Non solo ai Rom. Impronte per tutti.

Sono giorni che non se ne parla più.
Ma quando oggi, nel suo Passaparola del lunedì (si, lo seguo spesso…bisogna conoscerlo “il nemico” per affrontarlo 😉 ) Travaglio ha citato tra le varie leggi contro cui sfileranno domani in piazza lui e Di Pietro, quella proposta da Maroni sul rilevamento delle impronte digitali ai Rom, mi sono sentito in dovere di pubblicare qualcosa in merito (essendo stato un argomento su cui ho semplicemente glissato, aspettando tempi più maturi).

Avevo in mente una mia idea specifica.
No, non credo alle motivazioni razziste del provvedimento; ma convengo con molti che il ministro dell’Interno abbia agito con eccessiva sicumera politica, approcciandosi al problema sicurezza in maniera estremamente demagogica (sebbene io condivida gran parte del “pacchetto-sicurezza” approvato nel primo consiglio dei ministri napoletano), quasi a voler dare in pasto “un colpevole” all’opinione pubblica iper-incazzata con Zingari e affini (che rimangono comunque un problema) per quietarne gli eccessivi isterismi.
Trascurando quindi le polemiche scatenate dai commentatori che hanno voluto vedervi a tutti i costi un’impronta (ah ah  😉  ) neo-nazista, mi sembra giusto prender coscienza di una possibilità che, se valutata e gestita con estrema serietà, può diventare uno strumento di maggiore garanzia per tutti eliminando definitivamente i rischi di una ghettizzazione per pochi.

Impronte si, quindi, ma non per i soli Rom.

A tal proposito, mi piacerebbe segnalarvi e pubblicare un post scritto da una blogger che ho incrociato per caso nella blogosfera e che, nonostante spesso io non mi trovi d’accordo con le sue opinioni, mi ha stupito per la sua ottima capacità dialettica.
Sull’argomento in questione, BastianCuntrari (si fa chiamare così) ha scritto:

Una volta si presentava così.


Questa è una carta d’identità in uso agli inizi del secolo scorso: dati vergati a mano e spesso volutamente errati, come quelli riportati sul documento. La storia, curiosa, la trovate qui. A me occorreva solo un’immagine dalla quale risultasse l’assenza di un elemento al quale, sui nostri documenti d’identità, siamo ormai abituati: la fotografia.
La normativa che istituisce la nostra carta d’identità risale al 1931 (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza n°773), ma non so se, al momento della sua entrata in vigore, fosse già prevista l’apposizione della foto.

Certo è che, comunque, c’è stato un momento in cui si è passati dal documento che forniva solo i dati anagrafici del possessore a quello che permetteva di “identificarlo” anche visivamente: l’invenzione era entrata nell’ambito del riconoscimento personale.

La proposta del Ministro degli Interni, dal mio punto di vista, è errata nella sua prima ipotesi d’impiego“ai bambini rom”), ma mi trova assolutamente d’accordo sulla sostanza: rilevare a tutti le impronte digitali. Quella che vedete qui sotto è una carta d’identità del Regno di Bulgaria del 1928, e riporta anche l’impronta digitale.

Si dirà: ma era la Bulgaria! Sì, ma era anche all’avanguardia, e ha preceduto di quasi 80 anni le decisioni dell’Europa.
Il 13/12/2004, il Consiglio d’Europa ha approvato il Regolamento n° 2252/2004 relativo alle norme
sulle caratteristiche di sicurezza e sugli elementi biometrici dei passaporti e dei documenti di viaggio rilasciati dagli Stati membri. All’articolo 2 si legge che “I passaporti e i documenti di viaggio hanno un supporto di memorizzazione che contiene un’immagine del volto. Gli Stati membri aggiungono inoltre le impronte digitali in formato interoperativo.

La fesseria di Maroni è stata quella di aver focalizzato la propria attenzione, e quella dell’opinione pubblica, su di una etnìa, in barba al solito e strapazzato articolo 3 della Costituzione: abbiamo già un decreto (del 2006) istitutivo del passaporto elettronico che prevede la memorizzazione – sul chip – delle impronte digitali. Del pari le prevede la Carta d’Identità Elettronica (EIC). La Germania ha già in cantiere per questo mese la discussione di una bozza per l’introduzione della EIC con salvataggio delle impronte digitali. Sarebbe sufficiente rendere obbligatorio il possesso del documento per tutti gli ultra 11enni (ma ci sono proposte che suggeriscono dai 6 anni in su) e, per i minori di questa età, inserirli nel documento d’identità del/dei genitori o tutori: non si fa già qualcosa del genere, mi pare, con i passaporti in cui i minori sono inseriti sul documento di mamma o papà?

A me sembra solo un ulteriore progresso, la mera applicazione di elementi innovativi nei servizi demografici; tal quale fu l’introduzione della foto. Non vedo gli estremi di alcuna “schedatura”. Leggo che l’Unicef si è resa disponibile per un confronto leale e sereno, mirato al supporto di bimbi rom in programmi di scolarizzazione e integrazione: se questa è l’intenzione, per sgomberare il campo da accuse di discriminazione e razzismo, proporrei di valutare quanti piccoli rom ci sono nel campo nomadi “X” (ad esempio 100); con il supporto dell’Unicef o della Croce Rossa, resasi disponibile a dare supporto, prelevare prima le impronte digitali a 100 bambini non-rom di una scuola sul territorio, e poi ai piccoli rom.

Le impronte digitali non sono la stella di David cucita sulla giacchetta, come ho – sbagliando – ritenuto ad una prima lettura del provvedimento: ad esempio, potrebbero essere l’unico mezzo per il riconoscimento di vittime di disastri, di incidenti aerei, di catastrofi naturali. Dopo l’uragano Katrina del 2005 e lo tsunami che ha colpito il Sud-Est asiatico alla fine del 2004, una delle ulteriori tragedie che i soccorritori dovettero affrontare fu quella di decine di migliaia di bimbi, rimasti orfani, preda di pedofili e trafficanti di piccoli esseri umani (si parlò anche di traffico di organi…) che potevano tranquillamente rivendicare il proprio ruolo di genitore di chi, troppo spaventato o troppo piccolo, non ebbe la possibilità di sottrarsi a quei mostri. Credo sia necessario abbassare i toni della polemica, e iniziare a valutare, di una proposta riveduta e corretta, gli aspetti positivi.

dal blog di Bastian Cuntrari, Carta Straccia.

Annunci
Comments
12 Responses to “Non solo ai Rom. Impronte per tutti.”
  1. Andrzej ha detto:

    Concordo con te riguardo al tema dei pacchetto sicurezza: secondo me è stato più un problema di comunicazione che altro, avvalorato anche da una certa cultura, dura a morire, che si fonda sul denigrare richiamando sempre e comunque le solite categorie del passato che purtroppo immobilizzando ancora troppo l’agire politico nostrano.
    Anche io sono totalmente contrario al modo di fare politica di Di Pietro e, diciamolo, di Travaglio, perchè è il modo per non farla e per dare tutto in pasto all’antipolitica che, se da un lato riesce a fare proseliti, dall’altro, dopo i primi entusiasmi, riesce a proporre poco e niente, lasciandoci nel solito, cronico immobilismo.
    Basti vedere l’operato di Di Pietro da ministro: tante parole ma pochi fatti, tornato alla ribalta più per le litigate con Mastella che per altro.
    Mi piace molto il tuo modo di approcciare alle discussioni: credo sia importante quello che dici riguardo alle idee, che debbono essere considerate e analizzate a prescindere dalla persona che le esprime che passa, può sbagliare e non avere il nostro consenso, ma non per questo debbono epr forza essere considerate negative le tesi che esprime.
    Il problema è che in Italia c’è poca abitudine nell’andare alla sotanza, si preferisce più apparire, contestare e fare polemica, fa più seguito e comporta meno sforzo.
    Un saluto e a presto
    andrzej

  2. Marco ha detto:

    Caruso, così come credi che noi (mi ci metto in mezzo anche se non ricordo di aver mai citato Travaglio) attacchiamo solo la persona Berlusconi, tu concentri le tue critiche su Travaglio e Di Pietro. Travaglio non ce l’ha con Berlusconi. Travaglio è un cronista giudiziario che conosce a menadito i processi che coinvolgono tutta la classe politica. Berlusconi è il più citato per il semplice motivo che c’è il suo zampino in tante/troppe sporche faccende del nostro Paese. Se provi a leggere qualche libro di Travaglio, ti accorgerai che mette a nudo anche personaggi di sinistra come D’Alema o Fassino. Capisco che ti eccita riuscire a fronteggiare l’orda di detrattori del Cavaliere, ma ti invito a guardare avanti e desiderare una politica fatta da persone dal passato pulito, dalle mani pulite, dalla coscienza pulita, dalle amicizie indiscutibili. Una politica in cui un elettore possa farsi un’opinione libera del candidato e non viziata da una informazione in mano agli stessi candidati. E ti esorto a guardare oltre la politica e ficcare il naso nel mondo della finanza e delle banche che detengono il vero potere.

  3. ilpensatore ha detto:

    @ Marco: il problema è che tu non capisci che io non difendo tanto la persona (anche, ma per diversi motivi), quanto piuttosto l’idea che è da essa esposta.
    cerco di valutarla senza pre-giudizi, cercando di capire se quella idea mi piacerebbe anche senza la persona che l’ha esposta.

    se ci fai caso, nei miei post, quasi mai ho detto “sono d’accordo”; mi sono limitato a prendere in considerazione le critiche e ho provato a smontarle, per quel che ne so.

    non sono un amorale, nè difendo i corruttori.
    vorrei poter discutere sui principi, ma vedo che qui tutto ruota intorno ai singoli.

    vabbè.

    il problema (mio) forse, è che vedo in Berlusconi un’anomalia da cui non vedo l’ora ci si possa allontanare, ma anche una necessità, perchè ha sollevato scandali e polemiche mettendo in luce i mille difetti del nostro Sistema Paese.
    vi ha anche contribuito in negativo, ma almeno oggi si parla di questioni che altrimenti non avrebbero trovato spazio, vista la tendenza al populismo qualunquista del popolo italiano…

    io voglio discutere, ma voi mi riproponete gli interventi che Travaglio fa sulla singola persona.

    fai te…

  4. Marco ha detto:

    Caruso, sei un paladino dell’antimorale politica, difendi i corruttori e i collusi, sei dalla parte di chi usa le istituzioni per risolvere i propro problemi e per fare questo utilizzi le espressioni di chi è PAGATO per difendere l’indifendibile. Espressioni come ‘megafono delle procure’, ‘Di Pietro manettaro’. Rispetto per le opinioni di chiunque, ma le tue posizioni talvolta estremamente insensate non meritano considerazione.

  5. ilpensatore ha detto:

    @ Marco: ecco, nel caso si volessero esempi di quanto detto poco sopra…tu rispondi all’appello con una celerità imbarazzante.

    fatto sta, che l’unica risposta di cui posso degnare il tuo stoltissimo commento è che…almeno io il pozzo cerco di risalirlo, tu invece te ne stai comodamente adagiato sul fondo e ricoperto della stessa feccia…

  6. Marco ha detto:

    Caruso sei il degno erede di Facci. Servo fedele e diligente del padrone. Continua a leccare ed inginocchiarti e non pensare mai di dirti giornalista o ‘osservatore della politica’. Continua a farti stuprare da Berlusconi e Schifani. Io non ci sto. Vergognati, ‘feccia che risale il pozzo’.

  7. ilpensatore ha detto:

    @ Bastian Cuntrari:

    beh, l’italiano non è cosa per tutti e la chiarezza delle argomentazioni è roba d’altri tempi e soprattutto per altri contesti.
    sui blog solitamente si trovano cialtroni incazzati col mondo e con chiunque la pensi diversamente da loro che non trovano miglior soddisfazione che non stia nell’offendere “l’avversario”.

    sul tuo blog e nei commenti con cui rispondi ho notato invece una pacatezza fuori dal comune che unita alla godibilità della scrittura è qualcosa che sicuramente esce dal “solito” che si può verificare sfogliando anche solo le pagine del mio “diario”.

    non sei offensiva, rispondi accuratamente e lo fai elencando le tue ragioni in maniera limpida.

    ecco cosa intendo per “ottima capacità dialettica” ed ecco perchè mi stupisco…visto il contesto…

    saluti..

    Marco

  8. Bastian Cuntrari ha detto:

    Come già ti ho detto sul mio post, ti ringrazio per la citazione.

    Ma, toglimi una curiosità: cosa significa “mi ha stupito per la sua ottima capacità dialettica”? Rispondimi con sincerità, e non farti saltare la mosca al naso…

    Grazie.

  9. ilpensatore ha detto:

    @ Piccolo Kin: si, probabilmente anche le impronte sono ormai facilmente “crakkabili”, ma dubito che si possano usare senza poi fare i conti con l’alibi di una persona che si trovava a chilometri di distanza o in altre faccende affaccendato.

    onestamente, la possibilità per cui tu ti preoccupi esiste, ma è tale e quale alle perplessità che possono essere sollevate rispetto a qualunque strumento di identificazione.
    il fatto è che non sempre è così facile incastrare la gente…

  10. ilpensatore ha detto:

    toh, chi si rivede, il buon Paolo.

    guarda, dubito fortissimamente che potrei mai sfilare al fianco di Travaglio e men che meno di Di Pietro.

    a parte questo, comunque, non è tanto stare dalla parte di qualcuno, ma valutare le cose nella maniera più sensata possibile.
    di conseguenza, se non sto con Maroni non significa ch’io stia con Travaglio e men che meno con Di Pietro.
    Le idee non si identificano con le persone che le esprimono, ma restano apprezzabili o deprecabili indipendentemente da chi le supporta.

    fatta questa necessaria puntualizzazione: come mai sei sparito nei giorni scorsi?
    mi avevi chiesto la dimostrazione di Travaglio impreciso e te ne ho fornite alcune davvero succose.
    perfino Giacomo è convenuto sul punto: a volte anche Travaglio sbaglia…

    tu invece ti sei liquefatto e sei letteralmente sparito glissando sul pezzo…

    vabbè, fa niente…avremo altre occasioni per confrontarci…

  11. Paolo Marani ha detto:

    Ahhhh… piano piano ci stai arrivando anche tu che questa storia dei rom è tutta una emerita CAZZATA RAZZISTA!

    Bravo pensatore, finalmente un barlume di pensiero.

    Ci tocca marciare l’8 luglio, per la libertà!
    Tutti completamente solidali con Travaglio e Di Pietro.

  12. PiccoloKin ha detto:

    L’informazione sulle impronte digitali e’ replicabile. Cioe’ una volta che ne sei in possesso, con le tecnologie attuali e’ possibile crearne una copia da sovrapporre alle proprie e poter andare cosi’ in giro a compiere reati con le impronte di un altro.
    Bastavano 20 dollari 4 anni fa:
    http://www.interesting-people.org/archives/interesting-people/200311/msg00095.html
    qui un altra informazione simile in italiano
    http://computer.alice.it/Archivio/Focus/identita.content?page=1
    qui una tesi a riguardo:
    http://www.thetotalsite.it/articoli/showarticle.aspx?id=2
    “Oramai chiunque riesce a riprodurre un impronta digitale, e si riesce anche a riprodurre l’ iride dell’ occhio”
    O anche qui:
    http://www.lastknight.com/2006/01/06/biometria-e-convegno-su-reati-informatici/
    Spero non serva aggiungere altro a riguardo.
    Mentre per quanto riguarda lo schifo proposto da Maroni, perche’ solo cosi’ andrebbe chiamato, basterebbe ricordare che la carta d’identita’ la puo’ avere solo un maggiore di 16 anni, e non ha certo legami con etnie, per capire com’e’ ripugnante e retrograda la posizione di Maroni, e mi da cosi’ fastidio parlarne, che mettero’ semplicemente un paio di link di qualcuno piu’ bravo di me ad esprimere l’insensatezza di questa azione:
    http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-9/merlo-impronte/merlo-impronte.html
    http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+stampa+On-Line/PdfNavigator.htm?DateFrom=06-07-2008&pdfIndex=74
    http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_02/impronte_pm_minori_guastella_e86e62ba-4800-11dd-b8f1-00144f02aabc.shtml
    http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/080701/ikhsz.tif
    http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-10/famiglia-rom/famiglia-rom.html
    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76647
    http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-9/impronte-ue/impronte-ue.html
    (^o^)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: