augusto minzolini

augusto minzolini

Nonostante su Repubblica provino a dimostrare un’improbabile incoerenza tra le parole che l’attuale direttore del Tg1 pronunciò quindici anni orsono e l’atteggiamento con cui sta affrontando il caso-Patrizia, Augusto Minzolini sta meritoriamente guidando l’ammiraglia dell’informazione pubblica fuori dal guano in cui è stato trascinato l’intero Paese da quotidiani sempre più simili a rotocalchi rosa che ad altro.

Non dice che non sia giusto indagare sulla vita privata degli uomini pubblici, bensì che non si può usare il pettegolezzo come un’arma politica e trasformarla magicamente in una notizia pretendendo che sia così per tutti.

Perciò, non si è lasciato intimidire e davanti ai suoi telespettatori ha spiegato:

Ad urne chiuse voglio spiegare a voi telespettatori perche’ il Tg1, malgrado le polemiche, ha avuto una posizione prudente sull’ultimo gossip o pettegolezzo del momento: le famose cene, feste o chiamatele come vi pare, nelle dimore private di Silvio Berlusconi a palazzo Grazioli o Villa Certosa. Il motivo e’ semplice: dentro questa storia piena di allusioni, testimoni piu’ o meno attendibili e rancori personali non c’e’ ancora una notizia certa e tantomeno un’ipotesi di reato che coinvolga il premier e i suoi collaboratori.

Accade che semplici ipotesi investigative e chiacchericci si trasformino in notizie da prima pagina nella realta’ virtuale dei media o per strumentalizzazioni politiche o per interessi economici. E’ avvenuto in passato, come ricorderete, quando si tento’ di colpire il presidente del consiglio di allora strumentalizzando la foto che ritraeva un suo collaboratore in una situazione definita scabrosa. E’ accaduto piu’ volte in queste settimane in cui e’ stata messa sotto i riflettori la vita privata del premier in nome di un improvviso moralismo: abbiamo visto addirittura celebri mangiapreti vestire i panni di novelli Savonarola. Queste strumentalizzazioni, questi processi mediatici, non hanno nulla a che vedere con l’informazione del servizio pubblico. Nella settimana in cui gli Stati Uniti hanno scelto le nuove regole per proteggere il risparmio nel mondo, mentre esplodeva il caso Iran, e alla vigilia del G8, sarebbe stato incomprensibile privilegiare polemiche sul gossip nazionale solo per scimmiottare qualche quotidiano o rotocalco. Questa e’ la linea editoriale del Tg1 che vi ho promesso, cari telespettatori, fin dal primo giorno. E che continuero’ a garantirvi.

Un gesto di risposta agli attacchi e alle intimidazioni di chi si ritiene depositario dell’Unica Verità e che non accetta che altri possano dissentirne.

Bravo Minzolini!
Finalmente un direttore con le palle che non confonde il pettegolezzo con l’informazione!

SEGNALAZIONI:  DAW, “L’informazione corretta e completa secondo il pd“.