Tra speranza e turbamento.

Tra speranza e turbamento. Ecco come sto vivendo questi giorni.
Vorrei lasciarmi coinvolgere da chi vede in questo governo di illuminati professori universitari e banchieri di successo una possibilità di riscatto per il nostro Paese. Ma più forte ancora è la sgradevole sensazione d’esser stato defraudato di un mio diritto fondamentale: scegliere.
Guardo le facce del nuovo esecutivo e, insieme ad una possibilità per l’Italia, vedo l’umiliazione della politica, che ha letteralmente abdicato ogni sua prerogativa in favore di chi non si è neppure dovuto confrontare con l’elettorato.
E il popolo può solo accettare. Così come, probabilmente, dovrà fare anche il parlamento, ridotto a mero notaio rispetto a decisioni che altri stanno prendendo per manifesta incapacità di quelli che vi si potrebbero/dovrebbero opporre.
Sembra d’esser tornati indietro di secoli, ai tempi in cui i romani accettavano di sospendere la democrazia per farsi proteggere da un Cesare contro chi minacciava l’Impero… Oggi è l’Italia ad essere sotto attacco. Speculatori finanziari hanno ottenuto che un governo, legittimamente eletto, rassegnasse le dimissioni e pur di impedire la deflagrazione del nostro sistema economico il Capo dello Stato ha incaricato dei cosiddetti tecnici ad occuparsi delle nostre difese.
Ci ha imposto un uomo, Mario Monti, stimabilissimo, ma privo di qualsiasi mandato popolare. Ce lo ha imposto senza uno straccio di programma. Sulla base di una vaga promessa di risanamento e risorgimento del nostro Paese. E lo stesso Monti ha cooptato personaggi di fiducia, anch’essi stimabilissimi, ma anch’essi privi di rappresentatività.
Non sappiamo cosa faranno. Non sappiamo quanto tempo dovremo aspettare prima di poter dire che non eravamo d’accordo.
Da stasera comandano loro. 16 illustri italiani decreteranno cosa sia meglio per l’Italia. E noi dovremo accettarlo. Nella speranza sia davvero il meglio per noi…
Ma questo dover restare passivi, di fronte alle scelte che altri ci spacceranno per inevitabili, mi lascia perplesso e sinceramente turbato.
Gli americani, su questo difetto di rappresentatività, ci basarono una rivoluzione al motto di “no taxation without representation“…

Mi auguro di potermi rasserenare via via che questo governo darà prova della serietà che tutti oggi gli attribuiscono.
Ma rimane un dubbio: la nostra, è una democrazia o una tecnocrazia?

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Comments
472 Responses to “Tra speranza e turbamento.”
  1. cesare scrive:

    “Affermare di essere Dott. Prof. Maestro, Grand Uff. etc. etc… per supportare una stronzata che non si riesce a dimostrare”
    Infatti conosco un paio (o forse 3?) di stronzi che affermavano apoditticamente:
    “niente supera c e’ un principio” :D :D :D

  2. Santoro scrive:

    Il tuo commento delle ore 02:35 è tutto un vaniloquio di cose inconciliabili.

    Ma che eri febbricitante?

  3. Nick scrive:

    Per chiarire; i link sono vecchi , ma danno alcune indicazioni di massima.
    Per vedere che chi è vicino ai 65 ci perde poco è utile anche l’articolo del Corsera citato prima. Forse avrei fatto meglio a non citare quei link.

  4. Nick scrive:

    Bene , hai fatto progressi .
    Hai postato l’opinione di un giornalista che dice che l’operazione di Prodi si avvicina a quelle operazioni di finanza creativa che aveva caratterizzato il precedente Governo.
    Inoltre Boeri elenca alcuni rischi che può presentare tale operazione.
    Benissimo.
    Non è quello che avevo chiesto..
    Io avevo chiesto: c’è una relazione della corte dei Conti che dice che effettivamente sono state commesse operazioni di finanza creativa ?
    Delle opinioni dei giornalisti ancorchè stimati e stimabili mi interessa poco.
    Per quanto riguarda Tremonti l’ammanco si traduce in 15,86 miliardi che non sono stati reintegrati.
    Per quanto riguarda Prodi di quant’è ?
    C’è questa benedetta relazione dellla corte dei Conti?

    “E’ Boeri a dirlo: pietro tombale per i fondi pensione”
    Bravo! E allora ti dico : lo sai o no che Prodi ha semplicemente completato l’opera iniziata nel novembre 2005 da Maroni e dal governo Berlusconi, anticipandola ?
    Vatti a vedere cosa il consiglio dei ministri ha approvato il 24 novembre 2005, e vedi di dosare bene la tua indignazione.

  5. Nick scrive:

    Quei lavoratori non possono essere penalizzati…

    Bel discorso.
    E allora non possono essere penalizzati anche gli altri che hanno pagato molti più contributi di loro.
    Evita dunque di fare lo sborone sull’essere coraggiosi seguendo l’Europa e di dire cazzate del tipo :
    abbasso le pensioni di anzianità
    “Se lo fa la Germania perchè noi no” ?
    In Germania che ti piaccia o no il metodo è contributivo .
    Quindi se dobbiamo seguire la Germania in tutto da subito dobbiamo avere pure noi il metodo contributivo .
    Non ha senso dire : seguiamo la Germania in tutto , ma non a partire da ora.
    E’ chiaro che ognuno vuole che non sia lui a rimetterci .

    Chi ha 65 anni ed è lavoratore dipendente non ha nessuno svantaggio nel passaggio al nuovo metodo. Quindi perchè ti agiti ?

    http://members.xoom.it/previdenza/pensioniriforma3.htm

    Se vuoi essere coerente con quello che professi per gli altri vai in pensione di vecchiaia anche tu…..:)

    —-

    E ammettilo una buona volta che Berlusconi ha parlato di pensioni solo in maniera demagogica , che le pensioni di anzianità sono anche un bene e che qualche volta Fassina ha pure ragione.
    E forse saremo più comprensivi!

    Avete voluto la bicicletta , dicendo che se si agiva sulle pensioni si risolvevano tutti i problemi ?
    Adesso pedalate.
    Lo sai cosa ti risponde Berlusconi adesso? Un sonoro: prrrrrrrrrr!
    Credi che a lui convenga adesso fare la figura di chi si mette di traverso sulla questione delle pensioni?
    A difendere la tua posizione rimane forse la Fiom. Gli indignados. E magari Fassina , ma non ci contare.
    Non aspettarti solidarietà da Libero o dal Giornale. Spareranno a zero su Monti ma non sulle pensioni .
    Auguri!

    Lo Stato non ha dato a quei lavoratori la possibilità di pagare più contributi ? Perchè chi glielo vietava? Potevano farlo benissimo fino a 40 anni. Vai sul sito dell’inps. Si chiamano contributi volontari .
    Sta di fatto che quei lavoratori sono privilegiati, e te l’ho dimostrato scientificamente ..
    Privilegiati magari non per colpa loro.
    Però anche quei lavoratori di 58 anni che hanno pagato 40 anni di contributi non hanno colpe, E non sono privilegiati e tu gli chiedi di rinunciare a ANNI di pensione . Mentre ritieni sia giusto che chi ha pagato molti meno contributi non possa avere diminuita la pensione.
    In dipendenza di quanto hanno pagato.
    Se vuoi che gli altri siano comprensivi con te devi essere comprensivo anche con gli altri.

    PS.
    Io propongo di spostare l’età a 81 anni per chi ci va dal 2114 . Così si risolve la crisi !!!
    Mamma mia come sono coraggioso…

  6. Santoro scrive:

    Nick, ma è irrilevante che siano d’accordo con te; é talmente evidente la disparità tra contributivo e retributivo :).

    A me non interessa che il retributivo sia un motivo di diseguaglianza perché io non contesto il principio: io ho detto che imporre il contributivo a chi per legge dello Stato ha costituito il suo fondo pensioni con il sistema retributivo è ingiusto.

    Lo Stato sapeva ed ha consentito – a dimensioni di sistema – che i contributi fossero versati su salari nominali più bassi della paga integrata dal fuori busta. Quei lavoratori non possono essere penalizzati, perché non si sono trovati nella situazione di costituire la pensione complementare come invece erano stimolati a fare dopo il 1995 quelli che entravano con il contributivo.

    Purtroppo però, se sono ancora in servizio possono essere penalizzati dalla Fornero perché la legge ammette la variazione delle norme durante il periodo contributivo.

    E io ne ho dispiacere per quei lavoratori che si trovano in sta situazione, non per quello che sbandieri tu.

    Che fai, cerchi le piccole rivincite senza ricordare quale è l’argomento su cui ti sei voluto misurare con me?

    Sei ridicolo :)

  7. Santoro scrive:

    Ecco, Sagronzo e compare Nick quello che scriveva Tito Boeri:

    “TFR: i debiti sono debiti
    Il lato più inquietante della manovra, quello che la avvicina di più alle tante operazioni di
    finanza creativa varate nella scorsa legislatura, consiste nel trasferimento all’Inps (e poi ad
    un fondo per il finanziamento delle infrastrutture) della parte di trattamento di fine rapporto
    (Tfr) accumulato dagli individui ogni anno, e non dirottato ai fondi pensione. Si tratta, in
    altre parole, di un prestito forzoso per finanziare spese infrastrutturali ottenuto trasferendo
    dalle imprese allo stato un debito nei confronti dei lavoratori dipendenti che non
    eserciteranno l’opzione di trasferire il Tfr ai fondi pensione.
    Come discusso altrove questa misura rischia di diventare la pietra tombale sulla speranza di
    creare dei fondi pensione in Italia perché indurrà questo Governo e quelli successivi ad
    ostacolare in tutti i modi i flussi verso i fondi pensione (significa meno entrate per lo Stato).
    Dunque e’ un’operazione che va svantaggio dei lavoratori più giovani, quelli che hanno
    maggiormente bisogno di previdenza integrativa per garantirsi un reddito adeguato quando
    andranno in pensione.
    L’operazione porta un beneficio temporaneo per i conti pubblici (perché inizialmente vi sono
    solo entrate, vale a dire i flussi di Tfr), ma crea un debito crescente dello Stato nei confronti
    dei lavoratori, scaricando i costi sulle gestioni future. Le liquidazioni, infatti, prima o poi
    dovranno essere pagate offrendo un rendimento che oggi è solo lievemente più basso di
    quello offerto da titoli pubblici relativamente liquidi, come i Bot. Sul piano dei conti pubblici,
    si otterrebbe perciò una riduzione dell’indebitamento, ma non necessariamente del debito
    pubblico. Infatti, è difficile che il debito associato al Tfr possa essere considerato come
    debito implicito, soprattutto perché è esigibile dal lavoratore. Le imprese iscrivono il Tfr
    come passività nello stato patrimoniale. Perché non dovrebbe lo stato fare altrettanto? I
    debiti sono debiti. Speriamo che Bruxelles, come in passato, bocci questa operazione di
    finanza creativa”

    E’ Boeri a dirlo: pietro tombale per i fondi pensione

  8. Nick scrive:

    Su questo sito c’è uno studio scientifico a proposito della generosità del sistema retributivo .

    http://www.lavoce.info/articoli/-pensioni/pagina1002611.html

    Con il sommo dispiacere di Santoro questi economisti sono d’accordo con me e individuano nel sistema retributivo una delle più grosse cause di diseguaglianze…

  9. Santoro scrive:

    Sagronzo, quale è la stronzata che non si riesce a dimostrare? Perché devo perdere tempo a dimostrare delle cose ovvie, che chi aveva capacità d’intendere nel 2006 ha vissuto e ben ricorda??

    Avanti, cerca di far funzionare quel poco di cervello che può esserti rimasto.

    Dov’era Tremonti nel 2007? a prelevare soldi dal Fondo Tfr??? ma fammi ridere, tu e quel cazzaro di Nick.

    Prodi ha scippato il Tfr inoptato: bastano solo sti due, senza richiamare i commenti e gli articoli di Tito Boeri, Ricolfi, Giavazzi e tanti altri. Stanno sul web, porca miseria.

    Montezemolo per Confindustria dice: “…una sorta di nazionalizzazione di una parte importante di risparmio che impone un carattere dirigistico all’agire economico”, in http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/politica/scontro-su-finanziaria/capri-industriali/capri-industriali.html

    Il grande Oscar Giannino parla di colpo bassissimo e di furto colossale di liquidità in : http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=C4U3S

    E tutti e due sostengono che lo scippo del Tfr inoptato si ripercuote negativamente sui lavoratori perché limita lo sviluppo delle pensioni complementari.

    Eppoi aggiungo tutte le considerazioni in materia già fatte nei precedenti commenti.

    Non fare il solito bischero, io non ho mai affermato di essere ” Dott. Prof. Maestro, Grand Uff. etc. etc…”

  10. Sympatros scrive:

    Il 90% dei post di questo simpatico blog sono dedicati al nobile scopo di scamazzare lo stronzo di turno, che generalmente è Cesaronzo

    Se è capace di attrarre su di sè il 90% delle energie del blog, se ne deduce che lo stronzo dovrebbe essere di dimensioni omeriche!

  11. Nick scrive:

    Se è così mi pare una buona riforma

  12. Sagra scrive:

    per Santoronzo, vanitoso stronzo.

    “…Non mi va di seguire i tuoi contorcimenti dialettici. Ti servono solo per non fare la brutta figura non sapendo maneggiare la materia. Chissà se Sagra, che se ne intende (di come si maneggia la materia) ti dà una mano …”

    Per discutere di una qualunque materia non bisogna dimostrare di essere un genio oppure un professore, magari col desiderio di pavoneggiarsi e zittire tutti, come fa quel presuntuoso, represso e scoglionato di Cesaronzo.

    Chiunque di noi ha pari diritto di discutere e confrontarsi su argomenti che , soprattutto in tema di pensioni, ne capisca oppure no, ti toccano comunque.

    L’importante è discuterne anche con toni accesi, ma riconoscere i propri limiti ed accettare le argomentazioni di chi ti dimostra di saperne più di te.
    Affermare di essere Dott. Prof. Maestro, Grand Uff. etc. etc… per supportare una stronzata che non si riesce a dimostrare, finisce per spostare l’interesse dell’argomento iniziale su come spegnere le velleità dello stronzo di turno.

    Il 90% dei post di questo simpatico blog sono dedicati al nobile scopo di scamazzare lo stronzo di turno, che generalmente è Cesaronzo.
    Il resto è equamente distribuito…

  13. cesare scrive:

    “NO . Quando toccano te no .
    Infatti le pensioni a 67 anni non ti vanno bene ”
    Scusami tanto Nick, ma come fai a sapere che Santoro ha MENO di 67 anni?

  14. cesare scrive:

    “cesare che argomenti porti alle discussioni tu ? ”
    E tu?

  15. Nick scrive:

    La tua profonda conoscenza dell’economia ti ha consentito di trovare un link in cui si evince che la corte dei Conti SE LA PRENDE CON ROMANO PRODI.

    Sono andato a controllare. Non mi ero espresso male. Questo avevo scritto..

    “mi avvedo ancora una volta che vuoi intervenire sui commenti degli altri senza leggerli”
    Due volte ridicolo .

  16. Nick scrive:

    “La relazione della Corte dei Conti cui ti sei rifatto, si trova in cinquemila posti della rete, ma ti pare che sei stato bravo tu a trovarla e io no?”

    Non ho detto questo.
    Io ho detto che esiste una relazione della corte dei conti che in merito al maneggio fatto da Tremonti dice che si tratta di :

    “Una operazione di natura espropriativa senza indennizzo o comunque di prelievo fiscale indiretto nei confronti di categorie interessate a versamenti finalizzati a scopi ben diversi dal sostegno alla finanza pubblica”

    Questo perchè è acclarato che tra il 2007 e il 2010 Tremonti ha prelevato da quel fondo 15,86 miliardi di euro utilizzando quei soldi per scopi non previsti dalla legge e soprattutto non disponendo alcuna reintegro . Sta qui lo scippo.

    Orbene , sei stato tu e non io o dire che è stato Prodi ha operato uno scippo ai danni dei lavoratori facendoti bello delle tue conoscenze economiche. E hai detto che Tremonti non ha operato alcuno scippo.
    Intanto sei stato smentito sonoramente.
    Se anche Prodi si è comportato male comunque, deve esistere una relazione della Corte dei Conti o di un altro organismo di controllo che dice le medesime cose. Altrimenti non si capisce come faccia a dire tu le cose gravi che affermi .

    Orbene ti ho chiesto un link che si riferisca a una relazione della Corte dei Conti che è critica con Romano Prodi ALMENO quanto lo è con Tremonti.
    Ora hai detto pure che è facile trovarla in quanto quel sito lo conosci bene, e dici di essere sicuro delle tue idee.

    Benissimo , attendo.

  17. Santoro scrive:

    ” Quando toccano te no ”

    Non ti si può sentire.

    Siccome mi avvedo ancora una volta che vuoi intervenire sui commenti degli altri senza leggerli, ti martellerò sulle cazzate tecniche che dirai, ma non ti risponderò sulle provocazioni.

  18. Santoro scrive:

    Nick, ma ti rendi conto che stai dicendo un cumulo di stronzate?

    La relazione della Corte dei Conti cui ti sei rifatto, si trova in cinquemila posti della rete, ma ti pare che sei stato bravo tu a trovarla e io no? che l’hai fatto, con un dito solo?

    Non mi va di seguire i tuoi contorcimenti dialettici. Ti servono solo per non fare la brutta figura non sapendo maneggiare la materia. Chissà se Sagra, che se ne intende (di come si maneggia la materia) ti dà una mano :)

  19. Nick scrive:

    Santoro , a proposito .
    La tua profonda conoscenza dell’economia ti ha consentito di trovare un link in cui si evince che la corte dei Conti se la prende con Romano Prodi per aver preso dei soldi dei lavoratori dal fondo Inps destinato al TFR senza poi restituirli ?
    Se la risposta è no , vuol dire che io con le mie modeste conoscenze sono stato più bravo di te.

    cesare, vedi di rispondere pure tu non lo lasciare solo …

  20. Nick scrive:

    Le pensioni di anzianità vanno tolte o modificate ALMENO secondo il sistema tedesco.

    Almeno significa in misura maggiore o uguale in italiano , ricordalo .

    “Mi sono sempre pronunciato a sfavore delle pensioni di anzianità O NO?”

    NO . Quando toccano te no .
    Infatti le pensioni a 67 anni non ti vanno bene

    Ti sei addirittura lamentato perchè se esci dal lavoro prima ti diminuiscono la pensione in quanto hai pagato meno contributi di altri. Sai quanto me ne frega.
    E non ti va bene nemmeno il modello tedesco PER TE.

    Ma scusa, perchè non rimani fino a 65 anni (che è l’attuale pensione di vecchiaia)?
    O a 67 come vorrebbe Berlusconi ?

    “Se lo fa la Germania, perché non dobbiamo farlo anche noi?”
    Facile , però vuoi che i sacrifici li facciano sempre gli altri .

    Per esempio chi dopo aver pagato 40 anni di contributi a 57 non può permettersi di andare in pensione, perchè troppo giovane a tuo dire.

    cesare che argomenti porti alle discussioni tu ?

    Si chiama fondo Salva-Stati finanziato per un terzo dalla Germania.
    E non c’entra nulla con le pensioni tanto per cambiare.

  21. Sympatros scrive:

    Cesare è un beato beota ebete che si bea delle radiazioni delle centrali di terza e quarta generazione che fanno molto bene alla salute… peccato per quei referendum.. se no, grazie alle radiazioni, ci sarebbe stato un radioso futuro per l”Italia e cesaruccio sarebbe stato radiante cum grande splendore!

  22. cesare1 scrive:

    “La confusione regna sovrana nella tua incommensurabile testa di cazzo ”
    Sagra, non ne hai un’idea di quello di cui si sta parlando, invece di intervenire come un troll, vai a farti fottere.

  23. Santoro scrive:

    Nick, ma non è che sei bipolare ?

  24. Santoro scrive:

    Ma tu sei come il bambino che batte i piedi per il lecca lecca quando la madre non glielo compra.

    Che contraddizione c’è in quello che sto dicendo da giorni? Le pensioni di anzianità vanno tolte o modificate ALMENO secondo il sistema tedesco.

    Perché il sistema tedesco ti penalizza oltre la riduzione dovuta al minor monte contributivo se non accetti il limite di età.

    Mi sono sempre pronunciato a sfavore delle pensioni di anzianità O NO? Ma possibile che non capisci un cazzo ? Che pretendi le rispostine col sistema dei quiz senza considerare gli argomenti sul piano della sostanza?

    Cesare lo ha capito: non si può parlare di cose complesse con un tuttologo.

    Da quanto tempo cesare ti dice che sei un tuttologo del cazzo? e allora perché gli dici lecchino? perché dici paraculo?
    E’ evidente che vuoi soltanto fare caciara quando non ci arrivi.

    .

  25. Sagra scrive:

    “…E’ l’unica cosa che Nick sa fare, caro Santoro. E crea sempre confusione VOLONTARIAMENTE….”

    La confusione regna sovrana nella tua incommensurabile testa di cazzo e non esiste alcun bisogno di sforzarsi per aumentarla.

  26. cesare1 scrive:

    Nick, ma tu lo leggi Santoro o fai finta?
    Lui ti ha spiegato:
    “Ti ho portato il caso tedesco per contestare una tua sciocchezza e cioè che i tedeschi non vogliono pagare il nostro debito. I tedeschi non ci pagano un cavolo, ce lo finanziano, sempreché acquistino i nostri bond.”

  27. cesare1 scrive:

    “cesare, però lecchi bene”
    non mi pare di leccare nessuno, se ci fai caso sto semplicemente dicendo la verita’ SU DI TE :D

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