, insieme a Peter Gomez, aveva già trattato di questo programma nel libro “Inciucio”:

«In Francia, quando il programma “Nul par ailleurs” di Karl Zero inscenò una parodia di Pulp Fiction, «Peuple fiction» (la finzione del popolo), con il killer che rinfaccia a Chirac le bugie raccontate agli elettori e lo giustizia a colpi di mitra, la trasmissione fu sospesa per un giorno, poi tornò in onda».

In entrambi i casi l’informazione non è corretta.
Il video di Karl Zéro non è andato in onda nel programma “Nul part ailleurs” (sui trampolino di lancio), ma in “Le Vrai Journal”. In entrambi i casi non si tratta di programmi delle reti pubbliche, ma di programmi di Canal+, tv satellitare e privata (che una volta possedeva Tele+). (aggiungiamoci anche il fatto che i killer non usano mitra ma pistole)

Ma la cosa più importante è questa: nel dicembre 1996, dopo la trasmissione dello sketch, il programma “Le Vrai Journal” fu bloccato (diciamo anche “censurato”) dal Consiglio superiore dell’audiovisivo (CSA) per “diffusioni di programmi il cui contenuto sarebbe contro le leggi e l’ordine pubblico”*. Successivamente la trasmissione di Karl Zéro fu sospesa per un mese, e non un giorno come scritto su “Inciucio”.

La colpa però non è di Marco Travaglio, ma potrebbe risalire a Sabina Guzzanti, autrice del documentario (a mio modesto parere pessimo) “Viva Zapatero”, stando a quanto riportato su Wikipedia:

«In questa veste viene intervistato da Sabina Guzzanti per il suo film Viva Zapatero! e per evidenziare come ciò che in Italia le era vietato in Francia invece è una consuetudine viene trasmesso un brano di una scena di Zéro, andata in onda regolarmente in Francia, in cui il comico, truccato come Travolta in Pulp fiction (il titolo della sketch è infatti Peuple fiction), uccide un sosia del presidente Jacques Chirac» (in realtà si tratta di un fotomontaggio e non di un sosia, nda).
Nel documentario della Guzzanti non si fa menzione al fatto che il programma sia stato sospeso dopo la messa in onda dello sketch.

Sarebbe simile al caso di censura di Raiot, trasmissione bloccata dopo la prima puntata, anche se per motivi meno gravi di quelli del programma francese.

Fonti:
*Comunicato del CSA

Insomma, amici cari, qui si vuol fare anche un servigio per Marco, che se continua così si rovina con le sue stesse mani.
Certo è che non si può più tacere sul fatto che se le fonti preferenziali di Travaglio per la ricostruzione dei fatti sono Wikipedia o gli altri suoi amichetti come la Guzzanti, beh…non riesco proprio immaginare dove potrà mai andare a finire.
Per ora, la sua credibilità è decaduta ai minimi storici…

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Comments
30 Responses to “Viva travagliero.”
  1. Maury ha detto:

    …Ma tu sei spudoratamente di parte e per niente obiettivo…..
    Hai capito Pensatore?Sei spudoratamente di parte,mica Pippo,tu caro Marco….eheheheheehh!!!
    Maury

  2. ilpensatore ha detto:

    infatti Andrea: è simile, non uguale.

  3. Andrea Sferrella ha detto:

    “Sarebbe simile al caso di censura di Raiot, trasmissione bloccata dopo la prima puntata, anche se per motivi meno gravi di quelli del programma francese.”

    …Però poi RAIOT non è tornato in onda…

  4. ilpensatore ha detto:

    @ nessuno: splendido…ho letto quell’articolo e mi sono detto…”cacchio, è esattamente quello che avrei voluto dire io”…

    quasi quasi ora lo posto…

    eheh… 😉

  5. nessuno ha detto:

    Da un articolo di michela murgia “Non importa in quale punto lontano sia l’evento, o quali nomi noti della letteratura mondiale ci siano: Marco Travaglio c’è, e questo fatto ormai mi è talmente familiare che se mi invitassero dove lui non è incluso in programma, sarei quasi tentata di non accettare. Per sentire Marco Travaglio c’è la fila da ore, e non fa nessuna differenza se nella sala affianco viene intervistato simultaneamente un premio Nobel: ubi Marco, minor cessat. In alcuni casi si paga persino un biglietto, ma questo non influisce per nulla sulla lunghezza della fila.
    C’entra poco la sete di letteratura, perché Marco Travaglio non è uno che fa letteratura. Appartiene piuttosto a quella ristretta categoria di persone che, sembrando avere il coraggio di dire cose importanti in contesti scomodi, finiscono per diventare più importanti delle cose che dicono. Grazie a questa sovrapposizione tra la luna e il dito che la indica, Travaglio non è più semplicemente uno che dice cose vere: sono le cose a diventare vere, o più credibili, perché è lui a dirle. Un potere enorme che spetterebbe solo ai buoni maestri, in un mondo in cui distinguere il buono dal cattivo è sempre più complicato. Sarà per questo che la gente ha investito Travaglio del compito di osservare e raccontare la realtà con sguardo libero e attento: quello sguardo manca.”…..nessuno e’ mai riuscito a desrivere meglio “l’arte” di travaglio !!!!!!!!!!

  6. tequilero ha detto:

    Sarà come dice Lei,
    ma io non vedo in giro tutta questa massa di gente che adora Travaglio come un semi-dio.
    Se in questo paese esistesse una minima parvenza di libera informazione, Travaglio sarebbe un giornalista come gli altri.
    E vedo gente adorare altri personaggi abbastanza più influenti di Travaglio….
    Comunque ognuno ha l’idolo che si merita.
    Saluti

  7. ilpensatore ha detto:

    no no…non ci trovo niente di sbagliato.

    solo che io non mi propongo alle masse come giornalista indipendente.

    io, da par mio, posso dire quello che voglio e poi in altri contesti prendermi “cura” di altri e non solo di Travaglio; ma Travaglio no: travaglio ha il dovere della verità, come dice lo stesso avvocato Tomanelli circa Ferrara.

    il “peccato” di Travaglio, quello che lo sta portando al declino è la sua vanità.

    ma in realtà è uno come tutti gli altri.
    non un dio o un semi-dio come lo descrivono e per come lo adorano.

    è umano.
    e come umano sbaglia.
    e sbagliando si dicono castronerie.

    il problema nasce quando si vuole dare un certo peso a quelle castronerie e su quelle montarci sopra la propria carriera.

    poi, ti ripeto…ognuno è libero di fare quello che vuole.
    io compreso…

  8. tequilero ha detto:

    Perfettto.
    Lei non è obbiettivo e sul Suo Blog scrive quello che Le pare.
    Basta saperlo e basta non fare lezioni sulla verità e sull’informazione.
    Lo metta come slogan all’inizio.
    “Sono di parte e faccio le pulci solo a chi pare a me, per chi fosse interessato c’è questo bel link diretto al sito popolo delle libertà”.
    p.s.
    Anche quelli che passano sul blog di Travaglio potranno avere un arma in più che Fede, Giordano, Belpietro, la Rai e Studio Aperto non gli forniscono.
    Poi valutano queste notizie, come altre, con la loro bella testolina.
    Ci trova qualcosa di sbagliato?
    Saluti.

  9. Facce ridere ha detto:

    Sarei curioso di sapere una cosa .
    Quanti debiti aveva il CAVALIERE DI STA MINCHIA
    prima del 94?

    Cosi’….non per “alludere”……una curiosità personale.

    un abbraccio

  10. Facce ridere ha detto:

    ma scusa…..
    perchè dici che Travaglio attacca solo Berlusconi?

    Chi pensi di prendere per culo?
    Vuoi farmi credere che TUTTI gli articoli sono SOLO contro Berlusconi o la
    “COSIDDETTA” destra?

    SEI UN BAMBOCCIO PENSATORE

  11. ilpensatore ha detto:

    scusa tanto Luigi, ma il tuo di cervello? non è forse anche quello a senso unico?

    siamo forse destinatari di un dovere di oggettività io e te come blogger? no!

    fossimo due giornalisti forse dovremmo avere maggior rispetto per la professione e dovremmo cercare di essere più puntuali possibile e meno faziosi che mai…

    MA siamo solo bloggers…chi mi/ci vieta di prendere le parti di uno piuttosto che di un altro?

    la mia onestà io non la devo dimostrare scrivendo di tutti su questo blog; altrimenti aprivo un giornale…

    non capisco perchè mi muovi questa critica visto che anche solo sfogliando il tuo di blog non è che ci siano molti sensi…

  12. Ma magari indirizzare le energie più equamente e scrivere ogni tanto un post sugli zerbini dell’altro lato ti farebbe onore. Ma tu sei spudoratamente di parte e per niente obiettivo. Travaglio è il tuo nemico… ogni cazzata su cui si può creare un obiezione ci apri un post sopra e spali merda a più non posso. Magari ce li scrivi articoli del genere su Fede, Facci, Riotta, Vespa ecc… ti assicuro che avresti molto più materiale su cui lavorare. Ma purtroppo non puoi. Il tuo cervello va a senso unico. Il tuo pensiero è corrotto.

  13. giusva ha detto:

    Ciao Marco hai vinto il brillante we blog, visitami e capirai di cosa si tratta. a presto giusva, l’osservatore del romano

  14. ilpensatore ha detto:

    ma certo che Travaglio può fare e dire quello che gli pare.

    così come io posso prendermi la briga di spulciare ogni sua parola per metterne in risalto le incoerenze o le inesattezze.

    lo faccio pro domo mia, non voglio far servigi a nessuno…se poi qualcuno dovesse passare di qua e leggesse i miei post, però, potrebbe avere un arma in più per valutare al meglio le posizioni a confronto.

    saluti anche a lei..

  15. tequilero ha detto:

    Magari basterebbe aver più rispetto anche per il cervello degli altri.
    Che potrebbe essere in grado di valutare da soli le cose che dice Travaglio senza avere bisogno del tutore di turno che gli spiega le cose.
    Si è mai chiesto come vivono l’informazione i spettatori del TG4?
    Discutere di come si possa formare un gruppo o un partito con l’informazione o con il controllo di questa ci porterebbe molto lontano e non è l’argomento del post.
    Sulla sua ultima affermazione, ribadisco come già fatto su altri blog, che Travaglio è libero di occuparsi di quello che gli pare e di fare le domande a chi vuole lui.
    Ci sono altre testate e altri giornalisti che se ne occupano ampiamente e giustamente.
    Un saluto.

  16. ilpensatore ha detto:

    @ Tequilero: no, il problema non è quello dei soldi.
    che me frega a me di come guadagna Travaglio. Bravo lui e fesso io che non seguo il suo esempio speculativo.
    la questione è un’altra.
    c’è chi lo considera in un modo, ma lui in quel modo non è!
    e si prova a dimostrarlo, visto che da quella convinzione è nato un gruppo politicizzato di persone che lo seguono senza se e senza ma nelle sue battaglie contro Berlusconi…

    ognuno fa le sue valutazioni: io non mi faccio infinocchiare dai tanti che scrivono…grazie a Dio riesco a discernere.
    non mi sta bene però che gente come Travaglio si spacci e sia creduta infallibile quando infallibile non è…

    tutto qui…

    e comunque, nessuno risponde al perchè Travaglio non si è mai premurato di “investigare” sui fatti scomparsi del Di Pietro a cavallo tra la magistratura e la politica e le inchieste giudiziarie a suo carico…

  17. ilpensatore ha detto:

    @ pippo: continuo a dire che non si tratta di stupidi dettagli o cavilli…

  18. tequilero ha detto:

    Quindi il problema sarebbe che Travaglio guadagna dei soldi con il suo lavoro?
    Interessante teoria.
    Gli altri giornalisti possono scrivere cagate, manipolare l’informazione, commettere errori su date e su nazioni europee, ma va bene.
    Perchè”gli altri non si auto-celebrano come onnipotenti santoni dell’indipendenza giornalistica e soprattutto perchè gli altri non hanno usato il loro ruolo per costruirsi le loro fortune economiche giocando sui sentimenti politici di chi odia il proprio avversario e tutto si beve purchè parli male di quello”.
    Guardi non Le cito Fede perchè sarebbe troppo facile ma conosce per caso un certo Giuliano Ferrara?
    Conosce l’episodio relativo alla pubblicazione sul foglio di un articolo di Tabucchi, diretto ad un giornale Francese?
    Conosce l’esito del giudizio instaurato presso il Tribunale di Parigi?
    Se Le interessa metto il link:
    http://www.difesadellinformazione.com/ultime_notizie/40/show-di-giuliano-ferrara-al-tribunale-di-parigi-problemi-deontologici/
    Si diverta a leggere.
    E il problema sarebbe solo Travaglio?
    Ma lo dica chiaramente.
    Lei non sopporta Travaglio per le cose che dice e contro chi le dice.
    Su gli altri giornalisti non ha interesse perchè le cagate che ci propinano assecondano i suoi gusti e le sue simpatie politche.
    Se è davvero interessato all’informazione corretta parli di tutto e di tutti.
    Ci scriva anche qualche chicca su Lirio Abbate e Peter Gomez se la trova.
    Saluti.

  19. ilpensatore ha detto:

    @ Marco:

    il fatto è che quelli di cui si parla non sempre sono dettagli: non sono virgole in un discorso.

    come dicevo sopra ad un commentatore anonimo, se la tesi era: solo in italia non si può fare satira perchè altrimenti si viene censurati; guardate negli altri paesi dove addirittura nella tv pubblica si permettono di vilipendere il presidente della repubblica; l’antitesi da me proposta è: tutto falso, con annessa dimostrazione.

    la sintesi non può essere: eh, ma sono solo dettagli.

    parliamone.

    ma non si può partire dicendo: anche tu prendi in considerazione solo quel che ti fa comodo.
    e ti spiego perchè: perchè io non sono un giornalista e men che meno mi spaccio per oggettivo: faccio le mie valutazioni, a volte faziose a volte meno e dico la mia.
    travaglio invece si presenta come giornalista indipendente e informatissimo e documentatissimo: poi vai a vedere la reatlà e scopri che documentatissimo non è; che quando deve copiare lo fa a modo tutto suo rendendo spesso ciò che nella realtà non esiste; e quando invece deve andarsi a cercare da solo le fonti o non le verifica o le sballa completamente.
    il tutto, senza usare le stesse tecniche “investigative” a 360 gradi.

    non si capisce infatti come mai sotto la sua lente non sia mai passato nessuno dei fatti per cui Di Pietro è stato indagato e processato, sebbene poi sempre assolto.
    lo dico perchè spesso Travaglio distingue i FATTI dai fatti penalmente rilevanti, usando i primi spesso e volentieri contro alcuni ma mai contro altri.

    quindi: bravo, non si può dire che lo sia più di altri; informato, nemmeno; di suo c’è pochissimo; è tendenzioso; indipendente non è, tant’è che ha finito per sostenere due partiti in un colpo solo: Di Pietro da una parte (con tanto di dichiarazione di voto) e quello dell’antipolitica di Grillo dall’altra.
    nel mezzo: una valanga di soldini speculando sulla mancanza di voglia di tempo o di opportunità per la gente di andare a verificare l’esattezza delle sue parole, che non possono esser considerate proprio così invane…

    se dici a uno che Berlusconi finanzia la mafia, lo distogli dal votare Berlusconi (magari, non so…penso); se non gli dici che invece di finanziare la mafia Berlusconi stava pagando il pizzo, beh, sei un disonesto.
    sarai onesto e bravo mille altre volte, ma perchè non devo dire che sei scorretto il quella specifica occasione?

  20. pippo ha detto:

    no no non scherza nessuno.
    evidentemente non c’è nulla da confutare nel resto dell’articolo di travaglio (prima domanda). Ci si arrampica sugli specchi e si setaccia travaglio per cercare qualcosa di inesatto per attaccare un giornalista scomodo.

    non è una cacchiata, è un parallelo. accostare la guzzanti a dante insomma, quello sì non è il massimo (seconda domanda).
    I ripetuti interventi di cardinali, nonchè gli espliciti riferimenti in alcni messaggi del Papa mentre si discuteva di Pacs. Esempio di ingerenza della chiesa nella politica. (terza domanda).

    Prego figurati.

  21. Marco ha detto:

    E’ chiaro che Travaglio per dimostrare le sue tesi cita una serie di fatti e situazioni che possano avvalorarle. Se nel far questo dovesse commettere qualche errore, involontario o volontario che sia, non ci vedo niente di male poichè non cambiano la sostanza di quello che vuole esprimere. Qualsiasi persona dotata di buon senso andrebbe, come hai fatto tu, a verificare i fatti, e si farebbe una propria idea. Poichè alla stragrande maggioranza delle persone non gliene frega un cazzo di sapere come stanno veramente le cose, e prendono per vero tutte le minchiate che si sentono dire in tv, ben vengano i Travaglio che sono in grado di farsi ascoltare da queste persone.
    A me sembra che tu utilizzi i dettagli per delegittimare Travaglio ma non ti esponi sulla sostanza di quello che vuole dire.
    E’ lo stesso giochetto che fanno in tutte le reti Mediaset: porre l’attenzione su ciò che fa comodo pur di distogliere l’attenzione sulla sostanza delle cose e di delegittimare l’avversario del proprio padrone.
    Ti sarai accorto che fino ad ora di Travaglio nelle reti Mediaset non se ne è sentito quasi mai parlare: questo ti dovrebbe far riflettere. Parlare di lui significherebbe parlare delle cose che dice e dargli spazio. E dare spazio a chi arriva alle persone in modo efficace su certi argomenti non va bene!
    Da come ti poni mi sembri una persona intelligente e informata e riconoscerai che alla pari di Travaglio parli solo delle cose che ti fanno comodo e che avvalorano le tue tesi. Purtroppo parli solo e sempre di dettagli!
    Buon esercizio!
    Ciao Marco

  22. ilpensatore ha detto:

    ma scherziamo?

    Pippo, ma cosa ci sarebbe da confutare nel “resto” dell’articolo di Travaglio?

    ah, certo, il riferimento a el Clarin, forse: peccato che non dica niente di più di quanto già detto in Italia da chiunque.

    ah, il riferimento a Dante Alighieri per giustificare le volgarità della Guzzanti?
    anche lì ha detto una cacchiata.
    il girone era quello dei simoniaci e Bonifacio VIII fu sbattuto lì (senza frocioni o roba simile) per aver comprato con il denaro beni spirituali. E ai tempi di Dante si diceva che Papa Bonifacio avesse “comprato” la tiara, inducendo l’abdicazione di Celestino V.
    dove sarebbe quindi l’ingerenza della chiesa nella politica?

    ma per piacere…

  23. pippo ha detto:

    io farei un bel sinottico tra la trasmissione francese e raiot!
    Sì travaglio ha sbagliato il riferimento ma niente altro.
    E’ come berlusconi no? più lo sia ttacca più conferenze fa, più gente va alle sue conferenze. Se ti da tanta pena il conto corrente di marco travaglio (che ridere, che pena attaccarsi a questi mezzucci! Travaglio non paga nessuno per aprire blog di propaganda come fa berlusconi) continua a propugnare la sua incompetenza, non farai che aumentarne gli estimatori.
    Eppoi questo metodo enrix in rapporto al metodo travaglio è di una redditività commovente tanto è infima: guarda solo qua, hai speso un articolo per confutare una frase perdendo di vista tutto il resto, evidentemente inconfutabile. Vuoi confutare tutto? fai come il sinottico per l’intervista di Borsellino, alla fine il risultato è comico ma soprattutto arriva a incidere si e no un 5% sull’essenza dell’intervista.
    E uno spreca tutte queste energie per arrivare ad incidere sul 5% di un prodotto….. da licenziare in tronco, soprattutto in questi periodi così magri, anzi da farsi pagare i danni!

  24. ilpensatore ha detto:

    favoloso: nessuno di voi ha commentato la clamorosa cazzata di Travaglio.
    nessun ha detto: beh, ha sbagliato.
    no, ve la prendete con me…

    e perchè mai mi starebbe scomodo Travaglio?
    perchè dice cazzate?

    ahahah…

    a me sta sulle scatole perchè si fregia di una superiorità che non ha rispetto a nessuno, ma che in troppi gli attribuiscono perchè lo annoverano nel loro esclusivissimo clan delle anime besse e moralmente “migliori” del paese solo perchè antiberlusconiane.
    a loro è concesso tutto.

    in realtà non sono altro che gente qualunque colta da manie di esibizionismo…a cui però piace raccontare di essere diverse dalle altre, quando poi sono peggiori.

    che schifo…

  25. clau89 ha detto:

    è più che normale che all’autore di questo blog stia scomodo marco travaglio…

  26. ilpensatore ha detto:

    ma che dici, Anonimo?!

    mostrare un’imprecisione rende veritiero tutto il resto?

    ahahahah…e secondo quale principio?

    la tesi era: solo in italia non si può fare satira perchè altrimenti si viene censurati; guardate negli altri paesi dove addirittura nella tv pubblica si permettono di vilipendere il presidente della repubblica.

    l’antitesi: tutto falso, con annessa dimostrazione.

    la tua sintesi: è falso quello ma vero tutto il resto!

    ahahah…e quale sarebbe tutto il resto? in cosa consisterebbe?

    se poi vuoi dare per forza ragione a travaglio, beh, gliela lascio…perchè in questo caso la ragione è dei fessi!

  27. Anonimo ha detto:

    Ma ti rendi conto di come sei ridicolo……dici che marco racconta balle e sai solo trovare l’errore in una parte irrilevante dell’articolo di travaglio. E su tutto il resto? Ma non ti rendi conto che così rendi veritiero tutto il resto dell’articolo tranne questa cazzata (in francia comunque ci sono su un canale in chiaro dei pupazzi di gomma piuma che ne dicono di tutti i colori su la politica locale). Bravo continua in questa maniera che non fai altro che dare ragione a travaglio.

  28. ilpensatore ha detto:

    Luigi, carissimo, nè lo faccio nè ci tengo: non aspiro certo a diventare giornalista, tanto meno ad esserlo come lo è Travaglio; quindi rasserenati non lecco il culo a nessuno perchè a nessuno devo chiedere niente.

    resta il fatto che al di là delle invettive contro di me non aggiungi una parola a quel che ho scritto, dimostrando di non poter ribattere in alcun modo la cazzata detta dal tuo idolo.
    ebbene, che farai la prossima volta che parlerai coi tuoi amichetti?
    dirai ancora le cazzate di cui parlavano Travaglio e la Guzzanti o avrai la dignità di tacerle?

    non ti dice niente che Travaglio non fa niente di suo? e che quando lo fa sbaglia clamorosamente?
    non ti dice niente che mai nulla venga dalle labbra di Travaglio sul suo amichetto Di Pietro?
    tutto limpido? non mi pare…
    eppure…quelli da evitare sono solo gli altri…quelli che poi ti fanno guadagnare un sacco di soldi scrivendone male…

    Travaglio ha perso stile…non è quel giornalista che vuol far credere: non è indipendente. L’unica cosa indipendente da tutti che ha è il conto in banca…quello non lo divide con nessuno!

  29. Pensatore: Si dirà: perchè tanto accanimento nei suoi confronti? Anche altri giornalisti bluffano, sbagliano, sono imprecisi, dicono fandonie…ma, c’è un MA e consiste nel fatto che a differenza di tutti gli altri, Travaglio si è conquistato un posto di primo piano nei cuori di una numerosa cricca di giovani e meno giovani

    —————–

    Quanta invidia per Travaglio ahahahh.
    Pensato’ tu non vali nemmeno una sua unghia mettiti con l’anima in pace.
    Ho capito che stai cercando di fare carriera leccato il culetto del padrone… ma tranquillizzati che non raggiungerai mai un tale livello. 😉

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