Chi sono “reloaded”
Era il 16 marzo 2006 quando ho pubblicato il mio primo profilo.
Credevo l’avrei mantenuto inalterato, salvo alcuni dettagli, fino alla fine, ovvero fin quando non avessi deciso di non voler più mantenere questo blog o, molto più probabilmente, fin quando non fossi più riuscito a mandarlo avanti per questioni di tempo, ma dopo circa tre anni penso si sia fatto comunque il tempo di tirare un po’ le fila di questa esperienza e mettere qualche puntino sulle “i”…
In effetti, i momenti che posso dedicare a questo spazio sul web non sono più così costanti: gli impegni si accavallano e le possibilità di rispondere a tutti, talvolta rasentano lo zero per diversi giorni, eppure, quel che invece non si è deteriorato è proprio l’entusiasmo, grazie al quale, nonostante le mille cose da fare, arrivato a sera, mi tuffo nella lettura dei commenti ai post che ho scritto chissà quanto tempo addietro.
E devo ammettere che non avrei mai immaginato di poter constatare il discreto successo di “pubblico”, che sebbene numericamente realisticamente ristretto, per me è veramente una soddisfazione difficile anche solo da descrivere.
Era esattamente ciò che speravo di ottenere: inserire i miei pensieri nella rete e augurarmi che potessero catalizzarne molti altri.
Mentre vi scrivo, infatti, il contatore dei visitatori ha abbondantemente superato le 450mila unità.
I commenti sono più di 25mila e hanno contribuito ad arricchire le discussioni che ho acceso coi miei oltre MILLE articoli.
Ovviamente non mi fermerò qui, ma intanto sento il dovere di ringraziarvi tutti..
Come dicevo all’inizio, però…qualcosa da correggere e rinnovare del mio precedente “Chi sono” c’è…
Insomma, sono sempre il solito “terrone” che si sente fiorentino pur non avendo gli stessi natali del Poeta (e su questo, direi, non ci piove!), ma nel tempo ho finito col maturare una visione leggermente diversa delle vicende per cui mi sono appassionato.
Sicuramente non ho abbandonato alcuni punti fermi del mio “credo”, ma il confronto mi ha aperto ad ascoltare più attentamente le motivazioni dell’Altro, arrivando al punto di poter condividere posizioni che fino a pochi anni fa ritenevo inconciliabili con le mie convinzioni.
Naturalmente per alcuni di quelli che leggono queste pagine, sono rimasto il “fazioso” che ero, ma in cuor mio non posso che dar loro torto. E quelli con cui ho maggiormente avuto modo di dialogare potranno spezzare una lancia in mio favore.
Dopo tre anni, però, mi sento anche molto meno “moderato”: nel senso che sono molto meno propenso a lasciarmi offendere senza reagire, tanto quanto mi sento in palese conflitto ideologico e ideale con taluni personaggi che proprio non sopporto (quasi senza se e senza ma) e verso i quali sono sempre più convinto di dovermi impegnare per metterne in risalto ipocrisie ed incoerenze.
Politicamente, la delusione è tanta, ma sono lì, esattamente dove mi avevate lasciato: il centrodestra è ancora la mia casa politica.
Ma a differenza che in passato, questo centrodestra non mi rappresenta quasi più.
Sarei ben felice di optare per un’alternativa. Se questa vi fosse…
Eticamente, ho avuto modo di elaborare diversamente alcune mie granitiche certezze, scoprendomi molto più malleabile di un tempo.
Dio, Patria e Famiglia sono ancora il mio centro motivazionale, ma con sfumature diverse…
Tutto sommato, insomma, mi sento cresciuto e desideroso di proseguire su questa strada…
In fondo, il mio desiderio più grande era proprio questo: andare avanti, potermi guardare indietro e provare soddisfazione per i passi compiuti.
Un saluto
Marco
















@ Ethelyn / Pippo:
mi spiace per voi, ma io non ho mai scritto niente del genere. Non aggiorno questa pagina, nè rispondo ai commenti che vi sono da moltissimo tempo e sicuramente non mi sono mai interessato di Raimondo.
Probabilmente qualcuno ha ben pensato di usare il mio nome, ma posso tranquillamente dimostrare che non sono io quel “Marco” a cui fate riferimento.
E mi riferisco soprattutto a te, Pippo: per quanto possano dividerci le reciproche posizioni politiche, credo tu abbia potuto appurare che la conoscenza della lingua italiana sia l’unica cosa non mi si possa rinfacciare.
Come ti è venuto di mente di pensare potessi essere io?
PS: comunque, se mi indichi dov’è che avrei scritto o sostenuto qualcosa di simile, mi faresti un grosso piacere. Facendo una ricerca sul blog, ho appurato di non aver mai fatto riferimento a Raimondo Vianello. Nè con un post nè tra i commenti… Buh!
un’altra mega figura di merda del pensatore, l’antitravaglio che vuol dare contro travaglio, che si pavoneggia e si dà una marea di arie, non sa mai da dove iniziare a s’attacca alla grammatica e alla punteggiatura, ma scivola clamorosamente sulla buccia di banana come il più stupido degli inetti.
Speriamo solo, pensatore, che qualche ente previdenziale ti riconosca un po’ d’invalidità , se no sarà dura andare avanti nella tua vita senza almeno un sussidio da parte dello stato.
davvero altro che pensatore reloaded, appena metti il naso fuori dal tuo blog dai millemila commenti, di cui il 90% di insulti prima che cesari, sympatri e sagri la buttassero sull’enrixiano, riesci a fare clamorose ed enormi figure di merda che per fortuna resteranno per sempre su internet, ad imperitura memoria di quanto fosti, sei e sempre sarai un inutile idiota.
+1
Carissimo, sono un esponente di un gruppo di CD veneto (Verona è il centro della nostra attività), l’Officina. Saremmo interessati a prendere contatti con persone che abbiano voglia di ripensare profondamente il CD, anche sulla scorta delle recenti delusioni. Molti dei contenuti che trovo sul tuo blog si avvicinano enormemente a quel che ho sempre pensato. Stiamo cercando un pensiero liberale, un federalismo responsabile, una defiscalizzazione forte, una modernizzazione efficace del Paese. Senza dimenticare i valori dai quali veniamo.
Carlo M. Peruzzini
# 143
per rispondere a Marco in merito alla frase:
” – Ho sperato con tutto il cuore che al grande Raimondo (…) sia stata risparmiata la vista di quello spettacolo sguaiato –
evidentemente la consecutio temporum si è persa tra un passaparola e l’altro… ma vabbè, sottigliezze…”
… vorrei far presente che nella concordanza tra congiuntivo e passato prossimo Virgilio considerava il passato prossimo come un presente (tipo present perfect). In generale la forma passato prossimo + congiuntivo può essere comunque utilizzata. Citando Wikipedia(vedi link) “Il passato prossimo nella principale può essere interpretato tanto come forma del passato quanto come forma del presente, a seconda del contesto”.
Qui è chiaro che quel “ho sperato” è interpretato come forma presente, come a dire “guardando ciò ho sperato (e spero tuttora) che a Raimondo sia stata risparmiata la vista di quello spettacolo sguainato”.
Spegni la TV, accendi il cervello e soprattutto informati prima di dire cose che non sai.
scritto da Davide il 21/04/2010
tratto da
http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?ord=1&idblog=DAW_-_Cambia_il_tuo_punto_di_vista_7&id=4327#commenti
un’altra mega figura di merda del pensatore, l’antitravaglio che vuol dare contro travaglio, che si pavoneggia e si dà una marea di arie, non sa mai da dove iniziare a s’attacca alla grammatica e alla punteggiatura, ma scivola clamorosamente sulla buccia di banana come il più stupido degli inetti.
Speriamo solo, pensatore, che qualche ente previdenziale ti riconosca un po’ d’invalidità , se no sarà dura andare avanti nella tua vita senza almeno un sussidio da parte dello stato.
davvero altro che pensatore reloaded, appena metti il naso fuori dal tuo blog dai millemila commenti, di cui il 90% di insulti prima che cesari, sympatri e sagri la buttassero sull’enrixiano, riesci a fare clamorose ed enormi figure di merda che per fortuna resteranno per sempre su internet, ad imperitura memoria di quanto fosti, sei e sempre sarai un inutile idiota.
E pensare che s’era chiuso in casa a studiare, per diventare un leguleio professionista, leccando il culo e magari anche dandolo al proprio protettore di turno per poter fare carriera, questo adorabile pensatore! ma il DNA umano lascia sempre tracce, puoi studiare e studiare finchè vuoi, puoi prendere metri e metri di ceppa stringendo i denti, ma alla fine il proprio marchio viene sempre ed inesorabilmente fuori.
SCEMO! SCEMO! SCEMO! SCEMO! SCEMO! AH AH AH AH AH
nICK:
NON E’ VERO
che cosa?
CHE IL COPACO AVREBBE SPUTTANATO LIMAREV
perche’?
IN QUANTO L’INCHIESTA RIGUARDA TUTT’ALTRO
che cosa riguarda l’inchiesta?
REPUBBLICA:“secondo quanto ricostruito da Repubblica e secondo quanto vuole appurare ora il ministro dell’Interno Giuliano Amato, Scaramella avrebbe potuto contare sull’aiuto di alcuni appartenenti alle forze dell’ordine italiane”
e chi lo ha detto?
“Una circostanza ribadita anche oggi in un’intervista da Euvgenij Limarev, un’altro ex agente segreto sovietico che ha raccontato di essere stato contattato da Scaramella a questo scopo”
Limarev a Repubblica:
“Qual è l’attività di Scaramella?
“Diciamo che Mario raccoglie informazioni”.
Per conto di chi?
“Non saprei dirlo. Le mie fonti a Mosca hanno due convinzioni diverse. Lavora per i servizi segreti italiani. Oppure, è un uomo delle Cia e dei falchi che, in Occidente, vogliono screditare la Russia di Putin”.
Fatto a)
Il COPACO indaga sulle affermazioni di Limarev, o su fatti che afferma anche Limarev
Fatto b)
L’inchiesta ha smentito questi fatti
Sono due cose diverse.
Tu hai negato a) e cio’ e’ FALSO
E dimostra che non sapevi nemmeno quello che diceva Limarev
Faccia di bronzo? Come ti permetti?
Io ho detto che il COPACO non ha sputtanato Limarev.
TU hai detto questo.
Provalo. Alla luce di questo FATTO
Il ministro, però – hanno precisato al Copaco – non è intervenuto sull’ attività della commissione di Guzzanti e sull’ attività dei suoi consulenti, come, ad esempio, Scaramella. Amato, del resto, non avrebbe potuto istituzionalmente entrare nel merito dei lavori di una commissione parlamentare
O gli articoli li citi fino a dove ti conviene?
———————————————–
Limarev dice: Scaramella aveva una struttura para-militare con forze dell’ordine e agenti dei servizi
No.
Limarev dice: Scaramella mi ha introdotto in una struttura paramilitare a esponenti che mi ha detto essere appartenenti a forze dell’ordine. Lo erano? Non so.
Sono stati trovati esponenti delle forze dell’ordine? NO.
Solo QUESTO è stato stabilito.
————————————-
“Nick dice che l’inchiesta del Copaco non riguardava affatto le affermazioni di Limarev. Non c’entrava niente con le affermazioni di Limarev.
Non era correlata con le affermazioni di Limarev”
E dove l’avrei detto? Anzi ho detto che Limarev è stato SENTITO.
Ma sai leggere?
Dici che ho detto il contrario di quello che ho detto.
RIDICOLO.
L’inchiesta del COPACO non era finalizzata a appurare se le affermazioni di Limarev o di Scaramella corrispondevano a verità.
Non poteva indagare sui suoi consulenti e tantomeno sui collaboratori
Perchè?
Perchè ISTITUZIONALMENTE NON POTEVA FARLO.
E questo non lo dice solo Repubblica, ma lo dice Guzzanti, in quanto sarebbe andato contro i poteri affidati alla commissione Mitrokhin
hxxp://www.parlamento.it/bicamerali/43006/44436/43169/43170/paginabicamerali.htm
“La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le medesime limitazioni dell’autorità giudiziaria”
Ma tu non sapevi tutto della Mitrokhin?
RIDICOLO.
Limarev dice A
Il Copaco indaga su A
Guzzanti, Repubblica, ogni persona che legge A dicono che il COPACO indaga su A
Nick salta fuori e dice: il COPACO non indaga su quello che dice Limarev.
Ergo, Nick non sa che Limarev dice A
Ergo Nick NON HA NEMMENO LETTO LIMAREV.
Contesta una cosa che non ha nemmeno letto.
Ti ga capio, desso, vecio, o ti xe indormensa’?
qual mona, massa mona,
se gha el muso de toea de negar ‘ncora
cmq non riesco piu’ a scriver qua, adesso cerco un altro thread, se vi va seguitemi. Io su questo chiudo.
Cesare, ma che dici? Un fisico teorico non è intellettuale? Ma se è un intellettuale puro!
Ah, capisco, capisco… tu quando fai o parli di fisica non usi l’intelletto… ora capisco… i tuoi tachioni escono dalla fantasia, non dall’intelletto!!