Quando si dice: “la realtà supera la fantasia”.

Al ritorno del Cavaliere da Washington certa stampa nazionale, galvanizzata dalle bordate che al nostro premier venivano da quella internazionale, non si lasciò convincere da quei sorrisi del capo della Casa Bianca e meno ancora dalle parole che Obama riservò all’amico Silvio.
Bollarono il tutto come qualcosa di scontato, di diplomatico e per questo finto e quindi non credibile.
Per Repubblica, insomma, Berlusconi doveva rimanere sulla graticola punto e basta.
E questa infatti è stata la linea tenuta dal quotidiano di largo Fochetti, che da mesi va sparando contro il Cavaliere tutte le cartucce che ha e tutte quelle che giornali e magazine stranieri gli passano in maniera originale o addirittura riciclate.

Che il G8 rappresentasse, infine, il bersaglio grosso per le solite cassandre antiberlusconiane non era un mistero già da parecchio tempo.
L’obiettivo di Repubblica e di tanti altri fogli era quello di buttare giù Berlusconi colpendone l’immagine in modo irreversibile davanti agli altri grandi leader mondiali.

Appelli sono stati rivolti addirittura alle First Ladies affinchè disertassero il Vertice e il suo cerimoniere, Berlusconi.

Il colpo di grazia però doveva arrivare con le ultime indiscrezioni pubblicate ieri dal Guardian (ebbene si, ancora dalla perfida Albione), poi riprese dal New York Times e ovviamente fatte rimbalzare da Repubblica dalle sue pagine(che quando c’è da picchiare contro l’odiato Cavaliere non si pone scrupoli neanche quando a rimetterci potrebbe essere il Paese intero).

L’Italia, si diceva, si è dimostrata una pessima organizzatrice del summit per colpa del suo presidente troppo impegnato a fuggire dalle accuse della stampa a scapito dei contenuti da trattare durante questo importantissimo consesso.
Il Belpaese, questa la chiosa, verrà presto messo alla porta del G8 a vantaggio della Spagna.

Queste, le chiacchiere.

Ora la realtà (che probabilmente in pochi s’immaginavano):
Obama che elogia Berlusconi come persona e ne esalta la leadership proprio come capo di questo Vertice tra i potenti della Terra.
Barroso che giudica del tutto inattendibili, assolutamente improbabili e incredibilmente falsi gli scenari immaginati dai giornali Inglesi e Americani.

E a giudicare dalle prime battute di questo G8 a l’Aquila sembrerebbe proprio che Berlusconi riuscirà a portare a casa un successone politico (l’ennesimo) che lo farò andare in vacanza ben più tranquillo di quanto si poteva immaginare.

Alla faccia dei menagramo che dopo aver sentito le dichiarazioni del Presidente USA e quello della Commissione Europea gli sarà andato il boccone di traverso.

Attacco fallito.
Come sempre.