Veltroni e gli indecisi. Il bluff della rimonta.

Dice Veltroni: “siamo a un’incollatura”. Uno dei tanti modi per dire che la rimonta è quasi compiuta.
Restano un paio di cose da capire: innanzitutto se Walter ragiona nei termini PD+IdV contro PdL+Lega mi pare un po’improbabile, se non impossibile. L’impressione è però che i suoi conti siano diversi, ovvero che faccia la corsa PD+IdV, convinto com’è che Di Pietro nonostante tutto si fonderà nel gruppo parlamentare del PD, esclusivamente contro il PdL, escludendo quindi la Lega…e allora ci può anche stare che sia un paio (e basta, si fa per dire) di punti sotto. Ma questa sarebbe ed è una mossa subdola.
Un po’come contare capre e cavoli…è scorretto.
Ma in politica ci sta…basta solo esser chiari.
Dubito che però Veltroni possa mai esserlo. Chiaro, intendo.

Premesso questo dettaglio non indifferente, andiamo oltre.
L’altra considerazione su cui pesta forte sull’acceleratore della sua convinzione Walter, è che gli indecisi si stiano spostando in massima parte verso il PD, cioè verso quelli che si sono resi autori dell’impoverimento loro e del Paese intero, contando lo stesso PD su una folta pattuglia di membri del governo e della maggioranza che ha sostenuto il governo Prodi. Una bella logica, si direbbe.
Illogicità a parte dell’argomentazione, il sospetto che Walter si sbagli si evince dalla Storia.

In passato, gli indecisi hanno sempre scelto i moderati di centro-destra.
Anche nelle ultime elezioni. Il grave errore dei sondaggisti fu proprio quello di non capire le intenzioni di base degli indecisi.

Ricordo, poi, ai tempi delle elezioni americane del 2004 un Veltroni in grande spolvero che da Mentana preconizzava un’ampia vittoria di Kerry al quale sarebbe andata grande parte dell’elettorato incerto. Non solo: azzardò una teoria, poi dimostratasi fallace, secondo cui un’alta affluenza tendenzialmente favoriva i democratici.

Ecco…non ci azzeccò per gli States, non ci azzeccarono i compagni che oggi lo affiancano nel PD ma che ieri stavano con Prodi e prevedevano una vittoria schiacciante su un Berlusconi dato per morto.

A sostegno della mia tesi sta un dato molto semplice e ricavabile anch’esso dall’esperienza.
Nelle elezioni politiche 2006 fu evidente come Berlusconi rimontò quel 6% di elettori che lo avevano abbandonato nelle tornate regionali dell’anno prima.
Per dire: la sinistra ha un bacino elettorale stabile. Non cambia di una virgola; numericamente pesa sempre più o meno alla stessa maniera.
Quando si muovono, invece, gli indecisi, vanno a destra.
E oggi il PdL rappresenta quel polo moderato che a quel tipo di elettore piace.

Insomma.
Caro Veltroni,
spera, se vuoi e se ti piace. Bluffa, se ti fa stare meglio.
Ma la realtà prima o poi arriva e si fa guardare in faccia.

Manca poco…

Annunci
Comments
4 Responses to “Veltroni e gli indecisi. Il bluff della rimonta.”
  1. precario ha detto:

    ecco, siccome pure io sono un precario, ho idea che avendole provate queste cose dal 2002 al 2007 fai un pò di confusione tra il pacchetto treu e la legge 30.

    la differenza più grande sta nella propedeuticità del precariato nel pacchetto treu all’assunzione.
    assunzione diventata un miraggio con l’applicazione della legge 30.

    continua a votare berlusconi, max, e a darti le martellate sulle palle

  2. ilpensatore ha detto:

    sparale ancora MAX…

    Veltroni è vergognosamente infido…

  3. MAX ha detto:

    Carissimi, voi parlate ma ho idea che sappiate poco o nulla: il precariato è sempre esistito: prima si chiamava CFL (contratto formazione lavoro); il ministro TREU attualmente nel PD con Veltroni e Prodi, ha creato quelli che io chiamo: precari bis che, vivono con la retribuzione oraria, senza tredicesima, malattia e ferie (nel 2007 il centro sinistra ha capito la cazzata che ha fatto ed ha concesso la malattia(con la franchigia di 4gg.)). So queste cose perché le ho vissute dal 2002 al 2007. Poi ho voluto provare ad entrare nel campo finanziario(ANCHE PERCHE’ NON RIUSCIVO PIU’ A VIVERE CON 700-800 €/mese).COMUNQUE A FARE SIMILE CAZZATA E’ STATO IL CENTRO SINISTRA con l’appoggio di Bertinotti, Giordano, Diliberto e tutti i comunisti; SENZA DIMENTICARE TUTTI I SINDACATI. NE AVREI DA SPARARE ANCORA SUI SIGNORI FALSI COME VELTRONI. Che Veltroni bloccava le lezioni alla Cattolica?

  4. NonSoloZapatero ha detto:

    Questo post è stato aggregato su NonSoloZapatero.it l’aggregatore del web sociale e socialista.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: