Grande clamore per la pubblicazione delle motivazioni (già notorie da almeno tre mesi) della condanna a 4 anni e 6 mesi ai danni dell’avvocato inglese David Mills in cui si fa esplicito riferimento al presidente del consiglio, Silvio Berlusconi.
Tutte le considerazioni son buone, ma mi preme giusto ricordare alcune cose.
Art 27 comma 2, Costituzione: “l’imputato non è considerato colpevole fino a condanna definitiva”.
Mills (non Berlusconi) condannato in primo grado (mancano Appello e Cassazione) per corruzione in atti giudiziari.
Di Pietro: “Non ci voleva Mandrake per capire che la condanna di Mills non poteva che comportare anche la condanna morale e giuridica di Berlusconi”. “Dimissioni!”.
Condanna giuridica? Dimissioni?
Poi si stupiscono se gli danno di giustizialisti forcaioli.
Poi si stupiscono se Berlusconi vuole con tutte le sue forze tutelare il governo voluto dai cittadini con libere elezioni con una legge, il lodo Alfano, che argini i possibili attacchi alla Repubblica di una magistratura politicizzata che non riesce proprio a fare a meno di intervenire a gamba tesa sulle vicende istituzionali italiane.




















































83 comments
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19 maggio 2009 a 20:46
Matteo
Anche Hitler è stato eletto democraticamente..
19 maggio 2009 a 20:47
1984
giustizia scandalosa?
quella giusta sarebbe quella che non dice nulla vero?
una proposta l’avrei per mettere tutti d’accordo.
Silvio B. processato da Ghedini e Bonaiuti a scanso di equivoci
19 maggio 2009 a 21:12
FrankZ
Dal tuo post “magistratura politicizzata che non riesce proprio a fare a meno di intervenire a gamba tesa sulle vicende istituzionali italiane.”? Quale scusa? Quella che ha avrebbe obbligato Mills a scrivere una certa lettera in cui confessa la corruzione? Quella che avrebbe obbligato MIlls a prendere quei soldi da Mr B.?
Bello mio, quando un capo dello stato si mette a fare la guarra alla magistratura e arriva a certi livelli come è arrivato Berlusconi, ci sono solo due possibilità: si dimette e si difende, da lo strappo definitivo e prende il potere assoluto.
Fammi capire, come la vedresti la seconda ipotesi?
19 maggio 2009 a 21:20
Alieno
Sempre cosi,garantisti con i potenti e giustizialisti con i poveri,ti faccio i miei complimenti.Puoi dirre quello che vuoi ma non cancelli il fatto che Berlusconi sia un corruttore,ma tranquillo non gli succederà niente visto come la pensi e non sei il solo a voi che sia o meno un corruttore non fa ne caldo ne freddo siete li a cantare “meno male che silvio c’è”.
19 maggio 2009 a 21:21
sagra
Per Marco Caruso
“Poi si stupiscono se gli danno di giustizialisti forcaioli.
Poi si stupiscono se Berlusconi vuole con tutte le sue forze tutelare il governo voluto dai cittadini con libere elezioni con una legge, il lodo Alfano, che argini i possibili attacchi alla Repubblica di una magistratura politicizzata che non riesce proprio a fare a meno di intervenire a gamba tesa sulle vicende istituzionali italiane.”
Berlusconi racconta frottole, ed il grosso dei cittadini ci ha sempre creduto.
Ha un megafono formidabile nei suoi media.
E soprattutto gode del sostegno di un mucchio digente che non crede assolutamente alle sue frottole, ma senza le sue frottole resterebbe sempre all’opposizione.
Quelli di AN inghiottono amaro, nella speranza che dopo tanto fiele arrivi finalmente il miele del potere a Fini.
Quelli della Lega sanno che mai andranno oltre il 10% e i sogni di secessione e di pulitura del culo col tricolore nazionale resteranno nel cassetto.
Pertanto anche per loro giù merda a volontà dal Berluskaiser (testuali parole del mignottone da Pontida”.
Sarà molto difficile ricostruire un’Italia democratica dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. Neanche un monarca parlerebbe così dei giudici del suo Regno.
E Silvio Berlusconi è solo il primo di una lunga serie di infausti plutocrati che forse ci serba il destino. Un peggio dell’altro, fino al tracollo definitivo.
Silvio Berlusconi se ne strafotte del Governo voluto dagli italiani. A lui preme semplicemente salvare il culo.
Ti consiglio pertanto di aggiornare realisticamente il tuo motto:
Dio, Patria, Famiglia e Culo di Berlusconi.
Saluti da Sagra
19 maggio 2009 a 21:36
Mork
Marco Caruso,
Esprimo la mia opinione. Io vedo come paradossale il fatto che il presidente del consiglio di una nazione che non sia in sud-america (tanto per dire), abbia tutti questi problemi con la legge e che ci sia gente disposta a continuare a farlo governare. Semplicemente non mi sembra ragionevole e neanche credo che questo sia un bene per la nostra nazione.
Credo che chi possiede la cultura per comprendere questo paradosso non dovrebbe votarlo, tanto meno difenderlo a spada tratta in un blog.
Poi ognuno faccia i conti con la propria coscienza e/o ignoranza, senza offesa per nessuno s’intende.
19 maggio 2009 a 21:52
sagra
Per quel pollastro di Marco Caruso
“Art 27 comma 2, Costituzione: “l’imputato non è considerato colpevole fino a condanna definitiva”.”
L”IMPUTATO” ha la fiducia del Parlamento Italiano.
L”IMPUTATO” è il nostro Presidente del Consiglio dei Ministri.
La storiella di Noemi ti ha procurato un stipsi ostinata, aggravata dalla sentenza Mills.
Ma vai a cagare, tu e l’”IMPUTATO”.
Sagra
19 maggio 2009 a 21:55
Vedo Oltre
Tempismo perfetto dei Giudici..siamo sotto elezioni. Vi ricordate l’avviso di garanzia anni fa al G8 poi tutto finito in una bolla di sapone? E poi c’è chi non crede che “certa”magistratura sia sinistroide.Ci provano in tutti i modi a farlo fuori ma non ci riescono mai.
19 maggio 2009 a 22:17
Marco Caruso
@ Matteo: hitler però non è stato buttato giù dalla magistratura…
19 maggio 2009 a 22:20
Marco Caruso
@ 1984: no, quella di cui parli a presa di giro non sarebbe Giustizia per come la immagino io.
Giustizia giusta sarebbe quella resa da giudici realmente imparziali (o anche solo apparentemente imparziali) e attestata dopo tutti i gradi di giudizio previsti dalla Costituzione.
già…dimenticavo che per taluni la Costituzione è buona da citare solo in certi casi e comunque a sproposito…
19 maggio 2009 a 22:22
Marco Caruso
@ FrankZ: Dio ci guardi dal ritorno ad una dittatura. Mi chiedo solo perchè mai delle mille ritrattazioni dell’avvocato Mills si debba poi tener conto soltanto di quella che più fa comodo.
o molto più semplicemente: perchè si dà per scontata la fine di un processo che è soltanto all’inizio?
oltretutto questa sentenza di condanna è applicabile solo al signor Mills e potrebbe ben succedere che il collegio di magistrati che dovrà giudicare il signor Berlusconi arrivi a conclusioni diametralmente opposte…
che si farà allora?
19 maggio 2009 a 22:23
a pensatò eddaje...fatte n'esame de coscienza
oggi ci ricordi che Mills (non Berlusconi) è stato condannato in primo grado (mancano Appello e Cassazione)…ok…so d’accordo con te…
però qualche giorno fa sentenziavi senza appello sulla sentenza in primo grado a Travaglio…
te sei proprio come il tuo amato Tonino…giustizialista/garantista a orologeria e convenienza
19 maggio 2009 a 22:25
Marco Caruso
@ Alieno: io garantista sono con tutti…ma soprattutto non distinguo tra “potenti” e “poverelli”…
cerco solo di ragionare in maniera responsabile: che Berlusconi sia un corruttore non è detto…siamo solo al primo grado di un giudizio reso da magistrati su cui si adombrano diversi dubbi circa la loro reale imparzialità.
questo tipo di Giustizia non dà certezze, ma pone sempre un interrogativo in più.
ovviamente, questo discorso lo può fare solo chi non prova un odio viscerale per una certa persona e fa il tifo affinchè di quella si possa parlare nel peggior modo possibile…
19 maggio 2009 a 22:29
Marco Caruso
@ Mork: personalmente credo che Berlusconi faccia benissimo a difendersi con i denti e con le unghie.
se quella cui assistiamo tu la ritieni una Giustizia veramente Giusta ben per te, ma male per chi crede in altri valori e vorrebbe una Giustizia realmente indipendente e in grado di fugare ogni dubbio…
Berlusconi può aver commesso parecchi errori nel presente come nel passato, ma mi risulta difficile credere a certe sentenze finchè saranno declamate da certi magistrati.
questo non significa che fossi al posto di Berlusconi mi comporterei diversamente…ma una persona cui piace ragionare deve cercare di analizzare la situazione a 360 gradi, sebbene passati i 180 diventi tutto molto più scomodo.
non sono così ottuso da dire che sia tutto normale, ma neanche così testardo da pensare che tutto sia malissimo.
19 maggio 2009 a 22:32
Marco Caruso
@ Vedo Oltre: in Italia abbiamo un sistema Giustizia per certi aspetti pessimo e per altri efficacissimo.
il problema è che anche la parte buona del sistema è andata viziandosi nel tempo a causa di interessi politici di quelli che ne fanno parte.
consideriamo le tutele circa l’indipendenza della magistratura.
strepitose.
poi però che ti fanno i magistrati? si associano dando vida ad una sorta di sindacato e per giunta lo fanno creando correnti con precisi riferimenti politici.
in pratica: sono indipendenti per forma ma non in fatto.
e questo inficia tutto quello che di buono può esserci.
in poche parole: si screditano da soli…
19 maggio 2009 a 22:34
Marco Caruso
@ Sagra: i gradi di giudizio sono 3. Di questi, nei confronti del signor Berlusconi, non ne è stato raggiunto manco uno.
19 maggio 2009 a 22:53
Anonimo
Perche’ fra tanti giudici viene scelta proprio la Gandus per questo processo?
Perche’ fra le tante dichiarazioni di Mills viene data per buona solo quella della tangente?
Il fisco inglese dopo lunghi accertamenti stabilisce che quella somma non e’ una “donazione”, l’avvocato Mills deve pagare le tasse
Sono state fatte verifiche su quegli accertamenti?
19 maggio 2009 a 23:16
Mork
Marco Caruso
me sembrava appunto di avere espresso un punto di vista a 360°, un senso apartito e generale di ciò che sarebbe meglio per il bene della nostra immagine come nazione e per il bene tutti, a prescindere proprio dagli interessi politici di ognuno. Ovvero proprio un caso come il tuo visto che dichiari apertamente il tuo schierarti.
Ho a che fare spesso con stranieri per lavoro e ti assicuro che la posizione che ho espresso (19 Maggio 2009 a 21:36) è condivisa dalla quasi totalità di essi. La stampa straniera, a parte qualche rara gaffe, ne è una piccola prova. Tutto qui.
notte
20 maggio 2009 a 00:27
Alieno
Marco accusi la Gandus di imparzialità?Allora come mai assolse Formigoni per la discarica di Cerro?
Sai perchè vollero ricusarla? per questo:
Il sequestro dell’ex imam di Milano Abu Omar. Il 25 aprile 2006 era tra i magistrati, con il pm Ilda Boccassini e il giudice Oscar Magi, che condusse il dibattimento per il sequestro dell’ex imam di Milano Abu Omar, a sfilare per le vie del capoluogo lombardo. Quell’anno la Festa della Liberazione era dedicata alla difesa della Costituzione.
E per questo:
presidente della decima sezione del Tribunale di Milano ha sempre avuto una particolare attenzione per la giustizia “al femminile”, impegnandosi spesso su questi temi all’interno di Md e firmando anche una proposta di legge sulla procreazione assistita.
La pericolosissima antiberlusconiana ma smettetela.
Per voi i giudici sono buoni solo se assolvono ed anche in quel caso fate polemiche.mavalamavalaaamavalaaa
20 maggio 2009 a 07:21
Anonimo
A sagra,….ma va a cagher. compris
20 maggio 2009 a 08:02
pippo io
“Non conoscevo Mills, lo giuro sui miei cinque figli. Se fosse vero, mi ritirerei dalla vita politica, lascerei l’Italia” (Il sole24ore. com; Ansa, 20 giugno 2008, ore 15,47).
Aria fritta pensatore il tuo post, abbi pazienza (uh come sono moderato (:-)).
Qua non c’è magistratura politicizzata o alloggio o scatola da scarpe di Di Pietro che tenga e tu stesso, ovviamente con tutte le cautele del caso che sono quelle che citi ora nel post, cioè la presunzione d’innocenza, pensasti addirittura che ……moralmente…nel caso…..eccetera…..un presidente del consiglio corruttore conclamato non fosse il masssimo.
Ma il problema secondo me non è tanto o soltanto la presunzione di colpevolezza o innocenza che dir si voglia, è il primo atto del suo nuovo governo, cioè la promulgazione di questo Lodo Alfano.
Si è fatto la legge apposta per non dover essere giudicato.
E’ questo, nonostante i contorsionismi ghedinaini e tuoi, perfettamente legittimi se vogliamo in un ambito strettamente giuridico, dal punto di vista pratico rappresenta un vero “ciarpame senza pudore”.
Il nostro presidente del consiglio è stato giudicato corruttore in primo grado ma la passa liscia perchè s’è fatto una legge apposta (e poi lo farà probabilmente per prescrizione, che mi pare fosse un “concetto” già presente nello Statuto Albertino….).
Io spero che sia la volta buona per uscire una buona volta da questa saga da cartone animato giapponese, fatta da un eroe (berlusconi) che combatte indefessamente contro i suoi nemici (magistrati, comunisti, di pietro ed interisti).
20 maggio 2009 a 08:07
Anonimo
DA GIUSTIZIA GIUSTA :
Secondo quanto riportato dai maggiori organi di informazione nazionale (in questa sede si riporta La Stampa di Torino), il Presidente del Consiglio avrebbe dalla sua un testimone che ascoltò un’affermazione fatta dalla dottoressa Nicoletta Gandus durante un dialogo con un altro magistrato. La Gandus avrebbe detto la seguente frase al suo interlocutore: «A questo stronzo di Berlusconi gli facciamo un culo così. Gli diamo sei anni e poi lo voglio veder fare il Presidente del Consiglio».
Per carità, se qualcuno pensa che il Cavaliere sia uno stronzo, è libero di farlo; come è libero di ritenere di essere in grado di fargli “un organo tanto”. Ma, se permettete, è altrettanto libero il Capo del Governo di chiedere di essere giudicato da soggetto diverso rispetto a quello che vorrebbe fargli, appunto, “un culo così” a prescindere: autolesionisti va bene, ma a tutto c’è un limite!
La rete Internet è densa di informazioni sulla dottoressa (meglio, dottorossa) Nicoletta Gandus; è sufficiente digitarne il nome su un qualunque motore di ricerca per saperne davvero tanto. In questa sede si segnalano soltanto due pagine, per così dire, autobiografiche (link1 e link2): ad ognuno di voi, naturalmente, la libertà di farsi la propria idea sulla vicenda.
20 maggio 2009 a 08:54
Caposkaw2
l’imputato non è considerato colpevole fino a condanna definitiva, se processabile.
Tutti gli animali sono uguali, ma i maiali sono più uguali degli altri – G.Orwell la Fattoria degli animali.
E per fortuna che la fattoria degli animali spiegava come funziona il Comunismo…
20 maggio 2009 a 09:01
Mork
Volevo solo aggiungere:
Secondo me una persona può avere idee di destra o di sinistra indifferentemente, credo però che sia dignitoso pretendere rappresentanti al di sopra di ogni sospetto. Proprio non riesco a capire come si possa difendere un proprio rappresentante anche in presenza di tali schiaccianti prove sulla dubbia rettitudine (giusto per essere benevoli).
Io non voglio essere ne di destra ne di sinistra ma se fossi di destra mi vergognerei a difendere berlusconi, anzi pretenderei un suo abbandono del mandato di rappresentanza e al suo posto vorrei un individuo dignitoso sia nella forma che nella sostanza.
A me sembra giusto così e stimerei moltissimo una persona con questo atteggiamento.
Viceversa non mi sento proprio di stimare chi riesce solo a sventolare la bandiera del partito in modo acritico.
Poi ognuno ha le sue idee.
20 maggio 2009 a 09:17
sagra
Per Marco Caruso
“@ Sagra: i gradi di giudizio sono 3. Di questi, nei confronti del signor Berlusconi, non ne è stato raggiunto manco uno.”
E lo credo bene!
Ha bloccato tutto col lodo Alfano, avallato da Fini e Bossi.
Gli stessi che hanno fatto e continuano a fare leggi per inasprire la vita ai poveracci morti di fame, che rischiano la pelle loro e dei loro figli per una vita più decente.
Torna a cagare
Sagra
20 maggio 2009 a 09:27
1984
a mork
condivido in pieno il tuo post. in Italia oramai si è giunti ad un tifo da squadra di calcio. io in questo momento non sono rappresentato da nessuno in politica però vorrei veramente che a destra, centro, sinistra etc ci fossero persone più linde possibili. UTOPIA
e basta con l’idea però anche gli altri lo fanno. dove andremo a finire con questa mentalità? ma avete sentito il casino tirato su nel Regno Unito per dei rimborsi spese? è vero quanto diceva Churchil ovvero che la classe politica rappresenta la media della popolazione nazionale
20 maggio 2009 a 09:41
sagra
per Caposkaw2
“l’imputato non è considerato colpevole fino a condanna definitiva, se processabile.”
In buona sostanza esistono due categorie di imputati non processabili:
1) Chiunque venga dichiarato incapace di intendere e di volere
2) Chiunque rientri nel Lodo Alfano
Berlusconi ha risolto il problema rendendo incapaci di intendere e di volere i giudici che non gli garbano, giusto per mettere una pezza a colore a chi viene condannato di riflesso al Lodo Alfano.
Il nostro Presidente del Consiglio è un “IMPUTATO NON PROCESSABILE”.
Come la giri e come la volti, resta una colossale figura di merda.
Consolati coi milioni di morti fatti dai Comunisti.
Sagra
20 maggio 2009 a 10:05
pippo io
ehi ehi ehi, pensatore, se di pietro “segna” parlando di condanna dopo un primo grado, c’è chi è pronto a pareggiare subito:
Il ministro Ignazio La Russa esprime solidarietà al premier e aggiunge: “Dopo aver aspettato tre mesi per depositare le motivazioni, forse era possibile farlo tra un altro mese ancora, se non si voleva essere oggetto di polemiche e dell’inevitabile accusa di giustizia a orologeria”.
l’ho imparato anch’io che 90 giorni è il termine di presentazione delle motivazioni di una condanna, a la russa-ministro della repubblica tra l’altro, e della difesa tra l’altro- chi gliela spiega la sua ignoranza istituzionale?
20 maggio 2009 a 10:24
david
Marco,
ormai ho l’impressione che il premier potrebbe cagarvi in testa e voi ringraziereste pure…
e dire che in inghilterra si dimettono per una parcella gonfiata…
20 maggio 2009 a 10:31
caposkaw
eeehh i bei tempi di Vyšinskij! (per gli ignoranti come pippo, sagra, e cani vari:
http://www.gulag-italia.it/w2d3/v3/view/feltrinelli/gulag/biografie/carnefici–45/dettaglio.html?pagina=5)
quando i condannati (se erano imputati, erano giustamente già condannati!) si autoaccusavano dalle sedie a rotelle che gli erano diventate necessarie dopo delle inspiegabili e incomprensibili (nonchè controrivoluzionarie) fratture avvenute durante gli interrogatori!
evidentemente i condannati erano così perversi da spezzarsi la spina dorsale con le proprie mani , per far fare brutta figura al potere sovietico….
se si legge solgenicyn ti trovano questi giudici… avviamente bisogna capirlo … non come te, coglione.
20 maggio 2009 a 10:40
david
certo capo, infatti la bandana serviva per coprire le ferite riportate durante i feroci interrogatori.
20 maggio 2009 a 10:53
Alieno
Eh Caposkaw veramente belli quei tempi quando la santa inquisizione nel nome di Gesù Cristo torturava strappando le unghie e usando vari strumenti di tortura estorceva la confessione ai poveri malcapitati.Come vedi cialtronello le schifezze le hanno fatte tutti.Ma non mi sembra che abbiano torturato il sant’uomo “papi” o mi sono distratto?
20 maggio 2009 a 11:05
pippo io
ehi caposcaut, cane a tua sorella, sfigato d’un fascio sfigato a giorni alterni, un giorno balilla e l’altro pure, feticista con il proprio manganello perennemente in mano a sfogliare giornali e libri che descrivono le sofferenze altrui, cosa rappresenta in questo contesto quello che hai scritto se non il vuoto pneumatico che asfissia la sfiga che alimenta la turbina che da gli impulsi elettrici che fanno periodicamente pompare dal tuo cuore al tuo cervello merda al posto del sangue?
20 maggio 2009 a 11:49
Orlando
Sei garantista con tutti… ma quando Travaglio viene condannato per diffamazione… sei un po’ meno garantista.
E comunque ora ti torna utile citare la costituzione, però dimentichi che attualmente il premier non può essere processato e quindi è difficile appurare se sia innocente fino a sentenza definitiva (che non arriverà mai probabilmente). Dai su, poi ricordo che tempo addietro disse che non si sarebbe avvalso del Lodo perché tanto era sicuramente innocente… e invece sta li barricato a sbraitare di “giudici comunisti”.
Fosse per te Nixon non si sarebbe mai dovuto dimettere…
20 maggio 2009 a 12:44
Ripensavo
ilpensatore.wordpress.com/2008/12/05/di-pietro-alla-corte-del-saladino/
Ripensavo ad un post dell amante dell’articolo 27 della costituzione..fai ridere..
20 maggio 2009 a 13:03
tequilero
@ Anonimo
Pare che la Dott.ssa gandus abbia un testimone, anonimo, che ha sentito dire da Berlusconi “gli ho dato un sacco di soldi a quell’idiota di Mills e lui mi va a confessare tutto”.
Semba che sia lo stesso testimone anonimo che abbia sentito la gandus dire quelle frasi su Berlusconi.
Ed ora che ci penso anche tu sei un anonimo. Cosa hai sentito tu?
Aspetta, tiro ad indovinare:
Ma va a cagher… compris?
Art 27 comma 2, Costituzione: “l’imputato non è considerato colpevole fino a condanna definitiva, tranne il caso in cui la colpevolezza risulti dalla testimonianza riportata da un anonimo”.
20 maggio 2009 a 13:29
Anonimo
DA GIUSTIZIA GIUSTA:
<>
ps. mi dispiace per te ma hai sbagliato ,non sono quell’anonimo;anche quest’articolo e’ carino non e’ vero?
20 maggio 2009 a 13:29
Anonimo
DA GIUSTIZIA GIUSTA:
Minacciare sodomia non è reato: parola di Nicoletta Gandus
“A questo stronzo di Berlusconi gli facciamo un culo così. Gli diamo sei anni e poi lo voglio veder fare il presidente del Consiglio”.
- Nicoletta Gandus –
Evvai! Corro a fare incetta di vasellina che ne ho di personaggi da sottoporre al delizioso trattamento. Inizierei con Antonio Di Pietro per avere tenuto in vita i nipotini di Stalin portando contemporanemente vagonate di merda nella vita di decine di persone costrette all’esilio sociale se non al suicidio, collezionando scatole di scarpe piene di soldi e vendendo e riaffittando a sè stesso prestigiosi immobili ai Parioli.
Poi passerei agli amichetti del suddetto, attenti protettori della classe operaia, ma in quanto protettori ben contenti di venderla al miglior offerente riservando per sè stessi il boccone del prete a fine giornata.
Non lesinerei colpi di bacino al pluriomicida-comunista-plurimiliardario-ragionier Grillo, che ancora oggi non si vergogna di aggiungere zeri al suo conto corrente grazie al geniale meccanismo della circonvenzione di incapaci.
Per me oggi può bastare anche perchè inizio ad avere una certa età e il medico mi ha raccomandato morigeratezza soprattutto nella gestione dei piaceri della carne. Lascio a voi il piacere di proseguire, ma se volete un consiglio non vi fate sfuggire la categoria dei giornalisti. I motivi sono strepitosamente elencati in questo post di Paraffo.
ps: qualcuno mi fa notare che non ho inserito nell’elenco Marco Travaglio, chiedo scusa ma la repulsione è troppa, rischierei brutte figure nel portare a compimento la “prestazione”.
ps. mi dispiace per te ma hai sbagliato ,non sono quell’anonimo;anche quest’articolo e’ carino non e’ vero?
20 maggio 2009 a 13:35
Anonimo
DA GIUSTIZIA GIUSTA (Questo e’ l’articolo che non e’ venuto sopra)
Minacciare sodomia non è reato: parola di Nicoletta Gandus
“A questo stronzo di Berlusconi gli facciamo un culo così. Gli diamo sei anni e poi lo voglio veder fare il presidente del Consiglio”.
- Nicoletta Gandus –
Evvai! Corro a fare incetta di vasellina che ne ho di personaggi da sottoporre al delizioso trattamento. Inizierei con Antonio Di Pietro per avere tenuto in vita i nipotini di Stalin portando contemporanemente vagonate di merda nella vita di decine di persone costrette all’esilio sociale se non al suicidio, collezionando scatole di scarpe piene di soldi e vendendo e riaffittando a sè stesso prestigiosi immobili ai Parioli.
Poi passerei agli amichetti del suddetto, attenti protettori della classe operaia, ma in quanto protettori ben contenti di venderla al miglior offerente riservando per sè stessi il boccone del prete a fine giornata.
Non lesinerei colpi di bacino al pluriomicida-comunista-plurimiliardario-ragionier Grillo, che ancora oggi non si vergogna di aggiungere zeri al suo conto corrente grazie al geniale meccanismo della circonvenzione di incapaci.
Per me oggi può bastare anche perchè inizio ad avere una certa età e il medico mi ha raccomandato morigeratezza soprattutto nella gestione dei piaceri della carne. Lascio a voi il piacere di proseguire, ma se volete un consiglio non vi fate sfuggire la categoria dei giornalisti. I motivi sono strepitosamente elencati in questo post di Paraffo.
ps: qualcuno mi fa notare che non ho inserito nell’elenco Marco Travaglio, chiedo scusa ma la repulsione è troppa, rischierei brutte figure nel portare a compimento la “prestazione”.
20 maggio 2009 a 13:36
dersuchende
x il povero pensatore
mi fai pena e schifo, è per la gentaccia come te che l’italia va a rotoli. ma vi è rimasto un minimo di senso critico? di morale? cosa vi ha fatto quest’omuncolo?
mio dio, provo tanta tanta tanta pena per la gente come te
20 maggio 2009 a 13:47
gino
Mai sentito parlare di morale?
Possiamo permetterci il rischio di un presunto corruttore come capo del governo?
Affideresti i tuoi bambini ad un presunto pedofilo? correresti il rischio?
Quanta vasellina usi per metterti così a 90° del tuo padrone?
SERVO!!
20 maggio 2009 a 14:04
Asdrubale88
Veramente in altri almeno 4 o 5 processi sono stati raggiunti tutti e 3 i gradi pensatore…inutile fare il finto tonto.
20 maggio 2009 a 14:09
Mork
Accidenti, i commenti sono bollenti!
Marco Caruso mi sa che questa volta l’hai proprio “pestata”, per dirla con un gergo fiorentino.
Un consiglio amichevole: cerca di tenere la schiena più dritta, tutto questo prostrarti al capo non mi sembra che ti faccia raccogliere (per fortuna) note di onore ma piuttosto quelle di più o meno velato disprezzo.
Sei giovane, puoi farcela.
20 maggio 2009 a 14:34
tequilero
Cribbio Anonimo, mi sono confuso con tutti questi anonimi che scrivono e sentono le confessioni segrete dei Giudici.
Quanto al tuo articolo io seguo la filosofia di Tomas Millian:
“su sta fava nun se scureggia”.
Se a te piace, divertiti pure…..
20 maggio 2009 a 14:39
sagra
Povero Marco Caruso
Abituato a confezionare eleganti Bon Bon con la merda fornita dalla Real Casa di Arcore, si è improvvisamente trovato in difficoltà con la valanga di merda che in questi giorni ha prodotto il Gran Silvio.
Orsù! ricomponiti. Tira fuori la testa, datti una bella ripulita, e ricomincia l’arte tua.
Capita anche ai migliori di rovesciare la pignata con tutta la merda, soprattutto quando è troppo grossa e riempita fino ai bordi.
Sagra è con te; e turandosi il naso per ovvi motivi, attende cavallescamente che ti rialzi, fresco e pimpante come pria.
20 maggio 2009 a 14:56
Matteo Maratea
Da incidere a caratteri cubitali sulla facciata del palazzo del Governo:
“Non conoscevo Mills, lo giuro sui miei cinque figli. Se fosse vero, mi ritirerei dalla vita politica, lascerei l’Italia”
(Il sole24ore. com; Ansa, 20 giugno 2008, ore 15,47).
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/mills-condannato/analisi-d-avanzo/analisi-d-avanzo.html
Qualcuno mi risponda:
L’affermazione di cui sopra detta dal Premier ha valenza nel dibattito o no?
P.S: Caruso credi ancora a babbo natale?
20 maggio 2009 a 15:00
Marco Caruso
@ Matteo Maratea: sai perchè è inutile tutto questo can can? perchè Berlusconi non è stato ancora giudicato. Su di lui non pende alcuna sentenza di condanna.
quando lo processeranno e dalla cassazione arriverà una condanna definitiva allora potremo dirgliene di tutti i colori.
fino ad allora per me vale il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.
quindi, se vuoi una risposta sincera alla tua domanda, ti dico che NO, quell’affermazione del premier non ha ancora alcuna valenza in questo dibattito.
dibattito peraltro straordinariamente utile da un punto di vista politico, perchè finalmente è diventato palese agli occhi dei più quanto la magistratura in italia vada assolutamente riorganizzata!
20 maggio 2009 a 15:02
Marco Caruso
@ Asdrubale: 4 o 5 processi? tutti e tre i gradi di giudizio? e come son finiti, scusa!? che io sappia o è stato prosciolto con formula piena o è stato assolto con formula dubitativa o per prescrizione, ma poco importa perchè comunque di assoluzione si tratta (parlando in termini anglosassoni)!
ma questi discorsi non mi entusiasmano più…in questo momento sono solo molto avvilito perchè ho avuto la riprova del fatto che l’Italia non è ancora un paese civile. E non solo per i motivi che potresti addurre tu…che non voglio negare, ma solo implementare…
20 maggio 2009 a 15:04
Anonimo
Certo che Viagra e’ un gran signore!Difficile trovare una testa di cazzo come lui!Viagra,fatti una pippa ,se ti riesce.Pensa ai tuoi cazzi,e ne hai tanti…Sai di cosa parlo,pirla!Ops scusate il gioco di parole…..
bacetti da un amico
20 maggio 2009 a 15:05
Marco Caruso
@ dersuchende: ma la fai finita di dire cazzate?
“è colpa della gente come te che l’Italia va a rotoli”……ma che cazzo ne sai di chi sono io?
pensi che leggere quattro parole su un blog ti dia davvero il quadro completo di una persona?
e tu? credi davvero di essere migliore di me?
ma fottiti, va…coglione!
20 maggio 2009 a 15:09
Marco Caruso
@ Mork: non l’ho pestata affatto, per usare lo stesso dialetto.
e la mia schiena posso assicurarti che è parecchio più dritta di tante di cui senti parlare…
l’acidità di certi commenti è connaturata all’incapacità argomentativa di chi li fa, perciò lasciano il tempo che trovano.
il mio interesse è quello di esprimere un’opinione…e non mi interessa se sia controcorrente o se sia considerata servile nei confronti di un padrone.
io so di non avere padroni.
e questo fa di tutti gli altri dei maleducati poco inclini al confronto ma soprattutto incapaci di prestare orecchio a chi ha idee diverse dalle loro o parte senza preconcetti nell’analisi delle situazioni di cui è spettatore assolutamente disinteressato.
20 maggio 2009 a 15:12
Marco Caruso
@ Ripensavo: non mi sorprendo che tu non abbia capito nulla di quel post. E’ tipico di chi ha i paraocchi che gli impediscono di guardare al di là del limite che gli impongono i filtri che altri gli hanno messo addosso.
Di Pietro è un ipocrita e un incoerente. E’ giusto che ogni tanto qualcuno gli faccia notare che volendo si potrebbe tranquillamente usare la sua moneta per ripagarlo della sua faccia di bronzo.
e guarda un po’ c’è chi si comporta esattamente come quelli che solitamente critica…
un vero peccato predicare bene e razzolare male…
20 maggio 2009 a 15:13
dersuchende
marco caruso
sono decisamente migliore di te.
più intelligente, più onesto, più elegante nel linguaggio, più ironico, e ti confesso a malincuore anche più magro e più bello. e ad occhio direi anche più ricco, ma di questo non ne sono sicuro.
tornando in-topic.
ora aspetti i tre gradi di giudizio? magistratura da riorganizzare? nn c’è nulla da fare, vi aggrappereste a qualsiasi cosa.
concludo qui, con persone come te non riesco ad averci a che fare. credo sia a causa del diverso livello culturale ed educazione democratica. scusa il mio snobismo ma non riesco proprio ad abbassarmi a certi livelli. è un problema che mi porto da sempre e non mi ha certo aiutato nella vita.
20 maggio 2009 a 15:13
Marco Caruso
@ Orlando: sono garantista anche con Travaglio. Per me non è uno che diffama solo perchè lo hanno detto i giudici. Ma anche a lui, come per Di Pietro, è necessario restituire la stessa moneta…
alla fine qualcuno capirà…
20 maggio 2009 a 15:14
sagra
“Certo che Viagra e’ un gran signore!Difficile trovare una testa di cazzo come lui!Viagra,fatti una pippa ,se ti riesce.Pensa ai tuoi cazzi,e ne hai tanti…Sai di cosa parlo,pirla!Ops scusate il gioco di parole…..”
Vedo che il Duca di Kent ha ossequiato da par suo il Marchese di Windsor.
Ma un po’ di fantasia e di humor le teste di cazzo destrorse riusciranno mai ad avercelo?
Può darsi che a me il Viagra faccia venire l’allegria.
Pensa un po’ cosa succede ad un testa di cazzo allo stato puro come te!
Salutaci la minchia
Sagra
20 maggio 2009 a 15:14
Marco Caruso
@ Dersuchende: sei un povero idiota vanaglorioso. Meriti ogni offesa che raccati in giro…
20 maggio 2009 a 15:16
dersuchende
marco caruso
sono decisamente migliore di te e la diatriba mi diverte
più intelligente, più onesto, più elegante nel linguaggio, più ironico, e ti confesso a malincuore anche più magro e più bello e sicuramente con un look meno volgare e noioso. e ad occhio direi anche più ricco, ma di questo non ne sono sicuro.
tornando in-topic.
ora aspetti i tre gradi di giudizio? magistratura da riorganizzare? nn c’è nulla da fare, vi aggrappereste a qualsiasi cosa.
concludo qui, con persone come te non riesco ad averci a che fare. credo sia a causa del diverso livello culturale ed educazione democratica. scusa il mio snobismo ma non riesco proprio ad abbassarmi a certi livelli. è un problema che mi porto da sempre e non mi ha certo aiutato nella vita.
20 maggio 2009 a 15:17
sagra
“alla fine qualcuno capirà…”
Con te dispero nella maniera più assoluta!
Però ti vogliamo bene lo stesso, anche quando fai i Bon Bon con la merda del Berlusca.
Sagra
20 maggio 2009 a 15:17
dersuchende
mi scuso, doppio post, problema di connessione.
20 maggio 2009 a 15:19
sagra
per Marco Caruso
“un vero peccato predicare bene e razzolare male…”
Vuoi un elenco completo ed aggiornato su Silvio Berlusconi!
sagra
20 maggio 2009 a 15:26
Mork
Scusa Marco ma mi sembri proprio tu quello impermeabile alle critiche.
E sulla tua schiena dritta o i miei legittimi dubbi, ma sei libero di fare come credi, per carità.
20 maggio 2009 a 15:47
dersuchende
non è colpa del pensatore farlocco se il suo livello culturale è cosi basso. è colpa del sistema e della mancanza di controllo e contromisure.
20 maggio 2009 a 16:52
Anonimo
Marco, non capisco perché difendi Berlusconi.
20 maggio 2009 a 16:58
Marco Caruso
@ Anonimo: non difendo Berlusconi, ma un’idea…
…idea che purtroppo è sotto attacco e l’unico che sembra volerla difendere è Berlusconi.
20 maggio 2009 a 16:59
Marco Caruso
@ Mork, puoi anche togliere il nome Berlusconi, ma le idee rimangono…ed io sostengo quelle! A prescindere da chi le porta avanti o da chi oggi ne è scudo…
20 maggio 2009 a 17:08
Cougar84
Non vedo quale sia l’associazione Idea->Berlusconi.
Berlusconi è un uomo, l’idea ( ideale ) è la filosofia del partito.
Stalin era un uomo, il comunismo un ideale.
Stalin non era il comunismo.
Qui non si attacca nessuna IDEA o ideale, a differenza vostra che insultate un ideale come il comunismo ma raramente le persone.
Qui si attacca un uomo che ha sbagliato, numerose volte, di cui non ci si può fidare.
Non capisco perché lo difendi.
Inoltre, credi davvero che la magistratura abbia agito così a caso?
Solo per supposizione? Non credi che vi siano delle prove concrete? Magari qualcosa di cui non siamo a conoscenza perché non trapelato dai giornali?
Non ti sembra supponente ergerti a giudice della causa quando non hai nemmeno in mano tutti gli elementi?
Ciao,
Marco
20 maggio 2009 a 17:13
Marco Caruso
@ Cougar: l’associazione è semplice. Berlusconi è l’unico ad avere in mente una riforma della Giustizia che la renda seriamente imparziale e sottragga il potere politico alle esuberanze dell’Ordine della magistratura.
Berlusconi è un garantista.
contro Berlusconi si usano metodi giustizialisti e si muovono critiche alla sua riforma della magistratura.
per farlo si attacca il politico sul personale e giudiziariamente con metodi a dir poco ridicoli (punto di vista del tutto mio).
ergo: mi tocca difendere Berlusconi in tutti quei casi in cui difendendo lui difendo l’idea di una Giustizia Giusta e della necessità di una cultura Garantista che spazzi via il giustizialismo demagogico di certi personaggi…
20 maggio 2009 a 17:28
Cougar84
“Berlusconi è l’unico ad avere in mente una riforma della Giustizia che la renda seriamente imparziale e sottragga il potere politico alle esuberanze dell’Ordine della magistratura.”
Beh, non credi che sia un po’ un conflitto se Berlusconi ( perseguitato o criminale ) faccia la riforma della magistratura?
In entrambi i casi saresti sicuro che non sia solo per un esigenza personale?
In un caso, sarebbe esigenza personale, dall’altra un regolamento di conti …
“per farlo si attacca il politico sul personale e giudiziariamente con metodi a dir poco ridicoli (punto di vista del tutto mio).”
Intendi il caso Noemi?
Non capisco di cosa ti lamenti, non è stato nemmeno indagato … in USA o in UK avrebbero subito aperto un caso …
“mi tocca difendere Berlusconi in tutti quei casi in cui difendendo lui difendo l’idea di una Giustizia Giusta e della necessità di una cultura Garantista che spazzi via il giustizialismo demagogico di certi personaggi…”
Cosa vuol dire sta frase?
1) Berlusconi ha problemi con la giustizia dalla notte dei tempi, da prima che si buttasse in politica.
2) Cosa intendi per cultura garantista? Vuoi dire che se ti becco con le mani nella marmellata devo supporre che tu sei innocente e che è tutto un inganno?
Facciamo che intanto ti metto dentro, poi dopo le INDAGINI e al processo potrai giocarti la partita.
20 maggio 2009 a 17:31
Marco Caruso
@ Cougar: è vero. Berlusconi è in conflitto con certa magistratura e questo potrebbe condurre ad una riforma vendicativa, ma è solo una possibilità.
di quel che si sa di un’eventuale riforma io condivido tutto dalla prima all’ultima riga…
20 maggio 2009 a 17:35
Cougar84
Di quello che si sa alla riforma vera e propria ce ne passa.
Altra cosa, non capisco cosa sia questa “certa magistratura”.
Non sono forse i magistrati OBBLIGATI a procedere e a indagare?
20 maggio 2009 a 17:36
Marco Caruso
@ Cougar: iniziare un procedimento non è un delitto. E neanche portarlo avanti. Ma se non si hanno in mano le carte giuste, sarebbe meglio lasciar perdere…e questo si può fare a diversi livelli…
20 maggio 2009 a 17:38
Cougar84
“Ma se non si hanno in mano le carte giuste, sarebbe meglio lasciar perdere…e questo si può fare a diversi livelli…”
Perché mai … se non si hanno le carte giuste non va a vantaggio dell’inquisito?
20 maggio 2009 a 17:40
Marco Caruso
bisogna vedere come vengono lette, Cougar.
nel caso Mills-Berlusconi per esempio sono state usate malissimo…
20 maggio 2009 a 17:41
Cougar84
Questo non lo puoi sapere, lo puoi solo supporre …
20 maggio 2009 a 17:44
Marco Caruso
beh, Cougar, fino a che la Cassazione non metterà la parola fine accanto alla parola condannato avrò ragione io…
il problema è che già oggi son tutti convinti che quelle prove siano più che sufficienti per giudicarlo colpevole: l’appello non serve, il terzo grado nemmeno.
la sentenza è già arrivata e per alcuni è assoluta.
non per me.
ma dovrebbe essere così per tutti, già che tutti si riempiono la bocca della Costituzione…
20 maggio 2009 a 17:51
Cougar84
Ok, per ora non è colpevole, ti do ragione.
Non sto dicendo che l’appello e il terzo grado non servano, tutt’altro.
Ma come loro sbagliano a giudicarlo colpevole a tutti gli effetti, tu sbagli nel giudicarlo innocente a tutti gli effetti.
“il problema è che già oggi son tutti convinti che quelle prove siano più che sufficienti per giudicarlo colpevole [...]”
Ma non lo sono nemmeno per giudicarlo innocente.
Non è che vi sono delle altre prove di cui siamo allo scuro che evidentemente non sono così incerte?
20 maggio 2009 a 18:02
Marco Caruso
forse queste prove di cui parli non ci sono, Cougar…
20 maggio 2009 a 20:26
Orlando
@Caruso: cosa c’è da capire scusa? che le assoluzioni per prescrizione non sono assoluzioni uguali a quelle con formula piena? Perché Berlusconi ti va bene così, con la sua disonestà, col fatto che risulta “innocente” ma solo perché non ti va di vedere la reale differenza tra un innocente e uno che l’ha fatta franca?
Se rubo 100.000 euro e non mi beccano, poi si viene a sapere ma non mi possono più arrestare, sono innocente e pulito? A te va bene così?
Sul piano legale sarei esattamente sullo stesso piano di uno che non ha rubato… ma perché il piano morale non deve valere nel tuo giudizio?
E questa giustizia ti fa schifo? questo lo chiami giustizialismo? Boh… se il tuo garantismo è questo allora aboliamo le carceri che può darsi che ci sia qualcuno finito dentro per sbaglio o per colpa dei giudici di sinistra…
20 maggio 2009 a 21:23
Marco Caruso
@ Orlando: ma la prescrizione non vuol dire questo.
o meglio: tu parli della prescrizione della pena, non quella del reato.
in teoria, quando un reato cade in prescrizione nemmeno si può conoscere se questo è stato commesso oppure no.
è una esigenza di certezza dei rapporti all’interno della società.
all’estero, mi ripeto, questa cosa non esiste, perchè creerebbe il rischio di un’incertezza non tollerata.
il giustizialismo a cui mi riferisco è cosa diversa da quella cui fai riferimento tu…
21 maggio 2009 a 09:41
Ripensavo
Ma perfavore..il tuo garantismo è ad personam come le leggi del corruttore Silvio Berlusconi..se si è garantisti lo si è a prescindere dalla persona..hai preso lezioni da Gasparri?
21 maggio 2009 a 09:46
Marco Caruso
…continui a parlare evidentemente senza aver compreso ciò su cui ti esprimi.
ho reso a Travaglio lo stesso trattamento che lui riserva a quelli che pretende di impallinare ricordando a tutti i loro problemi con la giustizia.
fatto questo, ho sempre sottolineato come Travaglio sia assolutamente da giudicare innocente fino a condanna definitiva.
cosa che lui ovviamente non fa con quelli che considera “nemici”…
è fatto così: è un ipocrita…
22 maggio 2009 a 01:34
Enrico
@ Marco Caruso: Che capacità di chiudere gli occhi su quel che non si vuole vedere!
Che attenzione a trovare il minimo dettaglio per non affliggere il “povero Silvio” con fastidiosi ostacoli etici e morali su concetti astratti quali “l’onestà”!
Lei ha un futuro come inviato televisivo del governo, creda a me.
ù_ù
A titolo di cronaca, il ministro israeliano Olmert, giusto qualche mese fa ->
“Sono fiero di appartenere a uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. Un premier non può essere al di sopra della legge, ma nemmeno al di sotto. Se devo scegliere fra me, la consapevolezza di essere innocente, e il fatto che restando al mio posto possa mettere in grave imbarazzo il Paese che amo e che ho l’onore di rappresentare, non ho dubbi: mi faccio da parte perché anche il primo ministro dev’essere giudicato come gli altri.”
Che matti, questi israeliani…
22 novembre 2009 a 17:05
vincenzo andraous
GIUSTIZIA CHE NON ABBANDONA MAI NESSUNO AL PROPRIO DESTINO
C’è una distesa di sangue e di corpi intorno a noi, è scompaginata la storia sotto di noi, è in atto un vero e proprio abbattimento dei sentimenti.
Scorrono le immagini alla tv, le foto sui quotidiani, i labiali dei commentatori sembrano ghigni, alla meno peggio scrollate di spalle, l’obiettivo da raggiungere è convincere, non stabilire come lo si fa.
Eppure in carcere il cittadino muore a ritmo di sei detenuti al mese, in strada si cade tumefatti da entità invisibili, si spara alle spalle, alla testa, nel mucchio, è tutto un video show che non trattiene commozione, unicamente scariche di adrenalina a poco prezzo, infatti “non succede a me, accade agli altri”.
C’è chi ricatta, chi compra, chi vende, per qualcosa di ipocritamente proibito, chi addirittura inventa un gioco nuovo in una sociologia vetusta, per riuscire a sentirci innocenti di essere colpevoli, per una realtà altamente ingiusta, sino a rendere la vita un salvadanaio che non rigetta monete, neppure quando sono sporche di sangue.
Il dispendio di violenza fisica, psicologica, verbale, ha decretato la sconfitta dei buoni sentimenti, delle emozioni, meglio renderle inoffensive, e circuirle, e addomesticarle, costringerle mansuete con la disattenzione più colpevole.
Pena certa, giustizia giusta, chi sbaglia paga, sono diventati slogan per obbligare la mente a non fare il proprio dovere, costringendo in condizioni vergognose pilastri universali come la compassione, la pietà, il perdono, giungendo a mettere al muro della berlina mediatica, quanti non intendono accettare una giustizia che offre verità poco corrispondenti alla realtà.
Quando si parla di carcere, di punizione, lo si fa senza tentare quanto meno di raggiungere una meta sociale possibile, senza inciampare nelle giustificazioni, nelle spiegazioni più inverosimili, trasformando la speranza di un preciso interesse collettivo in una pratica di minore importanza, rispetto agli interessi presuntamene superiori.
C’è sempre meno spazio per la commozione, la riflessione, aumenta la spinta a colpire la pancia, a mettere fuori gioco la compassione etico cristiana, quella che si muove dentro ogni persona, e fa cambiare di assetto, di volontà politica, perché coinvolge ognuno a immedesimarsi, a consegnare una risposta, non rimanendo ancorati a una ingiustizia travestita di rancore.
Tutto ciò non dimissiona alcuna responsabilità, non relega a una parte infinitesimale i frammenti che compongono una persona, la normale anormalità della morte, del dolore e della sofferenza, di chi è vittima e di chi è colpevole, di coloro che scontano la propria condanna e tentano di riparare, di ritornare a essere parte viva del consorzio sociale, nel silenzio laborioso della rivisitazione.
Quando scompaiono le idee, gli ideali, rimangono le rivalse, le rivincite, che non producono nulla, che non tutelano alcuno, tradendo il compito di aprire a un altro scenario, che può finalmente significare non solo la necessità-esigenza di una riforma, ma la nascita di una giustizia vera, alta, condivisa, davvero, che non assolve né condanna in nome di qualche recondito potere contrattuale, una giustizia che possiede attenzione sufficiente a non abbandonare mai nessuno al proprio destino.