Provocazione.

A tutti quelli che si sono inorriditi per l’accostamento, nella stessa frase, delle parole “unioni civili”, “pedofila” e “incesto”: qualcuno saprebbe spiegarmi come mai i diritti che si sentono di poter pretendere i gay in quanto innamorati e quindi non criminali, non potrebbero essere altrettanto fortemente richiesti da fratelli e sorelle incestuosi e maggiorenni innamorati di minorenni consensienti?

Non è sempre l’amore che governa questi rapporti?
E come mai i primi non sono reato, mentre i secondi lo sono? E se un giorno fossero depenalizzati incesto e pedofilia chi avrebbe ancora il coraggio di opporsi all’amore tra due persone consensienti che decidono di vivere a modo loro la propria sessualità? (e non ditemi che tutto d’un tratto sortirebbe fuori un criterio etico…)

Non facciamo le anime candide della società civile: la sodomia in passato era considerata un crimine, ma oggi non lo è più per le mutate concezioni del diritto e della sessualità individuale. Potrebbe benissimo capitare la stessa cosa anche con ciò che oggi invece aberriamo, ma che in futuro potrebbe diventare “normalità”.

Alla fine, forse, si capirà quanto pregiudizio vi sia nelle parole di chi sente come una scintilla che innesca una reazione debordante ogni qualvolta senta proferir parola da un prelato, un chierico, un prete, un vescovo o quello che è!

Buona giornata…

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Comments
23 Responses to “Provocazione.”
  1. Salo ha detto:

    “Non sono dati miei ma i matrimoni diminuiscono sempre e i divorzi aumentano in continuazione”

    Non sono dati miei ma anche la maleducazione, il bullismo e la tossicodipendenza giovanile sono in aumento…che tutto ciò sia legato al declino della famiglia? il buonsenso dice di sì: e allora non è il caso di darle il colpo di grazia, perchè altrimenti chissà dove andiamo a finire! Piuttosto sarebbe il caso di rianimarla questa benedetta famiglia naturale!

    “nessuno vuole equiparare una UNIONE DI FATTO di gay ad una famiglia”

    Chiedilo a Grillini…

  2. Miguel ha detto:

    Risposte che non siano però divieti!!!!! .. (Meglio precisare!)

  3. Miguel ha detto:

    Guarda a Salo non sto neanche a rispondere: nessuno vuole equiparare una UNIONE DI FATTO di gay ad una famiglia ..

    Per quanto riguarda ilpensatore io andrei invece a toccare un altro tasto delicato per i “veri” cattolici e ti parlo di evoluzionismo: cerchiamo di vedere le cose in senso evoluzionistico e non più in senso di bene o male assoluto .. Ci ha insegnato Darwin che alcune trasformazioni degli animali (e della società) che all’inizio sembrano contro-natura o mostruose poi si rivelano vincenti per la lotta alla sopravvivenza .. Guardiamo anche a questi processi in senso evoluzionistico per favore: cerchiamo di capire che i valori sono in continuo mutamento e che non ci si può aggrappare a valori ormai VECCHI e SUPERATI e cercare di abbracciarne invece di nuovi. Non sono dati miei ma i matrimoni diminuiscono sempre e i divorzi aumentano in continuazione: bene prendiamo questo come dato di fatto e cerchiamo di costruire qualcosa di “alternativo” alla famiglia tradizionale, qualcosa in cui i giovani (non imbottiti di ideali e dogmi) si possano riconoscere meglio e che possano abbracciare con più entusiasmo. Che si chiamino Dico Pacs o PincoPallino a me interessa poco, cerchiamo solo di osservare questi cambiamenti della socità e forniamo risposte.

  4. Salo ha detto:

    “i toni e le parole della chiesa e dei suoi schiavi in parlamento sono scandalose e portano ad intolleranze”

    Axx, la Chiesa fa il suo mestiere; gli schiavi in Parlamento non la riguardano. Le uniche parole vergognose sono quelle dei laicisti, i quali, loro sì intolleranti, vorrebbero negare la libertà d’opinione e di parola ai cattolici.
    I gay sono liberissimi di convivere, non hanno bisogno di un matrimonio per farlo.
    E non sarà certo una legge a cambiare un dato di fatto oggettivo: due omosessuali non sono una famiglia.

  5. ilpensatore ha detto:

    no Miguel, vuol dire solo vederla diversamente e agire di conseguenza.
    non è che se tutti fanno una cosa sia necessariamente giusta!
    in Italia, secondo me, gli individui che decidono di convivere hanno garanzie elevatissime a tutela del loro benessere.
    non ci sarebbe bisogno di una legislazione alternativa, se non si volesse lo scontro con la Chiesa!

  6. Miguel ha detto:

    Questo vuol dire “bendarsi gli occhi” a mio avviso caro ilpensatore ..

    E purtroppo è caratteristico di chi crede che la propria verità sia ASSOLUTA …

  7. ilpensatore ha detto:

    perchè axx, se in tutt’europa ci fosse una legislazione che disponesse di buttarsi giù da un ponte, dovremmo adeguarci?

  8. axx ha detto:

    il paragone tra pedofilia e omosessualità è assolutamente inaccettabile, ai minori non è riconosciuta la maturità per poter scegliere liberamente (si chiama appunto adescamento) ed è un reato penale grave… il fatto che la sodomia in passato fosse considerata un crimine non vuol dire niente, una volta si bruciavano pure le streghe sul rogo ma qualcosa pur imparato da allora o no?
    è compito dello stato dare sicurezze e risposte soddisfacenti alle richieste legittime dei gay , non sarà il matrimonio, non saranno i dico, chiamalo un po come ti pare ma di sicuro la soluzione non è fregarsene.. i toni e le parole della chiesa e dei suoi schiavi in parlamento sono scandalose e portano ad intolleranze molto pericolose nella società
    qualcuno per caso si è preso il disturbo di verificare se nelle altre nazioni dando diritti a coppie conviventi e gay si è distrutta la famiglia (se non sbaglio manca solo a noi e alla grecia in europa una regolamentazione sulle coppie di fatto)… non dovrebbe partire da qui una discussione decente per poter trovare soluzioni condivise?

  9. Salo ha detto:

    Interessante provocazione Pensatore…
    …del resto anche i matrimoni gay appartengono alla cultura del vuoto, del tutto e subito, del desiderio fatto diritto, del lassismo morale a cui danno fastidio le parole del Papa…
    Di questo passo finiremo all’anarchia etica: il disfacimento completo di questa Europa nichilista. Basta pensare che in Olanda hanno avuto il coraggio di fondare il Partito dei Pedofili!!! Da vomito…

    Saluti occidentali

  10. ilpensatore ha detto:

    quello è uno dei punti più criticabili della legge 40, ma il principio è quello del naturale svolgimento delle cose (diciamolo così)!
    si impiantano tutti perchè intanto non si dovrebbe sapere se quegli embrioni sono o meno malati…e poi perchè comunque, naturalmente, non si potrebbero selezionare!

    nell’incesto, invece, c’è, per così dire, una sorta di prevenzione…ma come detto, non è l’unico motivo!

    comunque, il dubbio è più che legittimo!

  11. Miguel ha detto:

    Bè sì, più chiaro per quanto riguarda cosa ci sta dietro all’incesto, ma mi sembra che l’interesse eugenetico sia lo stesso (capovolto) che sta sotto all’obbligo di impiantare embrioni malati nella procreazione assistita. Nell’incesto si vieta, nella procreazione si obbliga …..

    Bah continuano i miei dubbi..

  12. ilpensatore ha detto:

    Miguel, ora ti “illumino”:
    il rischio di una commixstio sanguinis è solo fatto ulteriore; la vera ratio del reato d’incesto è esplicitata nei lavori preparatori della norma:

    “il legislatore dell’epoca fu mosso da un duplice interesse: l’uno, di natura eugenetica (l’integrità e sanità della stirpe, nel linguaggio di allora); l’altro, di natura familiare. La giustificazione obbiettiva della norma, peraltro, non può essere individuata nel primo di tali interessi. Non solo essa si baserebbe su un assunto – l’unione tra consanguinei essere di per sè foriera di danni genetici – sul piano scientifico dibattuto. Ma soprattutto, alla stregua di tale giustificazione, non si comprenderebbe nè l’inclusione nella fattispecie di reato del rapporto sessuale tra soggetti, gli affini, tra i quali non corrono legami di sangue, nè l’irrilevanza della procreazione, come fatto o come possibilità. La protezione di un “bene eugenetico”, ancorchè preso in considerazione dal legislatore del tempo, non può dunque essere assunta come ragion d’essere della norma denunciata”;

    “L’art. 564 del codice penale, invece, offre protezione alla famiglia, come é testimoniato dalla sua collocazione nel Titolo XI del Libro II del codice penale, “Dei delitti contro la famiglia” (e non nell’abrogato Titolo X, “Dei delitti contro la integrità e la sanità della stirpe”). Più precisamente, in corrispondenza a un ethos le cui radici si perdono lontano nel tempo, mira a escludere i rapporti sessuali tra componenti della famiglia diversi dai coniugi: un’esclusione determinata dall’intento di evitare perturbazioni della vita familiare e di aprire alla più vasta società la formazione di strutture di natura familiare”.

    “Non c’é nessuna ragione per escludere che il legislatore possa dettare norme per il perseguimento di queste finalità: finalità che non corrispondono solo a punti di vista morali o religiosi circa la concezione della famiglia”.

    ora forse è più chiaro!

  13. Miguel ha detto:

    Allora siamo seri: quello che ha detto Vendola nell’1985 è un’emerita CAZZATA!!!! .. E’ indifendibile e NESSUNO lo vuole difendere, quindi BASTA!

    Secondo d’accordissimo con il fatto di alzare l’età di essere consenzienti quanto meno ai 16-17 se non ai 18 ..

    Terzo invece mi è venuto un dubbio sull’incesto: se due fratelli stanno insieme senza procreare no problem; ma se vogliono avere dei bambini e noi glielo impediamo non sarebbe come l'”eugenetica” tanto paventata dalla PESSIMA legge sulla procreazione assistita?!? .. Con l’odierna legge noi DOVREMMO impiantare comunque anche gli embrioni malati nel grembo: quindi con la CERTEZZA dell’imperfezione noi obblighiamo le donne a far crescere in grembo un bambino malato .. Con l’incesto invece proibiamo l’unione con la sola PROBABILITA’ di figli malati .. Uhm ……………….. M vengono dubbi …

    Purtroppo (o per fortuna) non sono dotato di certezze assolute, ma immagino che “ilpensatore” mi illuminerà presto ..

  14. periclitor ha detto:

    ma parlare con una pediatra o una psicologa??scelta d’amore dove tra un 30enne e una 12enne(per esempio)???a casa mia si chiama adescamento di minore a scopo sessuale,ottenuto grazie al plagio di una mente adulta su pensieri infantili,lo so sono un tecnico,ma prima di scrive certe cose bisognerebbe consultare qualche medico,so che la tua era una provocazione Pensatore,ma è sbagliata completamente,l’incesto come hai scritto è un problema anche di salute,ma anche lì entra in gioco la psiche,perchè molti fratelli maggiori o madri forti potrebbero soggiogare figli ,figlie etcetc troppo deboli,senza contare le statistiche di padri verso le figlie……….insomma,è un pò più complesso di come viene messa giù qui,su Bagnasco ho scritto fin troppo sul blog
    ciao

  15. ilpensatore ha detto:

    Luca, nemmeno io son d’accordo a sbattere in prigione un fratello e una sorella che amoreggiano, ma lì il problema è che da tutelare c’è la salute in generale…si punisce l’incesto perchè potrebbe essere causa di tare ereditarie degne dei migliori tempi dei faraoni!

    Pescefuordacqua, quando si toccano i bambini è sempre un delitto, ma poi qualcuno se n’esce con il “diritto dei bambini a scegliere l’orientamento della propria sessualità (leggi Vendola)” e tutto si complica!

  16. pescefuordacqua ha detto:

    Pienamente d’accordo … l’incesto potrebbe pure essere una scelta d’amore ….
    Sono un po meno d’accordo sulla pedofilia come scelta d’amore … forse bisognerebbe rivedere i famosi 18 anni …. ma quando sento parlare di rapporti con bimbi di 4 anni divento idrofobo …. non crederò mai a una scelta d’amore ….

    Ciao
    Miky

  17. Luca ha detto:

    Sì, ma non hai risposto alla mia domanda.

  18. ilpensatore ha detto:

    appunto…

    quindi? si tratta di scelte, si tratta d’amore…si tratta di volontà individuali! e perchè non vale lo stesso per i pedofili? anzi, per chi ama i più piccoli? (che come dice Vendola, hanno anche loro il diritto di scegliere come impostare la loro sessualità).
    e se un domani gli incestuosi chiedessero di vedersi riconosciuto il diritto di sottoscrivere un pacs o dico, che sia?

    tu non avresti problemi, magari…
    ma la Chiesa, per lo stesso principio per cui dice oggi NO ai Di.Co. lo direbbe domani ai rapporti incestuosi come pure a quelli pedofili!

    dunque? Dov’era lo scandalo? dove, più che altro, la vergognosa commistione tra cose inavvicinabili concettualmente?

  19. Luca ha detto:

    Be’, che vuoi fare? Tu te la senti di sbattere in galera un fratello e una sorella che scelgono di stare insieme?
    Io sinceramente no.

  20. ilpensatore ha detto:

    Fosca, e perchè mai sarebbero “marci” quei frutti?

    Luca: una volta depenalizzato è consequenziale che se non è un reato vuol dire che è lecito e quindi chiunque può chiedere tutele ulteriori per un qualcosa di legittimo…

  21. Luca ha detto:

    Infatti per me l’incesto andrebbe depenalizzato. E con questo non intendo “riconosciuto”.

  22. Fosca ha detto:

    Non si può porre sullo stesso piano omosessualità e incesto. Questo ultimo è giustamente un rapporto contro natura e se dà dei frutti, questi sono marci.
    Per quanto riguarda la pedofilia, la relazione sessuale avviene con minori che dobbiamo considerare assolutamente incapaci di decidere almeno fino all’età di 17 anni. Purtroppo, in Italia mi sembra che l’età del consenso sia spostata vergognosamente ai 14 anni.

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