Stato confusionale.

Chi voleva portare i movimenti nel palazzo…se li è dimenticati sull’uscio; chi fino ad un anno fa faceva scorrere fiumi d’inchiostro per contrastare il voto al rifinanziamento delle missioni militari all’estero, da intendersi come placet alla guerra globale, oggi si spende nel ruolo del moralista, dando addirittura di ignobili a Berlusconi e Fini (e non si capisce perchè non anche al senatur) rei di aver scelto la strada dell’astensione al Senato prorio per dire no alla conversione del decreto del governo riguardante Afghanista e non solo.

Sembra essersi capovolto il mondo!
In realtà le cose ci dicono solo ciò che già sapevamo…e da parecchio tempo!

Bertinotti, ieri contestato a Roma all’università, dove nemmeno dodici mesi fa sarebbe stato accolto come eroe nazionale e di classe, si è reso finalmente conto di quanto sia difficile essere idealisti in un mondo che ti chiede solo d’essere realista. Questo non vuol dire dover accantonare i propri principi, bensì capire il prima possibile quanto certe idee siano solo pretestuose, demagogiche…una presa per i fondelli per quanti, umanamente, ne possono rimanere affascinati…ma solo fin tanto che non si disvela la realtà delle cose! Poi tutto diventa chiaro e le battaglie di ieri non sembrano più tanto proseguibili, anzi…meglio per tutti se ce le si lasciano dietro le spalle.

Stessa cosa vale per quei giornalisti (Padellaro in primis, che oggi sull’Unità da uno spettacolo indegno – questo si – di incoerenza ed ignoranza manifesta) che nei cinque anni di legislatura targata CdL hanno attaccato il governo per aver fatto esattamente ciò che oggi andrà a fare l’attuale esecutivo prodiano: qualcuno per favore, voglia spiegarmi se e quali sarebbero i grandi cambiamenti apportati nel corso di quest’ultimo anno al decreto di rifinanziamento, tali da ribaltare i giudizi del lustro precedente! A dirla tutta, e onestamente, un cambiamento c’è stato: c’è una missione in più da finanziare, quella in Libano!
Non si è fatto altro che continuare nell’azione che il Cavaliere e compari intrapresero dal 2001 in avanti.
C’è però un’aggravante. Il non voler riconoscere i motivi che hanno portato Berlusconi e Fini e Bossi a decidere per l’astensione.
Attenzione: pur essendo lo stesso identico decreto di rifinanziamento (come giustamente verificato e manifestato dai mille esponenti d’area sinistra che vorrebbero usarlo a mò di clava contro la supposta incoerenza del centrodestra) son cambiate (anche queste a detta di tutti) le situazioni storiche, contingenti, gli scenari!
Allora mi chiedo: ci vuole molto a capire che non c’è niente di incongruente nel votare NO ad un decreto che andrebbe a finanziare una missione che si vorrebbe non annullare, bensì rafforzare?

Tutto questo mi convince di una cosa che pensavo (e non solo io, credo) già da molto tempo: questa sinistra è palesemente in confusione; e quel ch’è peggio è persuasa di poter continuare a prendere in giro sè stessa e la sua gente con idee e principi che di realistico hanno ben poco. Inevitabile dar loro di incoerenti…ma il giudizio più azzeccato è sicuramente quello di anacronistici dediti a coltivare un’utopia deleteria.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: