Autodistruzione di una generazione e di una società.

Se lo fa Adel Smith mi chiedo se non sia il caso di rivedere la nostra politica sull’immigrazione o se addirittura non sia l’ora di buttare dalla finestra il mito, l’utopia multiculturalista.
Ma se lo fanno degli italici studenti, maggiorenni e, s’immagina, con una certa preparazione culturale alle spalle (dati i 5 anni di scuola superiore affrontati), il dubbio muta nel suo oggetto e con esso anche la preoccupazione.
Il rischio allora non è più quello di una minaccia che arriva “da fuori” e si insinua in seno alla nostra società, di cui sfrutta libertà e garanzie per colpirci, ma è quello che coviamo nel nostro ventre con una indifferenza spiazzante: il nichilismo, il relativismo, il laicismo sfrenato e il cinismo delle nuove generazioni, private, evidentemente, di una educazione in grado di dar loro quei punti di riferimento che gli facciano riconoscere le  loro radici, la loro Storia, la loro stessa Cultura!
Sapere che ci sono giovani adolescenti che non comprendono e rinnegano i significati dei simboli della loro Origine e delle loro Libertà è disarmante. Di più, è sconvolgente. Perchè è il segno, un sintomo di un male generazionale che sta producendo frutti indigesti per la nostra Civiltà e la nostra Società.

Di questo passo cosa ne sarà di noi? Come possiamo difenderci da chi vorrebbe minare la nostra cultura, il nostro essere, per cambiarci e trasformarci e sottrarci quelle conquiste civili che tanto abbiamo agognato e per cui tanto ci siamo spesi, se già noi stessi procediamo incoscienti sulla strada del suicidio culturale e valoriale della nostra Civiltà?

Ancora peggio è assistere impotenti al degrado della nostra Scuola, sempre più negligente nei confronti delle nuove generazioni. Quella Scuola che evidentemente ha deciso di seguire il messaggio di Don Milani e della sua sregolata cultura sessantottina (cui non a caso ha fatto riferimento Veltroni per la sua discesa in campo), che di fatto privava delle basi valoriali gli studenti affidati a professori e insegnanti più dediti alla “rivoluzione”  che all’educazione degli studenti stessi.

Tant’è: questo è un ulteriore campanello d’allarme! Siamo in bilico tra la vita e la morte della nostra Civiltà, in balia del terrorismo religioso del medio oriente e dell’egualitarismo sregolato di casa nostra, quello per cui non esistono radici, non esistono valori, non esiste niente in cui credere e niente da difendere, perchè tutto si annacqua in un “tutto ideologico” privo di contorni, privo di punti di riferimento, in cui smarrire i propri valori, le proprie radici, la propria fede.

E questo…è un problema!

Annunci
Comments
8 Responses to “Autodistruzione di una generazione e di una società.”
  1. silvestro ha detto:

    incredibile reyts, siamo d’accordo su delle cose fondamentali.
    sarà un luglio pivosissimo

  2. ReyTS ha detto:

    credo che più passa il tempo peggio le cose andranno, con la scusa di riempirci tutti la bocca con la parola libertà non ci stiamo rendendo conto di avviarci verso una sorta di anarchia, dove ognuno si fa gli affari propri senza rispettare gli altri o le loro convinzioni o cose.
    ormai i genitori delegano l’ educazione dei propri figli a chiunque, cominciano dall’ asilo per poi salire la scuola in ogni suo grado, senza tenere a freno i loro pargoli e insegnarli l’ educazione civica del vivere assieme e del rispetto.
    se poi qualche povero insegnante tenta di tenere a freno qualcuno di questi bambini che a volte son così strafottenti da farti venire i neri, occhio di sotto, ecco che i genitori insorgono perchè qualcuno ha OSATO punire o redarguire il loro piccolo pestifero.
    avete visto cosa si è beccata quella povera professoressa per aver punito quell’ attaccabrighe che aveva in classe, subito i genitori a denunciarla perchè al loro tenero virgulto ignorante è stata comminata la “terribile” punizione di scrivere 100 volte sono un deficiente…
    per fortuna questa volta il giudice ha avuto un po di buon senso e così la prof. è stata assolta.
    secondo me i genitori dovrebbero dare un po più di cucchiarellate sul fondoschiena come ha scritto Silvestro.

  3. ilpensatore ha detto:

    buon lavoro Silvestro…e grazie per la chiarezza con cui esprimi i tuoi pensieri…
    non importa che siano critici nei miei confronti, ma è apprezzabile poter discutere e interagire con persone che fanno del RISPETTO il fondamento del proprio essere.

    e tanti auguri per tua figlia allora…

    ma nel merito…beh, son d’accordo con te…ma continuo a non condividere i continui riferimenti alla Chiesa.
    Io ne parlo in senso culturale, non politico.
    oggi la Chiesa esercita un potere persuasivo, ma non politico.
    I politici, semmai, usano la Chiesa per i loro interessi. O forse credono sul serio in quel che fanno e in quel che scrivono nelle loro leggi.
    Secondo me, in tutta onestà…il compito del politico non può essere del tutto estraneo alle varie posizioni della società, ma nemmeno seguirle tutte. Deve compiere delle scelte indicando quali valori tutelare e quali privilegiare. Il che non vuol dire escludere dai diritti le altre persone…

  4. silvestro ha detto:

    pensatò, ad ottobre mi nasce una figlia, vuoi che non me le ponga anch’io queste domande?

    il rispetto del pensiero altrui, e lo dico dal pulpito del “bambino diverso”, ha fatto si che spesso ero più rispettoso io degli altri bambini cattolici che vivevano magari il catechismo come costrizione e da più grandi davano sfogo a quella sorta di ribellione adolescenziale in questo modo cretino.

    c’è sicuramente più individualismo e meno rispetto della collettività, ma d’altronde è questo che si impara guardando fuori.

    parlo di fondamentalismo cristiano, ovviamente esagerando, quando dalle gerarchie ecclesiastiche comincio a vedere la stessa cosa.
    il rifiuto delle scelte altrui che possono contrastare con il Credo non vengono più provate a cambiare col dialogo e la Testimonianza, ma intervenendo direttamente con la legge di uno stato.

    si provasse a capire le ragioni altrui, senza per questo rinunciare alle proprie, magari si farebbe un passo in avanti e il ragazzino di oggi sarebbe meno strafottente e maleducato.

    ma forse è un discorso troppo complicato e posso tranquillamente prendere una cantonata.

    vabbè, torno a lavorà

    ciao

  5. ilpensatore ha detto:

    mi piacerebbe tanto capire cosa sia il “fondamentalismo cristiano”…

    comunque, mentre tu sorridi io mi preoccupo.
    forse succedeva anche prima, ma mia mamma insegna da più di 30 anni e nel corso del tempo mi ha raccontato sempre di come le cose andavano peggiorando.
    ci sarà un motivo? si potrà arginare?
    son qeuste le domande che mi pongo…

  6. silvestro ha detto:

    su quello concordo, già abbiamo i nostri guai col fondamentalismo cristiano di casa nostra.

    questa storia mi ha fatto sorridere, il crocifisso scomparso col biglietto “torno subito” è stato fatto anche ai miei tempi nella mia classe.
    il principale colpevole dell’efferata azione oggi è consigliere municipale di AN.
    è che a quei tempi nonc’erano nè i cellulari nè tantomeno you tube.

    che poi l’educazione stia scemando è un’altra questione, ma si dice la stessa cosa ad ogni generazione…
    io provengo da una famiglia di non credenti ma il rispetto per il pensiero altrui me lo insegnarono, anche con la cucchiarellata sul culo.

    ciao

  7. ilpensatore ha detto:

    i know…
    Lui è italiano, ma quei pensieri mi vengono lo stesso…sai com’è…l’islam e il fondamentalismo islamico non appartengono in alcun modo alla Storia di casa nostra!

  8. silvestro ha detto:

    Adel Smith è italiano comunque, di padre scozzese.
    un cristiano convertito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: