Adesso basta…! Smettiamola di compiacere gli islamici a scapito della nostra cultura!

Mi tocca tornare sulla questione più seccato che mai.
Si ripete la stessa storia ogni anno e ogni anno diventa più fastidiosa.
Parlo di quelle maestre elementari (o del nido) sempre più numerose, che in nome di un (fottutissimo) multiculturalismo ipocrita si impegnano anima e corpo a difendere le nostre giovanissime generazioni…dalle tradizioni della cultura e della Storia italiana, europea, Occidentale, con la becera scusa di non offendere i poveri bambini stranieri e di altre religioni che al sentir cantare le tipiche e secolari canzoni di Natale potrebbero oltremodo turbarsi.
Ma dico: stiamo impazzendo? Qui la faccenda si fa seria e si comincia a far fatica a trattenere la rabbia!
Se vogliamo seguire questo principio, allora, per non offendere nessuno, non festeggiamolo nemmeno il Natale; e nemmeno l’Epifania e figuriamoci la Pasqua!
Ma soprattutto, giriamo un po’la questione dal nostro punto di vista: io non voglio che mio figlio veda in giro donne coperte come fantasmi, potrebbe spaventarsi; non voglio nemmeno che veda dei mori in città, perchè potrebbero offendere i suoi sentimenti religiosi; figuriamoci se voglio vederli chinati sul marciapiede che pregano su un tappeto…
Ci vogliono leggi sempre più severe, signori miei!

Vogliamo arrivare a questo?
No, perchè io mi son rotto forte di sentirmi dire che, per rispetto, dobbiamo svilire ciò in cui crediamo e ciò che facciamo da sempre per compiacere chi poi risulta intoccabile!

Questa non è più civiltà! Questo non è rispetto nè tolleranza!
A noi salterebbe mai in mente di vietare ai musulmani di fare qualcosa che sia tipico della loro cultura (nonostante siano nel nostro Paese!!!)? NO! E allora perchè dovremmo diventare noi succubi delle loro sensibilità?
Convivere non significa rinunciare a tutto! In nome di cosa poi? Se io faccio un sacrificio, mi auguro di farlo non senza corrispettivo, sul piano del rispetto: ma se dall’altra parte manco c’è la volontà di venirsi incontro le cose si mettono male!

Non può certo esser questa la società pluriculturale in cui voglio far crescere i miei figli…

(solo una parentesi: qualcuno mi spiega perchè in queste situazioni ci mettono sempre i sinistrorsi?)

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Comments
17 Responses to “Adesso basta…! Smettiamola di compiacere gli islamici a scapito della nostra cultura!”
  1. comunicati ha detto:

    a mio avviso se ci fosse meno proibizionismo si starebbe meglio tutti: intendo dire, se ognuno, senza offendere l’altro, credesse e pregasse come meglio crede sarebbe la soluzione migliore!
    perchè censurare loro? perchè censurare noi?
    il bello è ke il più delle volte è tutta una fisima “occidentale”: come è successo in trentino, i musulmani non hanno avanzato nessuna richiesta del genere!

  2. ilpensatore ha detto:

    il sospetto è anche mio, Andrea…

  3. Andrea ha detto:

    Come già detto altre volte da me e da altri frequentatori del tuo blog, il problema siamo noi, non gli islamici. Possono essere aggressivi finchè vogliono etc., ma se trovassero una civiltà che crede in se stessa ed è orgogliosa di quello che e che ha le cose sarebbero diverse. Purtroppo il fatto centrale è che tutte ste idiote iniziative di non festeggiare nelle scuole il Natale di censurare le parole Gesù (che tra l’altro è considerato un profeta importante dai musulmani) vengono neanche su sollecitazione o pressione di qualcuno, ma per idiozia (scusate la ripetezione) di certe maestre. Francamente a me non frega niente nè disturba se un musulamno festeggia le sue festività, fa il ramadan o altro, così come per ogni altra religione, non mi sento per niente offeso e francamente mi sono posto mai il problema. meno male che invece ci sono queste zelanti ed illuminate educatrici…chissà perchè ho qualche sospetto per chi votino…e questo è ancora più grave…ciao

  4. ilpensatore ha detto:

    Anonimo, sei un concentrato di idiozia…

  5. Anonimo ha detto:

    Chi se ne frega del Natale e delle tradizioni. Si vede che di “Liberal” avete ben poco voi altri. Andate pure a leccare il culo a Ratzinger…tanto lo sa pure lui che il Natale è una presa per il culo. Altro che islamici: la festa è stata già svuotata di significato dagli ipermercati. Ciao

  6. Elly ha detto:

    Infatti Monica, nel caso specifico di Bolzano, hanno deciso le maestre di non far cantare la canzoncina perchè conteneva le parole Bambino Gesù. Oggi invece hanno deciso di farne cantare un’altra. E l’aiuto maggiore sulla cancellazione della nostra cultura, tradizione ecc, ecc, lo abbiamo palesemente dalla sinistra e soprattutto da questo governo. Quindi aspettiamoci la cancellazione anche della storia dell’arte, dell’arte sacra, di letteratura e quant’altro. Ma ci sta bene davvero questo? A me, sinceramente proprio no, anche se sono cattolica non praticante certi “fatterelli e fattacci” mi offendono profondamente.

  7. ilpensatore ha detto:

    Abr, è soprattutto un problema culturale ed è proprio questa sofferenza culturale dell’occidente che mi fa riflettere!

    Mario: anche tu hai ragione a dire che è più colpa nostra che dei musulmani, ma è anche vero che pure loro, con certi atteggiamenti di tipo intimidatorio, qualcosa muovono.

    Monica: ahinoi, pur dandoci il contentino del riconteggio…o confidiamo nel miracolo oppure dovremo assistere ancora per molto allo scempio delle nostre tradizioni!

    Salo: al solito mi togli le parole di bocca! grandissimo!

  8. monica ha detto:

    Ok ragazzi. Concordo su tutto.

    Ma non vi sembra che anche il nostro governo ci metta del suo per mettere sotto uno schiacciasassi la nostra cultura e le nostre tradizioni ? Non credo che l’oscuramento dipenda solo dal filoislamismo o dai laicisti di casa nostra. Le eccessive aperture verso la ricerca di una maggiore integrazione degli immigrati, la costruzione di appositi edifici di culto, la facilità dei ricongiungimenti, l’innalzamento delle quote di stranieri, il rilascio della cittadinanza in tempi più brevi, crocifissi, canzoni natalizie e qualche passeggiata sottobraccio offrono all’estero un’immagine dell’Italia simile ad un bocconcino appetitoso…

    Ciao

  9. Carlo ha detto:

    orry era atea

  10. ThankSilvio ha detto:

    Grande Salo…condivido anche le virgole di quello che scrivi. Il relativismo e il nichilismo uniti all’espansione islamica stranno distruggendo le fondamenta dell’Europa.

    ORIANA RITORNA IN MEZZO A NOI!!!

  11. Salo ha detto:

    Mauro sono pienamente d’accordo con te.
    Grendel, le radici della nostra civiltà sono tre: la saggezza degli antichi, il Cristianesimo, e i principi liberali. Nessuna di queste tre va negata, altrimenti crolla tutto.
    Mi sembra innegabile che, in questo momento, quella sotto assedio sia la seconda, cioè la radice cristiana. Dobbiamo impegnarci a difenderla dagli attacchi dei pochi islamici fondamentalisti (come Adel Smith), dei laicisti di casa nostra, e (come suggerisci tu) da quella parte della stessa Chiesa in odore di sinistrottismo.

  12. Grendel ha detto:

    La tolleranza deve essere sempre a doppio senso, altrimenti non è più “tolleranza” ma prevaricazione o masochismo (a seconda da dove la guardi).

    Mauro, la colpa la darei soprattutto a quei non-laicisti, non-anticlericali che inneggiano alla censura in nome del rispetto per le religioni.
    Ti ricordi le reazioni delle gerarchie ecclesiastiche ai tempi delle vignette su Maometto? No? Ti rinfreco la memoria?
    “La libertà di stampa, satira compresa, si deve fermare laddove inizia il credo religioso.”
    Mons Ersilio Tonini.
    Con simili pugnalate nella schiena, come fai a difenderti dall’arroganza di certo islam e dalla supinità della sinistra?

    Inoltre, ripeto: siamo sicuri che “quelle” siano le radici della nostra civiltà? Ce la fai a guardare un po’ più indietro o un po’ più lontano?

  13. roisin1979 ha detto:

    d ieri la notizia che in 1 scuola d bolzano sia deciso d nn festeggiare il Natale x nn “offendere” bambini nn cattolici. nn v dico lo schifo che provo al pensiero che simili iniziative vengano promosse da dirigenti scolastici unilateralmente, senza coinvolgere minimamente i genitori, che giustamente hanno protestato. qui torniamo ai livelli d quello schifoso adel shmit, il musulmano che qualche anno fa bollò il crocifisso come “un cadavere appeso al muro” e lo scaraventò fuori dalla finestra dell’ospedale in cui la madre era ricoverata (a nostre spese, cm sempre!), farneticando che la vecchia ne era rimasta turbata. e l’inghilterra? vogliamo parlarne? divieto d festeggiare il Natale nei posti d lavoro, d esporre qualsiasi addobbo, finanche gli alberi d Natale (usanza d origine profana). celebrazioni sottotono, auguri x le feste letti da 1 donna araba velata, oltre ovviamente, il caso della british airways che sospende 1 lavoratrice rea d indossare 1 catenina cn crocifisso al collo (minuscola x altro). nessun problema invece x i vari veli o i turbanti degli indiani (veri ricettacoli d sporco e microbi). l’opinione d alcuni è che l’inghilterra se la sia fatta sotto dopo gli attentati e i sondaggi secondo i quali l’80% dei giovani d origine mediorientale (anche nati in Uk) s ritenga come prima cosa musulmano anzichè inglese. io m chiedo, se questo è il modo d difendere 1 nazione, il suo popolo, la sua cultura! se la soluzione è morire dentro e genuflettersi ai nuovi barbari (cm li chiama Marcello Veneziani), x quanto m riguarda preferisco combattere x ciò in cui credo, x la mia religione e x la mai cultura.
    poi, vogliamo smetterla d atrribuire a quasta gente un’ipersensibilità che nn trova riscontro alcuno nella storia? MA QUALE SENSIBILITA’!? la sensibilità d ficcare 1 donna in 1 buco x terra e lapidarla, d mutialrle i genitali cn l’infibulazione, d buttarle acido in faccia se s scopre che tradisce il marito? complimenti x la sensibilità!
    e basta anche cn le crociate! l’invasione islamica della spagna, d inaudita violenza, risale all’anno 711 d.C., ben prima delle crociate.

  14. Abr ha detto:

    Fai bene a mio avviso a calcare l’aspetto “culturale” (e non solo religioso) del problema, è la mia tesi:
    http://neoquidnimis.blogspot.com/2006/12/buon-natale-senza-offesa.html
    ciao, Abr

  15. Mauro ha detto:

    Ma il fatto e’ che ai musulmani gliene puo’ frega’ de meno se facciamo il presepe nelle scuole o nei posti pubblici. A parte quelli piu’ cazz… ehm, volevo dire fondamentalisti.
    Il problema sono gli italiani laicisti anticlericali che vogliono tagliare le radici cristiane della nostra societa’-cultura.
    Ma con le radici tagliano anche il ramo su cui sono seduti…
    Adotta anche tu un presepe online! (vedi post)

  16. Salo ha detto:

    Che schifo. Il relativismo laicista del politically correct sta trasformando l’Europa in una scatola vuota, senza valori e senza anima. Se ci vergognamo di affermare chi siamo e da dove veniamo, allora saremo sommersi.
    L’Europa si sta suicidando e le Sinistre le stanno dando la spinta!

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