(S)coppola siciliana.

In Sicilia è successo qualcosa di inspiegabile.
Com’è possibile ci sia stato un simile cappotto elettorale a favore del centrodestra, l’ennesimo, a pochi mesi dalla vittoria delle politiche e dopo tutte le polemiche scatenate praticamente su tutti i provvedimenti presentati dal governo, tacciati dall’opposizione di essere l’ennesimo tentativo di insaturare un regime, una dittatura dolce, da cui difendersi con le unghie e con i denti?
Come’è possibile mi chiedo: non ci stavano dicendo che la luna di miele degli italiani col Cav era ormai esaurita e che questo atteggiamento prepotente di Berlusconi che usa lo Stato come scudo ai suoi interessi personali aveva già stancato la gente?

Aspettate un attimo.
Ma certo che tutto si spiega: beh…semplicemente perchè a dirlo sono gli stessi che erano convinti che Veltroni potesse vincere le elezioni dell’aprile scorso, quelli che dicevano che ormai Berlusconi era bollito, quelli che credevano che il PdL fosse l’ennesima trovata pubblicitaria del Cav e che non potesse andare lontano se paragonata al solido, coerente e stabile progetto politico del PD.

Ebbene, siamo al punto di partenza: Berlusconi incassa sempre più il consenso del popolo italiano, ad ogni latitudine, ma da sinistra, invece che interrogarsi sulle ragioni della sconfitta continuano a cantare il solito ritornello dell’antiberlusconismo, arrivando a punte di antipatia con cui fanno prevalere nei loro commenti post-elettorali le loro convinzioni di esseri-moralmente-superiori.
Quando vince il centrodestra, insomma, è sempre perchè quell’elettorato è più sempliciotto, fatto di gente abbindolabile dalla televisione. E se mai ce ne fosse bisogno, per i soliti noti, è la dimostrazione che in Italia c’è un regime e che l’informazione è imbavagliata.

Eppure, fino a ieri ne abbiamo sentite di tutti i colori.
Con un Di Pietro in grande spolvero e lancia in resta che si è scagliato quotidianamente contro Berlusconi e il suo quarto governo accusandolo delle peggiori nefandezze antidemocratiche, anticostituzionali, contrarie ad ogni sorta di legalità.
Al chè, uno si chiede come mai in Sicilia, dove forse si sta radicando più veementemente il sentimento di sdegno nei confronti di mafia e criminalità e delinquenza di ogni risma, non abbia attecchito invece il verbo dipietrista o almeno quello travaglista!? La “chiamata alle armi è fallita”. E anche malamente.

Sebbene sia difficile confrontare due tipi di elezioni così diverse come sono quelle politiche e quelle amministrative (vuoi per il carattere localistico delle seconde e per la imparagonabile percentuale di affluenza alle urne) risulta evidente un dato abbastanza indicativo: l’Italia dei Valori, il partito del vero capo dell’opposizione (a Berlusconi) ha praticamente ovunque perso voti. Sia in termini di numero di elettori, sia in termini percentuali.

Insomma, qualcosa non funziona nei modi di intendere il confronto politico tra maggioranza e minoranze, inteso da alcuni come “scontro” con la persona del presidente del consiglio.
Non funziona perchè se da una parte c’è chi inveisce attaccando Berlusconi guardando ai suoi personalissimi guai giudiziari e privati, dall’altra c’è una larga, larghissima parte della popolazione che ormai ha capito che c’è qualcosa in più del conflitto d’interessi: ad esempio, su quello che oggi in molti si affrettano a battezzare emendamento “salva-premier”, in tanti hanno capito che non c’è una norma che impedisca a Berlusconi di essere giudicato, ma solo una norma che sospende i processi e che rimanda quel giudizio (che ci sarà) per sveltire altre pratiche che stanno in cima alla classifica delle priorità della gente comune.
Allo stesso modo, sempre come esempio, nessuno si sogna di spaventarsi dell’esercito nelle strade, perchè sono anni che si sente dire che è inutile pagare migliaia di soldati per tenerli fermi nelle caserme e che sarebbe invece meglio usarli per compiti di polizia e prevenzione dei crimini…e sono in pochi a paventare l’avvento del nuovo regime.

Ecco perchè il centrodestra continua a vincere, nonostante tutto…
Perchè Berlusconi è il primo pensiero nelle menti di certi politici, ma all’ultimo posto tra quelli della gente, che ha votato per avere un governo forte, deciso e decisionista.
E’ quello che volevano ed è quello che stanno ottenendo.
Piaccia o no, ci sono cose più importanti delle “fantasiose” inchieste a carico del Cavaliere.

Ora magari ci diranno che in Sicilia è normale che vinca il “garante dei mafiosi”…
Ma delle due l’una: o in Campania, Puglia, Calabria e Sardegna sono altrettanto delinquenti gli elettori del centrosinistra che privilegiano la camorra , la sacra corona unita, la ndrangheta e l’anonima sequestri; oppure qualcosa non funziona neanche in questo ragionamento…

In ogni caso…il PD è allo sfascio e Di Pietro non sfonda.
Popolo di ignoranti o sinistra da rifondare culturalmente?

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Comments
108 Responses to “(S)coppola siciliana.”
  1. cat ha detto:

    ora torno alla mia esistenza sommessa e ti lascio l’ultima parola. Abbandono il campo perchè il tuo modo di discutere mi ha stufato. puoi gloriarti di aver vinto, paladino della morale, e di aver fatto fuori l’ennesimo troll. fatti una bella tacca sul mouse e stai contento. Ah e prendila più soft che ti si alza la pressione e si sa che per voi maschi può essere pericolosa. ciao bello

  2. cat ha detto:

    da http://www.italiatibet.org/
    Ricorre oggi, 4 giugno 2008, il diciannovesimo anniversario del massacro di Piazza Tian An Men. Nella notte tra il 3 e il 4 giugno 1989 il regime comunista di Pechino represse nel sangue la rivolta dei studenti e lavoratori cinesi. Vi furono da 2600 a 3000 morti ed un numero imprecisato di feriti. La lotta spontanea fu definita un semplice “complotto controrivoluzionario” e per sedarla furono impiegati l’esercito e 200 carri armati. Il massacro fu universalmente condannato e alcuni stati deliberarono l’imposizione di sanzioni. L’Unione Europea decretò l’embargo della vendita di armi alla Cina, provvedimento, almeno sulla carta, tuttora in vigore. In un comunicato, l’organizzazione Human Rights Watch così afferma: “Nel 19° anniversario del massacro di Piazza Tien An Men, il governo cinese dovrebbe dare prova concreta di aver migliorato il poprio livello di rispetto dei diritti umani prima dei Giochi Olimpici rilasciando i 130 prigionieri che da allora sono ancora ingiustamente privati della loro libertà”. “Le autorità cinesi” – ricorda inoltre il comunicato – “continuano a perseguitare i sopravvissuti, le loro famiglie e tutti coloro che contestano la versione ufficiale dei fatti”.

    Il Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia ha reso noto che il 28 maggio, alle 9 del mattino, la polizia cinese ha arrestato tre monache del monastero di Dragkar, nella Contea di Kardze. Si tratta di Sangye Lhamo (26 anni), Tsewang Khando (38 anni) e Yeshi Lhadon (24 anni), fermate per aver gridato slogan a favore del Dalai Lama, della libertà del Tibet e per aver chiesto la liberazione dei prigionieri politici. La stessa sorte è toccata, un’ora più tardi, a Rigden Lhamo, una studentessa, arrestata per aver dispiegato la bandiera tibetana e per aver gridato gli stessi slogan. Si sono uditi dei colpi d’arma da fuoco. Non è chiaro se la studentessa sia stata raggiunta dagli spari ma è certo che, prima di essere arrestata, è stata brutalmente picchiata.

    Il 24 maggio, nell’area di Markham (Regione Autonoma Tibetana), cinque monaci del monastero di Gonsar sono stati arrestati sotto l’accusa di essere gli autori di una serie di esplosioni di modesta entità avvenute nella zona nel mese di aprile. I cinque monaci sono stati identificati come Gonpo (20 anni), Choedrup (25), Palden (30), Ngawang Phuntsok (17) e Kunga (20).

    Il 20 maggio, due monaci ventenni del monastero Tehor Tsitsang, a Kardze, sono stati arrestati per aver pacificamente gridato slogan a favore del Dalai Lama. Non si hanno notizie delle loro condizioni. Nella stessa località sono state arrestate anche tre giovani monache che avevano manifestato di fronte agli uffici pubblici della Contea.

    Il 19 aprile a Dartsedo, nella Contea di Tawu, (Sichuan) le autorità cinesi hanno arrestato Nyima Drakpa con l’accusa di aver inviato ad alcuni reporter di Hong Kong foto ed informazioni sulle proteste in atto in Tibet. Sembra che Nyima abbia riferito che obiettivo delle manifestazioni non erano né il popolo cinese né i Giochi Olimpici ma la denuncia del persistere della violazione dei diritti umani e della libertà religiosa.

    Dopo gli arresti le prime condanne. L’agenzia Xinhua ha annunciato che 30 tibetani sono stati condannati a pene detentive variabili da tre anni al carcere a vita per aver partecipato agli scontri di Lhasa lo scorso mese di marzo. Le sentenze sono state pronunciate dal tribunale di Lhasa nel corso di una seduta pubblica alla quale hanno presenziato sia monaci sia laici. La stessa agenzia di stampa così riferisce: “Due uomini, compreso un monaco buddista identificato col nome di Passang, sono stati condannati all’ergastolo. Passang è stato riconosciuto colpevole di aver capeggiato un gruppo di dieci persone, tra le quali cinque monaci, responsabili della distruzioni di edifici governativi, dell’incendio di negozi e di attacchi alle forze dell’ordine. Dei cinque monaci, due sono stati condannati a vent’anni di carcere e tre a quindici anni. L’altra persona condannata al carcere a vita risponde al nome di Sonam Norbu”. Non si ha per ora notizia delle pene inflitte agli altri condannati.
    Altre sentenze saranno pronunciate le prossime settimane. Le autorità della regione Autonoma Tibetana si sono a più riprese espresse a favore di “processi rapidi”. Il 4 aprile 2008, il vicesegretario del Partito comunista della città di Lhasa ha dichiarato che, nella sola capitale, almeno 800 tibetani sarebbero stati portati davanti alla corte di giustizia. Ma il numero degli arrestati, così come quello dei morti durante gli scontri, continua ad oscillare: secondo le ultime stime, i tibetani arrestati nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 29 aprile 2008 sarebbero 7132, di cui 4452 religiosi e 2680 laici (fonte: http://www.dossiertibet.it).
    I morti sarebbero 191 e oltre 1300 i feriti di cui alcuni in gravi condizioni. 1800 i religiosi dispersi. L’amministrazione centrale tibetana ha dato notizia di un numero accertato di 203 morti, di oltre 1000 feriti e di almeno 5715 arresti.

    così, solo qualche assaggio, qualche minimo copia-incolla chè in questo sei sicuramente più bravo di me, quindi puoi fartelo da solo.
    Queste sono esempi di “sfumature”, quelle che tu dici esserci tra la cina e un paese libero. Sono sicura che sai perfettamente che non si tratta solo di “sfumature” soprattutto quando si parlava di giornalisti e comici come è scritto nel post. Bastava dirlo e si chiudeva lì. Invece tu hai preferito insultarmi e dirmi “non stavo parlando con te” e adesso mi consigli di vergognarmi.
    Te lo dico chiaro: GENOVA è stata una cosa GRAVISSIMA e PRETENDO che tutti i colpevoli vengano condannati.
    Ma a differenza di te che pensi che io non sappia nulla, io sono sicura che tu sai di cosa si parla quando si dice cina e tibet, non ho intenzione di offenderti immaginando la tua ignoranza quindi NON PARAGONARMI L’ITALIA ALLA CINA. e nemmeno alla Birmania, per favore, questo sì che sarebbe rendersi ridicoli.
    Il fatto che sia una donna è irrilevante e della tua cavalleria pelosa non me ne faccio nulla.

    bravo hugo, se non ho detto niente, tu a cosa stai rispondendo? e comunque, come ti direbbe magetrony, non stavo parlando con te, anzi lui direbbe “nessuno ti ha interpellato decerebrato” ma io non sono così simpatica.

  3. magetrony ha detto:

    >“Esistono della SFUMATURE tra la cina e un paese libero”. Il mio sottolineare il termine “sfumatura” e l’uso che ne fai era ironico. Ho visto le “sfumature” (ironia) cinesi sui miei amici tibetani>

    L’avevo capito benissimo, così come tu hai continuato a non capire quel che ti dicevo. Tu hai i tuoi amici tibetani io ho i miei amici con ossa rotte, psicologie a pezzi (gente torturata) e polmoni in parte compromessi PER SEMPRE dall’utlizzo del GAS CS, che vi ricordo è VIETATO DALLA CONVENZIONE DI GINEVRA (che si occupa di guerre, non di manifestazioni di piazza).

    Vergognati e non parlare mai più di genova senza sciaquarti l’anima ancor prima della bocca.

    E dopo vergognati ancora un altro po

  4. magetrony ha detto:

    ah cazzo cat sei pure una donna…fantastico esempio di sensibilità femminile…

    dai non ti rispondo nemmeno per cavalleria, tanto due cose te l’ha giustamente fatte notare hugo.

    Soprattutto il fatto di non renderti ridicola, che parli e nemmeno sai di cosa.

  5. Hugo ha detto:

    CAT TI FACCIO NOTARE CHE IN TUTTO QUESTO COMMENTO….
    NON HAI DETTO NIENTE DI NIENTE.

    HAI DETTO CHE SEI LIBERA DI PARLARE….ma non hai parlato

    e quando hai parlato di UNA cosa….hai detto che

    “Per quello che è successo a Genova c’è un processo, mi pare”

    ECCO TI PARE MALE.
    TI DICE NIENTE IL TERMINE PRESCRIZIONE?

    E SAI CHE IL REATO DI TORTURA NON E’ PREVISTO IN ITALIA?

    se devi aprire bocca…cara CAT….
    FALLO PER DIRE QUALCOSA
    NON PER RENDERTI RIDICOLA

  6. cat ha detto:

    scrivo il giorno dopo perchè non sempre ho il tempo di stare qui a leggere.
    stavi parlando con un altro, certo, ma qui “tutti” possono leggere e magari anche commentare, le discussioni private puoi farle da altre parti se vuoi.
    che filo avrei distrutto se, come dici, sono intervenuta il giorno dopo? che filo distrugge qualcuno che commenta? se vuoi gli rispondi, se non vuoi lo ignori, il filo si segue comunque. Tanto è vero che a Fra e Luigi, che sono intervenuti nella tua discussione e non sempre a proposito, non hai avuto nulla da ridire. Inoltre ci sono commenti solo di Teste Pensanti, Fra, Luigi e tuoi e poi ci sono io, che, come hai sottolineato, sono intervenuta il giorno dopo quindi chi sarebbero “voi troll”?

    Tu, Luigi, Fra e gli altri non siete “tutti” e quindi la tua affermazione dell’altro giorno era perlomeno esagerata così come lo è anche quella di oggi. Meglio per tutti? meglio per me o per te o per Luigi, Fra e gli altri?

    chi sono io? e chi dovrei essere? chi sei tu per dirmi che non posso scrivere qui quello che mi pare? al massimo può dirmelo Il Pensatore, ma tu? chi sei tu?
    Sorvolo poi sulle finezze e sulle intimidazioni linguistiche.

    Quanto alle tue argomentazioni, tanto perché tu non mi possa dire che non mantengo il punto, non posso che ricopiare la tua affermazione:
    “Esistono della SFUMATURE tra la cina e un paese libero”. Il mio sottolineare il termine “sfumatura” e l’uso che ne fai era ironico. Ho visto le “sfumature” (ironia) cinesi sui miei amici tibetani…
    Per quello che è successo a Genova c’è un processo, mi pare, e spero che chi è colpevole paghi. Non si può dire altrettanto in Cina.

    Posso anche condurre un’esistenza sommessa ma non sarai certo tu a impormela, paladino della libertà di parola (ironia)

  7. magetrony ha detto:

    >tra la tortura, l’imprigionamento, la morte e la perdita di un programma in prima serata sulla RAI con la possibilità di fare spettacoli in teatro e di vendere libri c’è effettivamente una questione di “SFUMATURE”>

    idiota se eri a genova ed in tanti altri posti al momento giusto-sbagliato avresti avuto modo di vedere anche la tortura, in italia.

    Inoltre io parlavo con teste, nessuno ti ha interpellato decerebrato.

    che fai inserisci l’ultimo commentino velenoso il giorno dopo sperando che sia l’ultimo? Chi sei il troll dell’ultimo post?

    >queste, invece non sono “SFUMATURE” sono cambi radicali.>

    Era esattamente quello che volevo dimostrare, inutile dispensatore di superfluità.

    >tutti chi?>

    le 3-4 persone che al contrario tuo cercano di fare un ragionamento su queste pagine. Io, luigi, fra e altri. Tu che vuoi? Chi sei? di che parli? che senso assume la tua esistenza oltre a quello di una mancata masturbazione lungo il tuo albero genealogico?

    >oops, scusa… ma… è un problema tuo. a me, per esempio, le “FACEZIE” piacciono. Questo blog è tuo? chi ti dà il diritto di vietarle? sei forse l’alter-ego del Pensatore, stile Dr. Jekyll e Mr. Hide?>

    sti cazzi che a te piacciono. no il blog non è mio ma la discussione, che seguiva un filo prima che voi troll lo distruggeste, in un certo senso lo era.
    No non sono l’ater ego di nessuno se non della persona che come apri bocca, a te almeno, ti smonta i connotati linguistici.

    Ora fai un piacere al mondo: conduci un’esistenza più sommessa. E’ meglio per tutti.

  8. cat ha detto:

    “Ah certo ma se invece decine giornalisti e comici VENGONO FATTI SPARIRE DA TELEVISIONI E GIORNALi allora no te ne frega nulla.

    Esistono della SFUMATURE tra la cina e un paese libero…possiamo anche nn essere la cina, ma PAESE LIBERO NON SIAMO.”

    tra la tortura, l’imprigionamento, la morte e la perdita di un programma in prima serata sulla RAI con la possibilità di fare spettacoli in teatro e di vendere libri c’è effettivamente una questione di “SFUMATURE”

    “Io posso dire che fino a 2,3,4,5 annidi reclusione certi reati non sono investigabili con le intercettazioni.

    Se io porto il limite a 10,15,20 anni

    HO MANTENUTO LA STESSA IMPOSTAZIONE MA HO CAMBIATO RADICALMENTE LA NORMA.”
    queste, invece non sono “SFUMATURE” sono cambi radicali.

    “Fatto sta che pur essendo a tuo dire “contro” la norma, sono certo che tutti qui hanno avuto l’impressione contraria…chissà perchè….”

    tutti chi?

    “eh appunto io sono le FACEZIE che non sopporto”

    oops, scusa… ma… è un problema tuo. a me, per esempio, le “FACEZIE” piacciono. Questo blog è tuo? chi ti dà il diritto di vietarle? sei forse l’alter-ego del Pensatore, stile Dr. Jekyll e Mr. Hide?
    mah…

  9. Luigi ha detto:

    Intercettazione tra Berlusconi e il mafioso Cuffaro:

    ——————————————————————-

    Riporto un brano tratto da “Mani Sporche”, libro pubblicato da Chiarelettere e scritto da Barbacetto, Gomez e Travaglio, dal titolo “Caro Silvio”, “Caro Totò” (pag.471).

    “A proposito di fonti romane, esistono almeno due telefonate intercettate tra Cuffaro e il premier Berlusconi. La prima è del novembre 2003, all’indomani degli arresti di Aiello e dei due marescialli. Il capo del governo sembra molto informato delle divisioni che lacerano la Procura di Palermo riguardo alla posizione di Cuffaro: da un lato c’è il pm Paci, che ha dato il via all’inchiesta su Guttadauro & C., convinto che vada contestato al governatore, come ai suoi principali coimputati, il concorso esterno in associazione mafiosa; dall’altro ci sono i vertici della Procura (Grasso e Pignatone) e i pm che seguono l’inchiesta Aiello, che vogliono archiviare il concorso esterno per Cuffaro, lasciandogli solo il favoreggiamento alla mafia e la rivelazione di segreti. Lo scontro fra le due anime dell’Antimafia esploderà in pubblico nei primi mesi del 2004, ma già il 12 novembre 2003 Berlusconi chiama Totò per comunicargli di aver avuto notizia sugli orientamenti che stanno emergendo in Procura sul suo conto:

    Berlusconi: Stai sereno, perché guarda che io ne ho passate di tutti i colori con la famiglia… guarda soltanto stamattina come sono illustrato in una vignetta in prima pagina sull’Unità.
    Cuffaro: Con quello che ha scritto l’Unità su di te e su di me c’è da farne un’enciclopedia.
    Berlusconi: Comunque tu stai sereno, perché ho notizie buone come tu avrai.. dall’interno dell’ufficio che si sta interessando di queste cose, per cui ho notizie buone, c’è un orientamento positivo da parte del…
    Cuffaro: Ma spero che si rendano conto che io non c’entro niente, insomma.
    Berlusconi: Ma si, appunto. Noi ti appoggiamo come un sol uomo, senza nessuna possibilità…
    Cuffaro: Ti assicuro che la tua telefonata è una cosa importante, per l’affetto che mi hai dimostrato…
    Berlusconi: Io se c’è bisogno prendo l’aereo, vengo giù a Palermo, faccio di tutto… Comunque non succederà assolutamente niente.

    Due mesi dopo Silvio e Totò si risentono. Sono le 19:51 del 10 gennaio 2004: anche stavolta i due interlocutori sanno molto più di quel che dovrebbero. Il premier rassicura il governatore sugli esiti dell’inchiesta e lo informa che il ministro degli interno, Beppe Pisanu, gli ha detto che è tutto “sotto controllo”. Il presidente della Regione sa che qualche magistrato “fa le bizze” sul suo conto, ma confida che tutto andrà per il meglio.

    Berlusconi: Si, sono io, presidente: come stai?
    Cuffaro: Benissimo.
    Berlusconi: Le cose come vanno?
    Cuffaro: Benissimo, benissimo. Mah, io credo bene, al di là delle cose che scrivono i giornali.
    Berlusconi: Io ho saputo qui…la ragione perché ti telefono… il ministro dell’Interno…
    Cuffaro: Si?
    Berlusconi: … mi ha parlato e mi ha detto che tutta la.. è tutto sotto controllo… sotto controllo.
    Cuffaro: Va bene.
    Berlusconi: Si.
    Cuffaro: Ma io sono tranquillo, avendo la coscienza a posto. E’ solo…bisogna solo aspettare.
    Berlusconi: Lo so, ma non basta, non basta.
    Cuffaro: Ci sono giornali che fanno un poco di schifo e qualche magistrato che fa un poco di bizze.
    Berlusconi: Io oggi ho appena finito di leggere l’Unità in cui uno psichiatra dice che sono il diavolo.
    Cuffaro: Eh eh.
    Berlusconi: Capisci, bisogna dimostrare che io sono il diavolo!
    Cuffaro: Ma figurati! Per tutti noi sai che cosa sei. Quindi sai che ti vogliamo bene, io ogni mattina nella mia preghiera quotidiana… Perché a Palazzo D’Orleans da me ogni mattina alle otto e un questo faccio la messa…
    Berlusconi: Ah, bene.
    Cuffaro: E ti giuro, non te l’ho mai detto, ma il mio primo pensiero è per il lavoro che fai e per ricordarti quanto ti voglio bene.
    Berlusconi: Grazie.
    Cuffaro: Conta sempre su di me, io lavoro sempre, lavoro anche perché ci sia serenità anche dentro l’Udc, quindi stai tranquillo…
    Berlusconi: Benissimo, grazie mille. Sai che sei contraccambiato totalmente.
    Cuffaro: Lo so, lo so…

    Cuffaro, dunque, sebbene indagato per concorso esterno, rivelazione di segreti, favoreggiamento mafioso e corruzione, nel gennaio 2004 si dice tranquillo e sembra perfettamente al corrente delle due linee che si fronteggiano fra i magistrati: qualcuno fa ancora le bizze, ma bisogna solo aspettare. Per capire che cosa Cuffaro stia aspettando basta attendere gli sviluppi dell’inchiesta che, di li a pochi mesi, gli daranno ragione. Infatti il pm Paci che insiste per chiudere il suo rinvio a giudizio anche per concorso esterno in associazione mafiosa verrà messo in minoranza. E alla fine il governatore risponderà solo di favoreggiamento alla mafia. Le due scottanti bobine, trasmesse dai Carabinieri alla Procura, non saranno depositate negli atti alla chiusura dell’inchiesta Cuffaro. Rimarranno blindate nel fascicolo madre, quello numero 2358/99 per concorso esterno in associazione mafiosa, destinato all’archiviazione. Né Berlusconi ne Pisanu verranno interrogati sul merito di quelle telefonate, nè verranno disposte indagini approfondite per saperne di più. Eppure l’accenno di Berlusconi al ministro dell’Interno potrebbe contenere elementi utili a far luce sulla “fonte romana” e “istituzionale”, ipotizzata dalla stessa Procura, che avrebbe informato Cuffaro delle intercettazioni su Guttadauro nel 2001 e su Aiello nel 2003. Se davvero Berlusconi, il Viminale e Cuffaro conoscessero notizie ancora coperte dal più vigoroso segreto investigativo, si configurerebbe un reato di rivelazione di segreto anche a carico di chi quella fuga di notizia ha commesso. Tantopiù che uno dei personaggi in questione, Berlusconi, è stato indagato per concorso esterno e riciclaggio proprio a Palermo: la sua posizione è stata archiviata per decorrenza dei termini di indagine, ma il fascicolo può essere riaperto in qualunque momento all’emergere di qualche fatto nuovo. I pm titolari del fascicolo Berlusconi, però, verranno a sapere di quelle telefonate soltanto dai giornali, alla fine del 2005, quando Grasso, poco prima di trasferirsi a Roma come nuovo procuratore nazionale antimafia, chiederà ai gip che i nastri vengano distrutti.”

  10. Alessio in Asia ha detto:

    In Sicilia ha vinto il centrodestra? Berlusconi e Cuffaro? E dov’e’ la notizia?

  11. magetrony ha detto:

    >forse perchè la faziosità riduce il loro comprendonio di un tot percento? >

    classico esempio di facezia non dialettica

    >non afferra il nocciolo del discorso, cioè che scalfari parla del fatto che alcuni reati non sono presi in considerazione come se fosse introdotta da B >

    Ma che sono scalfair io?

    > altro paio di maniche è il discorso sul numero di anni>

    E noi di quello discutiamo, oltre che delle pene per i giornalisti e altre piccole “minuzie”.

    Tu intervieni e rispondi a SCALFARI…Ma A ME CHE ME NE VIENE, ALL’INTERNO DEL DISCORSO?

    Ragazzi qualcuno di voi ha citato SCALFARI?

    allora perchè risondi a lui?

    noi non abbiamo mai detto qualcosa che possa averti spinto a tal precisazione, QUINDI E’ SPAM

    >credo di essere l’unico che qui si è scusato quando ha postato osservazioni OT>

    Eh allora hai gli strumenti per renderti conto di quest’altra tua forma di OT.

  12. magetrony ha detto:

    >non solo l’ho ribadito, ma l’ho anche spiegato a chi la lottizzazione la conosce solo per sentito dire; rimando alla nostra discussione di qualche settimana fa su questo blog, dove certo non sono mancate le rispettive argomentazioni. Dato che, come si vede, tutte quelle parole non hanno cambiato di una virgola i rispettivi convincimenti, qui la smettiamo qua, ok?>

    Mah fatto sta che pure in quella discussione non mi hai spiegato perchè il fatto che prima la tv facesse schifo (concesso, inutile che continui a ribadire la tua età anagrafica, è totalmente superfluo e pradossalmente infantile) giustificherebbe in qualche modo l’attuale assetto, a mio giudizio anche peggio.

    Non c’è consequenzialità nel tuo discorso, il problema non è la mancanza di argomenti.

    >se tutti i miei commenti, link ad articoli e informazioni, ragionamenti originali, ecc. che ho postato in queste settimane sono “spam”, allora tolgo il disturbo immediatamente>

    non sono spam alcuni approfondimenti COLLEGATI al tema.

    Sono spam alcuni interventi come quelli di oggi (e non solo).

  13. Teste Pensanti ha detto:

    >fatto sta che pur essendo a tuo dire “contro” la norma, sono certo che tutti qui hanno avuto l’impressione contraria…chissà perchè….

    forse perchè la faziosità riduce il loro comprendonio di un tot percento? 😉

    ad es. quando mage dice che:
    >HO MANTENUTO LA STESSA IMPOSTAZIONE

    non afferra il nocciolo del discorso, cioè che scalfari parla del fatto che alcuni reati non sono presi in considerazione come se fosse introdotta da B invece è il codice, altro paio di maniche è il discorso sul numero di anni, please, e su quello siamo d’accordo, non da ora

    MArò che fatica, anch’io… 😉

    >Io persino quando manco di rispetto rimangi strettamente in tema.

    premesso che quando il discorso si fa pesante e si tende all’insulto, qualche iniezione di humor potrebbe essere una forma di par condicio (ma non pretendo che siate d’accordo), credo di essere l’unico che qui si è scusato quando ha postato osservazioni OT

    >ah tra l’altro teste l’hai più letti quei link?

    ho letto, sì, grazie, anche se ricordavo bene tali iniziative e veramente pensavo di più ai petrolieri; sulla tua valutazione sulle “posizioni di facciata” tendo ad essere d’accordo, ma la finiamo qua: sia perchè è OT, sia perchè tra 1 min. devo andare dal medico

    alla prossima!

  14. magetrony ha detto:

    ..e tra l’altro Teste non so se ne sei consapevole, ma dal punto di vista della “impostazione della pagina” alcuni tuoi interventi di oggi hanno avuto il “pregio” di permettere a penatore, messo alle strette, di eclissarsi dalla discussione e lasciare che si discettasse con te..

  15. fra ha detto:

    ho riletto la discussione.

    teste pensanti ….
    hai rotto il cazzo pure tu

    Perchè se lo dice Berlusconi stesso di essere stato “aiutato” da Craxi…
    TU NN DEVI PERMETTERTI DI ASSERIRE IL CONTRARIO !

    “Caro Bettino grazie di cuore per quello che hai fatto. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità. Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore. Con amicizia, tuo Silvio“.

  16. magetrony ha detto:

    >>>e comunque ammazza erano solo 3 link a repubblica…
    >

    ah tra l’altro teste l’hai più letti quei link?

    Smentivano la tua impostazione “tremonti contro le banche prodi a favore”

    Aiutandomi a sostenre che entrambi “fingono” di andar contro le banche mentre invece si tratta solo di posizioni di facciata…

  17. magetrony ha detto:

    >ok, opinioni differenti, va bene; faccio solo presente che finalemnte anche qui coloro che alle 21 al posto di guardare la tv sono colleganti al web sta diventando maggioranza nel paese, come è successo l’anno scorso negli USA>

    Senti studia un po’ di media per favore. Il mainstream viaggia generalmente in broadcasting, proprio per questo è flusso unico e riconducibile a tratti comuni.

    Internet è narrowcasting. Mi fermo perchè hai detto che non accetti lezioni…

    >a me sembra di no, se mi citi un argomentazione sarebbe meglio, ma se si tratta cmq dell’interesse personale di B, gli apsetti giurdici mal impostati, ecc. mi sembra che su R. siano stati largamente affrontati, e non solo da Curzio Maltese…>

    Mi sembra che i dettagli delle inchieste di travaglio o di alcune osservazioni di Grillo non siano proprio sulla prima di repubblica tutti i giorni..

    >hanno cmq continuato a lavorare, cosa che in Cina non sarebbe successa e non mi pare una sfumatura>

    Sì mi pare una sfumatura visto che UNA COSA E’ RAGGIUNGERE MILIONI DI PERSONE CON LA TV, BEN ALTRA QUALCHE MIGLIAIO CON GLI SPETTACOLI TEATRALI O QUALCUNO IN PIU’ SCRIVENDO LIBRI (che comunque è ben diverso).

    Stai iniziando ad argomentare come pensatore, e come quella barbara che citavi e che (l’hai ammesso anchye tu) ho letteralmente smontato l’altro giorno.

    >sul giudizio del grado di libertà in questo paese ogni opinione è lecita, ma è un discorso interminabile, per cui se non ti dispiace passo ad altro, ok?>

    E’ interminabile finchè si continua ad obiettare con ragionamenti supeficiali e ptretestuosi.

    > ho fatto affermazioni che mi sembravano abbastanza ovvie e condito il tutto con un po’ di humor >

    Fatto sta che pur essendo a tuo dire “contro” la norma, sono certo che tutti qui hanno avuto l’impressione contraria…chissà perchè….

    >questo è fuorviare?>

    Sì, anche per il discorso che facevo prima di SMETTERE DI AFFRONTARE SOLO I NODI SECONDARI DI UN RAGIONAMENTO, perlatro in termini pretestuosi. Anche stavolta l’hai fatto, ignorando ciò che mi sono trovato a dover ripetere (Questo esatto concetto).

    >come se il vigente codice di procedura penale sulle intercettazioni non avesse la stessa identica impostazioni >

    Una cosa è l’impostazione, ALTRA cosa è il FATTORE QUANTITATIVO.

    Io posso dire che fino a 2,3,4,5 annidi reclusione certi reati non sono investigabili con le intercettazioni.

    Se io porto il limite a 10,15,20 anni

    HO MANTENUTO LA STESSA IMPOSTAZIONE MA HO CAMBIATO RADICALMENTE LA NORMA.

    Ora il concetto è chiaro?

    MArò che fatica

    >bah, come se, oltre a postare ogni tanto qualche facezia, non dessi anch’io il mio contributo a questo scambio di idee e info, soprattuto quando si parla di ambiente….>

    eh appunto io sono le FACEZIE che non sopporto. Io persino quando manco di rispetto rimangi strettamente in tema. Come ripeto, ritengo pegggiore la tua, di mancanza di rispetto. Spezzi le dialettiche con le tue “facezie”

    >e qui non ho mai insultato nessuno (a parte quelli che non spengono la luce quando escono da una stanza, va da sè!); >

    Eh tu per la luce accesa io per il sostegno alla disonestà..ognuno i suoi principi (fermo restando che spengo sempre le luci e rompo le palle a chi non rispetta le norme basilari della convivenza col pianeta)

    > se questo non è prendere in considerazione il “lavoro” altrui…non ho capito di cosa ti lamenti, mah?>

    Se non l’hai capito mo’…negli ultimi 3 commenti te l’ho scritto in ogni salsa…

  18. Teste Pensanti ha detto:

    >>“supposti favori di Craxi a B” ??????????
    a pensatò…..
    E MO HAI ROTTO ER CAZZO
    >>

    a fra’, l’ho scritto io, leggiti la discussione qui
    e insulta tua nonna, ok?

    in fondo all’accesa discussione, puoi trovare l’ultimo commento di mage:

    >>e comunque ammazza erano solo 3 link a repubblica…

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