Come ti confondo i ragazzi sul tema della droga.

Il ministro Turco non ha le idee molto chiare.
Ma il problema principale è che le confonde anche ai principali attori della vicenda: i giovani.
Ai quali prima lancia un segnale determinante (soprattutto ai giorni nostri) nel far loro credere (magari erroneamente, ma son ragazzi e si sa come vengono interpretate le cose a quell’età) che non sia così grave drogarsi, perchè le droghe si possono distinguere in “pesanti” e “leggere” e delle seconde si può anche non avere tutta questa paura che i proibizionisti fascisti vogliono insinuare nelle coscienze; poi però propone ispezioni nelle scuole per mettere un freno all’eccessivo uso di droghe “leggere” negli istituti d’istruzione.

Contradditorio è un eufemismo: questo atteggiamento è semplicemente deleterio, perchè disorientante.
Le due cose, infatti, non possono stare assieme!
Non si può “dare un permesso generico” allo spinello e al tempo stesso proporre soluzioni che ne arginino l’utilizzo!

O è un qualcosa di cui non preoccuparsi, e allora si resta indifferenti anche di fronte alle notizie di cronaca; oppure è un qualcosa che ha in sè quella gravità che rende necessario un intervento a difesa della salute dei “consumatori” di droga.
In entrambi i casi, però, bisogna esser convinti di ciò che si pensa!
Non sarebbe perciò stato, decisamente meglio (e più coerente) se dall’inizio si fosse parlato della pericolosità di qualunque tipo di stupefacente, dimostrando così d’aver a cuore un problema sì radicato che ormai riguarda il futuro di queste e delle prossime generazioni?

Oggi invece, si fa solo una figura caprina (da incoerenti) finendo per autoscreditarsi davanti agli unici che, al contrario, dovrebbero ben aver chiaro da che parte stanno le autorità (non solo i politici ma anche i genitori): i giovani.

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Comments
8 Responses to “Come ti confondo i ragazzi sul tema della droga.”
  1. ilpensatore ha detto:

    “naturale” nel senso che il vino è il succo elaborato di un frutto, l’uva, che di per sè non contiene sostanze capaci di distruggere il cervello! la marjuana invece fa effetto per mezzo del suo principio attivo, che è bene in grado di alterare le capacità dell’uomo.
    di più: la canna, come dici tu, è sofisticata con sostanze tossiche.
    legalizzarne la vendita fomenterebbe soltanto un mercato fondato sull’usura celebrale dei ragazzi: non è un mercato “sano”, quello!

    poi, tu sei anche libero di drogarti o meno, ma tanto quanto lo saresti nel decidere se rubare o no. Il problema è che è necessario distinguere le cose verso cui si può rimanere indifferenti e quelle che invece danno il senso di un qualcosa che può solo peggiorare la società: la droga è una di quelle.

  2. kirone ha detto:

    Se l’alcool è un’economia naturale (perchè per esempio il vino si ottiene dall’uva), perchè la marjuana non lo è?
    Se l’erba che si compra dallo spacciatore e impregnata di sostanze tossiche, perchè non legalizzarne la vendita in modo da migliorarne la qualità?
    Ma se voglio farmi una canna, oubriacarmi, sarò pure libero di farlo, o no?

  3. ilpensatore ha detto:

    è risaputo che ogni cosa portata all’eccesso fa male; ma alcune cose fanno male già da subito! e se lo si sa e non si fa comunque nulla allora tanto vale smetterla di fare gli ipocriti e risparmiarci controsensi come quelli della Turco: oggi liberalizza e minimizza, domani proibisce e allarma.

    decidersi, grazie!

    ciao Hinoki…

  4. hinoki84 ha detto:

    …in questo governo di “contentini” dati e ricevuti solo per mantenere il posto in parlamento, è più che naturale il disorientamento e il predicare bene (parola grossa…) e razzolare male è cosa quotidiana.
    Basti pensare agli ambientalisti che bloccano la costruzione di strade, ponti e ferrovie per preservare l’ambiente, e non si accorgono che il traffico e le code che intasano le nostre tangenziali sono più inquinati di qualsiasi opera di costruzione.

    Per quanto riguarda il discorso droghe leggere, basterebbe un pizzico di ragionamento per capire che se già fa malissimo il fumo passivo, rollarsi una canna è decisamente peggio.
    E quelli che pensano “ma nella canna non c’è il catrame ma è solo erba naturale” gli rispondo di persona che di naturale esiste bene poco nella roba che lo spacciatore di turno ha procurato…e ragazzini di 15 anni o poco più che muoiono dopo un tiro ne sono la triste prova.

  5. ilpensatore ha detto:

    difficile darti torto, Totentaz, ma da qualche parte si dovrà pur cominciare?!
    è vero anche però che i metodi di alterazione della materia prima son ben diversi: fumandoti uno spinello ci sta che finisci per fumarti diserbanti o resine varie…mentre sigarette e alcool, almeno, sono controllate! di più: l’alcool, non è solo tradizione (considera il vino), ma anche un’economia “naturale”. Detto questo, credo sia anche giusto considerare che l’alcool è controllabile e solo in quantità esagerate fa male…le droghe, da subito, anche in piccole quantità!

    contro il fumo poi…con me sfonderesti una porta aperta…

  6. totentanz ha detto:

    Io credo che la canna faccia male alla salute.
    Però credo anche nella distinzione tra le droghe, perchè che la canna non può essere messa sullo stesso piano del crack, per esempio.
    Soprattutto credo che la canna faccia male e crei dipendenza esattamente come l’alcol e il tabacco (occhio, eh? se si porta avanti la teoria della non-distinzione tra droghe pesanti e leggere è un po’ difficile tenere fuori dal discorso la nicotina).
    La cosa in cui credo di più comunque è che sia ipocrita proibire una cosa e permetterne una equivalente solo perchè storicamente accettata dalla società.

  7. ilpensatore ha detto:

    esatto ReyTS, tante cose non le capisco manco io e su tante altre la penso come te.
    d’altra parte mi sembra buffo punire lo spacciatore e non il consumatore: se è grave che venga immessa sul mercato della droga (leggera o pesante che sia) significa che è grave l’effetto che lo stupefacente ha sulle persone…quindi, niente di più logico che vietare a chiunque di farne uso!

    ma si sa…in Italia si pensa una cosa, se ne dicono cento e se ne fanno mille…completamente inutili!

  8. ReyTS ha detto:

    sono dell’ idea che molti politici abbiano l’ unico neurone che galleggia nel nulla, della coerenza poi non ne parliamo…
    e poi c’ è troppa confusione in giro riguardo alle droghe leggere, chi ne fa uso è li a sperticarsi dicendo che non fa male, che è terapeutico e così via, alla tv alcuni medici spiegano che invece con il tempo può portare problemi al cervello e che comunque influisce da subito sugli stati d’ animo.
    per me la droghe andrebbero eliminate subito leggere o meno, dicono che chi inizia con le leggere non è detto che poi passi alle pesanti, ma sono dell’ idea che diffficilmente uno inizia subito con l’ eroina, la coca o altro. Per me la canna è una chiave che può aprire la porta al baratro della dipendenza.
    Continuo a non capire poi quelli che per divertirsi devono sballarsi con droghe o alcolici, proprio non lo riesco a compredere il perchè uno debba ridursi ( scusa la parola) a una merdaccia per essere felice. Mah …

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