Toh, guarda.
D’un tratto anche per Repubblica e Di Pietro l’imparzialità di un giudice può essere messa in dubbio dai comportamenti privati di quel magistrato.
Così, mentre in passato qualunque posizione politica fosse stata espressa contro Berlusconi e il suo governo da chi poi avrebbe dovuto giudicarlo in tribunale non era da considerarsi compromettente la sua terzietà, oggi che due giudici della Consulta, che dovranno decidere in merito al lodo Alfano, si trovino a cena col Cavaliere e il ministro della Giustizia è motivo di sconcerto.
Un colpo di spugna, insomma, a tutto quello che era stato affermato con fermezza quando il principio di imparzialità doveva applicarsi ai magistrati che dovevano (o potevano) condannare Silvio Berlusconi: che partecipassero a riunioni politiche o che esprimessero opinioni politiche o che si comportassero da avversari politici non poteva essere una causa di ricusazione.
Ma quando hanno scoperto di questa riunione, definita addirittura “carbonara”, ecco levarsi i sospetti e immediate le richieste di dimissioni del giudice Mazzella e Paolo Maria Napolitano.
Intendiamoci, la richiesta sarebbe corretta (visto che anch’io son convinto che un giudice dovrebbe apparire oltre che ESSERE imparziale), non fosse che andrebbe ricordato ai vari Di Pietro e compagni che trattasi di giudici Costituzionali nominati dal Parlamento e già di per sè ascrivibili ad una determinata corrente politica (sono entrambi di area cdx).
La corte Costituzionale infatti è composta di 15 giudici e parte di essi ha una connotazione politica inequivocabile.
Un po’ come succede nella corte Suprema USA: le scelte dei giudici sono politiche.
Poichè, infine, vale il voto a maggioranza, quei due giudici possono sì condizionare la decisione, ma fino ad un certo punto, rimanendo quella sostanzialmente collegiale.
Tirando le somme del discorso: l’ipocrisia di certi personaggi è palese. Ed esprime un atteggiamento che mira più a colpire una specifica persona piuttosto che a perseguire un principio di Giustizia.
Sarà bene ricordaglielo, in futuro…
PS: non sarei del tutto onesto se non citassi anche l’altra faccia della medaglia.
Chi infatti ieri criticava le relazioni private di giudici e personaggi politici oggi non può obiettare che i magistrati non vivono in una campana di vetro e quindi non si può pretendere restino rinchiusi in una torre d’avorio.
L’argomentazione è sbagliata! Sebbene nel caso specifico valgono le “giustificazioni” di cui sopra…




















































232 comments
Comments feed for this article
27 Giugno 2009 a 13:18
Jean Lafitte
dopo che il tuo insulso articolo sul presunto “governo del fare” (in realtà il governo più immobilista degli ultimi 20 anni) è stato disintegrato e non avendo uno straccio di argomento con cui controbattere passi ad altro, da bravo soldatino.
rispondere alle idiozie di questo post appare poi ancora più facile.
da una parte ci sono due giudici che debbono parte della loro carriera a Berlusconi, che a distanza di poco tempo da una decisione storica, si incontrano con lui e con il ministro della giustizia. non ti suona losco? Vabbè… scusa la domanda, ormai sappiamo che sei disposto pure a giustificare stupri, violenze e omicidi del tuo leader bonsai.
dall’altro, se ti riferisci alla Gandus, c’è un giudice già ricusato ma che ha visto respingere a ricusazione ai suoi danni. non ho ben capito una cosa: i giudici con idee di sinistra non possono giudicare un politico di destra? e per quale motivo?
e chi lo deve fare allora? un giudice di destra? o uno di centro che forse è o può sembrare più imparziale???
qui siamo in totale demenzialità, ancor più grave, queste frasi perchè detta da una persona che, dice lui , studia diritto.
siamo messi bene, povera Italia.
27 Giugno 2009 a 13:20
donfrengo
mi raccomando.
Non parlare della crisi che se no il papino ti tappa la bocca.
pagliacci.
27 Giugno 2009 a 13:22
donfrengo
perchè non lo facciamo giudicare dalla mamma di caruso?
Poi diciamo che è puttana.
Tanto non potrà difendersi. Vero minzolino ?
Allora ce lo fai un articolo sull’ EVASORE FISCALE che combatte contro l’EVASIONE FISCALE?
buffoncello
27 Giugno 2009 a 13:29
Jean Lafitte
vedi donfrengo i buffoni oltre che essere divertenti possono essere anche acuti, se non addirittura raffinati e anche irriverenti.
qui siamo al cospetto di un bieco servilismo figlio di ottusità e di una voragine di ignoranza: questo è il frutto di 30 anni di televisione commerciale in italia: per questo dico che berlusconi è anche peggio di hitler : neanche lui aveva fatto tanti danni , almeno a un solo paese.
perchè quello che è più grave è che questo illetterato si propone come opinion maker, come “antitravaglio”, come , in qualche modo, una guida.
questo si, è tragicomico….
27 Giugno 2009 a 13:31
donfrengo
mi perdonino i buffoni.
Non volevo dargli del caruso.
27 Giugno 2009 a 14:36
ennio
Donfrengo,ti darei tanti di quei calci nel culo,da farti venire la gobba!Ma forse ce l’hai gia’,figlio di Andreotti.Sei un pezzo di merda,hai coraggio solo perche’ ti nascondi dietro sto cazzo di nick che usi!Dell’altro fenomeno di Jean laffette ormai si sa gia’ tutto,non vale neanche la pena di perdere tempo.Basta guardare il blog e da quanta gente lo frequenta per farsi un’idea del personaggio.Se non vi va bene il blog di Caruso,girate al largo!Non sentiremo la vostra mancanza,ve l’assicuro!
27 Giugno 2009 a 14:37
Marco Caruso
@ lafitte:
dopo una fesseria del genere cosa vuoi che ti risponda?
27 Giugno 2009 a 14:41
Marco Caruso
@ donfrengo: tu sei la risposta a quei pagliacci che nel tempo si sono convinti che il popolo sia diventato bue a causa di una certa “cultura televisiva” instillata da Berlusconi con le sue tivù commerciali.
tutto falso.
non serve guardare per tanti anni la televisione per non saper ragionare.
o forse anche tu sei rimasto tutto il giorno tutti i giorni attaccato davanti al piccolo schermo?
27 Giugno 2009 a 14:48
Jean Lafitte
“Dell’altro fenomeno di Jean laffette ormai si sa gia’ tutto,non vale neanche la pena di perdere tempo. o.Basta guardare il blog e da quanta gente lo frequenta per farsi un’idea del personaggio”
mi sembra che il mio blog (ne ho più d’uno veramente) è piuttosto frequentato , almeno così dice google. mi spiace, prova con qualcosa di più efficace, dai, puoi fare di meglio
27 Giugno 2009 a 14:50
Marco Caruso
@ lafitte: bisogna sempre considerare la profondità della voragine di cui parli.
se infatti tu stai ancora più in basso è davvero paradossale che tu voglia fare la maestrina a chi ti sta più sopra.
io sarò anche ingnorante, ma mai quanto te…
e te lo spiego anche il perchè: non sapendo come ribattere le mie argomentazioni, colto in palese fallo ideologico, cerchi di portare la discussione su un piano che non è quello su cui l’ho posta io.
non ho mai detto che un politico di destra debba essere giudicato da un giudice di destra.
il punto, infatti, è che il magistrato giudicante non dovrebbe essere collocabile politicamente: dovrebbe ESSERE e APPARIRE imparziale.
quando ad essere giudicati sono dei politici (di destra o sinistra che siano) la parzialità di un giudice può diventare ancora più palese.
questo per quanto riguarda i processi che comportano un giudizio sulla libertà personale di una persona.
il giudizio della Consulta invece è completamente diverso: quei giudici sono là per una scelta politica, proprio perchè non dovranno decidere della libertà di una persona, ma dovranno esprimersi su una norma e dovranno farlo in modo collegiale.
e se ancora non l’avessi capito, è parecchio differente l’interesse in gioco.
27 Giugno 2009 a 14:51
Jean Lafitte
caruso. il governo in un anno non ha fatto NULLA. e ti sfido a dimostrare il contrario.
tu sei la dimostrazione del rincoglionimento generale che c’è in Italia. dite tutti le stesse idiozie, non vi fermate mai un attimo a ragionare. il capo ha sempre ragione, Di Pietro e Travaglio sempre torto.
27 Giugno 2009 a 14:57
Marco Caruso
@ lafitte: ti sfido io a dimostrare che non ha fatto niente…solo che è un po’ più difficile dimostrare che non sia mai stata fatta una riforma della scuola, una riforma che preveda il federalismo fiscale, una finanziaria che blocca i conti pubblici per tre anni e taglia le spese, la detassazione degli straordinari, l’abolizione dell’ici, l’accordo con la Libia sull’immigrazione, la riforma del welfare, un piano casa, lo sblocco di finanziamenti ingenti del CIPE per le grandi opere, la riforma dei contratti pubblici e di quelli privati in accordo coi sindacati (meno, ovviamente, la CGIL), i vari provvedimenti anticrisi (l’ultimo il tremonti ter), e infine la gestione del terremoto in abruzzo e l’emergenza rifiuti.
potrai dire che non ti è piaciuto ciò ch’è stato fatto, ma non venirmi a dire che non è stato fatto niente!
tu pretendi che altri accolgano come fatto oggettivo la tua critica politica.
roba da presuntuosi ignoranti.
e infatti le sinistre sono all’opposizione.
27 Giugno 2009 a 14:57
Jean Lafitte
caruso con te tutti tendono ad atteggiarsi a maestrine. sarà forse perchè dimostri di avere l’intelligenza di un lombrico?
“e te lo spiego anche il perchè: non sapendo come ribattere le mie argomentazioni, colto in palese fallo ideologico, cerchi di portare la discussione su un piano che non è quello su cui l’ho posta io.”
fai veramente ridere. il mio commento è stato il primo, quindi difficilmente tu potevi cogliermi in “fallo ideologico”. non sto portando la discussione da nessuna parte, ti sto solo cercando di spiegare l’assurdità di quello che dici.
il giudice gandus è stata giudicata imparziale. questi due invece , che adesso devono giudicare la costituzionalità del “lodo alfano” vanno a cena con lo stesso alfano e con il primo e unico beneficiario di questo lodo.
tutto normale? tutto corretto?
va be, guarda è inutile discutere con te, sei veramente di un livello infimo.
27 Giugno 2009 a 15:01
Marco Caruso
@ lafitte: ho forse detto che è tutto normale?
ho solo detto che è ipocrita sollevare un dubbio sull’imparzialità di due giudici quando questi giudici sono di per sè (e per legge, direi) collocabili politicamente e quindi parziali per definizione.
aggiungici che i livelli di giustizia di cui stiamo parlando sono completamente diversi e dovresti capire il perchè il tuo commento è del tutto decentrato.
PS: il giudice Gandus è stato ricusato e un’altra corte l’ha ritenuta imparziale.
perfetto.
il problema è che c’è chi ha criticato anche il tentativo di ricusazione ritenendo che non fosse corretto giudicare un magistrato giudicante per le sue posizioni espresse in privato.
oggi, guarda un po’, le cose son completamente ribaltate. e lorsignori si indignano come delle verginelle.
anche loro sbagliando, visto che l’oggetto della polemica è una legge e non la ricostruzione di una verità processuale!
27 Giugno 2009 a 15:02
Jean Lafitte
“solo che è un po’ più difficile dimostrare che non sia mai stata fatta una riforma della scuola, una riforma che preveda il federalismo fiscale, una finanziaria che blocca i conti pubblici per tre anni e taglia le spese, la detassazione degli straordinari, l’abolizione dell’ici, l’accordo con la Libia sull’immigrazione, la riforma del welfare, un piano casa, lo sblocco di finanziamenti ingenti del CIPE per le grandi opere, la riforma dei contratti pubblici e di quelli privati in accordo coi sindacati (meno, ovviamente, la CGIL), i vari provvedimenti anticrisi (l’ultimo il tremonti ter), e infine la gestione del terremoto in abruzzo e l’emergenza rifiuti.”
appunto! ASSOLUTAMENTE NULLA.
la gestione del terremoto e l’emergenza rifiuti. che è stato fatto? NULLA
riforma welfare ma di che parli? riforma dei contratti? dai cerca di essere serio. il federalismo fiscale? ancora nulla.
l’unica cosa forse è la disastrosa riformina della scuola buona solo a licenziare decine di migliaia di insegnanti.
ripeto, il governo più immobile della storia degli ultimi 20 anni.
e non è un’opinione mia, sia chiaro. raccolgo gli umori della piazza.
prova a uscire di casa qualche volta.
27 Giugno 2009 a 15:05
Marco Caruso
@ lafitte: è per questo che le sinistre sono all’opposizione Jean. Perchè non avete più il senso della realtà.
credo tu sia l’unico a dire che questo governo non ha fatto nulla.
tu, di pietro e qualche altro maldicente che mente sapendo di mentire…
27 Giugno 2009 a 15:06
Jean Lafitte
“ho solo detto che è ipocrita sollevare un dubbio sull’imparzialità di due giudici quando questi giudici sono di per sè (e per legge, direi) collocabili politicamente e quindi parziali per definizione.”
guarda che nessuno sta sollevando dubbi. siamo certi della parzialità di questi signori. e non potrebbe essere diversamente.
ergo qualsiasi paragone con al Gandus o altri è totalmente fuori luogo.
è chiaro sto fatto?
27 Giugno 2009 a 15:08
Jean Lafitte
caruso siamo all’opposizione perchè veltroni o chi per lui ha deciso di perdere le elezioni andando da solo.
27 Giugno 2009 a 15:08
Marco Caruso
@ lafitte: dillo a Di Pietro e compagni. Sono loro che hanno parlato di compromessa imparzialità di quei due giudici. A tal punto da chiederne le dimissiioni…
27 Giugno 2009 a 15:08
Marco Caruso
@ lafitte: siete all’opposizione perchè Veltroni non poteva che andare da solo, visto che insieme non sapete starci per più di un anno e mezzo e per di più bloccando il paese…
27 Giugno 2009 a 15:08
Jean Lafitte
chi non ha il senso della realtà siete voi che parlate di vittoria pure quando perdete…
27 Giugno 2009 a 15:12
Marco Caruso
@ lafitte: e quand’è che avremmo perso?
alle europee? mi pare che il pdl sia arrivato davanti al pd di 9 punti percentuali, rimanendo il primo partito in Italia.
alle amministrative? mi pare che fino a due settimane fa il csx governasse oltre il 60% delle province e dei comuni in cui si è votato, mentre oggi è sceso al 40%. Se la matematica non è un’opinione, il cdx ha conquistato parecchie amministrazioni. E, dato curioso, nessuna provincia e nessun comune capoluogo amministrato dal cdx è passato al csx, mentre il percorso inverso è stato abbastanza frequente.
è il segnale di una sconfitta, forse?
27 Giugno 2009 a 15:21
Aldo Casciano
Caro Marco, già una volta ti ho suggerito di non ribattere alle provocazioni e alle offese. Nel momento in cui accetti il confronto con i sinistri devi metterle in preventivo, anzi quanto più sono dure e acide, tanto più significa che hai colpito nel segno. Il fatto che noi ci presentiamo con nome e cognome mentre altri utilizzano degli pseudonimi è indicativo di un certo modo di pensare.
Noi abbiamo cultura e ironia, per cui utilizzali e non scendere al loro livello. Non c’è cosa che li fa più arrabbiare, perchè così li costringi a confrontarsi sul piano delle idee, ammesso che ne abbiano…..
27 Giugno 2009 a 15:31
Jean Lafitte
premesso che nel 2004 ci fu una goleada della sinistra sia alle europee(almeno in italia) che alle amministrative. rispondo così al tuo commento, visto che non ho voglia di ripetere cose già dette.
sulle amministrative: http://nuovalibertalia.blogspot.com/2009/06/nano-ancora-sconfitto.html
sulle europee: http://nuovalibertalia.blogspot.com/2009/06/i-risultati-elettorali-definitivi.html
http://nuovalibertalia.blogspot.com/2009/06/il-ppe-perde-21-seggi-altro-che.html
continuate pure a pensare che avete vinto. tanto meglio…
27 Giugno 2009 a 15:34
Donfrengo Casciano
Io ho un sacco di ideali.
Se non vi piacciono ne ho anche altri !
27 Giugno 2009 a 15:36
Anonimo
Bravo, condividili
27 Giugno 2009 a 15:40
Donfrengo Casciano
Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l’accende, vado in un’altra stanza a leggere un libro.
27 Giugno 2009 a 15:42
Donfrengo Anonimo Casciano
La recessione è così grave che gente che si era buttata dal quarto piano, si rialza, torna su, e si butta dal quinto.
27 Giugno 2009 a 15:42
Marco Caruso
@ donfrengo: allora come fai a giudicarla? per sentito dire? ah, già…dimenticavo che fai così per tutto: aspetti che altri ti suggeriscano cosa dire…
27 Giugno 2009 a 15:44
Marco Caruso
@ Aldo: è più forte di me. Ho una cultura del confronto che mi impedisce di guardare e passare oltre. Anche se a volte sarebbe la cosa migliore da fare…
un salutone…
27 Giugno 2009 a 15:51
donfrengo
Allora ce lo fai un articolo sull’ EVASORE FISCALE che combatte contro l’EVASIONE FISCALE?
E sul “LIBERALISMO” di Berlusconi che minaccia di chiudere la bocca a chi parla della crisi ?
Aspetto.
Uomo del CONFRONTO !
27 Giugno 2009 a 15:55
donfrengo
27 Giugno 2009 a 15:56
Marco Caruso
@ donfrengo: il fatto che un evasore fiscale al governo riesca ad attuare una concreta politica di lotta all’evasione fiscale può sembrare paradossale ma è possibile. Chi meglio di un evasore sa come andare a scovare chi evade?
sul fatto poi che Berlusconi sia meno liberale di quanto dica è un fatto e non lo scopri tu oggi, nè io l’ho mai negato.
resta comunque meno statalista degli altri.
e comunque, puntare sull’ottimismo e dar poca retta a dati ballerini è un atteggiamento che va ben al di là dell’atteggiamento liberale o statalista.
il “tappare la bocca” ai media che spargono pessimismo non lo vedrei come un gesto illiberale. Lo stesso Ricolfi parla chiaro in proposito oggi su la stampa…
27 Giugno 2009 a 15:57
Osservatore Attonito
Eh, Pensatore…
rileggendo lo scambio di commenti è udibile fin da qua il rumore delle ventose che Lafitte usa per arrampicarsi sugli specchi. E’ da sempre la strategia di ’sta gente: arrivano, offendono, non rispondono nel merito, rioffendono, si incazzano, sparano cagate improponibili e non c’è verso che rispondano nel merito della questione.
Per venire al tuo post… che dire? E’ sbalorditivo quante volte riescano a cambiare opinione persone come Mauro o Di Pietro. Ovviamente rigorosamente come e quando fa comodo a loro. Mai una volta che siano coerenti…
Personalmente ritengo che un giudice non dovrebbe MAI farsi vedere a parteggiare per una parte politica. Meglio ancora: non dovrebbe manco interessarsi delle preferenze politiche dei giudicati.
Ma sto dipingendo un’utopia, me ne rendo conto…
27 Giugno 2009 a 15:58
claudio
silvio, alfano e nonricordochi vanno a cena da due giudici che fra qualche mese dovranno giudicare la costituzionalità della legge scritta da alfano per conto di silvio che è vitale per silvio. di cosa avranno parlato fra le tagliatelle, il pesce e la torta di riso? chissà…
caruso, liberati dalle catene che ti sei messo al cervello, sei un ragazzo istruito, è un peccato che ti sia completamente venduto i neuroni.
a prova del fatto che questo incontro era sicuramente scomodo, ti risulta si stato raccontato dall’agenda pubblica? di solito il programma della giornata di berlusconi è seguito e divulgato, non ti suona strano il meeting, nelle intenzioni, sarebbe dovuto rimanere segreto?
27 Giugno 2009 a 15:58
Jean Lafitte
“il “tappare la bocca” ai media che spargono pessimismo non lo vedrei come un gesto illiberale.”
buona notte
27 Giugno 2009 a 15:59
donfrengo
Il “tappare la bocca” ai media che spargono pessimismo non lo vedrei come un gesto illiberale.
TU CHIAMALE SE VUOI….EMOZIONI
27 Giugno 2009 a 16:01
Jean Lafitte
“Eh, Pensatore…
rileggendo lo scambio di commenti è udibile fin da qua il rumore delle ventose che Lafitte usa per arrampicarsi sugli specchi. E’ da sempre la strategia di ’sta gente: arrivano, offendono, non rispondono nel merito, rioffendono, si incazzano, sparano cagate improponibili e non c’è verso che rispondano nel merito della questione.”
osservatore non sei neanche capace di fare delle critiche che possano almeno apparire sensate e in tema con gli argomenti trattati. devi ricorrere ad attacchi personali, vaghi , tra l’altro, perché proprio non sai che dire. magari potresti tacere… ci faresti una figura migliore…
27 Giugno 2009 a 16:02
claudio
e il giudice mazzella dice pure “che c’è di male, siamo amici!”
siamo la repubblica delle banane…
27 Giugno 2009 a 16:04
Osservatore Attonito
E già Lafitte… parla l’esperto di critiche personali e soprattutto nel merito della questione.
27 Giugno 2009 a 16:07
Jean Lafitte
>E già Lafitte… parla l’esperto di critiche personali e soprattutto nel merito della questione.
io le critiche personali le faccio le motivo e le inserisco sempre in un contesto più globale di critica a quanto viene scritto. non sono mai gratuite.
leggi il mio primo commento e vedrai che le critiche personali sono motivate da critiche a quando scritto.
27 Giugno 2009 a 16:09
Jean Lafitte
osservatore attonito comparisce cercando di denigrarmi, e ne ricava una figura di merda.
27 Giugno 2009 a 16:10
donfrengo
@caruso
”
“Il fatto che un evasore fiscale al governo riesca ad attuare una concreta politica di lotta all’evasione fiscale può sembrare paradossale ma è possibile. Chi meglio di un evasore sa come andare a scovare chi evade?
cosa ci sia da ridere lo sai solo tu.
Paradossale dici?
Una presa per culo, vorrai dire!
27 Giugno 2009 a 16:12
Jean Lafitte
“Il fatto che un evasore fiscale al governo riesca ad attuare una concreta politica di lotta all’evasione fiscale può sembrare paradossale ma è possibile. Chi meglio di un evasore sa come andare a scovare chi evade? ”
ottimo. allora mettiamo un mafioso a capo dell’antimafia!!!
non fa una piega…
27 Giugno 2009 a 16:16
Osservatore Attonito
Lafitte, veramente la figura di merda l’hai fatta tu: c’è la strisciata lungo tutti i commenti. Non hai argomentato per nulla le considerazioni del Pensatore e hai pure offeso gratuitamente.
Poi: “osservatore attonito comparisce”….”comparisce”? Pfffff….bwhahahahahahah!
27 Giugno 2009 a 16:17
donfrengo
La tua potrebbe sembrare una battuta.
Pomicino invece nell’antimafia c’è stato per davvero.
E non solo lui.
27 Giugno 2009 a 16:20
Jean Lafitte
per la serie… di figure di merda ne collezioni una dopo l’altra.
“”comparisce”? Pfffff….bwhahahahahahah!”
comparisce, comparisce… è italiano. la lingua che avresti dovuto studiare alle elementari, prima di finire i tuoi studi…
27 Giugno 2009 a 16:22
Osservatore Attonito
Sì, forse nel 1300… aggiornati. Vecchio bacucco!
27 Giugno 2009 a 16:23
donfrengo
Attonito.
Dopo aver letto il dizionario, visto che la parola “comparisce” ti fa tanto ridere,
magari argomenti il motivo per il quale accusi Lafitte di non aver argomenato le sue critiche.
27 Giugno 2009 a 16:23
Jean Lafitte
no, oggi, mio caro. prova a leggerti un codice di procedura civile edito nel 2009, capra.
27 Giugno 2009 a 16:25
Capra Attonita
Ei piano con le offese.
27 Giugno 2009 a 16:27
Jean Lafitte
una capra attonita che semina le sue cacate(perdona il francesismo) in giro per il web!!!
27 Giugno 2009 a 16:29
Osservatore Attonito
Oè, ma avete letto il commento o siete ciechi?
Ho solo riso perchè è una forma alquanto poco usata.
“prova a leggerti un codice di procedura civile edito nel 2009, capra.”
E allora? La risata rimane. Capra sei tu. Non sai nemmeno capire un commento, figuriamoci un ragionamento…
Don, non rompere, rileggiti il primo commento di ’sto fenomeno e poi torna quaggiù.
27 Giugno 2009 a 16:29
claudio
quando ce lo fai un post su iva zanicchi? lo sto aspettando dal giorno della sua elezione, dai
27 Giugno 2009 a 16:30
Anonimo
io sarò anche ingnorante, ma mai quanto te…
marco caruso 27 Giugno 2009 a 14:50
…..
27 Giugno 2009 a 16:33
Jean Lafitte
non arrampicarti sugli specchi. hai detto che è una forma che si usa nel 1300. è invece una forma che usiamo ogni giorno, capra, noi che lavoriamo nei tribunali.
non tu che sembri avere un vocabolario piuttosto ridotto…
27 Giugno 2009 a 16:37
Capra Attonita
OSSERV
io l’ho letto.
Mi argomenti il motivo secondo il quale non avrebbe argomentato?
27 Giugno 2009 a 16:38
Osservatore Attonito
Infatti nel codice civile e nel codice penale viene usato un registro del tutto usuale e quotidiano. Talmente quotidiano che se cerchi in google “comparisce” appaiono stralci di codice civile e penale e quasi nessuna frase “normale”, del volgo.
Ma ovviamente tu queste cose non le puoi capire.
Tu, che ritieni normale usare “comparisce” piuttosto che “compare” hai la presunzione di “raccogliere gli umori della piazza”?
Ma fammi il piacere, topo di tribunale.
27 Giugno 2009 a 16:41
Capra Attonita
Io chiederei piuttosto al Caruso di argomentare i suoi spasmi vaginali verso i grandi provvedimenti dell UOMO DELL EVASIONE FISCALE!
MA LUI …CON LA CULTURA DEL CONFRONTO CHE SI RITROVA, DOMANI CI FA UN POST SU QUANTE SEGHE SI FA PETER GOMEZ
27 Giugno 2009 a 16:46
Osservatore Attonito
DonCapretta mia, la questione principale del post era “Perchè se il giudice se la fa manifestamente con esponenti di sinistra la sua terzietà è garantita comunque, mentre nel caso se la faccia con la destra (e con il diavolo di Arcore in particolare) la faccenda diventa ‘losca’ “?
Il nostro fenomeno Lafitte ha semplicemente ribadito che se un giudice se la fa con Berlusconi è, appunto, losco.
Nemmeno una parola sulla fondamentale differenza tra giudice “qualsiasi” -mi correggerà Lafitte, visto che è un alto giurista- e uno della Consulta che il Pensatore ha esposto.
Ha bovinamente scansato il predatore sul terreno più congeniale: governo Berlusconi=caccapupù. Mooolto sottile.
Sarebbe argomentare? Per me, no.
27 Giugno 2009 a 16:47
Osservatore Attonito
Nel frattempo non smetterò mai di notare quanto sia mooooooolto fine e CIVILE nei tuoi interventi…
27 Giugno 2009 a 17:05
claudio
non esiste più la civiltà, questo gioco al massacro l’ha voluto gente come te che sostiene lo status quo e la continua presa per il culo del sistema nei confronti dei cittadini…dovremmo fare quadrato invece ci troviamo a sbattere uno contro l’altro…non esistono i modi civili con chi è la rovina del nostro paese, la situazione è al limite…e prima che mi dia del fascista, ti ricordo che i partigiani hanno dovuto reprimere nel sangue chi ormai aveva oltrepassato il limite, i diritti non si conquistano usando le forme di cortesia ma abbattendo le istituzioni malate e chi le protegge
27 Giugno 2009 a 17:07
Marco Caruso
@ osservatore: tempo e fatica sprecati…con certe persone è difficile confrontarsi perchè hanno i paraocchi.
tant’è che Donfrengo son due giorni che mi viene a chiedere di commentare un evasore fiscale che attua una politica contro l’evasione fiscale, ben sapendo che la miglior risposta sta nei numeri e nei fatti che smentiscono i suoi sospetti.
non gli va proprio giù che questo governo sia in prima linea per combattere la mafia e la camorra e ottenga risultati perfino contro chi evade le tasse…non gli va giù…perchè non riescono proprio a spiegarselo come sia possibile…
27 Giugno 2009 a 17:10
Osservatore Attonito
Certo claudio certo, adesso, da bravo, prendi la pillola della sera, quella blu e fai tanta nanna, sù.
“i partigiani hanno dovuto reprimere nel sangue chi ormai aveva oltrepassato il limite”
Già, come centinaia di contadini povericristi che si sono trovati appesi all’albero del proprio giardino perchè la loro unica colpa era quella di avere troppe poche vacche da dare alle squadracce rosse anzichè nere…
I limiti sono stati oltrepassati un po’ da tutti e non farebbe male farsi un esame di coscienza collettivo.
27 Giugno 2009 a 17:10
donfrengo
Berlusconi contro l’evasione fiscale sarebbe come
Pomicino nella commissione antimafia.
TI IMMAGINI ?
27 Giugno 2009 a 17:11
claudio
appunto dico, i limiti sono stati passati da tutti, al tempo: la sete di libertà si sfoga anche col sangue. ed è quello che accadrà in italia, mi auguro.
fra trent’anni staremo celebrando un’altra liberazione.
27 Giugno 2009 a 17:12
Marco Caruso
@ claudio: la questione è semplice. Non difendiamo lo status quo perchè abbiamo perso il cervello: lo difendiamo perchè un cervello ce lo abbiamo e riusciamo a comprendere la realtà per come ci appare, ovvero una realtà in cui un evasore combatte l’evasione fiscale, in cui un mafioso combatte la mafia, un corruttore finisce nei casini per non essersi fatto corrompere da una puttanella, in cui uno che perde tempo per correre dietro alle ragazzine riesce a far trottare governo e parlamento manco avesse il frustino…
ecco perchè difendiamo lo status quo: perchè di fronte alle cazzate con cui lo si vorrebbe abbattere mettiamo una realtà che solo gente livorosa e presuntuosa come voi può negare.
tant’è che state all’opposizione…non dimenticarlo…
27 Giugno 2009 a 17:13
Marco Caruso
@ donfrengo: è vero o no che l’evasione fiscale sta funzionando e nell’ultimo anno (grazie alle misure previste in finanziaria) ha raccolto il 10% in più degli anni del “grintoso” governo Prodi?
poche chiacchiere…..si o no?
27 Giugno 2009 a 17:15
donfrengo
io ho i paraocchi.
Secondo voi l’emergenza rifiuti e’ stata risolta.
E io ho i paraocchi.
Secondo voi il governo sta affrontando la crisi.
E io ho i paraocchi.
Secondo voi le scorie nucleari sono un problema GIA’ RISOLTO {peccato che l’unico esempio dato dagli INGEGNERI ATTONITI sia il progetto Yucca Mountain, fallito}
E io ho i paraocchi.
Secondo voi la crisi e- psicologica.
E io ho i paraocchi.
E voi cosa avete_
Un dito su per il culo?
27 Giugno 2009 a 17:18
claudio
@ caruso: la questione è semplice. Non difendiamo lo status quo perchè abbiamo perso il cervello: lo difendiamo perchè un cervello ce lo abbiamo e riusciamo a comprendere la realtà per come ci appare, ovvero una realtà in cui un evasore combatte l’evasione fiscale, in cui un mafioso combatte la mafia, un corruttore finisce nei casini per non essersi fatto corrompere da una puttanella, in cui uno che perde tempo per correre dietro alle ragazzine riesce a far trottare governo e parlamento manco avesse il frustino…
ecco perchè difendiamo lo status quo: perchè di fronte alle cazzate con cui lo si vorrebbe abbattere mettiamo una realtà che solo gente livorosa e presuntuosa come voi può negare.
tant’è che state all’opposizione…non dimenticarlo…”
sei un idiota, chiudi il blog che sei diseducativo.
27 Giugno 2009 a 17:18
donfrengo
E poi, tu pensatore, devi ancora dirmi cosa ha fatto di LIBERALE il governo berlusconi.
Almeno l’ Osservatore e’ stato onesto su questo.
Tu non hai niente da dire ,uomo del confronto?
27 Giugno 2009 a 17:20
Osservatore Attonito
Marco, io non so dove vivano questi personaggi, ma la gente che sento io non ha la loro cattiveria intrinseca.
Anche persone che hanno votato (e peraltro sempre voteranno) a sinistra (dal PD in giù) si stanno rendendo conto che fare gli antiberlusconiani non porta da nessuna parte. Chiedono chiarezza. Chiedono che i loro punti di riferimento politici non passino il tempo a sputare accuse, insulti e prese per il culo a Berlusconi, ma propongano alternative all’azione del governo che loro non hanno eletto. Non ne chiedono ogni giorno la caduta, perchè la gente comune sa cos’è la democrazia, sa che oggi tocca a uno, domani a un altro. Chiedono solo che l’azione dell’opposizione sia onesta e si opponga al governo quando c’è bisogno e che invece collabori per infilare nei provvedimenti del governo qualche elemento che sia vicino al loro credo politico. Tutto qui.
Settimana scorsa ho sentito almeno 20 persone di sinistra che non si capacitavano del perchè Franceschini andasse dicendo di aver vinto quando gli elettori del PD sapevano di aver perso su tutta la linea.
Non capiscono perchè si ricandidi Franceschini quando aveva detto che il suo era un incarico a tempo.
Io ho speranza che esista una maggioranza di persone di centrosinistra con le quali si possa parlare civilmente. Perchè la civiltà, nonostante claudio la pensi diversamente, esiste ancora.
Per alcuni…
27 Giugno 2009 a 17:21
Marco Caruso
@ donfrengo: a quanto pare oltre ai paraocchi hai anche una gran faccia tosta.
qui nessuno ha mai detto che la crisi non esiste o che sia solo psicologica.
semmai c’è chi, come te, nega fino alla morte che esista una componente psicologica quando invece questa esiste e può condizionare non poco i tempi di uscita dalla crisi.
per quanto riguarda il contrasto alla crisi ognuno può fare le valutazioni politiche che vuole, ma dalla parte del governo stanno gli apprezzamenti delle organizzazioni internazionali che hanno promosso l’azione del ministro Tremonti.
per quanto riguarda i rifiuti, beh…a Napoli i rifiuti non ci sono più. E’ un fatto conclamato. Puoi girarci intorno quanto vuoi, ma a Napoli i rifiuti per strada come stavano due estati fa non ci sono più.
l’emergenza rifiuti è tutta un’altra cosa e non poteva essere risolta da un giorno all’altro, ma è già qualcosa che sia in via di definizione.
è un dato, questo si, oggettivo e riconosciuto addirittura dall’estero.
ma tu hai i paraocchi e non lo accetti e accampi diecimila scusacce per poter dire che non è vero…
intanto però state all’opposizione…e fra un anno lo sarete anche in campania e se Dio vuole anche nella città di Napoli.
27 Giugno 2009 a 17:23
Marco Caruso
@ osservatore: ma questi non son di sinistra. Questi son fascistelli senza colore, che coltivano solo un profondo odio verso Berlusconi e di conseguenza verso chi cerca di fargli capire che le cose per cui lo criticano sono solo infime cazzate.
si potrebbe parlare tranquillamente di tutto, ma se il principio regolatore delle loro discussioni è che c’è una persona che rappresenta il MALE e va abbattuta, si può fare giusto pochi passi…poi si precipita.
27 Giugno 2009 a 17:26
Marco Caruso
@ donfrengo: ti ho già detto che Berlusconi si comporta in modo meno liberale di quanto dica, ma è comunque meno statalista di tutti quelli che si propongono come sua alternativa.
detto questo, la detassazione degli straordinari, il piano casa, l’ultima manovrina anti-crisi con misure a favore delle imprese e delle famiglie, il federalismo fiscale, la riforma Brunetta e quella delle pensioni…beh…non direi che siano tutte cose proprio da statalisti…
il fatto che ci sia molto altro da fare è un’altro discorso…
27 Giugno 2009 a 17:28
Osservatore Attonito
Don, Yucca non è fallito.
Obama ha solo deciso di chiuderlo per ingraziarsi gli elettori del Nevada; ha fatto una scelta definitiva dato che per decenni i politici hanno giocato a chi riduceva di più gli stanziamenti.
Lui è stato il più “bravo” di tutti.
Vedremo adesso ‘ndò se le ficca le scorie, viste che non ha dato indicazioni alternative…
27 Giugno 2009 a 18:19
Filippo Tacchini
ma sei proprio uno sciocchino caruso
1 mese fa eri li che leccavi il culo al papi dicendo che era giusto che la Gandus venisse ricusata poichè aveva fatto delle dichiarazioni anti berlusconi.. e adesso ci troviamo addirittura due giudici che dovranno decidere fra pochissimo sul lodo alfano a cena con il pedofilo e cerchi di placare i toni??
ma non ti vergogni a dire certe mezze verita.. dai su sciocchino smettila
e poi critichi Di Pietro ma quale uomo di posizione cosa dovrebbe dire, non dovrebbe fare l’opposizione??
secondo me tu ci arrivi(forse) ma nel cercare di rigirare la frittata mi finisci per scrivere totali panzanate.
riprovaci
27 Giugno 2009 a 18:24
Jean Lafitte
>infatti nel codice civile e nel codice penale viene usato un registro del tutto usuale e quotidiano. Talmente quotidiano che se cerchi in google “comparisce” appaiono stralci di codice civile e penale e quasi nessuna frase “normale”, del volgo.
è una cosa piuttosto ovvia data l’importanza dei codici! cosa vorresti dimostrare?
“Tu, che ritieni normale usare “comparisce” piuttosto che “compare” hai la presunzione di “raccogliere gli umori della piazza”?
Ma fammi il piacere, topo di tribunale.”
perchè pensi che avvocati, giudici e soprattutto clienti vivano in su un altro pianeta? non ci sono topi in tribunale, solo tope. dovresti farci un salto…
>DonCapretta mia, la questione principale del post era “Perchè se il giudice se la fa manifestamente con esponenti di sinistra la sua terzietà è garantita comunque, mentre nel caso se la faccia con la destra (e con il diavolo di Arcore in particolare) la faccenda diventa ‘losca’ “?
peccato che qui non c’era nessun giudice che “se la faceva” con esponenti della sinistra mentre ce ne sono due che devono decidere sul decreto alfano legge ad personam per berlusconi che vanno a cena con alfano e berlusconi….
“Il nostro fenomeno Lafitte ha semplicemente ribadito che se un giudice se la fa con Berlusconi è, appunto, losco.”
diciamo che puzza un pochettino se lo stesso giudice deve giudicare sul lodo alfano. o no?
“Nemmeno una parola sulla fondamentale differenza tra giudice “qualsiasi” -mi correggerà Lafitte, visto che è un alto giurista- e uno della Consulta che il Pensatore ha esposto.”
io l’ho sottolineata la differenza. ce ne sarebbero anche altre.(es la sentenza della gandus è appellabile, quella della c.costituzionale no, particolare non da poco): è caruso che fa paragoni improponibili.
>Ha bovinamente scansato il predatore sul terreno più congeniale: governo Berlusconi=caccapupù. Mooolto sottile.
mi sembra che sei tu quello che si comporta in questa maniera.
>Sarebbe argomentare? Per me, no.
per gli altri ho argomentato eccome. fattene una ragione.
>tempo e fatica sprecati…con certe persone è difficile confrontarsi perchè hanno i paraocchi.
eh, si certo. noi!
>non gli va proprio giù che questo governo sia in prima linea per combattere la mafia e la camorra e ottenga risultati perfino contro chi evade le tasse…non gli va giù…perchè non riescono proprio a spiegarselo come sia possibile…
si col metodo che hai esposto prima. evasori che lottano contro l’evasione, mafiosi che lottano contro la mafia… certo certo… abbiamo NOI i paraocchi…
“Già, come centinaia di contadini povericristi che si sono trovati appesi all’albero del proprio giardino perchè la loro unica colpa era quella di avere troppe poche vacche da dare alle squadracce rosse anzichè nere…”
ah, beh, questa è nuova. tra le tante dette contro i partigiani. che se un unico sbaglio hanno fatto è stato quello di non uccidere i genitori e i nonni di certe merde… un errore da non ripetere.
>appunto dico, i limiti sono stati passati da tutti, al tempo: la sete di libertà si sfoga anche col sangue. ed è quello che accadrà in italia, mi auguro.
fra trent’anni staremo celebrando un’altra liberazione.
straquoto. vogliamo il sangue.
>è vero o no che l’evasione fiscale sta funzionando e nell’ultimo anno
si. sta funzionando benissimo. l’evasione. la lotta all’evasione un po’ meno, nonostante i provvedimenti del governo Prodi.
>Anche persone che hanno votato (e peraltro sempre voteranno) a sinistra (dal PD in giù) si stanno rendendo conto che fare gli antiberlusconiani non porta da nessuna parte.
e invece sembra a tutti proprio il contrario. da quando repubblica e il pd hanno deciso di fare opposizione il vento è cambiato. e come è cambiato!!!
“Non ne chiedono ogni giorno la caduta, perchè la gente comune sa cos’è la democrazia, sa che oggi tocca a uno, domani a un altro. ”
non so la gente comune, ma la democrazia non funziona così. avresti bisogno di una bella ripassata. inizia con Montesquieu
“Settimana scorsa ho sentito almeno 20 persone di sinistra che non si capacitavano del perchè Franceschini andasse dicendo di aver vinto quando gli elettori del PD sapevano di aver perso su tutta la linea.”
forse era la stessa che lo ha detto 20 volte. e magari non era neanche di sinistra. dalle mie parti non l’ho sentito dire a nessuno.
“per quanto riguarda i rifiuti, beh…a Napoli i rifiuti non ci sono più.”
CABARET! stanno ancora la i rifiuti, fatti un giretto…
27 Giugno 2009 a 18:25
Marco Caruso
@ filippo: eccoti…mi domandavo quand’è che saresti venuti a commentare con la solita cazzata.
la risposta alla tua domanda è nel post.
se hai la pazienza di rileggertelo fino alla fine mi risparmi il tempo e la fatica di rispiegarti il tutto in altri commenti.
27 Giugno 2009 a 18:28
Marco Caruso
@ lafitte: sei fuori dalla realtà. Ti prego, torna sulla terra.
27 Giugno 2009 a 18:29
Marco Caruso
@ lafitte: fattelo tu il giretto. Io ci sono già stato a Napoli, dove ho il parentado e rifiuti non ce n’erano.
27 Giugno 2009 a 18:33
Filippo Tacchini
Così, mentre in passato qualunque posizione politica fosse stata espressa contro Berlusconi e il suo governo da chi poi avrebbe dovuto giudicarlo in tribunale non era da considerarsi compromettente la sua terzietà, oggi che due giudici della Consulta, che dovranno decidere in merito al lodo Alfano, si trovino a cena col Cavaliere e il ministro della Giustizia è motivo di sconcerto
posizione politica:
calcolando che nessun giudice a espresso posizione politica ma solo sdegno nei confronti di berlusconi, come d’altronde dovrebbe essere sdegnata qualsiasi persona con un pizzico di morale, i giudici son persone umane e come tali hanno un personal pensiero
a differenza di questo un giudice dovrebbe:
evitare di andare a cena, sopratutto con un politico sopratutto se questo politico è preso in atto in una legge che da li a breve devono essi stessi giudicare
il confronto lo sai benissimo non regge ma dimostra la tua più totale imparzialità.
due pesi due misure
sei palesemente sciocchino
27 Giugno 2009 a 18:35
Marco Caruso
@ lafitte: guarda un po’, la lotta all’evasione fiscale è addirittura migliorata rispetto al passato.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/economia/news/2009-06-24_124358942.html
27 Giugno 2009 a 18:39
donfrengo
27 Giugno 2009 a 18:40
Marco Caruso
@ filippo: spero tu capisca anche da solo che trattasi di giudici moooolto diversi.
i giudici dei processi penali giudicano della libertà personale dell’imputato.
i giudici costituzionali giudicano norme che possono essere dichiarate più o meno in contrasto con la costituzione e dunque in nulla hanno a che fare con libertà personali in gioco.
di più: i giudici penali non sono nominati nè eletti, ma arrivano dove sono attraverso un concorso pubblico teso proprio a valutarne l’idoneità e a garantirne l’imparzialità.
i giudici costituzionali, al contrario, sono nominati e addirittura in parte eletti non solo sulla base delle capacità espresse nell’ambito delle loro professioni giuridiche, ma anche in virtù del loro orientamento politico (proprio come succede per la corte suprema americana).
per questo è sbagliato parlare di imparzialità relativamente ad un giudice costituzionale, mentre non è scorretto riferivisi per quanto riguarda i giudici penali…
27 Giugno 2009 a 18:41
donfrengo
è facile mettere i rifiuti nei terreni della Chiesa e della mafia.
Se avessi come Pomicino, ci riuscirei anche io !
27 Giugno 2009 a 18:43
donfrengo
se avessi amici come Pomicino
27 Giugno 2009 a 18:45
donfrengo
e se avessi amici MILITARI da mettere a guardia di questi terreni contro la MINACCIA dei gruppi ecologisti EVERSIVI….
27 Giugno 2009 a 18:50
Marco Caruso
@ donfrengo: prima di bruciare bisogna raccogliere. Meglio che a raccogliere sia l’esercito che la camorra. Ancora meglio è che sia l’esercito a presidiare le aree indicate per lo stoccaggio (provvisorio) piuttosto che i camorristi.
Berlusconi è andato a rompere i coglioni alla camorra a Napoli e non certo a favorirla.
ma questo per te è insopportabile.
27 Giugno 2009 a 19:03
donfrengo
“Berlusconi è andato a rompere i coglioni alla camorra a Napoli e non certo a favorirla.”
“e non certo”….
Neanche una percentuale da sparare a cazzo?
27 Giugno 2009 a 19:04
Filippo Tacchini
i giudici costituzionali devono decidere sul lodo alfano che ha maggior valore rispetto ad un giudice penale visto che neanche possono processarlo
dovrebbero per questo a maggior ragione evitare sta brutta uscita
rigirala come vuoi pensatò ma non far lo sciocchino
la cosa non era da fare
.
27 Giugno 2009 a 19:05
Jean Lafitte
le ultime parole famose:
“fattelo tu il giretto. Io ci sono già stato a Napoli, dove ho il parentado e rifiuti non ce n’erano.”
http://www.youtube.com/watch?v=xMUAYPGdlQc
“lafitte: sei fuori dalla realtà. Ti prego, torna sulla terra.”
sulla lotta all’evasione mi sono già espresso. evita di fare il finto tonto e lo sciocchino.
“i giudici costituzionali, al contrario, sono nominati e addirittura in parte eletti non solo sulla base delle capacità espresse nell’ambito delle loro professioni giuridiche, ma anche in virtù del loro orientamento politico (proprio come succede per la corte suprema americana).
per questo è sbagliato parlare di imparzialità relativamente ad un giudice costituzionale, mentre non è scorretto riferivisi per quanto riguarda i giudici penali…”
ma dove hai studiato al Cepu? in un università seria uno che dice una cosa del genere ad un esame di diritto costituzionale viene invitato a lasciar perdere: giurisprudenza non è per lui.
basta, per pietà basta. certe cose non si possono sentire.
27 Giugno 2009 a 19:06
donfrengo
“prima di bruciare bisogna raccogliere”
e perchè…si puo’ anche bruciare contemporaneamente:
http://www.youtube.com/watch?v=t5_PibXrGJE
ACCA’ NISCIUN ‘E’ FESS !
27 Giugno 2009 a 19:06
Jean Lafitte
“Berlusconi è andato a rompere i coglioni alla camorra a Napoli e non certo a favorirla.”
certo Berlusconi passerà alla storia per il suo impegno contro la camorra!!!
cabaret!
27 Giugno 2009 a 19:14
Jean Lafitte
mi vergogno io per te, caruso.
nel frattempo ti do qualcosa da leggere.
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/2009/06/27/luomo_che_sapeva_troppo_poco.html
dai, prova a smontare quest’articolo, Facci ridere….
27 Giugno 2009 a 19:16
donfrengo
Jean
a questo punto direi che possiamo smetterla di postare video di GOSSIP.
Lasciamo lavorare l’ uomo che da anni si batte contro la mafia.
27 Giugno 2009 a 19:23
Marco Caruso
@ lafitte: per uno che critica l’italiano degli altri e poi non mette l’apostrofo tra UN e UNIVERSITA’ è quanto dire…
27 Giugno 2009 a 19:24
Jean Lafitte
dai donfrengo vediamo di non strafare. il povero caruso ha già preso abbastanza “pizze” per oggi.
manteniamoci con un profilo basso. sbufaliamo quello che scrive, caso mai dovesse passare qualcuno da queste parti. anzi tu dedicati, se puoi a Daw, visto che per ora io da li non ci posso e non ci voglio passare.
27 Giugno 2009 a 19:25
Marco Caruso
@ lafitte: spiace deluderti, ma mia media universitaria ti smentisce allegramente…soprattutto in diritto costituzionale.
27 Giugno 2009 a 19:26
Marco Caruso
@ lafitte: ma cos’è che avresti sbufalito? fammi capire?!
grazie a Dio c’è chi ha ancora un minimo di intelligenza per distinguere le cazzate che dici dalla realtà!
27 Giugno 2009 a 19:27
donfrengo
sa cosi’ bene cos’è la Mafia, questo evasore fiscale che combatte contro l’evasione fiscale,
che vorrebbe limitare le intercettazioni a Mafia e Terrorismo.Per una quindicina digiorni (60? a vabbè…si saranno accorti che in 15 giorni non fai nemmeno in tempo a scoprire il numero di telefono).
Sperando che il mafioso biricchino telefoni al PADRINO e dica :
“Pronto Padrino? Sono io, quello mafioso amico tuo.Dobbiamo andare a fare una cosa un po’ mafiosetta per gli altri nostri amici mafiosi.Buonasera.Viva la Mafia e abbasso Inter.
27 Giugno 2009 a 19:27
Marco Caruso
@ lafitte: caschi sempre su quel blog. Ma un’opinione tua ce l’hai o no?
27 Giugno 2009 a 19:28
Marco Caruso
@ donfrengo: non dire puttanate. Mafia e terrorismo sono le uniche aree che non sono interessate dalla riforma delle intercettazioni.
27 Giugno 2009 a 19:30
Jean Lafitte
>spiace deluderti, ma mia media universitaria ti smentisce allegramente…soprattutto in diritto costituzionale.
hai problemi di comprensione. nessuno parla della tua media, che può essere eccellente, come quella di tante altre cernie , per i più svariati motivi.
si parlava del fatto che se tu avessi detto una cosa del genere ad un esame un professore serio ti avrebbe mandato via a calci in culo.
” ma cos’è che avresti sbufalito? fammi capire?!”
prova a richiedere un insegnate di sostegno,allora!
27 Giugno 2009 a 19:32
Marco Caruso
@ lafitte: spiegati allora. Perchè mai un professore mi avrebbe dovuto mandar via a calci nel culo?
puoi smentire il mio ragionamento?
27 Giugno 2009 a 19:32
donfrengo
“non dire puttanate. Mafia e terrorismo sono le uniche aree che non sono interessate dalla riforma delle intercettazioni.”
APPUNTO !
che fai mi prendi per culo?
27 Giugno 2009 a 19:32
Jean Lafitte
> Mafia e terrorismo sono le uniche aree che non sono interessate dalla riforma delle intercettazioni.
questo è proprio un caso umano. da quando terrorismo e mafia sono delle “aree”?
27 Giugno 2009 a 19:33
Marco Caruso
@ lafitte: non fare il maestrino, chè non lo sei affatto.
27 Giugno 2009 a 19:34
donfrengo
no Lafitte.
Voleva dire che si potrà ancora intercettare per Mafia e Terrorismo.(come avevo detto io)
Sperando che il mafioso biricchino telefoni al PADRINO e dica :
“Pronto Padrino? Sono io, quello mafioso amico tuo.Dobbiamo andare a fare una cosa un po’ mafiosetta per gli altri nostri amici mafiosi.Buonasera.Viva la Mafia e abbasso Inter.”
27 Giugno 2009 a 19:34
Jean Lafitte
> Perchè mai un professore mi avrebbe dovuto mandar via a calci nel culo?
perchè hai detto una cazzata abnorme
>puoi smentire il mio ragionamento?
pure ragionamento lo chiami? bba minate nnu parite subbra…
27 Giugno 2009 a 19:35
donfrengo
E’ capace ca se scascia lu parite…
DE LECCE SINTI ?
MANNAGGIA LI MUERTI CA TIENI
27 Giugno 2009 a 19:35
Jean Lafitte
>non fare il maestrino, chè non lo sei affatto.
infatti! io sono uno normale. sei tu che sei una cernia di dimensioni colossali!
almeno potevi risparmiarti di dire che studi legge, ci avresti fatto più bella figura.
27 Giugno 2009 a 19:36
Marco Caruso
@ lafitte: non puoi. E infatti non argomenti.
27 Giugno 2009 a 19:37
Marco Caruso
@ lafitte: si si…certo…
27 Giugno 2009 a 19:40
Marco Caruso
offendete, ma non rispondete…
ottimo…
27 Giugno 2009 a 19:40
Jean Lafitte
” non puoi. E infatti non argomenti.”
si tu invece…
“si si…certo…”
ci manca solo gne gne gne. potresti usare meglio il tuo tempo.
27 Giugno 2009 a 19:41
Marco Caruso
@ lafitte: non hai argomenti…ahahahah….sei ridicolo.
questo vuol dire finire per essere ridicolizzati!
sei uno spettacolo!
27 Giugno 2009 a 19:42
Jean Lafitte
a cosa dovremmo rispondere dott. caruso?
si frengo.
27 Giugno 2009 a 19:43
Marco Caruso
io ho argomentato la mia spiegazione.
tu hai detto che dovrei essere preso a calci nel culo per l’assurdità di ciò che ho scritto, ma non hai affatto spiegato il perchè.
27 Giugno 2009 a 19:44
Marco Caruso
@ lafitte: comunque tranquillo, non farò come Enrix. Non sbatterò i tuoi commenti in hp… Dovresti ringraziarmi, perchè se lo facessi qualcun’altro capirebbe che pessimo oratore sei…
27 Giugno 2009 a 19:44
Jean Lafitte
>non hai argomenti…ahahahah….sei ridicolo.
è tutto il pomeriggio che vai avanti a dire agli altri che non hanno argomenti, giusto per riempire il form e “controbattere”. che maestro di dialettica e oratoria!!!
“questo vuol dire finire per essere ridicolizzati!
sei uno spettacolo!”
l’importante è crederci. su non piangere. ne devi masticare di pane duro. soprattutto se ti poni in questa maniera. ricorda cosa diceva l’Arrighe. Umiltè.
chiudi il blog e datti alla lettura. torna tra qualche anno e raccontaci cosa hai imparato.
27 Giugno 2009 a 19:45
Marco Caruso
@ lafitte: continui a non spiegare…
sei una capra! ridicolo!
27 Giugno 2009 a 19:48
donfrengo
Berlusconi:
“NON HO MAI DETTO BOCCHE CHIUSE.”
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/economia/crisi-35/berlusconi-corfu/berlusconi-corfu.html
27 Giugno 2009 a 19:48
Jean Lafitte
ah per quello! mi sembrava autoevidente. in quale manuale hai letto che i giudici della corte costituzionale vengono scelti per le loro idee politiche?
ah enrix, bei tempi. avevo molto più tempo per controbattere e divertirmi con voi. comunque se vuoi renderti ridicolo come ha fatto lui, fai pure. ma rischi di fare figure di merda come questa
http://nuovalibertalia.blogspot.com/2008/03/miracolati.html
e molte altre.
27 Giugno 2009 a 19:50
Marco Caruso
@ donfrengo: ancora leggi La Repubblica? basta leggere l’articoletto per capire che Repubblica sta montando l’ennesimo “caso”…
27 Giugno 2009 a 19:52
Jean Lafitte
“sei una capra! ridicolo!”
le risposte-eco sono sintomo di scarsa padronanza e comprensione della lingua italiana.
27 Giugno 2009 a 19:52
Marco Caruso
@ lafitte: autoevidente cosa?
io comunque non ho mai detto che i giudici vengano scelti per le loro idee politiche.
ho detto una cosa ben diversa: che parte dei giudici costituzionali sono scelti dal parlamento. E’ evidente (stavolta si) che il cdx sceglierà personaggi di quell’area politica.
la connotazione politica è un fatto abbastanza oggettivo.
altrimenti non ci sarebbe bisogno di affidare la scelta al parlamento (che li può eleggere a maggioranza semplice se non trova quella qualificata).
visto?
sei stato ridicolizzato, ancora una volta!
27 Giugno 2009 a 19:53
Marco Caruso
@ lafitte: sei solo un bla bla bla…irragionevolmente bla bla bla…
senti come ridonda ben bene…
27 Giugno 2009 a 19:54
heinz
@Marco Caruso
A voler fare un parallelismo esatto, il tuo confronto non tiene.
Mazzella e Napolitano hanno goduto di un simaptico convivio presso chi ha disegnato il Lodo Alfano che devono approvare (e non mancava nessuno).
I pm “anti-berlusconi” innanzitutto hanno fatto qualcosa che era nelle loro funzioni, poi la generica “militanza” o “rossità” che viene loro attribuita è una traccia abbastanza flebile per poter condizionare il loro giudizio, rispetto al trovarsi faccia a faccia con Alfano Berlusconi e Letta poco tempo prima di esprimersi sul Lodo Alfano.
27 Giugno 2009 a 19:55
Jean Lafitte
>basta leggere l’articoletto per capire che Repubblica sta montando l’ennesimo “caso”…
proprio per questo seguiamo repubblica. come la maggior parte degli italiani negli ultimi tempi che ancor prima di controllare la posta la mattina vanno sul sito di repubblica a controllare se ci sono novità.
27 Giugno 2009 a 19:55
Marco Caruso
@ lafitte: italiani guardoni. Come te. che poi votano a sinistra.
27 Giugno 2009 a 19:56
donfrengo
ancora leggi Repubblica?
Perchè, rischio l’arresto?
Comunque
http://www.apcom.net/news/rss/20090627_193101_28b7fc8_65051.html
27 Giugno 2009 a 19:57
Marco Caruso
@ donfrengo: ecco appunto, ora forse hai capito?!
no eh?! troppo difficile leggere oltre il titoletto!
27 Giugno 2009 a 19:58
Jean Lafitte
“io comunque non ho mai detto che i giudici vengano scelti per le loro idee politiche.”
” giudici costituzionali, al contrario, sono nominati e addirittura in parte eletti non solo sulla base delle capacità espresse nell’ambito delle loro professioni giuridiche, ma anche in virtù del loro orientamento politico”
vedi, non sono io che ti umilio. fai tutto da solo!!!
27 Giugno 2009 a 19:59
donfrengo
Caruso:
“quei giudici sono là per una scelta politica”
Caruso:
“io comunque non ho mai detto che i giudici vengano scelti per le loro idee politiche.”
EImpara presto il MINZOLINO !
NON HO MAI DETTO.
e che parli a fare allora?
27 Giugno 2009 a 20:00
Jean Lafitte
“lafitte: italiani guardoni. Come te. che poi votano a sinistra.”
vedo sempre più argomenti e meno insulti da parte tua. ma che bravo oratore!!! gli italiani vogliono sapere quello che accade nel proprio paese. che c’è di male? meglio il vostro puritanismo, vero?
27 Giugno 2009 a 20:03
heinz
@Marco Caruso
A voler fare un parallelismo esatto, il tuo confronto non tiene.
Mazzella e Napolitano hanno goduto di un simaptico convivio presso chi ha disegnato il Lodo Alfano che devono approvare (e non mancava nessuno).
I pm “anti-berlusconi” innanzitutto hanno fatto qualcosa che era nelle loro funzioni, poi la generica “militanza” o “rossità” che viene loro attribuita è una traccia abbastanza flebile per poter condizionare il loro giudizio, rispetto al trovarsi faccia a faccia con Alfano Berlusconi e Letta poco tempo prima di esprimersi sul Lodo Alfano.
27 Giugno 2009 a 20:03
heinz
@Marco Caruso
A voler fare un parallelismo esatto, il tuo confronto non tiene.
Mazzella e Napolitano hanno goduto di un simpatico convivio presso chi ha disegnato il Lodo Alfano che devono approvare (e non mancava nessuno).
I pm “anti-berlusconi” innanzitutto hanno fatto qualcosa che era nelle loro funzioni, poi la generica “militanza” o “rossità” che viene loro attribuita è una traccia abbastanza flebile per poter condizionare il loro giudizio, rispetto al trovarsi faccia a faccia con Alfano Berlusconi e Letta poco tempo prima di esprimersi sul Lodo Alfano.
27 Giugno 2009 a 20:12
donfrengo
@Caruso
il giudizio della Consulta invece è completamente diverso: quei giudici sono là per una scelta politica
a 14:50
io comunque non ho mai detto che i giudici vengano scelti per le loro idee politiche.
a 19:52
allora Minzolino?
Stai mandando la notizia a Repubblica cosi’ poi ci dici che è un caso MONTATO?
vedi che piano piano ti stai smontando da solo?
27 Giugno 2009 a 20:31
donfrengo
@ donfrengo: ecco appunto, ora forse hai capito?!
no eh?! troppo difficile leggere oltre il titoletto!
Stai calmino Minzolino:
oltre il titoletto trovo:
“Io non ho mai detto di chiudere la bocca ai media e alle Istituzioni. A volte uso un linguaggio diretto, non politicamente corretto, ma non c’è nulla di violento e antidemocratico a chiedere maggiore responsabilità agli enti economici e ai giornali”
Allora non dici NON HO MAI DETTO.
Dici SCUSA ,mi SONO ESPRESSO COME IL CAFONE VIOLENTO CHE SONO.
E poi ti dimetti.
No. NOn tu. Tu puoi continuare a scrivere tutte le stronzate e le controstronzate che vuoi.
Finchè non ti fai eleggere presidente del consiglio.
27 Giugno 2009 a 20:36
Jean Lafitte
vedi frengo a caruso non importa delle figure di merda che colleziona. quello che per lui conta sono i 140 commenti, magari di un rigo che riesce a raccattare con i suoi provocatori e stupidi articoli. così si sente realizzato. pensa, magari non a torto, che il visitatore casuale guarda più al numero dei commenti, giudicando questo un blog “importante” piuttosto che il contenuto del post e soprattutto dei commenti. insomma confida nel fatto che il lettore casuale legga solo il post e non i commenti in cui viene sbeffeggiato. contento lui…
27 Giugno 2009 a 21:06
Vito Poma
Pensatore, seguo da un pò di tempo il tuo blog e una cosa che mi piace è che rispondi a tutti senza alcuna censura
.
Un’altra cosa che mi piace è che se non offeso esponi le tue argomentazioni con stile e avvii una pacata discussione
Detto questo, sono uno di quelli tu definiresti uno dei guistizialisti, che appoggia Travaglio, Santoro, etc.. .. ed è vero ! Condivido molte idee di Travaglio e leggendo il tuo blog e tutti i tuoi post anti-Travaglio non ho cambiato opinione anche perchè per molti di essi cercando in rete ho trovato la smentita o sono cose di poco conto. Non vedo nessuna incoerenza tra quello che dicono e quello che risulta dai fatti, Se poi questi fatti si chiamano sotto il nome di demonizzazione dell’avversario, complotto mediatico etc.. è un’altro discorso.
Apprezzo Di Pietro per la timida opposizione che sta cercando di fare senza scendere a compromessi, mentre disprezzo il PD per la mancanza di una linea guida e una politica troppo filo-berlusconiana: se volessi Berlusconi voterei Berlusconi e non la sua fotocopia (che tra l’altro essendo divisa al suo interno realizzerebbe ben poco). Vorrei un’Italia governata da Di Pietro senza il PD e perciò come te non vedo per ora un’alternativa a Berlusconi, ma per un motivo diverso: tu lo adori, io lo odio.Come vedi siamo molto diversi….
Rispondo nel merito:
Un giudice dovrebbe SEMBRARE ed ESSERE imparziale.
Ma mentre per il primo punto è facile giudicarlo prima della sentenza, per il secondo punto il fatto che lo sia è impossibile da verificare PRIMA della sentenza.
Come si può infatti dire che un giudice non pronuncerà una giusta sentenza perchè non è imparziale? In base alle sue idee politiche? O in base alla sua appartenenza politica? Ciò è assurdo. Ma ciò è quello che ha fatto Berlusconi e certa stampa in merito al giudice Gandus. Si dice che non può giudicarlo perchè è di sinistra o è una toga rossa. Quando dico che dovrebbe SEMBRARE imparziale dico che ad esempio non dovrebbe accettare denaro dall’imputato (ed è quello che ha fatto Berlusconi: ha corrotto dei giudici) o andare a cena con lui. Non vuol dire che non debba avere idee politiche o appoggiare una parte politica. E’ quello che tu sostieni? Chi dovrebbe giudicare Berlusconi? Un giudice di destra? O un apolitico? Ma poi cosa significa apolitico? Come si fa a verificare che lo sia? Non potrebbe il suo giudizio essere viziato da un pregiudizio politico? Per me essere imparziale non significa questo. Io non avrei nulla da eccepire se a giudicare Berlusconi fosse un giudice di destra. Il fatto che un giudice sia IMPARZIALE significa che, indipendentemente dal suo credo politico, all’atto di emettere la sentenza egli deve “spogliarsi dei preconcetti da uomo comune” e, da giudice al di sopra delle parti analizzare OBBIETTIVAMENTE I FATTI. Se fa questo il giudice è imparziale indipendentemente dal fatto che sia di destra o di sinistra.
Dopo se si ha una condanna e l’imputato è innocente può ricorrere a un altro grado di giudizio. A questo punto si può dire che il giudice Tal dei Tali non è stato IMPARZIALE. Ma questo non basta. Si deve dire anche perchè: quali erano le prove a favore dell’imputato che egli non ha considerato. E non si può parlare di toghe rosse, giudici comunisti ecc.. perchè in questo modo si getta discredito sull’intera Magistratura,
Se il giudice invece pronuncia un’assoluzione in presenza di evidenti prove di colpevolezza, ciò non significa che l’imputato non può e non deve essere giudicato dall’opinione pubblica, ANZI. le sentenze dovrebbero essere facilmente (in ogni caso) e pubblicizzate dai giornali e conosciute dalla gente. Ciò significa anche che il fatto che Berlusconi è stato assolto in alcuni processi che lo riguardavano non significa che egli è inattacabile per quei processi, Una persona informata dei fatti e di quelle sentenze (e Travaglio lo è) ha il diritto di contestare dei punti di quelle sentenze in cui egli è stato assolto e la gente ha il diritto di sapere alcune cose (ad esempio la depenalizzazione del falso in bilancio, le prescrizioni, ecc..)
Detto questo non avrei nulla da dire se quello che fa Travaglio fosse fatto anche da qualche berlusconiano convinto che si divertisse a analizzare i vari inquisiti all’interno del Partito Democratico , IDV e Di Pietro se si trova qualcosa (ma non inventandosi le notizie come fa il Giornale). Ne uscirebbe un bel quadro politico..
Tu ad esempio sai qualcosa di Di Pietro?
PS. A parte altri discorsi la mia argomentazione è questa:
Berlusconi SBAGLIA nel dire che la Gandus non è imparziale perche è di sinistra o che ci sono toghe rosse. L’imparzialità non può essere giudicata a priori in base a idee o appartenenze politiche
Il fatto contestato ai giudici costituzionali non è di essere di centrodestra e per questo di essere parziali. Il fatto è quello di andare a cena con i promotori di una legge (Alfano) di cui devono decidere la costituzionalità. E in questo modo di sembrare (o apparire) parziali. In questo Travaglio, Di Pietro e l’odiatissima Repubblica NON SBAGLIANO
PS2 Mi piacerebbe che rispondessi anche alle altre cose che ho detto nel post
27 Giugno 2009 a 21:18
Marco Caruso
@ lafitte/donfrengo: avete ragione, ho sbagliato.
avrei dovuto dirvi che quello che ho detto era più che giusto, e per quello lo ribadivo!
la scelta di un terzo dei giudici costituzionali è affidata al parlamento: è logico che quelle siano nomine politiche, cadute su persone che abbiano espresso idee coerenti con lo schieramento che li ha individuati.
ho sbagliato, lo ammetto…
ho risposto d’impulso per spirito di contraddizione e mi son fregato con le mie stesse mani.
il concetto di fondo però lo difendo e non mi tiro indietro.
27 Giugno 2009 a 21:20
Marco Caruso
@ donfrengo: a Repubblica piace tanto dimostrare che il cavaliere cade in contraddizione.
solo che a volte le parole di Berlusconi sono prese alla lettera, altre volte invece si fa risalire il tutto ad una deduzione logica.
la spiegazione che ne ha dato Berlusconi era inutile, perchè si capiva che non avesse inteso punire in qualsivoglia forma nè la stampa nè le organizzazione internazionali a cui si riferiva (e come avrebbe potuto…)….
27 Giugno 2009 a 21:33
donfrengo
(e come avrebbe potuto…)
continuo a pensare che tu mi stia prendendo per culo.
27 Giugno 2009 a 21:34
Marco Caruso
@ VITO: intanto grazie per il tuo apprezzamento…e poi benvenuto sul mio blog!!!
prima di risponderti ci tengo a precisare una cosa: io non adoro Berlusconi.
semplicemente non accetto certi tipi di accusa, del tutto illogici e del tutto surreali. Soprattutto se fatti da persone che poi, alla prova dei fatti, o si comportano allo stesso modo o comunque dimostrano atteggiamenti incoerenti o peggio ancora ipocriti.
nel merito: credo fortemente che la giustizia non dovrebbe avere un volto specifico.
per cui, non mi interessa che un giudice sia di destra o sia di sinistra: vorrei solo che non lo facesse intendere pubblicamente.
sottoscrivere l’atto d’accusa per un governo tacciandolo di antidemocraticità per i ben noti motivi, a me sembra un motivo più che sacrosanto per appellarsi al principio di imparzialità.
la quale imparzialità è da commisurarsi con l’imputato che si ha di fronte: Berlusconi è stato un’anomalia anche in questo.
la Gandus non si era esposta esprimendosi con un messaggio politico generico e generalizzato, bensì facendo nomi e cognomi e riferendosi a determinate leggi e ai suoi destinatari.
E se l’intelligenza non fa difetto, il riferimento a Berlusconi non era così difficile da percepire!
questo, perciò, genera quel sospetto che fa sorgere il dubbio sull’imparzialità e la terzietà di un giudice che si è già espresso (negativamente) sulla persona che dovrà giudicare.
per cui, non ho trovato così incredibile che si optasse per una richiesta di ricusazione.
cosa che invece è stata oggetto di scherno e di sdegno proprio per l’assunto secondo cui un magistrato rimane comunque una persona con proprie idee e una propria vita privata.
sentire Di Pietro e compagni usare i criteri che in passato hanno determinato le richieste di ricusazione da parte dei legali del premier (come detto aspramente criticate) ha suscitato in me una certa ilarità.
al tutto, poi, ha contribuito la scelta del bersaglio.
è vero: sono d’accordo con chi non vede di buon occhio questa commistione tra giudici e politici (soprattutto quando quei giudici sono lì lì per prendere una decisione in merito ad una legge firmata da quei politici), ma citare il principio di imparzialità relativamente ad un giudice costituzionale eletto dal parlamento e nello specifico da quei politici che aveva invitato a cena, mi è sembrato davvero sciocco…
27 Giugno 2009 a 21:35
Marco Caruso
@ donfrengo: no no…non ti prendo per il culo.
come avrebbe potuto mettere un bavaglio a giornali e organizzazioni internazionali?
era uno sfogo e tale doveva rimanere.
e invece, la solita Repubblica…
27 Giugno 2009 a 21:36
Kubala
“è logico che quelle siano nomine politiche, cadute su persone che abbiano espresso idee coerenti con lo schieramento che li ha individuati.”
no. non è logico per nulla. quando l’italia era una democrazia infatti i 5 giudici della corte costituzionali non erano nominati a colpi di maggioranza ma di comune accordo tra le forze politiche per l’elezione dei più meritevoli, senza guardare più di tanto alla loro fedeltà politica.
così come non erano “nomine” “politiche”, quelle del Presidente della Repubblica e delle Camere.
solo con l’avvento dei bananas si è diffuso questo strano concetto di democrazia in cui la maggioranza prende tutto e l’opposizione al massimo può aspettare il suo turno a fine legislatura.
“ho sbagliato, lo ammetto…
ho risposto d’impulso per spirito di contraddizione e mi son fregato con le mie stesse mani.”
ecco. bravo. però da questo dovresti imparare a pensare prima di scrivere.
la tua figura comunque l’hai fatta.
per esempio potevi risparmiarti anche questo.
“solo che a volte le parole di Berlusconi sono prese alla lettera, altre volte invece si fa risalire il tutto ad una deduzione logica.
la spiegazione che ne ha dato Berlusconi era inutile, perchè si capiva che non avesse inteso punire in qualsivoglia forma nè la stampa nè le organizzazione internazionali a cui si riferiva (e come avrebbe potuto…)….”
27 Giugno 2009 a 21:38
Jean Lafitte
ops. l’ultimo commento è mio, ovviamente.
27 Giugno 2009 a 21:39
Marco Caruso
@ lafitte: non mi risulta che impassato ci sia stato sempre tutto questo idillio tra maggioranza e opposizione nella scelta dei giudici di elezione parlamentare.
il fatto poi che la costituzione stessa preveda la possibilità di eleggerli a maggioranza semplice comprende l’ipotesi che l’accordo non si trovi…
oltretutto, è del tutto possibile che anche l’opposizione appoggi l’elezione di un giudice scelto dalla maggioranza…
insomma: la logica rimane intatta.
27 Giugno 2009 a 21:41
Marco Caruso
@ lafitte: io ho sbagliato e l’ho ammesso. Se tu avessi la stessa umiltà faresti ammenda per le cavolate che hai scritto nei commenti precedenti.
ah, già…dimenticavo che tu sei tra i “superiori”…
27 Giugno 2009 a 21:46
Jean Lafitte
“non mi risulta che impassato ci sia stato sempre tutto questo idillio tra maggioranza e opposizione nella scelta dei giudici di elezione parlamentare.”
no, ma l’accordo si trovava. altri tempi, forse…
un’altra classe politica, certamente, con tutti i suoi difetti…
“io ho sbagliato e l’ho ammesso. Se tu avessi la stessa umiltà faresti ammenda per le cavolate che hai scritto nei commenti precedenti.”
l’hai ammesso e hai fatto bene. d’altronde eri stato messo all’angolo.
cosa che a me non è successa. comunque pronto ad ammettere l’errore quando mi viene dimostrato che c’è.
con questo ti auguro un buon sabato sera (esci che ti fa bene)
27 Giugno 2009 a 21:50
Vito Poma
Scusa, non sono informato. Cosa aveva detto la Gandus a proposito di Berlusconi?
27 Giugno 2009 a 21:51
Vito Poma
Così pensi anche tu che Berlusconi sbaglia quando parla di toghe rosse e di uso politico della giustizia?
27 Giugno 2009 a 21:53
donfrengo
Avrebbe detto
IO A QUELLO GLI FACCIO IL CULO.
Avrebbe.
L’ha sentito la mamma di Caruso.
Che potrebbe essere anche puttana.
Purtroppo da questa accusa non si puo’ difendere, come sostiene l’avvocato Caruso.
27 Giugno 2009 a 21:54
Vito Poma
Cosa ne pensi delle assoluzioni di Berlusconi (o dei politici in genere)? Si possono discutere?
27 Giugno 2009 a 21:54
donfrengo
27 Giugno 2009 a 21:57
donfrengo
Poma.
Non ti illudere.
Qui al massimo si parla di quante case c’ha Di Pietro.
E di dove passa le vacanze Travaglio.
Al massimo.
Se no si puo’ dire
-OOOOOOOOO GUARDA QUANTO E’ BRAVO IL CAV
-L’ho letto su DAW
-SI MA E’ UN EVASORE FISCALE
-DA LUI ABBIAMO SOLO DA IMPARARE
27 Giugno 2009 a 21:59
donfrengo
Ps
AFFANCULO IO NON POSSO USCIRE CHE CI HO UNA TOSSE DI MERDA
27 Giugno 2009 a 22:07
donfrengo
non ho mai scritto
CI HO
27 Giugno 2009 a 22:09
donfrengo
Oggi ti faccio arrivare a 2000 commenti!
cosi’ ci inculiamo pure Beppe Grillo….
27 Giugno 2009 a 22:18
Vito Poma
Che ne pensi del processo Mills? Ha fatto bene Studio Aperto a dire che Berlusconi è stato assolto? Per esempio Travaglio fa bene a parlare della lettera che incrimina Berlusconi in quel processo? O dato che “è stato assolto” non se ne deve parlare?
27 Giugno 2009 a 22:22
Vito Poma
Qual è la massima contraddizione/cosa inesatta che hai trovato in quello che Travaglio ha detto /scritto?
27 Giugno 2009 a 22:24
Vito Poma
Scusa per le troppe domande. Ripasso domani. Buona notte
27 Giugno 2009 a 22:50
Jean Lafitte
caruso non ti illudere.
Impossible is nothing
27 Giugno 2009 a 22:54
Filippo Tacchini
CORFU’ – Silvio Berlusconi corregge il tiro: ”Io non ho mai detto di chiudere la bocca agli enti o ai media e se l’ho detto non c’era assolutamente nulla di violento”. Il presidente del Consiglio e’ tornato sulle sue parole di ieri durante una conferenza stampa a Corfu’, in Grecia, e ha spiegato che il suo obiettivo era solo ”chiedere maggiore prudenza” nel fornire dati sulla crisi economica che rischiano di accrescere la sfiducia. (Agr)
LUI NON L’HA MAI DETTO, E SE L’ HA DETTO
ahhahaHahhaahHAHAHahhahaahHAHAHHAHAHA
28 Giugno 2009 a 08:10
Anonimo
Scusa Marco,….ma se continui, per educazione,a rispondere a tutti questi frequentatori dell’asilo Mariuccia,”non ne prendiamo più di topi”( modo di dire milanese tradotto in italiano). Pensaci! cordiali saluti
28 Giugno 2009 a 09:55
Marco Caruso
@ vito: la gandus oltre ad aver espresso posizioni personali esplicite contro Berlusconi (ma di queste non v’è documentazione, solo sentito dire, quindi possiamo anche considerarlo gossip senza fondamento) in stile dipietresco (io a quello gli faccio il culo), ha preso più volte posizione contro il governo e partecipato ad eventi di dichiarata matrice sinistroide (addirittura andando a porto alegre, se non ricordo male), ha firmato petizioni contro le leggi approvate dall’allora maggioranza di centrodestra presentando, a pochi giorni dalle elezioni, una richiesta al futuro premier (che speravano fortemente fosse Prodi) affinchè abolisse quelle che venivano definite norme antidemocratiche.
il quadro, dunque, è abbastanza chiaro: da privata cittadina e in veste di magistrato la giudice Gandus si è più volte espressa in modo politico, rivolgendosi al premier come un avversario politico.
è per questo che fu sollevato il dubbio circa l’opportunità che fosse lei a giudicare Berlusconi (che già aveva giudicato un antidemocratico…)!
28 Giugno 2009 a 09:58
Marco Caruso
@ vito: no, non credo che Berlusconi sbagli nel far iferimento ad un uso politico della giustizia nè quando parla di toghe rosse.
è un fatto, purtroppo, che molti magistrati siano passati dalle aule di tribunale a quelle parlamentari dopo aver sostenuto battaglie politiche ai tempi in cui vestivano la toga…
28 Giugno 2009 a 10:00
Marco Caruso
@ vito: le assoluzioni di Berlusconi? Discutiamone pure quanto vogliamo, ma allora si dia la possibilità di commentare anche le condanne…
28 Giugno 2009 a 10:08
Marco Caruso
@ vito: su Mills.
posto che quello che dice Studio Aperto mi interessa fino ad un certo punto, mi è sembrato più un errore che altro…
comunque: è un caso parecchio controverso che origina da una “confessione” che l’avvocato inglese ha poi ritrattato almeno tre o quattro volte, ma che la procura ha ritenuto nonostante tutto attendibile.
e poi il “giochetto” per allontanare la prescrizione…e ancora le rogatorie non disposte seppure ci fossero state le richieste della difesa…
insomma, il discorso, come puoi immaginare, è abbastanza lungo…
diciamo che Travaglio segue ciecamente le tesi dei pm e non vuol sentirne di dar credito alle documentazioni della difesa.
questo è il problema: si comporta a senso unico per il sol fatto che si tratta di Berlusconi!
28 Giugno 2009 a 12:24
Vito Poma
Una sola cosa mi pare fuori luogo: il fatto che abbia detto “Io a quello lì gli faccio il culo” quando doveva giudicarlo. Ma se come dici si tratta di gossip, lascio perdere. Il fatto che questo giudice sia comunista e che partecipi a cortei di protesta o a congressi politici la vedo una cosa del tutto normale che come ho detto prima non pregiudica la sua imparzialità. Non avrei ad esempio nulla da eccepire se questi giudici costituzionali partecipassero al Family Day o a un congresso dove si discutono i provvedimenti economici del governo in fatto di crisi. Il problema è che essi sono andati a cena per parlare di Giustizia con un il beneficiario (Berlusconi) e il promulgatore di una legge (Alfano) di cui dovranno giudicare la costituzionalità. E’ come se la Gandus prima della sentenza andasse a cena col pubblico ministero
28 Giugno 2009 a 12:27
Vito Poma
Non farebbe meglio Berlusconi a citare caso per caso chi sono queste toche rosse e dove hanno sbagliato nel giudicare i suoi processi? In questo modo non si getta discredito sull’intera Magistratura?
28 Giugno 2009 a 12:40
Vito Poma
Quali condanne ?
Mi sembra che non ce ne siano molte
Comunque penso che ognuno dovrebbe potersi difendere dalle condanne, Una sentenza non è una cosa di cui non si dovrebbe discutere (lo dice anche Travaglio questo). Ma discutere delle sentenze non significa fare un bombardamento mediatico parlando di toghe rosse, di giustizialismo ecc.. e zittire le altre voci. Significa spiegare perchè le sentenze sono sbagliate.
Poi sentendo le due versioni l’opinione pubblica decide nel voto quale strada seguire.
E’ molto più semplice questa strada, ma non significa che sia quella corretta
La depenalizzazione del reato equivale per te da un punto di vista morale a un’assoluzione?
La prescrizione equivale da un punto di vista morale a un’assoluzione?
28 Giugno 2009 a 12:53
Vito Poma
Un errore in buonafede? Perchè non è stato corretto? A te non interessa ma a molti si. Specialmente le persone (giovani) che non si informano su internet, che seguono solo Studio Aperto e che non sono state correttamente informate
Su Mills:
Ti sei chiesto perchè ha ritrattato?
Qual è questo giochetto per allontanare la prescrizione?
Travaglio è contrario a questo “stratagemma legale” inventato dai politici per non andare in galera e non ne parla. Ti risulta un caso in un cui la prescrizione ha favorito un politico di sinistra o dell’IDV e Travaglio abbia parlato contro qualche giudice che non l’ha applicata?
28 Giugno 2009 a 13:02
Vito Poma
Ho scritto un’altro commento nel tuo primo post anti-Travaglio
Grazie per la risposta
28 Giugno 2009 a 13:54
donfrengo
“mi è sembrato più un errore che altro”
Si, senz’altro.
Certo certo…
28 Giugno 2009 a 14:17
Grigio
Anonimo: “non ne prendiamo più di topi”
Infatti, il cervello di Caruso è andato… non lo riprendiamo più!
28 Giugno 2009 a 16:03
Der Suchende
lo, studio aperto un errore.
povero pensatore, che pena. dev’essre brutto vivere ad un livello inferiore di consocenza.
28 Giugno 2009 a 17:12
Davide
Don frengo, Suchende cosa pretendete da una mente semplice? Che vi dica “si studio aperto come tutti i telegiornali mediaset e parte del servizio pubblico fa disinformazione in perfetto stile iraniano” ? Non ci si può aspettare nulla da un soggetto che non è in grado di accettare la realtà. Per loro esiste sempre la realtà su misura, quella costruita, quella di parte. Per ogni fatto ci sono sempre due realtà. Quindi lasciatelo perdere poverino, rivolgendogli la parola lo fate pure sentire importante. SERVO.
28 Giugno 2009 a 18:41
riflessioniquotidiane
complimenti per l’articolo.
http://riflessioniquotidiane.wordpress.com
28 Giugno 2009 a 21:12
claudio
riflessioni bisettimanali sarebbe meglio
28 Giugno 2009 a 23:18
Vito Poma
@tutti
Ragazzi ma perchè il Pensatore non risponde più? Si sarà mica offeso? Ho anche scritto due commenti nel primo post della categoria Anti-Travaglio ma non ho ricevuto risposta
@Pensatore
Scusa se il post sul metodo-Pensatore può sembrare a prima vista offensivo. Non intendeva esserlo. Mi è sembrato più efficace esprimere alcune mie convinzioni (su Travaglio, il suo essere di destra, sull’incompatibilità della destra con Berlusconi e le sue politiche, sul metodo utilizzato in questo blog per smontare Travaglio attraverso il suo metodo, e come questo non serva a demolire i fatti che accusano Berlusconi, sulla parzialità di Travaglio (nel senso che appoggia l’IDV) e su come anche questo non pregiudichi la verità sui fatti che esprime a proposito di Berlusconi) rispondendo punto per punto al tuo post. Ci si deve interrogare seriamente se quei fatti (al di là delle sentenze di assoluzione o di condanna) sono veri o no, rispondendo in merito ai fatti e non in merito al metodo-Travaglio.
Poi se voti Berlusconi perchè sei di destra e non vedi un’alternativa a Berlusconi è un fatto che accetto (ma non condivido : io voto IDV). Ma non puoi negare questi fatti in nome di un presunto metodo-Travaglio.
28 Giugno 2009 a 23:36
Filippo Tacchini
sconcertante oggi son avvenuto a conoscienza che berlusca con mediaset paga 1% si tasse
buhuauhahuauhahuhu
tristezza
29 Giugno 2009 a 09:08
pippo io
sono molto soddisfatto.
Le elezioni amministrative comunali, la politica dal basso, ha dimostrato che nel piccolo la gente non ci crede ai parrucconi che i vari pdl locali candidano, ex calciatori, velinette, sfigati di turno.
E che se il pd si affida a gente radicata nel territorio e conosciuta allora ce la fa. E’ una ricetta semplice.
In più è più forte la sicumera migliorista degli italiforzuti che nei comizi comunali urlano “non date la città ai comunisti che mangiano bambini e vogliono derubarvi” di quella dei sinsitrsorsi che uralno “noi siamo suoperiori e migliori loro sono peggiori”. Con un briciolo di fermezza di intenti questa lurida feccia berlusconiana, nella persona del presidente del consiglio e di tutti i suoi fans, la si può smaltire e compostare con praticità.
Serve solo saldezza e fermezza.
Non servono quindi d?alema e Veltroni, la partita sta tutta lì.
Forza berluscones, da qui all’autunno è ancora lunga, tirate fuori il meglio di voi, continuate a fare, fare questo, quell’altro o fare in culo poco importa.
Su dai, agitatevi nella tonnara sempre di più, è un bello spettacolo!
con affetto
29 Giugno 2009 a 09:25
pippo io
cioè questo
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/partito-democratico-29/intervista-sindaco-torino/intervista-sindaco-torino.html
29 Giugno 2009 a 09:36
Orlando
@Caruso: ho provato a leggere tutti i commenti ma su 185 ce ne sarà il 50% di offese (berluconiano! comunista!), il restante 50% argomenta su altre cose.
Rimanendo sul post, potresti circostanziare: “quando il principio di imparzialità doveva applicarsi ai magistrati che dovevano (o potevano) condannare Silvio Berlusconi: che partecipassero a riunioni politiche o che esprimessero opinioni politiche o che si comportassero da avversari politici non poteva essere una causa di ricusazione.”
Perché se ti riferisci alla frase della Gandus riportata da Minzolini è quanto di più falso ci fosse. Se ti riferisci alla Gandus firmataria di alcune iniziative contro leggi del Governo di Berlusconi (che non è essere contro Berlusconi come piace credere a te e ad altri) non tiene nemmeno, visto e considerato che esser contro una legge di governo o contro un governo non significa essere contro un imputato. Per inciso tale tesi è stata ribadita con il rifiuto della ricusazione. Ovviamente quando Berlusconi prende torto sono tutti comunisti… vero? Ma vattene va…
Per quanto riguarda l’ipocrisia non puoi assolutamente ergerti a maestrino: ammiri una persona che depenalizza un reato per poi dire “visto che ero innocente?”, un evasore fiscale che sembra voler combattere la stessa evasione che qualche tempo fa elogiava come moralmente giusta. Solo con queste due osservazioni questo post sull’ipocrisia di Di Pietro diventa una piccola buffonata mollata lì in puro stile berlusconiano.
29 Giugno 2009 a 10:29
caruso incivile
Ma non è possibile leggere tante idiozie tutte insieme!
Ma chi cavolo sei Caruso? Ma non ti vergogni un po a spacciare tante menzogne tutte insieme?
Guardatevi su YouTube “Citizen Berlusconi” e poi mandate affanculo sto deficiente di Caruso.
29 Giugno 2009 a 11:12
Marco Caruso
@ orlando: premesso che anche il solo firmare petizioni politiche o prender parte a manifestazioni politiche può risultare inopportuno per un giudice, soprattutto se poi deve giudicare chi era il destinatario di quelle petizioni e manifestazioni, ribadisco un concetto che ho espresso già da molto tempo: un magistrato non dovrebbe permettersi di esprimersi o esporsi in quel modo, perchè oltre a dimostrare di ESSERE imparziale, dovrebbe anche SEMBRARE.
E non mi pare ci si possa fidare poi tanto di chi la giura a un politico con nome e cognome e poi quello stesso politico se lo ritrova come imputato da giudicare.
lo fa? bene, se ne prenda la responsabilità e le conseguenze.
per me, il giudice Gandus non APPARIVA imparziale. E bene hanno fatto a chiederne la ricusazione.
siccome poi il mondo in Italia gira al contrario, allora nonostante tutto si è potuto giudicarla comunque idonea a portare avanti quel processo.
pace…
altra cosetta: io qui non sto facendo il maestrino di nulla.
mi limito (ANCORA NON L’HAI CAPITO???????) a sottolineare le ipocrisie degli altri maestrini.
sbaglio o fino a ieri Di Pietro e compagni erano convinti che la vita privata di un giudice non potesse interferire col suo lavoro?
altra cosetta: l’argomentazione usata dai vari Di Pietro e compagni è del tutto ipocrita.
i giudici costituzionali di cui si sta parlando sono eletti dal parlamento e per di più dalla maggioranza di cdx, sono di orientamento di cdx.
cosa pensava ci stessero a fare alla Consulta?
parlare nei loro confronti di “imparzialità” è quantomeno fantasioso…
29 Giugno 2009 a 11:14
Marco Caruso
@ vito: con tutta la buona volontà, la domenica preferisco passarla al mare, visto che c’è un bel sole…
scusa se non ti ho risposto prima, ma la mia vita non si esaurisce sul blog nè col pensiero di Berlusconi.
29 Giugno 2009 a 11:28
Marco Caruso
@ vito: tornando ai tuoi commenti…
a giudicare dalle vittorie politiche di Berlusconi, mi pare che la gente abbia apprezzato più la sua versione dei fatti che quelle dei giudici.
giudici che nel tempo (come fai a negarlo?!) hanno datto eccome l’impressione di essere politicizzati.
la campagna mediatica di cui parli contro certa magistratura è un effetto del clima venutosi a creare nel tempo (dal 93 ad oggi).
non dico sia unilaterlamente attribuibile ai magistrati, ma non è un caso se è con la discesa in campo del Cavaliere che si è scatenato un vero inferno…addirittura con accuse surreali come quelle per le stragi mafiose del 92 e del 93…
insomma, capirai anche tu che magari dopo un po’ uno si rompe le palle di vedersi messo sulla graticola puntualmente prima di ogni appuntamento elettorale.
e allora il sospetto viene e l’incazzatura segue a ruota…
se comunque si decidessero ad abbassare i toni io ne sarei contentissimo, ma quando vedi procuratori e alti magistrati parlare di resistenza resistenza e resistenza, toghe che partecipano a girotondi o sottoscrivono petizioni antigovernative, beh…allora c’è qualcosa che non torna.
ancora…
sapevi che la “depenalizzazione” del falso in bilancio era richiesta da tempo da europa e avvocatura?
berlusconi ne ha beneficiato, ok, ma cosa avrebbe dovuto fare? aspettare la sua sentenza ed essere prima condannato e poi successivamente assolto per effetto di una nuova norma più favorevole al condannato?
la prescrizione: per me vale come assoluzione.
lo stato deve perseguire la giustizia e non perseguitare una persona.
all’estero non esistono accenni alla prescrizione nelle sentenze: si parla di colpevole o assolto.
se i magistrati non riescono a portare a carico dell’imputato prove sufficienti ad eliminare ogni ragionevole dubbio, per me quella persona è innocente.
poi si potrà valutarla ulteriormente, ma come al solito, Berlusconi è stato preferito politicamente ai suoi avversari.
colpa sua? non direi…
su Mills: il trucchetto è stato davvero vergognoso.
i magistrati (anzi, la Gandus) hanno deciso che la corruzione si perfeziona non al momento del ricevimento dei soldi, ma al momento del loro utilizzo.
per cui, siccome Mills ha speso quei 600mila dollari nel 2000 pur avendoli ricevuti nel 1997, allora la prescrizione deve partire dal 2000 e non dal 97, anno in cui è stata pagata la dazione.
una mostruosità giuridica che potrebbe essere ribaltata già in appello.
senza contare tutte le prove portate dalle difese con cui si farebbe risalire quella somma di denaro all’armatore Diego Attanasio.
insomma: il processo Mills presenta più di un ragionevole dubbio…
sulle sentenze altrui: sono garantista a prescindere e quindi me ne frego. Ma non mi piace che poi vengano applicati due pesi e due misure…
29 Giugno 2009 a 11:37
Marco Caruso
@ vito: il “metodo travaglio” non l’ho scovato io, ma molto prima di me addirittura il suo ex collega di giornale D’avanzo.
e da lì in giù tanti tanti altri giornalisti…
fino poi ad un giudice, che condannandolo (in primo grado, certo) per diffamazione contro Previti ha ben esplicitato il “metodo”: taglia/cuce e fa passare per realtà ciò che invece non è mai successo.
io mi limito a segnalare altre piccole grandi inesattezze del giornalista torinese.
perchè?
perchè vuol fare il maestrino, se ne sta su un piedistallo, sbeffeggia colleghi e ex amici e chiunque non la pensi come lui; si sente migliore degli altri, mentre è un giornalista come tutti gli altri coi suoi difetti e i suoi pregi.
assurdo idolatrarlo.
assurdo, soprattutto, quando a farlo sono gli stessi che danno di lobotomizzati a quelli che chiamano berluscones e poi non fanno altro che copincollare le paginette che trovano sul suo blog in maniera acritica.
ti faccio un esempio sul caso Mills: Travaglio non fa altro che parlare della prima confessione.
mai che citasse in dettaglio le altro; mai, soprattutto, che citasse le fonti della difesa.
nisba: per lui Berlusconi è colpevole punto e basta.
il resto è noia…
per questo è un personaggio da tener d’occhio: molta gente lo segue e c’è chi come non vede altro che studio aperto, non legge e non si informa altro che guardando i passaparola di travaglio o leggendo i suoi libri…
pieni di cose sensate, ma anche di cazzate sesquipedali…
bisogna stare attenti a rovinare la vita della gente…
e la cosa peggiore è quando si fa tutto questo usando un altro peso e un’altra misura parlando di sè stessi…come nel caso che fu portato ad esempio da D’avanzo sulle sue vacanze con pippo Ciuro…
29 Giugno 2009 a 11:57
alessandro
Scusami Marco se esco fuori tema ma dopo minorenni escort ora andiamo a trans,,,, ;O)
Manila Gorio, amica della D’Addario:
«Riferirò al pm del ricatto al premier»
GRAZIA LONGO
BARI
E’ stata eletta «Miss Trans» e si vede. Sorriso smagliante, occhi verdi, fisico da sballo, Manila Gorio, da 10 anni amica del cuore di Patrizia D’Addario è impegnata su una spiaggia di Trani (poco distante da Bari) a coordinare un gruppo di belle ragazze per il suo reality su Teleregione. In mezzo a queste aspiranti showgirls in passato c’era anche Barbara Montereale, ospite del premier Berlusconi sia a Palazzo Grazioli sia a Villa Certosa. «Ma solo come accompagnatrice, a Patrizia gliel’ho presentata proprio io. E sempre io ho messo in contatto altre ragazze immagine con Nicola D., detto Nick o Fashion, che poi le portava da Giampaolo Tarantini. Giampi si affidava un sacco a Fashion (il quale, secondo indiscrezioni giudiziarie sta per ricevere un avviso di garanzia per detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio, ndr)».
Patrizia le ha raccontato della notte trascorsa a Roma nella camera da letto del premier a Palazzo Grazioli?
«Certo che sì. Siamo, anzi è meglio dire eravamo, amiche come sorelle. Ognuna conosce i segreti dell’altra. E posso dire che Patrizia non ha ancora detto tutta la verità».
E che cosa secondo lei avrebbe omesso di dire quando è stata interrogata?
«La molla che ha scatenato tutto sto’ pandemonio intorno a Berlusconi. Perché è vero che lei si è infilata nel suo letto per i 2 mila euro che le ha dato Tarantini. Altrettanto vero è che ha videoregistrato momenti di intimità col presidente del Consiglio. Lo ha fatto perché è furba e già a novembre, quando è stata Roma, pensava di poter sfruttare la situazione. Ma non è stata sua l’idea di denunciare la cosa alla Procura».
E’ convinta che gliel’ha suggerito qualcuno di rivolgersi alla magistratura?
«Non proprio: è stata direttamente lei a chiedere aiuto a dei politici pugliesi spiegando il materiale bomba che aveva tra le mani».
Questa confidenza gliel’ha fatta direttamente Patrizia?
«Mi ha raccontato tutto per fila e per segno. Io l’ho sconsigliata perché mi pareva una follia, ma lei non ha voluto darmi retta».
A chi si è rivolta? A politici di sinistra, avversari di Berlusconi?
«A questa domanda preferisco non rispondere».
E’ disponibile a raccontare quanto sa ai magistrati?
«In qualsiasi momento. Anzi, le dirò di più: non riesco a capire perché mai il pm Giuseppe Scelsi non mi abbia ancora contattata. Anche solo come persona informata dei fatti. I giornali hanno parlato più volte di me e dell’amicizia con Patrizia. Eppure niente. E allora io adesso lancio un appello. Posso?».
Prego.
«Dottor Scelsi mi interroghi, perché ho cose interessanti da raccontarle».
Lei crede che Patrizia D’Addario complotti con politici nemici del premier?
«Ripeto: lo dirò solo al giudice, ma Patrizia mi aveva annunciato che se Berlusconi non l’avesse aiutata per quella storia della licenza edilizia sul terreno dove vuole fare il Bed and Breakfast, sarebbe andata a parlare con alcuni esponenti politici».
Eppure Patrizia si è candidata con il Popolo della libertà.
«Avrà avuto i suoi motivi. Di sicuro non è una di destra e poi non ha fatto un minimo di campagna elettorale: ha preso solo 7 voti».
Manila, perché negli ultimi giorni ha maturato la decisione di farsi assistere da un legale?
«Voglio tutelarmi dalle sorprese di Patrizia. Lei sa che io so. E io ho paura. L’avvocato Michele Cianci (di fronte al quale si svolge questa intervista, ndr) mi assicura la protezione di cui ho bisogno. Anche perché sembra che il fatto che io possa screditare l’immagine di Patrizia dia molto fastidio».
Si riferisce a qualche episodio in particolare?
«Qualche giorno fa da Londra sono venuti due reporter del settimanale “News of the world”, di proprietà di Murdoch, grande rivale di Berlusconi. Mi hanno intervistato e fotografato per oltre due ore. Era presente un loro collega italiano, perché io l’inglese non lo parlo bene: mi hanno chiesto mille volte se ero stata anch’io ai festini a luci rosse da Berlusconi. Io ho detto di no, ho spiegato che Patrizia s’è decisa di fare il casino che ha fatto dopo aver parlato con qualcuno. E sa com’è finita?».
No, mi dica lei come è andata a finire la storia della sua intervista.
«Che non è uscita una riga. Persino l’avvocato Cianci c’è rimasto di sasso».
Le hanno chiesto anche dell’uso della cocaina?
«A voglia! Ma lo ribadisco anche a lei: Patrizia non ha mai sniffato e neppure ha visto gente sniffare da Berlusconi. Me lo ha detto lei in persona».
Le ha confessato di essersi divertita a Palazzo Grazioli?
«Macché divertita, lei è una escort professionista. Solo che ora è diventata famosa. Ancora più famosa di Noemi. Non ho ancora capito se si è montata la testa o se ha paura di me, ma da due settimane evita di parlare con me come se avessi la peste».
Crede davvero che sia possibile?
«Come no! Non mi risponde neppure più al cellulare».
29 Giugno 2009 a 11:59
Orlando
@Caruso: mi limito a sottolineare, come sempre, che tu individui perennemente nei processi a Berlusconi attacchi politici. Questa tua frase, in particolar modo, è falsa: “prender parte a manifestazioni politiche può risultare inopportuno per un giudice, soprattutto se poi deve giudicare chi era il destinatario di quelle petizioni e manifestazioni”.
Il processo Mills non è relativo all’azione di Governo di Berlusconi, mentre le petizioni/manifestazioni sì. Giudicare Mills/Berlusconi su un affare di tangenti e corruzione non equivale ad un attacco politico… poi, siccome fa comodo far credere che sia così avanti con le Minzolinate (quella della frase giurata è e continua ad essere un falso).
Diverso è fare un summit privato con chi ti dovrà giudicare sul Lodo… non è vita privata, non è un’opinione espressa (“il Governo secondo me sta agendo bene”) che può andar bene (ognuno è libero di avere un’opinione). Qui si parla di una “cena di lavoro” tant’è che hanno partecipato anche il Ministro della Giustizia, il Primo Ministro… insomma, vertici istituzionali a cena con la magistratura…
Qui c’è un ulteriore scandalo: alla cena non c’era Apicella a intrattenere i commensali!!!
29 Giugno 2009 a 12:53
Filippo Tacchini
dai su nuovo post che ormai anche questo è stato smantellato.
29 Giugno 2009 a 12:56
Marco Caruso
@ filippo: smantellato? da chi? e soprattutto spiegami come…!?
nessuno ha potuto negare l’incongruenza che c’è nel chiedere le dimissioni per manifesta parzialità ad un giudice che proprio per la sua parzialità è stato eletto a quella corte…
29 Giugno 2009 a 13:02
Marco Caruso
@ orlando: i giudici costituzionali non giudicano una persona, ma una legge.
la legge in questione si applica a Berlusconi oggi, ma vale chiunque sieda al suo posto.
i giudici costituzionali che hanno partecipato ad una cena con esponenti del governo sono giudici eletti dal parlamento in quota cdx e trovo del tutto normale che possano esservi riunioni o cene in cui si possa discutere di questioni come il lodo.
per altro, poichè il governo non può chiederne le dimissioni, non c’è alcuna possibilità che si lascino condizionare.
inoltre, la consulta decide a maggioranza e quindi il voto di due giudici non è la garanzia di veder riconosciuta la bontà di una legge.
detto questo: può risultare inopportuno, ma non venitemi a parlare di imparzialità là dove non c’entra assolutamente nulla!
sul giudice Gandus e il processo Mills: personalmente, a me girerebbero gli ammenicoli se sapessi di dover essere giudicato (per qualunque fatto) da una persona che si è più volte espressa contro di me (addirittura giudicandomi antidemocratico)…
e a te che va bene pensare che non ci siano problemi.
io la domanda me la pongo…se tu non lo fai, ben per te…ti auguro di non dover mai avere sospetti di questo tipo…
29 Giugno 2009 a 13:45
lm
ma davvero, sa’, ma che avete smatellato.
non sapete nemmeno che si sono detti a cena e ritenete di aver smantellato l’ipocrisia di Repubblica e di Di Pietro.
Per favore, pensatore, vai avanti così a denunciare queste ipocrisie sennò questi non sanno di che parlare.
l’ha detto stamattina Polito a omnibus che, nonostante la norma costituzionale, si tratta di un giudizio politico pre e/o ante 25 aprile e voi qui a farvi le pippe mentali.
PS. dite il cavolo che vi pare ma la sentenza della Gandus è SBAGLIATA, è una aberrazione procedurale. E lo vedrete nei successivi gradi di giudizio.
29 Giugno 2009 a 13:51
Filippo Tacchini
mi pare che in 200 post ti è stato spiegato più e più volte che il discorso che fai non ha senso.
http://www.cortecostituzionale.it/istituzione/lacorte/cosaelacorte/pag_05.asp
leggi bene e soffermati a pensare sulla precisa frase:
I giudici eletti dal Parlamento non sono comunque rappresentanti o mandatari delle forze che li hanno indicati, ma, al pari di tutti gli altri componenti della Corte, sono indipendenti dai partiti che li hanno eventualmente designati e dallo stesso Parlamento che li ha eletti.
quindi se calcoliamo il tuo ragionamento:
sul giudice Gandus e il processo Mills: personalmente, a me girerebbero gli ammenicoli se sapessi di dover essere giudicato (per qualunque fatto) da una persona che si è più volte espressa contro di me (addirittura giudicandomi antidemocratico)…
io posso far benissimo medesimo discorso:
personalmente a me girerebbero gli ammenicoli se sapessi che il lodo alfano venga discusso in collegio con dei giudici che 1 settimana prima vanno a cena con l’interessato
poi tu generalizza a tuo vantaggio paragonando idee personali su fatti specifici alla gandus ad una cena privata con berlusca avvocato e 2 giudici
anche un bimbo arriverebbe a capire che il confronto non regge
4* volta che te lo riscrivo rigirala come vuoi la frittata sciocchino ma il succo rimane sempre questo.
su un vecchio post hai riportato il decreto anti crisi senza leggerlo, ma ci sono vari codici e codicini interessanti che parlano per esempio di Alitalia a distanza di vecchie nostre discussioni siamo giunti al dunque ne parliamo dell’ennesima truffa?
29 Giugno 2009 a 13:59
Anonimo
e te pareva che il “grigio,…..topo metallizzato” ,gris, tu ne comprands rien. au revoir
29 Giugno 2009 a 15:06
Orlando
@Caruso: sulla collegialità ti posso dar ragione, facendoti notare anche che Mills è stato dichiarato colpevole da un collegio di 3 giudici.
Quindi fammi capire: la Gandus esprime pareri anti-berlusconiani e quindi fa venire dubbio di parzialità nel giudizio. Berlusconi esprime pareri anti-magistratura ogni 3 secondi e non ti fa venire il dubbio che sia una strategia per buttare ogni cosa sull’attacco politico?
Onestamente: dimmi quante volte Berlusconi si è fatto giudicare senza tirare in ballo l’attacco della magistratura di sinistra.
Ti rendi conto che non esiste nulla, per il berlusconiano più convinto, che possa delegittimare Berlusconi dal ruolo che ricopre? caso Mills no, Mangano stalliere no, Noemi gossip, D’Addario e giro di squillo pro tantenti gossip, posizione predominante sul mercato media non interessa… non ho mai sentito 1 critica da parte tua se non qualcosa legata al “decisionismo”. Mai 1 critica. Se non è pura fede questa…
Berlusconi l’ho votato diverse volte… quando ero convinto come te che tutto fosse una congiura contro di lui… poi mi sono informato. E tutt’ora, con queste sue reticenze, manie di persecuzione e impunità di legge… non è decisamente il premier che fa per me.
29 Giugno 2009 a 15:29
pippo io
OT
ehi anti-travaglio, sai mica che fine ha fatto filippo facci?
è dal 5 giugno che non pubblica più sul giornale, dopo che a metà maggio il suo quotidiano è stato condannato per diffamazi0one in seguito ad un suo articolo. Filippo Facci, non MArco Travaglio.
Vacanze immeritate? Pausa di riflessione in un bicchiere d’acqua? Licenziamento in tronco? o l’irresistibile mania di rubare nei supermercati l’ha riportato alle origini?
Uè chiavica fatti sentire, su dai!
29 Giugno 2009 a 15:36
Filippo Tacchini
@orlando
finiamola di fare morale con un uomo che non ne ha
non siamo come lui fatti, numeri e documenti
le illazioni lasciamole fare ad altri
sa bene come fare il giochetto lo sciocchino
esempio:
appena uscito il decreto anti crisi subito lodava l’operosità del governo ma a freddo ed esaminandolo tenta di divagare sul discorso facendo del gossip generale
torniamo sul piano politico.. va a finire che tutto sto gossip va a favore di un governo che sta pian piano fregando per l’ennesima volta i cittadini.
29 Giugno 2009 a 16:07
Vito Poma
@Marco Caruso Scusa anch’io sono uscito oggi e non ho potuto risponderti
Mi sembra pericoloso il discorso che tu fai riguardo al fatto che dato che la gente apprezza Berlusconi non si deve credere ai giudici che lo accusano.
Il consenso è una cosa. La giustizia un’altra.
Applica questo discorso a qualunque altro paese antidemocratico presente e passato. Le dittature non sono sempre basate sul consenso (del popolo ignorante) e sullo zittire le voci critiche
Giudici politicizzati? sentenze sbagliate? Si prega di entrare nel merito delle questioni e di fare nomi e cognomi e citare le sentenze.(sennò vuol dire che parli in generale come Berlusconi e non possiamo avviare una discussione seria)
Ad esempio. Hai letto la sentenza in cui è accusato di essere mandante a volto coperto delle stragi di Falcone e Borsellino (giustamente) archiviata? Io si. Se non l’hai fatto fallo.
La sentenza è stata archiviata nel senso che non si è riusciti a provare che Berlusconi è il mandante delle stragi di Falcone e Borsellino (e io non lo credo) . Ma non è stata aperta per caso (perchè ci sono giudici politicizzati) . E’ stata aperta perchè sono venute fuori delle dichiarazioni di pentiti che fanno intravedere un FORTE rapporto tra Berlusconi., Dell’Utri e Cosa Nostra. Dopo aver letto la sentenza pensi ancora che Berlusconi sia DEL TUTTO ESTRANEO a Cosa Nostra?
Perchè si fa di tutto per non far conoscere queste cose che sono gravissime, altro che Noemi Gate e d’Addario Gate e nessun giornalista si ribella?
Ti ricordo anche che una toga rossa come Borsellino diceva che un politico dovrebbe apparire oltre essere onesto. Berlusconi lo è?
Sul falso in bilancio http://appinter.csm.it/incontri/relaz/13907.pdf e http://r-esistenza-settimanale.blogspot.com/2004/10/falso-in-bilancio-legge-fuori.html
Sulla prescrizione non mi trovi per niente daccordo. Studi legge? Ti ricordo la differenza tra prescrizione e innocenza.
“La prescrizione del reato è l’istituto che risponde a un principio di economia dei sistemi giudiziari in base al quale lo Stato rinuncia a perseguire l’autore di un reato, quando dalla sua commissione sia trascorso un periodo di tempo giudicato eccessivamente lungo e solitamente proporzionale alla gravità dello stesso. In altre parole, si intende evitare che la macchina giudiziaria continui a impegnare risorse per la punizione di reati commessi troppo tempo prima e per i quali è socialmente meno sentita l’esigenza di un tutela giuridica. Peraltro, anche nell’ottica di una pena socialmente rieducativa (art.27 Cost.), è comune affermazione, anche in psicologia, che una punizione che arrivi troppo in là nel tempo rispetto alla realizzazione dell’illecito è foriera di effetti opposti[senza fonte]. Inoltre l’istituto assolve, nelle intenzioni del legislatore, alla funzione di garantire il diritto di difesa all’imputato. Col passare del tempo infatti è sempre più difficile per lo stesso imputato fornire e recuperare fonti di prova a suo favore: la prescrizione evita quindi eventuali abusi da parte del sistema giudiziario che potrebbero intervenire nel caso in cui il reato venisse perseguito a lunga distanza di tempo, e funge da stimolo affinché l’azione dello Stato contro i reati debba essere rapida e puntuale, seguendo quindi un’azione repressiva costituzionalmente orientata, in favore del principio di ragionevole durata del processo.
Per quanto riguarda la prescrizione di un reato in seguito al riconoscimento di circostanze attenuanti, la Corte di Cassazione ha affermato:
« Qualora l’applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell’imputato ed è fonte per costui di pregiudizio »
(Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 5069 del 21 maggio 1996)”
Quindi prescrizione e innocenza non sono la stessa cosa nè dal punto di vista GIURIDICO nè dal punto di vista MORALE.
Riguardo al fatto che tu citi (il giudice Gandus è un giudice politicizzato che non ha applicato la data giusta per la prescrizione … ). Oltre al fatto che non mi intendo di giustizia e non posso risponderti su questo punto (non so qual è la data giusta da applicare in questo caso) posso solo dirti che non me ne frega niente.
Se Mills fosse stato assolto per prescrizione (e ammesso che la Gandus abbia sbagliato) il mio giudizio su Berlusconi non sarebbe cambiato minimamente.
Quello di gran parte dell’opinione pubblica sì. Perchè sarebbe stato dato risalto al fatto che Mills è stato assolto e non al fatto che è stato assolto per prescrizione. Si sarebbe gridato al complotto con toni più accesi di quanto si è fatto…
A me non interessa se Mills è prescritto (ha commmesso il reato ma non è punibile) o colpevole (ha commesso il reato è punibile). Interessa se Berlusconi ha corrotto Mills o no. E Travaglio non ne parla forse perchè (come me) giudica i fatti secondo una “giustizia più alta” in base alla loro verità o falsità e non in base alla giustizia dei giudici e delle leggi.
Rovina la vita della gente perchè non dice che Mills doveva essere prescritto? Se fosse stato così la SOSTANZA non cambia. BERLUSCONI HA CORROTTO MILLS na entrambi non sono punibili: Berlusconi per il Lodo Alfano e Mills per la prescrizione.
29 Giugno 2009 a 17:28
Vito Poma
@Marco Caruso
L’articolo di Travaglio su Previti riguarda se non ricordo male questa frase “In quell’occasione, come in altre, presso lo studio dell’avv. Teormina era presente anche l’onorevole Previti” citata a metà da un interrogatorio. Faccio notare il fatto che Travaglio ha scritto un sacco di articoli su Previti, è stato querelato più volte da questi e sempre assolto, Nella frase completa si dice inizialmente che era presente e poi che non era presente e quindi anche questa è un pò ambigua. Travaglio non imputa a Previti niente che non sia vero. C’è solo una sottile ambiguità. In questo “citare a metà” parte di un interrogatorio si può vedere il dolo o no. I magistrati hanno visto il dolo. Io non parlo di accanimento giudiziario e accetto la sentenza. Faccio solo notare che è possibile (e io lo credo) che Travaglio sia venuto a conoscenza di parte di un interrogatorio e che l’abbia citato a metà per disattenzione. Anchè perchè il resto dell’articolo (dove non c’è il reato di diffamazione) e dove si parla di un patto tra Forza Italia e la Mafia è ben più sconcertante della fine (a proposito gradirei una tua opinionne proprio su questo. L’hai letto tutto l’articolo?). Le parti si invertono: io garantista e tu giustizialista?
Bene. Ammettiamo che Travaglio l’abbia fatto con dolo: ha voluto diffamare Previti. Ma ciò non basta per parlare di metodo taglia-e-cuci. Citami altri 10 casi in cui ha usato lo stesso metodo e poi ne possiamo parlare
29 Giugno 2009 a 17:57
Filippo Tacchini
quando si parla di travaglio massima precisione
quando si parla del pedofilo massima generalizzazione
un po di stupidità ed incoerenza et voila
abbiamo un bel blog per farci due risate
29 Giugno 2009 a 18:40
claudio
ma poi qual e’ il peccato di travaglio?
le condanne per diffamazione sono fisiologiche per chi scrive continuamente contro i potenti, pure montanelli ne ha ricevuto. anzi, direi che sono quasi una medaglia.
29 Giugno 2009 a 20:01
donfrengo
la medaglia la darei a quelli che credono che per diffamare Previti, o DelNoce,o Confalonieri, ci sia bisogno di un articolo di Travaglio.
Come se non bastasse sapere quello che fanno.
Ecco cosa ne pensa il pensatore sull’ INARRESTABILE Previti:
“Ho idea che Cesare Previti farebbe meglio ad assecondare la volontà della giunta delle elezioni e se ne tornasse a casa senza mostrarsi più martire di quanto già non lo sia.”
“Non importa se quelle sentenze siano state il frutto di un accanimento personale e politico della magistratura. ”
“Cesare Previti, condannato a 6 anni dalla Corte di Cassazione per la vicenda Imi-Sir, deve accettare e rispettare ciò che nella sentenza è prescritto. Lasciare i suoi pubblici incarichi, perchè da questi interdetto.”
“L’unico appunto che si può fare sulla questione è semplicemente uno: il senatore Previti ha diritto di opporsi (nonostante tutto) alla volontà della Giunta e di sottrarsi al volere dei giudici?
Secondo me, si.”
“La giustizia è amministrata “in nome del popolo italiano”. Ma è lo stesso “popolo italiano” a decidere da chi farsi rappresentare in Parlamento”
“Con questo non voglio dire che Previti debba vedersi scagionato. Ma il suo mandato popolare credo sia da ritenersi più forte di qualunque sentenza. Anche perchè, l’elettore che nell’urna ha votato indicando Forza Italia aveva coscienza della scelta che faceva e anche della possibilità di non operarla. L’hanno fatta in milioni (più di 9) quella scelta. Può una sentenza spazzarla via, scontrandosi col potere/volere del popolo sovrano?”
NON E’ TENERISSIMO ?
Il nostro minzolino anti-metodo-travaglio…
29 Giugno 2009 a 20:13
Vito Poma
@Marco Caruso Nel merito del post
Il fatto che i due giudici siano di centrodestra ti fa escludere che possano votare in maniera contraria al lodo Alfano ?
29 Giugno 2009 a 20:57
Grigio
Anonimo ti si sporca la tastiera!
29 Giugno 2009 a 23:33
Vito Poma
…perchè se la pensi in questo modo (in particolare quando dici “le scelte dei giudici sono politiche” e quando dici “proprio per la sua parzialità è stato eletto a quella corte”) … bè allora sei tu e non Di Pietro e compagni ad avere certezze sulla parzialità di questi giudici.
Il tuo ragionamento è questo? I giudici vengono scelti in area cdx. Dunque sono parziali. Voteranno sicuramente il Lodo Alfano. Ma comunque fanno parte di una commissione di 15 giudici e il loro voto avrà solo un certo peso. E’ un male? Si io vorrei che i giudici fossero in ogni caso completamente indipendenti dalla politica, Solo in questo caso ci sarebbe una giustizia ideale. Ma purtoppo in Italia avviene così. i giudici costituzionali sono scelti dai partiti e quindi sono parziali. E’ un’ipocrisia quella Di Pietro e compagni: dato che il loro voto è certo possono benissimo parlare di quella legge Quanto al giudice Gandus il fatto che si sia espressa contro Berlusconi fa di lei un guidice inadatto. Io l’ho sempre detto : gli ipocriti sono gli altri (Di Pietro e compagni) che non le si oppongono in quanto giudice di sinistra (e quindi inadatto) mentre si oppongono ai giudici costituzionali (che sono inadatti, ma non dovrebbero essere loro a dirlo).
Perfetto. Coerente. Perfettamente in linea con le tue posizioni e le tue idee
La mia idea invece è che il fatto che questi giudici siano di centro destra non pregiudica in alcun modo la loro parzialità. I due giudici di centrodestra possono benissimo votare contro il lodo Alfano e il fatto che siano andati a cena per parlare proprio del lodo Alfano con l’ideatore e il beneficiario di quella legge potrebbe non influire minimamente sulla loro decisione. Se succede questo i giudici SONO IMPARZIALI. In altre parole sono imparziali se all’atto di dire la sentenza ANALIZZANO OBBIETTIVAMENTE I FATTI e solo quelli.Il problema è che è impossibile dire se un giudice è imparziale PRIMA della sentenza (come si può sapere quali criteri APPLICHERA’ nel formulare il suo giudizio?)
Si può giudicare dell’imparzialità solo all’atto della sentenza. La sentenza infatti contiene sempre il ragionamento che ha portato il giudice alla formulazione del verdetto. Ma a questo punto è troppo tardi per l’imputato ..
Per questo i giudici devono SEMBRARE (prima della sentenza) ed ESSERE (all’atto della sentenza) IMPARZIALI. E’ un elemento di garanzia per le parti. Ad esempio non appare imparziale un giudice che accetta soldi dall’imputato e ciò costituisce valido motivo di ricusazione
E’ proprio questo che viene contestato a questi giudici costituzionali: il fatto che andando a cena a parlare di Giustizia di una legge con l’ideatore e il principale beneficiario di una legge che lo protegge non siano idonei a ricoprire il loro ruolo perchè non appaiono imparziali (se poi lo sono nessuno lo può stabilire in queto momento)
Altro discorso. Avere idee politiche, manifestarle, esprimersi pesantemente contro un avversario politico può pregiudicare il loro apparire imparziali?
Pultroppo per te no. Ti faccio riflettere su questo con un esempio.
Vedo che studi Legge. Bene. Ti auguro una luminosa carriera in questo campo. Mettiamo che diventi giudice, Ti sei pronunciato in questo blog diverse volte su Travaglio e Di Pietro, definendoli con epiteti anche ingiuriosi, Mettiamo domani tu debba giudicare una causa di diffamazione di Travaglio o di Di Pietro contro Berlusconi. Potresti essere accusato di non sembrare imparziale (e quindi essere giusta una ricusazione nei tuoi confronti)? Secondo quello che dici sopra tu dovresti dire SI, mentre io dico NO. Io ho fiducia in te come giudice indipendentemente dalle tue idee politiche, nel senso che accetto il fatto che dato che hai scelto questa professione sei animato da un senso profondo di giustizia e quindi nel dare la sentenza su Travaglio non ti lascerai coinvolgere emotivamente dai tuoi sentimenti ostili (cioè non lo condannerai a morte o spedirai in un altro pianeta
)
Lo accetto anche perchè non posso fare altrimenti. Nella Costituzione è espresso il principio secondo il quale ognuno è libero di esprimere le proprie idee. Perchè un giudice non dovrebbe poterlo fare? e se non le esprime ciò vuol dire che non le ha?
Ci potrebbero essere giudici intimamente leninisti e fortemente giustizialisti e antiberlusconiani che però NON esprimono queste posizioni (politiche) in pubblico. Ma che esprimono un giudizio parziale nei confronti di Berlusconi (o di chiunque altro) proprio in base a idee politiche. Per questo non si ricusano i giudici in base a idee politiche. Anche limitandosi solo a quello che appare qual è il giusto limite che i giudici non dovrebbero oltrepassare quando esprimono le loro idee politiche? Lo sai stabilire?
Si può stabilire?
In conclusione volevo far notare che le 2 posizioni: la mia e la tua sono entrambe coerenti.
Solo che la tua parte dal presupposto
SEMBRARE IMPARZIALI=ESSERE IMPARZIALI
e denota una SFIDUCIA nella giustizia e un DESIDERIO (nobile) di giudici separati dai partiti, mentre la mia parte dal presupposto
SEMBRARE IMPARZIALI != ESSERE IMPARZIALI
e denota una FIDUCIA nella giustizia e la CONVINZIONE che la perfetta separazione giudici – giustizia sia inattuabile nel mondo reale
29 Giugno 2009 a 23:40
Vito Poma
.. volevo dire
che la perfetta separazione giudici – politica sia inattuabile nel mondo reale
30 Giugno 2009 a 07:29
Anonimo
Piccolo OT per tutti quelli che pensano che giornali e tv sono tutti asserviti al diavolo Silvio :
Da Italia Oggi
Il direttore dell’Ufficio provinciale del lavoro di Piacenza e Mantova, Alfonso Filosa, è stato preso dai carabinieri con le mani nel sacco di un assegno di 2.500 euro che aveva appena estorto a un imprenditore. La specialità di cui è accusato Filosa consisteva nell’avvisare, dietro compenso, gli imprenditori sull’imminenza di un’ispezione sulle norme sulla sicurezza ed, eventualmente, neutralizzare i verbali di infrazione. L’imputazione da «Don Alfonso» di favorire, nei fatti, le morti bianche è ripugnante e vergognosa. Del fatto, giornali e tg hanno riferito ampiamente. Non si è però letto né udito che Filosa è un esponente del Pd di Cremona. Largo alla libertà di stampa! Sciò, sciò.
Buona giornata a tutti !
30 Giugno 2009 a 08:20
pippo io
OT
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/33723.htm
eh la giustizia la giustizia, non è per caso che sommi ignorantoni tentano di ingolfarla con leggi demenziali come questa?
30 Giugno 2009 a 08:49
Orlando
@Anonimo: il fatto che fosse del PD o meno penso interessi poco visto che la carica di Direttore dell’ufficio del lavoro non (dovrebbe essere) è politica. Fosse stato un sindaco eletto, o simile, poteva aver rilevanza.
Infatti quando parlano delle malefatte del premier non è che rilevano sempre “capo del PDL nazionale”.
La libertà di stampa non è quella, la libertà di stampa è poter scrivere ed informare su tutto ciò che è di interesse pubblico e non sottacere notizie scomode per i governanti. L’appello di Napolitano, in questo senso, è veramente sconcertante: statevene zitti durante il G8 per non fare figuracce. MA che si vergogni…
30 Giugno 2009 a 09:26
poinciana
@Orlando,
Che piaccia o meno Berlusconi è il Capo del Governo Italiano
Che piaccia o meno Berlusconi rappresenta l’Italia al G8
E’ troppo chiedere che, durante un avvenimento di simile portata non si continui a lanciare fango?
Quanto poi alla libertà di stampa e ai regimi (che vedono solo gli anti-B) mi limito a ricordare che un Ahmadinejad o un Chavez si sarebbero limitati a chidere gli organi di informazione scomodi.
L’odio verso B vi acceca fino a farvi perdere ogni contatto con la realtà.
30 Giugno 2009 a 11:19
Vito Poma
@tutti
Mi rendo conto adesso che ci sono errori di scrittura in qualche mio precedente post (dovuti al fatto che non ho riletto le cose scritte prima di postare il commento)
29 Giugno 16:07
…
Le dittature non sono sempre basate sul consenso (del popolo ignorante) e sullo zittire le voci critiche?
..
L’inchiesta è stata archiviata nel senso che non si è riusciti a provare che Berlusconi è il mandante delle stragi di Falcone e Borsellino (e io non lo credo) .
..
Ti ricordo anche che una toga rossa come Borsellino diceva che un politico dovrebbe apparire oltre essere onesto. Berlusconi lo sembra? e lo è?
..
Anche se fosse stato così la SOSTANZA non sarebbe cambiata. Rimane ii fatto che (se Mills è assolto per prescrizione) viene accertato che BERLUSCONI HA CORROTTO MILLS ma entrambi non sono punibili: Berlusconi per il Lodo Alfano e Mills per prescrizione.
..
@Marco Caruso
1) Io non studio legge. Tu sì. Perciò ti faccio un’altra domanda visto che la risposta precedente non mi ha soddisfatto.
Mi puoi spiegare la differenza GIURIDICA tra prescrizione e innocenza? In
Ti cito di nuovo questo passo e ti invito a dirmi cosa c’è di sbagliato
“La prescrizione del reato è l’istituto che risponde a un principio di economia dei sistemi giudiziari in base al quale lo Stato rinuncia a perseguire l’autore di un reato, quando dalla sua commissione sia trascorso un periodo di tempo giudicato eccessivamente lungo e solitamente proporzionale alla gravità dello stesso. In altre parole, si intende evitare che la macchina giudiziaria continui a impegnare risorse per la punizione di reati commessi troppo tempo prima e per i quali è socialmente meno sentita l’esigenza di un tutela giuridica. Peraltro, anche nell’ottica di una pena socialmente rieducativa (art.27 Cost.), è comune affermazione, anche in psicologia, che una punizione che arrivi troppo in là nel tempo rispetto alla realizzazione dell’illecito è foriera di effetti opposti[senza fonte]. Inoltre l’istituto assolve, nelle intenzioni del legislatore, alla funzione di garantire il diritto di difesa all’imputato. Col passare del tempo infatti è sempre più difficile per lo stesso imputato fornire e recuperare fonti di prova a suo favore: la prescrizione evita quindi eventuali abusi da parte del sistema giudiziario che potrebbero intervenire nel caso in cui il reato venisse perseguito a lunga distanza di tempo, e funge da stimolo affinché l’azione dello Stato contro i reati debba essere rapida e puntuale, seguendo quindi un’azione repressiva costituzionalmente orientata, in favore del principio di ragionevole durata del processo.
Per quanto riguarda la prescrizione di un reato in seguito al riconoscimento di circostanze attenuanti, la Corte di Cassazione ha affermato:
« Qualora l’applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell’imputato ed è fonte per costui di pregiudizio »
(Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 5069 del 21 maggio 1996)”
2)Non mi hai risposto sul falso in bilancio
3)In questo blog si parla molto di metodo-Travaglio. Bene. Ma non si intende sempre la stessa cosa. In alcuni casi il metodo-Travaglio è metodo-Travaglio-quello-che non-dice, in altri è metodo-Travaglio-chi-frequenta, in altri è metodo-Travaglio-cita-fatti-che -di per sè-non-significano-niente-e quindi-diffama-gratuitamente, ecc…. Poi si parla di metodo-Travaglio-racconta-balle e di metodo-Travaglio-taglia-e cuci.
Ti ho invitato a farmi esempi di quest’ultimo metodo ma non mi hai risposto.Per parlare di metodo non basta un solo esempio. Fammi esempi anche del metodo-Travaglio-racconta-balle
4)Parlando del fatto che su internet si possano discutere le assoluzioni e le condanne dei politici entrando nel merito delle sentenze hai mostrato grande apertura mentale.
Per questo ti chiedo: cosa ne pensi di questa proposta di legge della lega Nord?
http://www.alessandropagano.it/public/oblio%20internet.pdf. Mi aspetto che adesso non cambi opinione
@tutti
INFORMIAMOCI
http://www.beppegrillo.it/2009/06/oblio_di_stato/
30 Giugno 2009 a 11:26
pippo io
pensatore è impegnato a consultare febbrilmente “una storia Italiana” per completare l’agiografia di silvio in vista del g8.
Pensa se gli scappasse una scorreggia con obama a fianco che figuraccia…..
30 Giugno 2009 a 11:52
Sharino
@Vito & altri “impegnati”.
Non vi applicate troppo con questi ragionamenti, non gli interessano.
A lui interessa il numerino che (ahimé) oggi ho incrementato anch’io.
L’esempio che fai, Vito, sul pensatore, non mi convince: lui non ha dimostrato di avere delle “opinioni” ma di essere totalmente traviato, sbilanciato consapevolmente e talvolta persino di andarne fiero.
Questo non dovrebbe pregiudicare solo l’attendibilità del suo giudizio, ma proprio l’accesso al ruolo di giudice.
Se è in grado di manifestare allegramente doppiopesismo, io avrei il terrore di quello, e non tanto del suo orientamento politico.
Infatti mi preoccupa molto di più la sua tendenza a barricarsi nel suo pensiero, piuttosto che quella di essere di destra.
Non ci potete fare nulla, è come Emilio Fede, e rete 4 (il blog) capita spesso tra i canali quando fai zapping.
30 Giugno 2009 a 11:52
Orlando
@poinciana: ti rispondo con questo pezzo tratto da un articolo di repubblica che condivido in toto:”In questi due mesi non sono mancate le “polemiche”, alimentate dal Cavaliere che ha straparlato di “piano eversivo” contro di lui, e che ancora ieri si è permesso di dire che “”Repubblica” e i giornali si inventano le cose”. Ma in questi due mesi sono emersi soprattutto i “fatti”. Ciò che avviene di notte a Villa Certosa o a Palazzo Grazioli, dove transitano veline, escort e “ospiti sbagliati”. Ciò che accade di giorno alla procura di Bari, dove si indaga su tangenti, droga, prostituzione. Ciò che succede di sera nell’abitazione di qualche irresponsabile giudice costituzionale, che pur dovendosi pronunciare sul Lodo Alfano riceve a cena il premier e il suo Guardasigilli. Queste non sono polemiche. Questi sono fatti. E dove esistono i fatti c’è il giornalismo, che non può e non deve mai conoscere “tregua”.”
Ponciana, non è detto che si debba vivere in una dittatura prima di dover chiamare le cose con il loro nome. Io odio Berlusconi? assolutamente ridicolo. Io provo disgusto per la cieca fede dei suoi sostenitori che lo rende santo ed intoccabile. Provo pena per chi smorza ogni critica bollandola come “antiberlusconismo” quanto in realtà è semplice esercizio di pensiero ed espressione di libertà.
Provo sgomento di fronte a queste frasi “L’odio verso B vi acceca fino a farvi perdere ogni contatto con la realtà.” che fanno vedere come il senso della realtà l’hanno perso i Berlusconiani, che accettano supini frasi come “agli italiani io piaccio così” da parte di un Premier colto con le mani nella marmellata… e tutti i “fedeli” raccolti attorno a dire “sì, sì… meno male che Silvio c’è”.
Io almeno, se c’è da criticare le persone che ho votato, non mi tiro indietro e sono pronto anche a cambiare idea senza tirare in ballo fantasiosi complotti eversivi pur di giustificare le malefatte di un politico.
30 Giugno 2009 a 11:56
Sharino
Ragazzi volevo segnalarvi un sito dove possiamo votare in merito alle leggi in discussione al parlamento.
http://referendumonline.net/
Sharino
30 Giugno 2009 a 12:00
Sharino
Grande Orlando… mi trovi profondamente d’accordo.
Purtroppo però questa è una critica già mossa altre volte senza risultati.
Passa da un’orecchio all’altro senza fare neanche un brevissimo pit-stop al centro tra le due.
Sharino.
30 Giugno 2009 a 12:02
Sharino
(cavolo.. tre errori di ortografia in due post… sono messo male stamattina…)
Chiedo scusa ai lettori più attenti, spero che non pregiudichi il senso di quanto ho scritto.
Sharino.
30 Giugno 2009 a 12:09
poinciana
@Orlando,
Schematizzando in modo molto brutale si può dire che esistono 3 tipi di persone: quelli che amano B a prescindere, i neutrali (ed io sono fra questi) e quelli che lo odiano ferocemente sempre a prescindere.
Lasciando da parte la prima categoria, questa feroce campagna mediatica ha sicuramente eccitato la terza categoria, mentra per la seconda (stando ai sondaggi più o meno neutrali) non ha intaccato il gradimento del premier se non in minima parte.
Perchè? per chè molti (compreso il sottoscitto) la stanno vivendo come strumentale e cieca.
Berlusconi è stato designato a guidare l’Italia (con ampio margine) per un quinquennio, alla fine di questo tempo lo si giudicherà per quello che ha fatto; se avrà operato male sicuramente ci sarà una persona in più veramente incazzata.
Intanto magari vediamo se si riesce ad avere un’alternativa valida, che al momento non esiste.
30 Giugno 2009 a 12:13
Marco Caruso
@ sharino:
ecco, mi hai letteralmente tolto le parole di bocca.
ora hai capito perchè ne dico tante su Di Pietro e Travaglio e l’armata Brancaleone che si trascinano in piazza?
è ridicolo che oggi si eragano a giudici, quando fino a ieri hanno dimostrato un totale sbilanciamento accompagnato spessissimo da imbarazzanti scollamenti dalla realtà!
30 Giugno 2009 a 12:17
Sharino
Con la differenza che loro non fanno i giudici ma i giornalisti/opinionisti/politici.
E questo è completamente legittimo
(come il tuo blog del resto)
30 Giugno 2009 a 12:25
Marco Caruso
@ orlando: il vero problema è che tu ti comporti esattamente come quelli che critichi.
magari un berluscones tira fuori l’antiberlusconismo non appena qualcuno si permette di criticargli Silvio, ma tu, altrettanto acriticamente, tacci di idiozia e berlusconismo chiunque provi a difenderlo.
incredibilmente, però, il tuo diventa “esercizio di libero pensiero”, mentre le reazioni degli altri sono deprecabili esempi di vuotume cerebrale…
non ti interessa nemmeno se uno argomenti o meno quel che pensa e dice…lo bolli comunque come frutto di ore e ore davanti alla tivù all’ascolto del tg4 di emilio fede…
i tuoi discorsi, invece, sono tutti germogli di libertà e indipendenza intellettuale, anche se poi, gira e rigira son gli stessi che puoi leggere il giorno prima su Repubblica o su Voglioscendere o da quelle parti lì.
non ti sembra un po’ paradossale tutto ciò?
è un po’ come guardarsi allo specchio ma non voler ammettere di essere così brutti.
e invece…
30 Giugno 2009 a 12:27
Marco Caruso
@ sharino: tu però parlavi di me e non dei giudici.
30 Giugno 2009 a 15:06
Orlando
@Ponciana: e il 4° tipo di persone? quelle che si interrogano se non sia il caso di muovere qualche critica a chi governa a prescindere dal colore ma solo in base alle informazioni? Nella tua ricostruzione i neutrali sono comunque “pro”… non criticano… perché quelli che criticano sono solo della 3^ categoria.
@Caruso: ancora che tenti di voltolare la frittata dicendo cose che non sono assolutamente vere? Io ti dico solamente che c’è un problema: i berluscones non criticano MAI il premier e di fronte all’evidenza pensano SEMPRE al complotto. Se mi sbaglio dimostramelo…
“magari un berluscones tira fuori l’antiberlusconismo non appena qualcuno si permette di criticargli Silvio, ma tu, altrettanto acriticamente, tacci di idiozia e berlusconismo chiunque provi a difenderlo.”
Quando mai ho detto che è idiota chi difende Berlusconi? Casomai penso, ma non è detto che sia, che sia un idiozia difenderlo a prescindere.
Le argomentazioni in difesa sono poco più che opinioni, MAI fatti. Sul discorso Noemi e D’Addario non ho sentito nessun fatto a difesa, sempre e solo “è tutto gossip e non va cagato”. Ti ho trovato delle implicazioni politiche che non c’entravano nulla col gossip (sicurezza delle istituzioni, coinvolgimento in una faccenda losca seppur marginale, ecc.) e non mi hai mai risposto. Anzi… hai svicolato.
E’ questo che non mi piace del berlusconismo. Che messi alle strette si svicola su altri argomenti…
2 Luglio 2009 a 00:24
Davide
mario caruso, quando voglio incazzarmi leggo il tuo blog.
leggi qui, cortigiano, e poi dimmi che ne pensi dello schifo che sostieni!
http://orizzonte7.wordpress.com/2009/07/01/viareggio-la-vergogna-della-disinformazione/
2 Luglio 2009 a 00:38
Marco Caruso
@ davide: probabilmente avevano chiuso le loro edizioni prima della tragedia, ma il Giornale di oggi titola a tutta pagina. Perchè non metti l’immagine di oggi della prima del Giornale? forse perchè ti smentirebbe?
e poi: è questioni di immagini forse? anche su Libero parlano di questa tragedia oggi, perciò non riesco a capire dov’è che vuoi arrivare…
12 Agosto 2009 a 14:34
nature23
@Jean Lafitte
Forse tu sbagli fra terzietà e imparzialità …… se hai studiato giurisprudenza ne dovresti cogliere il significato!!
Personalmente, avrei qualche problemino a farmi giudicare da un giudice che mi definisce: “un pericolo per la società” …. mancherebbe di obiettività e di serenità nel giudicarmi … altra cosa è il giudice costituzionale, che notoriamente è espressione del potere politico.