L’anti-Travaglio.

Molto di ciò che avrete sempre voluto sapere su Marco Travaglio, ma che non troverete altrove.
Se allora volete un punto di vista “alternativo” o volete una spiegazione in sintesi del famigerato “metodo Travaglio“, questi qua sotto sono i titoli di tutti i post che ho scritto parlando del “megafono delle procure“, in cui sottolineo alcune incoerenze e falsità delle sue “requisitorie” contro alcuni e mai contro tutti come invece vorrebbe far credere ammantandosi d’un’aurea di indipendenza che sempre più spesso tradisce.

buona lettura

Biografia (politica) non autorizzata di Marco Travaglio. Il destrorso che sta con le sinistre. L’antimafioso che appoggia chi attaccò Falcone. L’amante della giustizia che sta dalla parte dei giustizialisti.

Di Pietro alla corte del Saladino.

Basta Travaglio.

Prigionieri di un conflitto d’interessi. Che non esiste.

Le regole che non valgono per Travaglio.

Il metodo Travaglio applicato al rapporto ONU del 2002 sull’indipendenza della magistratura italiana.

Il metodo Travaglio applicato alle intercettazioni Dell’Utri-Palazzolo.

Il metodo Travaglio fallisce ancora. Mastellarini smonta Travaglio su Montanelli e la P2 con le parole di Montanelli.

La caduta degli Dei…di Travaglio: tradito da Santoro, abbandonato da Di Pietro.

E ora chi glielo dice a Travaglio che Santoro è davvero più permaloso di Sarkozy ed emanatore di editti come il Cav?

Da che pulpito…

Travaglio Vs Rocca, round 2

Travaglio sposta il fronte e attacca anche il Foglio di Ferrara.

Travaglio l’illiberale garantista solo di se stesso.

L’imputato Travaglio bocciato in diritto. Ancora.

C.V.D. (come volevasi dimostrare)

Travaglio: l’Imputato!

Il metodo Travaglio ha colpito ancora…Travaglio!

Fermate Travaglio. E’ per il suo bene!

Travaglio, il principe del for(ellin)o.

Travaglio, professione: giornalaio giustizialista. Presuntuoso.

Ma il falso in bilancio non era stato depenalizzato?

Travaglio: l’ennesimo professionista dell’antimafia.

Nuovo libro di Travaglio: come far spendere 12 euro per far leggere le stesse cose che tutti possono leggere sul suo blog.

Le parole che non ti ho mai detto, Travaglio.

Viva travagliero.

Grande Marco (Travaglio): ci fai piegare in due dalle risate.

Dedicato ai campioni dell’informazione. (la loro…)

Pan per focaccia…

Quando Prodi voleva tagliare le intercettazioni. E ANM, Travaglio, Bonini e Di Pietro stavano zitti.

Travaglio ti voglio bene.

Travaglio e Di Pietro, incoerenti per sempre.

Le balle spaziali di Marco (Travaglio).

Travaglio contro tutti. Ecco come si fa la libera informazione. Qui, però, si continua a dubitarne…

I fatti di Villabate.

Colpevole del reato di opportunità. L’onda lunga del travaglismo colpisce anche l’Inter.

Travaglio: la sua difesa è un autogol!

Marco e le sue amicizie pericolose. Il metodo Travaglio.

Quanto puzzano le bugie di Travaglio!

Ma perchè Travaglio non fa il magistrato?

La libera informazione non esiste più.

Scopri le differenze: la Realtà Vs Travaglio.

Commenti
  1. Giamp scrive:

    Molto travagliana la tu pagina anti-Travaglio. Nel senso che semplifichi molto le cose e usi episodi anche lontani nel tempo per attaccare la persona. In tutto questo si perde un po’ l’analisi del metodo con cui il nostro giornalista assembla i suoi articoli.
    Insomma, il problema di Travaglio non è mica (a parer mio) che si scaglia contro Berlusconi, che appoggia i magistrati e che ogni tanto cambia idea. Il problema è che le sue analisi sono superficiali, capziose, sensazionalistiche. Un mix che non giova di certo al giornalismo italiano.

  2. cesare scrive:

    Grande Federico!!

  3. Federico scrive:

    Grandiosi questi articoli, finalmente un po’ di controcultura…perchè non inserisci anche un resoconto delle condanne per diffamazione nei confronti di travaglio? è giusto che tutti sappiano…(forse c’e’ già ma non son riuscito a leggere tutto).
    La cosa più bella da leggere sono questi commenti che ti accusano di odio atavico verso travaglio…quando, invece, tutti noi sappiamo bene che l’unico vero odio è quello di travaglio (e dei suoi sostenitori) nei confronti del premier…con quale ipocrisia possono accusarti di essere ossessionato da travaglio quando lo stesso imbonitore lo è nei confronti del Berlu? …incredibile…un minimo di coerenza ci vorrebbe.
    Finisco dicendo che quando travaglio è stato condannato a risarcire confalonieri e mediaset si è difeso in tribunale dicendo che lui nei suoi libri fa SATIRA, e uno che fa satira per me è un comico, non un giurista o un giornalista…(effettivamente io rido quando lo vedo).
    potrebbe chiedere a Gigi e Andrea di formare un trio e girare il seguito di un noto film anni 80: “Acapulco..”. ho già un titolo in mente, si potrebbe cambiare destinazione e fare” Amalfi, ultima spiagga Della sinistra”, se volete sapere il perchè di Amalfi chiedete all’amico Santoro…hahahahaha.
    Ciao grandissimo, continua così.

  4. odio i magistrati/politici scrive:

    DI PIETRO E’ UN CANE CHE HA INFANGATO ED UCCISO POLITICI ED IMPRENDITORI (ALCUNI SOLO MORALMENTE ALTRI AHIME’ SI SONO DOVUTI TOGLIERE LA VITA X COLPA SUA).
    L’INFAME HA POI PENSATO BENE DI SCENDERE IN POLITICA, FACENDO IL FAMOSO SALTO DELLA QUAGLIA.
    LUI E DE MAGISTRIS COME MOLTI MAGISTRATI IN ITALIA SONO DELLE MERDE CHE MERITANO SOLO DI MORIRE.

  5. ela scrive:

    mi chiedo una cosa sola.
    perchè tutto questo gran da fare contro travaglio!
    ovviamente la domanda è retorica

  6. Ilario scrive:

    Invidia, invidia, invidia……..
    Travaglio nel cuore.

  7. lionardo48 scrive:

    Interessante articolo su Travaglio:

    http://www.ilgiornale.it/interni/travaglio_vate_intoccabile_licenza_insultare_tutti/travaglio/17-12-2009/articolo-id=407514-page=0-comments=1

    in sostanza:

    Il guaio quando si parla di Travaglio è che si rischia di diventare come lui. Ma inquisitori si nasce. Resta il problema di come trattare il suo «caso».
    Sprezzanti. «Non mi abbasso a dialogare con un uomo condannato in primo grado per diffamazione».
    Minimizzanti. «Ma adesso non faccia la vittima».
    Consequenziali: «Se l’è cercata».
    Malfidati. «Secondo me ha pagato qualcuno per farsi insultare».
    Volgari: «Ci pisciano in testa e ci dicono che piove».
    Spietati, rivendicando il sacrosanto diritto all’odio.
    «Chi l’ha detto che non si può odiare un uomo politico?
    O un personaggio pubblico?
    O un giornalista?
    O uno che va in tv?
    Chi l’ha detto che non si può augurare che il Creatore se lo porti via al più presto?».
    Soddisfatti. «Ben gli sta».
    Senatoriali. «Morte al tribuno».
    Fatalisti. «Sono i rischi del mestiere».
    Ideologici: «Comunista!».
    Stabilizzatori: «Non c’è pace con lui sulla scena».
    Psicanalitici: «È un mitomane».
    Neoclassici: «Fino a quando, Marco, abuserai della pazienza nostra». Sessantottini: «Insultare Travaglio non è reato».
    Infantili: «Odio, odio odio».
    Postmoderni: «Travaglio chi?».

  8. None scrive:

    va a caghèr, trombonèt!

  9. Non capisco il motivo di tanto accanimento nei confronti di Travaglio ma sopratutto non capisco il perchè di tante illazioni. Potresti semplicemente argomentare un intervento di questo giornalista e dire punto per punto perchè dissenti con quello che afferma.
    Può darsi che tutto quello che stai affermando in questi svariati articoli sia vero; tuttavia questo non pregiudica la bontà delle argomentazioni di Travaglio. Intendo dire che anche i “presunti imbroglioni” sono capaci di formulare pensieri sensati.
    Questo “anti-Travaglio”, secondo me, è solo un inutile gogna fine a se stessa.

  10. Bertrando il Plastico scrive:

    Devi avere tanto tempo libero, per aver pensato di scrivere questa valanga di cagate…sei fuoricorso vero?

  11. Vito Poma scrive:

    @enrix

    Metodo taglia-e-cuci applicato all’ennesima potenza

    ovvero

    Cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia

    Partiamo dalle cose più IMPORTANTI. Innanzitutto ti informo che dovresti togliere il prospetto sinottico delle 3 versioni dell’intervista dal sito. Se vuoi applicare bene il cosiddetto metodo taglia-e-cuci, non ha senso poi spiattellare la verità in bella vista Perchè da questo, e da altri fatti che tu taci si evince che non è stato minimamente alterato il SENSO di quell’intervista

    Si dice innanzitutto che è stato alterato il significato della risposta alla domanda

    “Dunque quando Mangano parla di “cavalli” intendeva droga?”

    perchè tagliando l’intervista è stata data data questa risposta

    “Si, tra l’altro questa tesi dei cavalli che vogliono dire droga, è una tesi che fu avanzata alla nostra ordinanza istruttoria e che poi fu accolta al dibattimento, tanto è che Mangano fu condannato al dibattimento del maxi processo per traffico di droga”

    alla domanda.

    Si parte cioè da un VERO per affemare una cosa FALSA. Il problema è che non si dicono TUTTI i fatti. Si fa cioè ciò che si imputa a Travaglio.

    Il problema è che se si analizza l’intervista originale dell’Espresso e si va a vedere anche TUTTA la risposta alla domanda successiva a vedesi scopre che si dice:

    “Dunque quando Mangano parla di “cavalli” intendeva droga?”

    “Diceva “cavalli” e diceva “magliette”, talvolta”

    “Perché se ricordo bene c’è nella San Valentino un’intercettazione tra lui e Marcello Dell’Utri, in cui si parla di cavalli”

    “Si, comunque non è la prima volta che viene utilizzata, probabilmente non si tratta della stessa intercettazione. Se mi consente di consultare [Borsellino guarda le sue carte, NDR). No, questa intercettazione è tra Mangano e uno della famiglia degli Inzerillo... Tra l'altro questa tesi dei cavalli che vogliono dire droga è una tesi che fu asseverata nella nostra ordinanza istruttoria e che poi fu accolta in dibattimento, tant'è che Mangano fu condannato"

    (ho, a differenza di come fai tu, citato anche la prima parte della risposta alla seconda domanda e non ho evidenziato con MAIUSCOLETTO o sottolineature ciò che mi interessa fare notare così da non distrarre chi legge). Cioè si dice proprio questo: CHE MANGANO QUANDO PARLA DI CAVALLI VUOLE DIRE DROGA e che ciò è stato accertato al maxiprocesso. In entrambi i casi il SENSO è analogo.

    Se poi si guada l'intervista originale dell'Espresso (cito anche domande e risposte non rilevanti per correttezza)

    "Dunque, quando Mangano al telefono parlava di droga diceva cavalli"

    "Diceva cavalli e diceva magliette, talvolta”

    "Perché c’è, se ricordo bene, nell’inchiesta del San Valentino, un’intercettazione tra lui e Marcello Dell’Utri in cui si parla di cavalli"

    "Si, comunque non è la prima volta che viene utilizzata, probabilmente non so se si tratti della stessa intercettazione, se mi consente di consultare … no questa intercettazione in cui si parla di cavalli è un’intercettazione che avviene fra lui e uno della famiglia degli Inzerillo"

    "Ma ce n’è un’altra nella San Valentino con lui e Dell’Utri"

    "Si il processo di San Valentino, sebbene io l’abbia gestito per
    qualche mese, poiché mi fu assegnato a Palermo allorché i giudici romani
    si dichiararono incompetenti, lo trasmisero a Palermo, io mi limitai a
    sollevare, a mia volta, un conflitto di competenza davanti la Cassazione,
    conflitto di competenza che fu accolto, quindi il processo ritornò a Roma
    o a Milano, ora in questo momento non lo ricordo, conseguentemente non
    è un processo che io conosca bene in tutti i suoi dettagli perché, appunto,
    non l’ho istruito, mi sono dichiarato incompetente"

    "Comunque lei, in quanto esperto, lei può dire che quando Mangano
    parla di cavalli al telefono, vuol dire droga"

    "Si, tra l’altro questa tesi dei cavalli che vogliono dire droga è
    una tesi che fu asseverata nella nostra ordinanza istruttoria e che poi fu accolta a dibattimento tant’è che Mangano fu condannato al dibattimento del maxi processo per traffico di droga, fu condannato esattamente a
    tredici anni e quattro mesi di reclusione più settanta milioni di multa e la sentenza di Corte d’Appello confermò queste decisioni del primo grado
    sebbene, da quanto io rilevo dalle carte, vi sia stata una sensibile riduzione della pena”

    Insomma se citando

    "D Dunque enrix nei suoi articoli omette alcuni fatti?
    R Si queste omissioni li chiama cazzilli talvolta. E li attribuisce a Travaglio

    [..]

    D Comunque lei in quanto esperto può dire che enrix nei suoi articoli omette alcuni fatti?
    R Si, del resto questo è stato appurato al maxiprocesso dove è stato condannato per diffamazione”

    si dice soltanto

    “D Dunque enrix nei suoi articoli omette alcuni fatti?
    R Si, del resto questo è stato appurato al maxiprocesso dove è stato condannato per diffamazione”

    Si altera il SENSO del discorso? NO anzi si dice una cosa meno forte di quella che è
    perchè in realtà Borsellino questo lo dice in quanto esperto ..
    :)

    Analizziamo ora la seconda presunta “manipolazione a fini politici”

    Si dice che è stato alterato il significato della risposta alla domanda

    “Perché se ricordo bene c’è nella San Valentino un’intercettazione tra lui e Marcello Dell’Utri, in cui si parla di cavalli”

    perchè tagliando l’intervista è stata data data questa risposta

    “Beh, nella conversazione inserita nel maxi-processo, si parla di cavalli da consegnare in albergo, quindi non credo potesse trattarsi effettivamente di cavalli, se qualcuno mi deve recapitare due cavalli, me li recapita all’ippodromo o comunque al maneggio, non certamente dentro l’albergo”

    alla domanda.

    Si parte anche qui da un fatto VERO per affemare una cosa FALSA , omettendo alcuni fatti

    Infatti se si guarda l’intervista dell’Espresso (e questa volta analizzo solo quella non perchè voglio essere scorretto, ma perchè di quella originale si è conservato solo lo stralcio iniziale: potrei analizzare il primo stralcio di quella originale e poi continuare con quella dell’Espresso ma non avrebbe senso e si perverrebbe alla stessa conclusione, sfido a dimostrarlo) si ha (cito tutto come al solito)

    “Perché se ricordo bene c’è nella San Valentino un’intercettazione tra lui e Marcello Dell’Utri, in cui si parla di cavalli”

    “Si, comunque non è la prima volta che viene utilizzata, probabilmente non si tratta della stessa intercettazione. Se mi consente di consultare [Borsellino guarda le sue carte, NDR). No, questa intercettazione è tra Mangano e uno della famiglia degli Inzerillo… Tra l’altro questa tesi dei cavalli che vogliono dire droga è una tesi che fu asseverata nella nostra ordinanza istruttoria e che poi fu accolta in dibattimento, tant’è che Mangano fu condannato”

    “E Dell’Utri non c’entra in questa storia?”

    “Dell’Utri non è stato imputato nel maxiprocesso, per quanto io ricordi. So che esistono indagini che lo riguardano e che riguardano insieme Mangano”

    “A Palermo?”

    “Si. Credo che ci sia un’indagine che attualmente è a Palermo con il vecchio rito processuale nelle mani del giudice istruttore, ma non ne conosco i particolari”

    “Dell’Utri. Marcello Dell’Utri o Alberto Dell’Utri ?

    “Non ne conosco i particolari. Potrei consultare avendo preso qualche appunto (Borsellino guarda le carte. NDR), cioè si parla di Dell’Utri Marcello e Alberto, entrambi”

    “I fratelli?”

    “Sì”

    “E tornando a Mangano, le connessioni tra Mangano e Dell’Utri?”

    “Si tratta di atti processuali dei quali non mi sono personalmente occupato, quindi sui quali non potrei rivelare nulla”

    “Sì, ma in quella conversazione con Dell’Utri poteva trattarsi di cavalli?”

    “Nella conversazione inserita nel maxiprocesso, se non piglio errori, si parla di cavalli che dovevano essere mandati in un albergo (Borsellino sorride. NDR). Quindi non credo che potesse trattarsi effettivamente di cavalli. Se qualcuno mi deve recapitare due cavalli, me li recapita all’ippodromo, o comunque al maneggio. Non certamente dentro l’albergo”

    Bene. Cosa si evince da queste domande e da queste risposte? In che modo il senso
    del discorso è stato stravolto?
    In ENTRAMBI i casi l’intervistatore chiede a proposito dell’inchiesta San Valentino cioè di Mangano e di Dell’Utri solo che secondo l’intervista originale questa domanda viene fatta due volte, infatti parlando di “quella” telefonata l’intervistatore chiede espressamente “con Dell’Utri”. Non ci sono ambiguità. Una telefonata con dell’Utri in cui si parla di cavalli C’E’ STATA, come dimosterò. E Borsellino NON LA NEGA nè nell’intervista originale nè in quella tagliata.
    Nella risposta di Borsellino, presente in ENTRAMBE, si dice:

    “Nella conversazione inserita nel maxi-processo, si parla di cavalli da consegnare in albergo, quindi non credo potesse trattarsi effettivamente di cavalli, se qualcuno mi deve recapitare due cavalli, me li recapita all’ippodromo o comunque al maneggio, non certamente dentro l’albergo”

    Cioè l’intervistatore gli chiede di Dell’Utri e di Mangano e Borsellino risponde a proposito del maxiprocesso (in cui Dell’Utri non è implicato). E anche se uno non lo sa questo fatto, Borsellino glielo ricorda. Infatti in ENTRAMBE le interviste è presente

    “E Dell’Utri non c’entra in questa storia?”

    “Dell’Utri non è stato imputato del maxi processo per quanto io ne ricordi, so che esistono indagini che lo riguardano e che riguardano insieme Mangano”

    Il SENSO del discorso resta del tutto inalterato: un telespettatore attento anche se disinformato vede subito che quando Borsellino parla di dell’Utri e del maxiprocesso parla di cose differenti e quindi quella conversazione non può riguardare dell’Utri anche se la domanda era stata fatta a proposito di Dell’Utri. E se lo vede con l’intervista originale lo vede con l’intervista tagliata. Il SENSO del discorso sarebbe stato alterato
    se si fossero tagliate le parole “inserita nel maxiprocesso”.

    Per finire, e per correttezza, dico però che sono state taciute alcune cose (cioè le risposte alle domande incriminate)

    -che Mangano chiamava i “cavalli” anche “magliette” (cosa irrilevante)
    -che c’era stata un’altra telefonata tra Mangano e uno della famiglia degli Inzerillo in cui si parlava di “cavalli”
    E a questo punto il membro di questa famiglia avrebbe tutto il diritto a protestare perchè non è stato dato risalto a questo fatto :)

    Faccio notare che la domanda e la risposta

    “Sì, ma in quella conversazione con Dell’Utri poteva trattarsi di cavalli?”

    “Nella conversazione inserita nel maxiprocesso, se non piglio errori, si parla di cavalli che dovevano essere mandati in un albergo (Borsellino sorride. NDR). Quindi non credo che potesse trattarsi effettivamente di cavalli. Se qualcuno mi deve recapitare due cavalli, me li recapita all’ippodromo, o comunque al maneggio. Non certamente dentro l’albergo”

    sono state abilmente nascoste (eccetto che nel prospetto sinottico gentilmente concessoci) quando più tardi si torna a parlare delle domande e delle risposte scrivendo abilmente

    (…salto di 6 domande e 6 risposte…)

    COMPLIMENTI

    In altri termini ho dimostrato che il SENSO DELL’INTERVISTA E’ RIMASTO DEL TUTTO INALTERATO DOPO IL TAGLIO (e che Travaglio giustamente ha ripreso nel suo libro)

    Del resto questo è evidente anche alla luce del fatto che la telefonata tra Mangano e Dell’Utri C’E’ STATA (e tu non lo dici, ma fai intendere di no) .Cioè il giornalista mica si è inventata la domanda su dell’Utri, a cui Borsellino non ha risposto.

    Eccone la trascrizione (completa, come è mia abitudine)

    DELL’UTRI-Pronto?
    MANGANO- Buonasera, il dottor DEL LUPI (errore di trascrizione della Polizia: si tratta di Marcello Dell’Utri, ndr)?
    DELL’UTRI-Oh, caro Mister!
    MANGANO-Minchia! Sempre occupato ‘sto telefono!
    DELL’UTRI-Si, e per forza. Perché senza ufficio, questa è diventata casa, ufficio, tutte cose.
    MANGANO-Ah, l’appartamento, lì è?
    DELL’UTRI-Si, a casa.
    MANGANO-Perbacco, allora mi dispiace averlo disturbato!
    DELL’UTRI-Chi mi disturba? Io stavo lavorando qua, per cui … Dov’è, dov’è?
    MANGANO-Sono in albergo. Ha telefonato Tony Tarantino?
    DELL’UTRI-Mah, ieri c’ho parlato. Avevo telefonato io, però.
    MANGANO-Oggi doveva telefonatre per darci l’appuntamento per me.
    DELL’UTRI-Esatto, mi disse che alle quattro mi chiamava.
    MANGANO-Alle 4. Io invece, siccome forse lui deve andare fuori, comunque …
    DELL’UTRI-Eh, eh
    MANGANO-Eh, ci dobbiamo vedere?
    DELL’UTRI-Come no? Con tanto piacere!
    MANGANO-perché io le devo parlare di una cosa …
    DELL’UTRI- Benissimo
    MANGANO- Anzitutto un affare.
    DELL’UTRI-Eh beh, questi sono bei discorsi.
    MANGANO-Il secondo affare che ho trovato per il suo cavallo …
    DELL’UTRI-Davvero? Ma per questo dobbiamo trovare i piccioli (i soldi, ndr).
    MANGANO-Eh va bè, questo è niente.
    DELL’UTRI-No, questo è importante
    MANGANO-Perché? Non ce ne hai?
    DELL’UTRI-Senza picciolii non se ne canta messa.
    MANGANO-Ne hai tanti di soldi. Non buttatevi indietro.
    DELL’UTRI-No, non, non scherzo! Sono veramente in condizioni di estremo bisogno.
    MANGANO-Vada dal suo principale! Silvio!
    DELL’UTRI-Quello ‘n sura (non suda, non sgancia, ndr), manco se…
    MANGANO-Non suda? Ma parola d’onore!
    DELL’UTRI-E veramente … no, le dico tutto. Ho dovuto pagare per mio fratello soltanto otto milioni solo per la perizia contabile, sto uscendo pazzo, poi ho bisogno di soldi per me per gli avvocati perché sono nei guai … perché sempre per il discorso del pazzo là. Ci dico veramente, io me la prendo a ridere, perché insomma ad un certo punto …
    MANGANO-Ah, va bè, si che si può fare?
    DELL’UTRI-Anche perché uno … la salute, guarda, è veramente la cosa più importante, per cui dico … sono miliardiario perché c’ho la salute! Purtroppo bisognerà affrontare anche le situazioni …
    MANGANO- E lui dov’è, sempre lì a Torino?
    DELL’UTRI-Alberto, mio fratello. Si, a Torino. Si,si, a Torino.
    MANGANO-A Torino.
    DELL’UTRI-Adesso spero che entro un mese ci levano ‘sta camurria …
    MANGANO-E rientra
    DELL’UTRI-E rientra, insomma si può muovere, comincerà a lavorare … sa, eh ….
    MANGANO-E l’ufficio?
    DELL’UTRI-L’ufficio non c’è più, l’ho levato. Dov’ero prima io, lei ci venne.
    MANGANO-Ho capito …
    DELL’UTRI-La società falluta, è venuto il Tribunale, curatori sigilli, eccetera, ed hanno chiuso, tutto … e quindi sono in mezzo ad una strada.
    MANGANO- E Tonino (Cinà, altro mafioso palermitano che sarà condannato insieme a Dell’Utri, ndr)l’ha inteso?
    DELL’UTRI-Si, l’ho sentito.
    MANGANO-E le ha detto qualcosa di me?
    DELL’UTRI-No, niente. Mi ha detto che deve venire lui, a fine mese – inizio di Marzo. Si, m’ha detton che lei doveva venire, anche lui dice se vi sentite perché deve venire. Tutto qua, non mi ha detto altro.
    MANGANO-Va bene. A che ora ci vediamo?
    DELL’UTRI-Quando dice lei.
    MANGANO-No, va bene.
    DELL’UTRI-Dov’è lei. Al solito in Via Moneta?
    MANGANO-Eh, si.
    DELL’UTRI-Si?
    MANGANO-Si.
    DELL’UTRI-E allora si telefona a Tonino? Se mi telefona, aspettava la sua telefonata, oppure…?
    MANGANO-No, perché lui mi pare che alle 4 telefona.
    DELL’UTRI-Allora che fa? L’aspetto o non l’aspetto.
    MANGANO-Si. Meglio è.
    DELL’UTRI-Allora aspetto la telefonata di Tonino e ci dico alle 4 e mezza da lei. E’ giusto l’orario?
    MANGANO-Magari …
    DELL’UTRI-Magari 5?
    MANGANO-Ma lo sa lei che può fare, dottore?
    DELL’UTRI-Eh?
    MANGANO-Può venire qua e lo lascia detto al ragazzo.
    DELL’UTRI-No, perché sono solo. Non c’è nessuno. Qui non c’è nessuno.
    MANGANO-Perché lui passa qua alle 4.
    DELL’UTRI-Ah, passa lui?
    MANGANO-Perciò può venire direttamente qua e chiamarlo.
    DELL’UTRI-E allora lo fermasse e ci dici che sto arrivando.
    MANGANO-Eh, allora aspetto qua.
    DELL’UTRI-E’ logico.
    MANGANO-E’ ora che la sbrogliamo ‘sta cosa.
    DELL’UTRI-Va bene.
    MANGANO-Va bene.
    DELL’UTRI-OK
    MANGANO-Arrivederci

    Alla luce di questi fatti CROLLA anche tutto il discorso (a cui tu alludi) che dell’Utri NON aveva parlato di cavalli con Mangano.

    @tutti
    A questo punto eliminati i fatti importanti, potremmo iniziare a parlare dell’articolo di Travaglio e vedere se contiene inesattezze (io ne ho trovate veramente poche e comunque non alterano la SOSTANZA del discorso: del resto per Travaglio questa è
    una cosa solita: scrive brevi articoli e non può permettersi di sprecare più parole del necessario)

    E potrebbe iniziare un bel gioco di CACCIA AL CAZZILLO. All’interno dell’articolo di Travaglio? No all’interno del’articolo di enrix che scrive un articolo ben lunghetto, ma trascura di citare alcune cose

    INDIZI

    Per fare questo è bene innanzitutto leggersi TUTTA la sentenza su Guzzanti http://www.paologuzzanti.it/wp-content/2008/03/sentenza.pdf
    che trovate qui (è corta) e anche TUTTA l’intervista di Borsellino
    http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1834128.html
    (se non credete a quanto detto)

    e ragionare ad esempio su questo:

    -la provenienza del nastro (che si evince dalla sentenza). Lo lascio scoprire ai più curiosi. Altrimenti che piacere c’è?
    -di cosa Guzzanti negli ultimi articoli scritti accusava la RAI, pur certe volte non dicendolo espressamente? In particolare cosa significa la frase “ammissione di colpa”?
    Che differenza c’è tra il manipolare un’intervista e il trasmettere un’intervista che si sa che è stata manipolata a fini diffamatori?
    -la motivazione dell’assoluzione di Guzzanti. Si parla di “manipolazione politica” o si dice che il nastro è stato tagliato (da ignoti) col taglia-e-cuci “per far credere”? O semplicemente si parla di modifiche “non di poco conto” relative a alcune frasi? A questo proposito si può leggere ad esempio anche quello che dice un giornale non di parte (o sicuramente non della stessa parte di Travaglio http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=248171&PRINT=S che riassume la sentenza.
    -nell’articolo le parole di Travaglio vengono analizzate una per una e spesso le si dà un’altro senso e poi le si confuta
    ad esempio:
    e’ possibile dire da queste parole
    “Che l’avesse pubblicato l’Espresso nel ’94, l’avevamo scritto Veltri e io ne “L’odore dei soldi”
    che Travaglio ai tempi in cui ha scritto l’odore dei soldi era consapevole che questa intervista (che comunque lui considera autentica o un montaggio in quanto come ho dimostrato prima non altera minimamente il SENSO generale del discorso,) non era in “presa diretta”?
    -nell’odore dei soldi c’è scritto espressamente che questa intervista è in “presa diretta”?
    -nell’odore dei soldi si dice il falso riguardo la provenienza dell’intervista? Aiutino: leggere la sentenza Guzzanti
    -a proposito dell’”acqua calda” perchè non si è confutato la parte dell’articolo a proposito del Raggio Verde che è quella in cui Travaglio effettivamente dimostra che dal 2001 si sapeva che del montaggio si era a conoscenza? Forse perchè non si può confutare?
    -cosa intende Travaglio quando dice “autentica”? Un montaggio che preservi il senso originario rientra in questa definizione?
    -si può dire la data precisa in cui Travaglio è venuto a conoscenza dell’originale dell’intervista sulla base di quando l’ha pubblicata nel blog?O sono chiacchere senza rilevanza?
    -la domanda: E Berlusconi? è presente con le virgolette o senza virgolette nell’articolo di Travaglio? E la risposta data (nell’articolo di Travaglio) è possibile reperirla nell’intervista? (anche qui alterando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia: il senso del discorso è che c’è un’inchiesta su Mangano e Berlusconi aperta a Palermo e Borsellino non se ne occupa e non ne vuole parlare e questo si evince sia dalla lettura completa dell’intervista che dalla lettura della risposta riassunta da Travaglio)

    Questi sono solo alcuni punti .. CACCIA AL CAZZILLO !!!!!
    (Questi sono cazzilli comunque. Le cosiddette caxxate sono invece sono i fatti importanti che ho dimostrato prima e sfido enrix a rispondermi su questo. IN CHE MODO E’ STATO ALTERATO IL SENSO DELL’INTERVISTA ATTRAVERSO QUESTO MONTAGGIO?)

    Insomma rispondendo a questi punti si può vedere come in molti casi ci si contrappone
    al fatto che Travaglio citi le cose a metà e poi si fa lo stesso, solo che nel caso di Travaglio il SENSO è quello, anche se Travaglio non evidenzia alcune cose, ad esempio la ritrosia di Borsellino di parlare di alcune cose, e alcune le riassume, anche perchè gli articoli non possono occupare più di un certo spazio. Nel caso di enrix invece viene dato un nuovo SENSO alle cose. Dicendo (o alludendo al fatto che) Dell’Utri non ha MAI parlato con Mangano di cavalli . Che il montaggio ha stravolto il senso dell’intervista, e non che ha modificato alcune frasi e che inoltre, questo è stato dimostrato dalla sentenza. Ed egli dimostra ciò applicando il cosiddetto metodo taglia-e-cuci imputato a Travaglio.
    Ciò lo reputo pericoloso. PERCHE’ NON DOVREMMO CREDERE A TRAVAGLIO E CREDERE A UN ENRIX SE QUESTI APPLICA LO STESSO METODO IMPUTATO A TRAVAGLIO? E CHE IN QUESTO CASO HA STRAVOLTO IL SENSO DELLE COSE?

    @Marco
    Trovo il tuo blog invece perfettamente equilibrato da questo punto di vista. Insomma critichi giustamente Travaglio per le sue incoerenze, ma non ti ho mai visto applicare metodi SCORRETTI

  12. Vito Poma scrive:

    @Marco
    parlo dell’anti-Travaglismo a prescindere. Non dico che Travaglio non debba essere criticato

  13. Vito Poma scrive:

    @enrix
    Ho letto l’articolo sul tuo sito http://cronachedallimbecillario.splinder.com/post/16479495
    (a proposito titolo appropriato per il blog) riguardante l’intervista a Borsellino articolo intriso di un forte ODIO ai limiti del fanatismo per questo personaggio,
    Conclusione: Se il Travaglismo è male l’anti-Travaglismo è peggio

    ..e ciò si vede ad esempio (eh ma ce ne sono tanti esempi, ci ho perso una giornata) se si va a vedere cosa è nascosto dove si dice

    (…salto di 6 domande e 6 risposte…)

    (…salto di 5 domande e 5 risposte…)

    COMPLIMENTI. (Metodo taglia-e-cuci?)

    PS Il travaglismo almeno non altera il senso generale delle cose.
    PS2 Cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia

    @Marco

    Scusa Marco, ma tu credi a TUTTI i cazzilli o le caxxate raccontate in quel sito o fai (come me) una distinzione?

  14. Sharino scrive:

    Matteo andrebbe aggiunto anche il Premio Ischia di Giornalismo 2009.

    Mentre Riotta premia Minzolini (quanto mi sorprende!!) la rete premia voglioscendere.

    Sharino.

  15. Vito Poma scrive:

    ..o almeno NIENTE di macroscopico. Solo presunte insinuazioni e inesattezze di poco conto. Quello che non dice, chi frequenta, chi vota, ecc,, ma non FALSITA’
    Qual è quella più grossa? ne vogliamo parlare?

  16. Vito Poma scrive:

    O forse non racconta BUGIE o falsità? Dimostra solo presunte incoerenze?

    IO FINORA NON HO TROVATO NIENTE

  17. Vito Poma scrive:

    @Marco @lm
    Possiamo iniziare una discussione sulle bugie espresse da Travaglio?

  18. Anonimo scrive:

    Caro pensatore definirsi anti qualcuno o qualcosa,denota(psicologia spicciola)un senso di inferiorità latente nella tua personalità….ma andiamo avanti.Scrivi di questo MASANIELLO di turno che però nel recitare la parte del rivoluzionario “de no artri” ci mette la faccia diffondendo notizie ,verificabili per altro,di cui l’opinione pubblica è all’oscuro.E lo è perchè persone come te e me(con passati voti) hanno portato e portano acqua al mulino della casta diffamando e scoraggiando persone e fatti.Ricordati che dal carro dei vincitori si può anche scendere quando le vittorie sono falsate.

  19. Matteo Maratea scrive:

    Ciao Marco,
    ti volevo avvisare che devi aggiornare la biografia di Travaglio.
    Si lo so che quella è solo politica ma fa curriculum…

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/a-travaglio-il-premio-liberta-di-stampa-dei-giornalisti-tedeschi/

  20. Camo scrive:

    Caro Marco Caruso chi difende un colluso con la mafia come il tuo caro Silvio non capisce un cazzo

  21. Mercurio scrive:

    L’unica cosa che ti fa rosicare pseudopensatore è che non avrai mai la caratura culturale di Marco Travaglio. Ovvio quanto vero!

  22. Nofly scrive:

    Insomma, sono contento che qualcuno parli anche su travaglio, visto che oramai in questa società ci si lascia tirare come i carri di buoi… non è da tutti approfondire in questi anni argomentazioni del genere, complimenti, è bello vedere anche le altre idee.

  23. spyder59 scrive:

    berlusconi ne ha combinata un’altra delle sue per salvarsi il culo:( le intercettazioni telefoniche). Chi è onesto non ha paura di niente caro il Pensatore.

  24. spyder59 scrive:

    gliel’hai chiesto… e quando?come? non l’ho visto fammi leggere l’articolo cosi potrò vedere più in là del mio nasino.

  25. Marco Caruso scrive:

    l’ho fatto spyder…gliel’ho chiesto….ma evidentemente il metodo travaglio l’hai imparato talmente bene che non riesci a leggere più in là del tuo nasino…

  26. spyder59 scrive:

    Invece di pensare a Travaglio perchè non dici al tuo amico Berlusconi di farsi processare, invece di pensarle tutte per farla franca.

  27. GIUSEPPE TUZIO scrive:

    Ma sbaglio o sei ossessionato da Travaglio?
    Perché?

  28. luigi scrive:

    ciccio!! va vai affanculo….marco il pensatore….ma da quale buco ne sei uscito quando sei nato?dal buco del culo….ora puoi querelarmi

  29. a scrive:

    ciccio rischi le querele con quel che scrivi lo sai ???

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s