Cav. è un bene averlo, ma sarebbe meglio ci fosse un successore.

L’Amor Nostro gode del massimo dell’affetto dei suoi simpatizzanti, questo è un dato appuratissimo.
Ma analizzare politicamente il valore del Cavaliere all’interno del centrodestra ci costringe ad andar oltre i sensi di appartenenza ideologica e la simpatia umana.
In gioco c’è il futuro degli equilibri stessi della politica italiana.
Mettiamo subito in chiaro una cosa: molti elettori della Casa delle Libertà e in particolare di Forza Italia, reduci o neofiti come sono, rispetto alla prima repubblica, non si riconoscono facilmente in un partito della coalizione, ma sentono forte l’entusiasmo che li lega direttamente al personaggio Berlusconi; i suoi modi, le sue non-forme, le sue esuberanze, le sue barzellette perfino, le corna e tutto il resto, certo…queste cose fan colore; non è che però ci possiamo dimenticare della sua sagacia machiavellica o delle sue qualità di mediatore, di capo carismatico.
Il Cav è un po’tutto questo: prendere o lasciare.
La conseguenza più immediata di tutto ciò è che… o ti piace, o lo odi.
Che tradotto in politichese, significa che… o ti fa sbaragliare o ti affossa.
In Aprile, a dire il vero, si è verificata una situazione anomala; non si può dire di aver vinto, ma di sicuro non si è perso.
Come interpretarlo allora?
Difficile avere una risposta sicura; ma senza dubbio entrambi i sentimenti d’amore e odio verso l’ex premier hanno giocato senza risparmiarsi un colpo!
Di qui, tutta l’incertezza nel valutare un futuro del centrodestra, ponendosi la domanda iniziale: meglio con o senza Berlusconi?

Nessuno conosce bene le intenzioni del Cav, ma forse non è più il caso di aggrapparsi in tutto e per tutto a lui; provare a guardare oltre diventa dunque fondamentale; vedergli di fianco un delfino sarebbe rassicurante e gli estimatori della persona (ma non del partito) potrebbero comunque far l’occhio ad un suo possibile successore.
Necessariamente uno che prosegua la sua azione politica, ma scordiamoci possa esserne anche simile caratterialmente.
Purtroppo o per fortuna, di Silvio ce n’è uno solo.

Insomma: è proprio vero che l’Amor Nostro è e fa il bello e il cattivo tempo.
La cosa che fa sorridere è che non si limita alla sua sfera di influenza politica, ma va ben oltre, sfora a sinistra!
Di fatto, nel centrodestra Silvio è una risorsa, ma anche un problema: abbiam visto ad Aprile quanto può esser prezioso; eppure ci siam pure fatti un idea di quanto possa, al contrario, risultare disastroso, durante tutta la legislatura.
C’è chi lo ama, ma c’è purtroppo pure chi lo osia, tra i moderati; che magari, finiti per credere alle bugie dei suoi detrattori han preferito saltare il fosso per affidarsi al parroco bolognese.
Della serie: con Berlusconi in capo alle truppe è molto probabile vincere; come pure se non ci fosse!
Situazione più che mai indescrivibile.

La sinistra, invece, ci offre più spunti di riflessione nella semplicità del ragionamento: contro Silvio, la sinistra può vincere, facendo leva su tutto l’odio che gli può sollevare contro (e lo ha fatto!); senza il Cav come nemico, sono persi, muoiono, abbandonano la battaglia. Chi li terrebbe uniti? E questo, in parte si ricollega a quanto detto più sopra: senza Berlusconi non è detto che la CdL perda o si frantumi, perchè ci pensano prima a sinistra!

Dopo tutte ste parole, bisognerà pure tirare una conclusione, e secondo me non può esser che questa: caro Silvio, se ci sei è un bene, ma se ci fosse a breve un “successore” sarebbe meglio!
Gli vogliamo bene, ma ormai ha una certa età ed è molto probabile, al di là delle smentite, che le cose riportate su Libero, se pure non le ha dette, di certo le ha pensate!
Per lui, ormai, un ruolo attivo in politica è più un peso che altro: a noi, che nonostante tutto lo vorremmo vedere a palazzo Chigi anche a cent’anni, forse, basterebbe vederlo anche solo dietro le quinte, magari come chioccia per chi lo sostituirà!
La sinistra verrebbe colta da una crisi di nervi…praticamente subito dopo aver brindato con lo spumante l’addio dell’odiato nemico.

Forse ancora non è il momento, è presto per dirlo, ma di sicuro…se Silvio c’è è un bene…ma forse non serve rimanga in prima linea!

Annunci
Comments
11 Responses to “Cav. è un bene averlo, ma sarebbe meglio ci fosse un successore.”
  1. ilpensatore ha detto:

    ciao Monica,
    mi sono ripromesso di gettarmigli addosso per abbracciarlo…
    o almeno lo osannerò tutto il tempo durante il discorso.

    se avrò modo di registrarlo in un video, poi, magari potrei metterlo online…

  2. monica ha detto:

    Commenti interessanti…

    Ciao Marco.

    Se vedrai il Presidente, indaga…

  3. Andrea ha detto:

    Berlusconi ha ottenuto il successo che ha ottenuto, anche alle ultime elezioni, esclusivamente per il fatto d’essere un capo carismatico di weberiana memoria, che non è poco…dietro abbiamo ottimi personaggi e capaci politici (Formigoni, Frattini, Tremonti, io ci metto pure Fini, che per me è come una fidanzata che amo ma che mi mette le corna ogni tanto…posso escludere Casini?), ma credo che nessuno abbia la sua forza di raccogliere voti come il B…A questa situazione vedo solo due rimedi, che nascondono anche due problemi abbastanza consistenti: la strutturazione di una proposta politica talmente accattivante, e attuabile, da compensare un calo di carisma a favore di un aumento di razionalità da parte dell’elettorato italiano, anche a fronte dei disastri di Prodi e compagni (e sono passati solo sei mesi…); la formazione di una classe dirigente giovane, capace di raccogliere le sfide della contemporaneità, di un mondo che cambia quasi ogni giorno, con problemi nuovo che non possono essere affrontati con schemi vecchi. Credo che in entrambi i casi siamo in alto mare…

    Un terzo punto, anche se può sembrare più marginale rispetto ai primi due, ma secondo me non lo è, la creazione di un partito che sia al suo interno effettivamente democratico oppure una democratizzazione dei partiti esistenti, persistendo però un sitema multipartitico con un sistema elettorale proporzionale o comunque con un maggioritario non puro (insomma, uno dei soliti papocchi all’italiana…), tipo maggioritario con secondo turno, oppure soglie di rappresentanza molto alte etc.. Inevitabilmente la proposta partitica o colizionale dovrà modellarsi alla legge elettorale, probabilmente nuova, che verrà prodotta…

  4. ilpensatore ha detto:

    sicuro Siro, ma neanche il Cav è eterno.
    diciamo che…è eterno finchè dura, ma se non troviamo l’alternativa, tra qualche decennio che facciamo???

  5. Siro ha detto:

    Io invece credo che Silvio, se vorrà continuare a stare in politica, dovrà continuare a stare in prima linea. Perché, a pensarci bene, è lui il migliore di tutti. Lui è l’unico che riesce a gettare il cuore oltre l’ostacolo, anche quando le situazioni sembrano disperate. Ce lo vogliamo dire? Lui è l’unico tra i leader della CdL che credeva di poter vincere le elezioni di aprile! E le ha vinte, per giunta! Dal punto di vista morale, e forse dal punto di vista sostanziale.
    Silvio SERVE alla politica. E’ un giovane settantenne. Guarda Andreotti che ha 87 anni e sta sempre lì… 🙂

  6. ilpensatore ha detto:

    D’accordissimo sui nomi, Salo…ma io preferisco Formigoni: di lui sanno già tutti quanto sia un ottimo amministratore…

  7. Salo ha detto:

    Ciao Pensatore.
    Come ho già detto nel post che Monica ha dedicato a questo stesso argomento, ritengo che gli unici due possibili successori di Berlusconi siano Formigoni e Frattini.
    In particolare a me piace molto il secondo, che tra l’altro ha un’esperienza politica ed istituzionale a livello internazionale notevolissima.

  8. kagliostro ha detto:

    Ciao Marco, volevo chiederti una cosa, potresti contattarmi qui http://www.kagliostro.net/contattami/ ?
    Basta che mi mandi la tua mail eppoi ti “richiamo” io!

    GRazieee

  9. ilpensatore ha detto:

    Monica, Chris, praticamente condividiamo un po’tutti due cose: Berlusconi oggi è imprescindibile; ma è necessario trovare, scovare, creare un nuovo leader.
    il problema significativo sencondo me è che non può avvenire una sostituzione in modo radicale; bisogna che questa sia in qualche modo accompagnata…e fatta assimilare nel tempo.
    della serie: piazzare uno in TV e in Piazza che parli più degli altri e che piano piano venga visto come “l’alternativa”.
    in questo senso…mi viene in mente Tremonti, ma dubito possa vincere il disappunto degli alleati.

    confido comunque nel futuro prossimo!

  10. Chris ha detto:

    Premesso che Berlusconi non mi è mai piaciuto perchè non è un politico, e indubbio che io gli abbia sempre riconosciuto quel carisma che ha fatto da collante in una CDL sgangherata. Quindi è di certo l’unica persona che la momento può rifondare Forza Italia dal basso per così poter trainare tutti gli altri.
    Domanda: E’ vero, oramai è vecchio e può ancora durare politicamente qualche anno. E’ vero che senza di lui la sinistra si farebbe del male da sola, come ha sempre fatto. E’ vero che la sinistra non ha idee dal 1964 e tutta la sua politica si incentrata su quello che fa Berlusconi, perchè unico modo per poter vincere e l’hanno fatto. Ma chi ci metti al posto di Berlusconi? forse però riflettendoci bene basterebbe chiunque perchè alla fine la sinistra senza di lui avrebbe molto poco da argomentare. Rimane sempre il fatto però che io non vedo al momento un leader, non come lui, ma che neanche si avvicini a lui, con un carisma tale da poter trainare tutti gli altri.
    Casini, Fini? Ti rendi conto? Fini forse un pò di più di Casini, ma lo hai visto durante la campagna elettorale quello che ha fatto? Anzi, quello che non ha fatto? Senza “Vicenza” adesso non si starebbe neanche qua a parlare del pareggio alle Elezioni e del futuro del Centrodestra.
    Mah…sono pensieroso…

  11. monica ha detto:

    Sai come la penso…non mollerà, almeno fino alla vittoria delle prossime politiche.
    Silvio non è un perdente e uscirebbe di scena solo da vincitore.
    Se no, che guerriero è ?

    Comunque, seppur amaramente, concordo sul fatto che senza SB si perde e che sia utile, ma non ancora necessario, un avvicinamento in previsione di un ricambio.
    Purchè il regista resti nei paraggi per i primi tempi…

    Baci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Tieniti aggiornato: ISCRIVITI!


  • SOSTIENI IL BLOG!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: