Frattini ci porta al fronte. Finalmente.

Finalmente il Frattini che mi aspettavo.
Ero seriamente preoccupato: dal governo Berlusconi mi aspettavo una partenza lanciata a 365 gradi, ma dopo il travolgente inizio del consiglio dei ministri napoletano avevo la sensazione che una questione mancasse all’appello: il ruolo dell’Italia nel mondo.

Oggi, dopo le prime perplessità su Libano (nessuna revisione delle regole d’ingaggio del contingente Unifil italiano) e Dalai Lama (no ad un incontro con “sua santità” per non compromettere i rapporti con gli “amici cinesi”), il nuovo ministro degli esteri m’ha dato una bella soddisfazione.
Ha avuto il coraggio di affrontare uno dei punti cruciali della nostra politica estera: la nostra presenza militare negli scenari mediorientali. In Afghanistan, per esattezza. Eliminando, finalmente, qualsiasi pregiudiziale allo spostamento dei nostri soldati sui “fronti caldi” della battaglia per la pacificazione di quel Paese.

A costo di passare per interventista, credo sia importante capire quale sia l’orientamento (anche solo potenziale) del nostro governo all’interno dello scacchiere internazionale.
Ebbene, sapere che potremo contribuire attivamente nella lotta al terrorismo, mi rende ancor più fiero del mio Paese e allontana da me i tristi ricordi delle avvilenti discussioni circa la necessità di un ritiro immediato delle truppe in quanto non si dovesse associare il nome dell’Italia alle presunte politiche imperialiste made in USA, o quelle per la diminuzione dei finanziamenti al ministero della difesa in ossequio alle idee pacifiste dei precedenti ministri e sottosegretari del governo Prodi.

Primi passi, dunque; piccoli passi, ma sicuramente nella direzione giusta.

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Comments
16 Responses to “Frattini ci porta al fronte. Finalmente.”
  1. precario ha detto:

    oh, e sugli esempi europei della seconda guerra mondiale ci sono delle piccole differenze.
    tipo l’essere invasi, cosa che non mi risulta in questo caso.
    almeno io di talebani armati in giro per roma non ne vedo.

    e poi ti prego di finirla col chiagni e fotti perchè è patetico.

  2. precario ha detto:

    jake, ricordi male perchè era un deputato.

    e vorrei ricordarti che esiste la diplomazia internazionale ed i contatti anche tra paesi tra loro ostili.
    una guerra è l’ultima soluzione possibile, altrimenti la guerra fredda sarebbe diventata calda con buonapace di tutti noi, ad esempio.

    la missione in afganistan ha precisi obiettivi che non sono necessariamente lo spararsi con i miliziani afgani, ma soprattutto quelli di difesa degli obiettivi sensibili, di addestramento della polizia e dell’esercito governativo, di ricostruzione e tante altre cose che sono regolamentate: è una missione onu.

    se jake ha problemi col vicinato, che so, tipo tiene il volume della televisione troppo alto mentre si guarda ramboIII, il vicino non necessariamente deve scendere a spaccargli la faccia.
    magari prima prova con altri sistemi più civili che comporterebbero meno ripercussioni.

    ma si sa…

  3. ilsenatore ha detto:

    finalmente, sì. E’ ora che l’Italia vada in prima linea, che si schieri. Dopo il biennio sciagurato dei “laviamoci le mani”, abbiamo l’occasione per ribadire, senza se e senza ma, da che parte stiamo.

  4. Jake ha detto:

    @precario

    tralasciando il piccolo particolare “Con i ministri di Hezbollah che saran-
    no nel governo legittimo”……… leggi? CHE SARANNO NEL GOVERNO LEGITTIMO.
    Il ministro di sinistra che tutti sappiamo con chi era andato a parlare?
    Non si era visto con i capi delle milizie? Ricorderò male.

    In ogni caso:

    (…)
    Il 10 marzo del 2005 il Parlamento Europeo, accogliendo le richieste israeliane sostenute anche dagli Stati Uniti, approvò con una maggioranza schiacciante (473 a favore, 8 contro, 33 astenuti) una risoluzione che accusava Hezbollah di attività terroristiche. La risoluzione afferma che il “Parlamento considera che esiste una chiara evidenza di attività terroriste da parte di Hezbollah. Il Consiglio dell’Unione Europea deve intraprendere tutti i passi necessari per impedire le loro azioni” . La UE ha anche deciso di impedire la diffusione della televisione satellitare di Hezbollah (al-Manār) da parte dei satelliti europei, in modo di applicare le norme europee contro “l’incitamento all’odio razziale e/o religioso” [citazione necessaria].
    Le Nazioni Unite non hanno invece incluso Hezbollah nella loro lista di sospetti gruppi terroristici ma hanno, comunque, chiesto lo smantellamento dell’ala militare di Hezbollah nella Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU n° 1559.
    (…)
    Hezbollah ha espresso sostegno verso alcuni gruppi della resistenza terroristica palestinese, come Hamās e la Jihād islamica.

    Tratto da wikipedia.

    Frattini vuole trattare con quelli di cui sopra? Malissimo. Ha la mia disapprovazione.

    Qual’è la politica internazionale reale? Ritirarsi da ogni paese diverso dall’italia e issare la bandiera della pace?
    Lo chiedo a precario che sa tutto, saprà anche questo.

    Ovviamente noto che precario non ha risposto prontamente che andrà a manifestare (rischiando le manganellate ovviamente, vorrei però capire per quale motivo dovrebbe rischiarle – non ci arrivo, sono inferiore) per i diritti civili in Turchia o in Cina.

    E pensare che in Cina hanno la pena di morte e fanno ancora le fucilazioni, non scherzano eh!

    Beh, forse non avrà letto il mio post oppure sarà troppo occupato a pensare all’Afghanistan.
    Dal canto mio sono tranquillo, io non scendo in piazza e dal mio tranquillo posto di “inferiore” non mi sento sminuito o meno “attivo” se non vado a fare sventolare vessili colorati in strada (con effetto nullo).

    Qualora la si finisse di fare comodo qualunquismo e di non rispondere, e si cominciasse a parlare di politica internazionale reale e non di slogan come “Via dall’Afghanistan” (vedi peacereporter) e “no alla guerra senza se e senza ma” allora, forse, si potrebbe cominciare un dialogo costruttivo fra noi.

    Quanto al dialogo costruttivo fra paesi per come lo intende precario non ho bisogno che me lo insegni, lo conosco già: se ne vede sempre l’effetto benefico, tipo con l’Iran che ha rispettosamente obbedito ai nostri diktat, sta smantellando gli impianti nucleari, ed ha smesso di dire che Israele verrà sradicato.. o no?

    Va be scusate ho sbagliato, allora diciamo come il comportamento dei paesi europei all’inizio della seconda guerra mondiale.. erm.. no ho sbagliato ancora..

    No prendiamo un esempio attuale, come il comportamento tenuto dall’europa nei confronti di Cuba, quando hanno permesso per anni la sua partecipazione alla commissione per i diritti umani… è servito perchè così la situazione cubana è migliorata molto.. beh è dovuto uscire di scena Castro e non c’entrava l’europa, però è migliorata la situazione dai, adesso i cubani possono PERSINO andare negli alberghi e comprarsi il cellulare, come li invidio.

    Ah a proposito di Iran, mi aspetto che precario corra in strada per contestare anche quel paese.. e che mi sia riconoscente perchè gli fornisco tante buone motivazioni per attivarsi, lui che è bravo e buono, io come ha detto lui sono inferiore perciò non ci provo nemmeno, so che non sarei capace di essere come lui, è genetico, sono MORALMENTE ED ANTROPOLOGICAMENTE inferiore .

    Per quanto riguarda la poltrona di casa la mia tesi è semplice: le truppe sono là per una missione, paghiamo fior di soldi e le dobbiamo tenere a non ricoprire nessun ruolo operativo? Non mi prudono le mani, se pago qualcuno voglio che sia il più produttivo ed utile possibile.

    Vorrei infine, per puro sfizio, capire precario dove sta..
    Sta scrivendo dal pc della fabbrica in cui lavora o dal mezzo di una manifestazione, opure è anch’egli seduto su una poltrona, sedia, seggiola? Così tanto per sapere.

  5. ilpensatore ha detto:

    non è che auspicassi di vedere i nostri soldati sparare e farsi sparare, intendiamoci.

    ma certo, questa situazione di stallo in mezzo al guado non rendeva chiarezza sulle intenzioni del nostro Paese sullo scacchiere…

    oggi, finalmente, potremmo avere un chiarimento su di essa…
    era riferito a quello il “finalmente”.

    @ Precario: Frattini si sta comportando in modo ambiguo, ma, salvo la gaffes sul Dalai Lama, credo si stia muovendo all’insegna della diplomazia senza però cadere nell’equidistanza impossibile di dalemiana memoria…

  6. shadang ha detto:

    Marco, ci porta? Andiamo tutti? 🙂

    Comunque su quel “finalmente” devo dare ragione a Precario, forse sarà anche necessario, ma quando si tratta di sparare su qualcuno, bisognerebbe sempre pensarci due volte. Ciao

  7. precario ha detto:

    “25/05/2008 18:53
    FRATTINI:SI’ A DIALOGO CON MINISTRI HEZBOLLAH
    FRATTINI:SI’ A DIALOGO
    CON MINISTRI HEZBOLLAH

    “Con i ministri di Hezbollah che saran-
    no nel governo legittimo si può parlare
    non con le milizie, almeno per quanto
    riguarda la diplomazia”.

    E’ quanto ha detto a Beirut il ministro
    degli Esteri,Frattini,sulle possibilità
    di dialogo con il movimento sciita fi-
    lo-siriano che entrerà a far parte del
    governo di unità nazionale libanese.”Il
    disarmo delle milizie di Hezbollah – ha
    aggiunto – è una delle precondizioni
    per la sicurezza di Israele”.

    Frattini ha infine assicurato la conti-
    nuità dell’impegno dell’Italia nella
    missione di pace Onu Unifil. ”

    toh, allora d’alema non è il solo che ci vuole dialogare. poi quando la si finirà con i piagnistei e i complessi d’inferiorità e si cominciasse a parlare di politica internazionale reale allora, forse, si potrà cominciare un dialogo costruttivo.
    sempre che a qualcuno non prudano le mani dalla poltrona di casa, beninteso

  8. Jake ha detto:

    hai capito pensatore, noi siamo inferiori perchè non andiamo in strada a sperare in una manganellata per sfruttarla politicam.. ehm volevo dire a rischiare una manganellata (che poi se una manifestazione è civile ed ordinata, che manganellate rischierà mai? mah..).
    Loro invece si e quindi sono più bravi di noi..di andare in Afghanistan a fare le manfestazioni non se ne parla, ovviamente,e nemmeno di manifestare (che ne so) in difesa di quel tizio che rischia due anni di galera in Turchia per aver criticato il governo pubblicamente (su un autobus).
    Però sono più bravi di noi. Avere le truppe là e lasciarle a fare le palline di carta coi tovaglioli, quella si che è una furbata.. così facciamo la figura di quelli che mandano le truppe per non sfigurare ma non hanno le palle di partecipare attivamente.
    Ma si sa, la reputazione internazionale si guadagna andando a parlare con gli esponenti di Hezbollah, non con le truppe in Afghanistan.

  9. precario ha detto:

    pensatò, qui in questo post tu usi la parola “finalmente”.
    non “purtroppo è necessario” o “dobbiamo farlo”.

    e lo fai col culo al caldo sulla sedia, manco per strada con la bandiera americana o similari a rischiare anche una manganellata per ciò in cui credi, giusto o sbagliato che sia.

    poi si può anche discutere se il terrorismo si combatta in afganistan o in iraq, ma è la frase ed il modo in cui poni il problema che fa gelare il sangue.

    e il tuo giudizio politico dovrebbe essere fondato anche sulle necessità del tuo paese.
    vabbè che credi che le guerre si facciano per esportare la democrazia, ma un minimo di lucidità politica e macroeconomica ti ci vorrebbe.

  10. ilpensatore ha detto:

    parlano quelli che son bravi tutti a fare le sfilate in piazza, in Italia, dove regnano pace e libertà…ma perchè le stesse cose non vi organizzate a farle in quei paesi in cui pace e libertà mancano?
    andateci…poi ne riparliamo.

    il mio è un giudizio politico: se ci dobbiamo impegnare nella lotta al terrorismo e per l’esportazione dei valori democratici di pace e libertà è importante avere un ruolo attivo e non di sola immagine.

    l’Italia, d’altro canto, non si liberà sfilando con le bandiere della pace in mano…

  11. precario ha detto:

    parlare di guerra come se fosse un videogioco è insopportabile.
    che paese…

  12. shadang ha detto:

    Come volevasi dimostrare! 🙂

  13. antonio ha detto:

    …vacci te e i tuoi 3 amichetti al fronte!!!

  14. shadang ha detto:

    Addio! Mia bella addio, e l’armata se ne va…

    Moh! sentirai dove arriveranno le urla dei sinistri… 🙂

  15. Yes sir! Cambiata la musica. L’Italia torna ad essere coerente nella sua politica.
    Ottimo articolo
    Ciao

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