Ma la Tatangelo è bisex?

E il sottotitolo sarebbe: smettiamola di parlare di ciò che non si conosce. A meno che…appunto, la Tatangelo non si dichiari amante di entrambi i sessi.
In fondo, lo dice lei e saggezza vorrebbe che si affrontassero solo argomenti di cui si ha piena coscienza. Altrimenti è meglio tacere. Perchè il rischio è quello di cadere nel ridicolo, nello scontato, nel luogocomune che niente aggiunge, ma al contrario, tanto toglie: toglie la voglia di parlar di certe cose, per evitare di esser banali, soprattutto quando la realtà ci racconta ben altro.

Tornando alla domanda iniziale, dopo le dovute premesse, sarebbe bello conoscere la risposta.
La Tatangelo è bisessuale? C’è qualcun’altra oltre a Gigi d’Alessio? Una ragazza come lei?
Lo chiedo, perchè quando qualcuno scrive, anzi…canta (mettendoci quindi maggior pathos, maggior sentimento, maggior trasporto) “Dimmi che male c’è Se ami un altro come te L’amore non ha sesso Il brivido è lo stesso O forse un po’ di più” significa che ne sa più di quanto voglia lasciare intendere!

E’ una provocazione, lo so, come tante ne troverete su questo blog, ma è l’emblema del pietismo a tutti costi di cui soffre la nostra società.
A furia di considerarli emarginati e di farglielo sapere in tutti i modi e in tutte le melodie, omosessuali d’ogni sesso finiscono per sentircisi davvero degli esclusi. Mentre invece non è affatto così. Vivono serenamente integrati tra la gente, che è molto più tollerante di quanto si pensi. Altri vivono addirittura sotto le luci della ribalta: stilisti, cantanti, personaggi dello spettacolo. Ostentano. Alcuni soffrono, è vero, ma anche a causa di questo continuo sottolinerare le loro diversità!

E qui dovremmo un attimo fermarci. Per chiarire una cosa molto semplice, ma che a molti risulta ancora troppo difficile da capire.
E’ ovvio che i sentimenti non hanno sesso. S’è per questo non hanno manco età. E neppure gli occhi, spesso. Di fatti non si discute la vita privata delle persone. Semmai ci si può azzuffare sulle pretese in campo pubblico che vengono dibattute da certe organizzazioni di certi gay più dediti all’esibizionismo della loro perversa promiscuità che alle questioni di cuore vere e proprie.
Vi sono categorie di diritti innegabili a chicchessia ed esigibili da chiunque. Altre, quelle riguardanti cioè il diritto di famiglia, devono necessariemente essere frutto di una scelta politica. Che non può non tenere conto delle diversità evidenti che distinguono coppie eterosessuali e coppie omosessuali. Senza discriminazioni, s’intende, ma si devono mantenere delle differenze di trattamento tra chi è in grado di creare una cellula più o meno ampia della società e chi invece no. Lo Stato non può rimanere indifferente.

In tutti gli altri aspetti di vita quotidiana, omosessuali ed eterosessuali sono praticamente indistinguibili.
Si potrà osservare che vi sono casi di discriminazione, ma questi sono fisiologici. Come sono discriminati i credenti di altre religioni o semplicemente gli osservanti di una qualsiasi religione, come lo sono quelli di un’altra razza o colore, o come lo sono quelli di altra fede politica.
Vogliamo forse imporre con la legge ciò che comunque culturalmente è impossibile da piegare.
Detto questo, sarebbe bene ricordare un paio di cose: innanzitutto che quelli che hanno atteggiamenti di riprovazione totale verso l’omosessualità e gli omosessuali non sono poi così tanti, almeno…io non ne conosco manco mezzo. Siamo un Paese sostanzialmente civile! In secondo luogo, non sarà un caso se comunque ci sono moltissimi gay che votano centrodestra e addirittura La Destra storaciana!
La vera libertà, quindi, non credo la si conquisti con qualche sgraziata canzone infarcita di pietismo luogocomunista, ma molto più semplicemente con l’accettazione della propria diversità, senza patemi o crisi d’identità o manie di emarginazione.

Basta scendere per strada, entrare in un qualsiasi negozio di abbigliamento o parrucchiera: contateli…gli etero!
Si, si…va bene…grandi battaglie per arrivare fin qui…ma non sarà che ora si sta esagerando?
Quel che nasce tondo non può morire quadrato…dicono…

Annunci
Comments
3 Responses to “Ma la Tatangelo è bisex?”
  1. ilpensatore ha detto:

    infatti Vitaliano, le persone son persone. Se poi fanno di tutto per farsi riconoscere per certi loro aspetti, questo, beh…è tutto un altro discorso…

  2. vitaliano82 ha detto:

    è da tempo che affermo che le persone che fanno di tutto per celebrare le diversità (in molti casi esaltandole stupidamente, senza conoscerle) in realtà acuiscono il distacco.
    da sempre per me ( e con me tanti altri) le persone sono persone e non esistono etichette che possono rappresentarle (bianchi, neri, gay, barboni, di sinistra, di destra, pelati, capelloni…).
    vitaliano
    http://yellowcar.wordpress.com

  3. libertà ha detto:

    esprimo la mia più incondizionata stima nei confonti del redattore di questo post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: