Conflitto d’interessi rovesciato!

Quando la politica non riusciva ad affossarlo, ci provava la magistratura.
Oggi che la giustizia si è dovuta arrendere di fronte a Silvio Berlusconi è, quindi, tornata in auge la politica come strumento, oltre che di nobile governo del Paese, anche di ignobili accanimenti nei confronti dei diretti avversari.

E viene quasi da chiedersi se non vi sia un conflitto di interessi proprio in quella legge sul conflitto d’interessi (passatemi il giuoco di parole) che il centrosinistra vorrebbe approvare il prima possibile.
Il succo della questione è più o meno questo: sei ricco? hai un patrimonio superiore ai 15 milioni di euro? possiedi un’azienda? Sorry, lei non può partecipare alla vita democratica del paese vestendo i panni del politico. A meno che…a meno che non si accetti di vendere ciò per cui si è spesa un’intera esistenza o che almeno si decida di lasciare il tutto nelle “cieche” mani di estranei dediti a far galleggiare le attività altrui fino al ritorno del timoniere.

Ora, vengono naturali alcune obiezioni. Ma mi preme partire da quello che potrebbe anche essere un punto d’arrivo: per come la vedo io, i conflitti d’interesse di questo tipo non si risolvono con leggi ad hoc, bensì lasciando che a decidere siano sempre e soltanto gli elettori, i quali non è così scontato debbano necessariamente risentirsi dei maggiori guadagni del loro premier se al tempo stesso le cose migliorano anche per loro! Diversamente, saranno i primi a non fidarsi più di lui e alla fine lo puniranno per i suoi abusi!

Il fatto è che un simile atteggiamento, in Italia, è praticamente impossibile perchè metterebbe le sinistre di fronte all’idea di dover fare i conti con Berlusconi ancora per molto tempo, dato che gli elettori, pur conoscendo vita morte e miracoli (e bugie) del Cavaliere, da 15 anni l’hanno comunque premiato col voto, facendone l’uomo politico più votato della seconda repubblica! Ecco quindi spiegata la fretta di mettere nel sacco il leader di Forza Italia. Con una legge che in pratica lo costringerebbe a rinunciare alle sue ricchezze o a lasciarle in mani sconosciute.
Si, ma con quali risultati? Se uno vende, ok…no problem. Ma se uno non vende viene da chiedersi come dovranno muoversi gli operatori del “blind trust” che dovrà farsi carico degli interessi delle aziende del candidato!? Perseguiranno il meglio e quindi, appunto, gli interessi dell’impresa o lasceranno tutto in sospeso andando perciò a creare un danno patrimoniale alla stessa? E se dovranno in ogni caso adoperarsi per il meglio di quell’azienda, siamo sicuri che, pur sapendo di tornarvi padrone più in là nel tempo, il Presidente del Consiglio (milionario) non abbia interesse ad emanare leggi favorevoli ad aziende come la sua? In caso contrario, con i truster del tutto ciechi, verrebbe da rabbrividire all’idea che per fare il politico, l’imprenditore debba accettare di buon grado di mandare all’aria tutti i suoi sacrifici…e sopratutto, chi ci dice che magari non saranno scelte apposta persone adatte a destabilizzare la situazione finanziaria del candidato (avversario)?!

Tirando le somme: come detto, mi pare non ci sia nulla di sicuro nemmeno avendo nel nostro ordinamento una legge che regoli il conflitto d’interessi.
E se proprio volessimo dirla tutta, beh, io questo conflitto d’interessi lo vedo, eccome, ma politico: qui stiamo parlando, infatti, dell’esatta situazione (che come fattispecie calzerebbe a pennello) del politico Berlusconi, oppositore di questo governo e probabilmente avversario dei prossimi duelli elettorali e parlamentari!

Se non è questo un buon motivo per fermare quella mano che vuol vergare una legge ad hoc contro il proprio “nemico”…

Annunci
Comments
6 Responses to “Conflitto d’interessi rovesciato!”
  1. periclitor ha detto:

    De benedetti
    e ha dei soci
    Scusate i refusi,la fretta :-)))

  2. periclitor ha detto:

    Miguel,primo non è vero che non lo ha mai spiegato,nelle carte del processo ha deciso di non rispondere,ma ha sempre dichiarato che i soldi erano del padre (liquidazione dalla rasini dopo decenni di dirigenza)e dal frutto dell’impresa immobiliare.
    Fino a prova contraria io credo a quelle parole.
    Secondo la famiglia Berlusconi è proprietaria del 38% di Mediaset che a cascata controlla altre società,come Debeneddi a sinistra ad esempio,ma a dei soci,e degli amministartori,la Mondadori ad esempio non mi pare sia gestita da persone di Dx tutt’altro se non lo sai,così come la Sperling&K.
    Inoltre in nessun paese al mondo esiste una legge che fissa un limite che solo un politico può avere,di 15 milioni di euro.E’ anticostituzionale.Il tuo partito o di riferimento miguel,che credo sia a sinistra,dichiare democratica l’elezione di Hamas ad esempio….quindi non venirci a fare paragoni,e guarda a casa tua….Poi si straparla di America ma la Blind Americana è ben diversa da questa proposta assurda

  3. Salo ha detto:

    In Italia se c’è un enorme conflitto d’interessi è proprio quello delle Cooperative rosse, che finanziano i rossi in campagna elettorale per poi riceverne favori ed appalti quando i rossi si ritrovano al governo province e regioni. Altro che Berlusconi…

    La proposta di legge del governo è antidemocratica ed illiberale.
    Antidemocratica perchè il concetto base della democrazia è che CHIUNQUE può candidarsi ed essere eletto, ricco o povero, uomo o donna, ecc. e questa legge negherebbe tale principio.
    Illiberale, perchè i cittadini sarebbero privati della possibilità di scegliere in maniera assoluta (cioè senza vincoli) chi li deve governare; e sarebbero costretti a scegliere, solo dopo una prima scrematura, tra un gruppo di candidati “accettabili”….”accettabili” per chi? per Prodi?
    Pazzesco. Addio libertà.

  4. Elly ha detto:

    I soldi li avrà rubati per averne così tanti… scherziamo? Ma si, facciamo populismo, daltronde c’è altra gente che fa demagogia.

    ReyTS ma davvero perdi tempo a rispondere ad uno che parla così?

  5. ReyTS ha detto:

    x miguel
    il nostro è un paese delle anomalie !
    quando fa comodo a certi politici guardano alle leggi di altri paesi ( vedi gli USA per il conflitto d’ interessi ) mentre tempo addietro per esempio non guardavano l’ articolo 18, quello dei lavoratori, completamente inconcepible per un americano.
    vorrei poi sapere se esistono in altri paesi le cooperative, il sistema migliore per la sx di fare la concorrenza sleale verso tutte le altre ditte o imprese che non possono usufruire delle agevolazioni delle cooperative.
    sarei poi curioso di conoscere quale sia questa mezza Italia in mano al Berlusca.
    che sia proprietario di tante attività lo si sa, ma da questo a dire che mezzo paese è in mano sua mi vien da ridere.

  6. Miguel ha detto:

    Uhm..Ancora con questa storia che con il voto ci si “pulisce” da tutto?!!? ..
    Insomma ma se Totò Riina (o Bernardo Provenzano) entrasse in politica e la gente lo votasse, cos’è ci dovremmo tenere uno di questi due capi-mafia al Governo??!?!? .. Ma sù dai .. Basta anche voi con questi ritornelli populisti!!!!!

    Altra cosa: il Berlusca non è proprietario di “qualche” azienda, ma di mezza Italia: televisioni, giornali, pubblicità, imprese edili, calcio, cinema .. Di cui (tra l’altro) non ha ancora mai spiegato dove abbia preso i soldi .. E TUTTE aziende che durante i suoi 5 anni di governo hanno avuto gli utili più alti di ogni altro concorrente .. Ti sembra “normale” tutto questo?!?!? .. In tutto il mondo c’è qualche altro paese in cui un’anomalia così è presente?!?!?!? .. Ma sù dai!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: