Tutte le balle sul “salva-premier”. #2 Ecco in cosa consiste.

Prima di parlare bisognerebbe conoscere di cosa si parla.
Non sarebbe male, quindi, andarsi un attimo a leggere il testo dell’emendamento che l’opposizione proditoriamente ha ribattezzato “salva-premier“.

C’è chi preferisce definirla una norma che sospende i processi, ma si potrebbe benissimo descrivere come una norma che accelera alcuni processi in virtù della loro gravità e dell’urgenza dovuta alla prossimità della scadenza dei termini di custodia cautelare. Che in soldoni vuol dire che avrebbero precedenza quei procedimenti per i quali il presunto colpevole è già o detenuto o carcerato in via cautelativa, ma prossimo alla scarcerazione per decorrenza dei tempi. Insomma, è un po’ come dire che si vuole evitare che alcuni criminali pericolosi tornino in strada perchè la giustizia è troppo lenta per tenerli al sicuro dietro le sbarre.

Andiamo però a vedere nel dettaglio come funziona.

Viene data priorità assoluta alla trattazione dei procedimenti di cui all’articolo 132-bis del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 (ovvero quelli per i quali stanno per scadere i termini di custodia cautelare), nonché dei procedimenti da celebrarsi con giudizio direttissimo e con giudizio immediato.
La conseguenza diretta di questa scelta è che i processi penali relativi a fatti commessi fino al 30 giugno 2002 che si trovino in uno stato compreso tra la fissazione dell’udienza preliminare (quindi ad azione penale già esercitata) e la chiusura del dibattimento di primo grado, sono immediatamente sospesi per la durata di un anno.

Nel frattanto, il corso della prescrizione rimane sospeso durante la sospensione del procedimento o del processo penale. La prescrizione riprende il suo corso dal giorno in cui è cessata la sospensione.

Nel processo sospeso, ove ne ricorrano i presupposti, il giudice può comunque provvedere ai sensi degli articoli 392 e 467 del codice di procedura penale, ovvero può promuovere l’incidente probatorio così come integrare il fascicolo per il dibattimento attraverso gli atti urgenti e non rinnovabili di cui ha necessità di disporre.

Per quanto riguarda invece la parte civile costituita, essa può trasferire l’azione in sede civile. In tal caso, i termini a comparire sono abbreviati fino alla metà, e il giudice fissa l’ordine di trattazione delle cause dando precedenza al processo relativo all’azione trasferita.
Quindi non è vero che la parte civile finirebber col soccombere o per vedersi ritardata la giustiziabilità del caso a causa della sospensione in atto nel procedimento penale.

Ora vediamo invece per chi NON OPERA la sospensione:

  • associazione a delinquere diretta a commettere il reato di riduzione in schiavitù
  • associazione a delinquere diretta a commettere il reato di tratta di persone
  • associazione a delinquere diretta a commettere il reato di acquisto o alienazione di schiavi
  • associazione mafiosa
  • sequestro di persona a scopo di estorsione
  • omicidio
  • estorsione
  • rapina
  • banda armata
  • tratta di armi ed esplosivi
  • prostituzione minorile
  • pornografia minorile
  • violenza sessuale (+ aggravanti 609 ter cp)
  • violenza sessuale di gruppo
  • terrorismo
  • reati addebitabili alla criminalità organizzata

Inoltre, al fine di assicurare la priorità assoluta alla trattazione dei procedimenti di cui al comma 1, il Presidente del tribunale può sospendere i processi quando i reati in essi contestati sono prossimi alla prescrizione e la pena eventualmente da infliggere non sarebbe eseguibile ai sensi della legge 31 luglio 2006, n. 241. (un po’ quello che prevedeva la Circolare Maddalena approvata dal CSM)

MA: l’imputato può richiedere al Presidente del tribunale di non sospendere il processo. Il Presidente del tribunale, valutate le ragioni della richiesta, le esigenze dell’ufficio e lo stato del processo, provvede con ordinanza.

9. L’imputato o il suo difensore munito di procura speciale e il pubblico ministero possono formulare la richiesta di cui all’articolo 444 del codice di procedura penale (apllicazione della pena su richiesta delle parti = PATTEGGIAMENTO) entro tre giorni dalla notifica o nella prima udienza utile successiva alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, anche nei processi nei quali, alla data di entrata in vigore della presente legge, risulti decorso il termine previsto dall’articolo 446 comma 1 del codice di procedura penale e sino alla dichiarazione di chiusura del dibattimento. La richiesta può essere formulata anche quando sia stata già presentata nel corso del procedimento, ma vi sia stato il dissenso da parte del pubblico ministero ovvero sia stata rigettata dal giudice, e sempre che la nuova richiesta non costituisca mera riproposizione della precedente.

Insomma: non saranno sospesi, come taluno paventava, processi relativi ad estorsioni o violenze sessuali, ma anzi, ad essi sarà data la massima priorità. E avranno priorità in virtù della gravità espressa da quei reati e del fatto che sono o prossimi alla scadenza dei termini per tenere in carcere il presunto reo o perchè prossimi alla conclusione del dibattimento.
Le parti civili vengono in ogni caso tutelate durante la sospensione dei procedimenti penali.
Gli imputati, poi, potranno o patteggiare (ammettendo la loro colpevolezza) o chiedere che la sospensione venga revocata (motivandone il motivo) e arrivare dunque comunque a giudizio.

E’ davvero una norma così sbagliata?

No!
Ma siccome in Italia tutto gira intorno a Berlusconi, ecco che se una qualunque legge, seppur giusta, finisce per toccare anche l’imputato Silvio Berlusconi, allora questa sarà da cestinare. Con buona pace del dialogo e della ragionevolezza della politica.
In pratica: non si possono più fare leggi che si possano applicare alla generalità delle persone, ma bisogna cominciare ad elaborare leggi che NON si applichino ai singoli e in particolare a Berlusconi.
Si, perchè siccome anche il Presidente del Consiglio vedrebbe così sospendersi per un anno il processo Mills per cui è inquisito d’aver pagato un avvocato inglese per rendere false testimonianze in altri due processi conclusisi con l’assoluzione del premier, allora l’emendamento di cui vi ho poco sopra tradotto il testo non può nemmeno più esser discusso, tant’è che l’opposizione si rifiugia sull’Aventino e si sottrae al dialogo sul merito affossandolo su mere questioni di faziosità politica.

Volendo ricapitolare…
Sospendere un processo a Berlusconi è sbagliato, quindi non si fa niente neanche per nessun’altro.
Con buona pace del fatto che sospendere non vuol dire nè azzerare nè annullare un processo che tale e quale riprenderebbe al termine dei tempi di sospensione.
Ma la paura di una nuova legge ad personam (?) è troppa, ergo, che tutto rimanga com’è finchè Berlusconi non viene condannato.
Già, perchè non si prende neanche in considerazione l’ipotesi che il tutto potrebbe finire con una assoluzione.
E ci si dimentica di essere innamorati della Costituzione quando essa dice che non si può esser considerati colpevoli fino all’ultimo grado di giudizio.
No, non vale.
Ora bisogna pensare al lodo Schifani bis.
A chi importa se una norma simile c’è anche in Francia ed in altri paesi del mondo?
A chi importa se anche la Corte Costituzionale giudicò legittima la ratio di una legge che proteggesse le più alte cariche dello stato per il periodo in cui governano le istituzioni più importanti del Paese?
A chi importa che si tratti sempre e comunque di una sospensione e non di una cancellazione del processo.
No, Berlusconi va processato perchè in quanto Pres del Cons è diverso dal cittadino comune.
Ma come…ma la legge non doveva essere uguale per tutti?
Evidentemente no. Non per Berlusconi.
Al che la domanda: se quello di Berlusconi deve esser giudicato un fatto grave (o più grave, al punto da essere almeno equiparato ad un omicidio o roba simile0) proprio per la qualità dell’imputato, allora si dovrebbe riconoscere che quella qualità lo rende diverso da tutti gli altri imputati “semplici” (chiamiamoli così) finendo per confermare come non possa violare il principio di uguaglianza una eventuale legge sul modello del lodo Schifani; sbaglio?
Al contrario, se Berlusconi è uno come tutti gli altri, allora non vedo perchè polemizzare sul fatto che anch’egli possa usufruire della sospensione di un suo processo MENO grave di altri per i quali è prevista una pena ben più severa.
E siamo esattamente al punto di partenza.
Il problema è che c’è sempre qualcuno che si disinteressa delle questioni nel merito per il sol fatto che agisce con una presunzione di colpevolezza di Berlusconi, che vorrebbe al patibolo una volta per tutte.

Nessuno mai, di quelli, che però tenesse conto di come a volte anche la magistratura possa rappresentare un fattore o un pericolo alla stabilità politica del Paese.

Nessuno si chiede cosa succederebbe se Berlusconi dovesse subire una crisi di governo sulla base di una sentenza di primo grado assolutamente sbagliata e per questo ribaltata, tra chissà quanti anni, dall’appello e poi dalla Cassazione.

Beh, io me lo chiedo. E non solo per l’oggi, ma anche per il futuro…

E a chi sostiene che una persona come Berlusconi non dovrebbe poter essere eletta, beh, si ricordi che ad oggi PUO’ e che gli italiani lo hanno fatto numerosissimi per ben 3 volte.
La Costituzione vale sempre e per tutti o solo a volte e per taluni?

UPDATE: il Paese Reale non segue travaglini e dipietrini…

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Comments
97 Responses to “Tutte le balle sul “salva-premier”. #2 Ecco in cosa consiste.”
  1. lm ha detto:

    …che pena che miseranda forma di umanità…

    …HAI DETTO QUALCOSA ?
    …NIENTE…..

    …Troll dimmerda

    che discorsi di logica, alla Aristotele…

  2. fra ha detto:

    pius…..
    vedo che parli parli parli.

    cacca qui
    culo li
    fate ridere giu’
    sottoprodotto su’…..

    e POI?
    HAI DETTO QUALCOSA ?
    NIENTE…..

    Troll dimmerda

  3. Pius ha detto:

    magetrony, non è facile rispondere a tutte le cazzate che scrivi, visto che ne scrivi una ogni 4 minuti. E’ una forma di isteria? Ti sei fatto vedere da qualcuno bravo? E’ chiaro che non hai un mentula da fare se non rompere le balle agli altri, con quei bei modini da deficiente maleducato. Stai lì, butti giù a getto continuo vaccata su vaccata e poi assilli per la risposta. Ma lo sai che pulire tutte le cacche con cui sporchi non basterebbe una vita? Poi il pensatore posta, scrive, ti risponde, ma tu manco lo leggi e se anche lo leggi manco capisci che ha detto. Di che ti lamenti allora?
    Sinceramente, quando tu parli di “FATTI E DINAMICHE” sei addirittura comico. Ma ti rileggi? Ti ho già mostrato che i tuoi “argomenti” vanno bene per sporcare i cessi, e ancora chiedi che ti si risponda quando non hai neanche capito bene tu che cosa hai chiesto, pagliaccio.
    A fra’, sottoprodotto da discarica ideologica, sei un caso interessante: parli sempre col buco del culo o solo quando vieni da ‘ste parti? Guarda che Bonini su Repubblica e Travaglio sull’Unità citando (male) lo studio comparativo della commisione giustizia della XV legislatura ti hanno preso per il culo. Ma a te piace così.

  4. Luigi ha detto:

    PENSATORE: se volete fare tanto i giuristi, però, vi consiglio di studiare qualcosina prima o di leggere meglio quello che leggete.

    è vero che è prevista la pena della reclusione per i giornalisti che pubblicano atti coperti da segreto, ma è pur vero che quella pena può essere commutata in una semplice sanzione pecuniaria, tra l’altro molto esigua.

    —————–

    Giurista dei miei stivali… rettifichi o no? Hai detto una cazzata per giunta con tono presuntuoso invitandoci a studiare di più. Torna tu sui libri.

    ASPETTIAMO UNA TUA RETTIFICA CON TANTO DI SCUSE PER LA DISINFORMAZIONE.

  5. magetrony ha detto:

    rettifica? eh ne sto aspettando 5-6 ancora…e ho la memoria corta in questo senso…

  6. Luigi ha detto:

    PENSATORE: se volete fare tanto i giuristi, però, vi consiglio di studiare qualcosina prima o di leggere meglio quello che leggete.

    è vero che è prevista la pena della reclusione per i giornalisti che pubblicano atti coperti da segreto, ma è pur vero che quella pena può essere commutata in una semplice sanzione pecuniaria, tra l’altro molto esigua.

    è una cazzata, condivido il vostro punto di vista, ma nel merito non è come dite voi….

    ——————–

    ASPETTIAMO UNA TUA RETTIFICA CON TANTO DI SCUSE PER LA DISINFORMAZIONE.

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  1. […] chi volesse, vi riporto QUI il link del post in cui già qualche giorno fa spiegavo la struttura del decreto in questione. […]



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