Sinceramente, non me l’aspettavo, ma evidentemente anche il Presidente della Repubblica dev’essersi accorto che la tensione istituzionale era salita a livelli insopportabili e ha deciso di richiamare le parti litiganti: politica e magistratura.
Ai primi, perciò, ha ricordato i tanti problemi che affannano il Paese e che vanno quindi affrontati col dovuto impegno, senza perdersi in chiacchiere.
Ai secondi, invece, Napolitano ha riservato una stoccata violentissima.
“Quanti appartengono alla istituzione preposta all’esercizio della giurisdizione, si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione“.
Più chiaro di così, si muore.
La magistratura ha colmato la misura e ha fatto un po’ la fine dei musicanti di Brema: andati per suonarle, finirono suonati.
La smettano, le toghe, di sentirsi “Potere” quando la Costituzione li ha fatti “Ordine” dello Stato!
Gli sconfinamenti di campo hanno, evidentemente, ecceduto ogni limite.
L’ultimo, proprio ieri, quando un Consigliere del CSM si è permesso di parlare a nome dell’Organo di Autogoverno dei magistrati, chiedendo addirittura che, nell’ambito di una pratica a tutela delle toghe di Milano e Palermo, fossero “acquisite le dichiarazioni rese dal Premier” durante la direzione del partito e poi riportate, non si capisce neanche quanto fedelmente, da stampa e tivù.
Un’idea che non dev’essere piaciuta a Napolitano, che deve avervi visto l’ennesimo tentativo di una parte di magistratura di dotarsi di competenze che assolutamente non le spettano e, peggio ancora, che violano l’equilibrio istutuzionale garantito dalla Costituzione.
Tant’è che lo stesso Presidente, sentendo puzza di golpe giudiziario (ma questa è una mia interpretazione…) e relativo ribaltone parlamentare, ha messo in chiaro un altro paio di cosette:
“Nulla può abbattere un governo che abbia la fiducia della maggioranza del Parlamento, in quanto poggi sulla coesione della coalizione che ha ottenuto dai cittadini-elettori il consenso necessario per governare“.
Intesi?
Si mettano l’animo in pace e la smettano di tirare inutili spallate al Governo!
Non pago, Napolitano rincara la dose e dà il colpo di grazia:
“Spetta al Parlamento esaminare, in un clima più costruttivo, misure di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia“.
Insomma: ai magistrati spetta applicare la legge. E non polemizzare col legislatore. Perchè non è quella la funzione a cui sono preposti.
Tutto chiaro?
Speriamo…
A buon intenditor, poche parole…
[questo mio post lo potete leggere e commentare anche sul blog di DAW]




















































136 comments
Comments feed for this article
28 novembre 2009 a 15:36
donfrengo
io da un Presidente della Repubblica mi sarei aspettato invece questo.
“L’interesse del Paese impone che da parte del presidente del consiglio dei ministri on. Silvio Berlusconi si fermi la spirale di una crescente drammatizzazione delle polemiche e tensioni nei confronti delle opposizioni e dei poteri di controllo: informazione e magistratura. E’ indispensabile che da parte del presidente del consiglio dei ministri e degli esponenti del governo venga uno sforzo di autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche. Evocare il rischio di “guerra civile” di fronte a regolari indagini giudiziarie è inaccettabile. Occorre ribadire che nell’ordinamento costituzionale italiano il consenso elettorale che determina la maggioranza parlamentare è una legittima delega a governare con “disciplina e onore” entro le regole costituzionali, in primis la separazione dei poteri e il principio di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge”.
ma mica sono un PENSATORE io….
che cazzo ne voglio sapere della DEMOCRAZIA?
Ghe pensi LUI
28 novembre 2009 a 15:39
Marco Caruso
@ donfrengo: ti tocca quel che c’è!
28 novembre 2009 a 18:15
Leppie
DonFregno, ha detto anche quello.
Il Pensatore si è dimenticato di un pezzo…
Napolitano ha parlato “di spirale di una crescente drammatizzazione”
E chi più di Berlusconi drammatizza e mette in sceneggiata ogni cosa?
28 novembre 2009 a 18:22
Marco Caruso
@ leppie: non ho dimenticato nessun “pezzo”…siete voi che non sapete leggere e manco avete voglia di informarvi in modo più approfondito, come pure vi viene suggerito dai link segnalati…
28 novembre 2009 a 18:36
Leppie
Sì, Marco, certo…
Leggiti il titolo.
E nel brano, liquidi la parte riservata a Berlusconi con un “Ai primi, perciò, ha ricordato i tanti problemi che affannano il Paese e che vanno quindi affrontati col dovuto impegno,” senza nemmeno citare esplicitamente, come fai per il resto della lettera, le parole usate dal Presidente.
E poi ti lanci in un post che è lungo il doppio della lettera di Napolitano solo contro la magistratura.
Non sono fesso, caro.
28 novembre 2009 a 19:09
Marco Caruso
@ leppie: appunto…leggi il titolo. Puoi smentire che Napolitano abbia riservato una certa attenzione alla magistratura?
dubito fortissimamente tu possa farlo.
ti lamenti però che non abbia dato lo stesso risalto ai richiari del PdR a Berlusconi e governo, ma proprio dal titolo avresti dovuto intuire la direttrice del mio interesse.
polemizzare per il fatto che non abbia usato la stessa premura nel commentare le critiche alle parti politiche è quindi inutile; anche perchè non cambia la sostanza del messaggio che, per inciso, non sono stato l’unico ad interpretare in quest’ottica, privilegiando le contestazioni alle toghe piuttosto che quelle ai governanti…
28 novembre 2009 a 19:09
Marco Caruso
@ leppie:
PS: lo so che non sei fesso…sei solo pretestuoso!
28 novembre 2009 a 19:20
NATALINO TROMBONE
MA L’ART 289 DEL CP… lo conoscono i giudici??
28 novembre 2009 a 20:59
Jean Lafitte
“Puoi smentire che Napolitano abbia riservato una certa attenzione alla magistratura?
dubito fortissimamente tu possa farlo.”
ah ah ah ah
caruso, pure come manipolatore di notizie fai cacare.
29 novembre 2009 a 00:15
Matteo Maratea
Non posso che dar ragione a Jean: anche come commentatore di notizie sei poco credibile.
Tu Scrivi:
L’ultimo, proprio ieri, quando un Consigliere del CSM si è permesso di parlare a nome dell’Organo di Autogoverno dei magistrati, chiedendo addirittura che, nell’ambito di una pratica a tutela delle toghe di Milano e Palermo, fossero “acquisite le dichiarazioni rese dal Premier” durante la direzione del partito e poi riportate, non si capisce neanche quanto fedelmente, da stampa e tivù.
Mentre il link afferma:
Il Csm acquisirà le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la riunione dell’ufficio di presidenza del Pdl. «È un’escalation di denigrazioni contro tutta la magistratura, non possiamo fare a meno di intervenire», dice il consigliere togato Mario Fresa (Movimento per la giustizia), che in Prima Commissione è relatore della pratica già aperta dopo le affermazioni con le quali il premier, lo scorso settembre, accusava i magistrati di Milano e Palermo di cospirare contro di lui.
Tra l’altro rispondere a Donfrengo in qul modo è indice di presunzione.
Capito??
P.S. La dichiarazione virgolettata di donfrengo sta qua:
http://www.pieroricca.org/2009/11/27/giorgio-napolitano/
29 novembre 2009 a 00:22
Matteo Maratea
Grande il Marcorè.
29 novembre 2009 a 00:27
Matteo Maratea
Il mondo visto da ………. : l’ironia di Le Monde.
29 novembre 2009 a 08:46
MARTINA
@ Caruso
Caro Marco, ma non hai capito? C’è poco da fare. Noi viviamo in un paese che vuole capire a suo modo. C’è stata una sberla gigantesca alla magistratura da parte di Napolitano e questi girano, rigirano, strarigirano e alla fine sono accecati dal loro pregiudizio verso Berlusconi tanto che alle loro orecchie Napolitano quasi quasi a fatto una ramanzina al premier.
Roba da matti!
29 novembre 2009 a 09:51
Marco Caruso
@ lafitte: già…è per questo che l’ANM s’è subito sentita tirata in causa e ha replicato frignando come un bimbo che è stato appena sgridato… “Si, ma è colpa anche di Silvio, uffi”…
datti pace Lafitte…
29 novembre 2009 a 09:54
Marco Caruso
@ matteo: non avevo dubbi sul fatto che Donfrengo avesse scopiazzato da altri il suo commento. Ormai siete diventati di una noia mortale…non dite quasi mai niente di nuovo di vostro…
sforzatevi un po’, almeno…
detto questo, non capisco cosa tu voglia dimostrare col tuo commento.
hai riportato esattamente quel che ho scritto io, ovvero che un consigliere del CSM ha chiesto di acquisire le dichiarazioni di un politico rese durante una riunione politica.
direi che già questo basterebbe per scandalizzarsi…
29 novembre 2009 a 09:57
Marco Caruso
@ martina: hai ragione…ma io non mollo. Son qui per questo!!!
e comunque, la gente può facilmente farsi un’opinione di quel ch’è successo: le basta sfogliare le prime pagine dei quotidiani di ieri per capire com’è stato interpretato il messaggio di Napolitano…
e guarda…il tutto, nonostante io abbia comunque detto nel post che in parte c’era un richiamo ai politici.
il problema è che un richiamo a chi governa e a chi si oppone è quasi banale.
la novità in quel messaggio era proprio la parte relativa alla magistratura.
ma vaglielo a spiegare a questi cialtroni depensanti…
29 novembre 2009 a 12:19
donfrengo
“la novità in quel messaggio era proprio la parte relativa alla magistratura.”
una NUOVA novità.
“non dite quasi mai niente di nuovo di vostro”
Guarda, sono anche capace di scrivermi una lettera di minacce e spedirmela.
Per dire, il livello di originalità!
Un saluto ai dottissimi benpensanti.
29 novembre 2009 a 12:21
Marco Caruso
@ donfrengo: non sai più che dire, eh?!
29 novembre 2009 a 12:27
filippo tacchini
eh si politica 1 – magistratura 0
tutti felici, tutti contenti.
tanto b. non sta adottando sempre la solita tecnica di screditamento per poi farsi passare il codicino ad personam. NO NO
in questi tempo di crisi SEMPRE e COMUNQUE i cazzi loro.
e i nostri quando e chi li cura?
occhio all’esca pensatò
29 novembre 2009 a 12:28
Marco Caruso
@ filippo: no…io direi, politica 0 – magistratura -1.
siamo nella merda. Punto!
29 novembre 2009 a 12:31
donfrengo
no caruso.
davvero.
non ho piu’ parole.
tranne che
la NOVITA’ in quel messaggio era proprio la parte relativa alla magistratura.
29 novembre 2009 a 12:32
Marco Caruso
@ donfrengo: infatti…lo era. Ed è stata ravvisata come tale da molti analisti politici.
non pretendo tu condivida, ma almeno non esser pretestuoso e attaccabrighe sul nulla più totale…
29 novembre 2009 a 12:34
Anonimo
A Jean lafitte, ma va a cagher, compris
29 novembre 2009 a 12:40
filippo tacchini
ps: visto che critichi tanto Travaglio di non dirla tutta perchè d’accordissimo con te che magistratura e politica non devono influenzarsi non fai un post ogni volta che la magistratura invia una richiesta cautelare alla camera e questa puntualmente viene stracciata?
non è interferire?
anche quando non dici complete stronzate come tuoi precedenti post finisci sempre nell’imparzialità, grossa pecca per un pensatò.
ciao pensatò
29 novembre 2009 a 12:53
Marco Caruso
@ filippo: rifiutare una misura cautelare per un parlamentare non è interferenza. Rientra nei poteri della Commissione politica incaricata dalla Costituzione di vagliare le singole richieste da parte della magistratura.
non capisco, perciò, perchè mai dovrei scriverci un post sopra tutte le volte?!
a me interessa altro. E rivendico la possibilità di parlare a discrezione di ciò che mi pare. Non rappresento nessuno, se non le mie idee.
sono parziale (suppongo tu volessi accusarmi di questo e non della mia imparzialità, altrimenti il discorso non torna…)?
beh…non ho mai nascosto il mio punto di vista, perciò chi legge i miei post sa bene cosa può aspettarsi.
e comunque, non mi pare di nascondere niente. Chi vuole può cercare altrove e tornare qui per sbattermi in faccia le sue opinioni…e qui mi troverà per confrontarmici, perciò…non credo sia grave esprimersi in modo parziale. L’importante è non falsare la realtà. E non credo d’averlo fatto…
29 novembre 2009 a 13:10
filippo tacchini
esatto come chiedere addirittura che, nell’ambito di una pratica a tutela delle toghe di Milano e Palermo, fossero “acquisite le dichiarazioni rese dal Premier” durante la direzione del partito.
possono farlo?
29 novembre 2009 a 13:12
Jean Lafitte
“@ lafitte: già…è per questo che l’ANM s’è subito sentita tirata in causa e ha replicato frignando come un bimbo che è stato appena sgridato… “Si, ma è colpa anche di Silvio, uffi”…”
come al solito smerdato, non puoi far altro che cambiare discorso.
hai manipolato o no la notizia?
si l’hai manipolata con un goffo taglia e cuci.
“datti pace Lafitte…”
e come dicevano altri sei oltre che stupido e ignorante anche insopportabilmente arrogante. scendi dal piedistallo…. che gli spettatori… ridono!!!
29 novembre 2009 a 13:23
donfrengo
“L’importante è non falsare la realtà. E non credo d’averlo fatto…”
Assolutamente.
Hai ammesso che B. è un evasore. Che usa la scusa della maggioranza ASSOLUTA per non farsi processare e varare leggi che servono a lui (e a quelli che hanno conti POCO TRASPARENTI, o una figlia a capo di FININVEST).
Ma i bambini cattivi e dispettosi sono i giudici comunisti che lavorano quatrro ore al mese e si spaccano di canne dalla mattina alla sera.
L’importante infatti è realizzare la falsità.
E dal DIO dei palinsesti, non mi aspetterei altro.
Da uno che si definisce PENSATORE poi…
Ciao Giovanni tu non ridere sempre.
29 novembre 2009 a 13:29
Matteo da Pisa
@ martina e caruso
ma non credi che il messaggio del PdR vada letto nel suo complesso? Non ti pare che anche il Premier abbia straparlato e stra-abustato del proprio potere di primo ministro [e nn mi riferisco solo alle riforme/toppa in tema di giustizia, ma ad es. alle vicende di Rete4, del digitale terrestre (legge Gasparri), della convenzione tra BancaMediolanum e poste italiane etc] al punto tale che occorra riflettere sulla sua figura e soprattutto in ordine alla sua sostituzione? Non ti sembra che ci meritiamo di meglio?
Stesso discorso x la magistratura: ci sono certamente magistrati che oltrepassano il limite proprio della loro funzione e questo non deve avvenire: così come mi fa paura un paese governato da Berlusconi e la sua cricca di amici/delinquenti, altrettanto mi farebbe paura un governo dei giudici, perché saremmo fuori dalla democrazia. Ma non pensate che NESSUNO degli interventi in materia di giustizia fatti da questo governo Berlusconi e dal precedente del 2001-2006 è andato nella direzione di arginare questa debordamento da parte di alcuni giudici, quanto piuttosto è sempre stato teso alla distruzione del sistema penale e repressivo perché il Premier stesso si doveva salvare il culo? Se io fossi premier (e sapessi di essere innocente – nn so se questo vale per B.) e mi trovassi costretto ad affrontare un processo con un sistema giustizia inefficiente come il nostro, prima mi preoccuperei di migliorarlo e, una volta migliorato, utilizzerei tutti gli strumenti (e già oggi sono tanti) per difendermi nel merito!!
Oppure pensate davvero che il sistema giustizia attuale sia in grado di condannare un innocente quando questi è un “potente” e non un “uopmo della strada”? Avete mai visto condannare INGIUSTAMENTE un potente negli ultimi 20 anni (cioè dal 1989, data della riforma del processo penale)?
A me sembrate sempre in malafede, per cui ogni affermazione contro Berlusconi è, in quanto tale, sbagliata…
Saluti
Matteo
29 novembre 2009 a 13:37
Marco Caruso
@ lafitte: taglia e cuci? dove esattamente?
fidati che sono molti di più quelli che ridono dei tuoi commenti.
trasudi supponenza da tutte le parole che scrivi.
la mia non è arroganza: è solo legittima difesa. Mi si accusa di aver fatto una cosa e la nego con tutta la forza che posso.
nello specifico, se dici che ho manipolato una notizia, io ti rispondo che non è vero; se sostieni non sia credibile ciò che ho scritto su questo scontro tra Napolitano e Magistratura, ti faccio notare la reazione delle toghe.
punto.
come ti ho già detto…con me non ce la fai, Lafitte!
29 novembre 2009 a 13:38
Marco Caruso
@ filippo: i politici non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse…
29 novembre 2009 a 13:39
Marco Caruso
@ donfrengo: quasi quasi ti definirei un Troll…
29 novembre 2009 a 13:42
donfrengo
ce l’hai con me solo perchè non ho un conto alla Arner
29 novembre 2009 a 13:54
Marco Caruso
@ Matteo da Pisa: non lo nego. Berlusconi straparla. Ovviamente, gli scontri si provocano in due. Ma che la magistratura rappresenti una casta e che questa si sia di volta in volta spinta oltre i suoi confini mi pare comunque un’evidenza che va affrontata.
Tant’è che lo stesso Napolitano ha sentito il dovere di richiamarla al proprio “ordine”!
Berlusconi è un personaggio decisamente ambiguo e sicuramente si può dire di lui che abbia abusato (nel senso di aver esagerato…) dei suoi poteri per difendersi da quelli che lui ha sempre definito attacchi politici portati nelle aule di giustizia. MA…gli va riconosciuto, anche nel Male, di aver portato alla luce molti dei problemi che affliggono il nostro sistema giustizia. Problemi che vanno ancora affrontati e che spesso sono stati accantonati proprio per dare priorità alle beghe del Pres del Cons.
Come vedi, la tua analisi è in parte condivisibile.
io cerco solo di andare oltre e di non lasciare che venga buttato via il bambino con l’acqua sporca.
di Berlusconi si discuterà molto anche in futuro ed emergeranno i lati oscuri della sua condotta politica e morale, ma volenti o nolenti è sempre stato in grado di saper convincere gli italiani a votarlo.
non è un caso che abbia vinto due volte dopo le clamorose e vergognose esperienze di governo dei suoi oppositori…
con questo voglio dire che spesso su di lui si fa più demagogia che altro…
siamo d’accordo sul fatto che potremmo meritarci di meglio. (io almeno non mi strapperei i capelli se si dimettesse e non me li sarei strappati se fosse stato sconfitto come lo è stato in passato).
ma questo “meglio”, dov’è? chi è? e…siamo sicuri sia davvero “meglio”?
29 novembre 2009 a 13:55
Marco Caruso
@ donfrengo: no, ce l’ho con te perchè hai un cervello piccolo e nero, nel senso che si è ormai necrotizzato e non funziona più…
29 novembre 2009 a 15:12
Nick
Ragazzi il messaggio del presidente della Repubblica è quello che è.
Inutile dire che non ha detto quelle cose e che non se la sia presa con la magistratura. L’ha fatto.
E Marco non ha per niente male interpretato quello che voleva dire.
La cosa grave è che Napolitano quelle cose le ha DETTE. Vogliamo discutere di questo?
Allora. Napolitano ha detto alcune cose sia a Berlusconi che alla magistratura sia alla sinistra.
A Berlusconi ha detto di abbassare i toni.
Perchè non c’è alcun bisogno di tenerli alzati.
Infatti non c’è nessun pericolo di un golpe.
In quanto Berlusconi è stato democraticamente eletto, e pertanto anche sulla giustizia si DEVE trovare un compromesso.
Ha parlato forse di incostituzionalità della legge del processo breve come sarebbe stato suo DOVERE fare?
In questo modo sostanzialmente gli ha dato ragione. Infatti ha detto (implicitamente) che i magistrati a cui fa schifo questa legge vogliono il “golpe” (o la “guerra civile”). E che lui vigilerà.
Alla magistratura ha detto che i giudici se criticano questa legge escono fuori dal proprio ruolo.
Alla sinistra ha rinnovato l’ennesimo invito al dialogo.
Insomma mi pare che contro Berlusconi e contro questa legge sia stato più deciso Marco e non il nostro presidente che ci (?) rappresenta.
PS.
Ma chi lo vuole il golpe? I magistrati vogliono semplicemente una riforma della giustizia che consenta alla giustizia di funzionare. E la chiedono da ANNi a tutti i governi. E’ forse chiedere troppo?
Dire che qualcuno vuole il golpe è infiammare il clima. Ed è questo che Napolitano ha fatto.
29 novembre 2009 a 17:33
sparviero
NICK
questa volta sono al 90% daccordo sulle tue idee ,il tuo scritto lo trovo lineare per delle persone corrette.
ma il mio ma é dovuto alla mia professione tecnica cioe quando qualcuno chiede una modifica si deve proporre un progetto che puo essere discusso ,ma dire noi vogliamo la modifica ma dove ,come,tutte le proposte della destra o sinistra le ha
29 novembre 2009 a 17:37
sparviero
errore,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
tutte le proposte della destra o sinistra le hanno rigettate ,
perche quei signori non vogliono perdere il potere dal momento che si attua una modifica c’é un cambiamento dello stato attuale .
e loro stanno troppo bene cosi non vogliono essere TOCCATI CHIARO
29 novembre 2009 a 17:45
MARTINA
Caro Matteo da Pisa in questo svenurato paese non ne usciamo se ogni cosa la riduciamo a Berlusconi e ai comunisti. Allora qui si sta ragionando delle parole di Napolitano un presidente della Repubblica noto per la sua storia di sinistra che richiama i giudici ad attenersi all’esercizio delle proprie funzioni. Allora….se tu come me sei spettatore oggettivo, non puoi non ammettere che viviamo in un paese che prima dell’anomalia del Premier abbiamo anomalie vistosissime che nessuno vede. Ti pare normale che un ex magistrato come Di Pietro oggi faccia politica n modo così accecato? Prima era un altro uomo con altre ideologie? Quindi tutto fa supporre che anche da magistrato ha svolto il suo ruolo di politico. O vogliamo fare finta che non è così? Vogliamo pure fingere che De Magistris prima di diventare politico era un magistrato anche impegnato sui palchi con Grillo e Travaglio? Ti pare normale pure questo? E secondo te è normale che le cose che dice e che pensa Ingroia io le debba senntire ad Annozero prima che in qualche processo? Ecco….prima di attribuire il merito o il demerito a Berlusconi di avere fatto bene o male nel suo governo, di avere tolto i rifiuti dalle strade di Napoli, prima dell’Alitalia, della social card, dell’ICI, e delle riforme sbagliate o giuste…..io lo voto per il merito di aver sconguassato quello che io reputo un falso storico. Ovvero quello di una sinistra che insieme alla Democrazia Cristiana ha allungato le mani in tutti i settori del nostro paese regalandoci il paese di oggi e ora tenta con un eclatante falso storico di attribuire le colpe a Berlusconi,autoassolvendosi da 50 anni di manfrine in lungo ed in largo.
29 novembre 2009 a 19:05
FrankZ
Marco, fai tanto l’informato e il logico ma alla fine tutta le tue argomentazioni si reggono su un semplice preconcetto slegato dai fatti: “Berlusconi è innocente e in buona fede e chiunque lo attacchi è sovversivo e in mala fede”. Quindi, partendo da tale preconcetto, si passa a smontare chiunque accusi il sant’uomo. I magistrati hanno più e più volte indagato Berlusconi? Risposta: i magistrati non s’imbattono in Berlusconi mentre fanno il loro dovere (investigare), no, s’inventano le indagini perchè ce l’hanno con lui in quanto politicamente avversi (comunisti). Sua moglie lo lascia e dice che sta male? Risposta: l’hanno circuita quelli di sinistra. Due giornali di destra come The Times ed Economist lo ridicolizzano politicamente? Risposta: vi sbagliate tutti, sono di sinistra e quindi ce l’hanno con Berlusoni. La lista delle accuse ridicole che Berlusconi a lanciato in Italia e all’estero è lunga. Salto alla più recente: i pentiti accusano uomini vicini a Berlusconi o addirittura Berlusconi? Risposta: sono anche loro politicamnet avversi a berlusconi. Ammetto che su questo fronte sono un attimo disinformato. Qual’è la versione ufficiale per screditare i pentiti? Comunisti? Invidiosi? Pagati dalla sinistra? Pagati dai magistrati di sinistra? Voglia di vedere il proprio nome sui giornali? Senili? Ti prego, illuminami.
Tu dirai che io invece parto dal preconcetto opposto: Berlusconi è colpevole è in mala fede. Purtroppo si potrebbe stabilire chi di noi due ha ragione solo conoscendo la verità su molti fatti della storia recente d’Italia. Ma la verità è una merce rarissima, nella maggior parte dei casi inafferrabile. In pricipio, la merce più prossima alla verità che possediamo sono le sentenze emesse dai tribunali dopo lunghe indagini e lunghi processi. Andando a leggere quelle, Berlusconi ne esce malissimo. Prescrizioni con chiare indicazioni di colpevolezza. Amicizie in giri molto poco raccomandabili (Mangano, Craxi). Collaboratori condannati in terzo grado (Previti) o in primo grado per reati gravissimi legati alla mafia (dell’Utri). Le sentenze sono scritte e quindi sul loro contenuto non si può discutere.
E qui interviene il genio di Berlusconi il quale adotta una strategia che poi viene utilizatta da tutti i suoi sostenitori come te.Ti accusano di qualcosa? Non provare a difenderti con fatti, documenti etc. Discredita chi ti accusa! E’ più efficace! In questo modo non devi rintuzzare ogni accusa con prove. TUTTE le accuse da quella fonte vanno nel cesso. Ovviamente non tutti possono permettersi tale strategia. Ci voglio strumenti ben precisi. E Berlusconi li ha. Televisioni, giornali, case editrici e un mare di soldi che permettono di fare un sacco di favori a un sacco di gente influente che poi dipendono da te. Condisci il tutto con il fatto che oltre a tutta il potere mediatico e finanziario è pure il primo ministro e quindi può andare additittura a intervenire sulle leggi che lo infastidiscono ed il gioco è fatto. Se già i potenti sono difficilissimi da processare, i primi ministri potenti diventano intoccabili.
Tu mi dirai: dimostrami che i magistrati non solo in mala fede! In effetti non posso. Quest’accusa è una genialata di Berlusconi. Credo che la verità verrà a galla tra 20, 30 anni. Finchè Berlusconi è li al potere non si potrà mai dimostrare nulla. Troppo potente ed influente. In questa fase possiamo appellarci solo ad elementi fondamentalmente soggettivi: intuito, fede politica, simpatia a pelle. In mancanza di verità certe ciascuno sceglie una sponda e la difende anche contro l’evidenza dei fatti. E’ una storia che si è ripetuta più e più volte nella storia. Tutti i grandi sistemi politici che poi si sono rivelati dei disastri hanno avuto larghi consensi (nazional-socialismo, comunismi vari). Il piccolo problema è che poi la verità è che una delle due parti in effetti aveva più ragione dell’altra. Se però nel breve termine triofa la menzogna, si possono provocare dei veri disastri.
Per concludere, nonostante non possa dimostrare che i magistrati non siano in mala fede, a pelle, mi sembra invece che questa legge del processo breve sia in mala fede. Perisolosissima. E se i magistrato sforano il loro ruolo istituzionale criticando la legge, bhe, sono con loro. Inoltre, pretendere che i magistrati non dicano la loro mi sembra assurdo. Mi sembra che quando il parlamento cerchi di varare leggi che vanno a toccare certe categorie, non si sia mai negato il diritto agli interessati di esprimere il loro parere. O no? Faccio un esempio a caso, se il parlamento è a punto di varare una legge che va toccare la categoria dei taxisti non si dovrebbe lasciare il diritto ai taxisti ed alle loro rappresentanze di protestare e dire la loro? Dovremmo dirgli: “il vostro ruolo è guidare, a fare le leggi ci pensa il parlamento”. Non mi sembra che un tale principio sia mai stato adottato o invocato. E’ un pricipio cardine della demoncrazia. Quindi non vedo perchè i magistrati non debbano dire la loro sulla legge del processo breve.
29 novembre 2009 a 19:20
Nick
@Martina
Su Di Pietro:
Di Pietro è lo stesso di allora. E ALLORA (ai tempi di Mani Pulite) andava BENISSIMO a Berlusconi.
Su De Magistris:
De Magistris era un giudice a cui è stato impedito di svolgere il proprio lavoro. Ha indagato a tutto campo, anche su Prodi. Si è dimesso e ha deciso di fare il politico. Io lo trovo normale.
TU invece trovi normale che nessun ordinamento imponga agli avvocati di dimettersi e che ci possano essere A DESTRA E A SINISTRA avvocati di mafiosi che scrivono leggi sulla mafia?
Su Ingroia:
Cosa ha detto Ingroia invitato a Annozero in una puntata dedicata al processo breve e a Berlusconi?
Non ha mai pronunciato il suo nome.
Anzi ha detto che leggi che vanno contro i magistrati riguardano sia la destra che la sinistra.
E che la politica dovrebbefare un passo indietro.
Per 50 anni ha governato la sinistra?
Ma la democrazia cristiana era di sinistra?
E’ questo il falso storico?
E infine : http://www.disinformazione.it/malasanita2.htm
Anche i medici sono una casta?
PS:
Mi dici cosa ne pensi di Granata?
29 novembre 2009 a 19:21
Marco Caruso
@ franz: …il tuo assunto iniziale è totalmente sbagliato. Non ho nessun preconcetto e men che meno sono convinto che Berlusconi sia sempre da considerare innocente o che mai e poi mai abbia agito in malafede per assecondare i propri interessi.
Non sono cieco.
Ma non mi lascio neanche accecare, perciò non faccio nemmeno il ragionamento inverso.
Semplicemente, cerco di valutare le situazioni di volta in volta e verificarne i contenuti al di là delle più banali valutazioni di cui si nutre lo scontro politico.
Più volte ho scritto che sull’integrità di Berlusconi non metterei la mano sul fuoco.
Il problema si pone nel momento in cui le accuse che gli vengono rivolte e le stesse persone che gliele rivolgono appaiono o poco credibili o totalmente viziate da faziosità ideologica.
Per cui, mi espongo per sottolineare talvolta le incoerenze, tal’altra le ipocrisie o proprio le falsità che vengono dette.
Ancora: spesso cerco di far notare come certe discussioni si potrebbero affrontare con maggiore serenità se solo si eliminassero le menzogne che le inquinano.
Infine: nel bene o nel male, Berlusconi solleva questioni che altrimenti nessuno avrebbe le palle di tirar fuori. Alcuni le vedono come fumo negli occhi; altri invece vogliono ragionarci, mettendoci la faccia, costi quel che costi.
Ed è così per qualsiasi provvedimento o fatto specifico, che non giudico sempre compiacendo una parte politica, ma valuto secondo i criteri che mi appartengono e in tutta libertà, visto che non mi sento legato a nessuno in particolare!
E comunque, Franz, non mi piacciono i commenti in cui uno pone le domande e dà anche la risposta. Soprattutto quando la risposta è frutto del pregiudizio.
Forse pensi di avere a che fare con un imbecille.
Beh…ti sbagli.
29 novembre 2009 a 19:33
Marco Caruso
@ nick: un avvocato non può dimettersi… E’ un libero professionista. Non ha superiori.
si potrebbe chiedere, al massimo, che abbandoni il proprio cliente o che non possa candidarsi se ha udienze in corso, ma ciò sarebbe punitivo e per l’imputato (che dalla mattina alla sera si ritroverebbe privo di difesa) e per lo stesso leguleio (che farebbe una pessima figura di fronte ai suoi potenziali clienti…che non sono solo mafiosi).
e comunque, le leggi le fa il Parlamento. Non il singolo avvocato. Lo so…è pura teoria, ma sui provvedimenti licenziati da Camera e Senato c’è lo zampino di centinaia tra onorevoli e senatori. Più il capo dello Stato e la Corte Costituzionale. E infine anche il modo in cui avviene quella legge viene applicata.
per non contare il fatto che una legge non è mai ad personam, visto che entrando in vigore lo fa per tutti e non solo per uno…
ma questi, lo riconosco, son sofismi…
su Granata: è vero, l’hai chiesto a Martina, ma voglio risponderti anch’io e ti dico che secondo me sbaglia clamorosamente. Sulla vendita dei beni sequestrati ai mafiosi e non assegnati si attuerebbe un controllo talmente incisivo da rendere realmente improbabile che un mafioso possa tornarne in possesso.
oltretutto: meglio farli marcire quei beni oppure ricavarne dei soldini da reinvestire nella lotta alla criminalità?
e poi: perchè le associazioni che potrebbero, poi quel bene non lo chiedono?
29 novembre 2009 a 20:05
FrankZ
Martina, i casi Di Pietro e De Magistris si spiegano facilmente. Assumi che loro vedano in Berlusconi una minaccia inaccettabile per la democrazia in questo paese così come Travaglio e Grillo. Bhe si spiega perchè Di Pietro è così veemente contro Berlusconi e perchè De Magistris sia entrato in politica e perchè bazzicasse insieme a Travaglio e Grillo.
Per quanto riguarda il ruolo di politico di Di Pietro durante i processi, fatico a vederlo. Ha fatto un processo, che in terzo in grado ha raggiunto certe conclusioni, punto. Per vederci un ruolo politico bisogna appellarsi alla mala fade di una grande parte della magistratura. Teoria difficilmente dimostrabile sia in senso positivo che negativo.
De Magistris è entrato in contatto DOPO essere stato zittito da Mastella con l’aiuto del csm. Quando già è entrato a far parte dei magistrati deposti dalla politica. Spiegabile sempre con la teoria che Grillo & Co. vedono un sistema politico corrotto e quindi fanno gruppo con quelli che questo sistema politico hanno cercato di attaccare e ne sono usciti sconfitti.
Se hai informazioni che De magistris bazzicasse con Grillo mentre conduceva le inchieste fammi sapere.
Si torna a quello che dicevo in un post precedente: in fondo qui ci scanniamo su fatti di cui non conosciamo tutti i restroscena. Ognuno mette in campo il proprio punto di vista basato largamente su una fede politica scelta per tanti motivi ma spesso non legata a fatti concreti. Se ti piace Berlusconi e credi che sia innocente assume un senso la sua strenua difesa contro la magistratura. Se credi che sia colpevole e una minaccia per la stabilità democratica dell’Italia assumono senso le lotte di Di Pietro, De magistris $ co. Il tempo ci dirà chi aveva ragione.
29 novembre 2009 a 20:24
MARTINA
Grazie Marco per aver risposto per me a Nick. Su Granata e la faccenda dei beni confiscati, io sono in disaccordo con Caruso. Per me i beni confiscati dovrebbero essere utilizzati dallo stato per fini di ogni genere, (associazioni,laboratori, scuole, clincihe….non so) ma mai rivenduti.
Giustissimo FrankZ “Il tempo ci dirà chi aveva ragione”. La questione è: e nel frattempo? Già….nel frattempo mandiamo a casa l’uomo più votato nella storia della repubblica in barba ai milioni che lo hanno sostenuto….solo perchè così ha deciso qualcuno? Mi sembra un po ingiusto o no?
29 novembre 2009 a 20:29
Nick
@Marco
e allora perchè i giudici si devono dimettere?
e addirittura secondo alcuni è uno scandalo se un ex-giudice fa il parlamentare?
La seconda parte del tuo discorso si potrebbe applicare specularmente anche a loro..
Quanto alla prima parte, volevo dire che secondo me sino a quando sono parlamentari non dovrebbero esercitare la professione.
29 novembre 2009 a 20:54
Nick
@Marco
e allora perchè i giudici si devono dimettere?
e addirittura secondo alcuni è uno scandalo se un ex-giudice fa il parlamentare?
La seconda parte del tuo discorso si potrebbe applicare specularmente anche a loro..
Quanto alla prima parte mi sono espresso male.
Volevo dire che, secondo me dovrebbe essere impedito per legge agli avvocati parlamentari di esercitare la professione durante il loro mandato
Codice deontologico degli avvocati
capitolo III sul “Conflitto d’interessi”
art. 37:
“L’avvocato ha l’obbligo di astenersi dal prestare attività professionale quando questa… interferisca con lo svolgimento di altro incarico anche non professionale”.
E infine:
Meglio farli marcire (ma siamo sicuri poi che marciscano?).
Perchè UNA delle cose che i mafiosi non hanno mai sopportato è l’essere attaccati nei beni.
E in questo modo, per quanto incisivo possa essere il controllo, secondo me si lancia un messaggio di SCONFITTA dello stato alla mafia.
L’associazione Libera non è nè di destra nè di sinistra.
29 novembre 2009 a 21:04
Nick
Cito correttamente l’art.37 (questa cosa l’ho presa da un articolo di Travaglio)
L’avvocato ha l’obbligo di astenersi dal prestare attività professionale quando questa determini un conflitto con gli interessi di un proprio assistito o interferisca con lo svolgimento di altro incarico anche non professionale
29 novembre 2009 a 21:31
donfrengo
@Nick
“L’associazione Libera non è nè di destra nè di sinistra.”
perchè credi che stia sul culo a tutti, allora?
Ho avuto modo di conoscere personalmente Don Ciotti e Padre Zanotelli.
Non ci meritano.
Non riesco a capire dove trovino la forza per andare avanti, considerando la CECITA’ dell’ ASSOLUTA MAGGIORANZA DEL PAESE.
La signorina MARTINA, parli con loro dei RIFIUTI, e della EMERGENZA RISOLTA.
Vediamo se trova ancora il coraggio di usare le MAIUSCOLE per scrivere il suo nome.
29 novembre 2009 a 21:37
Paolo Marani
E’ assai possibile, anzi altamente probabile, che Napolitano sia sotto qualche forma di ricatto da parte del presidente del consiglio, e come tale è costretto a dare un colpo al cerchio (la magistratura) e un colpo alla botte (il governo).
Non è un caso che fosse stato così tanto gradito dal nostro caro corruttore di giudici…
29 novembre 2009 a 21:59
Marco Caruso
@ nick: la differenza tra un magistrato ed un avvocato pensa non sia nemmeno da spiegare. Il ruolo dei primi è tale da non poter consentire neanche il minimo dubbio di parzialità o di appartenenza politica. I secondi invece, essendo necessariamente “di parte” non hanno lo stesso dovere.
sui beni da mettere all’asta: capisco i timori delle varie associazioni, ma non è il caso di guardare in faccia la realtà e magari pretendere rassicurazioni in merito ai controlli, piuttosto che indignarsi a prescindere per una proposta che potrebbe fruttare allo Stato diversi soldi?
un problema c’è ed è rappresentato da tutti quegli immobili che nessuno richiede e che sostanzialmente rimangono un patrimonio di nessun valore, sia per la collettività che per lo Stato: perchè negarlo? perchè non cercare una soluzione?
29 novembre 2009 a 22:17
MARTINA
Caro Donfrengo io non ho bisogno nel modo più assoluto di parlare dei problemi della campania con nessuno avendo io genitori e famiglia campani per cui questa terra è la mia seconda casa. La conosco così bene la Campania e conosco così bene la sua gente che potrei scrivere una collana di dodici volumi fino ad annoiarti mortalmente. Conosco la storia dell’emergenza rifiuti benissimo esattamente come tu conosci personalmente Don Ciotti e Padre Zanotelli. Poi io non scrivo nulla il mio nome in maiuscolo esce in automatico è bizzarro piuttosto che tu noti queste cose che io neanche vedo.
29 novembre 2009 a 22:44
Nick
Il paragone era fuori luogo, lo ammetto. Mi sono espresso malissimo.
E infatti non voglio dire che trovo giusto che i giudici possano fare i parlamentari senza prima dimettersi.
Ciò intralcerebbe inevitabilmente la loro professione di GIUDICI.
Ma a quanto ne so, il problema non si pone nemmeno in quanto non ci sono parlamentari che fanno anche i giudici.
Quanto agli ex-giudici dato che non esercitano più la professione non vedo dove stia il problema.
Il fatto che siano stati giudici intralcia forse la loro professione di LEGISLATORI?
Il problema si pone invece per gli avvocati. Che continuano a esercitare la professione.
In quanto essere contemporaneamente parlamentari intralcia sia la loro professione di AVVOCATI che quella di LEGISLATORI, a causa degli inevitabili
conflitti di interesse che possono trovarsi a dover gestire.
Ora per i secondi tu dici:
“e comunque, le leggi le fa il Parlamento. Non il singolo avvocato. Lo so…è pura teoria, ma sui provvedimenti licenziati da Camera e Senato c’è lo zampino di centinaia tra onorevoli e senatori. Più il capo dello Stato e la Corte Costituzionale. E infine anche il modo in cui avviene quella legge viene applicata.
per non contare il fatto che una legge non è mai ad personam, visto che entrando in vigore lo fa per tutti e non solo per uno…”
Benissimo.
Ma questo discorso non dovrebbe essere applicato anche agli ex-giudici ?
E poi:
Indipendentemente da questo, l’essere parlamentari non intralcia la professiome come avvocati?
E’ scritto nel codice deontologico.
29 novembre 2009 a 22:52
Nick
Sui beni della mafia: ma da quanto ho capito il governo li vuole mettere tutti all’asta e non solo quelli che nessuno richiede (posso anche sbagliare)
E inoltre, come già detto questi beni anche se marciscono rappresentano comunque una piccola vittoria. E per questo non dovrebbero essere venduti.
29 novembre 2009 a 23:51
Matteo Maratea
29 Novembre 2009 a 09:54 Marco Caruso
@ matteo: non avevo dubbi sul fatto che Donfrengo avesse scopiazzato da altri il suo commento. Ormai siete diventati di una noia mortale…non dite quasi mai niente di nuovo di vostro…
sforzatevi un po’, almeno…
detto questo, non capisco cosa tu voglia dimostrare col tuo commento.
hai riportato esattamente quel che ho scritto io, ovvero che un consigliere del CSM ha chiesto di acquisire le dichiarazioni di un politico rese durante una riunione politica.
direi che già questo basterebbe per scandalizzarsi
Marco Caruso non fa notizia ma propaganda: la tipica persona che vive in una realtà parallela.
No Paga Tasse – No Sposato – No Figli – No Lavoro
Praticamente non conosce affatto la vita reale: e la vita reale è quella che i politici come Berlusconi o/e Bersani o/e tutti gli altri ogNi giorno ci GESTISCONO.
Parla a vuoto.
Tornando al post al commento di sopra.
Tu hai scritto:
Gli sconfinamenti di campo hanno, evidentemente, ecceduto ogni limite.
L’ultimo, proprio ieri, quando un Consigliere del CSM si è PERMESSO di parlare a nome dell’Organo di Autogoverno dei magistrati, CHIEDENDO ADIRITTURA che, nell’ambito di una pratica a tutela delle toghe di Milano e Palermo, fossero “acquisite le dichiarazioni rese dal Premier” durante la direzione del partito e poi riportate, non si capisce neanche quanto fedelmente, da stampa e tivù.
Mentre il link postato diceva:
Il CSM ACQUISIRA’ le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la riunione dell’ufficio di presidenza del Pdl. «È un’escalation di denigrazioni contro tutta la magistratura, non possiamo fare a meno di intervenire», dice il consigliere togato Mario Fresa (Movimento per la giustizia), che in Prima Commissione è relatore della pratica già aperta dopo le affermazioni con le quali il premier, lo scorso settembre, accusava i magistrati di Milano e Palermo di cospirare contro di lui.
«CHIEDERO’ alla Commissione – spiega – di acquisire le ultime dichiarazioni, anche riportate attraverso gli organi di stampa. Sono dichiarazioni pubbliche. Lunedì AVREMMO COMUNQUE DISCUSSO della pratica GIA’ APERTA. Avremmo voluto che non ci fossero ALTRE DICHIARAZIONI di questo tenore. Quelle pronunciate stasera (giovedì, ndr) sono anche più gravi: si accusa la magistratura di voler sovvertire la democrazia, la Costituzione. Sono queste dichiarazioni – sostiene ancora Fresa – che pongono seri problemi di tenuta delle istituzioni democratiche, si altera l’equilibrio tra poteri e funzioni dello Stato».
E ovvio che non voglio dimostrare niente.
Fai tutto da solo.
29 novembre 2009 a 23:58
Marco Caruso
@ nick: non capisco solo una cosa… Chi è che ce l’ha con gli ex-giudici o magistrati che oggi sono in Parlamento?
credo il discorso sia un altro e da riferirsi a due categorie di soggetti:
- magistrati che si atteggiano a politici;
- magistrati che hanno lasciato la toga per diventare politici per poi tornare magistrati.
aggiungerei una terza categoria:
- i politici che erano magistrati. E questo perchè fanno sorgere il dubbio che effettivamente avessero ragione quelli che gli dicevano che mentre avevano la toga si esprimevano come militanti di partito.
i problemi nascono tutti da lì: dall’idea che alcuni giudici o pm confondano un po’ i loro ruoli e che troppo liberamente sia tollerata la commistione di essi.
sul conflitto d’interessi degli avvocati: son d’accordo con te, farebbero meglio ad astenersi…
sui beni da mettere all’asta: a quanto ne so io, è prevista la messa all’incanto solo dopo 3 mesi, ovvero solo quando si è capito che nessuna delle associazioni sul territorio li reclama.
e la procedura prevede tre livelli di controllo…per cui è altamente improbabile che un bene sequestrato torni realmente al suo ex proprietario (anche sotto mentite spoglie).
comunque sia, la mafia non ha bisogno di tornare in possesso dei suoi immobili partecipando ad un’asta pubblica: ci sono stati alcuni casi di imprenditori antiracket finiti dentro per…….estorsione. Insomma: non sempre chi si professa “antimafia” poi lo è realmente.
perciò, io direi che la cosa migliore sarebbe indignarsi di meno e riflettere di più sulle opportunità che potrebbero essere colte…
30 novembre 2009 a 00:10
Marco Caruso
@ matteo: ti giuro, non capisco e non accetto in alcun modo che mi si attacchi sul personale. Oltretutto, senza conoscermi…il che è quanto dire!!
per inciso, Matteo, si può anche non avere una propria famiglia, ma vivere con quella d’origine non è poi così diverso. Ti dirò di più: sono a totale conoscenza di tutto quello che entra e che esce dai conti di casa e spesso sono proprio io a preoccuparmi degli impicci burocratici connessi.
e questo vale anche per i mille problemi che possono esserci a lavoro per mio padre o per mia madre: grazie a Dio nella mia famiglia si parla molto e ci si (af)fida ciecamente…
in qualche modo, perciò, ho ben presente cosa significhi pagare le tasse; so cosa vuol dire gestire una famiglia e so quanto sia complicata la situazione di chi lavora.
per quanto riguarda invece il matrimonio…beh…posso assicurarti che essere seriamente fidanzati non va molto lontano, soprattutto se il modello cui ci si ispira e a cui si aspira è il medesimo!
perciò, per favore…non dire cazzate che riguardano la mia sfera personale, perchè fai solo una brutta figura.
ma siccome tu sei un tizio sposato, che lavora e paga le tasse e quindi pensi di saperne più di chiunque altro, allora ti arrabatti nel voler dimostrare l’indimostrabile.
infatti, non ho assolutamente detto nè una falsità nè un’imprecisione.
nel post ho scritto che probabilmente ha destato un certo scandalo il fatto che un consigliere del csm sia arrivato a chiedere di acquisire il discorso che Berlusconi aveva fatto durante la direzione del partito. Ho perfino postato la fonte di questo episodio.
tu cosa fai? confermi, convinto d’avermi messo nel sacco.
e chissà come poi!?
…non aggiungi assolutamente niente a quel che ho detto io…
o vuoi forse dire che il fatto ci fossero già delle pratiche aperte cambi qualcosa?
spero tu capisca la gravità insita nell’idea che un magistrato pretenda di acquisire in fascicolo le dichiarazioni che un politico fa all’interno di una riunione politica…
oppure no?
strano…tu che sei sposato, che lavori e paghi le tasse dovresti intuirla subito, eppure…
30 novembre 2009 a 01:34
Nick
Riguardo alla terza categoria di cui parli, mi pare che stai spostando il discorso sul fatto che essere giudici e ostentare una qualsiasi forma di militanza politica (e scrivendo su un blog antitravaglio lo si fa?) sono sue cose per te incompatibili. Siccome però di questo ne abbiamo parlato abbondantemente chiudo il discorso.
Riguardo ai beni confiscati resto della mia idea. Ti ringrazio comunque per avermi illustrato in modo chiaro i termini del problema
30 novembre 2009 a 01:37
Jean Lafitte
” taglia e cuci? dove esattamente?”
dove ti aveva già fatto notare donfrengo prima che tu messo con l’ennesima volta con le spalle al muro non hai trovato niente di meglio che definirlo troll. che pena.
“come ti ho già detto…con me non ce la fai, Lafitte!”
guarda, manco se provi a prendermi per sfinimento!!!
30 novembre 2009 a 09:22
Marco Caruso
@ lafitte: forse è il caso che io ti ricordi un paio di cosette…
- Piero Ricca non è il Presidente della Repubblica.
- quel che pensa o desidera Pietro Ricca non è quel che pensa o desidera Napolitano.
- i post del blog di Piero Ricca non sono i messaggi ufficiali che puoi trovare sul sito del Quirinale.
spiegato brevemente ciò, vengo al dunque: Donfrengo mi ha accusato di aver tagliato passaggi del discorso di Napolitano che non solo non ho tagliato, ma ho pure segnalato con link.
vogliamo dire che abbia trattato con maggiore superficialità la prima parte del messaggio rivolto alle parti in conflitto e in particolare a quella politica?
possiamo…ma sarebbe del tutto inutile: primo, perchè in realtà, sebbene meno argomentata, di quella stoccata ne ho comunque dato conto; e secondo, perchè tutto sommato, penso di potermi sentire ancora libero di analizzare più approfonditamente quel che ritengo sia da approfondire.
concludendo, Lafitte: quando penserai sia giunto il momento di finirla con le tue continue figurette, allora ne riparleremo. Quando però arriverà quel dì, ti prego, sii meno ermetico e prova a spiegarti meglio, ma soprattutto…non andar dietro ai vari Donfrengo, chè non è che valgano poi molto…
insomma, forse non ti sfinirò, ma non è quello il mio obiettivo: io lo dico per te…perchè con me, non ce la fai…
30 novembre 2009 a 09:54
pippo io
sì in effetti il cerchiobottismo di napolitano è stucchevole, ma non può far altro. potrebbe dimettersi, ma caruso s’incazzerebbe!
), va in posta a pagare le bollette e quindi sa tutto di tasse.
Per il resto ormai serve poco incazzarsi con il caruso: lui si sente arrivato e massimo esperto di tutto, non ha famiglia propria ma sa tutto di famiglia, è fidanzato ma è come se fosse sposato (certo come no! ma vivi perennemente in un corso prematrimoniale?
Come chiosa finale a tutto ciò ti ricordo caruso che quest’anno non ha ancora nevicato, quindi il Global Warming è reale, almeno fino alla prossima volta che sul tg5 non diranno che è in arrivo il gelo polare con 1 grado sottozero, e allora potrai affermare, supportato da dati inequivocabili per giunta, che gli ecologisti sono dei fregnacciari.
30 novembre 2009 a 09:57
lm
matteo maratea va per farfalle: secondo le sue categorie, invece io ho famiglia, pago le tasse, e tutto il resto e quindi sono legittimato a dire che quando un magistrato eletto al CSM fa affermazioni di questo genere:
“Quelle pronunciate stasera (giovedì, ndr) sono anche più gravi: si accusa la magistratura di voler sovvertire la democrazia, la Costituzione. Sono queste dichiarazioni – sostiene ancora Fresa – che pongono seri problemi di tenuta delle istituzioni democratiche, si altera l’equilibrio tra poteri e funzioni dello Stato»,
fa politica. e non può farlo né come magistrato né come componente del CSM.
Dai, non è una valutazione da componente dell’ordine giurisdizionale, è semplicemente la pronuncia di un giudice politicizzato ed incazzato perchè sono anni che cercano di buttare giù il Berlusca per via giudiziaria e non ci riescono.
Una volta glielo avrebbe detto Montesquieu, adesso glielo dice anche Napolitano a brutto muso ed è ora di rientrare nei ranghi. Hanno rotto le palle, non se può più.
Poi si lamentano quando gli si dice che esiste un partito dei giudici.
30 novembre 2009 a 09:58
lm
toh, ma pippo non era diventato più buono?
30 novembre 2009 a 10:01
Marco Caruso
@ lm: buono? pippo? ma quando mai…
30 novembre 2009 a 10:06
Marco Caruso
@ pippo: comunque…sulle falsità del global warming non c’è bisogno d’aspettare il meteo del tg5… Basta leggere qualcuna delle mail che si scambiavano le star del climate change…
30 novembre 2009 a 10:12
pippo io
Hai già fatto topic apposito in cui ti è già stato spiegato tutto quanto. Perchè insistere se non hai capito? non hai capito, non è la tua materia amen.
30 novembre 2009 a 10:15
Marco Caruso
@ pippo: dovresti avvertire anche quei giornali e quelle riviste che in tutto il mondo continuano a martellare su quel che si è scoperto sulle tresche dei climatologi a caccia di fondi per le loro ricerche, anche se poi erano costretti a nasconderne parzialmente i dati che gli davano torto.
lo ammetto, comunque, non è la mia materia…per questo mi son limitato a riportare i commenti di altri…che magari ci capiscono di più (anche di te…)!
30 novembre 2009 a 10:59
donfrengo
ce l’hai con me solo perchè non ho la maggioranza al senato.
30 novembre 2009 a 11:00
Marco Caruso
@ donfrengo: te l’ho già detto…ce l’ho con te perchè spari cazzate!
30 novembre 2009 a 11:04
Filippo Tacchini
@ filippo: i politici non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse…
AHAHAHAHAHAHAHAH
ma sei demente? cosa vuoi esplicitare con questa risposta? ma ti stai rendendo conto di quanta irrazionale stupidità stai dimostrando.
Berlusconi può tranquillamente dire che i giudici stanno attaccando la costituzione, hai parlato di GOLPE GIURIDICO ( non si è mai visto da nessuna parte un golpe giuridico ) ma se un giudice chiede che queste dichiarazione siano prese in atto mi rispondi che i politici non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni che mi sembrano più accuse …. sei ridicolo.
basta veramente leggerti un attimo per capire che sei uno stupido
GALERA CERTA MA PROCESSO CORTO ( -50% dei processi bloccati)
STUDIO GIURISPRUDENZA MA DIFENDO UN MAFIOSO PEDOFILO (amnistie e prescrizioni)
e ne sei pure convinto quindi non posso neanche darti dell’ipocrita a sto punto non mi resta che darti dello stupido.
STUPIDO.
LO STUPIDO SAY:
Ma che la magistratura rappresenti una casta e che questa si sia di volta in volta spinta oltre i suoi confini mi pare comunque un’evidenza che va affrontata.
….
e la politica non ti sembra una casta? non si aumentano di anno in anno lo stipendio? non si droganoa in parlamento ? immunita parlamentare? mignotte e trans? mafia?
se mi parli di casta VS casta potrei anche darti ragione ma se mi devi parlare in senso univoco per difendere ciò che pensi vedi sopra quello che risulti.
30 novembre 2009 a 11:11
Marco Caruso
@ filippo: ma guarda che non lo dico io, che i parlamentari non devono rispondere delle loro opinioni. Lo dice la Costituzione all’articolo 68.
dammi pure dello stupido, ma temo la cosa ti si ritorca contro.
si può discutere dell’opportunità o meno di certe dichiarazioni, ma di sicuro la magistratura (soprattutto il CSM, che non è organo inquirente) non ha il diritto di acquisire in un improbabile fascicolo le opinioni politiche di un leader.
e ti ripeto: non lo dico io, ma la Costituzione.
vogliamo parlare della casta dei parlamentari?
ok…sono il primo a pensarne il peggio possibile, ma questo come cambia ciò che ho scritto, ovvero che sull’ordinamento giudiziario è necessaria una riflessione?
non capisco, perciò, nè i tuoi toni, nè i contenuti del tuo commento…inutilmente offensivi e soprattutto falsi.
non difendo nessun pedofilo, nessun mafioso e perfino sul processo breve ho avuto di che ridire.
quindi…di che parli, Filippo?
datti una calmata, va’…ch’è meglio!!!!
30 novembre 2009 a 11:14
Marco Caruso
@ filippo: PS…di golpe “giuridico” parli tu…io ho parlato di golpe “giudiziario”, che non è solo una questione grammaticale.
se, come in Abruzzo, butti giù una giunta senza prove, sovverti il voto popolare e commetti così un golpe giudiziario!
ti sembrano parole troppo forti? suvvia…tu dai di pedofilo e mafioso a chi non lo è…
30 novembre 2009 a 11:39
Filippo Tacchini
ecco di nuovi il taglia e cuci che tanto ti da fastidio quando a farlo son altri
art. 68
I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’ ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI.
domanda seplice:
E’ funzione del presidente del consiglio il controllo della magistratura? E’ funzione di qualsiasi politico il controllo della magistratura?
La risposta è no.
ennesimo TAGLiA&CUCI made in pensatò
scusa eh.. ma continui a sembrarmi stupido.
30 novembre 2009 a 11:47
Marco Caruso
@ filippo: ti pare che un’opinione espressa durante una riunione di partito non sia esercizio della funzione di parlamentare?
un politico esercita il suo ruolo facendo comizi, esprimendo pareri e discutendo di questioni connesse nelle sedi più disparate.
scusa se te lo dico, ma lo stupido qui sembri proprio tu, dato che ti comporti da ignorante testone.
che poi, mi spiace insistere, ma non lasci molta scelta, non mi pare Berlusconi abbia parlato di sottoporre a controllo politico la magistratura.
l’uscita del consigliere Fresa era relativa a ciò che aveva sentito e letto sui media, ovvero che Berlusconi avesse fatto accenno ad una eventuale guerra civile a cui stavano conducendo i magistrati coi loro continui tentativi di sovvertire il voto popolare…
perciò, mi sembrano questioni leggermente diverse, Filippo…
30 novembre 2009 a 12:05
Filippo Tacchini
oi oi quante sciocchezze:
pensatore say:
ti pare che un’opinione espressa durante una riunione di partito non sia esercizio della funzione di parlamentare?
un opinione può essere espressa dove e quando ti pare …. ma è il contenuto dell’opinione che esce dalle sue funzioni di politico. FINE. dei magistrati non deve neanche parlare come quest’ultimi non dovrebbero esprimere pareri a riguardo fuori dalle loro competenze, lo so che ti sembra strano ma guarda gli altri paesi e prendi spunto da loro, in america questo nostro concetto di politicaVsmagistratura neanche è definibile a parole… ma son sicuro che ignori il fatto.
pensatore say:
Berlusconi avesse fatto accenno ad una eventuale guerra civile a cui stavano conducendo i magistrati coi loro continui tentativi di sovvertire il voto popolare…
ecco come non si rispetta il tanto acclamato articolo 68 tipica opinione fuori dalle proprie funzioni.. può dirlo in un comizio, a cena o i bagno resta comunque un opinione fuori dalle sue funzione.. aggravato dal fatto che come precedentemente detto da te ha espresso tale opinione in comizio pubblico.
gira la ruota e riprovaci.
30 novembre 2009 a 12:11
Filippo Tacchini
piccola chicca per capire a che punto siamo arrivati:
Questa mattina, infatti i difesori del premier – Nicolò Ghedini e Piero Longo – hanno depositato alla cancelleria della decima sezione penale la richiesta di rinvio dell’udienza, documentando l’impegno che il 4 dicembre attende Berlusconi dalle 10 del mattino al pomeriggio inoltrato:
l’inaugurazione di un nuovo tratto della autostrada Salerno-Reggio Calabria
e mai poi la magistratura è lenta, macchinosa bisogna riformarla processo breve, troppe prescrizioni cazzo me ne frega di voler finire il prima possibile il processo per dimostrare che non ho corrotto Mills faccio di tutto per mandare in prescrizione cosi i vari PENSATò negli anni diranno… mai condannatto uomo pulitco ecc ecc
.. idolo.
30 novembre 2009 a 12:23
giovanni dalle bande rosse
Un affettuoso saluto alla ESCORTRANS MARCO CARUSO
Pensavi di averla fatta franca e di esserti sbarazzata di me!!!
Ma eccomi qua ancora una volta ad affermare quanto sono pretestuose e senza senso le tue malsane bugie, e continui a vagare disorientata (direi anche mentalmente) nel tunnel buissimo in cui ti sei cacciata.
Come a l solito il tuo comportamento è sempre da vera QUQUARAQUA, glissando ogni volta su risposte che per te sono scomode.
Con affetto e con un abbraccio ti saluto LECCACULO
30 novembre 2009 a 12:29
pippo io
se, come in Abruzzo, butti giù una giunta senza prove, sovverti il voto popolare e commetti così un golpe giudiziario!
QUESTO DICE IL PENSATORE, HAI DIMENTICATO PERò DI CITARE L’ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE! ahahaha
30 novembre 2009 a 12:32
Marco Caruso
@ Filippo: e perchè mai un presidente del consiglio non dovrebbe parlare dei magistrati?
non può neanche proporre una riforma della Giustizia, secondo il tuo ragionamento. Che infatti è sbagliato!
comunque sia, il contenuto di quelle affermazioni non solo sarebbe protetto dall’immunità ex articolo 68 della costituzione, ma anche in virtù del luogo e del contesto in cui esse sono state rese: la direzione politica di un partito non è una piazza, non è un pulpito televisivo, non è un comizio…è un’assemblea tra parlamentari in cui si discutono le linee guida dell’azione politica del partito.
sostenere che i magistrati vogliano la guerra civile (ammesso che ciò sia stato veramente detto…) e per questo si renda necessaria una riforma dell’ordinamento giudiziario, non solo comporta un pieno diritto ad esercitare la propria libertà d’espressione, ma si può immaginare come ciò sia ricollegabile alla funzione parlamentare connessa (che rende perciò validissimo l’articolo 68 costituzione nel merito)!!!!
quindi, spero per te ora sia leggermente più chiaro come stanno le cose…
poi, come spesso succede, spari cazzate e tiri in mezzo l’America, senza sapere (forse) che in America i magistrati sono talmente assoggettati alla politica che vengono addirittura eletti dal popolo (se non proprio nominati dai vari governatori e dal Presidente USA).
spiace per te, Filippo, ma stai sbagliando su tutti i fronti!
30 novembre 2009 a 12:33
Marco Caruso
@ giovanni: ciao caro, sei tornato per fare altre figurette? accomodati…sai bene che qui avrai tutte le occasioni che vuoi…
30 novembre 2009 a 12:34
Marco Caruso
@ pippo: che c’entra la Costituzione con la situazione in Abruzzo?
30 novembre 2009 a 12:37
Marco Caruso
@ filippo: PS…guarda un po’…è stata la Cassazione ad offrire questo excamotage al Cavaliere. Il quale invece aveva proposto lo stop alla decorrenza della prescrizione proprio col lodo Alfano che hanno fatto naufragare…
ecco dove siamo arrivati…lo dico io però!
PPS: dimenticavo di dirti che in America i magistrati vengono bellamente rimossi su ordine e dei governatori e del Presidente. E sai per quale motivo, tra gli altri? Per aver condotto inchieste finite nel nulla, ma accompagnate da belle interviste e spargimento di merda sui politici indagati!!!!
30 novembre 2009 a 12:58
MARTINA
Questa mattina mi sono svegliata con una fragorosa risata leggendo la finta lettera che ha pubblicato la Repubblica qui:
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html
Dunque un dirigente della Luiss che per 50 anni ha contribuito sicuramente anche lui ad inquinare l’ambiente universitario di clientelismi, favoritismi, racomandazioni e baronie….oggi cosa fa? Consiglia il figlio di andare all’estero perchè in Italia si sta male…ehehehe….ma dai!!!!!
Ma come si fa?
Gli vorrei dire: egregio prof. finalmente!! Lei ha il dovere di mandare suo figlio all’estero se non altro per liberare l’università dai soliti noti e lasciare qualche posto a qualche figlio di nessuno che pure merita. Non crede? Ecco, releghi suo figlio all’estero dopo averci consegnato una università malata da una cattiva gestione che lei ha diretto. Può darsi che in questo modo il nostro paese si ripulisca e la sua generazione sparisca per sempre in qualche luogo lontano.
Saluti professore.
30 novembre 2009 a 13:02
Filippo Tacchini
Pensatò say:
Filippo: e perchè mai un presidente del consiglio non dovrebbe parlare dei magistrati?
non può neanche proporre una riforma della Giustizia, secondo il tuo ragionamento. Che infatti è sbagliato!
parlare dei magistrati sostendendo che vogliono la guerra civile / proprorre riforma della giustizia non è la stessa cosa,neanche te lo spiego il perchè potresti arrivarci da solo.
quando la gandius esprimeva le sue ( uso il tuo termine) opinioni personali è stata ricusata… quando invece è B. son opinioni personali non esce dalle sue funzioni.
quando in america un giudice accusa un politico questo si dimette e si difende se poi si scopre che è un bluff è lo stesso politico a denunciare il giudice.Son a differenza tua cosi etici che basta una multa della figlia per farli vacillare, altro che cosentino&company e tutti i vari indagati .. Berlusconi già la detto se mi accusano non mi sposto.
Gli excamotage servono a chi non ha le carte in regola non di certo ai giusti ed onesti… e qui espliciti tutta la tuà mentalità sporca . Aime il lodo Alfano non è passato e quindi si faccia di tutto per andare in prescrizione.
continua a girar la ruota.
sporco idiota
30 novembre 2009 a 13:06
MARTINA
@ Filippo
Ammazza che linguaggio!!!! E tu parli di una Italia più giusta? ….meraviglioso!
30 novembre 2009 a 13:11
Filippo Tacchini
Martina fai l’università? l hai mai fatta? hai mai partecipato ad un test d’ingresso di medicina o giurisprudenza subendo sulla tua pelle ?
Figli di professori o politici che neanche si presentato ai test e lo passano, fondi insufficenti, materiali inesistenti strutture inappropriate.
Ok, puoi tirarmi fuori tutto il passato che vuoi del personaggio ma su quello che ha detto hai qualcosa da ridire?
Sai in italia quanto vengono pagati i professori? Come sono inseriti gli studenti nel mondo del lavoro? quanti soldi sulla ricerca??? Mi fai un pompino ti do un 30elode .. mai parlato con compagne di corso?
ridi pure ma qui c’è poco da ridere i migliori studenti italiani vanno all’estero.
ciao stupida benvenuta al mondo
30 novembre 2009 a 13:36
Marco Caruso
@ filippo: “sporco idiota”? azz…detto da uno che fa il figo parlando di università e poi spara lo sfondone che a giurisprudenza ci sarebbe un test d’ingresso (paragonandolo pergiunta a quello di medicina) è quanto dire…
ma siccome sono un signore, faccio finta di non aver letto e ti rispondo lo stesso: non ti nego che le dichiarazioni di Berlusconi siano inopportune, ma per quanto siano state irresponsabili esse rimangono una libera manifestazione del pensiero di un leader politico espresse durante una riunione politica, all’interno della quale la magistratura non dovrebbe metter bocca, dal momento che la “politica” è anche critica, aspra e spigolosa…
il collegamento che ti ho fatto con la proposta di una riforma della giustizia è giustificato dal fatto che le cose sono strettamente collegate, nell’ottica di Berlusconi.
perciò…smettila di fare il bambino, te lo chiedo per favore!!!
guardando a ciò che avviene negli USA: almeno in America c’è la possibilità che un magistrato venga rimosso e forse ciò garantisce una qualche forma di giustizia al politico che rinuncia alla sua carica per difendersi da accuse che sa essere balorde.
in Italia invece ciò non succede e non succederà mai ed è forse questa la causa principale del fatto che nessuno ha la forza di abbandonare la poltrona.
oltretutto, si tratta sempre di una questione di opportunità, ma non necessariamente un obbligo morale. Perchè se proprio vogliamo dirla tutta (o meglio: così la penso io) l’obbligo morale sarebbe quello di ritenere una persona non colpevole fino a sentenza definitiva.
ma è evidente che fa molto più comodo poter contare sull’alleato togato quando non si riescono a trovare strumenti politici per arginare il consenso dell’avversario…
insomma, Filippo, io la ruota non ho affatto bisogno di girarla.
sei tu che invece lo fai tutte le volte, perchè hai un disperato bisogno di balzare da un argomento all’altro, altrimenti finiresti col culo per terra ad ogni confronto!
30 novembre 2009 a 13:51
MARTINA
Caro Filippo io studio lettere moderne alla Sapienza a Roma e ho la media del trenta. Ti voglio informare che ho superato un concorso al ministero per i beni culturali studiando come una matta. E ce l’ho fatta da sola. Lavorerò in qualche museo nella capitale forse a 1000 euro al mese, ma sono giovanissima e già felicissima per i risultati ottenuti. Voglio solo informarti di un’ultima notizia che un po m’inorgoglisce. Alla preselezione del concorso ero molto sfiduciata. Per 40 posti nel lazio concorrevano con me altri diecimila partecipanti. Puoi controllare sul sito dei beni culturali. Sono stata la prima nel lazio. Poi siamo diventati 200 alla prova scritta, poi 68 e poi io e altri 48 ce l’abbiamo fatta. Entreranno tutti, io mi sono posizionata quarta alla fine. Potresti dire bèh? Lo so…..quelli di sinistra fanno così’ da sempre. Bèh niente. Era per rispondere alla tua curiosità se ero stata mai in una università ….per il resto col tuo tono pregiudizievole e cieco, ti prego di volerti rivolgere a qualcuno che abbia la tua stessa sensibilità a partire magari da tua chi ti ha messo al mondo. Saluti.
30 novembre 2009 a 14:10
Filippo Tacchini
il caso più eclatante bocconi sezione giurisprudenza ciclo unico magistrale 180 posti. In più se non fai il test d’ingresso non puoi dare alcuni esami indispensabili per completare il percorso e non solo in quel corso… e qui chiudo la parentesi . Non ho mai fatto paragoni impensabili ma una semplice lista. rifletti sulla congiunzione avversativa O… idolo.
Faccio il signore lascio stare.
Sul fatto delle dichiarazione non mi piace il tuo retro-front prima mi parli di costituzione, poi di libere opinioni e io ti ripeto che un politico non deve mai intromettersi nella magistratura… sai solo oggi sui giornali quante ” OPINIONI PERSONALI HO LETTO ” dei vari politici fregandosene clamorosamente del 68 precedentemente da te citato, politica spigolosa su tutto ok ma sempre restando nelle sue funzioni come da costituzione quindi non capisco dove vuoi andare a parare . Se poi mi giustifichi il tutto finendo il discorso nell’ottica di berlusconi allora qui agiamo tutti secondo nostra ottica personale .. cazzo serve la costituzione.
L’america è ot ma se li possono rimuovere un giudice qui in italia lo ricusano da una settimana all’altra.. e per cosa ? per le opinioni personali … ma sai l’ottica del giudice è sbagliata a differenza di quella di B.
sul fatto del obbligo morale ti dò ragione io non ritengo nessuno colpevole fin che non viene accusato definitivamente come fatto con berlusconi. Non c’è amnistia senza condanna definitiva e come tu ben sai a B. pendono 2 amnistie sul collo
30 novembre 2009 a 14:10
giovanni dalle bande rosse
Un affettuoso saluto alla ESCORTRANS MARCO CARUSO
Con un venditore di fumo come te le belle figure sono assicurate
30 novembre 2009 a 14:15
giovanni dalle bande rosse
A Martina
Dato che la PA non fa concorsi da un bel po, o meglio li fa solo per gli amici degli amici, mi dici tu dove e come hai fatto fare STO concorso?????
Forse è un qualcosa fatto su misura di amici per gli amici
30 novembre 2009 a 14:27
Marco Caruso
@ filippo: ma ci sei o ci fai?
la Bocconi è un’università PRIVATA!!! devo aggiungere altro? non credo…
il test d’ingresso a giurisprudenza non esiste.
esiste semmai un test di autovalutazione.
e poi deciditi: un test di ingresso serve a selezionare le iscrizioni, appunto, perciò sarebbe alquanto illogico che pur non facendolo ci si potesse poi iscrivere…
ergo, o ti sei espresso male o hai detto una sonora cazzata.
per di più, sei stato tu stesso a metterlo nella stessa “lista” con quello che si fa a medicina, quindi…rifletti un po’ tu sulla sintassi che usi…
e come già detto…sono un signore e vado avanti…
sul discorso di Berlusconi/Napolitano/CSM, ti ho solo dato molteplici strumenti per capire le fandonie che hai detto a sostegno della cazzata iniziale.
mettila come vuoi…per me è lo stesso…
poi, magari, mi spiegherai anche cosa c’entrano le ricusazioni con la rimozione di un magistrato che ha sbagliato nel suo lavoro…
30 novembre 2009 a 14:28
Marco Caruso
@ giovanni: non ti smentisci mai, eh?!
30 novembre 2009 a 14:49
Filippo Tacchini
PENSATORE SAY:
per di più, sei stato tu stesso a metterlo nella stessa “lista” con quello che si fa a medicina, quindi…rifletti un po’ tu sulla sintassi che usi…
una lista non è un paragone secondo invito a ristudiare la congiunzione o .. dire giurisprudenza o medicina non vuol dire mettere a confronto .. dai che ci arrivi è semplice grammatica cerca in wikipedia
che ti è utile saper leggere bene .. se non fai quel test nella bocconi e in altre università non ti laurei . FINE poi se il corso è a numero chiuso a maggior ragione c’è la selezione.
in america se un giudice accusa un politico questo si licenza si fa processare poi se il giudice sbaglia lo rimuovi e torni in italia lo ricusi prima di farti processare per OPINIONI PERSONALI e non ti fai giudicare da quest’ultimo ma aspetti il giudice giusto . Ma poi ha da fare l’inaugurazione dell’autostrada.. .altro che processo…
Mi sembrano due vie di agire assai differenti.
@Martina: prima parli di pregiudizio e poi mi dai della persona di sinistra senza sapere bha ridicola ed ipocrita
30 novembre 2009 a 14:56
Marco Caruso
@ filippo: fai davvero cadere le braccia, per non dire altro…
la Bocconi è una scuola privata, come te lo devo scrivere? Le facoltà di Giurisprudenza non hanno il numero chiuso (per ora) e quindi non c’è alcun test d’ingresso.
a logica, poi, sarebbe stupido pensare che un test d’ingresso si possa evitare e potersi iscrivere ugualmente, altrimenti che preselezione sarebbe?
mettilo in moto quel diamine di cervello, non ci vuole tanto!
in America, comunque, nessuno si licenzia; al massimo un politico si dimette (giusto perchè sei così puntuale con l’italiano), ma questo non ha niente a che vedere con la possibilità della ricusazione, che esiste anche nel processo USA (e ci mancherebbe).
quindi, come vedi, il tuo ragionamento fa acqua da tutte le parti…
30 novembre 2009 a 15:00
giovanni dalle bande rosse
Un affettuoso saluto alla ESCORTRANS MARCO CARUSO
Ti ho fatto solo un complimento.
Non ti allargare
30 novembre 2009 a 15:03
Marco Caruso
@ filippo: sulla congiunzione “o”, ti faccio notare che essa non è avversativa, bensì disgiuntiva e questo è quel che ne dice l’accademia della crusca…
“…ha la funzione di unire diversi elementi di una proposizione o diverse proposizioni coordinate, attribuendo alla correlazione un valore di scelta equivalente, di alternanza indifferente, quindi come perfetto sinonimo di ‘o’ e di ‘oppure’”…
in poche parole, posso tranquillamente sostenere che dicendo “medicina o giurisprudenza” hai messo le cose sullo stesso piano…
a studiare, bello mio!!!
30 novembre 2009 a 15:05
Filippo Tacchini
Pensato say:
a logica, poi, sarebbe stupido pensare che un test d’ingresso si possa evitare e potersi iscrivere ugualmente, altrimenti che preselezione sarebbe
… ok sei stupido, la preselezione c’è nel corso unico magistrale della bocconi 180 posti numero chiuso. Tutti gli altri corsi di giurisprudenza hanno questo test iniziale senza il quale non puoi dare esami per finire il percorso.
FINE NON CI TORNO PIù perchè è cosi.
Pensatò say:
in America, comunque, nessuno si licenzia; al massimo un politico si dimette
ennesima chicca della tua sporca mentalità…non dare questa cosa come se fosse scontata a me sembra l’unica cosa possibile non vedo come può una persona accusata continuare a svolgere il suo lavoro politico … ma come vedi negli anni chi tanto difendi ti ha abituato a ben altra mentalità.
ciao sporco
30 novembre 2009 a 15:07
Marco Caruso
@ filippo: PPS…dici “una lista non è un paragone”. Avrei di che ridire anche su questo, dal momento che hai messo tu in relazione due test che hanno poco a che vedere tra loro.
quello di Medicina è un test d’ingresso, mentre quello per Giurisprudenza è solo un test di autovalutazione.
due cose diverse che tu però metti nella stessa lista con una certa indifferenza rispetto alle loro specifiche differenze, perciò…ne hai fatto un paragone improprio, nel senso che hai fatto un gran mischione…
30 novembre 2009 a 15:10
Marco Caruso
@ filippo: allora ci sei, non è che ci fai!!!!
la Bocconi è una scuola privata.
le scuole private pongono limiti d’accesso.
nelle scuole pubbliche invece quei limiti non ci sono.
tu generalizzi prendendo ad esempio la Bocconi, che è invece un’eccezione.
complimenti!
fortuna che queste cose rimangono a chi legge.
sai che faccio?
ti guardo e passo…perchè penso tu abbia parecchio da pulir via dalla tua testolina impiastricciata di ignoranza…
30 novembre 2009 a 15:11
Filippo Tacchini
@ filippo: PPS…dici “una lista non è un paragone”. Avrei di che ridire anche su questo, dal momento che hai messo tu in relazione due test che hanno poco a che vedere tra loro.
quello di Medicina è un test d’ingresso, mentre quello per Giurisprudenza è solo un test di autovalutazione.
due cose diverse che tu però metti nella stessa lista con una certa indifferenza rispetto alle loro specifiche differenze, perciò…ne hai fatto un paragone improprio, nel senso che hai fatto un gran mischione…
NONONONO cristo NO riprendiamo la mia frase…
Martina fai l’università? l hai mai fatta? hai mai partecipato ad un test d’ingresso di medicina o giurisprudenza subendo sulla tua pelle ?
nello specifico
medicina o giurisprudenza
La congiunzione o (od)
§ 4. O (OD) aggiunge un concetto ad un altro, ora per indicare che si escludono fra di loro, ora soltanto per correggere o dichiarar meglio il primo.
In senso di esclusione la congiunzione si suole premettere anche al primo concetto, ponendo così in corrispondenza reciproca più concetti e facendone spiccare l’alternativa. Col dire male d’altrui crede ciascuno o scusare i suoi difetti o ricoprirli. Segneri. – Nei tumulti popolari c’è sempre un certo numero d’uomini che, o per un riscaldamento di persone, o per una persuasione fanatica, o per un disegno scellerato, o per un maledetto gusto del soqquadro, fanno di tutto per ispinger le cose al peggio. Manzoni. – Apollo va gridando: o asso o sei. G. Gozzi.
In senso di dichiarazione o correzione la congiunzione non si suole porre davanti al primo concetto, ma solo ai seguenti, e talora si rafforza cangiandosi in ovvero, ossia, o piuttosto e sim.; p. es. la filologia o scienza delle lingue; la filosofia o scienza delle facoltà dell’animo. Ove porge ombra un pino alto od un colle Talor m’arresto. Petrarca. – Beva una buona giara, ovvero due, di acqua pura. Redi. – Se il mondo biasima qualche nostro istituto o andamento buono i cattivo, a noi non bisogna altro che perseverare …. Ciò che fu condannato in principio o che parve strano, sarà tenuto per ragionevole e regolare. Leopardi:
o nelle locuzioni negative può far le veci di nè. Senza far motto ad amico od a parente, andò via. Boccaccio. – Nè mi vale spronarlo o dargli volta. Petrarca. – Come avvien che nè in prosa è detta o in rima Cosa che non sia stata detta prima. Berni.
dai su .. riflettici
30 novembre 2009 a 15:12
Marco Caruso
@ filippo: PS…si, confermo, sei proprio una capra matricolata.
siccome fai tanto lo sborone sull’uso della lingua italiana, ti ho fatto notare come sia impreciso parlare di licenziamento per un politico e invece sia più corretto parlare di dimissioni.
non ho assolutamente espresso il concetto che mi stai attribuendo.
ma ti capisco: non avendo molto altro da dire e non potendo affrontarmi nel merito e sul fatto specifico, allarghi il discorso e parti per la tangente.
complimenti. Rinnovati!
ma questo non è discutere. Questo è solo attaccar briga. In modo un po’ infatile, peraltro…
cresci bello mio…
30 novembre 2009 a 15:14
Marco Caruso
@ filippo: rileggi ciò che hai detto a Martina.
o sei un deficiente o cosa?
hai chiesto se avesse mai fatto un test d’ingresso, giusto?
a medicina o a giurisprudenza, giusto?
allora ti faccio una domandina facile facile: pensi che quei test siano diversi oppure simili?
30 novembre 2009 a 15:14
pippo io
http://www.universinet.it/test-di-ammissione/numero-chiuso-news/24-test-di-ammissione-/237-test-di-ammissione-a-giurisprudenza.html
toh, 15 secondi per trovare su internet un fac simile di un test d’ammissione a giurisprudenza.
caro Filippo tacchini, il pensatore a firenze a suo tempo non ha fatto nessun test d’ingresso o ammissione, ERGO non sono mai esistiti, non esistono e mai esisteranno test d’ammissione o d’ingresso alla facoltà di giurisprudenza. Spero tu abbia capito filippo, c’è un mondo reale e un mondo pensattore, in cui recita se stesso.
Ma filippo non insistere, il link che ho segnalato si riferisce all’università della sapienza che non è un’università così come intende il pensatore, è un’altra cosa, ovviamente non meglio specificata.
Brava Martina, adesso sappiamo il tuo curriculum.
Peccato non servi.
Avanti un’altro
30 novembre 2009 a 15:17
Marco Caruso
@ pippo: non è un test d’ammissione, bensì di autovalutazione. Il numero chiuso a giurisprudenza non c’è…
30 novembre 2009 a 15:17
Filippo Tacchini
per non parlare che le due facoltà le ho prese non ha caso perchè son quelle storicamente più soggette a casi di scarsa meritocrazia … cerchi di correggermi che in giurisprudenza non ci sono test e ti ho portato un caso di facoltà di giurisprudenza chiusa con test ora ti pigli sul paragone che non ci sarebbe più travasando completamente il concetto di fondo
GIRA LA RUOTA, compra una vocale
devo andare ci vediamo al prossimo gossip.
30 novembre 2009 a 15:19
Marco Caruso
@ filippo: sei davvero un deficiente di prima qualità….
fai così: resta pure sulla tua ruota da criceto e girala quanto ti pare, coglione!
30 novembre 2009 a 15:19
Filippo Tacchini
test d’ammissione senza il quale gli studenti non possono dare 4 5 esami indispensabili per i crediti .
FAIL
un bacio a martina
30 novembre 2009 a 15:20
Marco Caruso
@ filippo: si esatto…sei davvero un coglione!
30 novembre 2009 a 15:20
pippo io
filippo: rileggi ciò che hai detto a Martina.
o sei un deficiente o cosa?
hai chiesto se avesse mai fatto un test d’ingresso, giusto?
a medicina o a giurisprudenza, giusto?
allora ti faccio una domandina facile facile: pensi che quei test siano diversi oppure simili?
pensatore rileggi: filippo ha chiesto a martina se ha mai PARTECIPATO ad un test d’ingresso, che, come tu m’insegni, è una cosa ben diversa dal FARE.
Per fortuna che tutto è scritto così si può facilmente smentire la tua mala fede, nonchè la latente ignoranza che trasuda. Ma ci fai la grappa con questi distillati di idiozie????
Attento filippo, che il pensatore non si fa mai mettere i piedi in testa da nessuno
Comunque si parlava di napolitano, pensattore, perchè svicoli? ah no sono gli altri.
30 novembre 2009 a 15:20
Filippo Tacchini
@ filippo: sei davvero un deficiente di prima qualità….
fai così: resta pure sulla tua ruota da criceto e girala quanto ti pare, coglione!
non ci voleva tanto… finalmente.
30 novembre 2009 a 15:21
Marco Caruso
@ filippo: ora capisco perchè non capisci un benemerito cacchio…
30 novembre 2009 a 15:23
Filippo Tacchini
cristo meno male che c’è ancora qualcuno idoneo a comprendere la lingua scritta italiana
30 novembre 2009 a 15:23
Marco Caruso
@ pippo: innanzitutto, il primo a svicolare non sono stato io.
secondo di poi: dire “partecipare ad un concorso” o dire “fare un concorso” penso proprio cambi davvero poco…
30 novembre 2009 a 15:24
pippo io
@ pippo: non è un test d’ammissione, bensì di autovalutazione. Il numero chiuso a giurisprudenza non c’è…
vedi che correggiamo il tiro? non ci sarà il numero chiuso ma si fa il test d’ammissione, nella mia sede universitaria il test l’hanno fatto tutti eccome, che fosse esclusivo questo è un altro discorso, però il test c’era ed era obbligatorio. Punto. Peccato che non c’entri un fico secco.
30 novembre 2009 a 15:24
Marco Caruso
@ filippo: quello non sei certamente tu, che tra le altre cose hai definito la congiunzione “O” avversativa, quando invece è disgiuntiva…
e poi: perchè non rispondi alla mia domanda?
30 novembre 2009 a 15:24
MARTINA
@ giovanni dalle bande rosse : Dato che la PA non fa concorsi da un bel po, o meglio li fa solo per gli amici degli amici, mi dici tu dove e come hai fatto fare STO concorso????? Forse è un qualcosa fatto su misura di amici per gli amici
Carissimo Giovanni, evidentemente non sei ben informato. Possibile che andate ad informarvi sulla superficie di un cristallo di Nichel sguazzando qua e la in rete copiando e incollando fesserie dalla mattina a sera, ritenendovi i più informati del pianeta e poi mi scivoli su un concorso a 90.000 partecipanti di cui 10.000 solo nel lazio? Eppure è tutto pubblicato trasparentemente sul sito del Mibac.
Mah….sei giustificato solo se da un anno sei stato in coma.
Saluti.
30 novembre 2009 a 15:25
pippo io
cambia come test d’ingresso e test d’ammissione.
30 novembre 2009 a 15:27
Marco Caruso
@ pippo: allora non ci siamo spiegati.
un test d’ingresso serve per selezionare i candidati che intendono iscriversi a quella facoltà che ha previsto un tetto alle iscrizioni, appunto.
questo è ciò che accade a medicina, dove, se non fai il test o lo sbagli non entri.
a giurisprudenza, che non ha il numero chiuso, il test di autovalutazione non è paragonabile ad un test d’ingresso proprio perchè non fa una selezione e perchè non preclude l’iscrizione a quella facoltà.
più chiaro?
parlare di Medicina o Giurisprudenza relativamente ai test d’ingresso è una sonora stronzata, proprio perchè sono diversi nella sostanza…
30 novembre 2009 a 15:29
Marco Caruso
@ pippo: a titolo di esempio ti porto la dicitura usata all’università di firenze…
test di autovalutazione: http://www.giuris.unifi.it/CMpro-v-p-304.html
30 novembre 2009 a 15:34
MARTINA
Scusate ragazzi….ma perchè vi appassionate tanto con Filippo? Fate come ho fatto io con Mork. Io li rispondo una sola volta dopo di che mi rendo conto del loro livello e chiudo perchè tanto davvero….non è colpa loro, non arriverebbero mai ad un confronto costruttivo ed educato nonchè elegante. Quindi non capisco davvero come mai vi accanite in questo modo. Filippo mi ha detto due cose. Le ha dette sbagliate, con tono presuntuoso e volgarmente. Cosa potrei più aspettarmi? Su avanti….Caruso. Devi protendere più per l’ingresso di nuova gente nel tuo blog che è gestito in modo intelligente. Io non vorrei che il mio blog fosse caratterizzato da un surplus di idiozie.
30 novembre 2009 a 15:34
Marco Caruso
@ pippo: vogliamo chiamarlo comunque “test d’ingresso”? ok…vedo che altrove viene usata anche questa dicitura, ma è sempre specificato il carattere squisitamente autovalutativo che in alcun modo preclude l’accesso alla facoltà.
perciò, credo proprio sia scorretto metterlo nella stessa lista insieme a quello di Medicina, perchè le cose sono abbastanza diverse.
scusa se faccio un processo alle intenzioni, ma non credoche Filippo fosse a conoscenza di questa differenza sostanziale, tant’è che non ha trovato di meglio da fare che citarmi l’esempio eccezionale della Bocconi, che essendo privata ovviamente seleziona all’ingresso i candidati…
questo significa che per lui le cose pari erano…PUNTO!
30 novembre 2009 a 15:36
Marco Caruso
@ martina: hai perfettamente ragione, ma è solo per dimostrare la stupidità di certe pretestuose provocazioni e dei provocatori che le affermano con tanta animosità e sicumera.
comunque, tranquilla…la chiudo qui, altrimenti si fa notte…e poi, ormai credo i concetti siano chiari.
30 novembre 2009 a 19:07
giovanni dalle bande rosse
Cara Martina
Dato che in precedenza sei stata molto vaga su che bando di concorso era,
in questo caso puoi comunicarmelo così mi ridesto!!!!
Vediamo di che concorso si tratta
30 novembre 2009 a 22:58
Jean Lafitte
povero caruso, veramente un caso umano.
pensa quante cose potresti fare invece di rispondere alle legittime critiche di chi ti attacca per le minchiate che scrivi.
1 dicembre 2009 a 00:00
MARTINA
@ Lafitte
Scusa Lafitte….c’è qualcosa che non torna. Se sono legittime le critiche non è altrettanto legittimo rispondere alle critiche? Così….giusto per uno scambio….
1 dicembre 2009 a 00:11
tequilero
Che discussione interessante….
Potrei sbagliarmi e scrivere una cazzata ma se non ricordo male all’Università Roma 3 i corsi di giurisprudenza prevedono un test di ingresso selettivo e, sempre se non ricordo male, i posti a disposizione sono circa mille.
Ciao
1 dicembre 2009 a 08:00
giovanni dalle bande rosse
Cara Martina
mi raccomando non fare come la ESCORTRANS CARUSO rispondi alla mia domanda.
1 dicembre 2009 a 09:50
Nick
@sparviero
Mi scuso se non ho risposto prima. Mi era sfuggito il tuo commento.
Il problema è proprio questo. NESSUNA coalizione politica in italio ha mai proposto alla magistratura una riforma della giustizia SERIA che andasse nel senso di snellire i processi, ad esempio depenalizzando certi reati. o prevedendo la prescrizione solo in casi eccezionali (ad esempio abolendola in secondo grado a in cassazione, dove i presunti colpevoli sono ormai accertati e l’istitituto della prescrizione non ha senso).
Si potrebbero prevedere sostanziali sconti di pena per chi confessa subito e una pena maggiore via via che si procede nei gradi di giudizio.
Assieme a questo poi è ovvio che bisogna razionalizzare i costi della magistratura, introdurre criteri di merito, e punire i magistrati che lavorano di meno e/o sbagliano.
Quando è stato proposto qualcosa è stato proposta SEMPRE una modifica a una particolare legge che, inn quel momento favoriva questo o quel politico DI DESTRA E DI SINISTRA. E’ ovvio che a un magistrato onesto tutto questo non vada giù
Non so in Francia, ma noi a proposito di RIFORME siamo messi proprio male.
Si dice sempre che sono necessarie al paese, ma poi nessuno le FA.
L’ultima riforma degna di questo nome penso si possa datare a 10 anni fa.
PS
Qua la situazione è CRITICA.
Il numero processi all’anno che deve affrontare un magistrato è pari a 10 volte quello degli altri paesi.
Se non si fa qualcosa di SERIO si richia di portare al COLLASSO il nostro sistema Italia
1 dicembre 2009 a 15:03
MARTINA
Caro Giovanni, Caruso sarà anche Una Escortrans….ma tu sei pure tardo. Il sito del Mibac è consultabile anche a da casa tua. Sei così impedito?
1 dicembre 2009 a 18:14
luigi dalle bande rosse
Cara Martina
Io sarò anche tardo come tu dici ma a quanto pare anche tu ti comporti come la ESCORTRANS MARCO; mica frequenti la stessa parrocchia di venditori di falsa felicità inebriata da tanto, troppo fumo???
Se non sono stato chiaro volevo che mi facessi conoscere il BANDO di CONCORSO a cui tu hai partecipato, oppure non puoi dirlo perchè sono quei concorsi cuciti a misura per i candidati???
Dai sforzati e non essere sufficiente, super grande professoressa da 110 e lode, da una parte devi pur compatire i tardi perchè non ci arrivano subito a certe cose, ma possono sempre fare qualche sorpresa.
1 dicembre 2009 a 23:02
MARTINA
Carissimo analfabeta Luigi Dalle bande rosse sugli occhi eccoti il link che sei anche incapace di trovarti da solo ., figuriamoci se sei capace di farlo un concorso.
http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1236880845826_397_Posti_Assistente_alla_Vigilanza.pdf
questo è il concorso che ottusamente tu dici cucito per qualcuno. Questo qualcuno sono centomila (100.000) partecipanti.
Cordialmente ti saluto e da adesso come tanti altri sarai ignorato perchè non in grado di confrontarti e credo che il tuo sia un limite unicamente culturale e mentale.
2 dicembre 2009 a 13:36
giovanni dalle bande rosse
Ciao Martina
hai gia vinto il concorso?????
Ma come mai sul sito si parla di prove orale da effettuarsi a gennaio 2010???
Allora sai già di vincere il concorso??????
Mi dai qualche chiarimento????
ecco il link
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_1296476689.html
Pubblicato il 27 novembre 2009
Avviso di pubblicazione degli elenchi dei candidati della regione LAZIO ammessi a sostenere la prova orale del concorso pubblico a 397 posti di assistente alla vigilanza, sicurezza, accoglienza, comunicazione e servizi al pubblico della seconda area funzionale F3 indetto con decreto dirigenziale 14 luglio 2008
Documentazione:
Avviso prove orali Roma Avviso prove orali Roma
(documento in formato pdf,peso108Kb)
2 dicembre 2009 a 18:53
luigi dalle bande rosse
Martina Martina
Come mai questa lunga assenza????
A mbè so TARDO non capisco!!!!
3 dicembre 2009 a 11:06
giovanni dalle bande rosse
Cara Martina
Forse stai studiando per l’esame di gennaio e non puoi rispondere alle mie domande o come sospettavo sei come lo spacciatore ESCORTRANS Marco CARUSO???
Allora Hai vinto o no questo concorso???
Se vuoi ti do una mano perchè guarda caso mi trovo ed essere di commissione proprio a quel concorso.
Ciao Fammi sapere.
Fotrunatissima!!!!!
3 dicembre 2009 a 11:41
pippo io
dai martina, visto che hai vinto, dacce da bere!! su dai!!! offri! un fà la tirchia!