Animali.
Non contestatori.
Animali.
Ma nemmeno: a ben pensarci, gli animali intuiscono l’umore di chi hanno di fronte, percepiscono la gravità della situazione e non si sa come nè perchè, ma sanno quand’è il momento di star più vicino a chi sta soffrendo o almeno quando è meglio ritirarsi nell’angolo.
Gli idioti che erano oggi a Viareggio, invece, non hanno avuto rispetto nè della morte nè del dolore e al doveroso silenzio hanno preferito berciare la loro stoltezza.
Idioti, quindi, e non altro.
Non il campanello d’allarme della critica al governo e al suo capo, bensì la sirena d’emergenza per lo stato di salute della nostra democrazia, avvelenata da una cultura antagonista che non sa più fermarsi, che non ha più il senso della misura, che non riconosce più il limite che separa la libertà dall’irresponsabilità.
A Viareggio è stato toccato il fondo.
Un centinaio di vigliacchi, davanti all’orrore della tragedia che ha portato via 14 vite e distrutto i sacrifici di decine e decine di persone, hanno individuato il loro bersaglio e hanno voluto comunque colpirlo, proprio mentre il suo era un messaggio importante: lo Stato che rispondeva “presente” sul luogo della sciagura.
Non è stato contestato Berlusconi: è stato vilipeso lo Stato. E ancor prima il buon senso!
Provo uno sconforto totale nel vedere queste scene.
Ma non farò come gli idioti che spesso sentiamo vomitare di vergognarsi di essere italiani. No.
Mi vergogno di quegli italiani. Di quei cento vigliacchi. Di quei cento sciacalli. Di quelle cento iene. Di quei cento balordi.
Sono loro a farmi schifo.
Vergognatevi, cani!




















































308 comments
Comments feed for this article
30 giugno 2009 a 22:53
JIMMI
Putrtoppo parte degli italiani sono cosi, cioè, li abbiamo creciuti cosi, abituati al loro giocattolo quotidiano fino ad ora, ora rimanendo senza si arrabbiano con lo stato con il mondo e con il premier. Finirà anche questa. Non credo che rientrino nella ragione, è una generazione da dimenticare.
30 giugno 2009 a 22:57
pubezio
concordo pienamente..queste capre non avranno pace finchè non vedranno berlusconi con una pallottola in testa..poi tra ventanni lo rivaluteranno come fatto con craxi..buffoni..lunedi tutti in montagna..castelnuovo è città della libertà..
30 giugno 2009 a 22:57
Marco Caruso
è un pensiero che tormenta anche me questo, Jimmi. Purtroppo!
30 giugno 2009 a 22:58
Marco Caruso
@ pubezio: capre ignoranti patentati, volevi dire…!?
30 giugno 2009 a 23:13
Grigio
Dopo aver scritto un articolo come questo:
http://ilpensatore.wordpress.com/2009/03/09/di-nuovo-il-ponte-sullo-stretto/
Supponiamo che fosse una tragedia evitabile, con normali controlli… non pensi che qualcuno si può incazzare se i denari vengono spesi in un modo anzichè un altro? Chi è l’assassino di questi poveretti? Non sono coloro che decidono opere faraoniche senza curarsi delle opere che devono essere manutenute?
Se ti fosse morto un figlio, un padre, una sorella?… Non ti sentiresti oggi l’utile idiota del gioco di chi la fa più grossa “per apparire” anzichè la fa al meglio “per essere”?
Continua a ciondolare tra gli alberi in cerca di banane… atteto dove semini le bucce!
30 giugno 2009 a 23:16
Io Leggo Solo Feltri
Sarebbe utile sapere da chi è del posto, e conosce le persone… chi erano gli sciacalli in piazza, gente di Viareggio o le solite cento marionette dei cessi sociali fatti arrivare da chissà dove?
Indecente, vergognoso… davanti a una macchina dei soccorsi che dopo 15 minuti aveva già le squadre antichimiche sul posto, e prima dell’alba aveva già trasferito gli ustionati gravi nei centri specializzati in tutta Italia, quei quattro pagliacci intrisi di odio sono una vergogna per tutti!
Teniamoci lontani da questa Sinistra indegna, e speriamo, per il bene dell’Italia, che stia lontana dalle Istituzioni.
PS
Vergognosa anche Repubblica, che sotto la notizia della tragedia continua a scrivere menate su Noemi e il fidanzato. Non si fermano neanche davanti alla morte.
30 giugno 2009 a 23:16
donfrengo
Caruso.
Hai dimenticato la parte piu’ importante del discorso.
Sono stati mandati li dalla SINISTRA !
(senno’ il POPOLO LIBERO non capisce. Impara dall’uomo delle passerelle)
Io comunque mi vergognerei per coloro che hanno portato le Ferrovie dello Stato a queste condizioni.(SINISTRA E DESTRA)
(solo per incentivare il trasporto su gomma, e per dirottare i fondi sull’ ALTA VELOCITA’ ….)
Anche perchè di gente che manda affanculo il presidente evasore fiscale, ce ne sarà sempre piu’, sia tra i terremotati che tra quelli che hanno perso i propri cari, o il proprio lavoro.Quindi abituatevi. L’era dell’eterno applauso è finito.La gente dopo 20 anni di show e puttanate, si è giustamente ROTTA I PPALL!
E’ stato VILIPESO lo stato….cani
invece chi dice MI PULISCO IL CULO COL TRICOLORE puo’ tranquillamente sedere in parlamento.
@pubezio
“poi tra ventanni lo rivaluteranno come fatto con craxi”
E Quando è stato RIVALUTATO Craxi?
Durante l’ultimo party a Villa Certosa?
30 giugno 2009 a 23:19
donfrengo
“Teniamoci lontani da questa Sinistra indegna”
meno male che sei arrivato, Caruso aveva dimenticato questa parte fondamentale!
Proprio ora lo stavo rimproverando
30 giugno 2009 a 23:21
Io Leggo Solo Feltri
Grigio… la cisterna è deragliata perchè ha ceduto un carrello. L’infrastruttura ferroviaria italiana non ha colpe. Quel treno era di una società austriaca, e le vetture erano immatricolate in Polonia, responsabile per la revisione.
I nostri macchinisti sono stati dei grandi, perchè con il treno già fuori asse, sono almeno riusciti tirare il treno fuori della stazione (dove c’era gente, un bar…)
Dai piuttosto la colpa alla liberalizzazione selvaggia voluta dall’Europa verso i maledetti paesi dell’Est, che ha portato a uno scadimento generalizzato degli standard di sicurezza. Oggi, grazie all’Ue un treno polacco, romeno, slovacco può circolare in Italia senza controlli. Oltre alla delinquenza, ci hanno riempiti anche di queste bombe chimiche.
Andate a contestare Bruxelles e non il nostro governo!
30 giugno 2009 a 23:27
donfrengo
“L’infrastruttura ferroviaria italiana non ha colpe.”
E CI MANCHEREBBE !
E’ la migliore al mondo, l’ho letto su Feltri.
30 giugno 2009 a 23:29
mario
eh si lo stato rispondeva “presente”…ballando un cha cha cha a Napoli mentre si scavava a viareggio!
@pubezio ma sei fuori?? rivalutato craxi?? ma chi? quando?
passerete la vita a leccare culi cari ragazzi!
Saluti.
30 giugno 2009 a 23:30
Marco Caruso
@ grigio: poichè il difetto strutturale non è imputabile alla rete ferroviaria bensì al carrello (che è di una società privata), dubito fortissimamente che ci sia una benchè minima ragione per incazzarsi pensando ad una tragedia come questa e alla costruzione del ponte sullo stretto.
è preoccupante che vengano fatte simili assimilazioni…perchè significa essere parecchio distanti dalla realtà.
ah, già…dimenticavo con chi sto parlando!
30 giugno 2009 a 23:32
Marco Caruso
@ mario: mi devo ricredere. Sono felice ci siano persone come te e quelli come te a giro per l’Italia: siete la garanzia di tanti anni felici di governo di cdx!
30 giugno 2009 a 23:33
Marco Caruso
@ donfrengo: non mi stupirei se mi dicessi che eri tra quei quattro cani rabbiosi a Viareggio!
30 giugno 2009 a 23:34
Io Leggo Solo Feltri
Ma il presidente Martini… lo avete visto? Non ho letto non dico della sua presenza sul posto a portare solidarietà, ma neanche due righe di circostanza di comunicato stampa.
Dove è stato tutto il giorno… a qualche conferenza sul razzismo?
30 giugno 2009 a 23:35
donfrengo
che felicità….
vivere e sciacallare (e qui PER DAVVERO) SULLE EMERGENZE (ultra decennali) dell’Italia.
Felicitazioni, sciacalli della libertà.
Felicitazioni.
30 giugno 2009 a 23:36
donfrengo
no Caruso.
non c’ero
E se fossero stati quattro, non avreste fatto tutto sto casino.
DA 15 anni a questa parte.
30 giugno 2009 a 23:37
Marco Caruso
@ donfrengo: ora lo sciacallo è chi porta il proprio sostegno.
capisco che non siete abituati a certi gesti, ma almeno abbiate la pietà di non ridicolizzarvi di fronte a tutto il Paese sparlando a tutti i costi sol perchè non avete altro da dire…
30 giugno 2009 a 23:39
mario
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/berlusconi-viareggio/1.html
ma scusa marco ma te questo lo chiami rispondere “presente” ??
gli sciacalli c’erano, ma non erano i contestatori….
30 giugno 2009 a 23:39
donfrengo
il proprio sostegno…..
ma se non convinci neanche te stesso…
il proprio sostegno….
lo dicono anche gli Aquilani:
SIETE BRAVI SOLO ALLA TIVU
30 giugno 2009 a 23:40
Marco Caruso
@ mario: la solita festicciola privata, eh?!
30 giugno 2009 a 23:41
Marco Caruso
@ donfrengo: hai sicuramente un travaso di bile. Curati!
30 giugno 2009 a 23:42
mario
lo stai dicendo te… io non ho detto nulla
ma nn hai risposto alla mia domanda…
30 giugno 2009 a 23:43
donfrengo
@caruso
“ma almeno abbiate la pietà di non ridicolizzarvi di fronte a tutto il Paese sparlando a tutti i costi sol perchè non avete altro da dire…”
Ma se siete RIDICOLI.
Erano della sinistra , dei cessi sociali, erano quattro cani rabbiosi…
ma chi cazzo erano erano.
Berlusconi rimane un buffone.
30 giugno 2009 a 23:44
donfrengo
E un evasore fiscale
30 giugno 2009 a 23:44
Marco Caruso
@ mario: si, lo chiamo rispondere “presente”. Andare a portare il proprio sostegno a chi sta facendo del proprio meglio lo trovo straordinariamente simbolico.
nella vita a volte si ha bisogno di gesti che parlino da soli.
la presenza del capo del governo a Viareggio era uno di quelli.
30 giugno 2009 a 23:44
donfrengo
perlomeno
30 giugno 2009 a 23:47
donfrengo
“nella vita a volte si ha bisogno di gesti che parlino da soli.”
invece, PENSA un po’, c’è qualcun’altro che al posto dei gesti, vorrebbe risolvere LE EMERGENZE CHE DURANO DA DECENNI.
Eliminando gli sprechi e i raggiri e le frodi ottenuti con l’alternanza COMPLICE dei vari governi.
PENSA un po’…..
ma invece….
SONO BRAVI SOLO ALLA TIVVU’
30 giugno 2009 a 23:49
Marco Caruso
@ donfrengo: ti stai comportando nè più nè meno come quei quattro deficienti di Viareggio.
ti ripeto, la questione non è Berlusconi. E’ il modo ed è il tempo.
quei dementi avrebbero fatto meglio a starsene zitti.
ma non perchè non avrebbero dovuto contestare Berlusconi, ma perchè in quel momento c’era bisogno di silenzio e non di stupide polemiche.
oltretutto, Berlusconi non è solo l’odiato leader della maggioranza parlamentare, ma è anche il capo del governo e come tale andrebbe rispettato.
in particolar modo in situazioni come queste…
ma mi rendo conto che sia proprio questo il problema principale di cervelli fini come il tuo…
sei talmente accecato dall’odio personali che non ti fai scrupoli neanche di fronte alle tragedie…
per questo ti invito a vergognarti.
in questo momento, non per tutti gli altri…
30 giugno 2009 a 23:50
Grigio
@Io Leggo Solo Feltri e @Caruso… a parte che manco il ministro Matteoli si è sbilanciato sui controlli fatti… evidentemente siete più informato di lui!!!
Se uno stato decide di fare o non fare, fare controlli sui vagoni che circolano in Italia o fare il ponte sullo stretto, fare una una legge su questo invece di fare una legge che salva Previti (tanto per fare un esempio)… magari salva le vite di qaulcuno con una legge buona e rispettata, non spende soldi per un ponte che non sarà mai costruito e non fa leggi per salvare dal gabbio un amico tangentaro…. ecco sono scelte…
ma… che scrivo a fare? So a chi scrivo, un lobotomizzato e uno che cerca banane sugli alberi!!!
30 giugno 2009 a 23:52
donfrengo
“ma è anche il capo del governo e come tale andrebbe rispettato.”
Ma me la suchi tu e il tuo governo….
30 giugno 2009 a 23:52
Grigio
Forse dovreste telefonare al povero ministro Matteoli… mi sembra un pò disinformato!
30 giugno 2009 a 23:53
Marco Caruso
@ donfrengo @ grigio: siete due capre! punto.
30 giugno 2009 a 23:54
Grigio
“Ma me la suchi tu e il tuo governo….”
Che schifo, fattela sucare dalle puttane del premier, piuttosto!!!
30 giugno 2009 a 23:55
Marco Caruso
@ grigio: donfrengo è un malato mentale…è possibile abbia anche deviazioni mentali di tipo omosessuale…
30 giugno 2009 a 23:58
mario
hai ragione marco, personalmente, trovo straordinariamente simbolica una tarantella …
Dovevano cacciarlo a calci nel culo…. altro che applausi
30 giugno 2009 a 23:58
Marco Caruso
@ grigio: fossi in te, comunque, mi aggiornerei un attimino, visto che anche Matteoli parla di cedimento strutturale da imputare alle mancate revisioni del cargo straniero omesse dalla società proprietaria del vagone.
ma come al solito, basta andar dietro alla CGIL…eh!?
1 luglio 2009 a 00:00
Marco Caruso
@ mario: non mi pareva fosse a casa sua, ma ad un evento ufficiale.
detto questo, è da mancamentati attaccarsi a certe stronzate e non pensare al fatto che appena terminato quell’appuntamento il presidente del consiglio si è presentato immediatamente sul luogo del disastro!
è il solito guardare al dito invece che alla luna….solo che voi avete sempre il dito infilato su per il culo e non vedete altro che merda…la vostra però, anche se tentate sempre di spacciarla per quella altrui!
1 luglio 2009 a 00:04
donfrengo
perchè l’omosessuale è un deviato mentale?
Un cafone buffone, ecco cosa sei.
Degno dell’ Italia che rappresenti.
1 luglio 2009 a 00:07
Marco Caruso
@ donfrengo: sapevo avresti detto una cagata del genere.
solo una capra ignorante come te poteva fare un appunto come quello che hai fatto.
se comunque non lo sapessi, l’omosessualità può anche derivare da una deviazione mentale della sessualità.
sta scritto su tutti i testi di psicologia (soprattutto dello sviluppo)…
ogni tanto esci dal centro sociale e infilati in una libreria…
capra!
1 luglio 2009 a 00:07
donfrengo
“e non pensare al fatto che appena terminato quell’appuntamento il presidente del consiglio si è presentato immediatamente sul luogo del disastro!”
certo.
Non c’era nessun party in programma .
per i prossimi dieci anni….
1 luglio 2009 a 00:09
Marco Caruso
@ donfrengo: sei solo un ipocrita…
1 luglio 2009 a 00:11
pincopallino
08 maggio 1998
Cosi’ si comportava un intero esecutivo ai tempi del governo prodi, ricordare e diffondere (N.B.scritto da un giornalista di sx)
http://www.area.cs.cnr.it/varie/news/fango/stamp08a.html
1 luglio 2009 a 00:16
donfrengo
“L’omosessualità può anche derivare da una deviazione mentale della sessualità.”
Cagate.Possono scrivere quello che vogliono.
Come si nasce biondi, alti o evasori fiscali, si nasce omosessuali.
Se lasci intendere che sia una malattia mentale, sei un coglione, oltre che ignorante
” è un malato mentale…è possibile abbia anche deviazioni mentali di tipo omosessuale…”
che buffone bigotto.
Tu mi inviti a leggere dei libri?
Ma vedi di andartene fuori dalle palle, tu e il tuo vilipeso capo dell’evasione fiscale…..
1 luglio 2009 a 00:18
donfrengo
poi…
me ne fotto dei testi di psicologia.
Vaglielo a dire a Leonardo Da Vinci che era un deviato mentale.
BUFFONE
1 luglio 2009 a 00:18
Grigio
Il mio terz’ultimo commento ho scritto un altro concetto… non pretendo che tu lo capisca!
Ovviamente.
1 luglio 2009 a 00:18
Marco Caruso
@ donfrengo: continui a negare la realtà.
sei un coglione…
1 luglio 2009 a 00:18
Grigio
@Caruso
1 luglio 2009 a 00:20
Marco Caruso
@ grigio: concetto? quale concetto?
il preoccuparsi di realizzare la TAV come in tutto il resto d’europa non è un motivo per non occuparsi d’altro.
ti prego, non scimmiottare le cazzate che dicono quelli della cgil…
1 luglio 2009 a 00:22
donfrengo
ma quale realtà?
quella secondo la quale il ministro della Pari opportunità puo’ dichiarare che i GAY SONO INCOSTITUZIONALMENTE STERILI ?
si .
Sono fuori da questa realtà.
1 luglio 2009 a 00:22
mario
ahahha grande donfrengo…chapeaux!
siete gente patetica…
ripeto
passerete la vita a leccare culi!!!
finalmente c’e qualcuno che oltre a farti il culo quadro… ti insulta a dovere caro pensatore…
buonanotte
1 luglio 2009 a 00:23
donfrengo
vabbè costituzionalmente…
1 luglio 2009 a 00:24
Polìscor
‘Inchia Marco, non dar loro goduria incazzandoti…
Fa’ così, ogni tanto scrivi un post antiberlusconiano, tira in ballo qualche battona minorenne inventata, fingiti indignato per gli attacchi alla Costituzione e di’ che hai provato di persona la pallina per la lavatrice e che funziona alla grande: successo assicurato. Basta un post così a settimana. A loro basta poco.
Nel merito, siamo alle solite: ci si attacca al cancan fatto dai soliti giornali per piangere sulla democrazia in cancrena. Dieci idioti strillano (ci sono SEMPRE dieci idioti, ovunque vai, anche a Viareggio), finiscono ovviamente in prima pagina sul giornale dei Repubblicones e se si osa criticarli si diventa peggio del regime iraniano.
Te aspetta di vedere cosa succederà al G8, Marco: si scriveranno interi manuali su questi argomenti. Io, personalmente, non vedo l’ora: mi sento come un entomologo davanti ad un secchio di scarafaggi.
1 luglio 2009 a 00:24
Marco Caruso
@ donfrengo: si, vabbè…nemmeno lupin riuscirebbe a liberare il tuo cervello dalla cassaforte mentale in cui l’hai buttato…
1 luglio 2009 a 00:25
Marco Caruso
@ poliscor: difficile non incazzarsi. Vorrei far finta che non esista certa gente, ma mi è praticamente impossibile…
1 luglio 2009 a 00:27
donfrengo
si vabbè cosa?
hai risposto ?
NO.
1 luglio 2009 a 00:29
donfrengo
ho detto io che sono costituzionalmente sterili?
Ho detto io che sono dei malati (deviati) mentali?
1 luglio 2009 a 00:32
Marco Caruso
@ donfrengo: io non rispondo delle cose che dice la Carfagna. Chiedi spiegazioni a lei, non a me.
io faccio altri pensieri.
sul fatto invece che alcuni omosessuali siano tali perchè deviati mentali lo ribadisco e trovo impossibile che tu possa smentirlo…
1 luglio 2009 a 00:33
donfrengo
a be, se ribadisci .
1 luglio 2009 a 00:34
Marco Caruso
@ donfrengo: ribadisco!
e ribadisco anche un altro concetto: per me quelli che hanno contestato oggi Berlusconi dovrebbero solo vergognarsi.
non era proprio il momento.
sono delle capre.
capaci solo di odiare e niente più.
questo è l’unica cosa di cui volevo parlare…
1 luglio 2009 a 00:42
donfrengo
e lo sappiamo che vuoi parlare solo di questo.
Sono questi i problemi seri.
Che cento persone mandano affanculo un buffone evasore fiscale.
Non che ci stanno levando l’ ACQUA, l’ ARIA , e la TERRA.
Il problema è che odiano il nostro pluri-auto-assolto corruttore di corruttori di giudici, amico intimo di pesonaggi indagati per mafia, tangenti, frode allo stato e cazzi vari.
questi cani comunisti rabbiosi e deviati sessualmente.
1 luglio 2009 a 00:43
Marco Caruso
@ donfrengo: esatto…è proprio questo il problema. La deriva a cui siamo arrivati…
1 luglio 2009 a 00:48
Dean Keaton
Certa sinistra trova ormai visibilità solo nelle tragedie, siano esse a Viareggio o in Abruzzo. I voti, infatti, ormai li vedono col binocolo e in Parlamento non ci entrano più neppure per sbaglio. Ed è un bene, tutto sommato, vista la mirabilante esperienza del tuo omonimo Francesco.
Sui contestatori napoletani, invece, è bene leggere questo articolo apparso su Libero del 20 Marzo 2009.
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search¤tArticle=L4Q9A
Saluti
1 luglio 2009 a 00:50
Marco Caruso
parole sante Dean…
1 luglio 2009 a 00:57
Grigio
Puoi pubblicare la foto di Faalcone ul tuo blog?
1 luglio 2009 a 01:34
deviato
ma che razza di coglione sei? Oggi mi hai fatto veramente rabbrividire.
“Animali, animali!!!” Chi ti credi di essere!
Un porco è centomila volte più degno di te di vivere, e anche un cane!!! deviato sei te!
CAruso!
Caruso!
Dio PAtria Famiglia!
Decerebrato e bigotto!
Inutile testa di cazzo!
Ragazzi, lasciatelo a parlare con i suoi simili, non vi rattrista perdere tempo a leggere le sua cazzate?
Leggo tanti commenti di gente che ragiona, che pensa e che è tollerante e molto più buona di te!!!
Schifo!
Fai solo schifo!
Piccolo essere ripugnante.
E se devi parlare di sciacallaggio, parla dei telegiornali di oggi…una gara a chi mostra di più, più dolore, più sangue, più tragedia, più cari straziati…
Ti attivi solo quando ti toccano il cavaliere.
Servo.
1 luglio 2009 a 02:02
aXx
bah, a napoli c’erano 4 avvinazzati, un po di finti disoccupati classici napoletani, ma pure un bel po di disoccupati veri, quelli dell’indotto alitalia ad esempio, che la tua parte politica sosteneva quando fischiavano prodi secondo voi responsabile di “svendere” alitalia, adesso sono tutti diventati pericolosi comunisti.
a viareggio a mio avviso si è assistito ad un classico, la responsabilità e i fischi se li prende chi comanda in quel momento tra cui pure matteoli, se passava un dirigente ffss forse lo linciavano, si chiama rabbia di fronte a tragedie che in una nazione civile possibilmente dovrebbero essere evitate.
il “vergognatevi cani” alla fine del post ti squalifica.
1 luglio 2009 a 04:24
Carco Maruso
Caro Marco,
sebbene tu mi stia simpatico, devo dirti che questa uscita sulla “deviazione mentale omosessuale” non mi e’ piaciuta. Posto che sia vero che nei testi di psicologia venga definita una deviazione e che magari la parola non abbia attributi negativi, al contrario tu hai usato questa cosa in modo spregiativo.
Non credo proprio sia corretto.
Ti saluto
1 luglio 2009 a 04:25
Carco Maruso
P.S. Non e’ corretto nei confronti dei gay intendo…
1 luglio 2009 a 07:38
Anonimo
“Se in paradiso si entrasse per merito e non per bonta’ divina tutti i cani entrerebbero e gli esseri umani resterebbero fuori”
Marco mi associo pienamente alla tua indignazione,come penso farebbe qualsiasi persona di buon senso !Paragonarli agli animali e’ un offesa per gli animali!
ANNA
1 luglio 2009 a 08:21
pippo io
idioti? cani? ma come ti permetti? ma cosa ne sai TU? ripeto cosa cazzo ne sai TU? chi era quella gente, perchè per come per quando. Un “numero” una particella cosmica come te o come me che si permette di dare degli idoti a dei cittadini direttamente colpiti da una tragedia, sicuramente più di te, idiota.
Protesta legittima, poichè fatta da gente del luogo che ha visto la morte in faccia e non se ne stava per propria sfortuna in quel momento come te e me nel proprio lettuccio o davanti alla tv.
Lavati la coscienza, ti sale la pressione appena qualcuno tocca il tuo padrone, vergognati e vergognatevi.
Dai scendete in piazza a gridare tutta la vostra indignazione per le contestazioni al premier, fighetti paraculi disoccupati e senza futuro se non potete prostiturvi al vostro potentucolo di turno.
1 luglio 2009 a 08:36
Grigio
“Paragonarli agli animali e’ un offesa per gli animali”
Ecco arriva la talebana moralista, eiaucla la sua bile sotto forma di idiozia… ti morisse un parente spermeresti queste frasi?
Cavernicola.
1 luglio 2009 a 08:37
Grigio
@ANNA
1 luglio 2009 a 08:56
mazapegul
LOL! sei alla frutta eh?
1 luglio 2009 a 09:00
Orlando
A parte l’opportunità di contestare Berlusconi, decisamente fuoriluogo (concordo con te, quindi), mi fa piacere leggere questo post di sereno amore “cani, bastardi, ecc. ecc.”; tra l’altro ieri sera al TG5 hanno mostrato brevemente i contestatori, presentati come dici tu, e da stamattina la contestazione è scomparsa dal servizio. Quindi poca gente saprà di questa cosa…
Animali dici. Lo Stato che dice “presente”. Ma guarda un po’ Berlusconi, non lo Stato, è sempre presente quando ci sono più di 10 cadaveri fumanti… non lo vedo altrettanto solerte dove muoiono operai sul lavoro (lavoro che il suo Governo non tutela tanto bene).
Comunque appropriato: “contestatori animali, cani” che abbaiano allo sciacallo venuto ad occuparsi della faccenda. Mediaticamente a modo suo.
P.S. il cedimento di un carrello è l’ipotesi dalla quale partono, ma non è già la conclusione delle indagini. Quella che è successa potrà forse essere una tragica fatalità ma sicuramente c’è qualche responsabilità di mezzo.
Chissà perché in questo caso è stato vilipeso lo Stato ma quando Berlusconi lo usa per i propri comodi, lo irride con il suo “essere fatto così” va tutto bene. Quando i suoi ministri fanno il dito al tricolore, gridano vaffanculo all’inno di mameli… lì nessuno si indigna perché sono “presenti” quando c’è da fare i buoni propositi in diretta televisiva.
1 luglio 2009 a 09:10
Anonimo
Strumentalizzate le disgrazie della povera gente,mentre loro piangono voi pensate solo a come usare quella disgrazia per colpire il vostro nemico,e’ gia successo e la storia si ripete.Mi meraviglio che non sia uscito dalla vostra bocca ,anzi fogna, che anche il terremoto l’ha scatenato Berlusconi…forse quest’idea vi e’ sfuggita…pensateci,potreste ricamarci su e montare un’altro scoop.
1 luglio 2009 a 09:41
Marco Caruso
si arriva a un punto in cui l’irritazione è talmente tanta che uno sfogo è assolutamente necessario, per non dire vitale.
ho dato di cani a quella gente perchè è stata la prima immagine che mi è venuta in mente: cani rabbiosi, inferociti e per questo irrazionali; pronti a scagliarsi contro il loro bersaglio senza curarsi delle condizioni di contesto e opportunità.
ditemi voi se non è l’immagine giusta.
non mi sono stupito della protesta (legittima), ma del momento in cui si è deciso di praticarla.
una vigliaccata totale.
il momento richiedeva il massimo del silenzio. Del rispetto se non altro!
e invece abbiamo assistito alle grida di un centinaio di idioti (si, idioti) che hanno preferito dar sfogo al loro istitinto invece di controllarlo.
non lo dico per difendere Berlusconi (di cui mi frega sempre meno), ma proprio per difendere la dignità che andava preservata in quel luogo e di fronte a quel dolore.
perciò non mi sento nè squalificato nè penso di dovermi correggere per aver usato espressioni così forti nei confronti di quel drappello di iene assatanate.
il politicamente corretto è una vera jattura e quindi me ne frego!
1 luglio 2009 a 09:41
Asdrubale88
Pensatore, l’omosessualità non è una deviazione sessuale. Stai zitto almeno quando puoi.
1 luglio 2009 a 09:45
Marco Caruso
@ asdrubale: stare zitto? e perchè?
poi dite agli altri che soffrono della sindrome da accerchiamento.
ragazzi, siete schiavi del vostro finto perbenismo…
non è un’offesa dire che in giro ci sono persone che manifestano la loro omosessualità a causa di disturbi patiti fin dall’infanzia.
sta sui libri di psicologia, non mi invento niente…
perchè dovete negare la realtà?
ho forse parlato generalizzando? non mi pare.
mi riferivo a quel cialtrone di donfrengo, non ad altri.
1 luglio 2009 a 09:51
Orlando
“non lo dico per difendere Berlusconi (di cui mi frega sempre meno)”
COSACOSACOSA? Una breccia nella tua scelta? Wow… c’è speranza allora.
Comunque, capisco il tuo sfogo. Capisco anche la tua rabbia perché scaturisce dal pensiero “ma cavoli, in un momento di dolore e shock il primo pensiero è quello di dar contro al Premier?”. Ecco, questo pensiero lo condivido, soprattutto alla luce del tuo precedente commento.
Però l’intervento del Premier a Viareggio è stato veramente troppo mediatico. Inoltre sarebbe bello sapere che ci andava a fare 2 giorni a Napoli, se non sbaglio hanno detto che ha interrotto la sua visita di 2 giorni a Napoli. Se l’emergenza rifiuti è finita… perché continua ad andare con tanta frequenza là?
1 luglio 2009 a 09:56
Marco Caruso
@ orlando: nessuna breccia…ho sempre pensato che Berlusconi fosse un principe con contratto a tempo determinato e non certo un agnellino.
detto questo, la sua visita a Viareggio sarà pur sembrata troppo mediatica, ma non può essere una giustificazione alla stoltezza.
cosa ci facesse a Napoli onestamente non lo so…ero al mare e mi è piaciuto tanto staccare un po’ la spina…ma di sicuro la questione rifiuti è ancora aperta laggiù.
l’emergenza è finita, ma da lì a dire che tutto è risolto…
probabilmente è stato là come ha fatto in passato a far riunioni e cazzate del genere con prefetti, questori, protezione civile eccetera eccetera…
boh..
1 luglio 2009 a 10:01
Vito Poma
@Marco Caruso
Cosa dire? E’ un post scritto proprio per scatenare polemiche. E quindi non rispondo.
PS
Anzi rispondo. HAI RAGIONE. Non era quello il momento di manifestare.
Adesso puoi rispondere ai commenti che ho scritto in altri post ?
Ad esempio aspetto una definizione GIURIDICA di prescrizione
1 luglio 2009 a 10:13
Vito Poma
Mi interessa sapere se dal punto di vista GIURIDICO la prescrizione di un reato implica che è stata accertata l’INNOCENZA per quel reato o la COLPEVOLEZZA E NON PUNIBILITA’.
A presto
1 luglio 2009 a 10:14
Anonimo
deviato,….mmmmmh, proprio un bel nome, veramente azzeccato ,….complimenti!!!!. au revoir
1 luglio 2009 a 10:16
Orlando
@Caruso: andare al mare… ti invidio. Posso?
Comunque la mia osservazione sulla “mediaticità” dell’intervento non voleva essere una giustificazione ai contestatori (perché non penso che la contestazione fosse quella).
Una considerazione sull’incidente: nella sfortuna sono stati fortunati perché sono esplosi solo 2 convogli su una decina… se ci fosse stata un’esplosione a catena di tutti io penso che ora parleremo di Viareggio al passato.
Sono contento che abbiano elogiato il lavoro dei soccorritori perché sono stati veramente eccezionali.
1 luglio 2009 a 10:20
Marco Caruso
@ vito: la definizione giuridica della prescrizione la puoi trovare anche su internet…
quello che magari su internet trovi un po’ più difficilmente è la spiegazione della sua ratio.
io, di solito, la riassumo come lo faceva il mio professore di procedura penale:
lo Stato deve perseguire la Giustizia e non perseguitare una persona.
tradotto: l’accertamento della verità è sicuramente un interesse da cui lo Stato non può sottrarsi, ma allo stesso tempo va trovato un giusto bilanciamento con un altro interesse fondamentale per la tenuta di ogni società, ossia, la certezza dei rapporti e la certezza del diritto.
così, partendo dal principio di non colpevolezza (la cd presunzione d’innocenza) e considerando che l’onere della prova nel processo penale è tutta a carico di chi deve dimostrare la colpevolezza dell’imputato oltre ogni ragionevole dubbio, è imposto un limite di tempo: non si può vivere o far vivere sulla graticola in attesa di un giudizio.
quando le prove non arrivano entro un tot numero di anni significa che tanto evidenti non sono e che di dubbi ve ne sono ancora molti.
in questi casi deve prevalere la presunzione d’innocenza e stop.
negli altri ordinamenti la prescrizione scatta come da noi in italia, ma con una differenza sostanziale: non viene poi citata in sentenza.
si ha una condanna o una assoluzione senza ambiguità.
ambiguità che in Italia però vogliono mantenere soltanto quelli che a maggior ragione vengono definiti giustizialisti.
di fatti, l’articolo 27 della costituzione (quello della presunzione di non colpevolezza) vieta assoluzioni con quella che veniva chiamata “formula dubitativa”…
insomma: so dove vuoi arrivare, Vito…e non condivido questa tua posizione.
ma se speri di trovar conforto alla tue idee partendo dai testi allora sbagli…non troverai appiglio!
PS: purtroppo la giustizia italiana è una fetenzia e anche i tempi medi di un processo spesso provocano la caduta in prescrizione dei reati, ma questo rientra comunque in uno di quei casi in cui la magistratura non riesce, nelle indagini, ad ottenere un quadro probatorio inoppugnabile.
diciamoci la verità: di fronte all’evidenza dei fatti (stile madoff) ci sarebbe poco da fare anche per Berlusconi.
non è così…e questi sono i risultati.
1 luglio 2009 a 10:22
Marco Caruso
@ vito: colpevolezza no di sicuro…
fino a sentenza definitiva non c’è colpevolezza (articolo 27 comma 2 costituzione)!!!
1 luglio 2009 a 10:23
deviato
inutile dire in quali libri hai letto della devianza omosessuale, il punto è che l’hai usato come insulto.
Stronzo!
Adesso non voler permettere che si derida una parte dell’umanità è diventato perbenismo??? eh Caruso?
Vai in chiesa, vai…stronzo!
PEr il coglione francesista…il nome “deviato” era ovviamente sarcastico!
Stronzo!
1 luglio 2009 a 10:23
Marco Caruso
@ orlando: quando vuoi…puoi scegliere: Maremma o Calabria?
1 luglio 2009 a 10:27
Marco Caruso
@ deviato: guarda, se hai la coda di paglia è un discorso, se invece vuoi fare l’avvocato delle cause perse allora è un altro.
ho sempre parlato col massimo del rispetto degli omosessuali.
è innegabile che alcuni siano diventati tali per problemi o abusi subiti durante l’infanzia.
e se ancora non si fosse capito, mi rivolgevo a donfrengo e ci mancherebbe non volessi essere sprezzante, ma non nei confronti degli omosessuali, ma di lui soltanto.
anche tra gli omosessuali ci sono i pervertiti: ecco, donfrengo mi sembra uno di quelli.
non fare il perbenista, caro mio, perchè qui non attacca…e pensa a rileggere senza il sangue negli occhi le cose che uno scrive prima di caricare a testa bassa…
1 luglio 2009 a 10:38
Orlando
@Caruso: so che non è il post giusto ma… ti posso segnalare questo articolo di Vulpio sul caso di Bari? http://temi.repubblica.it/micromega-online/puttanicizia-e-puttanizia-e-la-malasanita/
Leggilo perché secondo me è proprio il punto focale di tutta la vicenda. E’ esattamente ciò per cui critico la difesa di Minzolini: sull’inchiesta di Bari la notizia c’è e come… solo che per non trattare la collateralità con Berlusconi si è mollato tutto. Il che fa senz’altro comodo agli ambienti politici che in quell’inchiesta pare siano invischiati sino al midollo…
Non so te, ma io su Bari -seguendo le fonti istituzionali- mi sono fatto l’idea di un’inchiesta non tanto grave, un paio di imprenditori che fanno giro di squillo, droga e mazzette per ingraziarsi i politici per qualche appalto. Invece pare che la cosa sia molto più grossa… e molto più grave per tutto lo Stato.
Riporto un passaggio: “La cosa più seria e importante, di cui non si sta parlando è l’inchiesta sulla Sanità pugliese. Un settore che danza sull’orlo di un baratro di bilancio tra i 600 e i 700 milioni di euro.”
1 luglio 2009 a 10:41
sagra
per Marco Caruso
“Provo uno sconforto totale nel vedere queste scene.
Ma non farò come gli idioti che spesso sentiamo vomitare di vergognarsi di essere italiani. No.
Mi vergogno di quegli italiani. Di quei cento vigliacchi. Di quei cento sciacalli. Di quelle cento iene. Di quei cento balordi.
Sono loro a farmi schifo.
Vergognatevi, cani!”
Potremmo anche ribaltare il punto di vista, dicendo che l’Uomo della Provvidenza, Colui che Promette, Promette, Promette e regolarmente Ci Fotte, Ci Fotte, Ci fotte.
Viareggio è una tragedia che non può essere ovviamente ascritta a Berlusconi.
Ma il suo fastidioso presenzialismo, le sue paroline melliflue, il suo opportunismo pubblicitario, risultano particolarmente odiose in certe occasioni.
E lui non riesce a capirlo.
Mi spiego con un esempio:
Vestirsi con colori sgargianti è segno di buonumore e di voglia di vivere.
Andare ad un funerale con vestiti troppo colorati non è opportuno.
E la faccia di Berlusconi in quella tragedia è pur sempre la faccia di un Clown Puttaniere nel posto sbagliato.
Sagra
1 luglio 2009 a 10:42
claudio
la tensione sta montando…le contestazioni saranno sempre piu’ numerose, la gente si e’ rotta le palle di questo teatrino mediatico.
fa comodo alla propaganda berlusconiana etichettare i contestatori come “di sinistra”, quasi che l’Italia fosse un surrogato del Parlamento e dei seggi, in realta’ non e’ cosi’, dal basso arriva un setimento di dignita’ e decoro istituzionale che si sfoga con l’insulto dato che non si sente rappresentato da questa classe politica pagliaccesca e opportunista di cui Berlusconi e’ solo il simbolo.
comunque e’ raccapricciante la violenza con la quale viene accolto il dissenso: CHIUNQUE osi alzare la voce o criticare le scelte o gli atteggiamenti del governo viene bastonato: poliziotti panzoni, dipendenti pubblici fannulloni, studenti eversivi, lavoratori cassaintegrati “comunisti”, stampa avversa “pericolo per la democrazia”. E’ pericoloso.
Il tutto condito da un’aria di supponenza e da quel sorrisetto sarcastico stampato in serie sui personaggi piu’ in vista dell’esecutivo e del cosidddetto popolo delle liberta’. La tensione sta montando…
1 luglio 2009 a 10:46
alessandro
Pur detestando Prodi profondamnete, una volta al interno di un bar nelle vicinanze di Palazzo Chigi me lo sono trovato a pochi cm che stringeva le mani un pò a tutti i presenti, senza esitare gli strinsi la mano accompagnato da un buongiorno sig presidente..
Che io lo volessi ho no in quel momento il prof. rappresentava l’italia, ed io come uomo di destra rispetto le istituzioni…
Alex
1 luglio 2009 a 10:48
Vito Poma
@tutti
Il problema è che attaccando il premier proprio in quel momento è come se avessero dato la responsabilità di quelle morti al premier. Il quale può essere imputato di molte cose (sono un antiberlusconiano convinto) ma non di questo
1 luglio 2009 a 10:56
alessandro
Per Orlando:
Riporto un passaggio: “La cosa più seria e importante, di cui non si sta parlando è l’inchiesta sulla Sanità pugliese. Un settore che danza sull’orlo di un baratro di bilancio tra i 600 e i 700 milioni di euro.”
E ti sei chiesto perchè non se ne stia parlando?
Per me puttanopoli è la cortina fumogena , ma come ogni fumo vola via appena il vento si alza, è già la brezza è arrivata e tutta la giunta pugliese è scomparsa…. Adesso aspettiamo il vento….. altro che scosse ……
Alex
1 luglio 2009 a 11:05
Anonimo
Quoto Alessandro al 100%!Ma fino a quando ci sara’ gente come Claudio,Sagra,Donfrego,questi discorsi sono inutili.La vedo molto dura……
Mindy
1 luglio 2009 a 11:12
claudio
io berlusconi non lo rispetto e me ne vanto.
comunque concordo che la gente di viareggio poteva risparmiarsi la contestazione, ma capisco anche l’occasione voluta cogliere al volo, non capita spesso.
1 luglio 2009 a 11:13
Orlando
@alessandro: non penso sia una questione di giunta e basta. A quanto pare l’inchiesta parte da lontano come vedi nell’articolo.
Puttanopoli, secondo me, può essere la cortina fumogena opportuna… ma non va sottovalutata, va approfondita ed eventualmente scartata. Senza indulgere nei particolari gossipari che non interessano…
Però l’inchiesta di Bari, che è ancora in essere, sembra sarà un vero e proprio terremoto… (intanto è stata azzerata tutta la giunta Vendola)
1 luglio 2009 a 11:24
Sharino
Ragazzi 100 commenti (questo è il 100esimo)
Riflettete.
1 luglio 2009 a 11:32
deviato
la coda di paglia?
insinui forse che sarebbe una cosa da nascondere essere omosessuali? cause perse??
ma vaffanculo!
Non è perbenismo non deridere una parte di umanità.
Coglione.
Non devo essere gay per sentirmi offesa dalle tue stupide parole.
Coglione.
A testa bassa ci stai te, bassa bassa…bassa..ma non carichi nessuno..lecchi! e poi sputi parole vuote e velenose…parole che mi fanno pensare che saresti stato meglio nel Medioevo.
Perbenismo, buonismo, moralismo…ti riempi la bocca di ismi..perchè sei un rigagnolo di bassezze e non ti capaciti che qualcuno possa vedere più in alto di te, con meno pregiudizi di te, con solidarietà e bontà…non buonismo.
intelligenza.
1 luglio 2009 a 11:43
Vito Poma
@Marco Caruso
Eh no caro Marco. Ti ho chiesto una definizione GIURIDICA di prescrizione (FATTI) e tu non me l’hai data (SOLO OPINIONI). Non mi interessa quello che ne pensi tu o il tuo professore di diritto. E non mi interessa come funziona in altri paesi (o almeno non l’ho chiesto).
Non mi hai detto se questa la definizione che io ho dato
“La prescrizione del reato è l’istituto che risponde a un principio di economia dei sistemi giudiziari in base al quale lo Stato rinuncia a perseguire l’autore di un reato, quando dalla sua commissione sia trascorso un periodo di tempo giudicato eccessivamente lungo e solitamente proporzionale alla gravità dello stesso. In altre parole, si intende La prescrizione del reato è l’istituto che risponde a un principio di economia dei sistemi giudiziari in base al quale lo Stato rinuncia a perseguire l’autore di un reato, quando dalla sua commissione sia trascorso un periodo di tempo giudicato eccessivamente lungo e solitamente proporzionale alla gravità dello stesso. In altre parole, si intende evitare che la macchina giudiziaria continui a impegnare risorse per la punizione di reati commessi troppo tempo prima e per i quali è socialmente meno sentita l’esigenza di un tutela giuridica. Peraltro, anche nell’ottica di una pena socialmente rieducativa (art.27 Cost.), è comune affermazione, anche in psicologia, che una punizione che arrivi troppo in là nel tempo rispetto alla realizzazione dell’illecito è foriera di effetti opposti[senza fonte]. Inoltre l’istituto assolve, nelle intenzioni del legislatore, alla funzione di garantire il diritto di difesa all’imputato. Col passare del tempo infatti è sempre più difficile per lo stesso imputato fornire e recuperare fonti di prova a suo favore: la prescrizione evita quindi eventuali abusi da parte del sistema giudiziario che potrebbero intervenire nel caso in cui il reato venisse perseguito a lunga distanza di tempo, e funge da stimolo affinché l’azione dello Stato contro i reati debba essere rapida e puntuale, seguendo quindi un’azione repressiva costituzionalmente orientata, in favore del principio di ragionevole durata del processo.
Per quanto riguarda la prescrizione di un reato in seguito al riconoscimento di circostanze attenuanti, la Corte di Cassazione ha affermato:
« Qualora l’applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell’imputato ed è fonte per costui di pregiudizio »
(Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 5069 del 21 maggio 1996)”
(presa da wikipedia:fonte inaffidabile) è giusta o è sbagliata e in cosa. Non mi hai dato un’altra definizione valida.
Te lo dico perchè voglio sapere se (quando si parla di sentenza definitiva) quando Travaglio dice che GIURIDICAMENTE Berlusconi (o Dalema o Fassino o chiunque altro) è COLPEVOLE ma NON PUNIBILE per un reato per cui è stato prescritto dice una FALSITA’. Poi il fatto che dato che si è perso tempo allora non si ha meno evidenza di colpevolezza …ecc. è un altro fatto. Sono OPINIONI. Tu hai le tue e io le mie e non te le dico altrimenti ci metteremmo a parlare di questo.
Non svicolare ….
1 luglio 2009 a 11:45
Marco Caruso
@ deviato: stai continuando a fare il permaloso e per di più a stravolgere il senso di una mia frase riferita ad una specifica persona dopo un suo specifico commento.
non credo proprio d’aver offeso nessuno (se non – spero – donfrengo) perchè il mio appunto era mirato e non generalizzato.
e nonostante questo, puoi star tranquillo che quel che ho detto trova riscontro su diversi libri universitari, quindi, non c’è bisogno di scandalizzarsi se qualcuno dice un’ovvietà.
purtroppo però, come stai dimostrando, la cecità di certe persone impedisce ogni possibile confronto sul tema, accampando fregnacce spacciate per questioni di rispetto.
1 luglio 2009 a 11:49
Marco Caruso
@ vito: il problema di chi vuol parlare senza conoscere l’argomento è che non può andare oltre il copia-incolla.
sapevo che mi avresti riportato quella sentenza della corte di cassazione, ma come sai la cassazione spesso rinnova i suoi giudizi sugli stessi argomenti secondo la dottrina in quel momento più attuale e maggioritaria.
la corte costituzionale, comunque, ha ribatito esattamente quel che ti ho spiegato (che non sono opinioni, sono semmai sintesi degli studi fatti): non può esistere alcuna formula dubitativa, dal momento che nel nostro ordinamento vige il principio di non colpevolezza.
principio, questo, ribadito proprio qualche anno fa dalla Corte, che qunindi ha tecnicamente smontato quell’assunto della Cassazione.
appena la recupero te la cito, ma non è così facile ottenere le massime di certe sentenze…
1 luglio 2009 a 12:02
Vito Poma
@Marco Caruso
Volevo dire …
..
Poi se dici che si è perso tempo e allora non c’è l’evidenza di colpevolezza questo non è un fatto. Sono OPINIONI. Tu hai le tue e io le mie e non te le dico altrimenti ci metteremmo a parlare di questo.
Non svicolare ….
Mi scuso per gli errori di grammatica
PS
in altre parole
Ti chiedo di citarmi cosa dice il tuo libro di diritto e non l’opinione del tuo professore
1 luglio 2009 a 12:03
Vito Poma
Scusa mi avevi risposto. Non me n’ero accorto.
Aspetto la citazione
1 luglio 2009 a 12:20
Marco Caruso
@ orlando: in merito all’articolo di Vulpio…..ne parlavo anch’io qualche giorno fa!
http://ilpensatore.wordpress.com/2009/06/25/nel-frattempo-sul-pianeta-terra/
i commenti però non furono molto gentili neanche in quell’occasione…
1 luglio 2009 a 12:22
Marco Caruso
@ claudio: la tensione sta montando, hai ragione. C’è chi, come te, non fa altro che alzare l’asticella…
1 luglio 2009 a 12:29
david
magari quelli erano dei viareggini incazzati, come lo erano quei napoletani e come lo erano gli acquilani sotto montecitorio.
non sapevo fosse diventato proibito o moralmente deprecabile contestare un presidente del consiglio, che non è nè viareggino, nè napoletano nè tantomeno acquilano.
la faccia finita di sciacallare e pensi a lavorare per il paese invece di fare le solite promesse mancate e i festini ogni due giorni.
vergognati tu marco, di scrivere queste idiozie dal profumo fascistoide
1 luglio 2009 a 12:30
david
ho scritto ACQUILANI?
1 luglio 2009 a 12:33
Marco Caruso
@ david: non contesto la contestazione in sè (scusa il gioco di parole), ma il momento e la sua opportunità.
mi hai forse visto mai scrivere qualcosa contro le proteste degli aquilani o dei napoletani? non mi pare…quindi, una ragione ci sarà se sono così stizzito verso quei viareggini!?
non c’entra il colore politico, che non ho manco citato: è proprio una questione di buon senso.
c’era proprio bisogno di berciare i propri dissapori politici di fronte ad una tragedia come quella?
poi, possiamo anche parlare delle manie di protagonismo del Cav e di tutto il resto, ma quelle grida erano davvero fuoriluogo!
1 luglio 2009 a 12:41
david
berciare, marco? berlusconi ci è andato a fare la sua solita pantomima (ghe penso mi) dopo sedici ore dalla tragedia e dopo aver tranquillamente ballato sul palco a napoli.
un’uscita di pessimo gusto che denota come ogni singola paglia che si muove in italia va sfruttata a scopo propagandistico.
comunque il punto è che in una democrazia i media devono raccontare tutto, i dati degli organismi internazionali non vanno zittiti e se siamo nella merda va detto, l’ottimismo vano si trasforma in balla da minculpop in un istante.
1 luglio 2009 a 12:50
Marco Caruso
@ david: ti ho già detto che si può tranquillamente discutere anche dell’opportunismo o della demagogia di Berlusconi, ma questo non può cambiare la sostanza. Quelle proteste erano sguaiate in un momento simile.
io non ho trovato così indisponente la visita del capo del governo e del ministro dei trasporti sul luogo della tragedia, ma posso immaginare che ad altri abbia dato sensazioni diverse, eppure ciò non può giustificare l’atteggiamento di quegli strilloni.
non so se mi spiego…
PS: tra l’altro, son passati da Viareggio anche altri esponenti politici ma a nessuno di quelli è stato riservata la stessa accoglienza… Perchè la loro non era una visita mediatica mentre quella di Berlusconi si?!
dai…ammettiamolo: Berlusconi è odiato a prescindere. Qualunque cosa faccia non andrà bene a certa parte di Italia.
ma questo non significa aver licenza di far finta che non esista il buon senso…
1 luglio 2009 a 12:53
Marco Caruso
@ vito: scusa, ma non riesco a trovare la sentenza della Consulta di cui ti parlavo.
ma posso assicurarti che già da parecchio tempo il principio ex 27 cost impedisce qualsiasi tipo di pregiudizio o di assoluzione con formula dubitativa.
puoi prendere in mano qualunque testo di diritto penale e di procedura penale e troverai le stesse identiche conclusioni.
ammetto però di essere innanzitutto di parte e sicuramente professionalmente deformato
1 luglio 2009 a 13:00
david
marco, il problema è che può dare molto fastidio quello che tu chiami “manie di protagonismo” a chi subisce la tragedia.
soprattutto dopo gli esempi aquilani e dopo le scenette a napoli a tragedia già avvenuta.
ha fatto bene berlusconi ad andare a viareggio, ci mancherebbe, sarebbe stato meglio farlo non dopo sedici ore e non dopo il divertente balletto.
e chiamare animali chi pacificamente contesta è fuori luogo.
1 luglio 2009 a 14:12
Vito Poma
@Marco
Io sono di parte, tu sei di parte, Travaglio è di parte, tutti siamo di parte qua ma non ho mai detto che tu sia professionalmente deformato
Comunque fammi capire una cosa. Le attenuanti generiche si possono concedere a una persona (giuridicamente) innocente?
Perchè ad esempio ho trovato questo
http://www.questotrentino.it/2000/14/il_diritto_e….html
1 luglio 2009 a 14:19
Andrea
Marco, non dare credito a questi livorosi.
Te l’immagineresti un Realacci o una Pollastrini sul luogo della strage?
Grande Silvio che invece è vicino ai cittadini e lavora per il bene degli italiani.
Andrea
1 luglio 2009 a 14:48
lm
“…Travaglio dice che GIURIDICAMENTE Berlusconi (o Dalema o Fassino o chiunque altro) è COLPEVOLE ma NON PUNIBILE per un reato per cui è stato prescritto …”
premesso che le opinioni fanno dottrina e quindi non è corretto metterle da parte, il discorso sulla “prescrizione del reato” (non della pena) dovrebbe essere molto semplice:
il decorso di tempo inibisce la ricerca della verità giudiziale. e cioè, non essendosi perfezionato il giudicato finale entro il termine della prescrizione, il sistema non è stato in grado di accertare secondo legge se l’imputato è colpevole o innocente.
Per cui, mentre Berlusca (perchè tanto è li che che si va a parare) puo dire di non aver commesso il reato, tu non puoi dubitare perchè potresti beccarti la querela per diffamazione.
Siccome – come ha rilevato il pensatore – non stiamo nel sistema anglosassone dove il processo termina o con assoluzione o con condanna, qui il giudice ti deve prosciogliere dall’accusa di reato per prescrizione dei termini del processo ma te ne dice quante ne vuole. questo perchè abbiamo ancora gli strascichi mentali del processo inquisitorio. Evviva la giustizia italiana.
chi dice l’antiberlusconismo è dovere civico non si rende conto della cazzata che dice. bisognerebbe dire la riforma della magistratura e del modo di fare giustizia è dovere civico.
Ma ci arriveremo.
1 luglio 2009 a 14:52
pippo io
peccato che la premessa sia tutt’altro che certezza. “Le opinioni fanno dottrina”. Ma anche no.
Il resto sono considerazioni, cazzate, rumenta, verità inoppugnabili, ma a questo punto poco o nulla importa.
se ne sprecano di lettere sulle italiche tastiere, eh lm?
1 luglio 2009 a 15:03
Vito Poma
Allora Travaglio dice una falsità quando dice che è stato giuridicamente accertato che che Berlusconi ha corrotto la guardia di Finanza? o no?
Ti ho chiesto in un altro post di farmi altri esempi di falsità dette da Travaglio o del suo “metodo taglia-e-cuci” applicato in merito a Previti (e ti ho già detto come la penso in merito a quel singolo caso) ma non mi hai risposto.
Qual è la più grossa bugia raccontata da Travaglio?
PS Il fatto che sia di parte e che non dice alcune cose l’ho ammesso e non vorrei parlare di questo. Il punto è che è per me è un giornalista ONESTO (come Enzo Biagi, anch’esso di parte) in quanto non racconta fandonie (FATTI non veri). Tu dici che racconta bugie. Quali?
1 luglio 2009 a 15:04
Marco Caruso
@ vito: no, non puoi concederle ad una persona innocente.
ed è qui che sta l’inghippo (ideo)logico della questione: la prescrizione chiude il processo prima ancora della sentenza definitiva.
è quindi possibile che mentre la corte d’appello riconosce Berlusconi colpevole la Cassazione smonta quel teorema per uno qualsiasi dei motivi addotti dalla difesa.
di fatto, la cassazione non giudica nel merito del fatto, bensì valuta la regolarità del processo secondo diritto (cd funzione nomofilattica): per cui quando accetta la decisione dei giudici d’appello in realtà non interviene decretando la condanna dell’imputato, ma solo l’avvenuta prescrizione del reato che rimane quindi in una sorta di limbo.
poichè vale la regola “in dubbio pro reo” e il principio della presunzione d’innocenza fino all’ultimo grado di giudizio, sostenere che Berlusconi sia stato condannato ma non perseguito è tecnicamente scorretto.
cosa che puoi dedurre anche dal fatto che la prescrizione del reato (non della pena) non può intervenire al momento di una condanna passata in giudicato.
epperò, da noi, per avere una condanna definitiva occorrono i tre gradi di giudizio…
capisci bene la conclusione del discorso…
Travaglio, insomma, gioca un po’ su questo tema e lo traduce a modo suo (e come fa lui fanno anche altri)…ma questo è il bello della giurisprudenza. Solo che Travaglio non è un giurista, ma è un giornalista.
un giornalista che recita la parte del grande inquisitore senza toga.
la cosa più triste, comunque, non è tanto questo atteggiamento, quanto piuttosto che pretenda di farlo senza che alcuno possa muovergli la minima obiezione, perchè altrimenti viene tacciato di deficienza o servilismo.
tirando le somme, Vito: vuoi pensare che Berlusconi è un criminale malfattore?
libero di farlo.
ma farlo su queste basi giustizialiste può essere una strada che non porta alla legalità o alla moralità della politica, bensì ad una società che non perdona e che fonda i suoi rapporti sul pregiudizio e niente più.
è un estremismo e come tutte le estremizzazioni porta più frutti marci che maturi…
1 luglio 2009 a 15:10
lm
pippo
ma come pensi di essere obbiettivo nei tuoi commenti? lascia stare, sta roba, in particolare, non è per te.
1 luglio 2009 a 15:16
Vito Poma
@lm
Scusa ho risposto a Marco prima di leggere il tuo post
le OPINIONI non sono FATTI. Ho detto GIURIDICAMENTE colpevole non colpevole. Poi se lo è non lo può stabilire la giustizia ordinaria ma una giustizia più alta. Ma questo vale per chiunque non solo per Berlusconi.
A parte le opinioni sulla giustizia italiana che ribadisci alla fine del commento quali sono i FATTI? E’ giuridicamente colpevole (per la legge italiana)? o no?
1 luglio 2009 a 15:20
lm
se interviene la prescrizione, NO, non è giuridicamente colpevole.
1 luglio 2009 a 15:20
Vito Poma
@Marco
Ho risposto ancora a lm prima di leggere il tuo post
Anche nel caso di attenuanti generiche?
1 luglio 2009 a 15:21
Marco Caruso
@ vito: beh, l’importante è mettersi d’accordo. Se per Travaglio Berlusconi è stato giuridicamente riconosciuto colpevole, allora anche lui è stato giuridicamente riconosciuto un diffamatore. Solo che lui smentisce.
il principio dev’essere uguale per tutti….
e scusami se non ho risposto a tutti i tuoi commenti, ma non riesco a star dietro sempre a tutti…
per ogni dubbio, comunque, c’è una pagina intera con alcuni miei post dedicati a Travaglio e al suo “metodo”.
di fandonie, per esempio, ne ha dette sul caso Previti (che anche tu citi) inserendolo in una scena e in un contesto in cui invece non c’era.
ancora: ha detto fandonie parlando di Di Pietro e il suo rapporto col Saladino (ribaltando addirittura la realtà su chi invità chi e chi incontrò chi), o ancora sulla famosa intervista al giudice Borsellino degli inviati francesi, dove si beve d’un fiato quelle finte ricostruzioni (poi smentite addirittura durante il processo)…e altri piccoli dettagli che però tanto lievi non sono, visto che si gioca con la dignità e l’onorabilità delle persone…
1 luglio 2009 a 15:23
Marco Caruso
@ vito: ti ripeto. Non c’è stata condanna definitiva, quindi non si può parlare di colpevolezza neanche fossero state riconosciute le attenuanti generiche.
la cassazione ha preso atto dell’avvenuta prescrizione e ha chiuso lì il procedimento.
la regola è questa: addirittura un processo manco dovrebbe iniziare nel caso in cui il reato fosse già caduto in prescrizione…e questo dovrebbe darti il senso dell’effetto estintivo che ha questo istituto giuridico…
1 luglio 2009 a 15:23
lm
capiamoci: se interviene la prescrizione del reato (non della pena), NON è colpevole secondo la legge
1 luglio 2009 a 15:24
Filippo Tacchini
mha gente senza lavoro che non mangia
bha chiamarli animali mi sembra esagerato
li avrei chiamati disperati piuttosto
cmq ti fa comodo evidenziare il premier che viene fischiato in un momento delicato.. ma vedi la mattina stessa a napoli
ormai ovunque va na carrellata di vaffanculo se li piglia ovunque.
nel tuo piccolo ha strumentalizzato quelle 14 povere persone anche tu
bha deludente
1 luglio 2009 a 15:25
Marco Caruso
@ lm: infatti! come si può giudicare colpevole qualcuno di un reato non più perseguibile e non più riscontrabile?
1 luglio 2009 a 15:26
poinciana
A proposito di jene (e mi scuso con l’animale per averlo paragonato a Ferrero)
“Si è trattato di un esito statisticamente prevedibile di una politica ferroviaria che bada solo all’immagine e ai profitti. Il governo ne è il principale responsabile”.
1 luglio 2009 a 15:26
Marco Caruso
@ filippo: non so se te ne sei accorto, ma non ce l’ho coi contestatori in generale, ma con quelli e in particolare li “rimprovero” d’aver violato il necessario silenzio che la situazione richiedeva.
1 luglio 2009 a 15:28
Marco Caruso
@ poinciana: ecco, appunto…
1 luglio 2009 a 15:29
Filippo Tacchini
se interviene la prescrizione, NO, non è giuridicamente colpevole.
capiamoci: se interviene la prescrizione del reato (non della pena), NON è colpevole secondo la legge
-.- vergognatevi, ancora nascondervi dietro la prescrizione
la regola è questa: addirittura un processo manco dovrebbe iniziare nel caso in cui il reato fosse già caduto in prescrizione…e questo dovrebbe darti il senso dell’effetto estintivo che ha questo istituto giuridico…
o sempre definito mentalmente ritardati chi se la prende con la magistratura, la prescrizione è un invenzione politica molte vote usata per salvarsi… io mi vergognere il doppio dire sai non mi hanno processato per prescrizione invece di dire .. non son stato condannato per innocenza
ma tanto voi siete le persone che difendono i puttanieri e i ladri ormai neanche mi stupisco della vostra finta morale che tirate fuori per far gli ultraspolitici ma poi quando serve per giudicare in casa sparisce davanti ad ogni sporcata
che schifo
1 luglio 2009 a 15:32
Marco Caruso
@ filippo: dipende da quanta voglia, tempo e denari hai di rimanere per anni e anni sulla graticola giudiziaria.
se io ti accuso di un qualche reato non posso pretendere che si aspetti finchè non ho trovato qualcosa da ricondurre a te, anche se poi non sarà sufficiente…
di contro, io accusato, ho fretta a che quelle accuse cadano e di levarmi dagli impicci di una giustizia malata che può spezzare anche esistenze innocenti.
io non credo a chi dice che ha fiducia nella giustizia.
o almeno: io non ne avrei, in questo momento.
1 luglio 2009 a 15:33
lm
ma piantala. ma perchè non vai a dire ste puttanate sui blog che ti danno ascolto!
1 luglio 2009 a 15:41
david
lm, sei così livoroso e pieno d’odio oggi, come mai?
marco, ci risiamo. berlusconi è arrivato dodici ore dopo, ha ballato allegramente a tragedia già avvenuta e ha fatto le stesse promesse che fece a s.giuliano e all’aquila.
dimmi perchè ad un viareggino non gli possano girare le palle che venga a fare propaganda sulla tragedia.
perchè quello è quello che ha fatto a san giuliano come all’aquila come a viareggio.
e le contestazioni ci sono soprattutto nei momenti di disagio, altrimenti niente manifestazioni contro la guerra, contro le morti bianche, contro la fame nel mondo (e chi più ne ha più ne metta) perchè ci sono dei morti di mezzo?
magari si contesta proprio perchè ci sono dei morti di mezzo.
chiamarli animali è da dittatura
1 luglio 2009 a 15:42
Filippo Tacchini
Im non son a differenza tua un ultras politico, mi interessano le opinioni altrui sopratutto se la vedono in maniere completamente differente dalla mia.
la differenza è conoscenza.
addio.
1 luglio 2009 a 15:43
david
poi non capisco, se sono sciacalli i fischiatori chi applaudiva cos’erano, iene?
1 luglio 2009 a 15:55
lm
stiamo parlando in punto di diritto e mi si viene a fare la solita tiritera giustizialista.
rispondete a tono sull’argomento anziche utilizzare ogni occasione per alzare il pugno e gridare vergogna.
ma lo capite di che stiamo parlando? ma che livore, se c’è qualcuno ossessionato dall’odio e dal livore sei tu david e tu tacchini.
ed allora, ancora una volta, ma perchè non andate sui blog dei vostri consanguinei ideologici?
1 luglio 2009 a 16:06
david
lm, se permetti del mio lasciare questo blog ne dovrei discutere col proprietario del blog, cioè marco.
ma tu? tu chi cazzo sei?
prova a discutere civilmente come ricordavo tu facessi, il tifoso becero che vorrebbe fuori dalle palle chi non la pensa come lui pensavo non fosse nelle tue corde.
evidentemente sbagliavo.
ecco perchè ti dà fastidio questa contestazione: non è per via dell’incidente è per via che contestavano berlusconi, ora capisco.
beh, quando riabbassi i toni fai un fischio se vuoi, altrimenti puoi anche andare simpaticamente a cagare
1 luglio 2009 a 16:09
lm
vediamo un po’, esaminiamo st’affermazione: “la prescrizione è un invenzione politica molte vote usata per salvarsi”
che bisogna essere giudici costituzionali per capire che st’affermazione è un non senso giuridico?
addio, veramente.
1 luglio 2009 a 16:23
lm
a davide
io discuto civilmente con chi fa altrettanto.
e non è civilmente sopportabile stare a sentire chi, dopo che io espongo il punto tecnico, si mette a dire vergogna perchè non sa stare sul punto e non ha altra risposta da dare.
vedi chi cazzo sono? e fatti un esame di coscienza invece di avere la coda di paglia.
1 luglio 2009 a 16:27
david
ecco, ed io che volevo solo provocare con il ritornello berlusconiano dell’odio e del livore….mah
comunque ha senso giuridico affermare che dopo il 2003 il ricorso alla prescrizione è quadruplicato e che spesso e volentieri la difesa punta alla prescrizione grazie a leggi e leggine che allungano i tempi processuali.
diciamo che la prescrizione del reato è uno strumento di garanzia della difesa che dopo un tot di tempo non avrebbe tutta questa possibilità di preparare la difesa, appunto.
ma quando la prescrizione diventa l’obiettivo della difesa dall’inizio, la cosa puzza un pochino di colpevolezza.
anche se l’imputato non risulta colpevole.
un pò come chi dopo un’infrazione non ritira raccomandate per anni e lascia cadere in prescrizione la multa.
tutto corretto giuridicamente, ma poco ha a che fare con la vera innocenza.
ovviamente mi riferisco ai processi ritardati per varie leggine ad personam come quella sulle rogatorie, o quella della ricusazione del giudice.
1 luglio 2009 a 16:28
Filippo Tacchini
a si.. non ti risulta strano.. riporto solo un singolo caso
EX CIRELLI( da chi è stata ideata?)
REPUBBLICA 07/02/2006 di MASSIMO CALANDRI
GENOVA – Due mesi dopo la sua entrata in vigore, l’ex Cirelli fa tirare un sospiro di sollievo a Luigi Grillo, senatore di Forza Italia, e a mezza dozzina di menager ed imprenditori, compreso Marcellini Gavio. “Non luogo a procedere per intervenuta prescrizione”: il gup genovese Roberto Fucina ha chiuso così il prcesso per truffa aggravata sull’Alta Velocità, che tra gli imputati annoverava anche Eecole Incalza, già amministratore delegato Tav e consigliere del ministro alle infrastrutture, Pietro Lunardi, e poi Massimo Pollicci, Mario Nicolini, Rosario Alessandrello e Bruno Giacomo Bignasco. Nel mirino del giudice c’erano le procedure con cui per quattro anni e mezzo venne erogata una montagna di denaro pubblico
di casi così nel tempo ce ne son fin troppi
dimostri tanta ignoranza
ciao bello
1 luglio 2009 a 16:29
Orlando
@Caruso: voglio ragionare sulla risposta del “1 Luglio 2009 a 15:04″. La tua spiegazione della prescrizione di reato, come la conclusione sono ineccepibili: se non ti riesco a dare sentenza definitiva in tempo congruo sei salvo. Questo vuol dire semplicemente che ti devo ritenere innocente visto che non ho stabilito con certezza la tua colpevolezza.
Però è anche legittimo che se a seguito di una tua azione di governo i termini si sono accorciati di modo che il tuo processo arrivi a prescrizione possa spuntarmi qualche dubbio. Come è legittimo che non consideri questa cosa da nessun punto di vista e che quindi ti ritengo innocente.
Se siamo rigorosi nell’applicazione e nella lettura delle sentenze penso che sicuramente uno possa ritenere Berlusconi sempre innocente. Ma è differente dal fatto che lui dica che è sempre stato assolto. La prescrizione certamente non condanna, ma nemmeno assolve.
Travaglio al momento è stato condannato in primo grado. Quindi, per il momento è sicuramente un condannato. Fortunatamente non ha incarichi dirigenziali per il paese… sennò sarebbe un problema no?
1 luglio 2009 a 16:32
david
comunque manco volevo infilarmi nella discussione, volevo soalmente, ed è la verità, provocarti imitando un cavallo di battaglia caro a molti berlusconiani che NON discutono civilmente.
contento di non essermi sbagliato su di te, visto che abbiamo sovente discusso con relativo rispetto.
anche se hai usato parole censurabili nella tua piccata risposta. parole che non sono tollerabili, mi dispiace.
ciao, senza rancore che non c’è n’è bisogno, visto che alla fine siamo tutti nella stessa barca che affonda
1 luglio 2009 a 16:33
lm
ma che dici.
«il decorso del tempo non si limita ad estinguere l’azione penale, ma elimina la punibilità in sé e per sé, nel senso che costituisce una causa di rinuncia totale dello Stato alla potestà punitiva» (Cass., Sez. I, 8 maggio 1998, n. 7442). Tale effetto, peraltro, esprime l’«interesse generale di non più perseguire i reati rispetto ai quali il lungo tempo decorso dopo la loro commissione abbia fatto venir meno, o notevolmente attenuato (…) l’allarme della coscienza comune, ed altresì reso difficile, a volte, l’acquisizione del materiale probatorio» (sentenza n. 202 del 1971; v. anche sentenza n. 254 del 1985; ordinanza n. 337 del 1999).
(dalla sentenza n. 393 anno 2006 della Corte Costituzionale)
Se non ritiri la raccomandata della multa te la notificano sull’albo pretorio. ma che stai a dire.
che c’entra la sospensione con la prescrizione lo sai solo tu che fai il terzo anno di legge.
1 luglio 2009 a 16:33
donfrengo
Anche Dell’Utri sta facendo di tutto per non arrivare alla prescrizione.
Cosi’ come Cuffaro.
Ci tengono proprio.
Si vede.
1 luglio 2009 a 16:36
claudio
ho letto tutto…ma non ho capito una cosa: prescrizione o meno, previti compro’ la sentenza mondadori per conto di silvio? credo che a prescindere da tutto all’interno di un processo emergano dei fatti. insomma, silvio e’ un corruttore? si o no?
1 luglio 2009 a 16:38
david
certo lm, dal 2006. ma ti assicuro che non era così. e la multa non ritirata era un esempio per dimostrare che la prescrizione può essere usata come target finale di una difesa.
mi domando allora perchè non fare per altri reati la stessa cosa, sarà un caso?
p.s.
non sono uno studente di legge
1 luglio 2009 a 16:38
lm
e che la barca affondi è, per fortuna, solo una tua opinione distorta.
1 luglio 2009 a 16:39
david
certo lm, certo. si vede dai nostri indici economici che andiamo a gonfie vele verso il sol dell’avvenire
1 luglio 2009 a 16:43
donfrengo
“previti compro’ la sentenza mondadori per conto di silvio?”
si , ma era un regalo per il compleanno.
Gli voleva fare una sorpresa.
Poi, siccome quel giorno gli avevano regalato anche il camper delle micromachines, ha “girato” il regalo alla figlia.
Si sa, in tempi di crisi, non si butta via nulla.
1 luglio 2009 a 16:55
heavyhorse
ciao marco, ti leggo da un bel po’ perchè, nonostante sia in disaccordo con te su tutto, trovo la tua scrittura ottima e le tue argomentazioni interessanti (del tutte errate per me, ma interessanti).
però mi pare che ultimamente stai un po’ sbracando
1 luglio 2009 a 16:57
lm
mi era sembrato di capire che questo fosse il tuo “chi sono io” (david87): http://www.agoravox.it/La-giustizia-penale-e-morta.html
d’altra parte questo blog lo avevi richiamato tu
1 luglio 2009 a 17:02
Sharino
Quota 150 commenti.
Un successone queste ultime provocazioni a quanto vedo
Tornando in topic a questo punto userei il metodo carusogarantista:
I contestatori sono forse stati condannati definitivamente per aggressione e vilipendio?
No??
…che strano.. eppure erano abbastanza feroci… mi verrebbe quasi voglia di dire che sono stati degli animali, ma sai.. non posso perché non c’è nessuna sentenza definitiva a loro carico.
Tu invece li hai chiamati animali e idioti se non erro.
Non so se per l’uno o per l’altro saresti querelabile, in ogni caso è un comportamento scorretto e poco garantista, al pari di chi da del puttaniere al premier solo perché ha visto le gnocche a villa certosa o chi si incazza per apicella sul (legittimo) volo di stato.
Sharino.
1 luglio 2009 a 17:06
pippo io
adesso che è passato un po’ di tempo è ora dell’esamino di coscienza, della confessione e della vergogna come minimo, visto che hai insultato i contestatori di un uomo che se n’è stato 3 ore a cazzeggiare e a raccontare barzellette prima di prendere in mano la situazione. Nessuno gli ha chiesto di fare il salvatore della opatria, ma se lovuole fare lo faccia sul serio.
Berlusconi dimostra ogni giorno di più di fare schifo.
Quel cane, lui sì non i contestatori, lui sì idiota che non ha rispetto del dolore altrui e lo usa solo per lustrare la sua immagine.
Repubblica può stare tranquilla, ci pensa da solo a sputtanarsi.
1 luglio 2009 a 17:17
claudio
quoto pippo
1 luglio 2009 a 17:19
Sharino
Caruso Caruso…
Lo vedi? questa si chiama “indignazione”
Vedo che anche tu sei un essere umano, e che quindi la provi.
Vedi? non hai atteso la sentenza definitiva: TU sei indignato ADESSO.
Bene, è già un passo importante: goditi questa sensazione, analizzala, assaporala… vedrai che essa prescinde dalle condanne, dalle procedure burocratiche e soprattutto dalla prescrizione.
Sappi che presto di questo passo non verrai nemmeno a conoscenza di eventuali indagini a carico di quegli ANIMALI, e se per assurdo accadesse NON NE POTRESTI PARLARE SUL TUO BLOG!.
Sappi che se successivamente intervenisse la prescrizione sarebbero prosciolti da ogni accusa e tu dovresti fargli anche la riverenza, saresti anche costretto a rettificare il tuo post con tanto di scuse (non so se rendo l’idea).
Bene, questa è l’”indignazione”: mi fa molto piacere sapere che anche tu riesci a provarla.
Prossima tappa la “vergogna”… ma quella la vedo difficile.
Sharino.
1 luglio 2009 a 18:43
un contestatore
Anche a Napoli è stato contestato! e non come dice lui da una certa sinistra, ma da disoccupati che sono sempre di più.
Non si può negare l’evidenza ci sono le prove su youtube!
Tempi duri si avvicinano anche per il “cavaliere”(come lo chiamate voi hahahaahah).
Continuamo così contestazione ovunque!!
E adesso che arriva il g8 a l’aquila sicuramente i terremotati incazzati delle tante promesse nn mantenute vedrete quanti fischi prenderà!!!
Altrocchè piangere per i morti, come al solito ogni tragedia(almeno in parte evitabile questo lo devi ammettere caruso), non si vede mai nessun responsabile, sempre e solo sciagure avvenute per caso, viviamo in un paese di santi.
qualcuno deve prendersi le proprie responsabilità!!!
almeno ogni tanto…
1 luglio 2009 a 18:59
Vito Poma
T.A.R. Marche Ancona sez. I, 03/04/2006, n. 115
Secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza penale, non può darsi luogo alla declaratoria di improcedibilità per estinzione del reato, a seguito di maturata prescrizione, qualora in sentenza si dia atto della sussistenza dei presupposti per la pronuncia di assoluzione, sia pure ai sensi del comma 2° dell’art. 530 del c.p.p., atteso che nel vigente sistema processuale l’assoluzione per insufficienza o contraddittorietà della prova è del tutto equiparata alla mancanza di prove e costituisce pertanto pronuncia più favorevole rispetto a quella di estinzione del reato (Cass. Pen., Sez. V, 20/02/2002, n. 13170, Sez. II, 05/03/2004, n. 98891). La dichiarazione di prescrizione del reato, pertanto, non può essere assimilata ad una sentenza di assoluzione, poiché il riconoscimento della prescrizione presuppone comunque l’accertamento della colpevolezza dell’imputato, tenuto presente che, secondo quanto stabilito dall’art. 129 del c.p.p., qualora dagli atti di causa risulta che l’imputato non è colpevole per insussistenza del fatto, per acclarata mancata commissione dello stesso oppure perché esso non costituisce reato, il giudice è tenuto per legge a pronunciare una sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere. Alla luce dei riferiti principi giurisprudenziali, è di tutta evidenza che la sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato, non si rivela ostativa all’avvio del procedimento disciplinare ed all’autonoma valutazione nell’ambito dello stesso dei fatti accertati in sede penale, poiché le uniche sentenze impeditive dell’azione disciplinare sono solo quelle completamente liberatorie che accertano l’insussisten za materiale del fatto o che lo stesso non è stato commesso dall’imputato (Cons. St., Sez. IV, 02/06/2000, n. 3156).
1 luglio 2009 a 19:03
Marco Caruso
@ vito: occhio a non incasinarti troppo. Stai camminando su un terreno minato.
qui il TAR fa riferimento alla prescrizione relativamente alla possibilità di adottare la declaratoria di procedibilità e non invece alla prescrizione del reato a procedimento aperto…
1 luglio 2009 a 19:09
Sharino
Ma state ancora disquisendo sulla prescrizione?
…tornate in topic… cribbio!!!
Marco rispondi alla domanda, non fuggire…
Stai o non stai dando dell’ “animale”, “vigliacco”, “idiota”, “sciacallo”, “cane”
…a 100 persone INNOCENTI?
Rispondi Caruso.. Rispondi…
1 luglio 2009 a 19:17
Marco Caruso
@ sharino: eheh…una cosa è provare indignazione per un comportamento che si ha sotto gli occhi, altra è provare indignazione per un fatto penalmente rilevante, ma non accertato o raccontato in maniera fasulla.
è come se domani dicessero che tu rubi.
a processo sei stato assolto, ma io rimango comunque indignato.
oppure, il processo ti ha assolto ma qualcuno continua a insinuare che rubi e spacci e io resto indignato anche se non ti ho mai visto nè rubare nè spacciare.
se invece ti beccassi con le mani nella marmellata e in maniera inequivocabile ti vedessi a rubare o a spacciare allora potrei indignarmi senza alcuna obiezione.
1 luglio 2009 a 19:18
Vito Poma
Codice di Procedura Penale art. 530 II comma
2. Il giudice pronuncia sentenza di assoluzione anche quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato o che il reato è stato commesso da persona imputabile
1 luglio 2009 a 19:19
Vito Poma
Cosa significa?
1 luglio 2009 a 19:20
Marco Caruso
@ vito: ma nella citazione che hai portato si parla di un giudizio fermo addirittura all’udienza preliminare.
ovvero, il tar dice: il GUP non può decretare una sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione se ha già gli elementi per prosciogliere l’indagato.
una volta aperto il dibattimento le regole cambiano…
1 luglio 2009 a 19:21
Vito Poma
declaratoria di procedibilità .. purtroppo non studio legge
1 luglio 2009 a 19:21
Marco Caruso
@ vito: significa l’esatto contrario di quello che sostiene Travaglio, ovvero che si è innocenti anche quando la prova c’è ma è contraddittoria.
dillo a Travaglio, che ancora va in giro sostenendo la formula dubitativa…
1 luglio 2009 a 19:22
Marco Caruso
@ vito: declaratoria di procedibilità, ovvero, non luogo a procedere. Siamo fermi all’udienza preliminare, davanti al GUP…
1 luglio 2009 a 19:26
Sharino
Però quando qualcuno si indigna delle foto di villa certosa tu rispondi che non sono penalmente rilevanti.
Quando qualcuno si indigna delle telefonate con saccà (mani nella marmellata al mio paese..) tu ribatti che comunque non sono penalmente rilevanti.
Ergo: obietti.
“se invece ti beccassi con le mani nella marmellata e in maniera inequivocabile ti vedessi a rubare o a spacciare allora potrei indignarmi senza alcuna obiezione.” [MC]
Ed ecco l’ennesimo contrasto alla Caruso.
1 luglio 2009 a 19:28
Vito Poma
In assenza di prove il giudice non dovrebbe dichiarare pronunciare sentenza di assoluzione, di proscioglimento o di non luogo a procedere? se ciò non avviene non significa che le prove ci sono? e come interpreti la frase
“La dichiarazione di prescrizione del reato, pertanto, non può essere assimilata ad una sentenza di assoluzione, poiché il riconoscimento della prescrizione presuppone comunque l’accertamento della colpevolezza dell’imputato”?
1 luglio 2009 a 19:29
Marco Caruso
@ sharino: quando fai così mi scadi veramente tantissimo…
ti ripeto che non mi sono indignato per la protesta in sè, ma per quella protesta fatta in quel preciso luogo e in quel preciso momento.
sei libero di pensare fosse più che dignitosa: io invece l’ho trovata davvero di cattivo gusto.
per inciso: se uno si indigna per delle foto come quelle uscite di Villa Certosa affari suoi. Mi sa tanto di ipocrisia, ma affari suoi. Non ho niente da obiettare. Se non che si vogliano spacciare per penalmente rilevanti quando invece non lo sono…
eccoti smentito…
1 luglio 2009 a 19:32
Marco Caruso
@ vito: nessuno ha mai detto che la prescrizione sia da assimilare ad una assoluzione.
ma di sicuro, intervenendo la prescrizione non può esservi sentenza di colpevolezza.
ti ripeto, in Italia vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva e prova contraria.
l’accertamento della verità processuale non viene portato a termine, quindi come si fa a condannare senza poter arrivare a sentenza?
1 luglio 2009 a 19:35
Marco Caruso
@ vito: per esser più chiari. Là dove non c’è condanna non può esserci colpevolezza. Di conseguenza, quando il reato si estingue per intervento della prescrizione l’imputato è considerato innocente perchè non è stato condannato come colpevole.
il ragionamento può apparire contorto, ma se si seguono i principi che regolano l’ordinamento penale tutto diventa più semplice!
1 luglio 2009 a 19:38
lm
vito
leggila bene: significa che i fatti accertati in sede penale, se il giudizio penale si chiude con la prescrizione e non con l’assoluzione, sono utilizzabili per l’azione disciplinare.
mi sembra ovvio sulle materie soggette al diritto amministrativo.
ma nulla si aggiunge a quanto abbiamo detto sopra sul mancato giudicato finale entro i termini della prescrizione.
1 luglio 2009 a 19:44
Marco Caruso
@ vito: ad ogni modo, qui non si pretende d’esser riconosciuti come oracoli della giurisprudenza.
ognuno si faccia le proprie opinioni sui fatti.
capisco dove vuoi arrivare Vito: vuoi farci dire che Berlusconi è un corruttore evasore mezzo mafioso eccetera eccetera…e vorresti farci dedurre questi “fatti” un po’ come fa Travaglio, partendo da sentenze complesse di cui ci racconta soltanto la parte più succosa, che è poi anche quella meno comprensibile ai più (tant’è che si sprecano le inesattezze in merito agli argomenti giuridici utilizzati).
orbene: ogni sentenza può essere sezionata e sviscerata quanto ti pare, ma questo potrà essere fatto sia in negativo, sia in positivo, laddove per positivo intendo in modo garantista e non giustizialista.
di qui alla conclusione: tu vedi in Berlusconi un losco figuro indegno di stare dove sta.
io (e altri come me) vedo in Berlusconi un capo di governo eletto tre volte in 15 anni e che bene o male si dà da fare per questo Paese.
lo si critichi politicamente, perchè giudiziariamente la faccenda è molto più complicata di quanto si pensi…
1 luglio 2009 a 19:50
Sharino
Non mi sento mica poi tanto smentito…
ripeto la domanda in maniera più esaustiva (non è difficile, la risposta è di tipo SI/NO):
****
Nel tuo post, causa indignazione e in assenza di accertata sentenza definitiva, tu Marco Caruso, autore del presente blog, ti riferisci con termini come “animale”, “vigliacco”, “idiota”, “sciacallo”, “cane” ai contestatori della vicenda di Viareggio?
*****
[inserire qui la risposta]
——-
Là dove non c’è condanna non può esserci colpevolezza.
—–[MC]–
e questo crea la domanda: di che cosa sono colpevoli i contestatori?
…Di nulla!
eppure tu li accusi…
E dunque:
Si può accusare una persona sulla base delle prove personalmente acquisite (metti un video su youtube non smentito, o una foto dichiarata autentica, o un’intercettazione pubblicata) anche in assenza di condanne definitive a suo carico?
Tu lo hai fatto ieri sera, quindi presumo di si.
Bene, molti detrattori accusano berlusconi in assenza di condanne definitive a suo carico.
…ma tu li tratti da idioti forcaioli.
Insomma… quanto durerà questo tuo teatrino, caro Marco?
1 luglio 2009 a 19:56
Marco Caruso
@ sharino: ma che stai farneticando?
non c’è risposta alle tue domande, perchè sono così intrise di retorica che ogni commento risulta superfluo.
vuoi mischiare capre e cavoli, come si dice giù dalle mie parti…
1 luglio 2009 a 19:58
Sharino
certo marco… certo…
1 luglio 2009 a 20:01
Marco Caruso
@ sharino: certo certosino
purtroppo però è così.
quei contestatori sono stati inopportuni. punto.
non c’è molto da aggiungere, non c’è molto da filosofeggiare…
1 luglio 2009 a 20:08
Sharino
intanto non hai risposto e non affronti il discorso.
Perché adesso non apri un altro post intriso del tuo notorio garantismo?
Magari su travaglio…
1 luglio 2009 a 20:08
Sharino
(noto.. sorry)
1 luglio 2009 a 20:18
Sharino
Capre:
Berlusconi usa voli di stato per trasportare amici, frequenta veline e organizza festini a casa sua.
Tecnicamente: legittimo
Penalmente: innocente
Moralmente: criticabile
Cavoli:
Contestatori fischiano e gridano al premier durante la visita alle macerie di Viareggio.
Tenicamente: legittimo
Penalmente: innocenti
Moralmente: criticabili
…e ovviamente misurarli secondo lo stesso criterio non ti converrebbe.
Sharino.
1 luglio 2009 a 20:25
Vito Poma
@Marco Caruso
E’ proprio questo che non riesco ad accettare il fatto che non ci sia colpevolezza senza condanna. Pensavo che la prescrizione fosse un caso in cui venisse accertata la colpevolezza senza esserci condanna.
Un’altra cosa che non capisco è quando dici
“nessuno ha mai detto che la prescrizione sia da assimilare ad una assoluzione”.
“l’avvenuta prescrizione del reato che rimane quindi in una sorta di limbo.
poichè vale la regola “in dubbio pro reo”
“per intervento della prescrizione l’imputato è considerato innocente perchè non è stato condannato come colpevole”
Quindi una persona prescritta è da considerarsi giuridicamente innocente, assolto, o nel “limbo” (nè colpevole nè innocente)? E in tal caso alla prescrizione si può rinunciare?
Comunque mi rendo conto di non avere gli strumenti adatti per parlare di queste cose e (per ora) ti do ragione.
Parliamo di Travaglio? Qual è la sua più grossa bugia?
@lm
forse ho capito quello che vuoi dire. la citazione è completamente inappropriata. Pessima figura
1 luglio 2009 a 20:59
Sharino
Marco il mio discorso è semplice:
Cerco solo di farti notare che così come tu, con fior di argomenti tuoi e considerazioni tue (legittime), gridi “non chiamatela contestazione”, parlando di quella che tecnicamente è proprio una contestazione, allo stesso modo ci sono persone che gridano “non chiamatele assoluzioni” ed hanno un numero uguale o maggiore di argomenti per affermarlo, anche se (come hai fatto notare) tecnicamente lo sono.
e non capisco perché fatichi così tanto ad accettare l’esistenza di un nesso tra le due cose.
Non mi sembra assolutamente difficile tantomeno retorico o fuorviante.
Sharino.
1 luglio 2009 a 21:12
Marco Caruso
@ sharino: stai mischiando una mera questione di opportunità con un atto d’accusa politico e penale portato con “prove” moralmente opinabili (ognuno si indigna per quel che più ritiene deprecabile) e nulla più.
sarà che sono io a non capire, ma di simile non ci trovo proprio nulla.
1 luglio 2009 a 21:16
Marco Caruso
@ vito: la prescrizione è sempre rinunciabile.
chi esce da un procedimento per intervento della prescrizione è da considerare non colpevole. Penalmente parlando.
moralmente puoi esprimere tutti i dubbi che vuoi, ma non puoi spacciare per certo un fatto che nemmeno giudiziariamente è stato accertato.
comunque si…è una sorta di limbo che andrebbe riformato totalmente nel senso anglosassone: bisogna togliere ai giudici la possibilità di argomentare con proprie opinioni sentenze che rimarranno un peso sulla persona su cui si abbattono.
basterebbero due parole: assolto e colpevole. Stop! Nulla più, nulla meno…
1 luglio 2009 a 21:30
Sharino
——-
sarà che sono io a non capire, ma di simile non ci trovo proprio nulla
—-[MC]
Acutezza ed elasticità di pensiero davvero ammirevoli.
Potresti fare l’investigatore…
Sharino.
1 luglio 2009 a 21:33
Sharino
——-
basterebbero due parole: assolto e colpevole. Stop! Nulla più, nulla meno…
——-[MC]
Sai che bello…
Concorso in stupro -> colpevole
(pena di 2 mesi perché è fuggito senza partecipare ma senza neanche chiamare la polizia)
ma… colpevole e basta
stupratore.
..e tu sei sempre quello garantista…
1 luglio 2009 a 21:45
donfrengo
@caruso
“bisogna togliere ai giudici la possibilità di argomentare con proprie opinioni sentenze che rimarranno un peso sulla persona su cui si abbattono.”
eh ti pareva….
Perchè mo le prove accertate sono OPINIONI DI GIUDICI (hai dimenticato di dire politicizzati, o rossi, pero’ sii piu’ preciso che il popolino non capisce).
Avete capito perchè non ci dev essere la prescrizione?
Per evitare che i giudici si INVENTINO cose(GOSSIP ?) andando a danneggiare il povero e genuino prescritto.
Comunque , Caruso, non la bevo.
Tu non sei contro la prescrizione.
Perchè ?
Perchè lo hai detto tu.
“…dipende da quanta voglia, tempo e denari hai di rimanere per anni e anni sulla graticola giudiziaria.
se io ti accuso di un qualche reato non posso pretendere che si aspetti finchè non ho trovato qualcosa da ricondurre a te, anche se poi non sarà sufficiente…
di contro, io accusato, ho fretta a che quelle accuse cadano e di levarmi dagli impicci di una giustizia malata”
Percio’ portano 10000 test (vedi l’Inarrestabile Previti,detto IL DIFFAMATO), o rimandano i processi.
Hanno fretta.LORO…..
1 luglio 2009 a 22:09
donfrengo
Doriana Goracci
GPL, ossia:
“Il nome deriva dal fatto che i componenti sono in forma gassosa a temperatura ambiente ed a pressione atmosferica, ma vengono liquefatti a pressione secondo una logica di economizzazione del loro trasporto. Il vantaggio che si ottiene è di aumentare la densità del gas di circa 250 volte, riducendo così l’ingombro a parità di massa (e quindi di energia producibile): questa logica rende possibile l’utilizzo di contenitori a pressione di dimensioni tutto sommato limitate. Per dare un esempio, una bombola da 40 dm3 di metano contiene circa 6 kg di gas, compresso a oltre 20 MPa (200 bar); una bombola di pari volume di GPL ne contiene circa 20; di conseguenza l’energia fornibile è circa 3 volte superiore”. Chiaro che di bombe si tratta:
sui carri, sui Tir viaggia di tutto, prodotti innocui e bombe. Le bombe non sono poche legali ed illegali: gpl, petrolio, rifiuti tossici, amianto transfugo, persino uranio e materiale radioattivo… miasmi di ogni genere a creare il miasma totale del profitto, poco tempo fa è uscita la “sorpresa” del pallet radioattivo, ci hanno detto: colpa di Chernobyl e della sua centrale, può essere, certo, è noto quanto durano le conseguenze di una fuoriuscita nucleare, può essere anche, però, che fra le balle di pallet fosse nascosto qualche “transito illegale” di materiale radioattivo, e in mezzo a balle di pallet e materiale radioattivo qualche migrante nascosto: perché no?
Di certo, sicuro, più che certo più che sicuro è che gli “incidenti” gli “accadimenti fatali” si susseguono e si susseguiranno in maniera esponenziale, dato lo stato di cose presenti. “Naturalmente” parte il circo mediatico del reality show( non dico il carnevale trattandosi di Viareggio per rispetto ai morti), con tutti gli attori ognuno con il suo copione: a parte i COMMOSSI A VITA che fanno il coro di una tragedia, che greca non è! gli attori principali sono: Protezione civile: siamo efficientissimi…siamo all’altezza della situazione…incidente rarissimo, ma può accadere!….Media: con …è stato come Pompei con i corpi bruciati come a Pompei…una bambina carbonizzata….un’altra bimba al Bambino Gesù non c’è l’ha fatta…”Mi sono affacciata – ha raccontato – e ho visto il cielo di colpo diventare di colore arancione, poi le fiamme e una forte esplosione»…..Dio che tragedia immane….Governanti: bisogna prendere provvedimenti a livello europeo per il trasporto dei materiali “pericolosi” ,e te pareva! a livello Europa ora bisogna discutere di tutto! Fermate il trasporto delle merci, fermate, oh se pigliate “provvedimenti” lo fermate! fermate il trasporto delle merci in piena crisi fermate; già si è fermato quello delle albicocche e delle fragole che la gente non se le può comprare, il fruttivendolo va al mercato generale e non le trova, del resto si dice : beh meglio così che mi andavano a male! che ci farò con questa bottega che ci farò, però!!!
Fermate il trasporto delle uniche merci che tirano???!!!!
Le FS: «In relazione all’incidente del treno merci 50325 Trecate-Gricignano, gli elementi al momento a disposizione fanno presumere che il cedimento del carrello di uno dei primi carri cisterna sia la causa più probabile di quanto accaduto. A causa di ciò il carro sarebbe deragliato trascinando altri 4 carri. Lo svio avrebbe provocato la fuoriuscita del gas Gpl contenuto nella cisterna che si sarebbe incendiato al di fuori di questa. Non ci sarebbe stata dunque l’esplosione del primo carro cisterna come precedentemente reso noto a causa delle prime indicazioni. Il controllo effettuato sui carri dai tecnici della verifica in partenza da Trecate non aveva evidenziato alcuna anomalia». Oh questa volta almeno non è “errore umano”, e infatti è malore attivo, non passivo!!! (qui)
I Ferrovieri
(AGI) – Roma, 30 giu. – “La rottura di un asse di un carrello del vagone merci e’ un incidente tipico che non e’ stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l’elevatissimo rischio connesso. Esso si e’ ripetuto innumerevoli volte, sempre fortunatamente con conseguenze meno gravi, da ultimo nei giorni scorsi sempre in Toscana, a Pisa S.Rossore ed a Prato”. E’ quanto affermano in una nota i delegati RSU/RLS dell’Assemblea Nazionale dei Ferrovieri, organismo trasversale composto da lavoratori e iscritti a tutte le sigle sindacali. “Il fatto che i carri possano essere di proprieta’ delle singole aziende produttrici delle merci trasportate e non del gruppo FS – prosegue la nota – non puo’ essere utilizzato come giustificazione, anzi, questa circostanza pone drammatici interrogativi sulle modalita’ di controllo e di verifica adottate per l’ammissione a circolare sulla rete. Esprimiamo il nostro profondo dolore per le tante vittime innocenti di questa tragedia e il ringraziamento ai soccorritori”. “Facciamo appello a tutte le autorita’ istituzionali affinche’ non ignorino le segnalazioni di pericolo che come ferrovieri portiamo a conoscenza dell’opinione pubblica poiche’ il trasporto ferroviario e’ un servizio complesso in cui anche il piu’ piccolo incidente o guasto, puo’ determinare immani tragedie e come tale va analizzato e preso, sempre, nella massima considerazione – conclude la nota – Rinnoviamo la piu’ ferma critica al gruppo dirigente delle Ferrovie che ha dirottato risorse e tecnologia sul servizio ‘luccicante’ dell’alta velocita’ lasciando che il resto del servizio ferroviario, in particolare merci e pendolari, deperisse sia in termini di qualità che di sicurezza”.In sostanza: LO AVEVO DETTO IO! o meglio LO AVEVAMO DETTO NOI!!!!! perché ora i lavoratori: lo avevamo detto noi…le istituzioni intervengano…la magistratura indaghi….. la triade Filt: un’ ora di sciopero a in Toscana: responsabili al massimo! tanto con tutti quei morti vuoi che non si faccia un funerale di STATO? con tutte le autorità in lacrime? Nel reality c’ il dato reale per ora….
Bilancio, per ora, di questo attentato di guerra nella guerra del lavoro: 14 morti, 32 feriti, di cui 16 gravi, un numero imprecisato di dispersi da ricercare fra le macerie, di queste bombe. Ed io non so se resto più annichilita da questo bilancio o dal bilancio totale e complessivo. Perché, in effetti, dopo la “disgrazia” della Thyssenkrupp, dove bruciati i lavoratori ora mi trovo con i lavoratori che per il LAVORO!!!! bruciano gli altri. E questa è la logica del lavoro salariato, bruciato o riarso tu…. bruci gli altri. Non si scappa, o per scapparne si dovrebbe DISERTARE DAVVERO OSSIA NON LAVORARE PIÙ SCIOPERO GENERALE DURATURO CONTRO LA GUERRA DURATURA. Ma al solito mi rispondono: Come campo? ah si campi???!!! al solito, ribatto!!! Si raccoglieranno quel che resta dei morti nelle bare ed ancora verso altre morti ed altri processi, tanto processo più processo meno, funerale più funerale meno … è tutta una processione, da Portella ad Ustica, alla Thissenkrupp. A me questa cosa indigna perché la sigla GPL significa pure: GENERAL PUBLIC LICENSE solo per il software? ma per il sistema nel suo complesso! “è la più diffusa licenza di distribuzione del software open source. In estrema sintesi specifica che il software può essere copiato, modificato e ridistribuito liberamente, ma………. SEMPRE ASSIEME AL CODICE SORGENTE.”
OGNI NOTTE E OGNI MATTINA
NASCONO ALCUNI ALLA ROVINA
OGNI MATTINA E
OGNI NOTTE
NASCONO ALCUNI AL SOAVE DILETTO
NASCONO ALCUNI AD INFINITA
NOTTE
William Blake
1 luglio 2009 a 22:11
lm
Mado’, che banalità Bersani:
http://www.corriere.it/politica/09_luglio_01/bersani_candidatura_pd_d2ee6fd8-666e-11de-8bcb-00144f02aabc.shtml
1 luglio 2009 a 22:21
Sharino
Massì… cambiamo discorso!!
olé!
1 luglio 2009 a 22:27
Vito Poma
Riprendo il discorso sulla prescrizione e mi riprendo la ragione
Processo Sme
Non confondiamo prescrizione e innocenza
Evidentemente collegate al recente deposito della sentenza della Corte d’ appello milanese che, nello scorso dicembre, aveva confermato le condanne di Cesare Previti e di Attilio Pacifico per una grave vicenda di corruzione del giudice Renato Squillante, suscitano sconcerto e provocano confusione le affermazioni del presidente Berlusconi secondo cui l’ essere stato egli prosciolto in altra sede per prescrizione dal medesimo reato «significa che i pubblici ministeri in 10 anni non hanno convinto i giudici con prove valide che questo reato sia stato effettivamente commesso». Si ricorderà infatti che, nel dicembre 2004, al termine di un giudizio stralciato dal processo principale a carico di Previti, Pacifico e Squillante (affare «Sme-toghe sporche»), il tribunale di Milano aveva pronunciato sentenza di «non doversi procedere» nei confronti di Berlusconi, per sopravvenuta prescrizione del reato, proprio con riferimento al suddetto episodio di corruzione, assolvendolo nel contempo da altri fatti corruttivi. È assai dubbio se potrà mai svolgersi il giudizio di appello promosso dal pubblico ministero contro quest’ ultima sentenza, dopo che a metà febbraio un’ apposita legge ha di regola escluso l’ appellabilità delle sentenze di proscioglimento. Non è questo, tuttavia, il problema sollevato dalle perentorie affermazioni del presidente Berlusconi. Il problema nasce, piuttosto, dall’ equivoco insito in quelle affermazioni, specialmente là dove Berlusconi sostiene che «siccome di prove non ce ne erano è scattata la prescrizione, per il semplice motivo che non sono riusciti a dimostrare nessuna colpevolezza». Parole del genere alterano la sostanza delle risultanze processuali, che invece depongono proprio nel senso contrario. Più precisamente, in situazioni del tipo di quella che ha condotto a suo tempo il tribunale di Milano a decidere il «non doversi procedere» nei riguardi di Berlusconi per prescrizione del reato (di quello stesso reato per il quale sono stati condannati Previti, Pacifico e Squillante) e ciò a conclusione del dibattimento, e solo grazie alla concessione delle attenuanti generiche, è palese come la premessa logica di una tale sentenza sia rappresentata dal previo accertamento dei fatti e delle responsabilità a carico dell’ imputato così prosciolto. In simili ipotesi, infatti, se mancassero le prove di colpevolezza (od anche soltanto se queste fossero insufficienti o contraddittorie), il tribunale sarebbe obbligato ad emettere una sentenza di assoluzione nel merito. Quando, invece, all’ esito del dibattimento, e per effetto delle attenuanti generiche (che, ovviamente, non si concedono ad un innocente), il tribunale dichiara la scadenza dei termini di prescrizione, ben si comprende che l’ alternativa, ove la prescrizione non fosse maturata, sarebbe stata una sentenza di condanna: ciò che è capitato, per esempio, a Previti ed a Pacifico, proprio perché a loro le suddette attenuanti sono state negate. Ne risulta ribadito, come ha più volte riconosciuto la Corte di cassazione, e da tempo la stessa Corte costituzionale (decisione n. 72 del 1979), che nelle ipotesi qui considerate la sentenza di proscioglimento per prescrizione presuppone sempre l’ avvenuto «accertamento sulla sussistenza del fatto e sulla colpevolezza dell’ imputato». Ecco perché Berlusconi travisa la realtà quando lascia intendere che la propria sentenza di proscioglimento per prescrizione sarebbe stata determinata dall’ assenza di prove di colpevolezza. Così non è, invece. Al contrario, si desume proprio da tale sentenza che, qualora non gli fossero state concesse le attenuanti generiche, anch’ egli avrebbe condiviso la medesima sorte di Previti e di Pacifico. Forse per questo la prospettiva di una rinuncia, da parte di Berlusconi, al generoso ombrello della prescrizione, non ha mai avuto seguito.
Fonte: Corriere della Sera.
Allora? Stampa comunista?
1 luglio 2009 a 22:54
Marco Caruso
@ vito: che c’entrano i comunisti? possibile?! non ne parlo io e lo fai tu?!!!?
chissà perchè poi nel 2007 la corte d’appello ha assolto Berlusconi…con formula piena. Niente prescrizione. Formula piena. Ribaltando così il verdetto di primo grado e la relativa prescrizione.
della serie: forse non si deve ciecamente pensare che la prescrizione s’accompagni anche con l’innocenza dell’imputato, ma porca vacca con Berlusconi è andata proprio così.
PS: e non citarmi, please, l’assoluzione per la modifica del falso in bilancio, perchè quello è un altro troncone dell’inchiesta SME ed è un’altra sentenza che però non tira in ballo la corruzione per cui era stato inizialmente prescritto!
1 luglio 2009 a 22:55
Marco Caruso
@ sharino: evidentemente non hai la minima idea di come funzioni all’estero la giustizia penale…
ma non importa, stavamo discutendo d’altro…
1 luglio 2009 a 22:59
lm
vito
non vorrei sbagliare, ma la corte d’appello di milano ha mandato assolto il Berlusca nel processo SME sia per la corruzione in atti di giustizia e sia per la corruzione nella mancata vendita della SME a quel fregnone di De Benedetti.
Cioè, mi sembra di ricordare, che Berlusconi ricorse in appello perchè non voleva la prescrizione su uno dei punti relativi alla corruzione in atti giudiziari e il giudice dell’appello gli ha dato ragione riformando la prescrizione e dichiarando che non aveva commesso il fatto prescritto.
controlla un momento per favore.
forse l’articolo del Corriere che tu citi riguarda solo il primo grado.
1 luglio 2009 a 23:01
lm
si è sovraccavallato il mio commento con quello del pensatore.
1 luglio 2009 a 23:04
Marco Caruso
eheheh…si lm, proprio così…
ma il professor Grevi aveva già sentenziato.
@ vito: non si tratta di comunisti, come vedi, ma solo di giustizialisti…
certo il risultato è lo stesso, ma la forma cambia, anche se di poco…
1 luglio 2009 a 23:12
lm
vito
e cosi consentimi di fare questo ragionamento:
se non ci fosse stata la prescrizione, il primo giudice avrebbe condannato il Berlusca. si era nel 2004 e quindi avremmo avuto il problema di un Presidente del Consiglio in carica condannato per corruzione di giudici. sarebbe successo un casino. in teoria avrebbe dovuto dare le dimissioni.
Però, in appello, quando Berlusca non era più al governo, nel 2007, il giudice del secondo grado lo assolve. e chi ripagava l’Italia, non tanto Berlusca, del danno di immagine?
non ti sembra che c’è qualche cosa che non funziona in quel modo di fare giustizia?
convinto ora che ci vuole il lodo Alfano?
1 luglio 2009 a 23:13
Sharino
——
sharino: evidentemente non hai la minima idea di come funzioni all’estero la giustizia penale…
—[MC]
Probabile, ma non è il nocciolo della questione, possiamo avere opinioni divergenti, sei sicuramente più preparato di me in materia, non l’ho mai messo in dubbio (confermi?)
——–
ma non importa, stavamo discutendo d’altro…
——-[MC]
Appunto, discutevamo d’altro ed eravamo perfettamente in tema:
Cosa ti permette di “giudicare” delle persone innocenti?
L’indignazione?
La sicurezza di aver visto coi tuoi occhi quanto basta per esprimere un parere che prescinde dal “penalmente rilevante”
Beh l’indignazione è una cosa che capita a molte persone, e a qualcuno è capitato per le vicende berlusconiane/prodiane/andreottiane/craxiane A PRESCINDERE dal “penalmente rilevante”
Ci sono prove (tu non eri presente alle contestazioni, giusto?) che non sono “penalmente rilevanti” ma che ti bastano (le avrai viste in TV o su youtube per farti un’idea dell’accaduto e trarne delle conclusioni TUE.
Se non vedi il nesso, caro mio, è perchè non vuoi, io ti parlo di GIUDIZI MORALI (ad esempio il TUO) che si basano sull’entità delle prove, e non necessariamente (o solo in parte) sulla loro rilevanza penale.
Non so più come indicartelo il nesso, vorrei che magari qualche altro commentatore mi confermasse (o negasse) la presenza di tale nesso perché davvero mi sembra di parlare con un muro.
Sharino.
1 luglio 2009 a 23:14
lm
stai attento, pensatore, che se diciamo le stesse cose poi dicono che non abbiamo il senso del pudore.
ahahah
1 luglio 2009 a 23:23
riflessioniquotidiane
Condivido, a Viareggio si è toccato il fondo, a volte mi vergogno difronte a queste scene. Ma siamo italiani o cani sciolti.
http://riflessioniquotidiane.wordpress.com
1 luglio 2009 a 23:38
Filippo Tacchini
Im senso di pudore?
nono sei solo ignorante
vito
non vorrei sbagliare, ma la corte d’appello di milano ha mandato assolto il Berlusca nel processo SME sia per la corruzione in atti di giustizia e sia per la corruzione nella mancata vendita della SME a quel fregnone di De Benedetti.
Nel giugno 2003, grazie alla legge sull’immunità per le cinque cariche istituzionali più alte, nota anche come lodo Maccanico (o lodo Schifani), la posizione di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio in carica, è stata stralciata dal processo[2].
Il 14 gennaio 2004 la Corte costituzionale dichiara l’incostituzionalità del lodo Maccanico-Schifani, perché in contrasto con l’articolo 24 della Costituzione che proclama il diritto inviolabile alla difesa[3]. Esso sarebbe stato violato perché la legge in questione imporrebbe la sospensione del processo anche contro la volontà dell’imputato, precludendogli la possibilità di dimostrare la propria innocenza subito nel contraddittorio. Il processo nei confronti di Silvio Berlusconi riparte quindi separatamente
per finire nel vicinio 2008:
Sentenza del 30 gennaio 2008 [modifica]
La I Sezione Penale del Tribunale di Milano ha assolto Silvio Berlusconi dall’accusa di falso in bilancio per le attività Fininvest fra il 1986 ed il 1989, nell’ambito dell’ultimo stralcio del processo SME, in quanto «i fatti non sono più previsti dalla legge come reato» dalla modifica introdotta dal Decreto legislativo 11 aprile 2002, n.61 (Testo del D.L.vo dell’11 aprile 2002 sulla Depenalizzazione del falso in bilancio), varato dallo stesso governo Berlusconi II[9].
quindi fu tutto tranne che assolto
ridicolo
1 luglio 2009 a 23:56
Marco Caruso
@ filippo: classico metodo Travaglio.
l’avevo scritto anche poco più sopra a Vito: occhio a non confondere le acque.
stavamo parlando di uno specifico troncone del processo SME e tu hai tirato fuori l’altro, lo SME-Ariosto…
tipico…ma non dire che non ci furono assoluzioni, perchè quelle ci furono e ribaltarono addirittura la prima sentenza con cui si prescriveva il reato.
2 luglio 2009 a 00:00
Marco Caruso
@ sharino: continuo a ripeterti che ognuno è libero di indignarsi per quel che vuole.
non vedo incoerenza nelle mie critiche a chi stava protestando a Viareggio, soprattutto perchè il mio è un giudizio sul contesto più che sulla contestazione in sè.
quando invece ho qualcosa da obiettare alle critiche degli altri è perchè le ritengo false e pretestuose e su quei falsi e su quei pretesti imbastisco le mie opinioni.
ora hai capito perchè non c’è nesso tra i ragionamenti che vuoi forzare a stare insieme?
2 luglio 2009 a 00:40
Vito Poma
@Marco @lm
Si è vero riguarda il primo grado ma non è questo il punto
Il punto sono le frasi
“Ne risulta ribadito, come ha più volte riconosciuto la Corte di cassazione, e da tempo la stessa Corte costituzionale (decisione n. 72 del 1979), che nelle ipotesi qui considerate la sentenza di proscioglimento per prescrizione presuppone sempre l’ avvenuto «accertamento sulla sussistenza del fatto e sulla colpevolezza dell’ imputato”
che dimostrano che prescrizione e colpevolezza giuridica sono congiunte
PS
A proposito. Quali sono le motivazioni dell’assoluzione? Il fatto non sussiste perchè ..?
Squillante era simpatico?
@lm
No non lo voglio il lodo Alfano
2 luglio 2009 a 00:41
Vito Poma
Dai che ve lo dico io ..http://www.indicius.it/Politica/processo_sme.htm
2 luglio 2009 a 00:49
Marco Caruso
@ vito: eppure ti è stato dimostrato come in realtà questa contiguità non sia così scontata…
per questo è più GIUSTO parlare di non colpevolezza nel momento in cui incorre la prescrizione prima della sentenza definitiva.
sulle assoluzioni: perchè non ha commesso il fatto e perchè il fatto non sussiste.
dì pure quel che ti pare, cavilliamoci sopra, ma il risultato è quello.
poi, è ovvio, se vogliamo comunque smerdare una persona perchè tanto le sentenze non servono a niente allora che li facciamo a fare i processi?
2 luglio 2009 a 00:53
Marco Caruso
@ vito: il tuo è il classico esempio di accanimento giudiziario. Non ti basta la sentenza, vuoi sollevare dubbi e sospetti che nemmeno i giudici hanno sciolto o hanno addirittura sciolto a favore dell’imputato…
questo si chiama giustizialismo e come vedi non porta a niente di buono…solo a una triste cultura del sospetto…
2 luglio 2009 a 01:14
Vito Poma
Cosa è stato giuridicamente accertato in quel processo? che Berlusconi ha dato i soldi (circa 434.000 euro mi sembra mica poco ) al giudice Squillante.
Questi sono FATTI.
Sul perchè poi ognuno si fa le sue OPINIONI (i giudici non sono stati in grado di dirlo)
Non è accanimento giudiziario. E’ che questa non è una sentenza di cui vantarsi. E per cui tirare fuori il lodo Alfano.
Ora se io, o Travaglio o chiunque altro diciamo che Berlusconi ha dato i soldi a Squillante è diffamazione?
2 luglio 2009 a 01:18
Vito Poma
Questa si chiama trasparenza e porta a conoscere i candidati che andiamo a votare
2 luglio 2009 a 01:43
Vito Poma
Perchè questo è il punto. Mi sembra che tu quando giudichi le cose che si dicono su Berlusconi giudichi alcuni FATTI che Travaglio dice come “falsi” o come “balle” o come “cazzate” per screditare il premier se non vanno daccordo con le tue OPINIONI. Che siano detti per screditare il premier è vero (è proprio questo il fine), che nascano da un odio politico è anche vero (che Travaglio sia di parte l’ho ammesso), ma puoi contestare questi FATTI con altri FATTI?
2 luglio 2009 a 01:59
Vito Poma
In questo blog finora non ho trovato un singolo FATTO che contesta un FATTO espresso da Travaglio
2 luglio 2009 a 02:50
donfrengo
come no
ha detto che votava DiPietro.
Piu’ FATTO di cosi’ !
comunque se dici un’ altra volta Berlusconi ha pagato Squillante tramite Previti, ti entrano dal balcone e ti arrestano.
perchè questo non è orario per parlare.
LA GENTE DORME.
Mi sembra inopportuno e vigliacco.
Cane rabbioso.
2 luglio 2009 a 02:52
donfrengo
“Animali.
Non contestatori.
Animali.
Ma nemmeno…..”
Neanche mia nonna si esprime in questo modo.
E ha ricevuto la stessa istruzione che hai ricevuto tu.
Quella che ci vuole per saper mettere una X.
Pero’ mia nonna si è fermata alla prima elementare.
2 luglio 2009 a 09:10
Anonimo
A deviato, non sarebbe stato meglio firmarsi con la propria situazione invece di nascondersi dietro un sinonimo, ma te le vai proprio a cercare , scusa ….!!!! au revoir
2 luglio 2009 a 09:27
Marco Caruso
@ vito: esco di casa. E’ un fatto anche questo. E’ forse un reato? No.
Verso mille euro sul conto di un amico. E’ un fatto anche questo. E’ forse reato? dipende dal motivo per cui lo faccio. E’ un motivo illecito? No. Dunque non è reato.
non so se mi son spiegato…
la trasparenza di cui parli è la prima cosa che manca negli articoli di Travaglio quando vuol sputtanare qualcuno: non puoi definire colpevole una persona che è stata giudicata non colpevole dalla magistratura.
PS: dire che Berlusconi ha dato soldi a Squillante diventa diffamatorio se aggiungi che lo ha fatto per fini illeciti quando la magistratura ha accertato che non lo erano.
2 luglio 2009 a 09:38
lm
vito
scusa tanto, forse non leggi bene le contorsioni con cui ai gradi superiori sono compilate le sentenze.
se tu leggi bene la sentenza 72 della Corte costituzionale, vedi che non solo è non necessario il previo accertamento di colpevolezza:
“Infatti, anche la pronuncia di prescrizione del reato, di regola, prescinde da un giudizio di colpevolezza dell’imputato, essendo condizionata unicamente all’accertamento che non sussistano gli elementi per una pronuncia più favorevole ai sensi dell’art. 152 C.P.P….”
ma anche che è illegittimo costituzionalmente non ammettere l’impugnazione della prescrizione conseguente alle circostanze attenuanti:
“Peraltro, poiché i termini di prescrizione, a norma dell’art. 157 del codice penale, possono essere influenzati dalla presenza di circostanze aggravanti o attenuanti, può verificarsi che alla declaratoria di estinzione del reato per prescrizione si giunga a seguito di un giudizio dibattimentale, previo accertamento della colpevolezza dell’imputato e concessione di circostanze attenuanti, con o senza giudizio di comparazione con le aggravanti.
In tale ipotesi, presupponendo la sentenza di proscioglimento per estinzione del reato un accertamento sulla sussistenza del fatto e sulla colpevolezza dell’imputato, deve ritenersi che la norma impugnata, privando l’imputato di un mezzo generale d’esercizio del diritto di difesa quale é l’appello, violi gli artt. 3 e 24 della Costituzione”.
fatti una ragione: non è previsto il previo accertamento di reato nella prescrizione, e comunque se il giudice di merito volesse “giggionare”, il prescritto ha diritto a far riformare la sentenza e pretendere che si accerti la sua non commissione del reato.
E’ quello che ha fatto il Berlusca nel processo SME. ha detto: non ci sto con la prescrizione perchè non voglio l’ombra del reato su di me; mi assolvete perchè non ho dato i 400.000euro a Squillante. La Corte di appello ha valutato iusta alligata et probata e non avendo trovato le prove della dazione lo ha mandato assolto con formula piena.
può bastare? lascia stare Travaglio.
adesso fammi il piacere perchè sennò lo tratto male: dì al filippo tacchini che io non sono ignorante.
2 luglio 2009 a 09:40
lm
ah, vito, scusa.
la sentenza 72/1979 della Consulta:
http://www.giurcost.org/decisioni/1979/0072s-79.html
però la prossima volta le sentenze le vai a trovare da te.
2 luglio 2009 a 09:51
lm
vito, ancora, per il tuo commento delle ore 01.14
si, sarebbe diffamazione perchè il giudice d’appello non ha trovato le prove della dazione dei 400.000 da parte di Berlusca e quindi lo ha assolto con formula piena.
quindi se travaglio seguita a fare le sue chiacchiere basandosi sulla sentenza di primo grado – quella della parziale prescrizione – dice la solita puttanata che fa tanto presa sui travaglini.
non lo leggo il travaglio. ma controlla un po’: dice per caso travaglio che c’erano tre punti sull’imputazione per corruzione in atti giudiziari e che su due di essi il giudice ha assolto in primo grado e solo sul terzo, per via delle attenuanti, ha prescritto?
ti prego di riconsiderare alla luce del processo SME: vedi che ci vuole il lodo Alfano? per via degli interessi di questo nostro povero paese, mica per altro.
2 luglio 2009 a 09:54
Marco Caruso
@ lm: grazie…non potevi essere più chiaro di così!
2 luglio 2009 a 09:59
lm
vito,
ancora sull’argomento.
travaglio dice quel che interessa per vendere il suo libro e non dice quel che corregge il suo libro.
e cioè, è un manipolatore dei fatti perchè non dice tutta la verità, non racconta tutti i fatti, su qualcuno tace.
2 luglio 2009 a 10:04
lm
caro pensatore,
io certe volte faccio i salti mortali per capire che cavolo di italiano adoperano nelle sentenze della Cassazione. risulta anche a te?
buona giornata…speriamo.
2 luglio 2009 a 10:14
Marco Caruso
@ lm: arzigogolatissimo direi…
buona giornata anche a te…
2 luglio 2009 a 10:20
deviato
deficiente di un anonimo guardone!
sono una ragazza.
Situazione? fidanzata, con un ragazzo.
Che c’è ? pensi che per difendere qualcuno bisogna essere nella stessa barca?
difendo chiunque viene deriso senza motivo! e gli appetiti sessuali non sono di certo un motivo.
Per colpa di gente come voi, che con tanta stupidità pesa come un macigno sulla vita della gente, c’è chi si ammazza perchè “diverso”!
E questo solo per la vostra stupida stupida testa di cazzo!
testa che vi induce a darmi del permaloso ( eh, Caruso?) se dico che non si usa il termine “omosessuale” come un insulto…
Allora mi si risponde che si parla di “certi” omosessuali!
Allora d’ora in poi quando vorrò offendere qualcuno potrò dirgli “terrone!” pensando a Caruso?!?
Io sono siciliana, prima che qualcuno rompa le palle!
2 luglio 2009 a 10:34
Marco Caruso
@ deviat(A): non vuoi proprio capire, eh!?
facciamo così: mi spieghi cos’ho detto di sbagliato?
è vero o no che a volte l’omosessualità è la conseguenza di abusi infantili o traumi psicologici o di una sessualità deviata?
credo tu non possa smentirlo…
quindi, non capisco perchè te la prendi tanto se ho definito “deviato mentale” uno che poco prima mi ha invitato a “succhiargli l’uccello”.
c’è omosessualità (perchè altrimenti un uomo non chiederebbe a un altro uomo di fare certe cose) e c’è una deviazione mentale (dal momento che quel cretino di Donfrengo fa discorsi del tutto fuori dal mondo).
collega le due cose e avrai un’offesa a donfrengo e alle sue turbe psichiche e nulla più.
per questo ti ho dato di permalosa…perchè stai facendo tanta puzza per niente.
questo continuo schierarsi a difesa di qualcuno anche quando nessuno l’ha tirato in mezzo è il peggior danno possibile che gli si possa procurare.
non offenderti tu per loro (intendo gli omosessuali)…se si sentiranno offesi avranno loro da dirmi qualcosa.
ma se non si offendono loro, allora perchè devi farlo tu e per giunta in una maniera così forzata e sproporzionata?
vuoi chiamarmi terrone? fallo pure…io non mi offendo…
è anche una questione di superiorità…guardo e passo…
2 luglio 2009 a 10:52
david
“è vero o no che a volte l’omosessualità è la conseguenza di abusi infantili o traumi psicologici o di una sessualità deviata?”
no, è completamente infondata come tesi. tu forse ti riferisci alle violenze domestiche o/e alla pedofilia, che nulla ha a che fare con l’omosessualità, con la bisessualità, con l’eterosessualità e altro.
non solo questa “teoria” è una cosa completamente infondata scientificamente, ma sarebbe anche un reato se fosse usata come discriminante verso qualcuno.
oltre al fatto che è moralmente odiosa
2 luglio 2009 a 10:55
Marco Caruso
@ david: sfoglia un qualsiasi testo di psicologia dello sviluppo e troverai decine di riferimenti a ciò che ho detto.
non mi sono inventato nulla, non è una mia opinione…e non c’è niente di discriminatorio.
2 luglio 2009 a 11:02
david
se ti sentisse DAW…
lm, sono un biologo e non hai risposto.
la cosa che mi è francamente oscura è come si possa accettare o non accettare sentenze in base alla convenienza.
questi giudici sono comunisti o no?
poi vorrei soffermarmi sul modo in cui la difesa di berlusconi ha trovato la prescrizione , l’amnistia o l’assoluzione in base alla nuova legislazione fatta da chi doveva essere giudicato.
ad esempio: è lecito che un imputato esca a cena col giudice che lo dovrà giudicare? non credo.
è lecito che berlusconi esca a cena con alfano e due giudici della consulta che dovranno giudicare il lodo alfano? certo che si, ma è evidente il motivo della cena.
poi se vi piace essere presi per il culo, affari vostri, ma non potete pretendere che altri ne siano contenti.
e non bisogna essere necessariamente forcaioli o comunisti per vedere lo schifo
2 luglio 2009 a 11:02
sagra
per im
“ti prego di riconsiderare alla luce del processo SME: vedi che ci vuole il lodo Alfano? per via degli interessi di questo nostro povero paese, mica per altro.”
Ma che tenerezza!
Per via degli interessi di questo nostro povero paese!
Ovviamente quelli di Berlusconi coincidono perfettamente con quelli degli italiani
Luigi XIV passò alla storia per una frase storica: “Lo Stato sono IO”.
Volenti o nolenti diventeremo tutti Berluscones!
Sagra
PS : Ricordarsi di far cancellare accuratamente la scritta nelle aule dei Tribunali italiani: “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”
2 luglio 2009 a 11:03
Marco Caruso
@ david: dubito che Daw avrebbe di che rimproverarmi.
è un fatto. Che non sto nemmeno generalizzando, quindi…
2 luglio 2009 a 11:05
david
dici che sarebbe contento che gli dessi dello psicologicamente deviato per traumi infantili?
puoi sempre provarci
2 luglio 2009 a 11:06
Marco Caruso
@ david: se lo avessi detto lo capirei, ma siccome non ho detto una cosa del genere…
2 luglio 2009 a 11:06
david
comunque non è un fatto manco per la minchia, marco, è una scemenza infondata
2 luglio 2009 a 11:10
lm
“la cosa che mi è francamente oscura è come si possa accettare o non accettare sentenze in base alla convenienza”
ma che vuol dire? il giudice di primo grado gli dice che ha commesso reato e il Berlusca non ha diritto di reagire?
è questo che vuoi dire?
2 luglio 2009 a 11:11
Marco Caruso
@ david: la consideri tale perchè non sta scritta su nessun libro di Travaglio o perchè te ne sei convinto per pregiudizio?
ti ripeto, la mia fidanzata studia psicologia dello sviluppo e i suoi testi sono infarciti di queste teorie.
non vedo poi dove possa essere l’offesa.
la sessualità è orientabile nel corso del tempo e sono diversi i fattori che influiscono sui suoi cambiamenti.
un omosessuale va rispettato per quel che è: un uomo, a prescindere dalle sue scelte sessuali.
ma che bisogno c’è di negare che un certo orientamento sessuale può scaturire da disturbi o traumi mentali subiti in gioventù?
2 luglio 2009 a 11:12
david
“è vero o no che a volte l’omosessualità è la conseguenza di abusi infantili o traumi psicologici o di una sessualità deviata?”
per quel “a volte”? ecco, se TU avessi preso in mano un qualsiasi manuale di neuropsichiatria infantile non diresti queste cazzate.
per due principali motivi:
1) in qualsiasi studio scientifico statisticamente valido, e quindi provato, non esiste la parola “a volte”.
quando c’è casualità senza correlazione diretta è scientificamente un obrobrio parlare in quel modo.
quindi tu non hai letto una sega se non su un giornale che di scientifico ha ben poco.
2)è da un bel pò di tempo che l’omosessualità non è considerata dall’OMS una patologia, quindi quando l’hai letto quel manuale? nel ‘38?
2 luglio 2009 a 11:14
lm
“LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”.
e il lodo Alfano dice il contrario?
di’ la verità: ti vuoi togliere SUBITO il capo del governo dalle palle, utilizzando il giudice Gandus. giustizialismo prima di tutto e distruzione del nemico politico a mezzo della magistratura asservita alla sinistra.
ma perchè debbo discutere su queste basi?
2 luglio 2009 a 11:15
Marco Caruso
@ david: non ho mai detto che l’omosessualità è una patologia.
oltretutto, in psicologia è difficile parlare se non per “a volte”, dal momento che non c’è una correlazione matematica tra causa ed effetto.
non tutti infatti reagiscono ugualmente alle stesse emozioni o agli stessi accadimenti.
di più: non ho mai parlato di psichiatria, ma solo di psicologia dello sviluppo.
son due cose diverse.
e no, non ho letto giornali, ma libri e interi capitoli di testi universitari…
tutti coglioni?
2 luglio 2009 a 11:18
Marco Caruso
@ lm: infatti non c’è discussione…c’è solo la riproposizione di marchette copincollate da altri ben noti siti e blog…
2 luglio 2009 a 11:19
david
ecco, di per favore alla tua fidanzata che i suoi testi sono più che vecchiotti e di prendere dei dati da testi o da motori di ricerca scientifici sul serio.
non per altro, ma se tu ti affidi al fatto che la tua fidanzata ha dei libri infarciti di queste stronzate (magari se tu trovassi un link o una bibliografia ci faremmo 4 risate) io che sono 10anni che faccio psicofarmacologia di genere che dovrei dirti?
2 luglio 2009 a 11:21
pippo io
ti ripeto, la mia fidanzata studia psicologia dello sviluppo e i suoi testi sono infarciti di queste teorie.
Quindi la colpa è della tua fidanzata!
che uomo di merda! scarichi le respionsabilità di quello che scrivi sulla tua fidanzata! Guarda che puoi pensare prima di scrivere qualcosa di cui magari non sei convinto appieno. Non sei tu “Il Pensatore”?
2 luglio 2009 a 11:22
Marco Caruso
@ david: psicofarmacologia……….e quindi?
non ho detto che ci sono pillole che guariscono l’omosessualità, semplicemente perchè non la considero una malattia (che è cosa diversa da un disturbo).
detto questo, poichè gli studi di cui ti parlo sono attuali non credo di poter muovere colpe o critiche alla mia fidanzata, dal momento che sono i professori a decidere i libri su cui far studiare i ragazzi…
2 luglio 2009 a 11:23
Marco Caruso
@ pippo: sei il solito demente.
non ho scaricato colpe su nessuno, cialtrone capra ignorante!
ho contestualizzato le info di riferimento, che sono diverse da quelle ipotizzate da David…
2 luglio 2009 a 11:24
david
marco, lascia perdere che ti stai infilando nella cacca, te lo dico sul serio.
ed oggi avrei anche poco tempo per cazzarare su internet.
comunque mi basta che mi indichi un qualsiasi studio dal ‘74 in poi che correli l’omosessualità ad un trauma infantile
il motore di ricerca dove sono pubblicati tutti gli studi scientifici è questo:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/
nello spazio metti le parole chiave per la ricerca, in inglese ovviamente, e ti appariranno gli abstract degli studi del settore.
fammi ’sta cortesia và
2 luglio 2009 a 11:26
david
ti premetto che l’OMS chiama l’omosessualità orientamento sessuale e basta.
e non ti impelagare con parole come “disturbo” o “patologia” quando non ne conosci il significato scientifico.
2 luglio 2009 a 11:28
david
ultima cosa che tanto ne hai da cercare (se hai tempo ovviamente).
non credo che un professore possa indicare un libro dove ci sia una teoria del genere se non come comparazione con gli studi moderni.
un pò come quando si cita lombroso, per intenderci, che siamo sullo stesso identico piano.
2 luglio 2009 a 11:30
Sharino
David può darsi anche che tu abbia ragione, ma non credi che ti stai applicando troppo?
Se ci fosse stato un omosessuale ti avrebbe probabilmente risposto che Caruso ha ragione, o che una concezione confusa dell’omosessualità, oppure che ha completamente torto, ma non credo che si sarebbe offeso più di tanto per quello che marco ha scritto.
Quindi (se posso intromettermi un secondo) non farne una guerra inutile.
Detto questo, e tornando in tema:
Vedo montare e smontare la teoria Prescrizione=innocente
per affrontare la teoria opposta Prescrizione=colpevole
Poi c’è chi dice che una sentenza dovrebbe chiudersi senza spiegazioni e io non entro tanto nel merito causa ignoranza.
Però proprio causa ignoranza io sono costretto a guardare il problema sotto un’altro punto di vista, meno scolastico e più pratico: Se uno (alla fine, e indipendentemente dalla sentenza) è assolto, si può tenere comunque conto delle prove ritenute valide (a colpa e discolpa, e anche documenti ritenuti autentici ma non penalmente rilevanti) per farsi un’idea dell’ex-imputato?
La risposta è necessariamente affermativa, altrimenti non potremmo MAI giudicare nessuno che non venisse condannato all’ergastolo, ma a quel punto il problema non si porrebbe, perché quel qualcuno avrebbe serie difficoltà a candidarsi in politica.
Ora:
è legittimo acquisire informazioni personalmente o indirettamente da giornali/video/audio/documenti e usarli per criticare una persona, sia essa un cittadino o un’alta carica istituzionale?
Se questo si può fare allora il problema prescrizione non si pone: basta ascoltare la telefonata con saccà per capire con chi abbiamo a che fare, senza menate sulla sua rilevanza penale ma solo la necessità di una dichiarazione di autenticità di quella registrazione, in aggiunta alle foto capiremmo che abbiamo a che fare con un puttaniere (tra l’altro) e che quindi non è così strano che qualcuno lo contesti.
Se questo NON si può fare, allora non potremmo esprimerci in merito a nessuno su cui non penda condanna definitiva, quindi non su berlusconi ma nemmeno su di pietro (vedi mercedes>assolto, case>assolto, vilipendio>assolto) o sui contestatori (non c’è nemmeno indagine), e questo mi risulta strano da accettare, poiché lo fai continuamente.
Se tu dici che non si possono misurare secondo lo stesso giudizio cariche pubbliche e cittadini, io sono costretto a ripensare a di pietro, che pur avendo incarico pubblico non mi sembra beneficiare di poi tanto tuo garantismo, e in ogni caso mi domanderei il perché, visto che a una carica pubblica è notoriamente richiesta un’elevazione morale uguale o addirittura superiore a quella dei semplici cittadini.
Se invece dici che non si possono misurare con lo stesso giudizio i rappresentandi del PDL e gli “altri” allora già quadrano molte più cose.
Sharino.
2 luglio 2009 a 11:31
sagra
per Im
“ma che vuol dire? il giudice di primo grado gli dice che ha commesso reato e il Berlusca non ha diritto di reagire?”
Il Berlusca ha tutto il diritto di reagire.
E poiché è un personaggio pubblico, la Stampa ha tutto il diritto ed il dovere di raccontare i fatti, indipendentemente dagli esiti della vicenda giudiziari.
Il giudizio politico non dipende dalle sentenze dei Tribunali.
Difatti, mentre è perfettamente consentito all’imputato mentire per coprirsi, non lo è affatto per la vita politica di un paese democratico degno di un tale nome.
Se Berlusconi vuole la sua Privacy, la pianti di fare il politico.
Altrimenti non ce ne frega un tubo se i magistrati lo assolvono per insufficienza di prove, per prescrizione, per aver pagato i testimoni oppure i giudici.
Conosco decine di episodi di vita comune in cui la giustizia ha fatto cilecca, e non credo di essere il solo.
Ma Silvio Berlusconi è il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.
E lo voglio limpido e puro come una verginella.
Se a te arride il sospetto che una vecchia bagascia dal passato oscuro, dal presente fosco e dal futuro nerissimo cerchi di farsi passare per una verginella per le astuzie dei vari Ghedini, Pecorella et similia, Povera Italia!!!
Sagra
2 luglio 2009 a 11:33
david
sharino, è che quando si dà una patina di scientificità ad una opinione bislacca (ed anche un pò pericolosa), scatto.
e non credo proprio che un omosessuale la potrebbe prendere con filosofia un’affermazione del genere.
comunque basta provarci, scrivilo sul blog di DAW ed aspetta.
2 luglio 2009 a 11:33
Marco Caruso
@ david: “disturbo dell’identità di genere”. Un terzo di quelli che ne soffrono poi in adolescenza avranno un orientamento omosessuale della propria sessualità.
i professori che citano questa teoria son dell’università di firenze, Martinetti e Stefanini.
appena avrò modo, magari, ti citerò anche qualche altro esempio.
per chiarisi comunque: non ho mai detto che gli omosessuali siano dei malati mentali nè ho mai detto che l’omosessualità sia una malattia.
ho detto che a volte l’omosessualità ha una causa in un disturbo mentale.
disturbo mentale che, a quanto pare, può portare anche al bisessualismo…
non solo: non ho generalizzato, ma specificato riferendomi alle turbe mentali di un pazzoide come donfrengo.
2 luglio 2009 a 11:37
Marco Caruso
@ david: tu continui a voler vedere un’offesa generalizzata dove questa proprio non sta.
e parlando di scientificità, ribaltando la cosa, tu vuoi far credere che scientificamente sia provato che omosessuali si può solo nascere e non anche diventare per un qualsiasi motivo…e non credo tu possa sostenere questo tipo di “verità”…
2 luglio 2009 a 11:39
sagra
per Im
“di’ la verità: ti vuoi togliere SUBITO il capo del governo dalle palle, utilizzando il giudice Gandus. giustizialismo prima di tutto e distruzione del nemico politico a mezzo della magistratura asservita alla sinistra.”
Se aspettiamo il giudice Gandus per toglierci dalle palle Berlusconi, stiamo freschi!
Sono 20 anni che cercano di incastrarlo e si è comprato di tutto e di più.
Il Lodo Alfano serve solo a comprare a basso prezzo il Palazzo del Quirinale.
Ma il profumo del pelo di fica si è rivelato molto più forte del Lodo Alfano.
Ed è quello che stavano aspettando Fini e D’Alema, entrambi con vecchi conti da saldare con il Vecchio Rattoso di Arcore.
Sagra
2 luglio 2009 a 11:40
lm
oggettivizzando, e quindi non partendo dalla cretinata detta da donfrengo.
ma come nasce st’orientamento sessuale? è una scelta volontaria di vita, è una caratteristica cromosomica, è la conseguenza di condizioni di vita.
cosa è?
comunque non ha senso accalorarsi: solo oggi l’India ha abolito una vecchia norma del 1-8-6-1 che considerava l’omosessualità reato.
significa che qualche cosa non è stata finora chiara da qualche parte del globo.
2 luglio 2009 a 11:42
david
http://www.minoriefamiglia.it/%5Cdownload%5Cmartinetti.PDF
ecco, vorrei che mi indicassi dove parla di omosessualità.
e ti premetto che manco l’ho letto tutto il draft.
2 luglio 2009 a 11:42
lm
quanto testé spiegato a vito poma sulle vicende del processo SME dimostra che il Berlusca non si è comprato un cavolo.
2 luglio 2009 a 11:44
david
marco, non si sa come non si sa come mai ad alcuni piacciono le bionde o a altri le more.
è un gusto sessuale, quindi non parlare a vanvera perchè sei tu quello che ha dato questo indirizzo alla cosa.
“si sa che…” non si sa nulla, si sa solo che non è una patologia (o disturbo o devianza o quello che ti pare)
2 luglio 2009 a 11:45
Marco Caruso
@ david: non è quello il testo…
2 luglio 2009 a 11:46
sagra
per Im
“quanto testé spiegato a vito poma sulle vicende del processo SME dimostra che il Berlusca non si è comprato un cavolo.”
Quanto testé spiegato dimostra solo che quelli coinvolti sono stati tutti condannati, mentre Silvio Berlusconi, che è quello che ci ha guadagnato di più, è riuscito a sgusciarne fuori.
Giuridicamente un capolavoro.
Politicamente un chiavica.
Sara
2 luglio 2009 a 11:48
david
c’è la citazione, se leggi.
(martinelli e stefanini 2003) con la bibliografia in fondo.
2 luglio 2009 a 11:48
Marco Caruso
@ david: per me la cosa si può chiudere qui, perchè non credo d’aver offeso proprio nessuno nè di aver detto una castroneria sostenendo che alcuni omosessuali ci diventano e non ci nascono.
oltretutto, ti ripeto, mi rivolgevo a quel deficiente di donfrengo…e se decontestualizzi ti ritrovi di botto in questo tipo di discussione infruttuosa…
2 luglio 2009 a 11:51
Marco Caruso
@ david: la citazione di un testo non significa averlo riportato tutto…e comunque non è quello il testo a cui mi riferivo…
mi pare si chiami “approccio evolutivo alla neuropsichiatria infantile”…
2 luglio 2009 a 11:52
david
certo che l’hai detta la castroneria. semplicemente perchè non lo puoi sapere visto che non si sa.
e, ti ripeto, se non la ritieni un’offesa, prova a scriverlo da daw. o chiediglielo con una mail, che tanto siete pappa e ciccia.
2 luglio 2009 a 11:54
Marco Caruso
@ david: dire che l’omosessualità può essere condizionata da traumi infantili o disturbi della mente non è una castroneria. A meno che tu non voglia dare di bischero a qualunque professore di psicologia che ne parli nei suoi testi parlando delle fasi evolutive del bambino…
comunque sia, non mi sottraggo e manderò una mai a Daw e poi la pubblicherò!
2 luglio 2009 a 11:57
david
toh, allora E’ neuropsichiatria infantile…ma come.
semplicemente, marco, ti sto dicendo quello che oggi dice la comunità scientifica internazionale e gli studi sulle riviste più prestigiose di neuropsichiatria infantile, studi a cui fa riferimento la martinelli.
poi puoi pure credere a quello che ti pare, anche ai marziani.
2 luglio 2009 a 11:59
Sharino
…ancora a discutere se essere gay è una malattia o no…
DAVID MA LO CAPISCI CHE IL PENSATORE è UNO CHE NON CAMBIA IDEA?
(mono)pensatore è uno che probabilmente non ha mai cambiato idea in tutta la sua vita, credo che non abbia mai neanche chiesto scusa, dove vuoi portarlo adesso? a fare ammenda verso la comunità gay? ahahahhaha!.
Alla ghedini troverà sempre un cavillo legale, o dirà che in qualche paese del mondo la pensano come lui, o alla gasparri farà semplicemente il superiore senza argomenti.
C’è un suo punto di vista secondo cui lui ha ragione, non hai speranze che si incuriosisca sul tuo punto di vista o ancor meno su quello “ufficiale”.
Puoi solo portarlo a contrasto con le sue stesse affermazioni e vederlo evadere sommariamente perché in difficoltà, ma rassegnati, se aspetti un “touché” stai sprecando il tuo tempo
2 luglio 2009 a 11:59
david
e la martinelli, cosa che non credo abbia fatto per ovvi motivi, se lo avesse scritto dovrebbe aggiornarsi.
2 luglio 2009 a 12:02
lm
Sharino
ma guarda che hai in parte ragione.
però un conto è una condanna di reato che dovrebbe costringere il politico a fare il passo indietro.
un conto è la valutazione politica di fatti che possono anche rilevare dagli scritti della stampa.
ma in questo secondo caso tu hai diritto alla tua opinione ed io alla mia.
per fortuna, abbiamo un sistema democratico per pesare tutte ste opinioni.
non può essere che perchè opinioni minoritarie ritengono l’attuale capo del governo un ladro o corruttore (cosa comunque non provata davanti al giudice), il detto capo del governo debba fare il passo indietro.
proprio perchè esiste un’opinione maggioritaria che invece ritiene il Berlusca:
non solo non ladro e corruttore (tutti sanno che mette i soldi suoi per spese che competerebbero allo Stato – esempio che mi ha sempre colpito conoscendo l’ambiente: quando andò al governo nel 1994 riarredò i suoi uffici di Palazzo Chigi con soldi suoi, mentre qualche anno prima il ministro Formica, siccome non gli andava bene l’ufficio all’EUR, fece spender pacchi di soldi per mettere su un ufficio a via XX Settembre)
ma è anche ritenuto persona che agisce per la trasformazione in meglio del paese, avendolo provato, da ultimo, in questo primo anno di governo (leggo ora che in tre mesi hanno fatto un fior di aereoporto all’Aquila)
2 luglio 2009 a 12:04
Marco Caruso
@ david: tu quindi sostieni che omosessuali si possa solo nascere…
2 luglio 2009 a 12:04
david
infatti la finisco qui, sharino.
ma mi fa piacere che marco ne possa discutere con daw almeno per capire che affermazioni del genere possano dar fastidio ad un gay.
almeno da un punto di vista sociale o di rispetto verso il prossimo
2 luglio 2009 a 12:04
Marco Caruso
@ sharino: si cambia idea quando si sbaglia e non quando l’altro vorrebbe che si ammettesse una colpa che non si ha…
2 luglio 2009 a 12:06
Marco Caruso
@ david: peccato io non mi sia rivolto così alla generalità degli omosessuali.
se unO però ti dice “succhiami l’uccello”, mi viene prima in mente che ha qualche problema di testa e che forse per quello ha qualche disturbo della sessualità…
quindi, a ben vedere, le tue son polemiche un po’ sterili e forzate…stiracchiate direi…
2 luglio 2009 a 12:06
david
no marco, non lo posso sostenere perchè non si sa.
sostengo che non è considerata una “devianza” o una “patologia”.
e che non c’è alcuna correlazione con qualche trauma infantile.
2 luglio 2009 a 12:07
david
marco, stai facendo marcia indietro?
2 luglio 2009 a 12:07
lm
ma che ci ha guadagnato. hanno detto di no alla cordata dove stava dentro la fininvest.
2 luglio 2009 a 12:11
Marco Caruso
@ david: dunque, per chiarirsi le idee: io non posso dire che l’omosessualità può avere in alcuni casi una causa scatenante specifica, perchè secondo te non c’è scienza che lo dimostri; ma neanche tu puoi sostenere che l’omosessualità è una condizione con cui si nasce. Il che però significa che allora può esserci una causa scatenante. Solo che siccome non ha il crisma della scientificità allora tu non ne riconosci nemmeno una. Questo, nonostante io abbia detto “a volte” e non mi sia rivolto alla generalità degli omosessuali.
insomma: io sono stronzo e offensivo perchè dico che può esserci una causa; tu invece sei rispettoso perchè non lo dici, ma non puoi neanche negarlo.
scusa, ma non noti una certa contraddizione nella sostanza dei termini?
PS: no, nessuna marcia indietro..
2 luglio 2009 a 12:19
david
“Il che però significa che allora può esserci una causa scatenante”
no, non significa questo. significa che non si sa, punto. come non si sa perchè a qualcuno piacciono le bionde.
sicuramente non è una patologia perchè non c’è alcuna alterazione dell’omeostasi dell’organismo.
e quindi dire una cosa del genere è sbagliato.
sull’essere offensivo basta che tu ne parli con daw e trai le tue conclusioni. mi farebbe piacere se tu lo facessi, sarebbe un atto intelligente e di buonafede da parte tua e lo apprezzerei molto.
2 luglio 2009 a 12:20
david
e qui la chiudo che ho da fare.
ciao
2 luglio 2009 a 12:20
Anonimo
Rispondo a TUTTI i commenti
@Marco
Se sei un uomo politico e il tuo amico è un giudice risulta interessante questo FATTO. Risulta interessante capire anche i rapporti che hai con quel giudice. (OPINIONE)
[Per me questa è una cosa grave. Per te no?
Cosa intendi tu quando nell'altro post dici che i giudici dovrebbero SEMBRARE e essere imparziali. E quando auspichi che i giudici siano completamente staccati dalla politica?]
E’ proprio questo il punto. Travaglio non dice che giuridicamente è stato accertato che Berlusconi ha corrotto il giudice. Dice che è stato accertato che ha dato i soldi a Squillante. E che i giudici non sono riusciti a risalire al motivo. Insinua ? SI . Ma non è questo il punto..
@lm
Con sentenza 6 febbraio 1973, il tribunale di Lodi dichiarò non doversi procedere contro Subinagh Giorgio in ordine al delitto di frode nelle pubbliche forniture (art. 356, primo comma, cod. pen.), essendo il reato estinto per prescrizione per effetto della concessione all’imputato delle circostanze attenuanti generiche. Avendo il Subinagh proposto appello, questo fu dichiarato inammissibile dal giudice di secondo grado, il quale rilevò che avverso le sentenze di proscioglimento per estinzione del reato pronunciate in primo grado l’imputato ha solamente la facoltà di ricorrere per cassazione. Contro tale decisione di inammissibilità il Subinagh propose ricorso per cassazione, osservando che la sentenza di primo grado doveva ritenersi una vera e propria sentenza di condanna, pur senza irrogazione di pena: essa infatti conteneva la dimostrazione della sua responsabilità penale, ma essendo stato egli ritenuto meritevole delle attenuanti generiche, dandosi atto di ciò, si concludeva con una pronuncia di non doversi procedere per prescrizione del resto. In tale situazione – aveva dedotto l’imputato – non poteva negarglisi un secondo giudizio di merito, per il riconoscimento della propria innocenza e la rimozione del giudizio che, nonostante la estinzione del reato, si era formato sulla sussistenza del fatto, sulla sua responsabilità.
Nel caso di Subinah Giorgio a cui sono state riconosciute le attenuanti generiche (come Berlusconi) si parla di colpevolezza e addirittura di CONDANNA.
Questo mi fa pensare che almeno nel caso delle attenuanti generiche riconosciuta colpevolezza giuridica sia associata alla prescrizione (OPINIONE). Almeno in questo caso singolo lo è
(FATTO). E ancora questo fatto viene ribadito qui:
“In tale sentenza – si osserva nell’ordinanza di rimessione – la Corte costituzionale ha rilevato che per pervenire a detto proscioglimento non é sufficiente un giudizio ipotetico, formulato allo stato degli atti (come nell’ipotesi normale di proscioglimento per amnistia), ma occorre valutare in concreto la condotta dell’imputato al fine di accertare se il fatto sussista, se l’imputato lo abbia commesso, e se sia previsto dalla legge come reato, e che soltanto sul presupposto di un giudizio affermativo di COLPEVOLEZZA può eventualmente aver luogo la concessione delle ATTENUANTI GENERICHE”
In altre parole resto della mia idea almeno nel caso di attenuanti generiche
(che riguardano Berlusconi) e l’articolo del Corriere non è stampa comunista o giustizialista
.
Berlusconi è ricorso in appello ed è stato assolto. Chi lo nega? Quanto ai motivi ecco un FATTO
“L’aria di un proscioglimento definitivo si respirava già dopo le parole del Procuratore Cetrangolo: infatti quest’ultimo aveva detto chiaramente che la sentenza della Corte territoriale milanese era stata correttamente motivata e che, a differenza di quanto aveva fatto De Petris, i colleghi lombardi avevano interpretato correttamente la sentenza Imi-Sir sulla quale, peraltro, avevano fondato l’assoluzione di Berlusconi.Per quanto riguarda gli approfondimenti sull’iscrizione dei magistrati a «libro paga» venivano sollevate questioni di fatto non valutabili in sede di legittimità”
ed ecco un’opinione
Insomma, si presagiva già l’assoluzione, in quanto il processo di terzo grado non entra nel merito delle questioni, ma si limita a valutare la legittimità degli atti del secondo grado. In pratica già il Procuratore Generale aveva detto che l’essere Squillante a libro paga della Fininvest è un argomento di merito e che quindi non può essere preso in considerazione nel processo di terzo grado
@lm
Le motivazioni della Corte d’ Appello di Milano che il 27 aprile scorso ha assolto Berlusconi nel merito.
MILANO – In effetti «è ragionevole la deduzione che il versamento» da Cesare Previti al giudice Renato Squillante il 6 marzo 1991 di 434mila dollari, «provenienti da un conto estero alimentato da fondi extracontabili di pertinenza della Fininvest, avesse funzione corruttiva». In effetti la versione difensiva di Previti «sembra più confacente a una partita di poker nella quale i giocatori “passano” senza “vedere”»: una «ricostruzione fantastica, miseramente naufragata di fronte all’assoluta mancanza di alcun riscontro». In effetti «macroscopica» è poi «l’inverosimiglianza che Berlusconi fosse del tutto all’oscuro dei pagamenti esteri compiuti dai suoi dipendenti, e soprattutto che avessero mano libera per le movimentazioni bancarie sicuramente illecite (se non altro perché effettuate in nero su conti esteri)». Dunque se ne «dovrebbe ricavare l’ulteriore corollario che Squillante era un giudice a libro paga di Berlusconi». E tuttavia – distingue la seconda Corte d’Appello (presidente Nese ed estensore Lapertosa) nel motivare l’assoluzione nel merito di Berlusconi nel processoSme -, pagare il giudice non equivale di per sé a corromperlo.
@lm
Porta esempi a sastegno di cose false dette
2 luglio 2009 a 12:21
Vito Poma
Ero sempre io nel commento precedente
2 luglio 2009 a 12:37
sagra
per Im
“ma è anche ritenuto persona che agisce per la trasformazione in meglio del paese, avendolo provato, da ultimo, in questo primo anno di governo (leggo ora che in tre mesi hanno fatto un fior di aereoporto all’Aquila)”
Se è per questo ha fatto tutta una serie di abusi edilizi a Villa Certosa in barba a tutti i regolamenti edilizi della Regione.
E l’abitudine in famiglia l’ha proseguita il fratello Paolo, che senza il Lodo Alfano, si è finalmente beccato una giusta condanna risarcitoria per l’affare miliardario del Golf Club di Tolcinasco:
http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_02/ferrarella_paolo_berlusconi_condannato_club_76a1e85a-66d6-11de-9708-00144f02aabc.shtml
Per la serie “come vi prendo per il culo e mi faccio i cazzi miei”.
Sagra
2 luglio 2009 a 13:02
donfrengo
Pensatore.
Tu ti scandalizzi se 100 FIGLI DI PUTTANA convinti che il premier fosse li’ SOLO per sfruttarli (“prendero’ in mano la situazione”….ma fatti curare MANICOMIO) lo criticano, solo perchè QUEGLI STESSI CITTADINI hanno perso i propri compaesani.
Dovevano stare ZITTI….come se per indignarsi ci sono momenti prestabiliti (magari dal ministero della pubblica indignazione….ce lo vedo bene GIORGINO….)
Ti scandalizzi se qualcuno sospetta sull’ onestà del Cav (dopoaver ammesso che è un evasore fiscale)
Arriva qui il tuo senso del disgusto?
Forse questi dati sono meno importanti?
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/legambiente-2009/legambiente-bandiere-nere/legambiente-bandiere-nere.html
queste non sono IENE, SCIACALLI, ANIMALI ?
No, infatti Tremonti non farà nessun condono, tra il 10 agosto e il 13, NON farà nessun condono.
Caruso.
E’ infantile dire SUCA. Ma trovo ancora piu’ infantile dare del gay solo per questo sfogo.Poi parlare di deviazione…ha solo messo in risalto la tua “BIGOTTUSITA’ “, ma non devi vergognartene, sei LA MAGGIORANZA(totale assoluta migliore colta obiettiva superiore raus)
Per questo , senza deviazioni, te lo ripeto.
Me la suchi tu e il governo dell’evasore fiscale vilipeso.
2 luglio 2009 a 13:05
donfrengo
e nel governo includo anche il PD(detto “opposizione” AHAHAHAHAHAHA)
scusate lo sfogo torno a spacciare coca
2 luglio 2009 a 13:06
Jean Lafitte
“Animali,idioti, vigliacchi, sciacalli, iene, balordi, fanno schifo, cani”
questo è il riassunto dell’ articolo. un insulto a chi giustamente contesta lo sciacallo nano che “si precipita” a “prendere in mano la situazione” dopo aver dormito beatamente tutta la notte, essere andato a napoli, aver con molta calma pranzato, preso il caffè e poi con mooolta calma si è recato a Viareggio.
chi è lo sciacallo?
di sicuro sappiamo chi è la merdaccia: sei tu.
Matteoli e Tremonti dimettetevi.
2 luglio 2009 a 13:10
topaziodorato
Sono d’accordo con te, solo una cosa non mi piace, il paragonarli agli animali, ai cani e a quanti altri. Gli animali sono cento volte meglio di tanti uomini e donne. Mi dispiace che hai usato questo termine.
Buona giornata
2 luglio 2009 a 14:40
lm
“Se è per questo ha fatto tutta una serie di abusi edilizi a Villa Certosa in barba a tutti i regolamenti edilizi della Regione”
a sagra, ma tu sei malato di protagonismo. gli hanno fatto tutti i controlli de sto mondo ed hanno detto che era tutto a posto.
ma li leggi ogni tanto i giornali?
2 luglio 2009 a 15:03
Anonimo
@Marco Caruso @lm
Marco Travaglio
Nell’orgia delle dichiarazioni entusiastiche per l’assoluzione di Silvio Berlusconi in Cassazione nel processo Sme-Ariosto, nessuno ha notato quella dell’on. avv. Gaetano Pecorella, che non è una toga rossa, ma il difensore del Cavaliere. Commentando la sentenza appena emessa dalla VI sezione del Palazzaccio, che ha confermato in toto quella della Corte d’appello di Milano, Pecorella ha detto all’Ansa: “Squillante per le sue funzioni non era in grado di ingerire con Sme: già per la Corte di Appello non c’era dubbio che il bonifico ‘Orologio’ sia riconducibile a Berlusconi, ma siccome non c’è stato alcun intervento di Squillante, quella dazione non prova l’iscrizione del magistrato al libro paga”.
Per capire meglio, riepiloghiamo brevemente i fatti. Berlusconi, i giudici Renato Squillante e Filippo Verde e gli avvocati della Fininvest, Cesare Previti e Attilio Pacifico, vengono rinviati a giudizio per corruzione nel processo “Sme-Asriosto” in base a due diversi capi d’imputazione:
1) la sentenza firmata nel 1986 dal giudice Verde (confermata dalla Cassazione nel 1988) che diede ragione alla cordata Fininvest-Barilla-Ferrero e torto alla Cir di Carlo De Benedetti nella causa con l’Iri per la mancata privatizzazione della Sme, sarebbe stata comprata con soldi della Fininvest e Barilla, finiti poi in parte a Verde e in parte a Squillante (che, pur non coinvolto nella controversia, avrebbe “aiutato” il buon esito del processo);
2) Squillante sarebbe stato “a libro paga” della Fininvest per ogni evenienza del gruppo, a suon di bustarelle che Previti, usando denaro di Berlusconi, gli avrebbe versati brevi manu in contanti e via bonifico sul suo conto svizzero.
Per il primo capo d’imputazione tutti gl’imputati, in tutti i processi, sono stati assolti: le prove che la sentenza Sme fosse comprata o non ci sono o sono insufficienti. Verde e Squillante ricevettero soldi in Svizzera, ma dopo il 1988, e non è sicuro che venissero pagato proprio per quel processo.
Per il secondo capo d’imputazione, i verdetti divergono: ma nessuno può negare ciò che risulta dalle carte e nessuno dei protagonisti può negare, e cioè che il 5 marzo 1991, dal conto svizzero della All-Iberian-Fininvest, “Ferrido”, alimentato con denaro di Berlusconi, parte un bonifico di 434.404 dollari (500 milioni di lire dell’epoca), alla volta del conto svizzero “Mercier” di Previti, che nel giro di pochi minuti gira la stessa somma al conto svizzero “Rowena” del giudice Squillante (riferimento in codice dell’operazione: “Orologio”).
Berlusconi paga Previti che paga Squillante: non si discute. Per il bonifico Orologio, infatti, Previti, Pacifico e Squillante vengono condannati a 6 anni dal Tribunale e dalla Corte d’appello di Milano; poi la Cassazione, in extremis, manda tutto a Perugia per competenza territoriale, e lì il processo muore, ma non prima che i giudici umbri abbiano stabilito che i tre imputati erano colpevoli: il reato però è prescritto.
Berlusconi viene processato separatamente, dopo lo “stralcio” del 2003 che lo divide dal coimputati. Il Tribunale lo dichiara responsabile del bonifico Orologio, ma grazie alle attenuanti generiche il reato è prescritto. La Corte d’appello invece lo assolve in base al comma 2 dell’articolo 530 del codice di procedura, stabilendo che le prove sono insufficienti o contraddittorie; la Cassazione, l’altro giorno, conferma. Il procuratore generale Piero de Petris ricorre in Cassazione.
Ma qui lo stesso Pg Oscar Cedrangolo, nella sua requisitoria, chiede alla VI sezione di rigettare il ricorso e confermare l’assoluzione “dubitativa” d’appello: sostiene che,se non si riesce a dimostrare che il giudice asservito agli interessi di un gruppo privato abbia compiuto un atto contrario ai doveri d’ufficio “nell’ambito della sfera di influenza delle sue funzioni”, cioè che è intervenuto ad aggiustare un processo, anche se ha preso soldi non può essere condannato. E nemmeno chi quei soldi gli ha versato.
Curiosa interpretazione, che contrasta quanto stabilito dalla stessa Cassazione il 23 maggio 1986: e cioè che il “lento e progressivo condizionamento delle sue scelte (di Squillante da parte di Previti, nda) rispetto a gruppi economici… sulla base di procurate occasioni di incontri, di regalie, di mondanità, di soddisfacimento di esigenze di gratificazione individuale di ogni specie… impone una rilettura normativa dell’ipotesi criminosa di corruzione, tutte le volte che abbiamo come riferimento fatti non solo di mercimonio dei doveri dell’ufficio in relazione ad atti squisitamente formali ma coinvolgenti la condotta generale di favoritismo e quindi antidoverosa del pubblico ufficiale…; e ciò soprattutto quando, come nel caso in esame, la corruzione investendo i doveri di base di una organizzazione [quella giudiziaria, ndr)… comporta la sistematica abdicazione dalle sue finalità legali”. Insomma, se un gruppo paga un giudice perché sia sempre disponibile alle sue esigenze processuali, ancor prima che questo sentenzi i intervenga in suo favore, questa è ugualmente corruzione anche se poi non si riescono a collegare i versamenti con questo o quell’atto specifico.
Ora invece il Pg – e, par di capire, anche la VI sezione che gli è andata dietro – stabilisce invece che, sì, è incontestabile che i 434 mila dollari del bonifico Orologio a Squillante provenivano dalla Fininvest, anzi da Berlusconi. Ma nessuno è riuscito a dimostrare un intervento di Squillante per alterare il corso della causa Sme. “In pratica – scrive l’Ansa riassumendo la requisitoria del Pg – la ‘generica disponibilità’ del capo dei gip della capitale e il fatto che abbia percepito soldi da fondi neri riconducibili a Silvio Berlusconi, non fanno di quest’ultimo un corruttore perchè alla ‘mazzetta’ in valuta statunitense è mancato un ‘controaltare’. E il solo ‘asservimento potenziale’ del magistrato, nonostante la tesi contraria sostenuta da De Petris, non ha ‘rilevanza penale’, ha concluso Cedrangolo”.
Ma qui c’è un errore marchiano: nessuno ha mai sostenuto che il bonifico Orologio (del 1991) fosse legato alla sentenza Sme (del 1986). Era invece nel capo d’imputazione che accusava Squillante di essere “stabilmente a libro paga” della Fininvest. Legato alla causa Sme, secondo l’accusa, era il versamento di 100 milioni che Barilla, tramite Previti, fece recapitare a Squillante dopo il buon esito della causa Sme in Cassazione.
Il fatto più paradossale è che questo errore viene ripetuto pari pari dall’avvocato Pecorella che, con l’aria di dire una cosa carina sul suo illustre cliente, non fa che ribadire che Berlusconi pagava Squillante. Ripetiamo testualmente le parole di Pecorella: “Squillante per le sue funzioni non era in grado di ingerire con Sme. Già per la Corte d’appello non c’era dubbio che il bonifico Orologio sia riconducibile a Berlusconi, ma siccome non c’è stato alcun intervento di Squillante, quella dazione non prova l’iscrizione del magistrato al libro paga”.
Cioè: Berlusconi, secondo il suo stesso difensore, pagò un giudice tramite Previti, ma non è reato. Le motivazioni della Cassazione, a questo punto, si annunciano avvincenti: davvero la Suprema Corte metterà nero su bianco che è lecito pagare un giudice? O magari che è lecito solo quando lo fa Berlusconi?
2 luglio 2009 a 15:06
Vito Poma
Ho sbagliato di nuovo a postare. Comunque sono sempre io
2 luglio 2009 a 15:31
Marco Caruso
@ vito: ma se “l’orologio” non è una dazione (tangente) per corrompere Squillante allora perchè continuare a citarla?
sicuro di poter dire su quelle basi che Berlusconi teneva a libro paga i giudici di Roma?
se ci pensi bene NO, perchè cosa li tieni a libro paga a fare se poi non ne ottieni benefici?
è un giochino un po’ sporco, questo che fa Travaglio: un po’ come quando diceva che Berlusconi pagava la mafia, mentre in realtà il Cav stava subendo un’estorsione…
2 luglio 2009 a 15:47
donfrengo
@Im
“gli hanno fatto tutti i controlli de sto mondo ed hanno detto che era tutto a posto.”
e il segreto di Stato sulle sue proprietà ti dice niente?
Non l’hai letto sui giornali?
Hanno detto che era tutto apposto….
MA RIPIGLIATI servolino
2 luglio 2009 a 15:48
Marco Caruso
@ donfrengo: nessun abuso edilizio a Villa Certosa.
http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_14/villa_certosa_berlusconi_fb63703c-51b9-11dd-a6b4-00144f02aabc.shtml
2 luglio 2009 a 15:51
donfrengo
Caruso.
“Berlusconi pagava la mafia, mentre in realtà il Cav stava subendo un’estorsione…”
Ma ascoltiamo le parole di un uomo distrutto mentre subiva un estorsione.
http://www.youtube.com/watch?v=G-kpAJ35On0
Ps: da CHI subiva le estorsioni?
Ha mai fatto qualche denuncia?
2 luglio 2009 a 15:53
donfrengo
Caruso
Il 6 maggio 2004 La Nuova Sardegna segnala un vistoso cantiere abusivo sugli scogli di Punta Lada, confine a mare della proprietà La Certosa di Silvio Berlusconi. L’indomani, giorno 7, un decreto del ministero dell’Interno dà il via libera ai lavori. Ragioni di sicurezza nazionale. Si lavora da tempo anche di domenica e di notte, alla luce dei fari, sulle rocce di granito rosa.
La gru issata su terra demaniale, la chiatta per il trasporto di materiali, il ponteggio dipinto di bianco, gli operai nascosti da teloni. Si costruisce un pontile di attracco coperto con opere fisse. E, dalla bocca di una grotta preesistente, uno scavo si addentra nella collina: è un tunnel di collegamento con la residenza del premier, progettato dal ministro delle Infrastrutture Piero Lunari. I detriti, in barba alle norme di protezione sull’ambiente, sono scaricati in mare, pattugliato da motovedette dei carabinieri.
Più in alto, nel giardino, prendono forma un anfiteatro greco da 400 posti che sarà inaugurato da un concerto di Mariano Apicella; cinque piscina per la talassoterapia, le cui immagini verranno pubblicate da una rivista di arredamento; un laghetto artificiale e una serie di dependance destinate ad ospitare gli uomini della scorta del premier.
Gli ispettori della Capitaneria di Olbia inviati dalla Procura di Tempio Pausania se ne rendono conto osservando il tutto da lontano e nei loro rapporti segnalano come il proprietario non abbia chiesto alcuna concessione al Comune di Olbia né all’Ufficio tutela del paesaggio di Sassari che fa capo alla Regione.
Ma il 6 maggio, proprio il giorno in cui La Nuova Sardegna ha svelato lo scandalo edilizio, Silvio Berlusconi ha fatto approvare 2 decreti.
Il primo è di tre righe e stabilisce l’approvazione del piano nazionale antiterrorismo e contiene anche il piano, segregato, per la sicurezza di Villa La Certosa.
Il secondo individua la residenza di Berlusconi in Sardegna come “sede alternativa di massima sicurezza per l’incolumità del presidente del Consiglio e per la continuità dell’azione di governo”, estendendo il beneficio anche a tutte le altre residenze del premier e dei suoi famigliari sparse per l’Italia.
2 luglio 2009 a 15:58
donfrengo
comunque vedo che non ti interessa nulla della denuncia di legambiente su un abuso ogni 500 metri.
Piuttosto a te sta a cuore difendere i giardinetti del CAV……
2 luglio 2009 a 16:56
Vito Poma
@Marco
Non è solo lui che la cita. E’ anche l’avvocato difensore Pecorella. Che come avvocato difensore non è poi che sia molto bravo
I FATTO
“Squillante per le sue funzioni non era in grado di ingerire con Sme. Già per la Corte d’appello non c’era dubbio che il bonifico Orologio sia riconducibile a Berlusconi, ma siccome non c’è stato alcun intervento di Squillante, quella dazione non prova l’iscrizione del magistrato al libro paga”.
LIBRO PAGA
L’espressione “libro paga” nell’articolo di Travaglio è citata 4 volte
I)
“Pecorella ha detto all’Ansa: “Squillante per le sue funzioni non era in grado di ingerire con Sme: già per la Corte di Appello non c’era dubbio che il bonifico ‘Orologio’ sia riconducibile a Berlusconi, ma siccome non c’è stato alcun intervento di Squillante, quella dazione non prova l’iscrizione del magistrato al libro paga””.
“Libro paga” sono parole di Pecorella citate da Travaglio
II)
“Per capire meglio, riepiloghiamo brevemente i fatti. Berlusconi, i giudici Renato Squillante e Filippo Verde e gli avvocati della Fininvest, Cesare Previti e Attilio Pacifico, vengono rinviati a giudizio per corruzione nel processo “Sme-Asriosto” in base a due diversi CAPI D’IMPUTAZIONE:
[..]
2) Squillante sarebbe stato “a libro paga” della Fininvest per ogni evenienza del gruppo, a suon di bustarelle che Previti, usando denaro di Berlusconi, gli avrebbe versati brevi manu in contanti e via bonifico sul suo conto svizzero”
Il fatto che Squillante sarebbe stato “a libro paga” è UN CAPO DI IMPUTAZIONE. Qua poteva parlare di corruzione giudiziaria e sarebbe stato lo stesso. E’ quello che dovevano provare i giudici. (Hai letto bene l’articolo?)
III)
“Ma qui c’è un errore marchiano: nessuno ha mai sostenuto che il bonifico Orologio (del 1991) fosse legato alla sentenza Sme (del 1986). Era invece nel CAPO D’IMPUTAZIONE che accusava Squillante di essere “stabilmente a libro paga” della Fininvest.”
Come in II)
IV)
“Ripetiamo testualmente le parole di Pecorella: “Squillante per le sue funzioni non era in grado di ingerire con Sme. Già per la Corte d’appello non c’era dubbio che il bonifico Orologio sia riconducibile a Berlusconi, ma siccome non c’è stato alcun intervento di Squillante, quella dazione non prova l’iscrizione del magistrato al libro paga”.”
Come in I)
III FATTO
Berlusconi subiva un’èstorsione da parte di persone condannate per mafia? Allora pagava la mafia. Cita l’articolo e le persone e ne parliamo
PS Dai dammi ragione almeno una volta. Non hai letto bene l’articolo vero?
2 luglio 2009 a 23:08
Vito Poma
@Marco @lm
Diciamo che in quell’articolo non sono state dette falsità. Del resto è una procedura un pò scorretta da parte mia: citare un articolo e sfidare a trovare le cose false in esso. Se non ce ne sono non ce ne sono…
Sfido invece a trovare un articolo in cui ci sono evidenti falsità
3 luglio 2009 a 06:14
Anonimo
deficiente di un anonimo guardone! Ops….., scusa, ma allora sei proprio deviato!!!!! au revoir
3 luglio 2009 a 22:42
Grigio
@Anonimo
il tuo vomito spermale a fine commento sempre, è?
au revoir
4 luglio 2009 a 10:47
Anonimo
a grigio,…..ma va a cagher. compris
4 luglio 2009 a 11:33
Fabio Saitta
Caro Pensatore, se permetti vorrei farti delle domande. Ho letto il tuo post “Non chiamatela contestazione!” dove paragonavi i contestatori di Berlusconi ad animali, anzi no, perché loro hanno una migliore percezione della situazione. Li hai chiamati idioti, vigliacchi, balordi, sciacalli, iene, cani, perché, da come ho letto anche nei commenti, hanno offeso lo Stato che era presente nella figura del Premier, in quanto tale merita rispetto essendo rappresentante dello Stato, che la sua presenza è un gesto simbolico che va apprezzato e che se deve essere contestato, c’è modo e tempo per farlo. Io rispetto la tua opinione, ma permettimi di fare, civilmente, una considerazione personale.
Avrai certamente letto la discussione che ho avuto con Danx nei commenti del post “Missione Topa Secret”, dove, basandomi su questo articolo
Da Napoli a Viareggio, Berlusconi contestato – l’Unità.it
http://www.unita.it/news/politica/85993/da_napoli_a_viareggio_berlusconi_contestato
e facendo riferimento anche a questo articolo del sito del Governo
Governo Italiano – Il Governo Informa
http://www.governo.it/Notizie/Palazzo%20Chigi/dettaglio.asp?d=47625
facevo notare che, mentre a Viareggio si contavano i morti, Berlusconi, la mattina del 30 giugno (ricordo che l’esplosione avvenne nella notte tra il 29 e il 30 giugno) era ancora a Napoli, e precisamente al Teatro San Carlo, all’Assemblea annuale degli industriali partenopei per ricevere il premio “Napoletani eccellenti nel mondo”, visto che lui, durante il problema rifiuti a Napoli, si definì “un napoletano nato a Milano”… qui si vede il video della premiazione
YouTube – Incidente a Viareggio Berlusconi a Puttane (incidente ferroviario)
http://www.youtube.com/watch?v=dqDqAv6myrg
(purtroppo non ho trovato di meglio). In ogni caso, tu dici, scusa se mi ripeto, che Berlusconi, come Premier, merita rispetto in quanto, oltre che Capo del Governo, il suo gesto simbolico di essere lì era da lodare. Bene. Io ti chiedo: lui che rispetto ha avuto per gli abitanti di Viareggio? Tu dirai: “Ma lui c’è andato!” Si, ma quando? Così come c’è tempo e luogo per contestare, la stessa cosa dovrebbe valere anche per Berlusconi per l’esercizio delle sue funzioni! Era proprio necessario presenziare a quella manifestazione la mattina, per andare a Viareggio nel pomeriggio? Non poteva annullare la sua presenza per cause di forza maggiore? Un altro Premier, uno qualunque (tranne in casi eccezionali, che so visita in stati esteri, ma in quel caso sarebbe subito rientrato) ci sarebbe andato nelle prime ore successive al disastro, magari usando l’aereo di Stato, invece di andare prima ad una manifestazione non istituzionalmente importante per ricevere un premio e per sgallettare con le donne sul palco! Considerando che, come dichiarato da lui, voleva prendere in mano la situazione,
ANSA.it – BERLUSCONI,A VIAREGGIO PER PRENDERE IN MANO SITUAZIONE
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_993405163.html
(da notare che l’ha dichiarato quando è arrivato al teatro, quindi era già sua intenzione non andarci quella mattina!), lui doveva essere lì il prima possibile, in quanto questo era il suo dovere di Premier, essere subito accanto ai sui connazionali!
Questo è il rispetto che ha per i suoi concittadini? Ma lui è il Premier, e merita rispetto. Per quanto riguarda la contestazione di Viareggio, giustamente non era quello il tempo e il luogo. (continua)
4 luglio 2009 a 11:33
Fabio Saitta
Purtroppo (o per fortuna, dipende dai punti di vista) la gente si sta rendendo conto di essere presa in giro, e chi lo contestava lo faceva perché non riconosce in lui quella figura istituzionale che dovrebbe essere garante della solidità, dell’efficienza, dell’integrità, della presenza dello Stato come istituzione giuridica nel territorio italiano al servizio dei cittadini. Invece Berlusconi non rappresenta nulla di tutto ciò. Lui si preoccupa dei suoi interessi e lo dimostra giorno per giorno. Se qualcuno volesse contestarlo, quando sarebbe il tempo e il luogo? Ovunque vada è sempre circondato dalla polizia, neanche se corresse il rischio di un attentato! Quindi non si può avvicinarlo. Appena qualcuno gli fa anche una sola domanda a lui non gradita, lui lo etichetta come comunista, uomo di sinistra, etc., anche se è un giornalista. Inoltre la polizia va subito (giustamente, neanche avesse una pistola in pugno) ad identificare l’autore della domanda (ci sono decine di video su Youtube sull’argomento). Un Premier giusto non avrebbe paura di essere contestato, anzi inviterebbe i contestatori ad un dialogo per capire l’origine della contestazione e per arrivare ad una soluzione. Berlusconi l’ha mai fatto? Che io sappia, no. Però, il Premier merita rispetto.
Per ultima cosa vorrei farti notare questo video
YouTube – BERLUSCONI CONTESTATO A NAPOLI 30/ 6/ 09
http://www.youtube.com/watch?v=ahG0VoyDsMY
è servizio del tg1 sulla presenza di Berlusconi all’assemblea degli industriali partenopei. Parlano della contestazione subita a Napoli dai lavoratori della Atitech. Da notare che la giornalista inviata dice che Berlusconi ha dichiarato, sentendo le contestazioni, che “Il Governo è con voi!”. Quando hanno mandato il servizio, non solo non ha detto quella frase, ma apostrofa i contestatori come gente di sinistra che si deve vergognare (alla parola vergogna il servizio è stato subito sospeso, infatti non se l’aspettavano una simile risposta, ed hanno salvato il salvabile). I giornalisti del tg1, a furia di leccare il culo a chi sappiamo noi, hanno il muscolo della lingua così sviluppato che potrebbero tenere in equilibrio sulla sua punta un bilancere di 100 kg senza sforzo! Alla fine di tutto ciò, ti voglio dire che rispetto la tua opinione, ma cerca di capire anche il perché l’hanno contestato, e che non riguarda solo quella situazione, ma si considerano anche quelle precedenti. Berlusconi il rispetto non lo deve ricevere come istituzione, ma se lo deve guadagnare come uomo. E il mio rispetto, come di quelli che lo contestano, non se l’è guadagnato. Grazie per l’attenzione e… senza rancore.
6 luglio 2009 a 09:01
Luigi
Ecco l’unico cane che dovrebbe vergognarsi!
6 luglio 2009 a 09:02
Luigi
http://1.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SkxYvWkBuyI/AAAAAAAAA8o/IldQ4ivyovk/s400/berlusconi+balla+viareggio.jpg
5 agosto 2009 a 15:10
Anonimo
Che schifo di blog.Un paese va in malora da tanti anni in corruzione, tangenti, mafia e in questo caso mancati controlli.E questo lecchino scrive ste cose se la gente si incazza se addirittura si muore? Ma chiudi questo blog e vergognati tu leccaculo.
6 agosto 2009 a 08:00
Lucius
La gente muore, certo, tuttavia certe proteste non hanno luogo dove ne muore di più. Conta più la visibilità e meno il rispetto, e pertanto ha ragione il pensatore.