Come saprete, l’avvocato inglese David Mills è stato condannato a 4 anni e sei mesi di carcere per esser stato ritenuto responsabile del reato di corruzione in atti giudiziari, ovvero di aver reso una serie di false testimonianze, nel 1997 e nel 1998 (comunque mai contestategli) con cui avrebbe protetto Silvio Berlusconi (il presunto corruttore) da altri guai giudiziari e da cui avrebbe ricevuto in cambio una somma di 600mila dollari a titolo di corrispettivo per il “servizio perstato”.
Ciò risultava anche dalla prima confessione del leguleio d’Oltremanica, sebbene quel che scrisse al suo commercialista venne poi ritrattato più volte davanti ai magistrati durante l’inchiesta e poi in dibattimento.
Niente da fare, però, i pubblici ministeri e i giudici che hanno preso parte al procedimento penale nei suoi confronti non gli hanno creduto e hanno portato avanti l’accusa fino alle sentenze di primo grado e di appello.
Se sulla prima decisione del tribunale di Milano, però, pesavano forti dubbi sull’imparzialità dei giudici che l’avevano emessa, su quella di secondo grado sembrava esserci poco da polemizzare, in quanto addirittura tra i tre togati ve n’era uno che in un altro processo aveva smontato le tesi della procura assolvendo con formula piena il Premier (anche se a questo giro Berlusconi non era direttamente imputato).
A questo punto, si aspettavano solo le motivazioni per capire come mai la sicumera dei difensori, convinti dell’innocenza del loro assistito, fosse stata sbaragliata da un’Accusa capace di convincere i giudici della bontà delle loro teorie.
Ebbene, quelle motivazioni sono state depositate e…COLPO DI SCENA! Scopriamo che…la sentenza puzza di assurdità!
A tal punto che non mi meraviglierei se si rinfocolassero le polemiche relative ad un probabile uso politico della giustizia per colpire il Cavaliere.
In sostanza, se ho ben compreso, i giudici d’Appello smontano in parte il teorema accusatorio con cui la procura di Milano aveva ottenuto una sentenza di condanna in primo grado, ed emettono un’altra sentenza di condanna sostenendo che: “Mills è stato corrotto DOPO aver testimoniato il falso nei procedimenti All Iberian e Arces“. Ovvero, nel 1997 e 98 Mills produce false testimonianze, poi si presenta Carlo Bernasconi a fine 1999 e gli promette una somma di 600mila dollari che verrà pagata il 29 febbraio 2000…
Ora, se la logica ha ancora un senso in questo pazzo, pazzo Mondo, qualcuno sa spiegarmi come si può addebitare a Mills il reato di corruzione in merito a fatti che ha commesso senza essere stato corrotto?
O meglio: com’è possibile esser ritenuti corrotti per aver fatto qualcosa, dopo che però quel qualcosa è già stato fatto senza sapere che si stava facendo qualcosa per cui si sarebbe stati corrotti per farlo?
Un vero arzigogolo giurisprudenziale insomma!
Della serie: tu rendi una falsa testimonianza senza che nessuno ti chieda o prometta niente in cambio. Quel tale ne beneficia e decide poi di ricompensarti per aver fatto una cosa che tu però hai fatto senza aver prima pattuito alcunchè.
Ecco: questo è il quadro.
Ma secondo i giudici della corte d’Appello di Milano, Mills sarebbe da definirsi comunque un corrotto perchè mentendo negli altri processi avrebbe favorito Berlusconi, da cui poi avrebbe ricevuto in cambio 600mila dollari.
Eppure la corruzione consta di un patto tra il corrotto e il corruttore/beneficiario.
Come fa allora ad esserci corruzione se quel patto non c’è stato o addirittura si ritiene sia stato postumo?
Si doveva dimostrare che Mills aveva reso false testimonianze avendo in mano almeno una promessa, ma secondo i giudici, che così sconfessano i pm, quella promessa gli sarebbe giunta solo nel 1999, ovvero DOPO aver detto fandonie nel procedimento All Iberian.
Insomma: qualcuno può aiutarmi a capire?
O forse, tutto sommato, il sospetto che si sia trattato di una sentenza politica e del tutto assurda non è poi così infondato?




















































76 comments
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11 novembre 2009 a 17:57
Gino
Semplice… perché i rapporti tra Mills e berlusconi inziano ben prima di quel fatto e si parla di decine di milioni già pagati a suo carico
11 novembre 2009 a 18:00
Marco Caruso
@ gino: ma la corruzione imputata a Mills e Berlusconi non è quella di anni addietro, bensì quella consumatasi tra il 99 e il 2000…
purtroppo o per fortuna la Costituzione è chiara sul punto: non si può esser ritenuti responsabili di un fatto che non si è ancora commesso.
i processi servono a questo: a stabilire se il fatto su cui si vuole un giudizio sia accaduto oppure no.
ma non qualunque fatto, bensì uno specifico fatto che violi una specifica fattispecie penale…
quindi, Gino, il tuo appunto è leggermente fuori bersaglio…anche perchè, che si sappia, Mills è stato condannato ora per un solo episodio di corruzione e non per altri eventualmente commessi in passato…
11 novembre 2009 a 18:07
Orlando
Sei serio? mi sembri un po’ al delirio. Non è improbabile che quei soldi gli siano stati promessi e qualunque cosa dica è probabile che sia una bugia, visto che è stato comprovato che ha già mentito in due importanti processi.
Inoltre, prima o dopo può far differenza su questo reato di corruzione. Eventualmente, essendoci il terzo grado di giudizio ne terranno conto e lo assolveranno (?).
Tuttavia, prima o dopo, rimane il fatto che ha mentito su 2 processi importanti e grazie a lui Berlusconi si è salvato. Questo è stato stabilito più volte. Non ti sembra assurdo anche questo?
11 novembre 2009 a 18:12
Marco Caruso
@ orlando: sono serissimo.
il fatto è che cambia tutto a seconda se il patto c’è stato prima o c’è stato dopo le false testimonianze, perchè è il patto o almeno la promessa di una ricompensa che fa da presupposto al dolo delle false testimonianze.
altrimenti, se Mills non era stato contattato prima come fai a dire che ha mentito per ottenere in cambio dei soldi?
e allora: perchè non contestare a Mills il reato di falsa testimonianza invece del reato di corruzione in atti giudiziari?
non è una questione da poco, come vedi…e mi auguro che la Cassazione possa tenerne conto o per sconfessare una sentenza che appare assurda nelle sue premesse logiche o almeno per svelare ciò che per me adesso è un arcano giuridico!
11 novembre 2009 a 18:19
Orlando
A me pare assurdo augurarsi che scagionino Mills, nonostante sia stato chiarito che ha mentito consentendo l’impunità a Berlusconi su maxi-tangenti & Co.
A me pare assurdo che ti scaldi tanto sul prima/dopo (che son d’accordo con te che cambia il corrotto/corruttore ma non cambia l’effetto delle reticenze/riservatezze di Mills)… alla fine è palese che Berlusconi la fa sempre franca per cavilli, auto-aiuti a norma di legge ecc. ecc. ma se fosse stato un pirla qualunque, senza gli appoggi che ha, sarebbe in galera da tempo… altro che giustizialismo!
A me sembri un tantinello “ingiustizialista”. Sbaglio?
11 novembre 2009 a 18:23
Marco Caruso
@ orlando: mi scaldo perchè un conto è condannare Mills perchè ha mentito. Altra cosa è condannare Mills perchè corrotto da Berlusconi e quindi processare il Cresidente del Consiglio anche quando non ciò non andrebbe fatto…
e non sto difendendo Berlusconi perchè Berlusconi, ma Berlusconi in quanto probabile oggetto di persecuzione giudiziaria.
hai ragione a dire che non sono un giustizialista: l’ho sempre detto che sono un garantista!!! ;-D
11 novembre 2009 a 18:34
Orlando
Garantismo: “Concezione e pratica giuridica basata sull’affermazione di una serie di garanzie costituzionali a tutela dei diritti civili del singolo cittadino e sulla limitazione della possibilità di abusi da parte dello Stato”.
Cioé uno non va condannato a priori, praticamente. Concordo in pieno. Peccato che verso Berlusconi non scatti il “garantismo” ma il terrore del processo: non bisogna nemmeno accertarla la verità perché sono tutte balle.
Come si fa a questo punto a stabilire la processabilità di Berlusconi in questa ottica di “garantismo sfrenato”? Parli di persecuzione giudiziaria ma, a conti fatti, Mills è stato reticente per salvare Berlusconi o no? se ha “salvato” Berlusconi significa che non ha riferito di fatti illeciti/illegali commessi da Berlusconi o il suo entourage… si può accertarlo o no?
Se, come dici, la sentenza è assurda non c’è problema, la cassazione “casserà” la sentenza e saranno tutti felici e innocenti. Ma qui non si vuole nemmeno mai andare a processo… altrimenti questa fretta di avere il processo breve e la prescrizione brevissima per incensurati sotto processo per reati finanziari non si spiegherebbe…
11 novembre 2009 a 18:39
Marco Caruso
@ orlando: tutto giusto, non fosse che sulle reticenze di Mills nei processi del 97 e del 98 nessuno ha avuto nulla da obiettare, ovvero, non ne furono riscontrate.
poi nel parlò Mills in quella confessione al suo commercialista che ha poi ritrattato…
per questo ti dico che non sto difendendo Berlusconi, ma solo la logica.
può darsi mi sbagli e allora la Cassazione mi darà torto; oppure può darsi che io abbia ragione e che la Cassazione cassi questa sentenza. Boh…
C’è fatto però sicuro: non scenderò in piazza per salvare il culo al Cavaliere!
quindi, preferisco di gran lunga che si faccia processare.
di procedimenti non gliene mancano, ma se son tutti come quello Mills qualche dubbio mi viene nonostante le condanne che gli possono infliggere.
il che non vuol dire che non sarei ben più contento se mollasse gli ormeggi e si trasferisse altrove, Berlusconi…
largo ai giovani…
ma finchè c’è, questo è…
11 novembre 2009 a 19:00
Orlando
Sono in disaccordo… c’è di meglio di Berlusconi.
Comunque sulle reticenze non è proprio vero che non sono state prese in considerazione: Per i giudici d’Appello la ritrattazione fatta dall’avvocato inglese (in cui dichiarava che “per ragioni che io ancora oggi faccio fatica a comprendere, ho detto che i soldi non erano di Fininvest ma dell’armatore napoletano Attanasio”) non è dunque credibile. I consiglieri d’Appello non hanno accolto neanche la tesi della difesa secondo cui Mills non potrebbe essere condannato, perché la sua testimonianza non avrebbe prodotto alcun vantaggio a Berlusconi.
Quindi le reticenze confessate al commercialista sono state valutate e anche per questo quella “donazione” posticcia è stata considerata corruzione (la data di pagamento penso sia un punto chiave del perché la “corruzione” è fondata: hanno aspettato che tutto fosse ok per premiare il reticente Mills).
11 novembre 2009 a 19:13
Marco Caruso
@ orlando: io però mi riferivo alle presunte reticenze di cui si sarebbe reso responsabile Mills nei processi del 97 e del 98…
il fatto che i giudici di milano abbiano ritenute poco credibili le successive ritrattazioni è altra questione e comunque ci sarebbe di che ridire…ma non è sicuramente questa la sede nè mi interessa poi troppo…
politicamente parlando, poi, Berlusconi è lì perchè è stato votato…e finchè quel voto vale Berlusconi rimane…
11 novembre 2009 a 19:39
Nick
Ma da dove si scaricano le motivazioni della sentenza?
Tu le hai trovate?
Comunque provo a leggerle domani se le trovo.
Ora ho da fare
11 novembre 2009 a 19:57
Paolo Marani
Anche se fosse vero che è stato pagato DOPO avere commesso il fatto, non ci vedo niente di scandaloso. Semplicemente non ci sono prove (ma solo fortissimi sospetti) che la transazione sia stata decisa prima ma attuata dopo.
Ma ti pare che perchè ci sia corruzione devo pagarti prima ?? Posso semplicemente dire che ti pagherò se fai quello che ti dico, tu lo fai, poi io ti pago dopo che ho verificato che lo hai fatto.
Non ci vedo nessun mistero, solo un tuo desiderio di trovare cavilli legali per scagionare un sicuro malfattore (e non mi riferisco a Mills, poveraccio).
11 novembre 2009 a 20:10
lm
i giudici non hanno chiarito una fava:
semplicemente non credono alla ritrattazione di quanto scritto al commercialista.
ma allora avrebbero dovuto trovare la prova certa del pagamento. e per non trovarla hanno negato il tempo alla difesa di portare le carte dalle bahamas (o da qualche altro paese) che dovevano mostrare, nelle tesi dei difensori, che i soldi venivano da Attanasio.
quindi, tra prima e seconda sentenza il ragionamento sarebbe così: anche se non abbiamo evidenza del pagamento, ce lo ha detto la farfallina che tu Berlusconi ti eri già messo d’accordo sulla deposizione del testimonio Mills; siccome non abbiamo la prova dell’accordo e del pagamento anticipato, diciamo che ti sei messo d’accordo a posteriori – dopo qualche anno, magari hai voluto vedere se Mills manteneva la testimonianza nel processo di appello – ; lui, Mills ha utilizzato quei soldi nel 2000 e questo basta.
Ergo:
sei colpevole perchè nel nostro codice penale è configurato il reato anche quando i soldi arrivano dopo la testimonianza (art. 318, comma 2 del c.p., un anno di reclusione; però, siccome c’è un “per” nell’art. 319 ter, la reclusione è 4 anni o giù di lì). e ti freghiamo perché così possiamo spostare in avanti la data della consumazione, alla faccia della prescrizione.
Insomma Mills, o perché si era messo d’accordo prima o perché era un indovino, doveva andare sotto. Perché il corruttore doveva essere Berlusca.
e non è una sentenza politica!!!
comunque, qualche altro commento tecnico sarebbe utile.
PS. e quindi, se D’Alema si fa pagare la cena da Tarantino, D’Alema è un corruttore: ipse dixit, il giudice dell’appello!
11 novembre 2009 a 20:12
lm
pardon, D’Alema, nella postilla, è un corrotto, non un corruttore.
11 novembre 2009 a 20:17
mamo
Io so che se fosse accaduto a me sarei dovuto andare al processo e probabilmente mi avrebbero condannato.
La legge è uguale per (quasi) tutti.
11 novembre 2009 a 20:24
lm
la legge è uguale per tutti.
ma cazzo, ci sarà “un giudice a Berlino” anche per questi PM e magistrati!
11 novembre 2009 a 20:32
mdante 23
e cosa c’è da capire ,sentenza tutta politica
11 novembre 2009 a 20:36
Marco Caruso
@ paolo: cos’è che non ti è chiaro?
i giudici hanno detto che la promessa è avvenuta DOPO le presunte false testimonianze di Mills.
Bernasconi avrebbe detto a Mills dei 600mila dollari nel 1999, mentre l’avvocato inglese aveva reso testimonianza nei processi All Iberian e guardia di finanza due anni prima e l’anno prima (97 e 98)…
ora, siccome anche la tua logica segue la mia, converrai che se uno ti favorisce senza che tu gli abbia promesso niente in cambio non si può dire ci sia stata corruzione…
ti pare?
11 novembre 2009 a 20:41
Marco Caruso
@ nick: non saprei dirti da dove si possono scaricare, ma sono sicuro che Repubblica o il Corriere le pubblicheranno nelle rispettive hp, come sempre…
per ora però dobbiamo accontentarci delle sintesi giornalistiche fatte dai vari corrispondenti…
11 novembre 2009 a 20:44
Marco Caruso
@ lm: sono esterrefatto, giuro!
se tanto tanto, la prima sentenza aveva un senso, questa lo seppellisce per sempre.
se Bernasconi promette quei 600mila dollari DOPO le testimonianze, allora perchè Mills ha testimoniato il falso? a quale scopo?
tra l’altro: ti risulta se sia stato accertato che abbia o meno mentito davanti ai giudici di All Iberian?
in quei processi era un teste dell’accusa: possibile che i pm non ne abbiano sondato l’attendibilità e fatto riscontri?
mah…
11 novembre 2009 a 20:46
Marco Caruso
@ mdante23: non mi spingo a tanto, ma il dubbio comincia ad assalirmi. Di sicuro è una sentenza che farà discutere. A meno che non abbia preso un abbaglio clamoroso e stia dicendo una sequela di cazzate da dovermene vergognare…
spero qualcuno sia così gentile da chiarire la faccenda…
11 novembre 2009 a 21:04
lm
Marco, Mills é un grande cazzaro, basta vedere come ha gestito le cifre conferitegli dalla varia clientela. società e società, conti e conti.
secondo me, tutto è nato perchè lui non voleva pagare le tasse inglesi su quuei 600.000 euro, che gli erano cresciuti senza che lui fosse in grado di ricostruire da dove venivano.
ha quindi parlato di regalia di provenienza Berlusca (e Silvio ha fatto il ruolo dell’ortolano).
ma il fisco inglese non gli ha creduto ed ha tassato la cifra come compenso.
gli inglesi non gli hanno creduto.
i giudici di Milano non gli hanno creduto.
c’est la vie.
11 novembre 2009 a 21:07
lm
c’est la vie…alla faccia della giustizia e della credibilità di questa parte della magistratura
11 novembre 2009 a 21:43
Orlando
Beh, le reticenze e la ritrattazione contano ai fini della giustezza del processo.
Sul discorso del voto sono in disaccordo totale: se è stato votato è giusto che sia li, se risulta essere un disonesto perde il diritto di stare dov’è. Se lo avessi votato e scoprissi successivamente che non è la persona onesta che credevo ne chiederei le dimissioni.
A quanto pare, però, agli elettori del PDL stanno bene i delinquenti al governo… vedi Cosentino…
11 novembre 2009 a 21:48
mdante 23
questo è il link del corriere della sera
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_11/mills-motivazioni-sentenza_4e1240e6-ceb0-11de-9c90-00144f02aabc.shtml
lo puoi trovare anche sul forum de “il legno storto “
11 novembre 2009 a 22:54
Marco Caruso
@ orlando: facciamo un minimo chiarezza. Le reticenze sono le cose non dette da Mills nei processi All Iberian e Guardia di Finanza (siamo negli anni 97 e 98) e per le quali si ritiene sia stato corrotto da Berlusconi. Le ritrattazioni invece sono quelle relative alla prima lettera confessione di Mills al suo commercialista.
ora, non ci vuole l’occhio o la sapienza di un giurista per capire che si tratta di cose diverse.
importanti entrambe, ma diverse…non le puoi accumunare.
sta di fatto che qualcuno dovrebbe spiegarci come mai il fisco inglese ha creduto a Mills (nelle sue ritrattazioni), appurando che quei 600mila dollari non erano frutto di un illecito, mentre i pm milanesi si ostinano a prender per buone solo le prime dichiarazioni.
ormai però le cose stanno così e dobbiamo accettare la sentenza emessa.
purtroppo, le motivazioni di questa decisione sembrano un po’ un controsenso…diciamo pure un paradosso.
tra i dubbi che sollevano, inoltre, ci sarebbero anche quelli propri delle testimonianze di cui si parlava poco sopra: è stato dimostrato o no che fossero reticenti (e in cosa) o totalmente false (e in cosa)?
da lì è una cascata di incertezze su ipotesi che stridono o con la realtà o con la logica…
l’importante però è non confondere le acque, altrimenti non ci s’intende più su niente…
12 novembre 2009 a 00:09
heinz
Adesso si alzerà un casino tale che anche la falsa testimonianza finirà giù per il cesso perchè i giudici qua e i giudici là
12 novembre 2009 a 00:38
spoarviero
MARCO
non so cosa risponderti sono allibito sono andato a leggermi la sentenza depositata?
berlusconi (MERDE) NON HA CORROITTO MILLS come dice il primo processo
ma secondo questo giudice l ‘ ha pagato 3 ANNI dopo.
percio agli increduli prima di fare commenti a vanvera digli di andare a leggersi la sentenza.
percio anche se fosse vera questa sentenza tutte le chiacchere che berlusconi lo haveva pagato per mentire ne primo processoi??????????????
12 novembre 2009 a 09:23
tequilero
Sparviero, dove hai letto integralmente la sentenza depositata?
Puoi mettere il link?
Io non letto tutta la sentenza ma solo i passi riportarti dai giornali e mi sembra di aver capito che la Corte di Appello dica: Mills è stata avvicinato dopo aver terstimoniato e gli sono stati promessi come ringraziamento per le sue reticenze dei soldi.
Mills avrebbe potuto essere riascoltato nei processi di appello,cosa che non è avvenuta perchè ritenuta non necessaria dai Giudici e, guarda tu la coincidenza, pochi giorni dopo aver disposto la non rinnovazione del dibattimento, avviene il pagamento.
Cioè nel momento esatto in cui Mills non sarà piùchiamato sul banco dei testimoni, dei soldi arrivano sul suo conto.
Tecnicamente quando è stato avvicinato da bernasconi Mills poteva ancora tstimoniare e poteva ancora modificare le sue deposizioni.
Certo si può sempre ipotizzare che avvicinare un tizio che può ancora rivestire la qualità di testimone in un tuo processo per garantirsi che mantenga certe posizioni, promettendgli un compenso non sia da considerare reato,
E poi Mills in questi anni ha dimostrato di un essere un tizio che non cambia mai idea e che è abituato a fare dichiarazioni cristalline.
Mi sa che bernasconi lo conosceva bene…..
12 novembre 2009 a 10:35
pippo io
I soldi che gli hanno promesso PRIMA gli sono stati addebitati sul cc DOPO.
PRIMA/DOPO…….PRIMA/DOPO………PRIMA/DOPO
Hai visto quanto tempo per risponderti? hai capito? eppure non era tanto difficile sai? Ma cosa succede alle scuole italiane quasi nel 2010?? si regalano diplomi e lauree a saccenti decerebrati immatricolati come se fossero mentine? Per cortesia informati bene, perchè non so se a Reggio Calabria continuino a fare esami da avvocato come per la Gelmini. Lo dico per il tuo bene sai, informati bene, se no continui a rimanere esterrefatto.
AHAHAHHAHA che sòla
12 novembre 2009 a 10:41
pippo io
ooohh cielo IL PENSATORE esterrefatto!

è INAUDITO CHE CEVTA NMAGISTVATUVA POLITCIZZATA SI OSTINI A PEVSEVEVAVE NEI SUOI ATTACCHI CONTVO BEVLUSCONI.
Dai grullo, svejateeee!
12 novembre 2009 a 11:03
Marco Caruso
@ pippo: …peccato che i giudici dicano che la promessa di quei soldi è stata fatta DOPO le due testimonianze reticenti o false.
la promessa dei 600mila dollari l’avrebbe fatta Bernasconi nel 1999.
i processi All Iberian e GdF sono del 97 e del 98.
è stata la stessa corte a spostare il termine della promessa al 99, perchè in primo grado i giudici avevano sostenuto che questa fosse stata fatta prima.
ora la domanda te la faccio io: che t’hanno insegnato a scuola?
12 novembre 2009 a 11:22
pippo io
a scuola mi hanno insegnato le materie per cui mi sono lauretao dopo aver sostenuto regolari esami, non farse.
OOOH CIELO! I GIUDICI CIELO!!! MIO DIO!!!
visto che rischiava un po’s’è fatto sentire da coloro ai quali faceva magari un favore, dal momento che se avesse parlato avrebbe cacciato comunque mister b in un mare di guai,, non pensi pensatore?
eh?eh? EH?! sei esterrefatto??? Minchia E-STER-RE-FATTO!
IL FUMUS PEVSECUTIONIS CHE ANNEBBIA I MAGISTVATI A DANNO DEL CAVALEVE E’ FVANCAMENTE ESAGVATO E MEVITEVEBBE DEI PVOVVEDIMENTI ESEMPLAVI NEI CONFVONTI DI CEVTI GIUDICI IMPUNITI.
Vai, vai a reggio!
12 novembre 2009 a 11:29
Marco Caruso
@ pippo: servono le prove, non le ipotesi nè le chiacchiere.
se i giudici d’appello avessero tenuto la linea di quelli di primo grado, ovvero che Mills s’era messo d’accordo con Bernasconi prima delle testimonianze, allora non ci sarebbe di che ridire, ma siccome i signori togati ci tengono a posticipare il momento di quell’incontro, di conseguenza cambia tutto.
mi dovresti infatti dimostrare che la promessa dei soldi a Mills è avvenuta prima del 97, allo stesso modo in cui hai tenuto a dimostrare che invece è avvenuta nel 99 (due anni DOPO le false dichiarazioni dell’avvocato).
sarai stato anche bravino a studiare, pippo, ma ti ci puoi pulire le chiappe con la tua laurea se poi scivoli su questioni di mera logica…
è inutile che ti arrampichi sugli specchi, perchè alla fine scivoli…
capisco che ti nutri di giustizialismo dalla mattina alla sera, ma quando si va in tribunale ci vuole qualcosa in più dell’antipatia personale per togliere la libertà a qualcuno!
ora, ammesso che tu abbia capito dove sta il problema, mi auguro tu possa ragionarci un minimo di più e meglio…
lo dico per te: fai più bella figura se non rispondi, perchè se lo fai e lo fai come hai fatto ci passi solo da fessacchiotto!
12 novembre 2009 a 11:31
Marco Caruso
@ pippo: PS. quella che immagini tu, comunque, non si chiama corruzione, bensì estorsione. Che è tutta un’altra cosa. Io dico il falso e poi ti chiedo dei soldi altrimenti ti sputtano. Io ti pago perchè tu stia zitto. Ma questa non è corruzione…ed eventualmente, mister B non sarebbe autore di un reato, ma vittima…
come vedi, come la giri e come la metti il tuo ragionamento fa acqua da tutte le parti.
12 novembre 2009 a 11:47
spoarviero
se volete sapere come MILLS ha avuto i soldi
Http://italiadallestero.info/archives/3415
buona lettura
12 novembre 2009 a 11:55
Marco Caruso
@ sparviero: lettera che Mills ha poi ritrattato e che comunque necessitava di riscontri documentali ben più precisi di una missiva ad un commercialista.
di fatto, il fisco inglese collegò quei 600mila dollari ad una transazione per l’acquisto di una nave dell’armatore Attanasio e gli fece addirittura pagare le tasse, escludendo quindi potesse trattarsi di una donazione.
ora arrivano i giudici e smentendo quelli di primo grado, che pure non tenevano conto delle risultanze delle inchieste inglesi, ribaltano la logica e tentano di sostenere l’impossibile: Mills è stato corrotto dopo aver testimoniato in favore di Berlusconi.
ma non nel senso che gli hanno semplicemente accreditato dei soldi su un conto, bensì proprio la promessa di quei soldi sarebbe arrivata DOPO le testimonianze…
bah…
12 novembre 2009 a 12:08
pippo io
madre deus……. fa acqua il ragionamento…..certo….infatti mills è stato assolto con formula piena…… studiare tanto senza avere ancora nessun straccio in mano…..sforzarsi, ambire a ottenere sudando la firma a reggio….sostenere la tesi giustissima…e poi…. niente! qualcuno che ne sa più di te, non certo io per carità, la pensa diversamente.
dura la vita del perdente eh?
12 novembre 2009 a 12:10
Marco Caruso
@ pippo: tu proprio non sai ragionare con la tua testa!?
fatti tuoi…da perdente non ci passo certo io…
12 novembre 2009 a 12:12
Orlando
@Caruso: sembra il gioco delle 3 carte. La lettera-confessione trattava di quelle reticenze. La ritrattazione di quella lettera (rifiutata) è in correlazione, quindi con le reticenze. Sai la logica relazionale A->B e B->C allora A->C?
Ehi, la storia che il Mills sia stato poi dichiarato innocente dal fisco inglese m’è sinceramente sfuggita. Mi dai qualche fonte? Perché io sapevo che, beccato, gli hanno chiesto di regolarizzare la posizione (gli hanno contestato l’evasione perché era il fisco)… il che non vuol dire “sei innocente”.
E’ stato reticente, nel senso che non ha risposto ad alcune domande (o ha risposto in maniera elusiva non ricordo bene) sul coinvolgimento di Berlusconi in All Iberian e su come venivano gestiti i fondi e a che servivano. Non gli è mai stata contestata la veridicità.
12 novembre 2009 a 12:17
pippo io
una vicenda giudiziaria intera lo sta dimostrando, sostieni le tesi di una difesa che ha perso finora e non sei perdente.
fai un po’ te chi è il perdente, considerando il fatto che pencoli su questo argomento da mesi/anni e …ahimè…peccato….è andata così dai, i giudici la pensano diversamente. PAT PAT
Il ridicolo lo hai già raggiunto, la perversione nel crogiuolarcisi dentro la stai coltivando con ottusa e agricola costanza, aneli ad un maniaco sollucchero forse?
12 novembre 2009 a 12:18
Marco Caruso
@ orlando: non ho mai detto che Mills fu ritenuto innocente per il fisco inglese. Ho solo detto che il fisco inglese non ritenne quei soldi il frutto di un illecito.
tant’è che non li considerò una donazione, come invece li spaccia Mills nella lettera al suo commercialista, bensì come il guadagno in nero che l’avvocato aveva fatto su una transazione con l’armatore napoletano Attanasio.
una cosa è l’evasione, per la quale è stato costretto a regolarizzare quelle somme; altra è la corruzione, da cui sarebbero giunti quei soldi, che eventualmente, in quanto “donati” a Mills non potevano essere tassati.
in questo senso dico che il fisco inglese non rilevò niente di illecito relativamente alla provenienza di quel denaro…
12 novembre 2009 a 12:22
Marco Caruso
@ pippo: primo, i giudici sono fallibili e la Storia è piena di processi andati a puttane con tante scuse per gli imputati finiti in galera.
secondo, non sto tenendo le posizioni della difesa (che peraltro si conoscono veramente poco, visto che tutti si preoccupano di argomentare le tesi dell’accusa), ma sto cercando di usare un pizzico di logica alla luce degli sviluppi più recenti del caso.
non credo, comunque, tu possa definirmi un perdente, per il semplice motivo che io in questa partita non vinco nè perdo e per dirla tutta, manco gioco.
sono uno spettatore e come tale osservo e quando l’arbitro sbaglia e per colpa di quell’errore la tua squadra perde, non mi sento un perdente anch’io…e l’arbitro lo critico quanto mi pare senza dovermi trattenere per paura di finire sconfitto…
12 novembre 2009 a 12:27
spoarviero
MARCO
contesto la ritrattazione in italia si dice carta canta.
ma sono daccordo con te le sentenze puzzano ,
credo che la giustizia non siano caramelle col buco.
su un post ho letto e ne convengo:
i due processi si sono svolti a MILANO il primo giudice diceva berlusconi ha corrotto mills per dire il falso(credo che nessuno contesti questo) il secondo giudice dice mills ha detto le cose spontaneamente poi dopo tre anni berlusconi lo ha pagato per tacere(attenzione mills era stato escluso per eventuali testimonianze) .
questo mio post non vuol difendere il berlusconi in generale ,ma in questo giudizio i due giudici hanno fatto un po di confusione anche se hanno confermato la condanna per solidarieta DI CASTA
12 novembre 2009 a 12:29
Marco Caruso
@ spoarviero: occhio che poi Pippo Io dà di perdente anche a te…
lui vede le cose in quest’ottica di vincitori e sconfitti, ma non ha capito che si può usare il cervello senza essere necessariamente PER o CONTRO qualcuno…
12 novembre 2009 a 12:44
pippo io
FINALMENTE UN VINCENTE COME SPARVIERO CHE SCRIVE
12 novembre 2009 a 12:46
lm
l’argomento della corruzione susseguente è la toppa dei giudici di appello per dare sostegno alla cappellata giuridica del processo di primo grado di spostare in avanti la data della “corruzione”.
senza quello spostamento in avanti, la “corruzione” era prescritta.
però, l’accordo a posteriori è proprio una cosa da rimanere esterrefatti. la tesi sarebbe:
siccome tu Mills non puoi più modificare la tua testimonianza nell’interesse dell’accusa, allora io Bernasconi o io Berlusca mi accordo con te per ricompemsarti: assurdo;
oppure, io Bernasconi/Berlusca mi accordo per una ricompensa in pendenza della tua, di te Mills, possibilità di modificare la testimonianza e quando il giudice di appello della Iberians non te lo fa fare più, allora ti pago: ma i giudici non trovano la prova e pertanto la tesi è frutto del preconcetto (e cioè della farfallina che sussurra all’orecchio del giudice)
comunque, manca sempre la prova della dazione da parte di Berlusca.
12 novembre 2009 a 12:52
Marco Caruso
@ pippo: visto che tu sei un vincente, amico dei vincenti, come spieghi che i giudici di appello sconfessino quelli di primo grado?
dunque tra i vincenti in realtà ci sono dei perdenti.
perciò, almeno una volta anche tu sei stato perdente e io vincente, perchè tu ti eri accodato all’accusa che diceva che l’accordo era precedente e hai perso dato che in appello questa tesi è stata azzerata. Io ho vinto per esclusione, diciamo.
adesso tu ti ritieni nuovamente vincente perchè dei giudici hanno deciso che Mills è colpevole: ma tu sei comunque un perdente, perchè lo hanno sentenziato con motivazioni diverse da quelle dei pubblici accusatori di cui ti eri ciecamente fidato.
cosa curiosa: abbiamo due sentenze di condanna di cui una ribalta l’altra. Abbiamo un fatto accertato che però non si riesce a collocare temporalmente e perciò vaga da un anno all’altro senza troppi patemi.
dopodichè, abbiamo una somma di denaro che per come la dicono anche i giudici non è proprio certissimo che arrivi da Berlusconi.
per finire, gli stessi giudici ci dicono che questa corruzione ci sarebbe stata con un accordo postumo rispetto alle false testimonianze per cui Berlusconi avrebbe pagato Mills.
sicuro di potermi dare di nuovo del perdente?
sicuro sicuro di volerti ancora fidare dei presunti “vincenti”?
12 novembre 2009 a 13:10
Nick
@sparviero
“MARCO
non so cosa risponderti sono allibito sono andato a leggermi la sentenza depositata?”
Link?
12 novembre 2009 a 13:24
pippo io
ehi ehi, fermo lì e a cuccia, PERDENTE!
non mi risulta che gli effetti di una sentenza di secondo grado emessa, con tanto di motivazioni annesse, tengano in vita i medesimi di una sentenza di primo grado emessa, con tanto di motivazioni ad essa annesse.
cos’hanno emesso adesso?? fammi un po’ pensare….secondo grado…uhm…. come dire la fiorentina domenica ha vinto però l’anno scorso ha perso. adesso in questo momento è vincente…al contrario di te!
dai su lascia stare e non ti scaldare, ci siamo divertiti a tirarcele.
purtroppo si sta facendo di tutto per tirare in mezzo il berlusca, come è logico che sia, però quella vecchia faina aveva costruito bene la sua rete di aziende e quindi l’accusa deve fare dei controsionismi niente male per giustificare che lui sia il corruttore.
lo è ma non lo è.
12 novembre 2009 a 13:33
Marco Caruso
@ pippo: io non sto difendendo Berlusconi, lo capisci o no?
sto dicendo che se questo è lo stato della nostra Giustizia allora siamo messi proprio male.
non c’è certezza del diritto in Italia e il sospetto è che tra le cause di questa situazione vi sia un’eccessiva politicizzazione delle sentenze e dei giudizi e perfino delle tesi d’accusa.
io ho fatto un discorso semplicemente giuridico: il processo penale prevede garanzie invalicabili. Servono prove, non bastano contorsioni che non portano a nulla.
ho provato a farti riflettere sull’ambiguità di una sentenza che manca proprio di logica e tu ti sei buttato a pestarmi i piedi con argomentazioni che al massimo facevano il solletico.
ti sei comportato in maniera patetica e ti meritavi la dovuta risposta!
ora hai sbagliato pure l’esempio: il calcio calza poco se la vuoi vedere come l’hai messa.
ti ripeto: un giudice ha detto che Mills è stato corrotto prima delle testimonianze e ha condannato l’avvocato a 4 anni e mezzo.
un secondo giudice, di controllo rispetto al primo, ha detto che Mills è stato si corrotto e per questo si merita 4 anni e mezzo di galera, ma che quella corruzione non ci fu prima, bensì DOPO le testimonianze.
ergo, abbiamo lo stesso risultato (la corruzione) ricostruito in maniera diversa. Diversa addirittura da come l’aveva fatto l’accusa in dibattimento, per cui i giudici d’appello hanno sconfessato anche i pm oltre ai loro omologhi di primo grado.
Il tutto, volendo sostenere che ci sarebbe stata corruzione su un fatto che si sarebbe compiuto anche senza alcun tipo di “rimborso”…
se per te tutto questo è conforme ad una qualche logica…
12 novembre 2009 a 13:34
pippo io
poi a dirla tutta, tu sei riuscito a perder due volte di fila con punteggio diverso!
dai che non ero serio.
posso condividere l’imbarazzo nelleggere motivazioni che non collimano tra due gradi successivi, non la sosatnza del priocesso e dell’accusa, almeno per il mio modestissimo parere.
12 novembre 2009 a 13:36
Marco Caruso
e invece è proprio nel merito che le cose cambiano a seconda di come le si ricostruisce.
se tu menti davanti a un giudice perchè d’accordo con me, allora sei un corrotto ed io un corruttore.
ma se tu menti davanti ad un giudice di tua spontanea volontà e poi io ti ripago perchè mi hai fatto un favore pur senza avertelo chiesto, allora quella non è corruzione, per cui tu non sei un corrotto ed io non sono un corruttore.
capisci che è nella sostanza che cambia tutto?
12 novembre 2009 a 13:39
Marco Caruso
PS: avrò anche perso due volte di fila, ma perchè l’arbitro ha sbagliato tutte e due le volte…
12 novembre 2009 a 13:41
spoarviero
NICK
non é per prepotenza ma ci sono cose piu grandi di te in alcune cose.
non sono forte in grammatica (ma gli amici che ho a milano servono ancora dopo trenta anni)percio “io ho letto” tu leggerai
il crederlo o non crederlo é una questione di intelligenza
12 novembre 2009 a 14:14
Nick
@sparviero
Scusa, ma non ti ho capito.
Comunque se ti ho offeso in qualche modo mi scuso.
12 novembre 2009 a 14:32
spoarviero
NICK
non ci siamo capiti ho a milano degli amici diciamo” introdotti”e spesso per E-MAIL posso avere qualche primizia personale
12 novembre 2009 a 14:57
david
ma senti questo….
12 novembre 2009 a 15:38
spoarviero
DAVID
sei geloso fai il bravo ti compro un lecca/lecca cosi fai un po di allenamento
12 novembre 2009 a 15:40
giovanni dalle bande rosse
Un saluto affettuoso alla ESCORTRANS Marco CARUSO
Credevo ti prendessi una bella pausa di riflessione, ma a quanto pare la decenza è una parola a te del tutto sconosciuta
Dopo quella porcata sul PROCESSO BREVE che il CAPOCOSCA ha fatto depositare stamane in Senato, dovresti vergognarti di quello che scrivi e pensi.
Sei veramente un povero UOMO.
Non ti offendere se ti ho dato l’appellativo di UOMO (ti si addice piu QUAQUARAQUA).
12 novembre 2009 a 16:12
pippo io
ORA è PIù CHIARO il concetto, passato l’anticarusismo di partenza.
c’è un reato che tecnicamente non è corruzione e che è stato commesso da mister B.
dai ho perso (volutamente, ti ho fatto un po’ di caciara gratis)
tenendo aperto eventualmente questo post, vero che stai studiando il ddl del processo breve? ammettiamo che sia concettualmente giusto, e va bene snellire in questa maniera la macchina giudiziaria pur essendoci altri problemi ma non divaghiamo, ammettiamo che vada bene, MA PERCHE’ NON LO SI FA PARTIRE DA OGGI?? dev’essere per forza retroattivo?
cominciamo a renderlo operativo da oggi, se poi non si snellisce la macchina giudiziaria magari fra 2 o 3 anni lo si renderà retroattivo per quello che sarà retroattivabile fra 2 o 3 anni.
non sarebbe più corretto così????
sono un filino provocatorio.
12 novembre 2009 a 20:23
Marco Caruso
@ giovanni: non vedo la relazione tra il ddl presentato oggi al senato ed una sentenza quantomeno ambigua.
dai…datti una calmata, per piacere…sei già abbastanza ridicolo: finirai con lo spezzarti gli artigli a furia di grattare il fondo del barile a cui sei arrivato!
12 novembre 2009 a 21:40
spoarviero
MARCO
la situazione credo che sia da psicanalisi da un lato ai dei ministri che bene o male cercano di tirare fuori questa italietta dalla merda.
da l’altro ai un uomo anche se capo del governo al limite della mania di persecuzione, anche se non mi vergogno a dire che nel 94 lo avevo salutato come una cosa nuova e forse benefica per l’italia oggi visto l’eta farebbe bene a prendersi una bella e meritata vacanza ad AMAMET
12 novembre 2009 a 21:42
magetrony
ancora che scrivi ste fregnacce?
eddaiiiii stai pe scadè c ome lo yoghurt che ho buttato oggi dal frigo
12 novembre 2009 a 21:43
Marco Caruso
@ spoarviero: son d’accordo con te…
12 novembre 2009 a 21:45
Marco Caruso
@ magetrony: guarda un po’ chi si rivede…come sempre senza idee, eh?! E’ proprio vero, il tempo non è poi così galantuomo come ci si ostina a credere… Tu sei lo stesso di qualche mese fa….pietoso eri e pietoso sei rimasto!
12 novembre 2009 a 21:49
spoarviero
correzione
HAMMAMET pippo non picchiarmi ho l’eta del berlusca
12 novembre 2009 a 21:49
magetrony
“il fatto è che cambia tutto a seconda se il patto c’è stato prima o c’è stato dopo le false testimonianze, perchè è il patto o almeno la promessa di una ricompensa che fa da presupposto al dolo delle false testimonianze.”
Non cambia nulla. C’è una testimonianza falsa (quindi un ennesimo reato accreditabile a mister B che però l’ha fatta impunemente franca) e c’è un pagamento da parte dei soggetti beneficiari di tale falso.
Questionare sui tempi serve a poco, la SOSTANZA non cambia..
vado a riunione va’, volevo solo controllare che dicessi sempre le solite cazz…. ciò in un certo senso rattrista, ma vista in una certa prospettiva l’aspetto ludico ne giova… grazie per fornirmi continuamente la prova che quanto facoltà intellettive non siamo tutti uguali..
12 novembre 2009 a 21:56
Marco Caruso
@ magetrony: la tua ignoranza e la tua cecità mi fanno ribrezzo!
tocca ripetere anche a te un concetto espresso altre volte ad altri commentatori un po’ ottusi (proprio come te): il processo penale vuole che si portino prove a sostegno di tesi che non possono esser viste a libera interpretazione come se la sostanza non cambiasse mai, qualunque sia il punto di vista o di partenza o di arrivo.
se Mills ha detto il falso (cosa tutta da dimostrare comunque!) in costanza di un patto con Berlusconi, allora si tratta di corruzione.
se invece Mills ha detto il falso senza che nessuno gli avesse promesso niente, si potrà dire che Mills ha detto il falso (ma tu hai prove documentali che abbia detto il falso nei processi indicati?) ma non che sia stato corrotto per farlo.
e come vedi, cambia e di molto la sostanza che tu invece ritieni invariabile…
ma che te lo dico a fare?
su una sola cosa comunque hai ragione: quanto a intelligenza non siamo tutti uguali. Mi spiace per te…fattene una ragione. Non è che non ti impegni…proprio non ci arrivi.
12 novembre 2009 a 22:01
spoarviero
dovendo uscire voglio lasciarvi due AFORISMI che potrebbero se capiti fare del bene a molti partecipanti al blog.
se tutti credono di aver ragione non avendo torto,LA VERITA NON SARA LONTANA
“”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"
QUELLI CHE NON SANNO NULLA,NE SANNO SEMPRE QUANTO QUELLI CHE NON NE SANNO PIU DI LORO .
buona notte
12 novembre 2009 a 22:08
Marco Caruso
buona notte anche a te, Claudio…
13 novembre 2009 a 02:05
Matteo Maratea
Ho bisogno di capire.
Tra l’articolo di Repubblica e il tuo post ho perso l’orizzonte.
Il tuo post dice:
David Mills è stato condannato a 4 anni e sei mesi di carcere per esser stato ritenuto responsabile del reato di corruzione in atti giudiziari, ovvero di aver reso una serie di false testimonianze, nel 1997 e nel 1998 (comunque mai contestategli) con cui avrebbe protetto Silvio Berlusconi (il presunto corruttore) da altri guai giudiziari e da cui avrebbe ricevuto in cambio una somma di 600mila dollari a titolo di corrispettivo per il “servizio perstato”.
1997/98 – MILLS DICHIARA IL FALSO (cosa ha detto?) (l’ha detto per tutelare se stesso?)
Dal Link che hai postato si legge:
Nella sentenza si parla di una “promessa di Carlo Bernasconi (amico di Mills e figura manageriale del gruppo Fininvest, ndr) che sicuramente è avvenuta nell’autunno 1999 e di un compenso che è disponibile successivamente a tale data”.
1999 – BERNASCONI PROMETTE SOLDI (per quello che ha inizialmente detto nel 1997/98? o per cosa?)
Ancora repubblica:
la data del 29 febbraio 2000 è immediatamente successiva al momento in cui si è celebrata la fase di appello del processo, in cui Mills è stato assunto come teste, e proprio successivamente a tale celebrazione, quando la Corte ha deciso di non rinnovare il dibattimento, si ha la certezza che lo stesso non dovrà essere più sentito come teste, e quindi la vicenda si può considerare conclusa”.
29 Febbraio 2000 – I SOLDI COMPAIONO (perche?)
Sempre repubblica:
Il momento in cui si consuma il reato è il 29 febbraio 2000, “data in cui Mills si fa intestare le quote del Torrey Global Fund”.
29 Febbraio 2009 – REATO DI CORRUZIONE
Caruso dice:
“Mills è stato corrotto DOPO aver testimoniato il falso nei procedimenti All Iberian e Arces“. Ovvero, nel 1997 e 98 Mills produce false testimonianze, poi si presenta Carlo Bernasconi a fine 1999 e gli promette una somma di 600mila dollari che verrà pagata il 29 febbraio 2000…
Mills dice da Repubblica:
“Non credo che
occorrano molte parole – disse Mills nel 2004 ai magistrati – io sono stato sentito più volte in indagini e processi che riguardavano Silvio Berlusconi e il Gruppo Fininvest e pur non avendo mai detto il falso, ho tentato di proteggerlo nella massima misura possibile e di mantenere laddove possibile una certa riservatezza sulle operazioni che ho compiuto per lui. In questo quadro che nell’autunno del 1999, Carlo Bernasconi mi disse che Berlusconi a titolo di riconoscenza per il modo in cui io ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi, aveva deciso di destinare a mio favore una somma di denaro”.
Quindi ricapitolando:
Mills nel 1997 mente, il motivo lo sa solo lui; nel 1999 Bernasconi gli promette che se continua così un regalino sotto al cuscino è proplabile, evidentemente è un suo fans; nel febbraio del 2000 viene celebrata la fase di appello del processo, in cui Mills è stato assunto come teste, e proprio successivamente a tale celebrazione, quando la Corte ha deciso di non rinnovare il dibattimento, si ha la certezza che lo stesso non dovrà essere più sentito come teste, e quindi la vicenda si può considerare conclusa, per la serie ho detto tutto. Infine il 29 febbraio 2009 Bernasconi o chi per lui mantiene la promessa e Mills si fa intestare le quote del Torrey Global Fund”. I soldi arrivano.
Il resto è storia recente.
Le cose sono andate cosi?
Dov’è l’anomalia?
P.S. :
Tu chiedi aiuto ma sei già arrivato a delle conclusioni personali:
“come si può addebitare a Mills il reato di corruzione in merito a fatti che ha commesso senza essere stato corrotto?
O meglio: com’è possibile esser ritenuti corrotti per aver fatto qualcosa, dopo che però quel qualcosa è già stato fatto senza sapere che si stava facendo qualcosa per cui si sarebbe stati corrotti per farlo?
Un vero arzigogolo giurisprudenziale insomma!
13 novembre 2009 a 10:42
Marco Caruso
@ matteo: la Corte mi sembra abbastanza chiara. Il 29 febbraio 2000 è il giorno in cui secondo i giudici si consuma il reato, ma non perchè il processo in cui Mills era testimone chiude i battenti, bensì perchè Mills ritira parte di quei 600mila dollari per restaurarci casa o roba simile…
quindi, mi pare che Repubblica confonda un po’ le acque, anche perchè sempre la stessa Corte dice che la promessa del denaro fatta da Bernasconi arriva DOPO le testimonianze false o reticenti che Mills ha fatto nel 97 e 98.
sono quelle le testimonianze cui si riferiscono i giudici e per le quali Mills sarebbe stato “risarcito”, non altre…
fortunatamente non sono l’unico ad avere di questi dubbi, ma la cosa più sorprendente è che chi ha sempre dato credito illimitato alle tesi dell’accusa, oggi tace perchè manco lui sa spiegarsi questo colpo di teatro giudiziario!
13 novembre 2009 a 18:10
Luigi
Vi lascio con questo.
L’avevate gia’ letto? Se si’ mi scuso:
http://centrodestra.blogspot.com/2009/11/mills-corruzione-postdatata-il-giallo.html
veramente buon w.e. ora.
14 novembre 2009 a 14:05
Singrald
Correggimi se sbaglio, ma credo che quella ricostruita dalla corte si chiami “corruzione propria susseguente”, dov’è l’assurdità?
14 novembre 2009 a 14:50
tequilero
Esatto Singrald.
Va anche detto che si discute sia in dottrina che in giurisprudenza della possbilità che l’art. 319 ter preveda anche la corruzione susseguente.
Ci sono stati casi di sentenze contrastanti.
Come ad esempio una decisione della Cassazione che ha ritenuto configurarsi il reato di cui all’articolo in questione nel caso di un giudice delegato al fallimento che aveva ricevuto regalie successive a dei provvedimenti emessi,in assenza di un precedente patto.
Sono convinto che nel testo della sentenza via sia la speigazione del perchè hanno ritenuto applicabile la corruzione susseguente.
Serve solo aspettare per avere qualche elemento in più per giudicare.