Governo nella spazzatura.

Diamo a Cesare quel ch’è di Cesare.
Quindi diamo a Prodi ciò ch’è di Prodi.

Il professore l’aveva detto (in tempi non sospetti peraltro), quando dall’Italia guardavamo un po’ basiti la rivolta delle banlieu parigine: “rischiamo anche da noi di vedere per le strade cassonetti bruciati a causa del disagio nelle metropoli”.

Onestamente non sappiamo se si sia fatto aiutare dai soliti spiriti del treppiedi, o se l’avesse buttata lì solo per innescare una polemica populista contro l’allora governo Berlusconi (in realtà sappiamo bene che fu proprio per quello…), ma tant’è…c’aveva dato.

Solo che magari, già che aveva previsto tutto e che da un anno sta alla guida del paese senza far niente per cui verrà ricordato (se non per la sua impopolarità), forse forse poteva pure intervenire prima.
E invece…e invece adesso abbiamo pure noi i nostri “cassonetti dati alle fiamme”.
Con una piccola differenza: qui il problema non è relativo all’integrazione dei figli degli immigrati, ma si ha a che fare con un dramma tutto nostro, quello della monnezza.
A Napoli, da vent’anni, gli illuminati regni della premiata ditta Bassolino-Jervolino hanno solo dato vita a commissariamenti e a (e questa è bella) commissariamenti dei commissari, trovando il modo di non affrontare l’emergenza rifiuti.

Poi si scopre (via Report), che a Napoli, le ditte che dovrebbero provvedere alla raccolta della spazzatura pagano centinaia di lavoratori…per non lavorare. Le cifre parlano chiaro: 2400 netturbini e 18 consorzi…eppure siamo messi peggio che prima.

A questo, e non va dimenticato, si deve aggiungere un atteggiamento della popolazione locale, che definire masochista è giusto un eufemismo.
Aizzati da frotte di ecologisti/ambientalisti/verdi-rompipalle, da troppi anni assistiamo ad un continuo scaricabarile, visto che nessuno vuole niente nel proprio giardino: peccato, perchè le discariche servono e dato che non è sempre sopportabile spendere milionate di euro per trasportare i riufiuti in altre regioni o addirittura in altri stati (in cui peraltro si usano senza troppi preconcetti i termovalorizzatori tanto osteggiati in Italia), (nè si può così di buon grado accettare che la camorra continui indisturbata e “senza concorrenza” i suoi affari con siti abusivi – e quelli si dannosi per tutti) è davvero deprimente vedere tanta gente ribellarsi a un tentativo di soluzione del problema.

Purtroppo per tutti, al governo c’è un signore, Prodi che più di tanto non può fare nè muoversi: cova troppe serpi in seno alla sua maggioranza e al suo stesso esecutivo; troppi cocomeri (verdi fuori e rossi dentro) che gli ricordano che se gli cascassero sulla testa gli farebbero molto, ma molto male…

Perciò, suvvia professore…ci faccia un’altra premonizione!!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: