La forza di chiedere scusa. E il Papa ammette: gestito male lo scandalo pedofili negli USA.

LA FORZA DELL’UMILTA’…

Non è un gesto da poco!

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Comments
15 Responses to “La forza di chiedere scusa. E il Papa ammette: gestito male lo scandalo pedofili negli USA.”
  1. ilpensatore ha detto:

    Claudio, si rinuncia al contraddittorio anche nel rito abbreviato! e nei patteggiamenti.
    questo non cozza coll’art. 111 della Cost?

    sono scelte operate dall’imputato!

    e da studente in giurisprudenza ne sono ben a conoscenza!

    comunque: non si tratta di arrivare ad un punto di accordo, perchè l’unico possibile, per te, sarebbe che io ammettessi che tutta la Chiesa è “sporca”!
    cosa che non posso dire.

    per quanto vi siano nella Chiesa soggetti abietti e schifosi niente mi farà ricredere sui tanti altri ministri che si sono sempre spesi per il prossimo in maniera…cristiana!

    io voglio solo che non si facciano errori nell’assumere notizie false e tendenziose come quelle che vengono riportate dai giornalai che così sperano di guadagnarsi il primato nel numero di vendite della giornata.

  2. Claudio ha detto:

    Ho capito….tanto qui stiamo uno da una parte e uno dall’altra di una ideale via di mezzo.

    Te difendi il tuo “credo” e io il mio.

    Direi che arrivare ad un punto d’accordo a questo punto sia pressochè utopistico.

    Comunque tengo a precisare una cosa:
    Tu da buono studente di Giurisprudenza parli di processo in contumacia (per chi leggesse e non sapesse trattasi di processo con assenza di processato).
    Piccolo particolare:
    Il processo in contumacia cozza con una cosa che dovresti sapere bene: “il contraddittorio” (derivante dritto dritto dalla Costituzione Italiana, per precisione articolo n°111).
    La sentenza, anche in contumacia, può essere emessa, ma per il suddetto principio nessuno può essere colpito dalla sentenza senza aver preso parte al processo.
    Mi fà specie che sei uno studente di Giurisprudenza e ignori questo…

    Comunque qui non arriveremo mai ad un punto d’incontro dato che entrambi abbiamo i nostri “dogmi” che da buon dogma che si rispetti alla fine o ci credi o pensi che siano cretinate.

    Distinti Saluti.

  3. ilpensatore ha detto:

    “Non leggo nulla di quel che hai scritto che possa anche minimamente far pensare che sei in totale disaccordo con questa gente, ma sembri giustificarla più che altro”

    Claudio, a me sembra irrilevante scrivere una paginata per dire…cosa?! ciò che sta nel buonsenso delle persone, cioè rifiutare ogni crimine?
    dai…qui stai esagerando!
    secondo te dovrei biasimare manifestamente qualcuno per dimostrare cosa e a chi, scusa?!
    Non mi pare ci sia bisogno di riempire le pagine dei quotidiani o i servizi dei tg per dire che chi ha sbagliato paghi!
    per questo ti dico che mi sembra tu sia un attimino accecato dal fervore ideologico!

    ripeto, comunque: qui nessuno difende.
    ma se si vuol fare di tutta un’erba un fascio, se permetti, prendo le difese del pensiero che professo e delle idee in cui credo!
    perchè se il tentativo dev’essere indicarne uno per punire tutti, allora m’incazzo, perchè è una stortura mentale, di chi vuole imporre un pensiero unico!

    peraltro, quando parlo di “ignoranza” lo faccio perchè dubito tu conosca i due ordinamenti in questione: dubito tu conosca quello penale (italiano e non solo) e soprattutto dubito tu conosca quello canonico ed ecclesiastico.
    altrimenti non arriveresti a dire le castronerie che ho letto nei tuoi commenti.

    ma poichè non sono l’avvocato di nessuno, ma solo un laureando in giurisprudenza, mi limito a far luce su alcuni aspetti che vengono appositamente glissati per gettare ombre su tutta la Chiesa.

    se mi dici che le indagini vengono pregiudicate mi dimostri soltanto che non conosci il sistema penale, italiano e non solo!

    conosci ad esempio l’istituto del processo in contumacia? ecco…ma questo è solo un esempio…
    non posso certo farti un corso di diritto.

    spero solo che magari il livore contro l’Istituzione Chiesa si edulcori un po’ scontrandosi con una realtà ben diversa.

    non trattandosi di teorie etiche ma di leggi, di diritto…se permetti, credo si possa benissimo pensare d’esser dalla parte del giusto!

    Infine: ripeto il concetto di base: nessuno nega: le accuse mosse saranno anche vere, ma non capisco perchè mai ci si debbano poi ricamare sopra tutte ste teorie al solo fine di colpire…il “credo” che sta alle fondamento di tutta la Chiesa Cattolica.

    articoli e articolesse non possono far crollare la fede delle persone nè in Dio nè nei suoi ministri.

    Chi sbaglia, paghi….ma da qui a pensare che se alcuni sbagliano allora tutto è privo di credibilità, beh…se non è un attacco a testa bassa questo…

  4. Claudio ha detto:

    “E’ inutile che ti scagli contro la Chiesa accusando gli altri di ignoranza quando sei tu il primo a naufragarvi!”

    Ma sbaglio o tu sei essattamente dall’altra parte di quel che dovrebbe essere l’esatta via di mezzo?
    Perchè ti permetti tu di dirmi che sono annebbiato quando a quanto pare lo sei tu, ma da altro?
    Io forse sono stato irruento nel dire quel che penso e questo l’ho già espresso nel commento precedente.
    Te invece ti senti forse dalla parte del giusto che può dire chi è cieco e chi no?
    Sei forse tu quello che vede come stanno le cose effettivamente?
    Tu hai una visione ben diversa dalla mia, ma da lì a dire che io sono quello annebbiato ce ne passa.

    “Innanzitutto, partiamo da qui: nessuno intende giustificare o scusare nessuno che si sia macchiato di reati abominevoli come la pedofilia.”

    No, sbagliatissimo.
    Alla fine si chiede sempre la comprensione per questa gente.
    Si chiede sempre che “non se ne parli più”.
    Non leggo nulla di quel che hai scritto che possa anche minimamente far pensare che sei in totale disaccordo con questa gente, ma sembri giustificarla più che altro, specialmente quando ti riferisci a quel “chiedere scusa non conta niente?”.

    “il fatto d’esser spediti in qualche altro posto non pregiudica nè le indagini nè l’esito delle inchieste!”

    Le indagini le pregiudica mancando l’accusato. O sbaglio?

    “Stato e Chiesa sono ordinamenti diversi, ognuno dei quali segue il proprio corso.”

    Qui ci sarebbe molto da discutere…mi limito ad un “ahahahha…ti informo che sei in Italia e quel che è scritto nella Costituzione non viene sempre rispettato…”

    “Un’altra leggenda è poi quella secondo cui la Chiesa non farebbe niente contro questi episodi: ma che ne sai??????? ti sei mai informato?”

    Dammi tu prova che lo fanno.
    Stai forse tu argomentando il fatto che facciano qualcosa?

    “e poi: mettila così: il primo deterrente contro simili fatti è nella Dottrina stessa della Chiesa, nel Vangelo e nella morale cristiana.”

    Ho notato….

    “Chi sbaglia paga…ma non può essere abbandonato.”

    Io non chiedo che vengano abbandonati, ma non vedo perchè non debbono essere condannati.
    Nello scontare la pena poi si recupera la persona, ma non buttiamola sempre sul “poverino ha dei problemi…capitelo, no?”.

    “comunque che palle! sempre con queste cazzate ve ne uscite…”

    L’articolo linkato da Marangio son cazzate?
    I preti che abusano di bambini son cazzate?
    Il fatto che hai due fette di prosciutto sugli occhi son cazzate? XD

    “Parlate spesso per sentito dire; per fanatismo laicista o ateista!”

    Ma sbaglio o come dici tu “saremo in due”?
    Io probabilmente sarò un fervente anticlericale, ma non mi sembra che te sei in una posizione super partes, piuttosto un fervente cristiano che difende la sua chiesa.

    Riguardo alle offese:
    Ho solo espresso il mio modesto parere sul tuo nick…e confermo tutto quel che ho detto.
    Essendo un commento PERSONALE (dlin!dlon! PERSONALE!) son libero di pensarla come voglio e non ho certo intenzione di essere io quello che distribuisce patenti di buono o cattivo pensiero, ho solo espresso come la penso.
    Preferivi che non te lo dicessi e ti facessi la faccina carina tipo questa 🙂 ?
    Peccato, io sono abituato a comunicare alla gente come la penso su di loro.

    Distinti Saluti.

  5. ilpensatore ha detto:

    @ Marangio: vale quanto detto per Claudio!

  6. ilpensatore ha detto:

    Claudio, mi sembri oltremodo accecato dal fervore anticlericale!
    Driiiiin, se non te ne sei accorto non siamo più ai tempi dei guelfi contro i ghibellini!
    E’ inutile che ti scagli contro la Chiesa accusando gli altri di ignoranza quando sei tu il primo a naufragarvi!
    Sei annebbiato dal pregiudizio ideologico! ma soprattutto, ti sei esposto scoprendo un fronte importante parlando di questi fatti: la conoscenza della materia. Se non ne hai dimestichezza potresti evitare di accanirti su ipotesi e ragionamenti del tutto fuorvianti!

    Innanzitutto, partiamo da qui: nessuno intende giustificare o scusare nessuno che si sia macchiato di reati abominevoli come la pedofilia.
    Detto questo: non diciamo nè banalità nè inesattezze.
    Primo: il sistema penale “segue” il cittadino! Con ciò voglio dire che la legge ti persegue anche se vieni spostato in Alaska! di consegueza, il fatto d’esser spediti in qualche altro posto non pregiudica nè le indagini nè l’esito delle inchieste!
    Insomma…smettiamola con questi luoghi comuni!
    Stato e Chiesa sono ordinamenti diversi, ognuno dei quali segue il proprio corso. Non si può pretendere che la Chiesa faccia le veci dello Stato!
    Semmai chiediamoci come mai gli Stati non riescano a perseguire in maniera sufficientemente rapida questi reati.

    Un’altra leggenda è poi quella secondo cui la Chiesa non farebbe niente contro questi episodi: ma che ne sai??????? ti sei mai informato?
    e poi: mettila così: il primo deterrente contro simili fatti è nella Dottrina stessa della Chiesa, nel Vangelo e nella morale cristiana.
    Chi sbaglia paga…ma non può essere abbandonato.
    Lo Stato, per esempio, ti mette in galera, ma poi ti aiuta nel reinserimento.
    Non vedo perciò perchè alla Chiesa, caritatevole per eccellenza, dovrebbe esser richiesto un atteggiamento diverso.

    comunque che palle! sempre con queste cazzate ve ne uscite…insabbiamenti, complotti, depistaggi…ma andiamo! un po’ di realismo!
    Parlate spesso per sentito dire; per fanatismo laicista o ateista!

    Poi te ne esci con offese personali.
    Pensatore? beh…si, certo…soprattutto…non penso sia tu a poter distribuire patenti di buono o cattivo pensiero.

    ignorante e ottuso certo non sarò io…ma come minimo saremo in due…

  7. Claudio ha detto:

    Come Volevasi Dimostrare

    Ogni volta che a qualcuno che crede a questi tizi gli si tira fuori l’argomento pedofilia si finisce sempre con un qualcosa tipo:
    “sono uomini…possono sbagliare…”
    “non se ne parli più…”
    “la chiesa non c’entra e non può nulla…”

    Se tu fossi un prete pedofilo e fossi indagato qui in Italia e la Chiesa ti sposta in Alaska, non sarebbe un bel tentativo di coprirti?
    Io dico di sì.

    La Chiesa non potrà pure nulla (e su questo ho dei seri dubbi), ma una cosa può farla:
    lasciare lì dove sono i preti pedofili e far sì che venga applicato il codice penale per loro.

    Il fatto che le famiglie si “accontentano di un risarcimento”, non è perchè guardano solo ai soldi, ma perchè tanto o ti danno i soldi o lo prendi lì dove non batte il sole (come la vittima insomma…) che tanto non gli fanno nulla.

    Parole tue:
    “se quindi vi sono mancanze non possono certo venire attribuite alla Chiesa che niente può in questi casi.”

    e anche:
    “che dovrebbe fare la Chiesa se non allontanare quel molestatore dai giovani molestati?”

    E’ una mera questione matematica, che ricordiamo non è una opinione.

    Se la quantità di casi di pedofilia all’interno della Chiesa è così alta, perchè allora la Chiesa non cerca di porre la propria mano sulla fonte di questo problema e capire perchè succede invece che limitarsi a guardare quel che succede e magari tentare di coprire il prete pedofilo?

    La Chiesa non fà nulla in questa direzione.
    Direi che questo è un buon motivo per ritenerla colpevole.

    Ipse Dixit:
    “e comunque, trattandosi di uomini, mi pare che ammettere i propri errori non dovrebbe esser bollato come un qualcosa che vale “poco”.”

    No, non è che vale poco, ma non vale tutto tanto per cominciare.
    Tu commetti un reato (per altro grave) e ti scusi: tuttapposto!
    Ma anche no!

    Poi se ammetti i tuoi errori e perseveri allora penso pure che mi stai prendendo per il didietro direi…

    E anche:
    “mi pare giusto che, in attesa dei risultati di un’inchiesta, la Chiesa provveda al recupero morale della persona (che resta pur sempre una persona) che ha sbagliato…”

    Ah, si? Spostandoli in Alaska?
    Bel recupero morale…da gente che fà i corsi per farti smettere di essere gay XD
    Ma per piacere…

    Mi chiedo solo una cosa:
    perchè se un immigrato stupra una persona è un delinquente, un depravato, ecc….ecc….
    se un prete abusa di un bambino (che è anche peggio) è una persona da recuperare….ha sbagliato ma ha chiesto scusa….non parliamone più….

    Concludo con un mio pensiero personale:
    Siete (mi riferisco a voi che li difendete) talmente ottusi, la vostra visuale del mondo talmente condizionata da quel che la chiesa dice che vi rifiutate di vedere le cose per come stanno e porre questi tizi sullo stesso piano della gente normale.

    Mi fate abbastanza schifo se scusate un pedofilo…

    P.S.
    Te ti fai chiamare “Il Pensatore”?
    Uhm…buono a sapersi…non sapevi che pensassi qualcosa di tuo e non ti riempissi la bocca di queste “cazzate” (non c’è altro termine per definirle) che la Chiesa tira fuori per queste cose.

    P.P.S.
    Mi scuso se in alcuni punti sono stato un po’ fuori dalle righe, ma non riesco a mantenere la calma davanti a cotanta ignoranza e ottusità.

  8. precario ha detto:

    proprio non ti viene il minimo dubbio, manco rileggendo questa tua frase, eh?

    ah, l’ammmore…

  9. ilpensatore ha detto:

    segnatela pure Precario…

  10. precario ha detto:

    se poi le famiglie delle vittime di abusi si “accontentano” di denaro o soluzioni simili, questo non lo puoi chiamare “insabbiamento”, ma semmai “transazione”, dopodichè non se ne parli più!

    questa è meravigliosa, me la segno pensatò

  11. ilpensatore ha detto:

    @ Claudio:

    scusa Claudio, ma qui si confondono sempre le cose!
    Lo stato della Chiesa non ha competenze in materia penale: le uniche “punizioni” che possono essere irrogate dalla Chiesa sono la scomunica o l’allontanamento, comunque trattasi di soli rimproveri morali.
    Le inchieste rimangono sempre e soltanto a carico dello Stato di cui è cittadino il prete o l’ecclesiastico del caso.
    se quindi vi sono mancanze non possono certo venire attribuite alla Chiesa che niente può in questi casi.
    se poi le famiglie delle vittime di abusi si “accontentano” di denaro o soluzioni simili, questo non lo puoi chiamare “insabbiamento”, ma semmai “transazione”, dopodichè non se ne parli più!
    che dovrebbe fare la Chiesa se non allontanare quel molestatore dai giovani molestati?

    che poi sia stata usata una certa superficialità nel gestire questi fatti…è un altro discorso e comunque, trattandosi di uomini, mi pare che ammettere i propri errori non dovrebbe esser bollato come un qualcosa che vale “poco”.

    un’ultima cosa: le pene dell’ordinamento penale sono finalizzate alla rieducazione e alla restituzione del reo alla società: poichè l’ordinamento canonico non prevede punizioni che privino gli individui della loro libertà personale, mi pare giusto che, in attesa dei risultati di un’inchiesta, la Chiesa provveda al recupero morale della persona (che resta pur sempre una persona) che ha sbagliato…

  12. ilpensatore ha detto:

    @ Gwath: grazie del suggerimento, lo raccolgo subito

  13. Claudio ha detto:

    Io non la farei così semplice…

    Non scordiamoci che la Chiesa spediva e spedisce i preti indagati per pedofilia nella diocesi in Alaska.
    Recentemente è scoppiato un caso lì proprio per il fatto che c’è stato un aumento vertiginoso negli ultimi anni di questo fenomeno.

    Stesso successe per dei preti pedofili americani che furono spostati a S.M.Maggiore a Roma.
    Ci fù anche una protesta delle mamme (per altro ignorata dalla stampa e dai TG) davanti alla basilica in occasione dei funerali di Giovanni Paolo II.

    Chiedono scusa?
    Dovrebbero piuttosto fare qualcosa invece che spostarli…

    Direi che sono una massa di ipocriti che non fà altro che coprire il problema invece di risolverlo.

    Gestito male?
    D’accordo…non sono riusciti a coprire tutto…

  14. Gwath ha detto:

    Io lo avrei intitolato “La Forza dell’Umiltà”.

    La sinistra dovrebbe prendere esempio dal papa. Ma non credo che ci riuscirà mai.

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